Gil Botulino |
|
The German
Observer |
responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/ |
||
|
Clicca a destra per tutte le notizie di Novembre 2005 |
|
venerdì 11 Novembre 2005 |
|
Chiedo scusa a Liberto, ai paparinari e ai
lettori di Gilbotulino
Nei giorni scorsi su Gilbotulino sono
apparse -non so dire per quanto tempo sono state visibili
sul sito, io stesso l'ho saputo ieri sera- notizie false su
Liberto, associato al ritrovamento di armi. Anche i paparinari -i confratelli della confraternita di S. Caterina- sono stati, nello stesso modo, tirati in ballo falsamente negli stessi falsi preparati per Liberto. Lo sono stati, non in quanto Confraternita o Confratelli, ma soltanto perché Liberto è un paparinaro, anzi fa parte del seggio priorale della confraternita di S. Caterina. Il rispetto che ho sempre avuto per Liberto, per la moglie, e per tutta la sua famiglia è a loro tutti noto. Spero che, chiarito l'incidente, vogliano ancora conservarmi la loro amicizia e la stima di cui mi sono sempre sentito onorato. Nella foto scattata pochi giorni fa, Domenico Epifani detto Libertu |
|
Forse è la volta buona per la festa di
intitolazione del campo sportivo di Badolato
Intanto, da ieri il Catanzaro è in ritiro a Cutro (località Steccato) dove sotto la guida di mr Guerini si sta preparando a dovere per la sentitissima partita di domenica contro il Bari. Guerini e Cittadino sono rimasti contenti della struttura, che fu ritiro del Catanzaro dal 1985 fino al 1990, un Catanzaro che vorrebbe emulare in tutto e per tutto lo spirito del Catanzaro dell'88 che lo stesso Guerini portò ad un passo dalla A... Nella foto, il restauro di una parte del campo sportivo credits: per le notizie tecniche e foraterra ci siamo avvalsi della qualificata consulenza di Tony Marchese e di www.uscatanzaro.net |
|
Liberi gli anziani di Badolato arrestati per
detenzione di armi da sparo e da guerra Scarcerati i "custodi" dell'arsenale
c.s., Il Quotidiano, venerdì 11 novembre 2005 |
|
Scarcerati i coniugi arrestati domenica mattina
dopo il ritrovamento di armi e munizioni Arsenale da guerra, il libertà i due pensionati Il giudice, dopo 5 ore di camera di consiglio, ha sostenuto l'insussistenza del quadro indiziario
Tratto da "Il Domani", venerdì 11 novembre 2005 |
|
I coniugi trovati in possesso di una vera e
propria "santabarbara" sono stati scarcerati dal Gip Insussistenza della gravità indiziaria. Questa la motivazione con la quale il Giudice per le indagini preliminari Alessandro Bravin, accogliendo le tesi difensive, ha prima convalidato gli arresti e poi scarcerato i due coniugi badolatesi (difesi dall'avvocato Salvatore Staiano ) trovati in possesso di una vera e propria "santabarbara" nell'abitazione. La decisione è maturata dopo più di sei ore di camera di consiglio. Il Gip ha convalidato il provvedimento restrittivo senza tener conto delle richieste della Procura di Catanzaro, secondo la quale per Domenico Menniti e la moglie Caterina Frascà si sarebbe dovuto applicare la custodia cautelare in carcere. L'avvocato Staiano ha articolato la sua lunga arringa insistendo sull'effettiva estraneità dei due coniugi alle ipotesi di reato contestate dalla Procura, e sul fatto che i due fossero incensurati. Tesi accolta dal magistrato, tanto che ne ha disposto la scarcerazione. La coperta dell'arsenale, risale a domenica, quando i carabinieri della Compagnia, diretti dal capitano Francesco Tocci, insieme ai colleghi della Stazione di Badolato, durante una perquisizione nel domicilio dei coniugi, nel piccolo comune del litorale ionico, hanno rinvenuto e sequestrato diverse pistole, fucili mitragliatori, un kalashnikov, due ricetrasmittenti e numerose munizioni. Ulteriori indagini sono in corso per risalire ai proprietari delle armi che, secondo quanto riferito dagli investigatori, potrebbero appartenere ad una cosca mafiosa. Il capitano Tocci ha annunciato ulteriori sviluppi d'indagine, per i prossimi giorni, ed il potenziamento dei servizi di controllo del territorio con l'ausilio di reparti speciali provenienti da ogni parte d'Italia. Intanto, si attendono i risultati delle perizie balistiche, disposte dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, per appurare se le armi abbiano sparato di recente. (c.b.), gazzetta del sud, venerdì 11 novembre 2005 |
|
Battuto il Satriano. Sugli spalti distribuito un
