Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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venerdì 14 Ottobre 2005

Cercasi filmato in piazza Castello sera del 14 agosto 2003

Riceviamo da Lucia Intartaglia e pubblichiamo

Vorrei sapere se ha un video del concerto de Il giardino dei semplici, tenutosi a Badolato il 14 agosto 2003. Forse riuscirei a vedere Raffaele, mio figlio, che si uccise quella sera. Grazie davvero, perché so che che Lei è una brava persona. Forse un giorno riuscirò a tornare in quel paese, che sia io che Raf abbiamo tanto amato, e potrò ringraziarla di persona.
   Lucia Intartaglia

La sera del 14 agosto era la festa dell'Immacolata
Chiunque abbia un filmato di quella sera che riprenda delle persone ci contatti alla nostra e-mail info@gilbotulino.it

Potete trovare informazioni sulla triste vicenda nelle News di Gilbotulino all'indirizzo http://www.badolato.info/gilbotulino/2003/2003_08_17.htm
e all'indirizzo http://www.badolato.info/gilbotulino/2003/2003_10_03.htm dove c'è una lettera della signora Lucia pubblicata sul Quotidiano e, successivamente, anche sul Domani.

 
La parrocchia degli Angeli Custodi compie 50 anni

Riceviamo da Pino Codispoti e pubblichiamo

Caro Pasquale,
fra i ds, i margherita, i cinque stelle e le piante di marijuana, ci trovi un angolino per noi nostalgici del passato badolatese? Attendo fiducioso,
   pino codispoti

To: info@gilbotulino.it ; info@laradice.it

Carissimi,
come già sapete vorremmo realizzare qualcosa … per ricordare la nostra vita in parrocchia.
Vi chiediamo di utilizzare i vostri mezzi per dar vita a questo progetto, diffondendo il seguente testo e, per gilbotulino, facendo girare, periodicamente (per esempio ogni 15 giorni), una foto ricordo, che sarà nostra cura inviare, con una frase interrogativa.
   Grazie per la collaborazione, pino codispoti

prego, non c'è di che... rimango in attesa della frase interrogativa

CINQUANTANNI NELLA PARROCCHIA SS ANGELI CUSTODI DI BADOLATO

Non per retorica ma per forte desiderio di ricordare c’è balenata l’ idea di ricostruire la memoria di fatti e di eventi di comune interesse.
Cosa facile o difficile dipende da quanti condividiamo questo desiderio.
Una foto, un pensiero, un episodio, un documento o qualsiasi cosa ci permetta di ricostruire i nostri cinquantanni di vita nella parrocchia può essere inviato ai seguenti recapiti:
cinquantanni.badolato@w3consulting.it
Luisetta Caporale - Via Garibaldi, n.ro 26 – 88060 Badolato Marina

Televotate per Andrea Steffanelli 899.09.09.07 (codice 19)

Riceviamo da Fabrizio e pubblichiamo

GIOVANE PROMESSA DI BADOLATO

Scriviamo del ventenne Andrea Steffanelli, che frequenta il II anno di Conservatorio con specializzazione in Canto, e che anche per passatempo è impegnato in Piano bar, Karaoke e Serate danzanti.
Adesso la possibilità di un bel lancio. Gli viene offerta dal "Gruppo SPEF" che nelle varie zone della provincia di Catanzaro sta facendo dei provini per selezionare 22 giovani che faranno parte di un musicol che andrà in scena in diverse città italiane ed europee.
I ventidue verranno scelti dal pubblico, da casa propria, mediante televoto che si potrà effettuare telefonando al num. 899.09.09.07 digitare il codice 19 e poi attendere per dare un voto da 1 a 9 , durante i mesi in cui andranno in onda i provini tutti i giorni alle 16.30 e alle 19.30 seguendo sul canale satellitare "Calabria Channel" il programma "E adesso musical". Il voto potrà venire espresso per tre mesi consecutivi, a decorrere dall’inizio della trasmissione del programma ( 03 ottobre )
Il nostro giovane Andrea gareggerà con il brano "Non l’hai mica capito", di Vasco Rossi.
Noi gli auguriamo ogni successo, ma con il vostro consenso avrà sicuramente maggiori possibilità di realizzare il proprio sogno. Chi può non manchi di votarlo: il messaggio è rivolto soprattutto ai giovani.
( N.B. Per effettuare la votazione da i cellulari e necessaria l’abilitazione al num. 899…)

