Gil Botulino |
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The German
Observer |
responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/ |
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martedì 22 Novembre 2005 |
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Il nuovo libro di Francesca Viscone La globalizzazione delle cattive idee Mafia, musica, mass media
Francesca Viscone è giornalista e insegnante. Tra le sue pubblicazioni il racconto Le porte del silenzio, dedicato a Badolato, da paese in vendita a paese dei kurdi (la Mongolfiera editrice). Collabora con Calabria, Diario, e le riviste della Rubettino Rnotes e Scriptamanent. Viscone F. La globalizzazione delle cattive idee. Mafia, musica, mass media, Rubbettino, Soveria Mannelli, ottobre 2005. euro 14,00 Su Gilbotulino, è disponibile il testo de "Le porte del Silenzio" come regalo dell'autrice ai badolatesi. |
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Domani intitolazione dello stadio e amichevole
con il Catanzaro Nel ricordo di Giuseppe Larocca Importante
avvenimento sportivo quello in programma mercoledì pomeriggio a
Badolato Marina. Due i motivi che si intrecciano e si fondono in
un evento davvero particolare ed importante: l'intitolazione del
rinnovato e bellissimo campo sportivo di Badolato al compianto
ex presidentissimo Giuseppe Larocca (per oltre un
quindicennio vera "anima" dirigenziale del calcio a Badolato
venuto a mancare alcuni anni) e l'amichevole di lusso dell'Us
Badolato con l'Us Catanzaro per la prima volta in assoluto
ospite nella cittadina jonica catanzarese.Due eventi che si intrecciano e che sono stati fortemente voluti per festeggiare e promuovere al meglio l'intitolazione del campo sportivo a questa figura storica del calcio a Badolato: Giuseppe Larocca è da tutti ricordato, con nostalgia e tristezza, per le sue grandi doti umane e per il suo grande amore verso Badolato in generale e per il calcio badolatese in particolare. Presidente per molti anni tra gli anni '70 e metà degli anni '80, Giuseppe Larocca nel suo ruolo ha dapprima inteso dare una struttura societaria al Badolato, ma avendo sempre come linea di riferimento la grande visione del calcio come un veicolo di aggregazione e di amalgama sociale funzionale anche ad una crescita sociale della collettività badolatese. Giuseppe Larocca non si è mai discostato da questa visione "romantica" del calcio e della sua grande funzione sociale nella vita in un piccolo centro. E in quegli anni la squadra di calcio di Badolato è stata un grande elemento aggregante attorno alla quale si superavano quelle naturali barriere e divisioni che la vita di un piccolo centro a volte determina. L'opera di Larocca ( che viene ricordato per sue doti di coinvolgere tante persone nella dirigenza) è stata sempre improntata da questa visione della funzione sociale del calcio lontano da logiche speculative di natura economica o di altro genere. Quindi una figura dalle grandi doti umane e di grande attaccamento alla sua terra. Valori questi che hanno determinato la scelta fatta all'unanimità del Consiglio e della Giunta di Badolato, presieduta dal sindaco Andrea Menniti, di intitolare il rinnovato campo sportivo all'indimenticato Giuseppe Larocca.
