Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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mercoledì 2 Novembre 2005

Cartelle pazze, il mistero s'infittisce: errori impossibili (incomprensibili?)

Dal nostro inviato nella sala d'attesa dell'Ufficio tributi

Anche oggi lunga fila all'ufficio tributi a causa delle Cartelle dell'Acqua relative al consumo del 2002. Non c'era l'assessora Carnuccio a dare una mano, ho aiutato a fare la fotocopia della cartella quando necessario. l'utile e il dilettevole!
   Oggi pomeriggio, solo questo ufficio del Comune è rimasto aperto mentre tutti gli altri erano chiusi. Aperto ben oltre l'orario, come tutte le sere dei mercoledì più recenti.
   Per lo più vengono qui persone anziane -soprattutto donne- che, delle cartelle pazze, riconoscono al volo due semplicissimi problemi: importo eccessivo e doppia fatturazione.
   Doppia fatturazione. «Ni mandaru du' bulletti, ma eu aju sulu nu puntatori». Se le due bollette fossero identiche, si potrebbe pensare che sono state stampate due volte. E invece no! Stesso contatore e due letture diverse (un esempio? 39 e 200 mc). Qualcuno spieghi come questo sia possibile! Non c'è una sola ipotesi plausibile! Ruolo fatto a mano? Programma che non controlla nulla? Imbrogli?
   Importo eccessivo. «Ma quantu custa s'acqua, su pacci u ni màndanu 'si bulletti?». Ci sono importi, per gente che vive da sola, di 300, 400, 500, 600 e passa euro. E questo dovrebbe essere per il solo consumo del 2002! Invece come ci si accerta facilmente, per chi porta anche la lettura attuale del contatore, in molti casi quell'acqua non si è ancora consumata oppure il contatore segna pochi metri al di sopra della lettura del 2002. Qualcuno spieghi come questo sia possibile! In questo caso ci sono molte ipotesi plausibili: errore di trascrizione? errore di lettura? Imbrogli?
   Acconti spariti. Nelle cartelle del 2001 il Commissario, per quelli che avevano, un consumo zero, oltre alla quota fissa di 12,14 euro ha messo 43,38 euro per "acconto su consumi". Dove sono stati conteggiati? perchè non sono stati detratti dalla bolletta del 2002? dove sono andati a finire i dati presenti negli archivi usati per il ruolo del 2001?
   Stabilimenti balneari. A qualcuno, più di una persona, è arrivata una bolletta per stabilimento balneare. Naturalmente non hanno nessuno stabilimento balneare. ma ce ne sono curiose: La signora Stella -classe 1920- avrebbe un contatore, uso stabilimento balneare, ubicato in via Che Guevara, che proprio vicinissimo al mare non è. Questo si può spiegare con un errore materiale ma, se si scopre che sono parecchi, ci sono altre plausibili ipotesi, non ultimo un errore nei codici software.
   Quota fissa. Sulla quota fissa qualcosa abbiamo già detto ma è meglio chiarire altro. Risulta chiaro che nella cartella quello che viene chiamato "Quota fissa 2002" è, in realtà, quello che veniva chiamato "min. base", nella bolletta del 2001, e che in altri documenti è chiamato "canone minimo" o "minimo garantito". Cioè è "il valore massimo della prima fascia qualunque sia il consumo realmente fruito". Dunque non si tratta della "Quota fissa" che è altra cosa.
    Per le utenze domestiche il minimo è 50 mc e nella cartella c'è l'importo di 13,97 euro. Qualcuno spieghi come questo sia possibile! Per la prima fascia il costo a mc. è 0,280 euro (del. G.M. 23/2002), e ancora 0,280 euro/mc (del. Commissario 168/2003): dunque 50mc x 0,280 euro/mc= 14,00. Questo errore è incomprensibile! È fatto a mano? Sbaglia il programma? è stata impostata una tariffa di 0,2794 euro/mc? Imbrogli?
   Per gli stabilimenti balneari nella cartella di "Quota fissa 2002" c'è l'importo di 41,89 euro. Qualcuno spieghi come questo sia possibile! Per la prima fascia, 150 mc, il costo a mc. è 0,280 euro (del. G.M. 23/2002): si ha 150mc x 0,280 euro/mc = 42,00 euro; Questa volta per far tornare il conto la tariffa dovrebbe essere 0,27926(periodico): Questo errore è incomprensibile! Il calcolo è fatto a mano? Sbaglia il programma? Inettitudine? Imbrogli? Ma secondo la delibera del Commissario n. 168/2003, il minimo è di 50 mc con lo stesso costo di 0,280euro/mc. Peggio mi sento! dovrebbero essere i soliti 14,00 euro. 50 mc di prima fascia è un errore di battitura del  Commissario? Se lo è, è stato rifatto anche nelle delibere successive fino alla 44/2005 (o duemilaquattro? interrogherebbe Gallelli).
   Per le botteghe artigiane nelle cartella di "Quota fissa 2002" c'è l'importo di 83,78 euro. Qualcuno spieghi come questo sia possibile! Per la prima fascia, 300 mc, il costo a mc. è 0,280 euro (del. G.M. 23/2002): si ha 300mc x 0,280 euro/mc = 84,00 euro; E ritorna la tariffa di 0,27926(periodico): Stesso caso di prima! Il calcolo è fatto a mano? Sbaglia il programma? Inettitudine? Imbrogli? Ma secondo la delibera del Commissario n. 168/2003, il minimo è di 50 mc con lo stesso costo di 0,280euro/mc. Dovrebbero essere i soliti 14,00 euro. 50 mc di prima fascia ci sono anche nelle delibere successive fino alla 44/2005.

