Gil Botulino

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domenica 23 Ottobre 2005

Un gruppo di tifosi: «Il D.S. si dimetta»

Oggetto: dimissioni D.S dell' us badolato
Inviato: Sun, 23 Oct 2005 16:22:39 +0100


caro Gil,
siamo tre tifosi dell'Us badolato. In due parole vorremmo definire la posizione del D.s. in quanto non vediamo un futuro brillante in questa squadra. Dopo le pessime prestazioni a Cortale ci terremmo a farvi intervenire tempestivamente per evitare disastrose conseguenze. Sappiamo da fonti sicure che durante la partita importantissima con il Davoli il D.s. se la spassava in lussuosi locali dell'interland milanese alloggiando nei pił prestigiosi alberghi della cittą con amici noti come Bobo Billi e Pippo.

P.S. tanti saluti a tutti i badolatisi e a Pascala Pultrone.

Enzo Rovito Bruno Massimo da Bologna
   forza badolato oia e sempa
N.B un saluto al Presidente Giocondo e a Petru solesi

Carissimi, se potete raggiungere Bobo Billi e Pippo potete vedere se riescono a trattenere ancora, per un paio di settimane, il D.s? Oggi, credo anche per merito della sua assenza, il Badolato ha vinto per 4 a 0.

 
Con il grande supporto di tifosi speciali, il Badolato stravince

Il Badolato vince contro il Davoli per 4 a zero. Una partita ben giocata, divertente, corretta. Pubblico delle grandi occasioni con i due sindaci in tribuna.
   Il sindaco di Badolato non fa in tempo a sedersi sugli spalti che il Badolato segna il primo gol. «Hai visto -mi dice- appena sono arrivato abbiamo subito segnato, ho portato fortuna». Il ragionamento non fa una piega. «Vģnnamu apposta -rincara Liberto- avģmu u portamu a Squadra in prima categoria. Ti ricordi nel 2001?». Liberto era il capo dei tifosi ultras del Badolato in quel periodo: «Stamu venendu do pagghģu». Mi mostra gli scarponcini, mi sembra ci siano resti di uva pigiata. Liberto sorride: «Ancora staju facendu vindigni. Dassąmma 'a vindģgna do cumpara Ntoni (Badolato) pemu venģmu ccą».
   Laganą sta intervistando il sindaco di Davoli, Femģa. Lo dico al sindaco Menniti e gli suggerisco di andare a farsi intervistare anche lui. «No -mi risponde- da Laganą no, se vuoi mi puoi intervistare tu». Che faccio mi prendo questo rischio? Non ho nemmeno il registratore. E se poi in diretta televisiva dal Consiglio comunale mi dice che gli cambio le parole? L'occasione comunque č ghiotta, non me la faccio scappare.
   Sindaco, quale delle due squadre č il Badolato? «Chi cazz'e domanda č? -risponde Liberto- č chirha cu a magghja blu».
   Sulla maglia c'č scritto Comune di Badolato, sindaco avete fatto le maglie al Badolato? «Quala magghj -risponde Liberto- on avģmu na lira. Chisti sugnu chirhi chi nci fģcia Mannellu, tandu».
   Il Badolato segna un altro gol. «Secondo me -dice il sindaco- finisce 2 a 1. Č il risultato giusto».
   La partita procede tranquilla. Danno un calcio ad uno dei nostri che cade per terra. Per l'arbitro non č fallo. I giovani ultras accennano una protesta. «Guarda chi cana morti -dice Liberto- e chissi sugnu ultras? Mancu si sentanu. Quand'čramu nui l'arbitri tremąvanu».
   Arriva il terzo gol. «Ormai abbiamo vinto, ni nda potimu puru jģra» dice il sindaco a Liberto.
   Sindaco, se poi rimontano? Non č meglio se resti, mancano solo quindici minuti?
   «U compara Ntoni n'aspetta -dice Liberto- chissi on su' bboni mancu u...».
   Il sindaco e Liberto escono dallo stadio. Li accompagna il boato dei tifosi che salutano il quarto gol.

Nella foto, Nicola, il nuovo capo degli ultras badolatesi

 
il capogruppo di minoranza chiede che se ne discuta in Consiglio
Gallelli propone la riduzione dell'indennitą onoraria

Francesco Gallelli capo gruppo della minoranza "Cinque Stelle" ha inviato una lettera al presidente del Consiglio, Salvatore Caminiti, per chiedere l'iscrizione all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale alcune interrogazioni. [...]

