Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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venerdì 7 Ottobre 2005

Vinti 13000 euro alla ricevitoria bar Solesi

Un nove al totocalcio, giocato al bar Solesi, ha portato la vincita di 13.453 euro a un fortunato vincitore. Auguri al fortunato vincitore, ha scritto il Solesi, nel cartello. Sul nome del vincitore c'è il più assoluto riserbo. Però è stato notato che è già la terza settimana che c'è una vincita e... sono esattamente tre settimane che il Solesi chiude il bar, il mercoledì, e se ne va a spasso con la sua motoretta.

Nella foto un videoclip del Vincitore e l'attestato di vincita

Domenica prossima elezione del seggio priorale della confraternita dell'Immacolata

Il parroco Sac. Vincenzo Gallelli comunica che le elezioni del nuovo Seggio Priorale della Confraternita Maria Ss. Assunta Immacolata di Badolato, sono state fissate dal R.mo Vicario Generale Mons. Raffaele Facciolo, per il Giorno 09 Ottobre 2005, alle ore  16.30, nella Chiesa Matrice di Badolato Superiore. Presiederà il Vicari Generale Mons. Raffaele Facciolo.

Inoltre, il nostro inviato si è ricordato di un altro candidato: Mimmo ('e Rosina) Procopio. Pertanto i candidati sono: Vincenzo (Billiu) Larocca, Giuseppe (Lesi) Spasari, Giuseppe (Culacchju) Gallelli, Raffaele (Jaci) Caporale, Antonio (Gemello) Bressi, Giuseppe (menzalira) Spasari, arch. Vincenzo (Rivera) Bressi, arch. Nicola (Sbarru) Cossari, Andrea (Mulinaru) Bressi, Vincenzo (Janìu) Leto, Tonino (Francesi) Frontera, Bruno (Lena) Varano, Mimmo ('e Rosina) Procopio.

Consiglio comunale, aggiunti due punti all'ordine del giorno

All'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, che si terrà nella nuova sede sita in Via Provinciale (ex Scuola Materna), convocato, in seduta ordinaria pubblica, per il giorno 10 ottobre alle ore 16 e 30, son stati aggiunti due punti. Pertanto l'ordine del giorno è seguente:
1 Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.
2 Comunicazione componenti nuova Giunta Comunale.
3 Ricognizione sullo stato di attuazione dell’attività programmatica e degli equilibri di bilancio 2005
4 Dimissioni del Consigliere Audino da Vice-Presidente del Consiglio – nomina nuovo Vice-Presidente – Art. 10/bis Statuto Comunale
5 Modifica art. 38 del vigente Statuto Comunale
6 Ufficio del Difensore Civico – approvazione nuovo regolamento
7 Interrogazione gruppo consiliare di minoranza in merito "incompatibilità del Sindaco" – risposta
8 Piano di lottizzazione Melindus - approvazione
9 Piano di lottizzazione "Bressi e Altri loc. Vallina" - determinazioni

 
Adesso il sindaco non potrà più fare a meno di rispondere a Leuzzi

Il Quotidiano, chiamato in causa da GilBotulino per aver costituito l'alibi principale del sindaco, Andrea Menniti, che ancora non ha mai risposto a nessuna delle domande a lui poste da Pepè Leuzzi, ha deciso di mettersi la coscienza a posto e così oggi è uscito con una bella colonnetta con cui mette i puntini sulle i. Intanto scrive sempre correttamente Leuzzi e non Lezzi e poi, a scanso di equivoci, riporta tutte le foto di Leuzzi. Il Giuseppe Leuzzi, consigliere di Badolato, è quello sopra. L'altra foto è quella di un altro Giuseppe Leuzzi, di Sellia M. anch'egli consigliere.

Ora il sindaco non ha più alibi!

Distribuito un volantino del gruppo consiliare Cinquestelle

Ieri sera è stato distribuito un corposo volantino - 4 pagine - firmato dal Gruppo consiliare Cinquestelle. Solo oggi abbiamo ricevuto, presso la nostra casella postale al bar Solesi, il dischetto con il testo. Dato che lo spazio non mi manca evito di farvi il riassunto e vi metto il testo integrale in fondo alla pagina: buona lettura.

Giusy Gerace: «Abbiamo deciso tutti all'unanimità alla presenza di Amendola»

La dichiarazione - né una parola in più né una in meno - di Giusy Gerace, segretario dei Ds di Badolato, al microfono di Franco Laganà
Telejonio, tg delle ore 18:30, venerdì 7 ottobre 2005

Con tutte le difficoltà che abbiamo avuto con i nostri compagni che, giustamente, si sono ritenuti offesi al momento dell'esclusione che c'era stata, diciamo che poi, ragionando un attimino, sentendo la base del partito e il direttivo stesso, abbiamo deciso che in effetti il nostro compito era quello di andare avanti, lavorare, lavorare per il bene del paese. La gente che ci ha votato, ci ha votato perché voleva che noi amministravamo. Perciò abbiamo deciso nell'insieme, tutti all'unanimità, insieme alla presenza del nostro segretario provinciale, Amendola, abbiamo preso questa decisione, col tempo, di lavorare per il paese. Perciò non c'era nessuna... siamo riusciti piano piano ad appianare i nostri problemi.

