Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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venerdì 28 Ottobre 2005

Il sindaco è di centrosinistra? Non rubatemi le battute

Che il sindaco di Badolato -udite, udite- ha votato alle primarie dell'Unione, l'ho divulgato io per primo. Se il sindaco fosse andato a votare alle primarie dell'Unione per fare un favore a Stagno, per portare un voto in più all'Udeur, non ci sarebbe stato nessuno scandalo. Io non mi sarei scandalizzato. Invece, e anche questo l'ho divulgato io, ha votato per Prodi. Così che ho fatto, per primo, la considerazione che l'Arcobaleno sia un'amministrazione di centrosinistra. Anzi, mi sono spinto a profetizzare l'iscrizione del sindaco ai Ds di Badolato: non me ne meraviglierei!
   Se il sindaco è passato alla sinistra, o anche solo al centrosinistra, se vogliamo essere serii, ce lo deve dire lui: che io sappia è dell'Udc. Fino all'altra sera -sera del summit tecnico al Comune- parlando di Bordino, che ha incontrato a Catanzaro, diceva "il mio segretario".
   In un paese normale, in un'amministrazione normale, un uomo normale -fosse anche un sindaco recuperato dall'immondezzaio...- che cambia casacca politica lo annuncia a chiare lettere. A Badolato, invece, si continua a dare spettacolo di sé e a fare spettacolo. Vi lascio solo immaginare i commenti, di chiunque abbia saputo di quel "significativo gesto politico", nessuno dei quali posso o voglio riportare.
   Però, per ricondurre la cosa alla realtà -alla cruda, patetica e ridicola realtà della politica casereccia- vi dico del diverso comportamento di Liberto che, quella sera, era anche nel seggio dell'Unione. Osservavo, un po' disgustato per la verità, la scena del sindaco che votava sotto lo sguardo complice e compiaciuto del presidente e degli scrutatori del seggio. A Liberto, che era seduto accanto a me, chiedevo a bassa voce: «Mimmu tu votasti?". Liberto mi ha risposto sprezzante e finto offeso «Eu 'on nda fazzu pagliacciati!» e per rimarcare la cosa per bene continuava: «Eu 'on sugnu 'e sinistra e non bbotu! Mugghjèrama no, irha è de sinistra; vota sempa a ssinistra; è de famigghja 'e sinistra! Chi 'ncintra, all'amministrativi vota duva nci dicu eu... ma all'attri elezzioni vota duva vola!»
   Mimmu Libertu è 'nn'omu chi rispettu: non vi lascerò intendere che le sue parole fossero dirette al gesto del sindaco, perché non lo erano. Ma, ciononostante, il suo pensiero è limpido. Qualcuno può anche trovare la partecipazione del sindaco alle primarie dell'Unione divertente ma che si rimanga, almeno, nel giusto contesto: la commedia dell'arte, non la politica.

 
Cani randagi, incidente in via Gramsci

Oggi pomeriggio si è sfiorato l'incidente serio in via Gramsci. Un'auto proveniente dal Paese ha investito uno dei cani randagi che, indisturbati, da giorni, si aggirano per la via e lo ha trascinato sotto le ruote per una quindicina di metri.
   La botta si è sentita e tutti sono usciti a vedere, temendo il peggio. Qualcuno -Ginu u marinaru- ha visto e non ha visto e si è avvicinato preoccupato al luogo dell'incidente pensando che sotto la macchina ci fosse un motorino.
   Tutto è finito, questa volta, con un grande spavento per tutti. Anche il cane, dopo che la macchina ha fatto marcia indietro si è liberato e, malconcio, si è allontanato probabilmente per andare a morire da qualche parte.
   Il signore di Elce della vecchia che era al volante voleva sapere di chi era il cane, non voleva credere che fosse un randagio ma poi, constatato che, tutto sommato, aveva solo un'ammaccatura sul parafango anteriore, è andato via senza tante storie.
    Nella foto -che non c'è- avreste potuto vedere il cane sotto la ruota destra dell'auto, ma non mi è bastato il coraggio di chiedere al petracupisi di aspettare un po' che andassi a prendere la macchina fotografica: sarà per il prossimo cane o per il prossimo petracupisi che sbatterà al muro a causa di un cane.
   In serata ho incontrato il sindaco e Liberto che mi ha detto che il problema del cane malato è stato risolto e che l'Asl dovrebbe venire a portare via gli altri randagi a cominciare dal 4 novembre.

