|
Clicca
a destra per tutte le notizie di
Ottobre 2005 |
|
venerdì 21 Ottobre 2005 |
|
|
C'è qualche ragione per cui i servizi
informatici del Comune non debbano funzionare?
Nicola Criniti dixit: «Dobbiamo sforzarci tutti e
stringere la cinghia». Oltre a stringere la cinghia, ora che è
cominciato il nuovo corso e che tutto è, per come da loro
richiesto, in mano ai Ds, e che nessuno potrà impedire loro di
lavorare, si potrebbe mettere mano anche all'eliminazione di
qualche spesa superflua. Niente che l'assessore Criniti non
conosca già per essere stato più volte avvisato di queste ed
altre possibilità. Non pensate a risparmi enormi, però...
Per esempio, il Comune paga telefoni: canoni e
telefonate. Quanto più o meno? Intorno a 30 mila euro all'anno,
forse qualcosina in più. Sono 60 milioni di lire! Non sono pochi
euro. Intorno al 20%, qualcosina in più, di questa cifra
viene spesa per i cellulari della Giunta e del Presidente del
consiglio. Non sono pochi euro. Una spesa inutile? non so,
vedete voi.
Invece so di una spesa, che inutile non
sarebbe, ma che viene fatta senza usufruire del relativo
servizio, sono cioè soldi buttati al vento: si tratta della
linea HDSL. HDSL: Abbreviazione di High
data-rate Digital Subscriber Line (o di High-bit-rate Digital
Subscriber Line). Protocollo che consente la trasmissione
digitale dei dati sfruttando le normali linee telefoniche
analogiche in rame. È una connessione a 2 MBit simmetrici (ossia
sia in Upload sia in Download). Una scelta
obbligata per Badolato superiore, prima del wifi, perché non
servita dall'Adsl. Il costo di attivazione è di 600.000 lire
mentre il canone mensile, comprensivo del sofisticato Router TIR
(Terminazione Intelligente di Rete), indispensabile per poter
implementare una rete privata, è di 300.000 lire (156,50 euro).
Questa linea non è stata mai usata. Il router si trova ancora
inscatolato e, se non si è ancora perso, è sotto qualche
scrivania.
Perché si buttano tutti questi soldi al vento?
Nessuno sa dare una risposta. Eppure nessuno come i Ds e
l'Arcobaleno potrebbero dare una risposta. Salvatore Caminiti è
un iscritto della sezione Ds di Badolato, fa parte del direttivo
dei Ds di Badolato, è Consigliere comunale dell'Arcobaleno, è
presidente del Consiglio comunale e, per una fortunata
coincidenza è un esperto di sistemi informatici.
Perché non ha dato e non dà una mano
all'amministrazione comunale per risolvere questo e altri
problemi informatici? Lo chiedo a Criniti: Per caso vuole un
obolo? |
|
|
|
|
|
Nicola Criniti: «Il
segretario comunale è parziale»
Se ci fosse un minimo di coerenza logica nei
ragionamenti di Nicola Criniti e se avesse già letto i verbali
del Consiglio comunale, stilati dal segretario comunale dott.
Prenestini, avrebbe dovuto urlare la frase che nel titolo gli ho
messo gratuitamente in bocca perchè, quando vuole accusarmi di
non riferire parola per parola, o quello che vuole lui, di
5 ore di consiglio comunale a me lo dice: «Come si evince dai
resoconti del consiglio, in cui metti in luce poche sciocchezze
trascurando volutamente quelle un tantino più grosse».
Lo so -per formazione scolastica- che "schiocchezza" e "grossa" non
sono cose misurabili, comunque ecco quello che rimane, nella
delibera n. 20 -che più giù avete integrale-, dell'intervento,
che io vi ho riportato per intero, del consigliere Leuzzi: «I
diessini nella riunione svoltasi presso la Comunità Montana
avevano dichiarato apertamente che volevano tutte le cariche.
Rimarca che fa parte della maggioranza e non per come detto dal
Consigliere Criniti Nicola della minoranza».
Ora, che il dott. Prenestini abbia omesso non volutamente di
riportare le altre "un tantino più grosse" -vedi
News di martedì 11 ottobre 2005-
dichiarazioni fatte da Leuzzi, mi pare poco probabile. Dunque?
Ho letto tutti gli altri verbali del Consiglio e li ho trovati
tutti, nello stesso identico modo, "parziali": per esempio nella
delibera n. 22, non c'è traccia della designazione, da parte del
capogruppo di minoranza, del vice sindaco, nella persona del
consigliere Bressi Andrea, accompagnata da una risata generale,
che tutti abbiamo distintamente sentito. Tuttavia, benché avessi
voluto che restasse in un documento ufficiale, per la
ricostruzione storico-linguistica da parte di una futura
"Radice", il termine "marichello" -che è la cosa "più grossa"
successa in quel Consiglio, a giudicare dall'eco prodotta- non
imputo al segretario comunale di non riuscire a scrivere tutto
quello che succede in cinque ore di un'assise senza capo né
coda.
