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Ottobre 2005 |
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venerdì 28 Ottobre 2005 |
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Il sindaco è di centrosinistra? Non rubatemi
le battute
Che
il sindaco di Badolato -udite, udite- ha votato alle primarie
dell'Unione, l'ho divulgato io per primo. Se il sindaco fosse
andato a votare alle primarie dell'Unione per fare un favore a
Stagno, per portare un voto in più all'Udeur, non ci sarebbe
stato nessuno scandalo. Io non mi sarei scandalizzato. Invece, e
anche questo l'ho divulgato io, ha votato per Prodi. Così che ho
fatto, per primo, la considerazione che l'Arcobaleno sia
un'amministrazione di centrosinistra. Anzi, mi sono spinto a
profetizzare l'iscrizione del sindaco ai Ds di Badolato: non me
ne meraviglierei!
Se il sindaco è passato alla sinistra, o anche solo al
centrosinistra, se vogliamo essere serii, ce lo deve dire lui:
che io sappia è dell'Udc. Fino all'altra sera -sera del summit
tecnico al Comune- parlando di Bordino, che ha incontrato a
Catanzaro, diceva "il mio segretario".
In un paese normale, in un'amministrazione normale, un uomo normale
-fosse anche un sindaco recuperato dall'immondezzaio...- che
cambia casacca politica lo annuncia a chiare lettere. A
Badolato, invece, si continua a dare spettacolo di sé e a fare
spettacolo. Vi lascio solo immaginare i commenti, di chiunque
abbia saputo di quel "significativo gesto politico", nessuno dei
quali posso o voglio riportare.
Però, per ricondurre la cosa alla realtà -alla cruda, patetica e
ridicola realtà della politica casereccia- vi dico del diverso
comportamento di Liberto che, quella sera, era anche nel seggio
dell'Unione. Osservavo, un po' disgustato per la verità, la
scena del sindaco che votava sotto lo sguardo complice e
compiaciuto del presidente e degli scrutatori del seggio. A
Liberto, che era seduto accanto a me, chiedevo a bassa voce:
«Mimmu tu votasti?". Liberto mi ha risposto sprezzante e finto
offeso «Eu 'on nda fazzu pagliacciati!» e per rimarcare la cosa
per bene continuava: «Eu 'on sugnu 'e sinistra e non bbotu!
Mugghjèrama no, irha è de sinistra; vota sempa a ssinistra; è de
famigghja 'e sinistra! Chi 'ncintra, all'amministrativi vota
duva nci dicu eu... ma all'attri elezzioni vota duva vola!»
Mimmu Libertu è 'nn'omu chi rispettu: non vi lascerò intendere che
le sue parole fossero dirette al gesto del sindaco, perché non
lo erano. Ma, ciononostante, il suo pensiero è limpido. Qualcuno
può anche trovare la partecipazione del sindaco alle primarie
dell'Unione divertente ma che si rimanga, almeno, nel giusto
contesto: la commedia dell'arte, non la politica. |
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Cani randagi, incidente in via Gramsci
Oggi pomeriggio si è sfiorato l'incidente serio
in via Gramsci. Un'auto proveniente dal Paese ha
investito uno dei cani randagi che, indisturbati, da giorni, si
aggirano per la via e lo ha trascinato sotto le ruote per una
quindicina di metri.
La botta si è sentita e tutti sono usciti a vedere, temendo il
peggio. Qualcuno -Ginu u marinaru- ha visto e non ha visto e si
è avvicinato preoccupato al luogo dell'incidente pensando che
sotto la macchina ci fosse un motorino.
Tutto è finito, questa volta, con un grande spavento per tutti.
Anche il cane, dopo che la macchina ha fatto marcia indietro si
è liberato e, malconcio, si è allontanato probabilmente per
andare a morire da qualche parte.
Il signore di Elce della vecchia che era al volante voleva sapere
di chi era il cane, non voleva credere che fosse un randagio ma
poi, constatato che, tutto sommato, aveva solo un'ammaccatura
sul parafango anteriore, è andato via senza tante storie.
