Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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martedì 25 Ottobre 2005

Cercasi accalappiacani disperatamente

Da quindici giorni per le strade di Badolato gira un cane malato da fare impressione. Che nessuno osa toccare per paura di infezioni o altro. Si aggira preferibilmente sulla Nazionale all'incrocio con viale A. Moro. Molti se ne sono lamentati e l'hanno segnalato alle "autorità" competenti. Anch'io l'ho detto a qualcuno. Potete stare certi che lo sanno tutti gli amministratori e tutti i vigili. Ma visto che nessun provvedimento viene preso può darsi che non si riesca a trovare chi debba risolvere questo problema. Da un po' di tempo a Badolato non si sa chi debba risolvere un problema che riguarda la collettività. Me li immagino già quando ognuno di loro pensa o dice: "e che me ne devo interessare io? Eu chi ncintru?". E intanto passano i giorni aspettando che qualcuno si faccia male. Sono certo che se Superpippo fosse ancora assessore avrebbe risolto il problema alla prima segnalazione a costo di mettersi il cane in macchina, magari con l'aiuto di Liberto, per portarlo dove bisogna portarlo.

 
Marco Criniti, prima convocazione in Nazionale

Marco Criniti è stato convocato nella rappresentativa nazionale Under 20 di serie C. Per rispondere alla convocazione, dovrà presentarsi al raduno, domani, Mercoledi 26 Ottobre 2005, al Centro Tecnico Federale 'L. Ridolfi' di Coverciano alle ore 11,30, mentre il raduno è previsto per lo stesso giorno alle ore 14,30.

Quest'anno Marco milita nell'A.C. Pistoiese nel campionato di serie C/1 e si è ben comportato nell'ultima partita disputata domenica scorsa a Lucca. Nella sintesi della partita riportata nel sito della Lucchese si legge: Il tecnico schiera il giovane Criniti (bravo e reattivo) al centro della difesa al posto dell’acciaccato Lorenzo Collacchioni.

Marco gioca difensore è nato a Badolato il 12/1/1986 è alto 185 cm e il suo peso forma è di 71 kg. Nella scorsa stagione ha giocato nella primavera del Catanzaro e poi ha esordito in serie B, giocando le ultime 8 partite del campionato.

Nella foto, Marco Criniti con la maglia della Pistoiese.

 
'Ndrangheta: latitante arrestato nel Catanzarese
Presunto affiliato alla cosca Gallace-Novella

(ANSAweb 10:25 ) - BADOLATO (CATANZARO), 25 OTT - I carabinieri hanno arrestato a Badolato un latitante Francesco Taverniti, di 31 anni, latitante dal mese di settembre del 2004, presunto affiliato alla cosca Gallace-Novella. Nel corso della stessa operazione, i militari della Compagnia di Soverato hanno arrestato altre due persone, Raffaele Piperissa, di 51 anni, e la moglie, Giuseppina Racheli, di 39, proprietari dell' appartamento in cui e' stato sorpreso il latitante ed accusati di favoreggiamento personale aggravato dalle modalita' mafiose. Francesco Taverniti era sfuggito all' arresto nell' ambito dell' operazione Mithos coordinata dalla Procura distrettuale di Catanzaro. Taverniti e' accusato, insieme alle altre persone coinvolte nell' operazione, di associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata al traffico internazionale di armi da guerra, produzione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, danneggiamento, rapina e violazione della normativa sull' aggiudicazione degli appalti pubblici.(ANSAweb)

 
La comunità montana migliorerà la comunicazione con i cittadini

Riceviamo dal presidente della c.m., Gaetano Stagno, e pubblichiamo

Inviato: Tue, 25 Oct 2005 11:40:53 +0200

Caro Gil,
è vero quello che dici, siamo stati molto impegnati a realizzare tantissime cose concrete, (che tu puntualmente non riporti), Ti assicuro però, che i tuoi preziosi suggerimenti saranno presi in considerazione e ti comunico che già da qualche giorno gli uffici hanno predisposto un efficace ridisegnazione di tutto il portale.
Lo renderemo più semplice e comunicativo, e viste le critiche che ci sono state rivolte per non aver pubblicizzato le nostre iniziative, pubblicheremo tutti gli atti dell'Ente, uno sforzo che costerà altre ore di lavoro ma che anche a noi pare necessario.
Qualora Tu voglia collaborare con noi, in questa iniziativa, ci saranno sempre graditi i Tuoi consigli e suggerimenti per migliorare la comunicazione con il cittadino.
Saluti
Gaetano

