Gil Botulino |
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The German
Observer |
responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/ |
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giovedì 13 Ottobre 2005 |
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Franco Laganà: «Ringrazio tutti per la stima e
la solidarietà» Riceviamo da Franco Laganà e pubblichiamo - Al Direttore di Telejonio |
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Dante: «Gravi inesattezze su Gil Botulino»
Riceviamo, con posta prioritaria, da Dante
Alighieri e pubblichiamo |
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Francesco Gallelli: «Nella sezione Ds è
passata la linea di chi ha interessi da tutelare» Leggo, sul Quotidiano di Oggi, l'intervista al capogruppo di Cinquestelle, Francesco Gallelli. L'articolo completo, molto lungo, lo avete più giù. Qui vi voglio riportare soltanto un frammento: «Criniti, prosegue Gallelli, ha giustificato il voltafaccia, perchè il sindaco ha chiesto scusa ai Ds, ed ha ammesso di avere sbagliato, per cui accettando il loro programma, c'erano tutte le condizioni per continuare ad amministrare, per cui si assumevano tutte le responsabilità. Perché, invece, non ha dichiarato, come ha fatto alla stampa, che lui ed altri, nel direttivo sono stati messi in minoranza? E che all'interno della sezione è passata la linea di chi ha interessi da tutelare, ma rimangono nell'ombra per consentire a questa maggioranza di rimanere in carica». Quello che vorrei sapere da Gallelli è se "chi ha interessi da tutelare" e rimane nell'ombra è all'interno della sezione Ds oppure se è soltanto una questione di parallellismo: nel senso che ci sono delle persone che hanno interessi da tutelare e la decisione dei Ds va nella direzione di queste persone. Per quanto riguarda l'affermazione che "lui e
altri" nel direttivo siano stati messi in minoranza, credo non
sia vera e che Criniti non lo dica più perchè la sezione lo ha,
finalmente, informato che non è vero. Seguitemi in questo
ragionamento e ditemi, se c'è, dov'è l'errore. |
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Fabrizio: «Televotate per Andrea Steffanelli» Riceviamo da Fabrizio e pubblichiamo Egregio Gil, Per il banner con il video, mi pare una cosa molto difficile: se lo confezionate voi e io devo solo pubblicarlo bene. Per l'articolo lo pubblico, come mi chiedi, domani. Grazie per la collaborazione: 'on mi mandara cchju nenta! ['Ntisi?!?]. Distinti e affettuosi Ciao. |
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Raf: «Leuzzi meriterebbe di entrare in Giunta» Riceviamo da Raffaele Menniti e pubblichiamo Noto con gran piacere che si è svolto il
consiglio comunale! La cosa che mi ha fatto più piacere è che
Leuzzi e Lanciano hanno votato insieme alla maggioranza alcuni
punti all'ordine del giorno! ... e non solo, dalle dichiarazioni
del sindaco mi è sembrato di capire che il Leuzzi per i lavori
fatti in estate non ha voluto nemmeno una lira... meriterebbe di
entrare in giunta, secondo me... tanto rimpasto in più, rimpasto
in meno ... Peccato che è di Forza Italia... giusto, Nicola? |
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Pietro Piroso commissario della sezione UDC di
Badolato Ecco, fresca fresca, la lettera con la quale il segretario provinciale dell'UDC, Vito Bordino, nomina Pietro Piroso Commissario di sezione: Catanzaro, li 13.10.2005 Carissimo, |
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Badolato. Il capogruppo d'opposizione critica la
decisione dei diessini Gallelli passa all'attacco di Criniti e Bressi «Una scellerata decisione che ha umiliato gli ideali dei Ds» Archiviati i lavori dell'ultimo Consiglio comunale, caratterizzato da aspre polemiche, bisogna registrare le valutazioni politiche di alcuni protagonisti. Per la minoranza "Cinque Stelle", il capo gruppo, Francesco Gallelli, l'assessore Nicola Criniti, per la maggioranza "Arcobaleno", Emilio Leuzzi, coordinatore del gruppo "Badolato Sviluppo" costituito dagli ex assessori Giuseppe Leuzzi, Lanciano e Carnara. «Mi consenta di ringraziare "il Quotidiano" e l'emittente Telejonio, per aver dato con molta obiettività e professionalità spazio e voce a quanti sono intervenuti nel dibattito politico amministrativo di Badolato. Rivolgendomi ai cittadini del mio paese, sento il dovere, dopo le vicende grottesche della maggioranza, accadute nell'ultimo consiglio comunale, di esprimere tutta la mia preoccupazione per quello che sta succedendo a Badolato. La politica, e la dignità delle persone sono state calpestate, sembra che non ci sia più un limite di decenza». Gallelli, quali sono le sue valutazioni sulla