Gil Botulino

The German Observer
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venerdì 18 Novembre 2005

Presentazione della legge sugli usi civici, il Comune di Badolato c'era?

Il consigliere regionale Giuseppe Guerriero ha illustrato, stamattina alle 10.30 presso il centro di aggregazione giovanile di via Fontana Vecchia a Catanzaro, una proposta di legge -che sarà discussa martedì 22 novembre nella seduta della Prima commissione conciliare permanente, Affari istituzionali e affari generali- relativa alla "normativa sugli usi civici atta a definire le legittimazione e l'affrancazione".
   Se non c'era nessun rappresentante del Comune di Badolato, sono certo che è perché tutti erano impegnatissimi a fare qualcos'altro.
   Molti cittadini badolatesi sono interessati agli usi civici. Il Comune stesso ha speso anche dei soldi per una ricerca storico-legale, di cui vi ho ampiamente informato nelle news dell'11 settembre 2005. Una cosa a cui aveva dato origine Mimmo Bressi, nella sua prima breve permanenza d'assessore. Ora è ritornato assessore con molto più potere come chiesto dal suo partito, i Ds. Quali sono le risultanze di quello studio? Quali provvedimenti ha preso questa Giunta? Quando ha intenzione di informare i cittadini di Badolato?

 
Son tornati i venerdì dell'Arcobaleno

Stasera luce accesa in delegazione e macchine parcheggiate in piazza. Dunque riunione dell'Arcobaleno. Come al solito "cupola" e altri: assessori e Stagno. Sembra, pare, ma non è certo, che non ci fosse il sindaco e qualcun altro. Di cosa hanno parlato? Lo sapete già: nessuno deve sapere.

 
Cicciu do guardia è in gran forma

dal nostro inviato al Mater Domini

L'Arch. Francesco Criniti (Cicciu do Guardia) sta bene. L'umore era già buono ma è molto migliorato appena ha visto Franco Serrao con il quale ha scherzato e riso per un bel po', questo pomeriggio.
   Abbiamo sentito Franco che ci ha aggiornato sulla situazione clinica. Ecco il bollettino medico.
   È un po' ammaccato, con gli occhi ancora pesti, qualche punto sul mento, i denti che si muovono un po'. Unico vero problema qualche lesione allo zigomo che sarà messa a posto, probabilmente, lunedì mattina.
   È dimagrito di sei chili a causa della dieta: pastina, brodo freddo e omogeneizzati. «Tornai zziterhu» dice Ciccio. Ma se è per questo stanno dimagrendo anche i suoi compagni di bagordi, ora che non c'è Ciccio a cucinare tutte le sere.
   Anche l'ambiente dell'ospedale è molto buono. Quando siamo arrivati non era nella sua stanza: l'abbiamo visto tornare poi in compagnia di due infermiere niente male. E l'aiuto del primario -dice Franco- è 'na bionda... 'na bonazza.
   Insomma Ciccio ha tutto quel che gli serve e non è per niente preoccupato perché non è la prima volta che si rompe le ossa. Quello che Francesca Viscone non racconta -dell'arch. barcarolo come lo chiama lei- nel suo "le porte del silenzio" è che da piccolo Ciccio è caduto do chjànu 'e donna Rosa e già allora si era fratturato lo zigomo.

Nella foto -di pessima qualità- Franco e Ciccio ambedue sorridenti

 
Neonati, piace l'idea dell'album fotografico

Inviato: Fri, 18 Nov 2005 09:13:24 +0100


Bellissimaaaa..... l'idea di creare un album fotografico per i bambini. Potete gentilmente aggiungere la foto del mio bellissimo nipotino?

Il suo nome è Pietro Falcone, figlio di mia sorella Angela Gallelli e di Massimiliano Falcone, nato a Soverato il 13/09/2005.

ringrazio anticipatamente, buona giornata

   Vittoria Gallelli

n.b. la bambina accanto è Federica sua sorella


Nella foto, il piccolo Pietro Falcone e la sorella Federica

 
Di nuovo tubo dell'acquedotto rotto nello stesso punto di via Nazionale

dal nostro inviato ai buchi nell'acqua

Là dove ieri si era rotto il tubo dell'acquedotto. Oggi si è rotto di nuovo. La ditta si stava apprestando ad aggiustare l'asfalto rimosso quando la Nazionale ha cominciato di nuovo a inondarsi.
   Ancora disagi dunque che si sono protratti per tutto il pomeriggio. In serata è stata ripristinata l'erogazione dell'acqua ma la zona è rimasta transennata e si circola a corsia unica.
   La domanda è: è questa amministrazione che porta sfortuna o è Giocondo Frascà -sua la ditta che fa le riparazioni- ad essere fortunato?
   «È da escludere il dolo -assicura il responsabile del settore manutentivo, Mario Gallelli- perché il guasto è avvenuto in un punto sotto la platea di cemento, inaccessibile a chiunque». Una precisazione dovuta, perchè tra le ipotesi del nuovo guasto, oltre alla fase di rigetto dell'operazione di incravattamento di ieri sera, c'è chi aveva avanzato anche la sindrome do mastru da guttera.
   'U mastru da guttera, a Badolato lo conoscono tutti. Per chi badolatese non è o è troppo giovane basti sapere, in breve, che 'u Giarràru, mastro muratore, quando era chiamato ad aggiustare le tegole al Palazzo Menniti, era solito romperne un paio in un altro punto del tetto, cosicché doveva essere, da lì a poco, richiamato.
   Domani vedremo se non c'è due senza tre.