 
Le campionesse di pallamano ci prendono gusto, ancora allenamenti in piazza

Anche questa sera -e chi aveva dubbi?- buio pesto al campetto di pallamano/calcetto di Poldo. Perciò le ragazze della pallamano sono tornate ad allenarsi in piazza Tropeano.
   Voi non ci crederete ma benché siano al centro dell'attenzione, ammirate da tutti i passanti, anche quelli occasionali e forasteri che passano da via nazionale, non sono per niente contente.
   Ma perché? dico io, la piazza è bellissima per allenarsi! Non si convincono: dicono che in piazza non ci si può allenare perché non ci sono le linee e nemmeno le porte. E non ve le potete portare? dico. Non sono in vena di scherzi, mi guardano male perciò vado via: tanto io di pallamano non capisco niente... specie giocata senza linee e senza porte.

 
Commissione edilizia, buona l'idea pessima l'esecuzione

La notizia della "commissione edilizia" dell'Arcobaleno ha fatto un po' discutere, soprattutto tra gli addetti ai lavori che trovano l'idea interessante. Si pensa infatti che una commissione edilizia potrebbe essere davvero utile, qualcuno pensa necessaria. Naturalmente una commissione edilizia vera, con tutti i crismi, con i tecnici giusti, per esempio anche con un architetto, che per l'urbanistica -leggi lottizzazioni- è necessario.
   Una commissione, naturalmente di fiducia ma ufficialmente nominata e non semi-segreta come l'attuale "commissione tecnica" dell'Arcobaleno: il tecnico comunale, un tecnico di fiducia del sindaco, due tecnici del comitato Arcobaleno.
   A quando l'inizio di un'amministrazione seria e trasparente? Possibilmente senza ingerenze esterne di cupole o comitati che -a sentire le ricostruzioni di questi giorni- si pongono non come "consiglieri" esterni ma come sovrastrutture dell'insieme dei consiglieri di maggioranza?

 
Ds Badolato: «mai avuta tanta visibilità in 15 anni»

Anche oggi visibilità per i Ds di Badolato. Ne parlano "Aprile. Per la Sinistra", Cinque Stelle, Telejonio.
   Per "Aprile. Per la Sinistra" interviene Salvatore (Rino) Marchese, segretario amministrativo della sezione del Pci nel 1980, eletto consigliere comunale per il Pci nel 1985, non è iscritto al Ds, non è stato espulso dal Ds.
   Per "Cinque stelle" è stato reso pubblico ieri sera un volantino a nome del Movimento politico dal Capogruppo consiliare Francesco Gallelli.
   Per l'emittente televisiva Telejonio interviene la Redazione.
   Avete i tre documenti più giù.

Permettete qui di riportarvi le prime righe del "Chi siamo" dell'associazione "Aprile. Per la Sinistra" perché in giro se ne sentono di tutti i colori. «L'associazione "Aprile. Per la Sinistra" è stata promossa dall'area politica dei DS "Per tornare a vincere" (ex mozione Berlinguer). Aprile non è però una associazione di soli iscritti ai DS. Al contrario, il suo scopo è raccogliere quanti, fuori e dentro i DS, vogliano contribuire al consolidamento della sinistra nel nostro Paese. Già dalla sua fondazione, infatti, Aprile ha raccolto l'adesione di numerose personalità della sinistra diffusa, non iscritte ai DS, come anche di tante compagne e compagni che, pur simpatizzando per questo partito, anche criticamente, non ne hanno la tessera».