Nicola Lentini ai Ds: mostrateci il nuovo programma politico-amministrativo

Riceviamo da Nicola Lentini e pubblichiamo

Caro Gil,

vorrei prima di tutto fare i complimenti al Sindaco di Badolato, Menniti, per come ha saputo gestire questo periodo di transizione da buon vecchio Democristiano (come lui ama definirsi). Poi vorrei fare delle considerazioni su tutto quello che sta succedendo all'interno ed all'esterno della coalizione Arcobaleno.
   Stiamo assistendo da circa un anno e mezzo ad una assurda ed inspiegabile stasi politico-amministrativa e scambi continui di accuse tra Consiglieri di Maggioranza con lotte fratricide per accaparrarsi una poltrona da Assessore. Io credo che comunque vadano le cose bisogna avere più rispetto degli elettori che hanno votato Arcobaleno e degli altri 1000 cittadini che hanno votato Cinque stelle.
   Cari Amministratori di Badolato, non vi sembra giunto il momento di giocare a carte scoperte ed avere il coraggio di ammettere che dei problemi badolatesi non ve ne importa un fico secco e che tutti questi mea culpa recitati dal vivo e attraverso la carta stampata sono serviti solo a consolidare le vostre poltrone?
   Mi pare di ricordare che nei vostri Comizi e Assemblee pre-elettorali abbiate sempre affermato che il tessuto sociale di Badolato è lacerato e che il vostro intento sarebbe stato quello di ricucire i rapporti interpersonali; alla luce di tutto quello che sta succedendo mi sembra che avete finito di distruggerlo! Una cosa che ancora ci resta è l'orgoglio di essere Badolatesi ma sono convinto che di questo passo ci farete passare anche questo!

P.S. Caro Nicola Criniti, mi dispiace che tu continui a criticare l'operato del prof. Pasquale Andreacchio; io credo che bisognerebbe ringraziarlo per tutto quello che pubblica sul suo sito. Non mi pare che commetta reato di lesa maestà se, oltre a riportare integralmente i tuoi comunicati, riporta le sue opinioni e quelle degli altri che in questo momento particolare contrastano con la linea del "tuo partito". Credo che tutti i cittadini di Badolato abbiano perfettamente compreso le motivazioni che hanno spinto i Democratici di Sinistra a fare marcia indietro sulle loro decisioni. Tuttavia, non ti sembra sia arrivato il momento di dar voce ai Consiglieri e al Segretario di sezione, con una pubblica assemblea, in modo tale che i cittadini possano essere edotti sul nuovo programma politico-amministrativo da voi elaborato? Avranno pure loro i scoli giusti, o no?

   Con stima, Nicola Lentini

Uomosenzafaccia: «I Ds sull'orlo di una crisi di nervi?»

Riceviamo da Uomosenzafaccia e pubblichiamo

Oggetto: Dimissioni o Dismissioni
Inviato: Fri, 7 Oct 2005 12:49:56 +0200

Caro Gil,

grazie alle tue "rassegne stampa" (se così si possono definire gli sfoghi che compaiono sul tuo sito) comincio ad avere un quadro sempre più chiaro della situazione badolatese.
   E' chiaro infatti che i DS sono giunti sull'orlo di una crisi di nervi viste le ultime dichiarazioni del caro Nicola: non è possibile scrivere delle mail così minatorie qualunque sia il tipo di critica ricevuta! E da questo punto di vista non mi è sembrato che Pasquale sia stato così tanto velenoso. Esprime la sua opinione nel pieno rispetto delle persone a cui si rivolge: non mi pare che sia scorretto in alcun modo.
   Comunque a parte tutto questo, mi piacerebbe esporre la mia opinione sul caso Comunità Montana, perchè la versione esposta da Nicola non mi è sembrata affine alla realtà dei fatti.
   Diciamo che tutta la bufera si è scatenata in quanto Domenico "Runcu" Bressi era stato "scelto" dai DS quale possibile Presidente della C.M.! La situazione politica però, come ben sappiamo tutti, è evoluta in maniera diversa e così Stagno è diventato lui il Presidente. Di conseguenza, Mimmo, vistosi "dismesso" dai giochi, non ha avuto altro da fare che presentare le proprie dimissioni!
   E' vero che Stagno è stato nominato da una giunta trasversale, ma è anche vero che dappertutto ormai esistono solo liste civiche che comandano i Comuni! Come si può definire la giunta di Badolato? "Longitudinale" per caso? O vogliamo dire che i consiglieri attuali sono anche stati eletti con i voti di gente nota per essere apertamente schierata con partiti di destra?
   Fino a quando non si tornerà a fare politica di partito (e di "partito" intendo politica seria) Stagno avrà tutto il diritto di mantenere una giunta mista.
   Diciamo pure che i DS alla C.M. non possono presentare una mozione di sfiducia in quanto sono in minoranza e quindi non possono trattare per l'accaparramento di nuove "poltrone", di conseguenza la loro attenzione si è rivolta verso il Comune.
   Se qualcuno può smentire il tutto, spero che possa bene esporre le proprie ragioni.
   Caro Gil ti lascio con un altro stralcio letterario (un interrogativo inquietante):
       "All'ombra dei cipressi e dentro l'urne confortate di pianto, è forse il sonno della morte men duro..."