   «Chiederemo anche di inserire all'ordine del giorno la richiesta di chiarimenti relativi al presidente del Consiglio, Salvatore Caminiti, per sapere a che titolo interviene sui sistemi informatici del comune di Badolato. Vogliamo sapere se lo fa come amministratore, oppure come dipendente di una ditta esterna, e se questa sua posizione č legittima oppure no. Chiederemo inoltre l'inserimento di alcune interrogazioni mai portate in consiglio.

   Gallelli lei polemizza con chi non conosce il regolamento del consiglio?
  
«Sģ, l'articolo 23, del suddetto regolamento comunale, relativamente alle proposte di iscrizione all'ordine del giorno, da trattare in consiglio, recita, che possono in qualunque momento, essere avanzate per iscritto anche da un singolo consigliere».

Franco Laganą, Il Quotidiano, domenica 23 ottobre 2005

Non sono veri diessini, ma cosa c'entrano i carabinieri?

Adesso si mette pure il Domani a dare addosso ai Ds di Badolato? Nicola Criniti lo aveva messo in conto che sarebbero stati attaccati da tutte le parti, che avrebbero fatto il tiro al bersaglio sul partito. Ma questa bassezza dal Domani non se la sarebbe mai aspettata. Perchč -si chiede- hanno messo a corredo dell'articolo, quella foto di una caserma dei carabinieri, che non č nemmeno la caserma dei carabinieri di Badolato? Che cosa vogliono insinuare? Perchč buttano fango, in questo modo, sul partito?

Pesanti accuse del movimento politico-culturale "Aprile per la sinistra" nei confronti della Quercia locale
«Voi non siete dei veri diessini»
"Il partito e il gruppo consiliare hanno umiliato valori e ideali di intere generazioni"

«La patetica farsa dei Ds č una vergogna per la sinistra», questo il titolo del documento con il quale ha esordito, nei giorni scorsi, il movimento politico-culturale "Aprile per la sinistra".
Proprio quando sembrava che tutte le polemiche si fossero placate, l'associazione badolatese si fa avanti per esprimere il proprio parere sulla situazione politico-amministrativa badolatese e sul ruolo avuto dai Ds all'interno della crisi.
Con il documento pubblico i componenti di "Aprile per la sinistra" intendono denunciare, all’opinione pubblica e ai tanti compagni che non si riconoscono nella linea politica degli attuali dirigenti diessini, «il voltafaccia, l’inaffidabilitą, il fallimento politico della sezione».
«Il partito e il gruppo consiliare, -continua il documento- con il loro comportamento irresponsabile, hanno umiliato valori e ideali di intere generazioni di onesti e laboriosi compagni che hanno dedicato la loro vita alla crescita civile e democratica di Badolato e delle popolazioni del comprensorio».
Pesanti le accuse del movimento politico-culturale badolatese in merito alla «retromarcia» dei Ds rispetto alla decisione iniziale di sfiduciare il primo cittadino, Andrea Menniti.
I Ds vengono anche accusati di essere stati «bugiardi» nel momento in cui hanno cercato di «giustificare» il rientro nella maggioranza Arcobaleno. «Avete parlato -si legge nella nota- di senso di responsabilitą (per evitare l’arrivo del commissario, proprio voi che avete favorito due gestioni commissariali); della paura di rimanere esclusi dalla formazione della lista di Centro Sinistra; del rischio di non avere i numeri per presentare una lista dei Ds. Avete preferito non fare la crisi, confermando un Sindaco di centro destra».
Il documento si conclude con una proposta del movimento badolatese "Aprile per la sinistra", al fine di «ridare dignitą ad un partito ormai ridotto al minimo storico».
«Facendoci interpreti -sottolineano i componenti del movimento- della maggioranza dei compagni e di tanti simpatizzanti della sinistra, sollecitiamo un dibattito pubblico, per una svolta politica totale, al fine di costruire un forte Centro-Sinistra che davvero rimetta in marcia il paese e si preoccupi degli interessi di tutti i badolatesi, dando loro la possibilitą di ritornare alle urne nel mese di aprile».