Nella foto -che non c'è- avreste potuto vedere il cane sotto
la ruota destra dell'auto, ma non mi è bastato il coraggio di
chiedere al petracupisi di aspettare un po' che andassi a
prendere la macchina fotografica: sarà per il prossimo cane o
per il prossimo petracupisi che sbatterà al muro a causa
di un cane.
In serata ho incontrato il sindaco e Liberto che mi ha detto che il
problema del cane malato è stato risolto e che l'Asl dovrebbe
venire a portare via gli altri randagi a cominciare dal 4
novembre. |
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Le campionesse di pallamano ci prendono gusto,
ancora allenamenti in piazza Anche
questa sera -e chi aveva dubbi?- buio pesto al campetto di
pallamano/calcetto di Poldo. Perciò le ragazze della pallamano
sono tornate ad allenarsi in piazza Tropeano.
Voi non ci crederete ma benché siano al centro dell'attenzione,
ammirate da tutti i passanti, anche quelli occasionali e
forasteri che passano da via nazionale, non sono per niente
contente.
Ma perché? dico io, la piazza è bellissima per allenarsi! Non si
convincono: dicono che in piazza non ci si può allenare perché
non ci sono le linee e nemmeno le porte. E non ve le potete
portare? dico. Non sono in vena di scherzi, mi guardano male
perciò vado via: tanto io di pallamano non capisco niente...
specie giocata senza linee e senza porte. |
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Commissione edilizia, buona l'idea pessima
l'esecuzione La notizia della
"commissione edilizia" dell'Arcobaleno ha fatto un po'
discutere, soprattutto tra gli addetti ai lavori che trovano
l'idea interessante. Si pensa infatti che una commissione
edilizia potrebbe essere davvero utile, qualcuno pensa
necessaria. Naturalmente una commissione edilizia vera, con
tutti i crismi, con i tecnici giusti, per esempio anche con un
architetto, che per l'urbanistica -leggi lottizzazioni- è
necessario.
Una commissione, naturalmente di fiducia ma ufficialmente nominata
e non semi-segreta come l'attuale "commissione tecnica"
dell'Arcobaleno: il tecnico comunale, un tecnico di fiducia del
sindaco, due tecnici del comitato Arcobaleno.
A quando l'inizio di un'amministrazione seria e trasparente?
Possibilmente senza ingerenze esterne di cupole o comitati che
-a sentire le ricostruzioni di questi giorni- si pongono non
come "consiglieri" esterni ma come sovrastrutture dell'insieme
dei consiglieri di maggioranza? |
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Ds Badolato: «mai avuta tanta visibilità in 15
anni» Anche oggi visibilità per i Ds
di Badolato. Ne parlano "Aprile. Per la Sinistra", Cinque
Stelle, Telejonio.
Per "Aprile. Per la Sinistra" interviene Salvatore (Rino) Marchese,
segretario amministrativo della sezione del Pci nel 1980, eletto
consigliere comunale per il Pci nel 1985, non è iscritto al Ds,
non è stato espulso dal Ds.
Per "Cinque stelle" è stato reso pubblico ieri sera un volantino a
nome del Movimento politico dal Capogruppo consiliare Francesco
Gallelli.
Per l'emittente televisiva Telejonio interviene la Redazione.
Avete i tre documenti più giù.
Permettete qui di riportarvi le prime righe
del "Chi siamo" dell'associazione "Aprile. Per la Sinistra"
perché in giro se ne sentono di tutti i colori. «L'associazione
"Aprile. Per la Sinistra" è stata promossa dall'area politica
dei DS "Per tornare a vincere" (ex mozione Berlinguer). Aprile
non è però una associazione di soli iscritti ai DS. Al
contrario, il suo scopo è raccogliere quanti, fuori e dentro i
DS, vogliano contribuire al consolidamento della sinistra nel
nostro Paese. Già dalla sua fondazione, infatti, Aprile ha
raccolto l'adesione di numerose personalità della sinistra
diffusa, non iscritte ai DS, come anche di tante compagne e
compagni che, pur simpatizzando per questo partito, anche
criticamente, non ne hanno la tessera». |
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Il caso. Ripetute segnalazioni sul
malfunzionamento del sito internet
Carente informazione virtuale nel Comune di Badolato?