Sintonizzati Canale SKY 875
L'area di copertura del satellite comprende gli Stati Europei e quelli che si affacciano sul mediterraneo (Nord Africa e Medio Oriente). Sintonizzati FQ.:11.013 GHz horizontal FEc 3/4

VOTATE - VOTATE - VOTATE

 
Franco Muià: «Io non avrei votato come te alle amministrative»

Oggetto: Primarie
Inviato: Fri, 14 Oct 2005 16:51:54 +0200


Caro Pasquale,
preferisco non entrare troppo nelle questioni di politica locale che vedo scendere sempre più a bassa quota. Lo dico con dispiacere perchè io sono uno di quei forestieri che ha deciso di venire a vivere a Badolato.
   Non me ne pento però non avrei mai creduto di trovarmi in un paese con una storia di sinistra, come mi era parso di capire, dove la nuova amministrazione ritiene che il difensore civico sia un optional.
   Io penso che tu fossi il migliore difensore pubblico esprimibile su piazza, ma se ci pensi bene forse anche la nuova amministrazione la pensa così a tal punto da aver ritirato la maglia.
   Mi fermo qui, ho già straparlato abbastanza (badolatese ad honorem?).
   Il reale motivo del mio messaggio invece è: dove potrò domenica presentarmi per votare alle primarie dell'Unione. Sul sito dell'Unione leggo "Badolato - Aula Comunale" che a me, scuole pochissime e neppure giuste, non fa capire molto (al borgo? in marina? mi dicono forse perfino in Piazza Castello!). Ti sarò grato se mi potrai aiutare a non perdermi nella metropoli badolatese e potermi così allenare al voto per le elezioni del prossimo anno... speriamo che di elezioni ce ne siano due.
  Con molta stima, anche se io non avrei votato come te alle amministrative lo scorso anno (peccato non mi sia arrivato in tempo il trasferimento di residenza).
    Franco Muià

Caro Franco, grazie per le belle parole. Ma grazie soprattutto per il fatto della maglia che mi rivenderò in tutte le sedi.
Per votare per L'Unione devi recarti alla delegazione municipale di Badolato marina: Parti dal Fosso, dirigi verso la Marina, arriva all'intersezione con la 106 (di fronte al bar centrale), trova un parcheggio, sali le scale che portano alla Chiesa, sulla destra c'è la delegazione municipale, sali al primo piano, la porta a destra è il seggio, lì troverai presidente di seggio Il Presidente della c.m., non tornare indietro non hai commesso nessun errore, anche Stagno è di Centrosinistra, anche se a te può suonarti strano.
Per quanto riguarda l'ultima tua frase, la tua molta stima m'impone una risposta un po' più seria.
Io avrei votato come me alle amministrative, quel che non avrei fatto è l'alleanza con Il Faro, ma sono stato messo in minoranza. E non ci crederai: esattamente con la stessa identica tecnica con cui è stato messo in minoranza, oggi, Nicola Criniti. E -a differenza di Nicola Criniti che, oggi, lo fa per il bene della sezione- per il bene del partito ho fatto l'Ufficio stampa dell'Arcobaleno per la campagna elettorale. Non ho mai pensato di redimere Ninuzzo. Non ti chiedo scusa per la mia scelta. La politica di Cinquestelle andava abbattuta: era ed è il mio pensiero. All'Arcobaleno è stata data la possibilità, come era nei patti, di far vedere cosa era in grado di fare. Il responso è stato "niente", come era preventivabile. Quel che mi dispiace è che per quel niente, per miopi o interessate scelte politiche, imputabili anche a membri della sezione dei Ds di Badolato, e per la difesa ad oltranza di questa nullità, contro la volontà della maggioranza qualificata dei cittadini badolatesi, debba essere buttata alle ortiche la speranza in un cambiamento possibile.