chiusura della crisi? «Ritengo che la crisi non è chiusa. Il sindaco, nel ricostruire i passaggi della costituzione del nuova giunta, con le poltrone occupate dagli assessori diessini, ha sbilanciato l'esecutivo a sinistra, come affermato dall'ex assessore Giuseppe Leuzzi, che ha denunciato loschi accordi. Il sindaco, sulla chiusura della crisi, ha detto solo vergognose bugie. Ritengo che ha fatto bene l'amico, ex assessore Leuzzi, ad accusarlo di tradimento nei confronti dell'elettorato badolatese. Umilianti invece le valutazioni dei diessini, Criniti e Bressi, che hanno giustificato il loro ritorno in giunta, solo per un senso di responsabilità, per evitare l'arrivo del commissario prefettizio. Ma perchè questo problema non se lo sono posti quando hanno mandato a casa Mannello, provocando l'arrivo del commissario? E successivamente quando, non partecipando al voto per aver volutamente sbagliato la presentazione della loro lista, con candidato a sindaco Menniti, non hanno consentito, di raggiungere il quorum dei voti, essendoci in lizza la lista Mannello, favorendo cosi, per la seconda volta l'arrivo del commissario? Patetiche poi le dichiarazioni di Bressi, quando ad una nostra precisa domanda, ha risposto che non e stato sfiduciato il sindaco, perché i Ds avevano paura, che nel fare l'accordo per una lista di centro sinistra, loro sarebbero stati buttati fuori». «Criniti, prosegue Gallelli, ha giustificato il voltafaccia, perchè il sindaco ha chiesto scusa ai Ds, ed ha ammesso di avere sbagliato, per cui accettando il loro programma, c'erano tutte le condizioni per continuare ad amministrare, per cui si assumevano tutte le responsabilità. Perché, invece, non ha dichiarato, come ha fatto alla stampa, che lui ed altri, nel direttivo sono stati messi in minoranza? E che all'interno della sezione è passata la linea di chi ha interessi da tutelare, ma rimangono nell'ombra per consentire a questa maggioranza di rimanere in carica. Ritengo, incalza Gallelli- che con questa loro scellerata decisione, hanno distrutto un partito, umiliato gli ideali di tantissimi compagni che durante l'amministrazione Aratro, avevano lottato l'allora sindaco Andrea Menniti, pubblicando un Libro bianco con tutte le sue malefatte, che hanno portato il paese nel più grave dissesto economico, con oltre sette miliardi di debiti. Ma forse Criniti, di queste cose non era a conoscenza? Gli attuali dirigenti di ieri e di oggi, forse non l'hanno informato? Oggi, Criniti abbraccia una persona risuscitata come la definita Tonino Parretta, esponente della Margherita». Gallelli voi in consiglio avete ricordato, la decisione di sfiduciare il sindaco, accettando la richiesta dei Ds. «Certamente, le nostre valutazioni, sono state quelle espresse nella riunione di Isca, alla presenza del segretario provinciale dei Ds, Franco Amendola. In quella sede abbiamo preso l'impegno di condividere la decisione del gruppo consiliare dei Ds, di sfiduciare il sindaco Menniti. Decisione questa, che era stata ufficializzata in un'assemblea pubblica, alla Festa dell'Unità, in consiglio comunale, e che era stata condivisa da Amendola. Il segretario Ds dovrebbe venire a Badolato, e spiegare in un'assemblea pubblica se ha avallato questo accordo indecoroso, oppure ha lasciato decidere alla sezione». Con il ritorno dei Ds, la maggioranza si ricompatta? «Ritengo che non si ricompatta, anzi perde pezzi importanti. La vera maggioranza numerica siede sui banchi dell'opposizione. Dopo i gravi fatti di questi giorni, con la decisione dei Ds di ritornare nella maggioranza, questa coalizione "Arcobaleno", è arrivata al capolinea, deve scendere, per consentire ai cittadini di Badolato di ritornare alle urne. Oggi, questo paese è stato umiliato, dalla maggioranza Arcobaleno, quindi deve dimettersi. Gli ex assessori Lanciano, Leuzzi, e Carnara, umiliati dal sindaco e dai Ds, formando un gruppo indipendente, hanno dimostrato una grande dignità politica». Infine, Gallelli, ha precisato che la relazione del revisore dei Conti, e del responsabile dell'area contabile, ancora una volta smentiscono le accuse della maggioranza nei confronti dell'ex amministrazione Mannello, in quanto non risultano debiti fuori bilanci. «Mi ha fatto piacere, puntualizza Gallelli, che il consigliere di maggioranza, Gaetano Stagno, ha proposto un consiglio comunale aperto per discutere di queste tematiche». La prossima intervista sulla soluzione della crisi ci è stata rilasciata dell'assessore Nicola Criniti e sarà pubblicata a giorni, per concludere poi con l'intervista del coordinatore del gruppo Badolato Sviluppo, Emilio Leuzzi. Franco Laganà, Il Quotidiano, giovedì 13 ottobre 2005 |