Più
volte, nei mesi scorsi, l'ex difensore civico di Badolato,
Pasquale Andreacchio, insieme a tanti cittadini avevano
sollevato la problematica relativa alla carente informazione
istituzionale del Comune di Badolato.
La realizzazione del sito Internet dell'Ente e la registrazione
di due domini internet era stata commissionata durante il
commissariamento del Comune, da parte di Sebastiano Cento.
In totale sarebbero state spese circa 1200 euro, ma attualmente
ambedue i domini conducono a pagine inesistenti. Il sito
www.comunebadolato.it, invece, ha funzionato durante la gestione
commissariale, anche se non regolarmente aggiornato, e per
qualche tempo dopo l'arrivo dell'amministrazione Arcobaleno.
Ripetute le segnalazioni giunte agli amministratori sul
malfunzionamento, ma nulla finora è stato fatto. Eppure, un
adeguato sito dell'Ente potrebbe garantire quel quid in più di
informazione e di trasparenza sulle attività svolte, requisiti
ritenuti fondamentali dai cittadini amministrati.
Di recente, le stesse critiche erano state rivolte anche alla
Comunità Montana del versante Jonico. L'Ente aveva, infatti, un
proprio sito internet poco aggiornato che non permetteva ai
cittadini un'adeguata conoscenza delle numerose opere e attività
svolte dalla stessa Comunità Montana.
Negli ultimi giorni, però, l'Ente montano si è mosso cercando di
andare incontro alle pressanti richieste di tanti cittadini e
dell'autorevole sito badoletese di gilbotulino.
Gaetano Stagno, attivo presidente della Comunità Montana
di Isca sullo Jonio, ha infatti comunicato che renderà
funzionale e aggiornato il sito dell'Ente da lui guidato.
«Siamo stati molto impegnati -ha spiegato Stagno- a realizzare
tantissime cose concrete ed è un peccato che la gente non ne sia
a conoscenza. Da qualche giorno gli uffici hanno predisposto
un'efficace ridisegnazione di tutto il portale. Lo renderemo più
semplice e comunicativo e, viste le critiche che ci sono state
rivolte per non aver pubblicizzato le nostre iniziative,
pubblicheremo tutti gli atti dell'Ente. Uno sforzo -ha concluso
orgoglioso Stagno- che costerà altre ore di lavoro, ma che anche
a noi pare necessario».
Per coloro che volessero sapere qualcosa in più sulla Comunità
Montana del Versante Jonico questo l'indirizzo è
http://www.cmversantejonico.it.
Sara Dominijanni, Il Domani,
venerdì 28 ottobre 2005
Rifs: Gil Botulino News di
giovedì 27 ottobre 2005 e di
martedì 25 ottobre 2005 |
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Telejonio ai Ds: «Era nostro dovere ospitare
l'associazione Aprile per la sinistra»
Riceviamo dalla Redazione di Telejonio e
pubblichiamo (*)
Con questa nota della proprietà e della
redazione giornalistica di Telejonio, vogliamo rispondere alle
inesattezze pubblicate sul sito dei DS di Badolato da parte
dell'ex segretario di sezione Nicola Criniti o chi per lui,
visto che il documento non era firmato.
Non vogliamo entrare nelle patetiche ironie dell'intellettuale di
turno, ma ci preme difendere l'onorabilità, l'imparzialità e il
pluralismo della nostra testata, e la professionalità dei nostri
giornalisti.
Nel documento diessino si fa riferimento ad un nostro servizio
relativo all'intervista del coordinatore di Aprile per la
sinistra, Vincenzo Piperissa.