Summit tecnico dell'Arcobaleno in delegazione

Ieri sera alla delegazione municipale, benché non fosse venerdì, c'è stata una riunione dell'Arcobaleno. Questa volta una riunione un po' diversa dalle altre, lo si capisce dagli ospiti. C'era la cupola dell'Arcobaleno, il sindaco, gli assessori, Gaetano Stagno e alcuni tecnici. A Badolato -non so da voi- quando si parla di tecnici s'intende Geometri e Ingegneri. Dìcia ca hanno partecipato il tecnico comunale di Badolato Pasquale Larocca, il tecnico comunale di S. Caterina Mario Riccio, l'ing. Nicola Romeo Arena. Di cosa si è parlato? Cose segrete! Ho chiesto all'assessore Pietro Piroso la cui risposta è stata (virgolette)no comment(virgolette). Per la verità è la risposta dell'assessore Piroso ad ogni domanda che gli faccio. Per cui se vogliamo sapere qualcosa dobbiamo affidarci al dìcia ca.

Dìcia ca, si è parlato di lottizzazioni. E allora perché non era presente manco un Architetto? Dicia ca Teresa Pultrone dissa (*) ... Dìcia ca, vorrebbero vedere se fosse possibile di trovare delle linee generali di criteri per poter affrontare la questione delle lottizzazioni con meno affanno. Mimmu "Runcu" Bressi è uno di quelli che si dà da fare; è dal giorno del Consiglio che va dietro a questa questione e potete stare certi che ne verrà a capo. Ma è possibile, venirne a capo? Non sappiamo le conclusioni a cui si è giunti, comunque non pensiate che perché ci sono dei consulenti poi le cose debbano per forza funzionare. Intanto, ancora una volta - mai il nome Arcobaleno fu più indovinato - ci sono almeno sette visioni sette. Di cui, dìcia ca, la visione più autorevole si basa sulla famosa argomentazione Agostiniana del para ca. Semplificando: dice il tale "facciamo così" risponde il talaltro "no chissu no sinnò para ca...".

Contro il "para ca" non ci sono argomentazioni che possano vincere, non basta che ogni assessore cammini con una valigetta - ora ce l'ha anche il sindaco - c'è bisogno di un gruppo compatto - cosa che l'Arcobaleno non ha - e c'è soprattutto bisogno di consenso alle spalle, cosa che l'Arcobaleno non ha. In queste condizioni, nessuno potrà impedire al para ca di turno di bloccare qualunque tentativo di criterio generale.

(*) Su consiglio perentorio del mio avvocato - "'on cugghjunijara cu Teresa, ca ti querela" -  non vi posso riportare tra virgolette né quello che ha detto né tantomeno il suo pensiero, perché il dìcia ca - come tutti i dìcia ca - è un infame e non testimonierebbe mai.

Nicola Criniti: «Dobbiamo sforzarci tutti e stringere la cinghia»

L'affermazione di Criniti, che trovate nell'articolo del Quotidiano di oggi che avete sotto, è una di quelle che naturalmente non dicono niente se non viene seguita da prescrizioni (esattamente come il PRG). A me piacerebbe sapere quali sono le prescrizioni di Criniti per sé e per i Cavalieri dell'Arcobaleno.
   Il costo degli Amministratori -cito a mente- è intorno a 60mila euro per il comune di Badolato (escluso telefonino assessorio-presidenziale e auto blu). In altri Comuni, dove al pari di Criniti piangono miseria, gli Amministratori si sono decurtati lo stipendio (per esempio a Cerva).
   Oggi un suo "collega" - Tonino Cimino, del direttivo provinciale Ds - propone per il Comune di Catanzaro la riduzione del 50% delle indennità agli amministratori.
   Criniti che cosa ne pensa? Non è la prima volta che glielo propongo ma non ha mai risposto. Anzi una volta ha risposto, come nel suo stile, "non è uno stipendio è un'indennità!" Vabbene, mò l'abbiamo capito è un'indennità. Perché, visto che il Comune è così disastrato, gli amministratori non rinunciano per iscritto al 50% della loro indennità?
   Se non sanno come si fa, possono chiedere al segretario Prenestini: è a lui che io mi sono rivolto quando ho rinunciato all'indennità di difensore civico dell'Arcobaleno. Ho fatto il difensore civico non ho chiesto né ho ricevuto oboli, tempo e spese a mio carico.
   Se anche Criniti & C. facessero come me, o al 50%, sarebbero più credibili quando piangono miseria.