   Uomosenzafaccia

Stagno: «Il mio mandato è nelle mani del segretario provinciale»

da "Il Quotidiano" di oggi

«Ho ribadito ancora una volta ad Amendola, di aver consegnato nelle mani del segretario provinciale dell'Udeur, il mio mandato. Il caso Isca non è l'unico, nei nove comuni dell'ente, considerando che i consiglieri che fanno parte della mia maggioranza, sono stati eletti nei loro comuni, in liste civiche. Ho sempre ribadito che siamo sempre disponibili ad un chiarimento politico all'interno del centro sinistra, purchè si avvii una verifica generale in tutti gli enti della provincia di Catanzaro, per verificare se sussistono le condizioni per ufficializzare in tutti gli enti, maggioranze di centro sinistra».

Badolato. Gli assessori uscenti Leuzzi, Lanciano e Carnara attaccano la gestione politica della crisi
Affondo degli ex contro i Ds
Costituito il gruppo indipendente "Badolato sviluppo"

I tre ex assessori, Giuseppe Leuzzi, Raffaele Lanciano e Giuseppe Carnara, componenti della maggioranza "Arcobaleno", hanno ufficializzato , dopo le divergenze con il sindaco Andrea Menniti, la costituzione del gruppo indipendente "Badolato Sviluppo". I tre consiglieri, nelle dichiarazioni alla nostra testata giornalistica, hanno lanciato gravissime accuse al sindaco, al gruppo consiliare dei Ds e ai componenti esterni del comitato politico per aver condizionato le scelte del sindaco nella formazione della nuova Giunta.
«Sicuramente - ha precisato Leuzzi - la situazione politico­amministrativa del paese, per le decisioni adottate dal sindaco, di sbilanciare la giunta in favore dei Ds, rischia di mettere in discussione la stabilità della maggioranza. Menniti, in modo irresponsabile, ha accettato tutte le condizioni poste dai Ds, che hanno chiesto diverse poltrone in Giunta: due assessorati, la carica di vice sindaco, il posto di presidente del Consiglio, la rappresentanza presso la comunità montana di Isca. Questa decisione ha penalizzato il sottoscritto, Lanciano e Carnara, primi degli eletti nella lista Arcobaleno con 312 voti, voti decisivi per la vittoria della lista. Sin dall'insediamento, i Ds hanno ostacolato il nostro operato, con attacchi personali, condizionando la vita amministrativa, provocando un fallimento della coalizione. Oggi, con rammarico, sento il dovere di chiedere scusa ai nostri elettori. Come gruppo indipendente, volevamo impegnarci a dare soluzione ai tanti problemi del paese, mentre i Ds, puntavano alle poltrone».
Leuzzi, nel prosieguo delle sue dichiarazioni, ha ricordato la "scorrettezza politica" del diessino Nicola Criniti, che ha, con le sue dichiarazioni, delegittimato il sindaco, accusandolo di non essere politicamente all'altezza di fare il primo cittadino, da qui la decisione di Menniti di escluderlo dalla Giunta. Il sindaco, oggi, nel formulare la nuova giunta, ha dimenticato che i Ds, in assemblea pubblica, presente il segretario provinciale Amendola, durante la Festa dell'Unità, e nel Consiglio comunale, avevano deciso di sfiduciarlo. «Oggi, loro sono premiati, noi, che gli siamo stati vicini, rimaniamo fuori dall'esecutivo. Accuso il sindaco - prosegue Leuzzi - di tradimento verso l'elettorato, per aver fatto un accordo politico con i Ds, fuori da ogni regola democratica. Il nostro gruppo rimane all'interno della maggioranza per controllare il suo operato e garantire ai cittadini il rispetto della legalità».
Quali sono i motivi veri delle sue dimissioni?
«Alcuni li ho già esposti, ma mi premeva principalmente tutelare la mia dignità personale e quella di politico, calpestata da chi, nell'amministrazione, si preoccupa di occupare le poltrone. Mi conforta, e li ringrazio per questo, la solidarietà espressami da tanti amici, elettori e non. Mi sento vicino all'amico Carnara che pure è stato diffamato ed offeso ingiustamente dai Ds».
