Gil Botulino |
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The German
Observer |
responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/ |
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venerdì 14 Ottobre 2005 |
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Cercasi filmato in piazza Castello sera del 14
agosto 2003 Riceviamo da Lucia Intartaglia e pubblichiamo Vorrei sapere se ha un video del concerto de
Il giardino dei semplici, tenutosi a Badolato il 14 agosto 2003.
Forse riuscirei a vedere Raffaele, mio figlio, che si uccise
quella sera. Grazie davvero, perché so che che Lei è una brava
persona. Forse un giorno riuscirò a tornare in quel paese, che
sia io che Raf abbiamo tanto amato, e potrò ringraziarla di
persona. La sera del 14 agosto era la
festa dell'Immacolata Potete trovare informazioni sulla
triste vicenda nelle News di Gilbotulino all'indirizzo
http://www.badolato.info/gilbotulino/2003/2003_08_17.htm |
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La parrocchia degli Angeli Custodi compie 50
anni Riceviamo da Pino Codispoti e pubblichiamo Caro Pasquale, prego, non c'è di che... rimango in attesa della frase interrogativa CINQUANTANNI NELLA
PARROCCHIA SS ANGELI CUSTODI DI BADOLATO |
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Televotate per Andrea Steffanelli
899.09.09.07 (codice 19) Riceviamo da Fabrizio e pubblichiamo
VOTATE - VOTATE - VOTATE |
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Franco Muià: «Io non avrei votato come te alle
amministrative» Oggetto: Primarie
Caro Franco, grazie per le belle parole. Ma
grazie soprattutto per il fatto della maglia che mi rivenderò in
tutte le sedi. |
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Summit tecnico dell'Arcobaleno in delegazione Ieri sera alla delegazione municipale, benché non fosse venerdì, c'è stata una riunione dell'Arcobaleno. Questa volta una riunione un po' diversa dalle altre, lo si capisce dagli ospiti. C'era la cupola dell'Arcobaleno, il sindaco, gli assessori, Gaetano Stagno e alcuni tecnici. A Badolato -non so da voi- quando si parla di tecnici s'intende Geometri e Ingegneri. Dìcia ca hanno partecipato il tecnico comunale di Badolato Pasquale Larocca, il tecnico comunale di S. Caterina Mario Riccio, l'ing. Nicola Romeo Arena. Di cosa si è parlato? Cose segrete! Ho chiesto all'assessore Pietro Piroso la cui risposta è stata (virgolette)no comment(virgolette). Per la verità è la risposta dell'assessore Piroso ad ogni domanda che gli faccio. Per cui se vogliamo sapere qualcosa dobbiamo affidarci al dìcia ca. Dìcia ca, si è parlato di lottizzazioni. E allora perché non era presente manco un Architetto? Dicia ca Teresa Pultrone dissa (*) ... Dìcia ca, vorrebbero vedere se fosse possibile di trovare delle linee generali di criteri per poter affrontare la questione delle lottizzazioni con meno affanno. Mimmu "Runcu" Bressi è uno di quelli che si dà da fare; è dal giorno del Consiglio che va dietro a questa questione e potete stare certi che ne verrà a capo. Ma è possibile, venirne a capo? Non sappiamo le conclusioni a cui si è giunti, comunque non pensiate che perché ci sono dei consulenti poi le cose debbano per forza funzionare. Intanto, ancora una volta - mai il nome Arcobaleno fu più indovinato - ci sono almeno sette visioni sette. Di cui, dìcia ca, la visione più autorevole si basa sulla famosa argomentazione Agostiniana del para ca. Semplificando: dice il tale "facciamo così" risponde il talaltro "no chissu no sinnò para ca...". Contro il "para ca" non ci sono argomentazioni che possano vincere, non basta che ogni assessore cammini con una valigetta - ora ce l'ha anche il sindaco - c'è bisogno di un gruppo compatto - cosa che l'Arcobaleno non ha - e c'è soprattutto bisogno di consenso alle spalle, cosa che l'Arcobaleno non ha. In queste condizioni, nessuno potrà impedire al para ca di turno di bloccare qualunque tentativo di criterio generale. (*) Su consiglio perentorio del mio avvocato - "'on cugghjunijara cu Teresa, ca ti querela" - non vi posso riportare tra virgolette né quello che ha detto né tantomeno il suo pensiero, perché il dìcia ca - come tutti i dìcia ca - è un infame e non testimonierebbe mai. |