   Secondo me però Criniti dovrebbe proporre e fare di più. Visto e considerato che non ha fatto niente, così come i suoi colleghi e il sindaco, come a turno ogni Cavaliere ha dichiarato ai 4venti, vuoi perché "non è stato messo in condizioni di lavorare", vuoi per "la presenza", non pensa, Criniti, che dovrebbero restituire il maltolto - le loro indennità indebitamente lucrate -  per questi 18 mesi da nullafacenti? Le casse del Comune se ne gioverebbero a tal punto da poter ripristinare il Polifunzionale ed arredarlo perfino! E con gli spicci rimanenti pagarci un paio di spogliarelliste per l'inaugurazione.

State attenti al campanile della Matrice, soprattutto stia attento il sindaco

dal nostro inviato al Borgo

Se alzate gli occhi al cielo quando siete sul terrazzino del municipio potete vedere il pilastro del campanile crepato. Il mio consulente tecnico -architetto- dice che ci sono serie probabilità che qualcosa caschi giù. Se non volete farlo per la salvaguardia dell'incolumità delle persone che passano per andare a messa, considerate che da lì sotto passa anche il sindaco per recarsi in Ufficio. Non vorrete che l'amministrazione cada,dopo tutto lo sforzo profuso negli ultimi tre mesi per tenerla in piedi! Se gli cade qualcosa in testa, da quell'altezza, potrebbero non bastare le stampelle.

Scricchiola la seggia priorale dell'Immacolata

A una settimana di distanza dalle movimentate elezioni del seggio priorale dell'Immacolata, sembra, pare, dìcia ca, ci sono stati dei ricorsi per cui il vicario del vescovo non ha fatto il decreto di nomina del seggio. Dunque ancora una volta la cosa è in alto mare. Siamo in attesa di un comunicato ufficiale che ci faccia capire qualcosa.

 
Ufficializzata la costituzione del gruppo Badolato Sviluppo

Stamattina è stata depositata al protocollo la formazione del gruppo "Badolato Sviluppo", debitamente firmata da Leuzzi, Lanciano e Carnara (e mi vincìvi nattri 10 centèsami 'e Lèvaru). Simultaneamente è stato creato il Movimento omonimo, di cui è coordinatore il dott. Emilio Leuzzi. Il gruppo rappresenta il voto di 312 elettori dell'Arcobaleno, pari al 31,5% delle preferenze espresse. La pagina dedicata agli annacamenti dell'Arcobaleno è stata aggiornata per rispecchiare la nuova situazione http://www.badolato.info/gilbotulino/fotoservice/consiglieri.htm.

La maggioranza Arcobaleno ha ora 5 gruppi consiliari: un altro record! Da registrare che il gruppo dell'Ulivo (dove sarebbero dovuti confluire i consiglieri di Centrosinistra, che attualmente si riconoscono nell'Unione) è formato, in questo momento, da un solo consigliere, Teresa Savina Pultrone. Siccome un gruppo consiliare deve essere costituito da almeno due elementi, il gruppo è destinato a sparire. Pultrone dovrà scegliere a quale gruppo aderire, oppure altro consigliere dovrà iscriversi al gruppo dell'Ulivo. La cosa carina sarebbe che Pultrone e Piroso facessero un gruppo e lasciassero il sindaco da Solo. Domande: A quale gruppo chiederebbe di andare? Il gruppo scelto lo accetterebbe?
Questo è il testo della comunicazione di costituzione del gruppo registrata al prot. n. 6201 del 14.10.2005

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI BADOLATO
OGGETTO: costituzione gruppo politico consiliare indipendente denominato BADOLATO – SVILUPPO

Si comunica che si è costituito il gruppo consiliare indipendente denominato Badolato Sviluppo in base al regolamento comunale composto dai consiglieri comunali Leuzzi Antonio Giuseppe, Lanciano Raffaele, Carnara Giuseppe. Il gruppo si colloca all'interno della maggioranza in un confronto dialettico e democratico. Si fa presente che il capogruppo è il consigliere Leuzzi Antonio Giuseppe.