Questo ruolo dell'acqua è pieno zeppo di errori e va ritirato.

Soprattutto per tutelare le fasce più deboli - il 50% degli utenti dell'acquedotto ha più di 70 anni! - che non hanno la possibilità o la furbizia di impugnarlo e non pagare.

Il ruolo 2002 è stato completamente "lavorato" sotto l'Amministrazione Arcobaleno per cui ne è completamente responsabile.

Fatte salve ulteriori azioni, di tutela,  per errori dovuti a malafede o altro.

 
Iniziativa culturale per la riscoperta della piazza come centro sportivo

dal nostro inviato a piazza Tropeano ore 19:00

Per noi che abbiamo vissuto da ragazzi a Badolato, la piazza era il luogo dove passavamo giornate intere a tirare calci ad un pallone. Se le nostre mamme ci chiedevano "Disgraziàtu duva stai jendu, ambeci u ti fai i lezzioni?" Rispondevamo invariabilmente "Vaju u jocu arha chjazza". Poi sono venuti i campi sportivi e le attrezzature al mare.
   Oggi si ritorna alle radici.
   La blasonata squadra di pallamano femminile -quella abbiamo- continua ad allenarsi in piazza. Loro dicono perché al campetto sul lungomare non c'è la luce, ma io credo per una scelta culturale del prof. Valentino Paparo, che intende promuovere la riscoperta della Piazza, così come lui l'ha conosciuta da bambino.
   Nella foto a fianco,  potete vedere il prof. Valentino Paparo, sotto lo sguardo attento di alcune delle sue allieve, mentre insegna un movimento d'attacco. Davanti alle porte della Chiesa.
   Le campionesse della pallamano badolatese quest'anno militeranno nel campionato di serie B che avrà inizio il 20 ottobre. A me la piazza, come campo di pallamano, non dispiace: è pure vicina a due bar!.

Nella foto, il prof. è quello con la testa più luminosa

 

Andrea Steffanelli, il video

Clicca per vedere i lvideoGrazie a Fausto, il papaniciaro, siamo riusciti ad avere il video di Andrea Steffanelli, così come ci piace a noi e ora trovare nel sito alla sezione video o cliccando direttamente sull'immagine a fianco.
 

vota al 899.09.09.07 digita il codice 19 e poi attendi per dare un voto da 1 a 9

 
La trasferta a Bivongi ha lasciato il segno

dal nostro inviato a piazza Tropeano ore 18:30

Antonio Larocca, capitano dell'us Badolato, dovrà stare a riposo almeno per tre settimane, forse riprenderà a giocare dopo Natale. Intanto può assistere agli allenamenti della sua squadra e della squadra di pallamano.