Una proposta, oltre a quelle del capogruppo Gallelli, su come
impegnare le somme delle indennità -se mai vorranno
restituire il maltolto- è di investire in un sistema di
videoregistrazione del Consiglio comunale. Avremmo così, per la
gioia di Criniti, registrate le poche cose "un tantino più
grosse" e le tante "sciocchezze" a cui, con grande sollazzo,
stiamo assistendo noi e il comprensorio. Non da scartare, poi,
l'idea di produrre, opportunamente montate, delle videocassette
da vendere nelle edicole: il successo è assicurato. |
| |
|
|
|
|
I Ds ora hanno anche il sindaco
Riceviamo un suggerimento e lo sviluppiamo
Perché il sindaco, Andrea Menniti, pur essendo
di centro destra, è andato a votare alle primarie dell'Unione?
La voce del popolo direbbe che è andato a dare man forte
all'Udeur di Stagno che, come dice Criniti, "è del Faro ma non
lo dice". Ma così non è. Alle primarie dell'Unione il sindaco di
Badolato ha votato per Prodi: lo hanno visto tutti i presenti.
E allora? Pare che i Ds, nella famosa riunione
ben descritta all'ultimo consiglio comunale da Pepè Leuzzi,
abbiano chiesto per il loro partito anche il sindaco. La
difficile soluzione al rebus è stata trovata da Alfonso che
avrebbe detto "e chi problema nc'è? Teresa 'on siscrissa l'annu
passatu arhi Ds? Aguannu siscriva puru Ninuzzu!". In effetti
ci sono stati parecchi testimoni che hanno notato il sindaco, un
paio di volte, durante l'ultimo mese, entrare nella sezione dei
Ds. Ma, a causa delle porte chiuse, nessuno sa dire esattamente
che cosa ci sia andato a fare. Però, se lo stavano facendo
allenare a scopare la sezione, allora la notizia potrebbe avere
qualche fondamento. |
|
|
|
|
È la proposta rivolta alla giunta dal gruppo di
minoranza "Cinque stelle"
«Riducetevi le indennità»
"La decurtazione permetterebbe un risparmio di circa 40.000 euro
annui"
Il
gruppo di minoranza consiliare "Cinque stelle", guidato da
Francesco Gallelli, ha avanzato, nei giorni scorsi, una
serie di proposte ai fini dell'iscrizione di diversi argomenti
all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.
Su alcuni degli argomenti proposti sarebbero state già avanzate
diverse richieste da parte della minoranza, ma nessuna avrebbe
finora avuto alcun riscontro. Tra quest'ultime, permane la
richiesta d'illustrazione e di enunciazione degli eventuali
debiti fuori bilancio prodotti dall'Amministrazione Mannello,
punto sul quale più volte ci sono stati scontri e forti
divergenze d'opinione tra maggioranza e opposizione consiliare.
Nelle recenti istanze della minoranza, però, ci sono anche due
nuovi argomenti.
La prima novità riguarda la richiesta di riduzione
dell'indennità di carica del Sindaco e della Giunta,
giustificata, secondo la minoranza, dalla difficile situazione
economica dell'Ente. Proprio nell'ultima seduta, infatti, in
base alla relazione economica redatta dall'Assessore al Bilancio
e relativa al riequilibrio di bilancio, era emerso uno «stato
disastrato del bilancio comunale».
In virtù di queste attestazioni, la minoranza ritiene sia
«opportuno e necessario, ridurre del 60% l'anzidetta indennità
onoraria, nonché l'abolizione del telefonino assessorile, a
favore degli amministratori».
Secondo un calcolo fatto dall'opposizione consiliare queste
decurtazioni permetterebbero un risparmio di circa 40.000 euro
annui.
Il Gruppo "Cinque stelle" fa poi presente come un analogo
provvedimento sia stato adottato anche da altre amministrazioni,
nonché dalla Comunità Montana "Versante Jonico".
Il gruppo guidato da Gallelli propone anche una possibile
destinazione del denaro risparmiato grazie a questi
accorgimenti. Il denaro, si legge nella proposta, potrebbe
essere utilizzato per alcune famiglie bisognose di Badolato «che
versano in condizioni economiche disagiate tanto da non poter
ottemperare al pagamento della Tassa Rifiuti Solidi Urbani per
l'anno 2005, nonché al versamento per il canone idrico degli
anni decorsi». Inoltre, aggiunge, il gruppo "Cinque stelle", «i
risparmi ottenuti potrebbero essere destinati al soddisfacimento
di servizi civili essenziali», ad esempio in materia ambientale
e nel campo degli interventi igienico-sanitari.