Andrea Gallelli: «Cercano o fanno qualsiasi cosa per non fare nulla»

Riceviamo da Andrea Gallelli e pubblichiamo

Oggetto: Badolato in Degrado
Inviato: Fri, 14 Oct 2005 13:27:21 +0200

Caro Gil,

Sono un affezionatissimo tuo lettore, grazie al tuo sito posso tenermi aggiornato su tutte le vicende badolatesi.
   In quanto agli ultimi eventi, volevo soltanto esprimere un mio pensiero.
   Dalle ultime notizie avute e lette, posso soltanto dedurre una cosa: non è il caso che gli attuali dirigenti politici governino. E neppure che si candidano più.
   Stiamo facendo ridere il mondo, in effetti possiamo chiamarla amministrazione "pagliaccio".
   Invece di fare qualcosa (o meglio migliorare qualcosa del paese), cercano o fanno qualsiasi cosa per non fare nulla! È troppo comodo, andare in consiglio discutere dell'o.d.g., e poi non attuare  nulla di ciò che possa interessare la popolazione in generale (oltretutto spero che non ci siano interessi da parte di terzi altrimenti saremmo rovinati).
   In sostanza che l'amministrazione c'è o non c'è è uguale. Da parte mia credo che anche la minoranza non fa il proprio dovere, infatti pensa soltanto a  dire che "ci sono retroscena di accomodamenti per le poltrone!", ma dico io  la stragrande maggioranza della popolazione non vede o non sente il caso di  ribellarsi e dire che in questo paese le cose basilari stanno andando al  degrado?
   Ovvero, abbiamo strade piene di erbacce, strade con buche, problemi fognari, lungomare finito ma sempre senza manutenzione, centro  polifunzionale abbandonato alle capre morte, servizi burocratici che lasciano a desiderare da parte dei dipendenti comunali, parchi giochi scellerati, e tante tante altri problemi.
   E i nostri assessori cosa fanno? Niente!
   Grazie per la cortese attenzione.

   Distinti saluti, Andrea Gallelli

Badolato. L'assessore diessino spiega i motivi del rientro in seno all'esecutivo "Arcobaleno"
Criniti ricompatta la maggioranza
«è giunto il momento di ripartire, lavorare e amministrare»