Gaetano Stagno, non solo ascolta quando gli parli, ma molte volte sente pure. È del tutto ovvio che la comunicazione istituzionale è importante sia per gli enti che per i cittadini e che un sito Internet aggiornato è il migliore mezzo per fare questo. Non mancherà occasione per una collaborazione, che evidentemente è già iniziata, non fosse altro che nel ruolo di critica pungolante. Gli unici "sordi" sono gli amministratori dell'Arcobaleno che, pur avendo il Commissario prefettizio dott. Cento, sborsato bei quattrini per ben due domini e un sito, non hanno avuto il tempo di occuparsi della questione (non gliene faccio una colpa perchè in realtà non si sono interessati di nessuna questione se non di assessorati: tredici decreti di nomina in altri paesi tengono occupato un sindaco per decenni!)
   Caro Gaetano, se dovessi riportare tutte le cose concrete che la Comunità montana fa dovrei rifare il sito della Comunità montana, mentre, per ora, curo un sito localissimo che geograficamente prende dal Gallipari a Ponzo e dal mare alla Guardia (più o meno come l'area fabbricabile del Prg badolatese). Quando la c.m. fa qualcosa per Badolato, se lo so, lo riporto sempre.

Perquisita, per errore, anche l'abitazione di Marafioti

dal nostro inviato speciale a Cardara

Gina, moglie di Bruno, e figli sono stati colti nel sonno dai militari, nella loro abitazione in via Aquilia. Non li hanno svegliati le urla dei militari in azione. Quando si sono svegliati si sono trovati davanti i militari che ad alta voce davano ordini e facevano domande. Fin quando non si sono resi conto che non c'entravano niente e a Gina hanno detto anche il motivo per cui si trovavano lì: "abbiamo preso un latitante".
   Non c'era stato bisogno né di bussare né di buttare giù la porta. I militari hanno dovuto soltanto aprire con la chiave che era stata lasciata alla porta dal figlio di Bruno, quando si è ritirato a casa e ha visto che Bruno ancora non era rientrato. Un militare alla vista del letto disfatto apostrofava Gina chiedendole. "Dov' è andato quell'uomo che dormiva con lei"? Gina spiegava che il marito non si era ancora ritirato, che hanno le pompe funebri e i fiori e che alcune volte il marito lavora fino a tardi. Ma, quando ha visto che ora era in mente sua ha pensato "Su disgrazziatu è ancora chi lìtaca davanti arhu barra do Solesi".
   Da lì a poco Bruno torna a casa. Il posto è illuminato. Bruno comincia a preoccuparsi. Davanti al cancello gli sbuca davanti un uomo in borghese con una pistola tenuta a due mani sulla testa. Bruno si preoccupa molto di più. Viene accerchiato da altri uomini, in tuta mimetica. Bruno comincia a rilassarsi un po'. Gli gridano contro da tutte le parti, ordini e domande. Risponde e spiega. Quando dice "Ero davanti al bar del Solesi" l'uomo gli dice "lo sappiamo, lo sappiamo". Ma allora sanno leggere anche nel pensiero?
   Lasciato rientrare Bruno, i militari hanno continuato a cercare ancora nelle adiacenze e anche sulla spiaggia. Allora se ne aspettavano altri di latitanti?