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Nicola Criniti: «Dobbiamo sforzarci tutti e stringere
la cinghia» L'affermazione di
Criniti, che trovate nell'articolo del Quotidiano di oggi che
avete sotto, è una di quelle che naturalmente non dicono niente
se non viene seguita da prescrizioni (esattamente come il PRG). A me piacerebbe sapere
quali sono le prescrizioni di Criniti per sé e per i Cavalieri
dell'Arcobaleno. Secondo me però Criniti dovrebbe proporre e fare di più. Visto e considerato che non ha fatto niente, così come i suoi colleghi e il sindaco, come a turno ogni Cavaliere ha dichiarato ai 4venti, vuoi perché "non è stato messo in condizioni di lavorare", vuoi per "la presenza", non pensa, Criniti, che dovrebbero restituire il maltolto - le loro indennità indebitamente lucrate - per questi 18 mesi da nullafacenti? Le casse del Comune se ne gioverebbero a tal punto da poter ripristinare il Polifunzionale ed arredarlo perfino! E con gli spicci rimanenti pagarci un paio di spogliarelliste per l'inaugurazione. |
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State attenti al campanile della Matrice,
soprattutto stia attento il sindaco dal nostro inviato al Borgo Se alzate gli occhi al cielo quando siete sul terrazzino del municipio potete vedere il pilastro del campanile crepato. Il mio consulente tecnico -architetto- dice che ci sono serie probabilità che qualcosa caschi giù. Se non volete farlo per la salvaguardia dell'incolumità delle persone che passano per andare a messa, considerate che da lì sotto passa anche il sindaco per recarsi in Ufficio. Non vorrete che l'amministrazione cada,dopo tutto lo sforzo profuso negli ultimi tre mesi per tenerla in piedi! Se gli cade qualcosa in testa, da quell'altezza, potrebbero non bastare le stampelle. |
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Scricchiola la
seggia priorale dell'Immacolata A una settimana di distanza dalle movimentate elezioni del seggio priorale dell'Immacolata, sembra, pare, dìcia ca, ci sono stati dei ricorsi per cui il vicario del vescovo non ha fatto il decreto di nomina del seggio. Dunque ancora una volta la cosa è in alto mare. Siamo in attesa di un comunicato ufficiale che ci faccia capire qualcosa. |
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Ufficializzata la costituzione del gruppo
Badolato Sviluppo Stamattina è stata depositata al protocollo la formazione del gruppo "Badolato Sviluppo", debitamente firmata da Leuzzi, Lanciano e Carnara (e mi vincìvi nattri 10 centèsami 'e Lèvaru). Simultaneamente è stato creato il Movimento omonimo, di cui è coordinatore il dott. Emilio Leuzzi. Il gruppo rappresenta il voto di 312 elettori dell'Arcobaleno, pari al 31,5% delle preferenze espresse. La pagina dedicata agli annacamenti dell'Arcobaleno è stata aggiornata per rispecchiare la nuova situazione http://www.badolato.info/gilbotulino/fotoservice/consiglieri.htm. La
maggioranza Arcobaleno ha ora 5 gruppi consiliari: un altro record! Da
registrare che il gruppo dell'Ulivo (dove sarebbero dovuti
confluire i consiglieri di Centrosinistra, che attualmente si
riconoscono nell'Unione) è formato, in questo momento, da un
solo consigliere, Teresa Savina Pultrone. Siccome un gruppo
consiliare deve essere costituito da almeno due elementi, il
gruppo è destinato a sparire. Pultrone dovrà scegliere a quale
gruppo aderire, oppure altro consigliere dovrà iscriversi al
gruppo dell'Ulivo. La cosa carina sarebbe che Pultrone e Piroso
facessero un gruppo e lasciassero il sindaco da Solo. Domande: A
quale gruppo chiederebbe di andare? Il gruppo scelto lo
accetterebbe?