 
Il caso. Ripetute segnalazioni sul malfunzionamento del sito internet
Carente informazione virtuale nel Comune di Badolato?

Più volte, nei mesi scorsi, l'ex difensore civico di Badolato, Pasquale Andreacchio, insieme a tanti cittadini avevano sollevato la problematica relativa alla carente informazione istituzionale del Comune di Badolato.
La realizzazione del sito Internet dell'Ente e la registrazione di due domini internet era stata commissionata durante il commissariamento del Comune, da parte di Sebastiano Cento. In totale sarebbero state spese circa 1200 euro, ma attualmente ambedue i domini conducono a pagine inesistenti. Il sito www.comunebadolato.it, invece, ha funzionato durante la gestione commissariale, anche se non regolarmente aggiornato, e per qualche tempo dopo l'arrivo dell'amministrazione Arcobaleno.
Ripetute le segnalazioni giunte agli amministratori sul malfunzionamento, ma nulla finora è stato fatto. Eppure, un adeguato sito dell'Ente potrebbe garantire quel quid in più di informazione e di trasparenza sulle attività svolte, requisiti ritenuti fondamentali dai cittadini amministrati.
Di recente, le stesse critiche erano state rivolte anche alla Comunità Montana del versante Jonico. L'Ente aveva, infatti, un proprio sito internet poco aggiornato che non permetteva ai cittadini un'adeguata conoscenza delle numerose opere e attività svolte dalla stessa Comunità Montana.
Negli ultimi giorni, però, l'Ente montano si è mosso cercando di andare incontro alle pressanti richieste di tanti cittadini e dell'autorevole sito badoletese di gilbotulino.
Gaetano Stagno, attivo presidente della Comunità Montana di Isca sullo Jonio, ha infatti comunicato che renderà funzionale e aggiornato il sito dell'Ente da lui guidato.
«Siamo stati molto impegnati -ha spiegato Stagno- a realizzare tantissime cose concrete ed è un peccato che la gente non ne sia a conoscenza. Da qualche giorno gli uffici hanno predisposto un'efficace ridisegnazione di tutto il portale. Lo renderemo più semplice e comunicativo e, viste le critiche che ci sono state rivolte per non aver pubblicizzato le nostre iniziative, pubblicheremo tutti gli atti dell'Ente. Uno sforzo -ha concluso orgoglioso Stagno- che costerà altre ore di lavoro, ma che anche a noi pare necessario».
Per coloro che volessero sapere qualcosa in più sulla Comunità Montana del Versante Jonico questo l'indirizzo è  http://www.cmversantejonico.it.

Sara Dominijanni, Il Domani, venerdì 28 ottobre 2005

Rifs: Gil Botulino News di giovedì 27 ottobre 2005 e di martedì 25 ottobre 2005

 
Telejonio ai Ds: «Era nostro dovere ospitare l'associazione Aprile per la sinistra»

Riceviamo dalla Redazione di Telejonio e pubblichiamo (*)