Non entriamo nel merito sulle considerazioni relative al nostro
corrispondente, professore Franco Laganà, il quale, tramite la
nostra emittente, nei giorni scorsi ha ampiamente risposto al
sindaco di Badolato durante i lavori dell'ultimo consiglio
comunale.
Vogliamo dire che non tocca ai DS di Badolato insegnarci a fare il
nostro mestiere, piuttosto si ricordino che, da parte nostra,
sono stati i più intervistati, e senza limitazioni di tempo,
come l'intervista fatta a quattro loro esponenti, nella loro
sezione, e della durata di otto minuti.
L'associazione Aprile per la sinistra non era mai stata ai nostri
microfoni sulla crisi amministrativa, perciò era nostro dovere
ospitarla. Se ciò ai DS ha dato fastidio perché hanno risposto
ad un loro volantino, come ad un protagonista cui hanno rubato
la scena, o forse perché, come diceva una nota canzone, la
verità fa male… questo ci interessa poco, perché chi rilascia
interviste si assume chiaramente la responsabilità di quanto
afferma.
Quindi, nel riaffermare la libertà , la democraticità della nostra
televisione e la sua disponibilità nei confronti di tutti,
rinnoviamo al nostro corrispondente da Badolato stima e affetto,
convinti della sua professionalità ed imparzialità di
giornalista.
Grazie, comunque, infine, per avere riconosciuto alla nostra
emittente la maggiore visibilità.
La Redazione
di Telejonio
(*) 28 Oct 2005 15:21:56 - Carissimo
professore Andreacchio, inviamo documento del comitato di
redazione di Telejonio in risposta ai Ds di Badolato, con
preghiera di pubblicarlo sul suo sito. Grazie. |
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Marchese ai Ds: «L'amministrazione Arcobaleno
la più a sinistra? Senza dubbio la più fallimentare»
Riceviamo, su nostra richiesta, da Salvatore
Marchese e pubblichiamo (*)
In questo paese parlare di politica è
diventato difficoltoso per cui spesso sbagliando si ricorre al
silenzio.
Ma noi, di Aprile per la sinistra, siamo un'associazione culturale
e non subiamo silenzi punitivi perché muniti di passione
politica che comunichiamo in tutti i modi possibili: orali,
scritti e organizzati e sono questi i principi che ispirano
l'ultimo nostro volantino dove denunciamo un comportamento da
parte dei DS molto discutibile politicamente e che ha creato
nella popolazione di Badolato delle perplessità soprattutto
nell'area della sinistra abituata "nel passato storico di questo
paese" a portare avanti una decisione presa in partito sino in
fondo e a qualsiasi prezzo.
Colgo l'occasione, a nome dell'Associazione Aprile, per ringraziare
gli amici dei DS per l'invito fattoci ad analizzare questa
amministrazione "Arcobaleno" che, a loro dire, è la più a
sinistra in questa realtà. La nostra militanza politica, però,
ci ha insegnato ad effettuare analisi più approfondite e diciamo
che l'amministrazione Arcobaleno è, senza ombra di dubbio, la
più fallimentare che il popolo badolatese ha avuto.
Ma il vero problema è che a Badolato si registra una posizione
statica della politica e si vive sugli allori passati.
Non si riesce ad elaborare una prospettiva futura e ad indicare una
nuova direttrice di marcia "coinvolgente" che avvicini la
popolazione di sinistra in modo tale da poter rafforzare
continuamente il partito/lista emarginando dalla politica le
persone che sono contraddistinte da tratti negativi.
Cari amici siete protagonisti a scrivere una pagina di storia di
questo paese e senza Se e senza Ma scrivetela con inchiostro
indelebile perché se non ricordo male Marx diceva che la storia
è scritta dal comportamento degli uomini che essi ne siano
consapevoli o meno.
Alla sinistra, oltre a idee e a programmi al passo con i tempi,
serve pure un codice di comportamento per chi la rappresenta
nelle Istituzioni.