Non meno gravi le parole di Carnara. «Respingo le accuse diffamanti dei Ds, false e infondate, verso la mia persona. Sono io che mi ritengo completamente incompatibile con chi intende la politica come occupazione di potere. Il mio impegno è stato sempre al servizio del paese, mentre i diessini hanno tentato di emarginarmi. Sono stato io che, preoccupato per la loro decisione di sfiduciare il sindaco, ho cercato di farli ragionare. Ma quando ho capito che il sindaco aveva deciso di strumentalizzarmi, di fare accordi sottobanco, ho deciso di prendere posizione e difendermi, facendo gruppo con Leuzzi e Lanciano, umiliati anch'essi dal sindaco con l'esclusione dalla Giunta su sollecitazione dei Ds. Questo significa prendere in giro i nostri elettori, per cui è giusto andarsene a casa. Nei due mesi in cui ho ricoperto la carica di assessore, insieme a Leuzzi e Lanciano, ho risolto tantissimi problemi, cosa che invece non aveva saputo fare Criniti. Con il gruppo costituito, continueremo a lavorare nell'interesse della collettività, controllando l'operato di chi ha scelto di occupare con la prepotenza le poltrone dell'esecutivo».
Lanciano, invece, nelle sue dichiarazioni ha posto una serie di domande al sindaco Menniti. «Ritengo che il sindaco debba dare una risposta ai nostri elettori, che ci hanno sostenuti nelle strade, nelle case e nelle piazze, perchè in questa nuova Giunta non è stata rispettata la democrazia, la volontà popolare, e non ci sono leggi che possano cambiare la volontà popolare. Un'altra risposta la deve dare il comitato Arcobaleno che, invece di essere un laboratorio politico di idee, di proposte, di sostegno all'amministrazione, ha creato complotti e misere e squallide tensioni all'interno della maggioranza facendo accordi sottobanco».
Lanciano denuncia il tentativo di alcuni soggetti che utilizzano la politica a fini personali. Ricorda anche una serie di opere da lui portate a compimento in qualità di assessore ai lavori pubblici. Denuncia un complotto politico ai suoi danni, organizzato dai diessini assetati di potere. «Abbiamo portato a soluzione il ripristino del torrente Barone - precisa Lanciano - per un milione di euro, dell'acquedotto comunale in località Infangata, del centro storico, delle strade interpoderali. Personalmente mi sono impegnato presso la Regione ed ho ottenuto un contributo di 20 mila euro per l'illuminazione pubblica, somma ancora da spendere, per i lavori di ristrutturazione della scala dietro la chiesa dei SS. Angeli Custodi, per ristrutturazione di loculi del cimitero. Chiedo al sindaco, dopo questo mio impegno, i motivi della mia esclusione da assessore». Lanciano infine evidenzia anche che non è mai stato messo nelle condizioni di impegnarsi di più, perché osteggiato dai Ds e puntualizza che il gruppo lavorerà per gli interessi generali del paese.

Franco Laganà, Il quotidiano, venerdì 7 ottobre 2005

Organizzato per il 10 dall'As 7 tramite l'Uo di diabetologia e dietologia dell'ospedale di Soverato
Obesity day al polo sanitario di Badolato
per prevenire le patologie correlate


Che il sovrappeso e l'obesità siano in netta crescita è un dato sotto gli occhi di tutti. Per combattere questo fenomeno, l'Adi (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica), coinvolgendo oltre 120 strutture del Servizio sanitario nazionale e centri convenzionati (servizi di Dietetica e Nutrizione Clinica e Unità operative di nutrizione di vari Sian e Asl dirette da nutrizionisti) che si rendono gratuitamente disponibili ai cittadini, organizza annualmente la giornata nazionale contro il soprappeso che si svolge in tutta Italia il 10 ottobre 2005 e che è giunta alla quinta edizione. L'Azienda sanitaria 7, impegnata da anni nella lotta all'obesità, tramite l'Uo di Diabetologia e Dietologia territoriale diretta dal Giuseppe Pipicelli, ha sempre partecipato a questa importantissima campagna di sensibilizzazione ed anche quest'anno sarà in prima linea.
L'Obesity day si svolgerà presso il Polo sanitario territoriale di Badolato con la presenza del medico e della dietista che daranno consigli ai cittadini che ne faranno richiesta oltre alla compilazione di un questionario che fotograferà il problema obesità in quella zona.