Con questa nota della proprietà e della redazione giornalistica di Telejonio, vogliamo rispondere alle inesattezze pubblicate sul sito dei DS di Badolato da parte dell'ex segretario di sezione Nicola Criniti o chi per lui, visto che il documento non era firmato.
   Non vogliamo entrare nelle patetiche ironie dell'intellettuale di turno, ma ci preme difendere l'onorabilità, l'imparzialità e il pluralismo della nostra testata, e la professionalità dei nostri giornalisti.
   Nel documento diessino si fa riferimento ad un nostro servizio relativo all'intervista del coordinatore di Aprile per la sinistra, Vincenzo Piperissa.
   Non entriamo nel merito sulle considerazioni relative al nostro corrispondente, professore Franco Laganà, il quale, tramite la nostra emittente, nei giorni scorsi ha ampiamente risposto al sindaco di Badolato durante i lavori dell'ultimo consiglio comunale.
   Vogliamo dire che non tocca ai DS di Badolato insegnarci a fare il nostro mestiere, piuttosto si ricordino che, da parte nostra, sono stati i più intervistati, e senza limitazioni di tempo, come l'intervista fatta a quattro loro esponenti, nella loro sezione, e della durata di otto minuti.
   L'associazione Aprile per la sinistra non era mai stata ai nostri microfoni sulla crisi amministrativa, perciò era nostro dovere ospitarla. Se ciò ai DS ha dato fastidio perché hanno risposto ad un loro volantino, come ad un protagonista cui hanno rubato la scena, o forse perché, come diceva una nota canzone, la verità fa male… questo ci interessa poco, perché chi rilascia interviste si assume chiaramente la responsabilità di quanto afferma.
   Quindi, nel riaffermare la libertà , la democraticità della nostra televisione e la sua disponibilità nei confronti di tutti, rinnoviamo al nostro corrispondente da Badolato stima e affetto, convinti della sua professionalità ed imparzialità di giornalista.
   Grazie, comunque, infine, per avere riconosciuto alla nostra emittente la maggiore visibilità.
       
La Redazione di Telejonio

(*) 28 Oct 2005 15:21:56 - Carissimo professore Andreacchio, inviamo documento del comitato di redazione di Telejonio in risposta ai Ds di Badolato, con preghiera di pubblicarlo sul suo sito. Grazie.

 
Marchese ai Ds: «L'amministrazione Arcobaleno la più a sinistra? Senza dubbio la più fallimentare»

Riceviamo, su nostra richiesta, da Salvatore Marchese e pubblichiamo (*)

In questo paese parlare di politica è diventato difficoltoso per cui spesso sbagliando si ricorre al silenzio.
   Ma noi, di Aprile per la sinistra, siamo un'associazione culturale e non subiamo silenzi punitivi perché muniti di passione politica che comunichiamo in tutti i modi possibili: orali, scritti e organizzati e sono questi i principi che ispirano l'ultimo nostro volantino dove denunciamo un comportamento da parte dei DS molto discutibile politicamente e che ha creato nella popolazione di Badolato delle perplessità soprattutto nell'area della sinistra abituata "nel passato storico di questo paese" a portare avanti una decisione presa in partito sino in fondo e a qualsiasi prezzo.
   Colgo l'occasione, a nome dell'Associazione Aprile, per ringraziare gli amici dei DS per l'invito fattoci ad analizzare questa amministrazione "Arcobaleno" che, a loro dire, è la più a sinistra in questa realtà. La nostra militanza politica, però, ci ha insegnato ad effettuare analisi più approfondite e diciamo che l'amministrazione Arcobaleno è, senza ombra di dubbio, la più fallimentare che il popolo badolatese ha avuto.
   Ma il vero problema è che a Badolato si registra una posizione statica della politica e si vive sugli allori passati.
   Non si riesce ad elaborare una prospettiva futura e ad indicare una nuova direttrice di marcia "coinvolgente" che avvicini la popolazione di sinistra in modo tale da poter rafforzare continuamente il partito/lista emarginando dalla politica le persone che sono contraddistinte da tratti negativi.
   Cari amici siete protagonisti a scrivere una pagina di storia di questo paese e senza Se e senza Ma scrivetela con inchiostro indelebile perché se non ricordo male Marx diceva che la storia è scritta dal comportamento degli uomini che essi ne siano consapevoli o meno.
   Alla sinistra, oltre a idee e a programmi al passo con i tempi, serve pure un codice di comportamento per chi la rappresenta nelle Istituzioni.
   Salvatore Marchese

 (*) Salvatore (Rino) Marchese è iscritto all'associazione "Aprile. Per la Sinsitra", è stato segretario amministrativo del Pci negli anni '80, è stato eletto Consigliere comunale nel 1985 nella lista del Pci.