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI BADOLATO |
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Andrea Gallelli:
«Cercano o fanno qualsiasi cosa per non fare nulla» Riceviamo da Andrea Gallelli e pubblichiamo Oggetto: Badolato in Degrado Distinti saluti, Andrea Gallelli |
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Badolato. L'assessore diessino spiega i motivi
del rientro in seno all'esecutivo "Arcobaleno" Criniti ricompatta la maggioranza «è giunto il momento di ripartire, lavorare e amministrare» BADOLATO -Continua la nostra serie di interviste ai protagonisti della vita politica amministrativa di Badolato, conclusasi con la soluzione della crisi. Intanto, dopo le pesanti dichiarazioni del capo gruppo della minoranza "Cinque Stelle", Francesco Gallelli, che ha contestato la decisione dei Ds di non sfiduciare il sindaco, arrivano le puntualizzazioni dell'assessore Nicola Criniti dei Ds, che fa chiarezza sulla soluzione della crisi, e sul ruolo che il suo gruppo intende svolgere all'interno della maggioranza "Arcobaleno". «Nell'ultimo consiglio - ha detto Criniti - abbiamo di fatto chiarito la nostra posizione all'interno di questa maggioranza. Chiariremo meglio la nostra posizione , con documenti che saranno concordati con la Federazione Provinciale del partito. Sui motivi della nostra scelta, mi sento di dire, che questa lunga crisi, ha stancato tutti, anche i vostri lettori che ci hanno seguito con molto interesse. Una crisi , forse provocata anche da noi, che ha innescato ulteriori lacerazioni anche a livello personale e politico. Ora bisogna ripartire, lavorare, amministrare, anche se le polemiche rimangono, in quanto le stesse, sono il seme della politica. Invece bisogna riprendere a discutere di problemi politici e amministrativi che interessano la collettività e non quelli personali». Criniti, in consiglio comunale, l'ex assessore Leuzzi, ha chiesto di confermare o smentire una sua precedente dichiarazione rilasciata al nostro giornale, in cui affermava, che la maggioranza è composta da nove consiglieri e la minoranza da otto, includendo nella stessa oltre ai cinque consigliere di "Cinque Stelle", anche gli ex assessori, Leuzzi, Lanciano e Caranara. Quali sono le sue valutazioni? «Ho ribadito quanto dichiarato alla stampa. Ritengo che in questi casi sarebbe opportuno fare chiarezza, ed essere consequenziali rispetto a certe affermazioni. Se questo terzetto, decide di rientrare nella maggioranza, a noi fanno un favore, perché questa maggioranza si rafforza numericamente, e si può ripristinare un sistema di accordi e rapporti di forza interni, anche positivi a livello personale. Ma fino a quando, Lanciano, Leuzzi e Carnara, fanno dichiarazioni su giornali e televisione, sparando a zero contro sindaco e sulla maggioranza, e chiaro che si pongono da soli, e di fatto fuori dalla coalizione Arcobaleno. Quello che chiedo a loro, e di non stare fuori o dentro per capriccio, ma con posizioni politiche chiare e precise. Perché, non è possibile che ogni due giorni, in base ad un capriccio, con documenti e dichiarazioni si riapre la crisi». Lei nel relazionare sull'equilibrio di bilancio, ha evidenziato anche la grave situazione economica del comune di Badolato. In quali termini? «Siamo riusciti ad evitare il peggio degli anni scorsi. Perché con la pratica degli espropri, il comune si è trovato da un giorno all'altro con 10 miliardi di vecchie lire, per i debiti contratti con la Cassa Depositi e Prestiti , per debiti contratti negli anni 70 80. Al di la delle polemiche con la minoranza Cinque Stelle, la stessa, è stata alla guida dell'amministrazione, guidata da Mannello, su questi problemi era caduta, per cui chiaro che noi abbiamo ereditato una situazione economica disastrosa e pesantissima, dovendo pagare ogni anno alla Cassa Depositi e Prestiti, mezzo miliardo di vecchie lire. Con una situazione del genere, è chiaro che dobbiamo sforzarci tutti a stringere la cinghia. è chiaro inoltre, che i cittadini saranno costretti a pagare un carico tributario particolarmente alto, che non abbiamo deciso noi». «Noi dobbiamo però continuare ad amministrare. Il nostro obiettivo deve essere quello di trovare risorse, finanziamenti esterni, trovare altre soluzioni per diminuire l'importo di questo mutuo. Sulla questione degli espropri, l'amministrazione deve muoversi in maniera netta e precisa per diminuire il carico tributario di questi mutui». Assessore, l'ultima finanziaria ha penalizzato anche i piccoli comuni? «Certamente, lo scorso anno, il Comune di Badolato aveva ricevuto come fondo ordinario dello stato 505 mila euro, che quest'anno si è ridotto di oltre il 27%. Questo significa costringere l'ente a fare tagli sui servizi, penalizzando la collettività e i ceti più deboli». Sulla decisione di non sfiduciare il sindaco, i Ds e lo stesso Criniti, avevano spiegato i motivi in una precedente conferenza stampa. Infatti avevano dichiarato che la decisione era stata accantonata perchè i rapporti con il sindaco erano migliorati, dopo le sue scuse, e per avere ammesso gli errori commessi nell'escluderli dalla giunta. Precisavano anche, che la maggioranza aveva accettato la loro proposta di riprendere la collaborazione accettando il nuovo progetto politico programmatico presentato dai Ds. Mentre l'assessore Domenico Bressi, capo gruppo dei Ds, in consiglio comunale nel rispondere alla minoranza, aveva precisato che no si era dato corso alla sfiducia del sindaco, per evitare l'arrivo del commissario, dimostrando cosi, un alto senso di responsabilità, inoltre, aveva precisato dopo la caduta dell'amministrazione Arcobaleno, non c'erano le condizioni per costruire il centro sinistra, in quanto c'erano gruppi che stavano lavorando per tenere i Ds fuori dalla coalizione. Le nostre interviste si concluderanno nei presimi giorni, con le dichiarazioni di Emilio Lezzi, coordinatore del gruppo consiliare "Badolato Sviluppo", di cui fanno parte gli ex assessori, Giuseppe Leuzzi, Raffaele Lanciano e Giuseppe Carnara. Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 14 ottobre 2005 |