BADOLATO -Continua la nostra serie di interviste ai protagonisti della vita politica amministrativa di Badolato, conclusasi con la soluzione della crisi.
Intanto, dopo le pesanti dichiarazioni del capo gruppo della minoranza "Cinque Stelle", Francesco Gallelli, che ha contestato la decisione dei Ds di non sfiduciare il sindaco, arrivano le puntualizzazioni dell'assessore Nicola Criniti dei Ds, che fa chiarezza sulla soluzione della crisi, e sul ruolo che il suo gruppo intende svolgere all'interno della maggioranza "Arcobaleno".
«Nell'ultimo consiglio - ha detto Criniti - abbiamo di fatto chiarito la nostra posizione all'interno di questa maggioranza. Chiariremo meglio la nostra posizione , con documenti che saranno concordati con la Federazione Provinciale del partito. Sui motivi della nostra scelta, mi sento di dire, che questa lunga crisi, ha stancato tutti, anche i vostri lettori che ci hanno seguito con molto interesse. Una crisi , forse provocata anche da noi, che ha innescato ulteriori lacerazioni anche a livello personale e politico. Ora bisogna ripartire, lavorare, amministrare, anche se le polemiche rimangono, in quanto le stesse, sono il seme della politica. Invece bisogna riprendere a discutere di problemi politici e amministrativi che interessano la collettività e non quelli personali».
Criniti, in consiglio comunale, l'ex assessore Leuzzi, ha chiesto di confermare o smentire una sua precedente dichiarazione rilasciata al nostro giornale, in cui affermava, che la maggioranza è composta da nove consiglieri e la minoranza da otto, includendo nella stessa oltre ai cinque consigliere di "Cinque Stelle", anche gli ex assessori, Leuzzi, Lanciano e Caranara. Quali sono le sue valutazioni?
«Ho ribadito quanto dichiarato alla stampa. Ritengo che in questi casi sarebbe opportuno fare chiarezza, ed essere consequenziali rispetto a certe affermazioni. Se questo terzetto, decide di rientrare nella maggioranza, a noi fanno un favore, perché questa maggioranza si rafforza numericamente, e si può ripristinare un sistema di accordi e rapporti di forza interni, anche positivi a livello personale. Ma fino a quando, Lanciano, Leuzzi e Carnara, fanno dichiarazioni su giornali e televisione, sparando a zero contro sindaco e sulla maggioranza, e chiaro che si pongono da soli, e di fatto fuori dalla coalizione Arcobaleno. Quello che chiedo a loro, e di non stare fuori o dentro per capriccio, ma con posizioni politiche chiare e precise. Perché, non è possibile che ogni due giorni, in base ad un capriccio, con documenti e dichiarazioni si riapre la crisi».
Lei nel relazionare sull'equilibrio di bilancio, ha evidenziato anche la grave situazione economica del comune di Badolato. In quali termini?
«Siamo riusciti ad evitare il peggio degli anni scorsi. Perché con la pratica degli espropri, il comune si è trovato da un giorno all'altro con 10 miliardi di vecchie lire, per i debiti contratti con la Cassa Depositi e Prestiti , per debiti contratti negli anni 70 ­ 80. Al di la delle polemiche con la minoranza Cinque Stelle, la stessa, è stata alla guida dell'amministrazione, guidata da Mannello, su questi problemi era caduta, per cui chiaro che noi abbiamo ereditato una situazione economica disastrosa e pesantissima, dovendo pagare ogni anno alla Cassa Depositi e Prestiti, mezzo miliardo di vecchie lire. Con una situazione del genere, è chiaro che dobbiamo sforzarci tutti a stringere la cinghia. è chiaro inoltre, che i cittadini saranno costretti a pagare un carico tributario particolarmente alto, che non abbiamo deciso noi». «Noi dobbiamo però continuare ad amministrare. Il nostro obiettivo deve essere quello di trovare risorse, finanziamenti esterni, trovare altre soluzioni per diminuire l'importo di questo mutuo. Sulla questione degli espropri, l'amministrazione deve muoversi in maniera netta e precisa per diminuire il carico tributario di questi mutui».
Assessore, l'ultima finanziaria ha penalizzato anche i piccoli comuni?
«Certamente, lo scorso anno, il Comune di Badolato aveva ricevuto come fondo ordinario dello stato 505 mila euro, che quest'anno si è ridotto di oltre il 27%. Questo significa costringere l'ente a fare tagli sui servizi, penalizzando la collettività e i ceti più deboli». Sulla decisione di non sfiduciare il sindaco, i Ds e lo stesso Criniti, avevano spiegato i motivi in una precedente conferenza stampa. Infatti avevano dichiarato che la decisione era stata accantonata perchè i rapporti con il sindaco erano migliorati, dopo le sue scuse, e per avere ammesso gli errori commessi nell'escluderli dalla giunta.
Precisavano anche, che la maggioranza aveva accettato la loro proposta di riprendere la collaborazione accettando il nuovo progetto politico programmatico presentato dai Ds.
Mentre l'assessore Domenico Bressi, capo gruppo dei Ds, in consiglio comunale nel rispondere alla minoranza, aveva precisato che no si era dato corso alla sfiducia del sindaco, per evitare l'arrivo del commissario, dimostrando cosi, un alto senso di responsabilità, inoltre, aveva precisato dopo la caduta dell'amministrazione Arcobaleno, non c'erano le condizioni per costruire il centro sinistra, in quanto c'erano gruppi che stavano lavorando per tenere i Ds fuori dalla coalizione.
Le nostre interviste si concluderanno nei presimi giorni, con le dichiarazioni di Emilio Lezzi, coordinatore del gruppo consiliare "Badolato Sviluppo", di cui fanno parte gli ex assessori, Giuseppe Leuzzi, Raffaele Lanciano e Giuseppe Carnara.

Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 14 ottobre 2005