 

Cinquestelle: «Non c'è bisogno di sforzarsi per infangare i Ds, fanno già tanto da soli»

MOVIMENTO POLITICO "5 STELLE"
DS BADOLATO: LA CAPACITA' DI MISTIFICARE LA REALTA' AD OGNI COSTO

cari concittadini, a furia di raccontare frottole ci credono anche loro. Non c'è bisogno di sforzarsi più di tanto per infangare i DS di Badolato, fanno già tanto da soli, anche se tendono ad incolpare sempre gli altri di ciò che attuano con "scientifica determinazione". Sin dalla 2^ seduta del consiglio comunale, la maggioranza risultava già dissolta, assente in consiglio il gruppo di maggioranza, presente il gruppo di opposizione "5 stelle", forse stavano sognando. Come maggioranza non siete mai esistiti. Caminiti "diessino di razza", ci disse: "Il fatto si commenta da solo". Nonostante la nostra richiesta di rinvio del famoso consiglio comunale aperto, per gravi motivi noti a tutti, questa gente non ha ritenuto sentire n un confronto pubblico il Capogruppo Gallelli, il rinvio, cari diessini, non è stato accettato. Questo lo ribaltate e rigirate come una frittata pensando che la gente vi possa credere. Noi ci svegliamo bene ogni mattina, grazie, specie dopo ogni elezione, i nostri consensi aumentano, mentre i vostri risvegli sono sempre più cupi grazie alle continue emorragie di voti. ma si sa, i despoti non governano con il consenso popolare. la cosa che vi contraddistingue ultimamente, è una costante mistificazione della realtà. Se c isono cartelle pazze che riguardano l'acqua o la TRSU, sapete benissimo che del ruolo acqua 2002, tutta la responsabilità è della gestione commissariale che è iniziata nel 2003, di cui siete direttamente responsabili. Questo lo sanno tutti. Invitiamo tutti a leggere la delibera della Giunta n. 79/2005 con la quale viene affidato il servizio di riscossione alla E.Tr SPA, in via diretta e senza gara (bella cosa. A chi conviene?). Avete messo i cittadini in mano a una ditta esterna che percepirà una bella montagna di soldi alla faccia dei cittadini. Continuate ad approvare in Giunta, atti di competenza del Consiglio e dei dirigenti. Tutto ciò, mentre nel Comune vi sono dipendenti e altri "Collaboratori informatici", che non si capisce cosa dovrebbero fare. E noi paghiamo, stipendi e ditta esterna. Dichiarate di voler fare la lotta all'evasione tributaria, ma non riuscite a fare le fatture del servizio idrico in modo corretto. Questo dovete dire. Perché non attuate una riscossione diretta, come abbiamo fatto non con la preziosa collaborazione della Dott.ssa Saraco, dipendente, che aveva riordinato il sistema di gestione delle entrate, che si svolgeva direttamente e senza costi aggiuntivi? Dove dovranno andare i cittadini per le rettifiche? Quanto ci costeranno gli interventi dell'E.Tr per lo sportello del cittadino? (da 180 a 250 euro a giornata -delibera della Giunta 79/2005). Perché non associate il servizio alla Comunità Montana, luogo dove avete proposto il