Lo abbiamo incontrato questa sera in piazza Tropeano, in compagnia delle sue stampelle.

La partita di Bivongi, per gli attaccanti, soprattutto quelli bravi, non è stata una passeggiata.

 

Nella foto il capitano dell' us Badolato, Antonio Larocca

 
Comunità montana: completate Soglia, Poleio, Pascasia, S.Isidoro e Zimotà

Il sito della Comunità montana comincia a dare notizie: e bravo a Stagno!
   La notizia di oggi riguarda lavori eseguiti per la gran parte nel territorio di Badolato. Per la verità qualcosa sapevamo già perché spinti da un fan del presidente a dare questa notizia. Lo sapevamo fin dalle primarie dell'Unione, perchè il tizio è andato a votare per l'Udeur, dicendo "Aju u nciu dugnu a Stagnu pe' a strata e Pascasìa". Per la privacy non posso dirvi chi è. Vi dico che porta gli occhiali, che lavora da Pultrone e che fa il ragionere. Anche qualche altro voto alle primarie dell'Unione Stagno l'ha conquistato per questi lavori.
   Questo l'annuncio dal sito della c.m.: «Oggi, i Tecnici dell'Ente hanno effettuato un sopralluogo per verificare il completamento dei lavori di ripristino delle Strade Soglia, Poleio, Pascasia, S.Isidoro e Zimotà nel Comune di Badolato. La viabilità risulta adesso agevole e permette un facile accesso ai proprietari per la raccolta delle olive. Molti attestati di approvazione e di stima sono giunti al Presidente, da coloro i quali utilizzano le strade in questione e da altri politici locali».

fonte: News, www.cmversantejonico.it, mercoledì 02/11/2005

 
Partecipate al Blog dei Ragazzi di Locri

Oggetto: Link Blog
Inviato: Wed, 2 Nov 2005 10:04:18 +0100



Ciao Gil,
Nella prima pagina del sito della Consulta (www.galluccifausto.it/cgbulixes) ho inserito una immagine dei ragazzi di Locri con un link al loro Blog, ospitato su Repubblica.it.
Invito, chi ha la possibilità, a visitare il blog e a lasciare qualche messaggio. Per i curatori di siti internet, sarebbe bello fare dei collegamenti al Blog come abbiamo fatto noi.
    Fausto

PS. "E Adesso Ammazzateci tutti"

Il Blog è raggiungibile all'indirizzo http://blog.repubblica.it/rblog/page/AMelone.
Vi ricordo anche che dopodomani 4 novembre alle ore 10 a Locri c'è la manifestazione nazionale anti 'ndrangheta.

 
Il capogruppo di Cinquestelle segnala al sindaco irregolarità amministrative

MOVIMENTO POLITICO "5 STELLE", IL CAPOGRUPPO CONSILIARE
BADOLATO, 01.11.2005

AL SINDACO
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
E per conoscenza AI CITTADINI DI BADOLATO

OGGETTO: Lettera aperta – Annullabilità di deliberazioni della Giunta Municipale dell'anno 2005 – Possibilità di pregiudizio alle entrate comunali – Opposizione responsabile e propositiva