 
I militari in azione non portano in tasca le sigarette

dal nostro inviato speciale a Cardara

L'avvocato Salvatore (Salvuccio) Staiano è stato chiamato, per svolgere il suo ufficio di difensore, sul luogo dell'azione intorno alle quattro. Si era coricato all'una. Era visibilmente assonnato e stanco: mica è un medico di guardia che salta su ed è già fresco come una rosa! I militari lo attendevano. Il tempo delle presentazioni e già chiedeva una sigaretta. "Datemi na sigaretta, datemi na sigaretta" ripeteva ora all'uno ora all'altro dei militari. Visto che nessuno si metteva le mani in tasca, dopo cinque minuti si arrendeva incredulo: "ma è mai possibile che nessuno di voi fuma"?
   L'operazione, che sicuramente farà scalpore e verrà presentata come ben congegnata sia dal punto di vista dell'intelligence che dell'azione, sarebbe stata perfetta se il comandante avesse accolto Salvuccio con una sigaretta in mano e - perché no?- con un caffé.

 
Pistola del cucù, il pluripregiudicato F.F. torna in carcere

Stamattina presto si sono portati via anche Francesco Fiorenza, 72 anni. Cicciu Lacomba già ieri sera non era tranquillo, se l'aspettava la condanna al processo a cui, sembra, non si era nemmeno presentato per difendersi. Tutto perché trovato in possesso di una pistola, un ferrovecchio 6 e 35 e sette proiettili. Sicuramente vi ricorderete il caso un paio di anni fa. Io lo ricordo perché nell'articolo c'erano soltanto le iniziali, F.F., e non riuscivo a capire di chi si trattasse fuorviato dal titolo "arrestato Pluripregiudicato". Credo che, oggi, sia stato tratto in arresto proprio perchè aveva subito altre condanne, almeno un'altra volta sempre per lo stesso motivo: detenzione abusiva di arma con un ritrovamento curioso. Erano andati a perquisire la casa ma non avevano trovato niente. In casa di Ciccio c'era un orologio a cucù, il carabiniere, che già stava andando via, si fermò un attimo curioso soltanto di vedere come era fatto. Quando aprì per vedere il meccanismo trovò dentro il pistolone che cercavano: più sfortunato di così! A Badolato avevano inviato l'unico Carabiniere in Italia appassionato di orologi a cucù.

 
2a categoria F. Per la Squadra di Larocca un exploit
Badolato cala il poker

BADOLATO 4
SP.C.DAVOLI 0

Badolato: Murdolo sv, Martello 7, Tucci 6.5, Bucchino 6.5, Scoleri 7, Armocida 7 ( Malatesta 6), Riitano 7.5 ( Varatolo sv), Spanò 6.5 ( Piroso sv), Leuzzi 6, La Rocca 7.5, Coniglio7 Allenatore: Baldari 7
Sporting C. Davoli: Scicchitano A. 5.5, Scicchitano P. 6, Pettinato 5, Postella 5, Santaguida 4.5, Sgrenci 5, Nisticò 6.5, Viscomi 5, Procopio 5, Raimondi 5, Fristachi 5 Allenatore: Astarita 5
Arbitro: Raspa di Soverato 6
Marcatori: 45' e 49' Riitano, 65' Armocida, 75' Malatesta

Dopo la battuta d'arresto in casa del Cortale, il Badolato di capitan La Rocca, in attesa dello squalificato Nisticò, centra la seconda vittoria di fila tra le proprie mura strapazzando il mal capitato Davoli. La formazione schierata da mister Baldari riserva qualche sorpresa, con l'arretramento di Scoleri in difesa e con il debuttante Leuzzi in mezzo al campo. Il primo tempo è di marca badolatese. Pronti e via i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Tucci che dalla fascia sinistra lascia partire un sinistro che si infrange sulla traversa e poi sul palo. AL 20° è Riitano che sfiora la rete di mezza rovesciata colpendo il montante. Il Badolato attacca sia a sinistra con Tucci e La Rocca sia a destra con Martello e Coniglio, mentre il Davoli deve solo subire le furie dei giallorossi. Sul finire del primo tempo il Badolato passa in vantaggio con il bomber Riitano che sfrutta al meglio la terza occasione da goal dopo la grave disattenzione ospite. Nella ripresa Riitano ci prende gusto e raddoppia assicurando il risultato. Finalmente è arrivato il tanto atteso bomber che l?intero ambiente giallorosso aspettava. Poi sul finale Armocida e Malatesta arrotondano il risultato.
Nel dopo partita mister Baldari si lascia andare «bravi tutti,siamo stati grandi-prosegue- abbiamo dimostrato il nostro valore in campo e abbiamo dimenticato in fretta il ko di domenica scorsa».