volantino degli "Ultras gruppo Mbidia" Il Badolato vince il derby, ma i tifosi contestano Badolato: Murdolo, Messineo, Tucci, Martello, Armocida, Scoleri (15'st. Pugliese), Riitano (25'st. Mosca), Spanò, Rava (40'st. Menniti P.), Coniglio, Menniti G. Allenatore: Baldari. Satriano: Gennarini, Matozzo, Vitale U., Nisticò, Sinopoli , Vitale S., Fratto, Chiaravalloti, Vasile, Ranieri, Arena (21'st. Vitale). Allenatore: Migliarese. Arbitro: Palamara di Cz. Marcatori: 25'st Coniglio, 40'st Armocida. Il Badolato di mister Baldari gioca bene, domina la gara, convince, si porta a casa tre punti e si attesta solitario al secondo posto in classifica, alle spalle del Cortale. Negli spogliatoi, prima della gara, il tecnico Baldari, aveva sollecitato i suoi ragazzi ad una prova d'orgoglio, per riscattare l'immeritata sconfitta di Bivongi. Nel primo tempo, la squadra, con gli attaccanti Rava, Coniglio, Menniti, e il fluidificante Martello, hanno messo alle corde i cugini del Satriano, scesi in campo convinti della superiorità tecnica atletica degli avversari, ma determinati ad uscire dal terreno di gioco a testa alta. Capitan Armocida, con Tucci e Messineo davanti alla porta di Murdolo, rimasto a godersi la partita perché poco impegnato, non hanno concesso spazi agli attaccanti del Satriano. A centro campo Spanò, Riitano e Scoleri hanno bloccato il gioco degli avversari, i quali, si sono limitati a qualche lancio per gli attaccanti Arena, Ranieri e Vasile. Tra gli sportivi, c'era molta attesa per vedere alla prova, il neo-acquisto giallorosso Menniti G. di ritorno da Guardavalle, dove aveva esordito nel campionato d'Eccellenza. La sua prestazione è stata ottima, determinato negli interventi, in più occasioni ha sfiorato il gol, ed è stato una spina nella difesa avversaria. La porta difesa da Gennarino è sottoposta ad un continuo pressing da parte degli attaccanti giallorossi, che però sono imprecisi nelle conclusioni, ma anche sfortunati. Il risultato di parità del primo tempo penalizza i ragazzi del presidente Frascà. Negli spogliatoi, i ragazzi vengono strigliati da Baldari. Il Satriano comunque non sta a guardare e crea qualche azione di contropiede con Arena e Ranieri, impegnando il portiere Murdolo. Il risultato si sblocca al 25' con Coniglio, che in area di rigore crea lo scompiglio e insacca alle spalle del portiere ospite. La reazione del Satriano è sterile e mister Migliarese manda in campo uomini freschi, ma la situazione non cambia. Sostituzioni anche nelle file del Badolato. Mosca e Menniti, gemello di Giuseppe, anche lui di ritorno da Guardavalle vivacizzano il gioco in attacco, e più volte Mosca ha la palla del 2-0. Sul finale della gara, arriva il secondo gol. Uno scatenato Menniti G. si proietta in avanti, supera due avversari, lancia il pallone in area dove il difensore Nisticò tocca con le mani, e all'ottimo arbitro Palamara non resta che concedere il rigore. Penalty che viene realizzato dal bomber capitan Armocida. Gli "Ultras Gruppo Mbidia", in tribuna, hanno distribuito un comunicato, contestando alcune decisioni della società. A fine gara, il vice presidente del Badolato, Bressi, si è detto dispiaciuto dell'episodio, ma convinto di chiarire al più presto l'incomprensione con i giovani tifosi. Ha espresso comunque soddisfazione per la bella prestazione della squadra. I gemelli del gol, i fratelli Menniti, si sono dichiarati contenti del loro ritorno a Badolato. «Sono convinto - ha detto Giuseppe - che il Badolato ha le carte in regola per dominare questo campionato da protagonista. Mi ha fatto molto piacere ricevere gli applausi dei tifosi, spero di ricambiare la loro fiducia e stima segnando tantissimi gol». Amarezza e delusione invece nelle parole del tecnico del Satriano, Migliarese. «I miei ragazzi hanno dato il massimo. Oggi abbiamo incontrato una delle squadre candidate alla promozione, noi dobbiamo puntare, con i nostri giovani locali, a disputare un campionato tranquillo». Da segnalare che la società, ha preso contatti con i dirigenti del Catanzaro, per disputare un'amichevole e festeggiare l'intitolazione dello stadio all'indimenticabile presidente Giuseppe Larocca. Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 11 novembre 2005 |
|
Depurazione, impianti fermi se entro il 15
novembre gli stipendi non arriveranno
Si riaccende lo scontro sul fronte della
depurazione con l'ennesimo ritardo degli stipendi alle
maestranze e tutto fa prevedere che il sistema a singhiozzo dei
pagamenti dei salari si trascinerà oltre il mese di dicembre,
come è già avvenuto da alcuni anni a questa parte. Ciò non può
destare sorpresa stante la mancata legalizzazione del contratto
con la Gerica e la rigidità delle posizioni (Ufficio del
Commissario coperto da enormi crediti/debiti, comuni insolventi,
Ato 2 Catanzaro ancora in rodaggio, Assessorato ambiente
all'inizio), senza voler parlare dell'aspro contenzioso finito
al Tar e delle indagini penali. Tratto da "Il Quotidiano", venerdì 11 novembre 2005 |
|
Calcio, il punto sul girone del Badolato
Dopo l'equilibrio regnante la scorsa settimana,
in cui vi erano cinque squadre in vetta a pari punti. A
spuntarla guidando in solitaria è il cortale 91, che vincendo
fuori casa sulla formazione di S. Andrea, l'Andreolese, per 3 a
2, ottiene i tre punti e il primato. Non è da meno il Badolato
di mister Baldari che torna ad riassaporare il gusto della
vittoria battendo con il classico 2 a 0 il Satriano, reduce da
due sconfitte consecutive. Tratto da "Il Domani", venerdì 11 novembre 2005 |