Caro Sindaco,
in considerazione del fatto che Tu e la gente di cui sei circondato nell'attuale maggioranza, risultate sordi o peggio, insofferenti alle critiche costruttive; sicuro di rendere un servizio utile, soprattutto teso ad evitare pregiudizio alle entrate Comunali, con relativo ulteriore danno a carico dei cittadini. Ti invito ad esaminare attentamente la presente. In ossequio alle vigenti disposizioni in materia, ho ricevuto brevi mani, in data 20.102005, le deliberazioni adottate dalla Giunta Municipale "Arcobaleno", e dopo averne preso accurata visione, un numero impressionante di esse (ben 54 su 80), sembrerebbe annullabile per vizi riscontrati in uno degli elementi essenziali che formano tale atto. Le delibere in questione, di seguito riportate, in cifre risultano approvate dalla Giunta Municipale in diverse date dell'anno 2005, mentre il lettere figurano approvate in altre date dell'anno 2004 o addirittura 2001 (copiate sempre, manifesti, volantini ecc mancano le idee?). Nonostante le precedenti critiche, continuate ad essere disattenti all'importanza degli atti.
Solo a fini costruttivi, mi permetto comunicarti, che in questo caso l'atto può essere nullo o inesistente mancando uno degli elementi essenziali richiesti dalla legge (data certa dell'atto). Pertanto, a mio parere, nessun'esecutorietà, si può dare alle delibere in questione. Allo scopo di agevolarti il lavoro di controllo, giacché i Tuoi attuali sostenitori, sognano o sono impegnati a criticare le TV locali, i Giornalisti e tutti coloro i quali si permettono di esprimere il sia pur minimo dissenso nei loro confronti, ti elenco di seguito gli atti che riportano "l'anomalia in questione": Delibere della Giunta Municipale "n. 24, 25, 27, 28, 29, 32, 33, 34, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 50, 51, 54, 55, 57, 58, 59, 61, 62, 63, 66, 67, 68, 69, 70, 71, 72, 73, 75, 76, 77, 78, 79, 80, 82, 83, 84, 86, 88, 90, 91, 92, 93, 94, 102, 104, 107, 108, 114 e 120 tutte dell'anno 2005 o dell'anno 2004 o dell'anno 2001? Il buon andamento della P.A. non sembra interessarvi, forse sono gli effetti della "guerra delle poltrone", si sa, ogni guerra provoca vittime (Assessori epurati) e "invalidi". In particolare, ti preciso, che fra le delibere sopra riportate le nn. 29, 43, 44, 45, rispettivamente del 4.3.2005 e 22.4.2005, (oppure del 4 marzo 2004?) riguardano l'approvazione del ruolo relativo al consumo dell'acqua potabile, per gli anni 2002, 2003 e 2004; l'approvazione delle tariffe della Tassa rifiuti solidi, nonché l'aliquota unica del 7 per mille delle abitazioni a tassazione ICI. Atteso che dovrete emettere anche atti di accertamento, ti lascio immaginare i ricorsi che Ti perverranno e Ti lascio immaginare anche, quanti vedranno il Comune soccombere a causa dei vizi riscontrabili in sede di giudizio. Tale caso potrebbe verificarsi poiché ai cittadini di Badolato si stanno recapitando cartelle pazze che non hanno né capo né coda, con errori d'ogni genere.
Infine ti comunico che ai sensi della normativa vigente, non si possono prorogare contratti o affidarli in via diretta, in considerazione di ciò, Ti invito ad espletare una gara, per l'affidamento della riscossione e degli accertamenti ICI, che se effettuati con l'attuale metodo, potrebbero risultare nulli, oltre che avere ripercussioni legali su tuoi amministratori che hanno adottato l'affidamento diretto /del.79/05) o peggio ancora, effettuato da organo incompetente, come nel Vostro caso (la scelta del contraente è esclusa dalle competenze della Giunta).
Mi chiedo come mai i DS si ricordano del T.U. 267 solo per evitare di convocare il Consiglio quando lo chiedo e non se ne ricordano per gli affidamenti dei servizi. Caro Sindaco, non puoi non prendere atto di questo, vista la totale incompetenza dimostrata, sia nell'emissione dei ruoli, sia nel loro contenuto, ti elenco le possibili soluzioni che la legge Ti permette:
A) Puoi ritirare gli atti in questione;
B) Puoi conservare gli atti emettendo un atto rettificativo;
C) Puoi attuare la conversione dell'atto;
Al presidente del Consiglio, l'invito ad esaminare la questione rappresentata, che configura un generale degrado e peggio ancora, creerà disservizi gravi ai cittadini, che dovranno rivolgersi fuori dal Comune per sistemare le loro posizioni tributarie e se lo ritiene opportuno, iscrivere all'O.d.G. del prossimo Consiglio l'argomento in questione, per un costruttivo dibattito.