servizio a tanti comuni, dove siete stati anche premiati e dove i risultati parlano al posto delle chiacchiere? Guerre di partito? Di maggioranza? Non vi piace il Presidente? Vi erode l'elettorato? O forse perché non avete poltrone nella Giunta della Comunità Montana? O per altri "intrallazzi"? Cari DS, gli amministratori 5 stelle, non hanno mai redatto bilanci, meno che meno falsi, li hanno approvati su pareri degli uffici competenti, che li hanno redatti e ne hanno la piena responsabilità (Dlg.Vo 267/2000), Non sapete che i bilanci sono redatti dagli uffici e revisionati dal Revisore? (attenzione sarebbe opportuno non degenerare nella diffamazione). Domanda: "ma oggi, nel Comune di Badolato, il Bilancio lo redigono gli amministratori o gli Uffici? Fareste meglio a guardare gli atti che pubblicate che indicano in cifre una data (anno 2005) mentre in lettere ne riportano un'altra (2001 o 2004). Invece di sognare, tornate a scuola. Per il cambio delle posizioni, il Vostro comportamento non può essere certo eugugliato. Auguri per il record. Per mera correttezza politica abbiamo atteso con serenità, anche su richieste di vostri compagni del comprensorio, senza "sparare sulla croce rossa", sarebbe stato troppo facile farvi fare tante brutte figure oltre a quelle già fatte. Ma anche questo gesto di sensibilità verso un partito allo sbando, viene puntualmente mistificato. Auguri. Ricordatevi ciò che avete detto al Sindaco, nei bar, nei congressi, nelle assemblee, nei festival e che oggi vi rimangiate come se nulla fosse. La gente vi ascolta attentamente. Auguri. Governate con il consenso di 1/5 dei badolatesi. Questi sono i fatti. Auguri. tentate perfino di tappare le bocche dei giornaliste e dei vostri stessi compagni, tutti possono vedere in questi giorni le azioni poco edificanti che attuate contro di chi contrasta il vostro pensiero. Non ci pare che siate nelle condizioni di affrontare dibattiti pubblici, anche perché il giorno dopo, vi rimangiate tutto quello che sostenete anche con enfasi. VI ASPETTIAMO NELLE SEDI ISTITUZIONALI, dove voi non volete trattare gli argomenti più volte richiesti dal nostro Capogruppo Gallelli, (Che vergogna! scuse varie di fax non ricevuti, segno anche di disordine degli uffici) dove chiederemo la verbalizzazione di quanto sarà affermato. Stavate sognando quando il consigliere Stagno ha proposto un Consiglio Comunale per trattare gli argomenti del Capogruppo "5 Stelle"?. La vostra parola non pare avere più il valore di un tempo (e di questo noi non abbiamo colpa, o no?). Auguri. Vi avvertiamo sin da ora, che il nostro Capogruppo sarà assente PER SERI MOTIVI FAMILIARI dal 4.11.2005 presumibilmente per 20 giorni e chiediamo ufficialmente che eventuali consigli siano convocati in altre date, con la speranza che almeno questo non sia mistificato. DORMITE DA DUE ANNI ED AUGURATE AGLI ALTRI BUON RISVEGLIO. SOGNATE PURE FINO... AL PROSSIMO DE PROFUNDIS.