Il secondo nuovo argomento proposto dalla minoranza riguarda
un'interrogazione consiliare sul ruolo del Presidente del
Consiglio, Salvatore Caminiti. In particolare, il gruppo
"Cinque stelle" chiede dei chiarimenti al fine di comprendere a
quale titolo, se come "Amministratore o amministrato", Caminiti
verifichi di volta in volta, presso il comune di Badolato, i
sistemi informativi e l'uso del personal computer.
Infine, la minoranza chiede di conoscere le motivazioni per cui
una serie di opere non sarebbero state inserite negli schemi del
Programma triennale delle Opere pubbliche da realizzare per il
triennio 2004-2006. Nello specifico, si tratta di «Opere
pubbliche all'uopo avviate dall'Amministrazione comunale
precedente: Completamento "Casa per Anziani", sita presso i
locali dell'ex asilo San Domenico; completamento "Centro
Polifunzionale"; completamento aree adiacenti "Centro
Mercantile"; trasformazione e ristrutturazione immobile di
proprietà comunale "ex edificio Scolastico" ad alloggi Erp».
Sara Dominijanni, Il Domani,
venerdì 21 ottobre 2005 |
|
|
|
|
|
Deliberazione del Consiglio comunale n. 20 del
10 ottobre 2005 20 - COMUNICAZIONE
COMPONENTI NUOVA GIUNTA COMUNALE
Il Presidente da lettura dei Decreti Sindacali n. 10 del
15/09/2005 e 11 del 03/10/2005 con i quali si è nominata la
nuova Giunta Comunale.
Comunica, altresì, che con nota del 04/10/2005 – Prot. 5944- il
Consigliere Leuzzi ha rassegnato le proprie dimissioni da
Assessore Comunale.
Quindi si susseguono i seguenti interventi:
LEUZZI: ringrazia il Sindaco per l'attestato di riconoscimento,
testè letto, nei confronti della ditta Agromeccanica Leuzzi per
il lavoro svolto in favore del Comune gratuitamente.
Ha ritenuto dimettersi da Assessore in quanto la Giunta Comunale
era dif atto sbilanciata in favore dei Diessini.
In precedenza ha sempre svolto attività di "paciere"
nell'Amministrazione Comunale ma adesso dice basta.
Sono in tanti a dire di non volere poltrone ma alla fine sono
gli stessi per prima ad interessarsi.
Si riserva congiuntamente con i Consiglieri Lanciano e Carnara
di decidere quale posizione adottare.
GALLELLI: esprime solidarietà al Consigliere Leuzzi per come è
stato trattato dal gruppo DS nonché dal Sindaco che è stato il
primo artefice di questa catastrofe. La posizione di "5 Stelle"
è chiara e trasparente e non riesce a capire i veri motivi di
questo sfaldamento. Invita il Sindaco ad assumere la propria
responsabilità e dimettersi in quanto non può più continuare ad
imbrogliare Badolato che non merita questa Amministrazione di
inetti. Chiede ancora una volta quali sono i debiti fuori
bilancio che i Consiglieri dell'Arcobaleno dicono di avere
trovato dalla precedente gestione. Ricorda che l'ex Assessore
Leuzzi ha precedentemente affermato che questo progetto
arcobaleno non è mai partito. Leuzzi ha definito traditore il
Sindaco in quanto ha raggirto i tre coniglieri Leuzzi, Carnuccio
e Lanciano.
Se esiste questo sfracello la colpa è in particolare del gruppo
D.S.
Il progetto Arcobaleno è fallito. Si è dovuto ricorrere a
finanziamenti della precedente gestione "5 Stelle".
SINDACO: Prende atto soltanto di ciò che si dice nella sede
istituzionale che è il Consiglio , in quanto davanti alla
televisione spesso si dicono cose non pensate ma dette
emotivamente in base alle domande poste del giornalista . Nella
sede della Comunità Montana tutti i gruppi di maggioranza hanno
invitato il gruppo D.S. a tornare indietro e fare gruppo. Non ci
sono contrasti di progetto politico ma problemi che giustamente
possono derivare dall'insieme di gruppi eterogenei. .
Il Sindaco non ha escluso nessuno.
Quindi il Presidente sospende i lavori del Consiglio per dieci
minuti.
Alla ripresa si confermano i 16 Consiglieri presenti ad inizio
seduta.
Riprende la parola il Sindaco: Il Sindaco ha sempre ammesso le
proprie colpe. Tutti i Consiglieri , nella sede della Comunità
Montana, avevano affermato che bisognava continuare e non fare
morire questa legislatura. Era necessario che i Diessini
rientrassero nell'esecutivo. Tutti dovevano fare un passo
indietro per organizzare un governo forte e duraturo. Su questi
basi ci si è mossi. Si era concordato assieme per offrire la
delega di Vice Sindaco al Consigliere Leuzzi. Successivamente
Leuzzi ha firmato un documento a difesa del Consigliere Lanciano
che ha provocato delle nuove decisioni in merito alla delega di
Vice Sindaco.