Salvatore Marchese
(*) Salvatore (Rino) Marchese è iscritto
all'associazione "Aprile. Per la Sinsitra", è stato segretario
amministrativo del Pci negli anni '80, è stato eletto
Consigliere comunale nel 1985 nella lista del Pci. |
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Cinquestelle: «Non c'è bisogno
di sforzarsi per infangare i Ds, fanno già tanto da soli»
MOVIMENTO POLITICO "5 STELLE"
DS BADOLATO: LA CAPACITA' DI MISTIFICARE LA REALTA' AD OGNI
COSTO
cari concittadini, a furia di raccontare frottole ci
credono anche loro. Non c'è bisogno di sforzarsi più di tanto
per infangare i DS di Badolato, fanno già tanto da soli, anche
se tendono ad incolpare sempre gli altri di ciò che attuano con
"scientifica determinazione". Sin dalla 2^ seduta del consiglio
comunale, la maggioranza risultava già dissolta, assente in
consiglio il gruppo di maggioranza, presente il gruppo di
opposizione "5 stelle", forse stavano sognando. Come
maggioranza non siete mai esistiti. Caminiti "diessino di
razza", ci disse: "Il fatto si commenta da solo". Nonostante
la nostra richiesta di rinvio del famoso consiglio comunale
aperto, per gravi motivi noti a tutti, questa gente non ha
ritenuto sentire n un confronto pubblico il Capogruppo Gallelli,
il rinvio, cari diessini, non è stato accettato. Questo lo
ribaltate e rigirate come una frittata pensando che la gente vi
possa credere. Noi ci svegliamo bene ogni mattina, grazie,
specie dopo ogni elezione, i nostri consensi aumentano, mentre i
vostri risvegli sono sempre più cupi grazie alle continue
emorragie di voti. ma si sa, i despoti non governano con il
consenso popolare. la cosa che vi contraddistingue ultimamente,
è una costante mistificazione della realtà. Se c isono cartelle
pazze che riguardano l'acqua o la TRSU, sapete benissimo che del
ruolo acqua 2002, tutta la responsabilità è della gestione
commissariale che è iniziata nel 2003, di cui siete direttamente
responsabili. Questo lo sanno tutti. Invitiamo tutti a
leggere la delibera della Giunta n. 79/2005 con la quale viene
affidato il servizio di riscossione alla E.Tr SPA, in via
diretta e senza gara (bella cosa. A chi conviene?). Avete messo
i cittadini in mano a una ditta esterna che percepirà una bella
montagna di soldi alla faccia dei cittadini. Continuate ad
approvare in Giunta, atti di competenza del Consiglio e dei
dirigenti. Tutto ciò, mentre nel Comune vi sono dipendenti e
altri "Collaboratori informatici", che non si capisce cosa
dovrebbero fare. E noi paghiamo, stipendi e ditta esterna.
Dichiarate di voler fare la lotta all'evasione tributaria, ma
non riuscite a fare le fatture del servizio idrico in modo
corretto. Questo dovete dire. Perché non attuate una
riscossione diretta, come abbiamo fatto non con la preziosa
collaborazione della Dott.ssa Saraco, dipendente, che aveva
riordinato il sistema di gestione delle entrate, che si svolgeva
direttamente e senza costi aggiuntivi? Dove dovranno andare i
cittadini per le rettifiche? Quanto ci costeranno gli interventi
dell'E.Tr per lo sportello del cittadino? (da 180 a 250 euro a
giornata -delibera della Giunta 79/2005). Perché non associate
il servizio alla Comunità Montana, luogo dove avete proposto il
servizio a tanti comuni, dove siete stati anche premiati e dove
i risultati parlano al posto delle chiacchiere? Guerre di
partito? Di maggioranza? Non vi piace il Presidente? Vi erode
l'elettorato? O forse perché non avete poltrone nella Giunta
della Comunità Montana? O per altri "intrallazzi"? Cari DS, gli
amministratori 5 stelle, non hanno mai redatto bilanci, meno che
meno falsi, li hanno approvati su pareri degli uffici
competenti, che li hanno redatti e ne hanno la piena
responsabilità (Dlg.Vo 267/2000), Non sapete che i bilanci sono
redatti dagli uffici e revisionati dal Revisore? (attenzione
sarebbe opportuno non degenerare nella diffamazione).