Andrea Ursini, Il quotidiano, venerdì 7 ottobre 2005

Badolato. Costituito da Leuzzi, Carnara e Lanciano
Nasce a sorpresa il gruppo indipendente

Dopo il terremoto politico provocato a Badolato dalle dimissioni dell'ex assessore Giuseppe Leuzzi, al quale il sindaco Menniti ha ritirato la delega di vice sindaco, assegnandola al diessino Domenico Bressi, il clima politico si fa sempre più incandescente. Leuzzi, insieme agli atri due ex assessori, rimasti fuori dall'esecutivo, Raffaele Lanciano e Giuseppe Carnara, ha costituito il gruppo indipendente "Badolato Sviluppo".
I tre consiglieri, hanno rilasciato alla nostra testata giornalistica una lunga intervista che andrà integralmente nell'edizione di domani.
Leuzzi, lancia pesanti strali nei confronti del sindaco Menniti, che si è reso responsabile di rompere la coalizione Arcobaleno cedendo al ricatto dei Ds, che hanno preteso due assessori, il vice sindaco e il rappresentante alla comunità montana del "Versante Jonico di Isca". Leuzzi, denuncia il comportamento del gruppo diessini e preannuncia un forte controllo amministrativo da parte del suo gruppo. Denuncia anche il fatto che i Ds di Badolato non hanno rispettato gli impegni con i loro elettori e con la federazione provinciale per non aver rispettato l'impegno assunto per sfiduciare il sindaco. Lanciano, invece, nel suo intervento ha fatto un analitico rendiconto delle opere realizzate dal suo assessorato, e pone una serie di domande al sindaco Menniti. Da parte sua Carnara, risponde alle accuse dei Ds, ritenendole diffamatorie nei suoi confronti, puntualizza anche il ruolo che svolgerà all'interno del consiglio, critica il sindaco per aver ridato la delega di assessore a Nicola Criniti, già escluso in precedenza dallo stesso sindaco, per aver perso la sua fiducia e per il fatto che essendo impegnato per motivi di lavoro in Sicilia non era nelle condizioni di svolgere il suo mandato. Carnara, si domanda, perché ora Criniti viene nominato di nuovo assessore.
I tre, inoltre, hanno ringraziato i propri elettori per le attestazioni di stima ricevute. Hanno ribadito anche, che sono stati i primi eletti, ma per Menniti, questo non conta.

f.l., Il quotidiano, giovedì 6 ottobre 2005

Gruppo Consiliare Cinquestelle: «A tutto c'è un limite»