Ore 14. Franco Serrao indica il punto esatto da dove sgorga l'acqua

Ore 19. Guasto quasi riparato

 
Festa di S. Caterina, il programma

Il programma religioso:
  Sabato 26 alle ore 16 ci sarà la processione, al rientro verso le 18 ci sarà la messa;
  Domenica 27 alle ore 16 e 30 la messa di conclusione della Festa.

Il programma civile.
   Il 25 novembre: alle 18 e 30 panini, frittole, spezzatino, fagiola e cicoria, costate di maiale; alle 21 allieterà la serata "I Folkalabria".
   Il 26 novembre: alle 17 a piazza fosso "Ballo del ciuccio"; alle 18 panini, frittole, spezzatino, fagiola e cicoria, costate di maiale; alle 21 "Amici del varietà" con Francesco Capolacqua della trasmissione "Amici" di Maria De Filippi e Angelo Mauro; alle 22 Fuochi pirotecnici.

 
Intitolazione del campo sportivo a G. Larocca, la motivazione

Su proposta dell'allora assessore Raffaele Lanciano, lo stadio Comunale di Badolato è stato intitolato al compianto concittadino Giuseppe Larocca.
   Mercoledì 23 Novembre alle ore 14,30 ci sarà la Cerimonia ufficiale dell'intitolazione alla presenza della vedova, Margherita Oliveti, e del figlio Enzo.
   Alla cerimonia, parteciperà L'Us Catanzaro che disputerà una partitella con l'Us Badolato e, probabilmente ma non è ancora ufficiale, Miss Calabria 2005.
   Dell'organizzazione scenografica si sta interessando personalmente Beniamino Chiappetta, organizzatore di Miss Italia per la Calabria.
   Questa la motivazione di intitolazione avanzata da Raffaele Lanciano (allegata alla deliberazione di giunta n. 13 del 30-7-2004):
«Giuseppe Larocca -scrive Raffaele Lanciano- è stato l'autentico fondatore dell'Unione Sportiva Badolato, in quanto il Badolato, sebbene l'associazione già esistesse in precedenza, è stato grazie alla Sua iniziativa che a cavallo fra gli anni '70 e gli anni '80 essa ha preso realmente corpo dandosi una compiuta struttura organica ed assumendo concreta operatività. Infatti, Giuseppe Larocca pervenne a coinvolgere fattivamente i vecchi associati ed acquisirne di nuovi, impegnandoli a contribuire all'attività sociale sia finanziariamente sia con la propria opera personale. Ne derivò che finalmente la squadra poté essere adeguatamente attrezzata, organizzata ed allenata, ed avere comunque alle spalle il supporto di una società sportiva efficiente e in grado di dotarla di tutti i mezzi necessari per far fronte agli impegni di campionato. Tanto che riuscì in breve nell'impresa all'epoca difficilissima di conseguire la promozione dalla terza alla seconda categoria interprovinciale, giocando numerose stagioni al altissimo livello. Ciò che però è maggiormente degno di nota è lo spirito con il quale Giuseppe Larocca resse sempre la società. Uno spirito del tutto alieno da qualsiasi logica commerciale o speculativa, ma attentissimo alla funzione formativa di valorizzazione delle potenzialità individuali che lo sport, il vero sport, deve avere. Mai sollecitò i ragazzi alla ricerca di facili guadagni né mai stimolò gli stessi ventilando promesse o prospettive di utilità, ma sempre li incoraggiò paternamente a perseguire il proprio miglioramento atletico e umano ed a "sentire" lo sport come palestra di vita, dedicando particolare attenzione ai giovani in situazioni familiari e personali difficili per i quali lo sport poteva rappresentare occasione e strumento di onesta formazione sociale. Quasi prevedesse il sostanziale dissesto di tante altre società calcistiche e del mondo del calcio in generale, che il prevedere delle logiche speculative ha finito col determinare; basti pensare a tutti gli episodi che ormai da anni le cronache quasi quotidianamente devono registrare. In conclusione, dunque, si è trattato di un raro esempio di un dirigente sportivo capace di coniugare l'efficienza tecnica con la solidità dei principi morali e la sensibilità sociale. E proprio con riferimento a tale sensibilità si deve ritenere che gli sarebbe particolarmente grato il riconoscimento che si è pensato di tributargli: in effetti tra tutte le molteplici realizzazioni della sua vita operosa, ciò di cui andava più orgoglioso erano i successi ottenuti in campo sportivo perché, come diceva, l sport è, forse, per una comunità il luogo principale dove poter trovare o ritrovare coesione, solidarietà e senso della propria identità».

Altre notizie nella pagina Intitolazione campo sportivo

 

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