BADOLATO 27.10.2005

IL MOVIMENTO POLITICO 5 STELLE

 
La sezione locale dei Ds replica al duro attacco del capogruppo di minoranza, Gallelli
«Inutile il tentativo d'infangarci»
Chiamati in causa anche gli esponenti di "Aprile per la Sinistra"

Dopo la soluzione della crisi, e la ripresa dell'attività amministrativa, a Badolato la lotta politica si inasprisce a colpi di manifesti e volantini.
Nei giorni scorsi, in un documento pubblicato sul "Quotidiano", "Aprile per la Sinistra" aveva lanciato severe critiche e accuse ai Ds, per non avere mantenuto l'impegno, di sfiduciare il sindaco Andrea Menniti. Impegno, assunto nell'assemblea pubblica, alla presenza del segretario provinciale, Franco Amendola, alla Festa dell'Unità, e successivamente ufficializzato in consiglio comunale. Nel documento di Aprile, veniva ricordato anche, che per la sfiducia, avevano dato la loro disponibilità il gruppo di minoranza "Cinque Stelle", ed esponenti della Margherita. Adesso, dobbiamo registrare, la risposta dalla locale sezione dei Ds di Badolato, che ha distribuito un volantino dal titolo "Gli inutili tentativi d'infangarci".
Nel documento, i diessini, accusano la minoranza "Cinque Stelle", e "Aprile per la Sinistra", di essere stati assenti dalla vita politica ­ amministrativa. Inoltre invitano il capo gruppo di minoranza, Francesco Gallelli, a un dibattito pubblico. «In tanti, in questi giorni, si legge nel documento, si sono impegnati fino allo stremo per gettarci veleni anche ben oltre i nostri demeriti politici. Tanti eroici accusatori sempre pronti a battersi il petto contro il partito ma omertosi e silenziosi quando accadono, in questo paese, cose assai brutte, come in passato. In quel caso tutti stanno molto molto zittiŠ. Come previsto, ampiamente, tutti (forze politiche, reali e non, anonimi e falsari, minoranze e maggioranze) hanno fatto il tiro al bersaglio sul partito, dimostrando così che avevamo ragione a chiedere forza e presenza in giunta ove fossimo rientrati, perché tutti avrebbero guardato solo noi, nel bene e nel male. Checchè se ne possa dire non si parla che di noi. In realtà la nostra linea, mutata dopo le scuse del sindaco, è cambiata solo una volta. La minoranza, se non dormiva, l'ha cambiata tre volte su noi e almeno un altro paio su qualche altro componente dell'Arcobaleno. Delle capriole di altri consiglieri il conto si perde. Ma come detto siamo evidentemente la migliore forza politica del paese». Cosi prosegue il documento: «Ne prendiamo atto: mai avuta tanta visibilità in 15 anni. Non sempre buona, per carità, ma siamo dell'avviso che, anche male, purchè di noi se ne parli. Grazie! L'indifferenza sarebbe assai peggio. Abbiamo pure rinnovato il nostro sito internet al nuovo indirizzo www. dsbadolato. it .Ci hanno stimolato più che abbatterci ora diamo qualche risposta: alla minoranza possiamo solo dire questo buon risveglio! Dopo 18 mesi passati a dormire hanno cominciato a fare fuochetti d'artificio in un Consiglio comunale dove è emerso che il capogruppo Gallelli non ha ancora capito per quale ragione è caduta l'amministrazione Cinque stelle di cui era vicesindaco. La ragione è nota a tutti: la falsificazione dei bilanci. Noi al suo posto ci vergogneremmo di parlare di debiti e spese per amministratori. Ma lui fa richieste (e le fa pure male) di convocazione dei consigli.
Tali richieste di convocazione non ci costringono a fare proprio un bel nulla, e difatti non riteniamo giusto perdere tempo nei consigli, sempre poco partecipati (appena 15 persone leggiamo sull'autorevole botulino), con tutte le gustose proposte del Ciccio Gallelli. Visto che però non vogliamo sfuggire al confronto (di solito sono stati sempre e solo loro a darsela a gambe) Chiediamo non un consiglio, spesso poco partecipato, bensì un dibattito pubblico, un bel uno contro uno con il capogruppo della minoranza, Francesco Gallelli in una qualsiasi sede pubblica in Badolato su tutti i temi oggetto delle sue richieste con la possibilità di scegliersi il moderatore che più egli gradisca. Aspettiamo sue comunicazioni».
Nel documento dei diessini,vengono chiamati in causa anche gli esponenti di Aprile per la Sinistra. «Agli amici di Aprile per la Sinistra, anche loro in silenzio punitivo per tre mesi (buon risveglio anche a loro, dunque) diciamo chiaramente di entrare dentro questa amministrazione: in essa vi sono ben tre partiti dell'Unione (uno in appoggio esterno) e ben sette consiglieri . Altri partiti di centro ­ sinistra a Badolato tolti Ds, Margherita ed Udeur non ne conosciamo».

f.l., Il Quotidiano, venerdì 28 ottobre 2005