Riceviamo e pubblichiamo

GRUPPO CONSILIARE 5 STELLE
3 OTTOBRE 2005 - A TUTTO C'E' UN LIMITE

Cari concittadini,
è necessario mettere a fuoco alcune vicende che se raccontate singolarmente possono anche non rendere l'idea di quello che sta succedendo in questo paese negli ultimi 4 anni, per questo abbiamo scelto un comunicato piuttosto lungo, che merita di essere letto con attenzione. Stiamo conoscendo un momento di cui certo nessuno può andar fiero come badolatese, grazie alle continue apparizioni tragi-comiche dei nostri "Amministratori". Quello che sta accadendo sembra non avere un limite di decenza, né politica, né umana, né personale, né di qualsiasi altra natura. E' opportuno quindi ricostruire per sommi capi le vicende che hanno portato questo paese al più basso grado di livello civile e politico di tutti i tempi. Nell'intervista televisiva del dopo-assemblea (ormai famosa) DS l'ex vice sindaco, affermava con la "dovuta gravità" che "questo paese e' marcio". La frase è stata pronunciata con la candidezza di chi non centra niente con tutto questo ingarbuglio, la cosa non ci meraviglia, l'aveva già affermato altre volte e lo ripete tutte le volte che ne ha occasione. Il marcio, sostiene, si evidenzierebbe dal fatto che nessuna amministrazione riesce a governare per più di due anni. Facciamo chiarezza su alcuni aspetti fondamentali, che come sempre vengono trascurati dal gruppo DS a favore di stucchevoli polemiche da bar dello sport. Polemiche finalizzate a nascondere ai cittadini, che una vera minoranza, 2 o 3 "dirigenti" DS, da quattro anni a questa parte stanno combinando ogni serie di nefandezze pur di raggiungere posti di potere politico. Ebbene, è solo di questo che si tratta, ed i fatti che sono accaduti ne danno la prova migliore. Analizzando con la dovuta "gravità" le vicende dell'ultimo lustro emergono alcuni fatti di rilievo, di cui tutti i cittadini si sono accorti, tranne il gruppo DS. O non se ne sono accorti, o come pare più plausibile, potrebbero essere ormai cosi presi dal delirio da nascondere la verità dei fatti a loro stessi. (è già capitato altre volte nella storia). Continuano ancora a cincischiare con varie azioni diversive, che servono più che altro a distogliere l'attenzione dal problema più importante, che è la mancanza di un'Amministrazione a Badolato da quasi 4 anni e da quello secondario che è la disfatta dell'Arcobaleno su tutto il fronte. Una domanda: "Ma a dimettersi dalla carica di consigliere comunale di minoranza, nel 2002, attraverso un accordo trasversale con alcuni consiglieri di maggioranza (Stagno, Leuzzi, Bove, Battaglia) non è stato proprio l'attuale ex-Vice Sindaco con i suoi consiglieri a seguito ? Altra domanda: Oggi con chi siede sui banchi della maggioranza (o ex) il gruppo DS? Ve lo diciamo noi: con i consiglieri Stagno, Leuzzi, ecc. I predetti, che dopo un attento lavaggio avvenuto nella sezione DS erano divenuti subito candidi immacolati e senza colpa, (poi dicono che a fare i miracoli siano solo i Santi) oggi tornano nell'inferno del marcio, perché hanno la "gravissima colpa" di non aver assecondato le aspettative del gruppo dirigente DS (ndr tra "base", "dirigenti", "congressi plenari" e altro, sembra di parlare di un partito con 20.000 iscritti invece stiamo parlando di 180 voti alle ultime politiche compreso i nostalgici del PCI che votano ancora senza guardare cosa succede poi con i loro voti, mentre ai più è ormai chiaro che le decisioni armai le prendano solo in due, affermazione che trova fondamento in quanto è lo stesso ex-Vice Sindaco ad affermare che è stato messo in minoranza nei DS). E la colpa????..............ma naturalmente è del gruppo 5 Stelle, che ha la "grave"colpa di esistere e rappresentare il maggiore raggruppamento di cittadini ed inoltre di non trovarsi concorde alle "idee" del gruppo dirigente (due) DS (ci vola veramente "facci"). Dunque, il comportamento dei DS è un vero e proprio "esempio di correttezza politica e di stabilità amministrativa", di amore spassionato per l'attività amministrativa e per il bene della collettività, insomma si vogliono proprio sacrificare per il bene di Badolato. Nell'anno 2003, la popolazione di Badolato si accingeva a scegliere i propri Amministratori, con voto democratico, cosa succede alla presentazione delle liste? Il movimento Arcobaleno, commette un errore marchiano nella presentazione della lista. Tutti noi ci siamo domandati, ma è possibile che ignorino le leggi fino a questo punto? "E puru sugnu lauriati, hannu u cerveru apertu". E' possibile che abbiano commesso un errore così? Qualcuno si domandò: "ma se non sanno neanche presentare una lista, come potrebbero amministrare un Comune? A nostro avviso i cittadini sono convinti che coloro i quali hanno presentato la lista, conoscevano bene le norme. Ma a loro poco è importato se i Badolatesi si sono dovuti sorbire un ulteriore anno di gestione commissariale, tanto la colpa è di 5 Stelle, no? La risposta invece i cittadini la conoscono bene ed anche i retroscena, con riferimento ai mancati accordi per le poltrone, problema che permane ad oggi invariato. Ma anche questa "marachella" viene fatta passare come una cosuccia da niente. Vi immaginate cosa avrebbe scritto o detto il gruppo DS se a commettere questo