IL CAPOGRUPPO CONSILIARE
dott.ing.Francesco Gallelli

 
L'animale è stato catturato dagli agenti della Forestale
Paura tra la gente a Badolato per l'avvistamento di un lupo

 

Nei giorni scorsi, in località Montemanno, c'è stata paura e tensione, per il sospetto che tra un branco di cani randagi, in giro per il quartiere, c'era un cane che aveva tutte le somiglianze di un lupo. L'ipotesi della presenza dell'animale, era avvalorata dal fatto che in un ovile, alla periferia del paese, era stata sgozzata una pecora. La segnalazione alla caserma dei carabinieri è arrivata da alcuni cittadini che, preoccupati per la sorte del branco, hanno richiamato a casa i propri figli che giocavano in strada. Il maresciallo della Stazione di Badolato, Massimo Agostinelli, ha messo subito in preallarme il comandante dei vigili urbani, Emilio Bressi, che, a sua volta, si è messo in contatto con il comando della guardia forestale.
Sul posto è giunto l'assistente capo Nicola Carcea e gli assistenti Giovanni Marra e Beniamino Cacia che, insieme ai carabinieri e ai vigili urbani, preoccupati dalla segnalazione, hanno setacciato il territorio alla ricerca del fantomatico lupo.
Soltanto in tarda serata gli agenti hanno individuato il cane in questione. Dopo un controllo ravvicinato gli agenti della forestale hanno dato ai numerosi curiosi, tranquillità e sicurezza in quanto hanno escluso che si trattava di un lupo. Dopo le formalità di rito, lo stesso animale, sicuramente ammalato, è stato poco disponibile a farsi catturare. Dopo diversi tentativi è stato consegnato ai vigili, che hanno provveduto a custodirlo nel capannone dei mezzi comunali.
Il giorno successivo, su interessamento dei vigili, il presunto lupo è stato trasferito nell'oasi canile di S. Floro in provincia di Catanzaro. Il comandante dei vigili, ci ha comunicato che il 4 novembre, si provvederà a bonificare il territorio di Badolato e tutti i cani randagi saranno accalappiati e trasferiti nel canile. Da segnalare anche che, nei giorni scorsi, un cane randagio aveva provocato nel centro abitato un gravissimo incidente stradale andando a finire sotto le ruote di un'autovettura che l'ha trascinato sull'asfalto per diversi metri. Fortunatamente, per l'autista, tantissima paura, ma nessuna ferita.
Numerosi cittadini hanno, inoltre, denunciato anche la presenza in diverse zone del paese di grossi topi. Qualcuno, per debellare gli animali, ha depositato dentro i cassettoni delle tapparelle veleni e colla per topi, vista la presenza di escrementi. In via E. Berlinguer, i roditori da fogna hanno provocato, introducendosi nei pozzetti, danni alle linee elettriche e telefoniche. Una famiglia di via Aldo Moro a Badolato Marina, ha avuto l'amara sorpresa di sorprendere nel vaso del bagno un grosso topo. In qualche appartamento della cooperativa Cardarello, i proprietari hanno dovuto rifare l'impianto dei bagni, in quanto i roditori avevano completamente danneggiati i tubi di plastica degli scarichi. Topi sono stati segnalati, inoltre, sul lungomare, e nei pressi del parco giochi. I topi sembra abbiano trovato rifugio nella casetta abbandonata di proprietà del comune, all'inizio del lungomare. Segnalate anche disfunzioni sulla rete fognaria in un quartiere vicino la stazione ferroviaria.
Ma i problemi legati all'igiene, a quanto pare, non si limitano a questo.
Non bisogna dimenticare, infatti, che quest'estate le zanzare hanno martoriato turisti e residenti. Molti hanno dovuto ricorrere alle cure mediche a base di cortisone, ma i segni sul corpo sono rimasti. Tantissime sono state le denunce presentate all'As, ma la grave situazione igienico-sanitaria del paese è rimasta insoluta, considerando che gli interventi di disinfestazione sono arrivati in ritardo. Sul problema si era attivata anche l'amministrazione comunale. Intanto, gatti, branchi di cani randagi, e topi enormi, circolano indisturbati per le vie del paese. Bambini e anziani sono i soggetti più a rischio.
Le sollecitazioni vengono presentate di continuo alle autorità competenti. Ma le risposte, a quanto pare, tardano ad arrivare.

Franco Laganà, Il Quotidiano, mercoledì 2 novembre 2005