Domanda: "ma oggi, nel Comune di Badolato, il Bilancio lo
redigono gli amministratori o gli Uffici? Fareste meglio a
guardare gli atti che pubblicate che indicano in cifre una data
(anno 2005) mentre in lettere ne riportano un'altra (2001 o
2004). Invece di sognare, tornate a scuola. Per il cambio
delle posizioni, il Vostro comportamento non può essere certo
eugugliato. Auguri per il record. Per mera correttezza
politica abbiamo atteso con serenità, anche su richieste di
vostri compagni del comprensorio, senza "sparare sulla croce
rossa", sarebbe stato troppo facile farvi fare tante brutte
figure oltre a quelle già fatte. Ma anche questo gesto di
sensibilità verso un partito allo sbando, viene puntualmente
mistificato. Auguri. Ricordatevi ciò che avete detto al
Sindaco, nei bar, nei congressi, nelle assemblee, nei festival e
che oggi vi rimangiate come se nulla fosse. La gente vi ascolta
attentamente. Auguri. Governate con il consenso di 1/5 dei
badolatesi. Questi sono i fatti. Auguri. tentate perfino di
tappare le bocche dei giornaliste e dei vostri stessi compagni,
tutti possono vedere in questi giorni le azioni poco edificanti
che attuate contro di chi contrasta il vostro pensiero. Non
ci pare che siate nelle condizioni di affrontare dibattiti
pubblici, anche perché il giorno dopo, vi rimangiate tutto
quello che sostenete anche con enfasi. VI ASPETTIAMO NELLE SEDI
ISTITUZIONALI, dove voi non volete trattare gli argomenti più
volte richiesti dal nostro Capogruppo Gallelli, (Che
vergogna! scuse varie di fax non ricevuti, segno anche di
disordine degli uffici) dove chiederemo la verbalizzazione di
quanto sarà affermato. Stavate sognando quando il consigliere
Stagno ha proposto un Consiglio Comunale per trattare gli
argomenti del Capogruppo "5 Stelle"?. La vostra parola non
pare avere più il valore di un tempo (e di questo noi non
abbiamo colpa, o no?). Auguri. Vi avvertiamo sin da ora, che il
nostro Capogruppo sarà assente PER SERI MOTIVI FAMILIARI dal
4.11.2005 presumibilmente per 20 giorni e chiediamo
ufficialmente che eventuali consigli siano convocati in altre
date, con la speranza che almeno questo non sia mistificato.
DORMITE DA DUE ANNI ED AUGURATE AGLI ALTRI BUON RISVEGLIO.
SOGNATE PURE FINO... AL PROSSIMO DE PROFUNDIS. |
| BADOLATO
27.10.2005 |
IL MOVIMENTO POLITICO 5 STELLE |
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La sezione locale dei Ds replica al duro attacco
del capogruppo di minoranza, Gallelli
«Inutile il tentativo d'infangarci»
Chiamati in causa anche gli esponenti di "Aprile per la
Sinistra"
Dopo
la soluzione della crisi, e la ripresa dell'attività
amministrativa, a Badolato la lotta politica si inasprisce a
colpi di manifesti e volantini.
Nei giorni scorsi, in un documento pubblicato sul "Quotidiano",
"Aprile per la Sinistra" aveva lanciato severe critiche e accuse
ai Ds, per non avere mantenuto l'impegno, di sfiduciare il
sindaco Andrea Menniti. Impegno, assunto nell'assemblea
pubblica, alla presenza del segretario provinciale, Franco
Amendola, alla Festa dell'Unità, e successivamente
ufficializzato in consiglio comunale. Nel documento di Aprile,
veniva ricordato anche, che per la sfiducia, avevano dato la
loro disponibilità il gruppo di minoranza "Cinque Stelle", ed
esponenti della Margherita. Adesso, dobbiamo registrare, la
risposta dalla locale sezione dei Ds di Badolato, che ha
distribuito un volantino dal titolo "Gli inutili tentativi
d'infangarci".