errore fossero stati i consiglieri di 5 Stelle? Dio solo lo sa, si sarebbe tirata in ballo cosa nostra, la mafia, la ndrangheta e chissà quale altro affare sporco. Alle irresponsabili evoluzioni pseudo-politiche, di questo sparuto gruppo di persone, bisogna rispondere con la serietà che contraddistingue coloro i quali si vogliono impegnare per questo paese con onestà intellettuale. Con il ritiro delle deleghe avvenuto a luglio 2005, i DS sono stati estromessi dalla Giunta e dopo una scorribanda molto chiassosa, con tanto di affermazioni solenni, de-profundis ed altre scemenze, alle volte anche di pessimo gusto, contro i compagni di cordata non trovavano di meglio che gettare la colpa delle mancate dimissioni sui Consiglieri del gruppo 5 Stelle. Oltre a non avere il senso della realtà ormai, si capisce che stanno facendo di tutto pur di non ammettere che sono gli unici responsabili di questo stato di ingovernabilità e di grave degrado. Per gli errori commessi ha chiesto scusa solo il Presidente del Consiglio, salvo poi non far seguire alle parole i fatti, una cosa è leggere Marx altra cosa attuarne le idee in concreto. Non basta dormire con il pugno chiuso per essere un "compagno", bisogna essere liberi, veramente liberi. Spieghiamo bene cosa è stato deciso all'interno del gruppo "5 Stelle", appena i DS sono stati buttati fuori dalla giunta. Accordarsi in segreto con i Consiglieri DS, per le dimissioni congiunte, non ci è sembrato corretto, ripetiamo in segreto e soprattutto in quella prima fase. E' necessario distinguere la prima fase, in cui gli Assessori DS sono stati defenestrati dal Sindaco, e volevano utilizzare i Consiglieri di 5 Stelle per i loro scopi, lo ripetiamo questi sono affari vostri. Noi siamo stati sempre disponibili e lo rimaniamo ancora, per firmare una mozione di sfiducia al Sindaco e mandare a casa l'attuale Amministrazione. E se volete abbreviare l'agonia, visto che ormai abbiamo raccolto i consensi dei nostri elettori, ci possiamo anche dimettere insieme. Ma non faremo accordi politici con nessuno, perché siamo e rimaniamo consapevoli di non aver niente a che spartire con questi metodi. Scarseggiando la fiducia negli interlocutori locali, il gruppo 5 Stelle ha contattato direttamente il Segretario Provinciale dei DS al fine di concordare una linea seria e credibile per uscire dall'ingovernabilità. Al Segretario di Federazione questo abbiamo spiegato, punto e basta ed alla domanda che ci ha rivolto: "ma siete sicuri che i vostri consiglieri firmeranno la mozione di sfiducia o le dimissioni"? noi abbiamo risposto: "Ma Lei è sicuro che i consiglieri DS si vogliano dimettere"? La risposta del Sig. Amendola è stata: "Ma vi pare che dopo questa assemblea pubblica possano cambiare idea"? I fatti di oggi li conoscete tutti. Cercare di trovare la pagliuzza dove c'è una trave è semplicemente ridicolo. Ma del resto in questo l'Ex Vice Sindaco è un maestro insuperabile quando si tratta di chi non la pensa come lui, salvo poi trascurare le enormi cantonate che prende tutti i giorni, dando per scontato che si possono commettere errori. Lui può prendere tutto il tempo che vuole per fare mozioni, dimissioni e tutte le altre cose che gli passano per la mente, sono "tempi tecnici". Può fare marcia avanti, marcia indietro, andare a destra ed a sinistra, sono manovre politiche corrette effettuate dopo aver consultato la "base", l'altezza e la diagonale, mentre se altri tentano di esprimersi con finezza politica, distinguendosi dalle posizioni DS, significa che cambiano idea. Siamo seri, rimaniamo ancorati ai fatti, guardate cosa avete combinato. Avete sputato ogni tipo di veleno sul Sindaco, su altri vostri compartecipanti a questo teatrino ed oggi venite a dire ai cittadini che dopo aver consultato "l'oracolo" avete capito che il fato vi ha designati quali unici possibili salvatori di Badolato e quindi, vi dovete sacrificare, immolare anche contro la vostra volontà e restare ad amministrare. Ma veramente pensate che i cittadini di Badolato sono così imbecilli, così deficienti da bere tutte queste baggianate? Davvero pensate che ci sia un solo Badolatese che non sappia, uno per uno, il motivo per cui i consiglieri DS non si dimettono? E' per questo che non abbiamo concordato in segreto le dimissioni con i consiglieri DS, ed affermato che non faremo alleanze con nessuno, anche perché qualcuno che è abituato ad insinuare sempre dubbi e sospetti atroci, aveva avuto la felice idea di mettere in giro voce di un accordo del nostro gruppo per sostenere il Sindaco, non si smentisce mai. Riepiloghiamo quindi i passaggi importanti della politica DS a Badolato negli ultimi anni:
1) (2002) Il gruppo DS si accorda in sottobanco con alcuni consiglieri di 5 Stelle per mandare a casa Mannello, considerato che in nessun modo democratico e leale riusciva a vincere le elezioni;
2) (2003) Errore alla presentazione della lista nelle elezioni amministrative del 2003 (vogliamo credere che sia un errore e non una cosa fatta ad arte per un mancato raggiungimento di accordi sulle poltrone all'interno dello schieramento politico con a capo l'attuale Sindaco e che quindi 2 o 3 persone abbiano architettato tutto questo a danno della cittadinanza) e le conseguenze di un ulteriore anno di commissariamento sono sulla pelle di tutti i badolatesi;