Andrea Criniti, Il Domani, martedì 25 ottobre 2005

La sezione "Larocca" dei ds risponde alle accuse
«Siamo la giunta più a sinistra degli ultimi 15 anni a Badolato»

Dopo le numerose accuse giunte, nei giorni scorsi, all'indirizzo dei Ds di Badolato, ai loro dirigenti e agli esponenti presenti in consiglio comunale, la Sezione "Larocca" ha deciso di rispondere con un comunicato stampa.
"Come previsto ampiamente -si legge nella nota distribuita dai diessini- tutti (forze politiche, reali e non, anonimi e falsari, minoranze e maggioranze) hanno fatto il tiro al bersaglio sul partito, dimostrando così che avevamo ragione a chiedere forza e presenza in giunta ove fossimo rientrati, perché tutti avrebbbero guardato solo noi, nel bene e nel male".
I diessini, che si dichiarano fortificati piuttosto che abbattuti dalle copiose critiche, restituiscono le accuse al mittente, puntualizzando: "la nostra linea, mutata dopo le scuse del Sindaco, è cambiata solo una volta. La minoranza, quando non dormiva, l’ha cambiata 3 volte su noi e almeno un altro paio su qualche componente dell’Arcobaleno. Delle capriole di altri consiglieri il conto si perde. Ma come detto siamo evidentemente la migliore forza politica del paese".
Dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno puntato il dito contro i Ds, regalando loro grande visibilità, e dopo aver sottolineato che "l'indifferenza sarebbe stata peggiore", la sezione Larocca comincia a rispondere a tutte le critiche espresse nei loro confronti.
La prima risposta è rivolta alla minoranza consiliare "Cinque stelle" che aveva fortemente biasimato il comportamento dei Ds.
"Alla minoranza possiamo solo dire questo: buon risveglio! Dopo 18 mesi passati a dormire hanno cominciato a fare fochetti d'artificio in un consiglio comunale, dove è emerso che il capogruppo Gallelli non ha ancora capito per quale ragione è caduta l'amministrazione 5 stelle di cui era Vicesindaco. La ragione è nota a tutti: la falsificazione dei bilanci".
Rispetto alle numerose richieste avanzate dalla minoranza ai fini della convocazione di consigli comunali ad hoc per chiarire alcune questioni, i diessini propongono, invece, un vero e proprio dibattito pubblico, "un bel uno contro uno -si legge nel documento- con il capogruppo della minoranza, Francesco Gallelli, in una qualsiasi sede pubblica in Badolato su tutti i temi oggetto delle sue richieste con la possibilità di scegliersi il moderatore che più egli gradisca".
In seconda battuta, la sezione Larocca risponde nel comunicato stampa al documento diffuso, nei giorni scorsi, dal movimento politico -culturale "Aprile per la sinistra", nel quale i ds venivano considerati "una vergogna per la sinistra" e, pertanto, si proponeva la costituzione di un centro sinistra forte e alternativo a quello attualmente presente.
La Quercia badolatese propone, invece, al movimento di entrare a far parte dell'amministrazione, "in essa -scrivono i diessini- vi sono ben tre partiti dell'Unione (uno in appoggio esterno) e ben sette consiglieri. Altri partiti di centro-sinistra a Badolato tolti DS, Margherita ed Udeur non ne conosciamo. Questa è l'amministrazione più a sinistra degli ultimi 15 anni a Badolato".
Il documento di replica si chiude con una domanda che, in questi mesi, si saranno posti spesso anche tanti badolatesi: "Quando potremo cominciare a parlare dei problemi amministrativi?".

Sara Dominijanni, Il Domani, martedì 25 ottobre 2005