Nel documento, i diessini, accusano la minoranza "Cinque
Stelle", e "Aprile per la Sinistra", di essere stati assenti
dalla vita politica amministrativa. Inoltre invitano il capo
gruppo di minoranza, Francesco Gallelli, a un dibattito
pubblico. «In tanti, in questi giorni, si legge nel documento,
si sono impegnati fino allo stremo per gettarci veleni anche ben
oltre i nostri demeriti politici. Tanti eroici accusatori sempre
pronti a battersi il petto contro il partito ma omertosi e
silenziosi quando accadono, in questo paese, cose assai brutte,
come in passato. In quel caso tutti stanno molto molto zittiŠ.
Come previsto, ampiamente, tutti (forze politiche, reali e non,
anonimi e falsari, minoranze e maggioranze) hanno fatto il tiro
al bersaglio sul partito, dimostrando così che avevamo ragione a
chiedere forza e presenza in giunta ove fossimo rientrati,
perché tutti avrebbero guardato solo noi, nel bene e nel male.
Checchè se ne possa dire non si parla che di noi. In realtà la
nostra linea, mutata dopo le scuse del sindaco, è cambiata solo
una volta. La minoranza, se non dormiva, l'ha cambiata tre volte
su noi e almeno un altro paio su qualche altro componente
dell'Arcobaleno. Delle capriole di altri consiglieri il conto si
perde. Ma come detto siamo evidentemente la migliore forza
politica del paese». Cosi prosegue il documento: «Ne prendiamo
atto: mai avuta tanta visibilità in 15 anni. Non sempre buona,
per carità, ma siamo dell'avviso che, anche male, purchè di noi
se ne parli. Grazie! L'indifferenza sarebbe assai peggio.
Abbiamo pure rinnovato il nostro sito internet al nuovo
indirizzo www. dsbadolato. it .Ci hanno stimolato più che
abbatterci ora diamo qualche risposta: alla minoranza possiamo
solo dire questo buon risveglio! Dopo 18 mesi passati a dormire
hanno cominciato a fare fuochetti d'artificio in un Consiglio
comunale dove è emerso che il capogruppo Gallelli non ha ancora
capito per quale ragione è caduta l'amministrazione Cinque
stelle di cui era vicesindaco. La ragione è nota a tutti: la
falsificazione dei bilanci. Noi al suo posto ci vergogneremmo di
parlare di debiti e spese per amministratori. Ma lui fa
richieste (e le fa pure male) di convocazione dei consigli.
Tali richieste di convocazione non ci costringono a fare proprio
un bel nulla, e difatti non riteniamo giusto perdere tempo nei
consigli, sempre poco partecipati (appena 15 persone leggiamo
sull'autorevole botulino), con tutte le gustose proposte del
Ciccio Gallelli. Visto che però non vogliamo sfuggire al
confronto (di solito sono stati sempre e solo loro a darsela a
gambe) Chiediamo non un consiglio, spesso poco partecipato,
bensì un dibattito pubblico, un bel uno contro uno con il
capogruppo della minoranza, Francesco Gallelli in una qualsiasi
sede pubblica in Badolato su tutti i temi oggetto delle sue
richieste con la possibilità di scegliersi il moderatore che più
egli gradisca. Aspettiamo sue comunicazioni».
Nel documento dei diessini,vengono chiamati in causa anche gli
esponenti di Aprile per la Sinistra. «Agli amici di Aprile per
la Sinistra, anche loro in silenzio punitivo per tre mesi (buon
risveglio anche a loro, dunque) diciamo chiaramente di entrare
dentro questa amministrazione: in essa vi sono ben tre partiti
dell'Unione (uno in appoggio esterno) e ben sette consiglieri .
Altri partiti di centro sinistra a Badolato tolti Ds,
Margherita ed Udeur non ne conosciamo».
f.l., Il
Quotidiano, venerdì 28 ottobre 2005 |
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