3) (2004 aprile) Si accordano con i gruppi che sostengono l'attuale Sindaco e creano "l'Arcobaleno", (forse, visti gli sviluppi, sarebbe stato meglio l'Arlecchino come nome);
4) (2005 luglio) Dopo 18 mesi di paralisi ed inattività il Sindaco deve essere spedito a casa con tutto l'Arcobaleno e tornare all'inferno, essendo stato colpevole di aver defenestrato i DS dalla Giunta;
5) (2005 settembre) I DS riprendono i posti in Giunta ed il Sindaco come d'incanto torna ad essere "Beato" con tutto il suo seguito (che roba ragazzi).
(n.b. La colpa che le amministrazioni non durano sarebbe rinvenibile nel fatto che questo è un paese marcio, non nel fatto che qualche intelligentone sceglie di andare ad amministrare con suoi acerrimi oppositori, consapevole di avere posizioni diverse e fregandosene delle conseguenze che la gente deve subire a causa di tutto questo). E noi saremmo responsabili di cambiare idea, "ma mi faccia il piacere…" direbbe Totò. Noi abbiamo semplicemente consultato i nostri elettori, che ci hanno imposto di non fare accordi con nessuno dei gruppi in lotta nella maggioranza (ora ex maggioranza), ma di appoggiare una mozione di sfiducia nel caso fosse presentata in Consiglio. Oggi, appare più che mai chiaro che non riuscite più a governare un bel niente. Noi non abbiamo 2 o tre "dirigenti" che ci impongono i loro umori, rispondiamo semplicemente ai nostri elettori (1050) che si esprimono "liberamente" nell'assemblea di 5 Stelle. Non abbiamo ritenuto opportuno appoggiare nessuna delle fazioni in lotta, né la Margherita, né il Faro, né i DS o altri, perché è giusto che prima si completi un ciclo e successivamente se ne apra un altro. Sarebbe stato un suicidio politico prendere a braccetto qualunque di partecipanti a questo teatrino, considerato anche i ripensamenti odierni. Anche perché, parliamoci chiaro, più vi si lascia fare e più si assottiglia la vostra credibilità. Appena sono mancati i soliti argomenti, cari all'ex Vice Sindaco, improvvisamente vi siete trovati senza punti di riferimento. Questo perché non avete mai avuto un programma ma solo l'obbiettivo di arrivare alle poltrone. In una società civile, con elementi normali, sarebbe bastato molto di meno per avere vergogna ad uscire in piazza, voi invece continuate imperterriti a coglioneggiare la gente con le scuse più stravaganti, invece di andare a casa. Ragazzi a tutto c'è un limite. Abbandonate l'arroganza, discutete con umiltà e con serietà, evitate gli atteggiamenti assunti dal consigliere Criniti nell'ultimo Consiglio Comunale, nel quale lo stesso, con varie affermazioni, mette in dubbio anche le capacità intellettive dei consiglieri del nostro gruppo, evitiamo queste bassezze, evitate di parlare in modo sconcio e offensivo, scendete dal piedistallo e prendete la realtà a piene mani, ne avete bisogno. Dovete sapere, e ci pare ora di renderlo pubblico, che a qualche consigliere del gruppo 5 stelle, questo signore si permette di dire: "chissà cu vu scrissa i capi vostri"? la frase già la dice lunga sul soggetto e su come si pone nei confronti di consiglieri, eletti per la prima volta, ragazzi alla prima esperienza politica e soprattutto suoi compaesani, ma si sa, "si non hai i scoli giusti chi beni u fai ntò consigliu comunala". L'Ex Vice Sindaco ci parla di Consiglio Comunale di ragazzi, accusandoci di non formalizzare bene le richieste, ma forse non sarebbe stato più serio un Consiglio Comunale dei ragazzi che quello in cui attualmente fa il "maestro"? Tornate a vivere nella gente che conosce bene tutti questi fatti e vi giudica nel silenzio della propria coscienza, anche perché nessuno è disposto a parlare di politica con il clima che si è creato. Non avete mai avuto nessuna voglia di mandare a casa questa Amministrazione, il perché è ormai di pubblico dominio. L'augurio è che dopo questa fase, in cui pare si sia toccato il fondo, si possa passare al dialogo, trovare ancora soggetti validi che si vogliano impegnare per Badolato, parlare di programmi, di sviluppo, di idee, di organizzazione per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini, buttandoci alle spalle questo periodo nero. La gente aspetta delle risposte su questioni molto importanti, che voi oggi non siete in grado di dare e lo avete ampiamente dimostrato in questi 18 mesi di non "Amministrazione Arcobaleno". Ma sembra che a voi poco interessi se rimaniamo nel limbo, l'unica cosa che vi importa è la poltrona giusta, tutto il resto non conta. Per finire, chiediamo un favore a nome di tutti i Badolatesi sparsi nel mondo, sarebbe opportuno evitare per quanto vi è possibile di andare a parlare nelle TV, ci state facendo fare una figura meschina in tutto il comprensorio, sia con l'uso della lingua sia con affermazioni che vengono continuamente smentite dopo cinque minuti, vi siete giocati anni di sacrifici compiuti dai badolatesi e serviti per conquistare un ruolo politico di primo piano nell'intero comprensorio regionale. Andate a casa, date ai badolatesi la possibilità di scegliersi democraticamente dei governanti capaci, a tutto c'è un limite.
Gruppo consiliare 5 Stelle
P.S. Siamo sicuri che anche questa volta abbiamo una colpa ancora più "grave", aver detto la verità alla gente, come sempre.