E' chiaro che bisogna modificare la carica di Vice Sindaco, il
Sindaco ne ha parlato con Leuzzi e ha chiesto quale Assessorato
volesse. La risposta è stata LL.PP. o Agricoltura. Era stata
data la delega dell'agricoltura.
I Consiglieri che sono scontenti oggi, domani ne è sicuro
saranno i più attivi. Se qualche Consigliere di maggioranza
vorrà abbandonare il gruppo dovrà esprimerlo in Consiglio che è
il luogo deputato. Oggi si riparte da zero.
Probabilmente qualche Consigliere di maggioranza è stato tratto
in inganno da qualche giornalista durante le trasmissioni
televisive di telejonio, che facendo determinate domande ha
carpito le risposte
Alle ore 19,20 si allontana momentaneamente il Consigliere
Audino.
LEUZZI: I diessini nella riunione svoltasi presso la Comunità
Montana avevano dichiarato apertamente che volevano tutte le
cariche.
Rimarca che fa parte della maggioranza e non per come detto dal
Consigliere Criniti Nicola della minoranza .
PIROSO Pasquale: ribadisce che l'Ass. Criniti Nicola ha detto
sul giornale "Il Quotidiano" che la maggioranza è formata da 9 e
non da 12 Consiglieri. Chiede al Capogruppo D.S. Bressi Domenico
quali sono le motivazioni per le quali il gruppo DS non ha
presentato mozione di fiducia.
CRINITI Nicola: la mancanza di serietà politica ha delle forme
di degenerazione. Il percorso dei D.S. è lungo e travagliato.
Leuzzi per come parlato oggi dal Sindaco è chiaro che si pone
come minoranza anche se alla fine conclude che è maggioranza.
Essendo poco chiara la loro posizione, disconoscendo anche le
firme, è chiaro che dovrebbero essere fuori dalla maggioranza.
BRESSI D.: Appena insediatosi come Consigliere ha notato vari
problemi che attanaglia il Comune . Questa polemica danneggia il
Comune. I D.S. hanno capito che far cadere l'Amministrazione
Comunale sarebbe stato il male peggiore. Sono state chieste
delle garanzie. Invita Leuzzi, Carnara e Lanciano ad una più
approfondita riflessione per il bene della collettività. Il
Segretario provinciale ha avallato le scelte della sezione DS
locale.
Rientra il Consigliere Audino.
CRINITI N.: ricorda di avere allora bacchettato il Sindaco
nell'aver sbagliato strategia nel passato, nello stesso tempo
bisogna dargli merito di aver riconosciuto i propri errori e di
aver avuto l'intelligenza di rimediare azzerando la Giunta.
Il Consigliere Gallelli Francesco ha chiamato inetti i
Consiglieri di maggioranza di questa Amministrazione Comunale.
Ricorda che la predetta Amministrazione Comunale "5 Stelle" ha
imbrogliato più volte i cittadini celando dei debiti.
Spera che alla prossima seduta Consiliare nella quale si parlerà
di debiti fuori biloancio il gruppo "5 Stelle" sia presente in
aula e non come la seduta del manifesto murale affisso da 5
Stelle nella quale il gruppo consiliare non si è presentato.
Il gruppo D.S. è l'unica formazione che ha sempre fatto
politica. Tranne questa legislatura non ha mai avuto "poltrone"
.
Il gruppo DS sapeva che tornando indietro e non facendo cadere
l'Amministrazione comunale il gruppo si sarebbe esposto. Sono
state richieste garanzie. No per poltrone. I D.S. sanno che se
questa Amministrazione Comunale cadrà ora sarà colpa dei D.S. e
non di Carnara, Leuzzi e Lanciano. Sono state richieste
"poltrone" per poter essere garantiti e poter affermare che se
questa Amministrazione Comunale cadrà sarà solo colpa del gruppo
D.S..
Il Presidente sospende il Consiglio
Alla ripresa si confermano 16 consiglieri
Quindi
Visti i Decreti Sindacali n. 10/2005 e 11/2005 nonché della nota
Prot. comunale 5944 del 04 ottobre 2005 di dimissioni da
Assessore del conigliere Leuzzi.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Prende atto della composizione della nuova Giunta Comunale.
Si allegano:
- Decreto Sindacale n.10 del 15/09/2005;
- Decreto Sindacale n.11 del 03/10/2005
- Nota Prot. 5944 del 04/10/2005 di dimissioni da Assessore del
Consigliere Leuzzi. |
|
|
|
|