L'occasione vuole altresì rappresentare anche un momento
promozionale per la nuova società del Us Badolato che dopo anni
di stasi da quest'anno è rinata grazie all'impegno del
presidente Giocondo Frascà e di un altro personaggio
"istituzionale" del calcio badolatese: Savino Cundò (stretto
collaboratore e segretario storico negli anni della presidenza
di Giuseppe Larocca). Accanto a loro tante figure giovani che
hanno preso a cuore le sorti del calcio a Badolato, come il vice
presidente Enzo Bressi, Mario Lentini, Salvatore Cundò, Giuseppe
Papaleo, Salvatore Rondinelli, Vincenzo Mantella e Raffaele
Menniti. Vicino alla società a continuare la grande tradizione
del nome Larocca, da segnalare anche l'impegno di Pasquale
Larocca, fratello del compianto Giuseppe.Grazie a questa rinascita i risultati sportivi dell' Us Badolato già si intravedono in quanto militando nel campionato di II categoria veleggia ai primi posti della classifica. Quindi alle 14,30 di mercoledì tutta la Badolato sportiva e politica sarà presente nel bellissimo campo sportivo ricostruito nella tribuna e completamente in erba che ne fanno uno dei migliori di tutta la provincia, e non solo per accogliere il Catanzaro Calcio che, per la prima volta in assoluto, disputerà un'amichevole a Badolato nella speranza che possa essere l'inizio di una proficua collaborazione tra le due società calcistiche. Alla presenza di varie autorità sportive, politiche, istituzionali e civili si svolgerà la cerimonia di intitolazione, coordinata da Paolo Giura, giornalista sportivo e conduttore della trasmissione sportiva "Tutto in 90minuti" su Telespazio Calabria 1. A seguire grazie alla sensibilità della dirigenza dell'Us Catanzaro si svolgerà questa "prima" in assoluto che non mancherà di richiamare sulle tribune del campo sportivo di Badolato il pubblico delle "grandi occasioni", e che vedrà come madrina la bella Miss Calabria Anna Prete a dare il calcio d'inizio. altre info nella pagina dedicata all'evento |
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Usi civici. il
dibattito è acceso in molti comuni, e nel Comune di Badolato?
Usi civici, polemico Caglioti Antonio Sisca, Gazzetta del Sud, martedì 22 novembre 2005 Sugli Usi civici di Badolato vedi i resoconti di Gilbotulino a cominciare dall'11 settembre |
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Catanzaro tra pulbagia e recuperi
De Simone e Ottonello afflitti dal male classico.
Ticli finalmente a disposizione. Il centrocampo giallorosso
sempre in apprensione La Striscia: Tra pubalgia e recuperi |
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Catanzaro. Ieri la ripresa al Ceravolo, ancora
tanti gli assenti Ieri pomeriggio i
giallorossi sono tornati al Ceravolo, forti del buon pareggio
conquistato coi denti alla faccia dell'imbattuto Mantova, per
lavorare alla prossima partita in programma (sabato in casa)
contro il Piacenza. Ivan Montesano, Il Quotidiano, martedì 22 novembre 2005 |
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| Gli Enti inutili
da cancellare, consultazione on line
Inviato: Tue, 22 Nov 2005 18:53:51 +0100 |
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Badolato. Il sindaco raggiunto da un avviso di
garanzia nell'ambito dell'inchiesta sul porto Menniti rigetta le accuse del pm «Vorrei porre fine a questo clima arbitrario di sospetto» Rompe il silenzio, il sindaco di Badolato, Andrea Menniti dopo
esser stato raggiunto nei giorni scorsi da un avviso di garanzia
da parte del pm, Luigi De Magistris, in merito all'inchiesta
aperta sul porto di Badolato. L'infrastruttura portuale, come si
ricorderà, è stata sottoposta a sequestro da parte della
Magistratura un anno fa perchè non ci sarebbero state le dovute
autorizzazione e poi perchè la società che ha in appalto i
lavori, la Salteg, avrebbe indebitamente percepito fondi
comunitari per l'ammontare di oltre un milione di euro. Ora Menniti, nella veste di imprenditore turistico proprietario del campeggio omonimo "Bocca di Gallipari" attiguo, affida la sua difesa ad una lunga lettera diramata agli organi di stampa e pubblicata anche sul sito internet di Gilbotulino in cui ribadisce fermamente la sua assoluta estraneità ai gravissimi fatti di cui è accusato. Rompe il silenzio, dunque, il sindaco anche perchè nei giorni scorsi a chiedergli pubblicamente di fare chiarezza sulla vicenda erano stati anche i Ds della locale sezione guidata da Giusy Gerace, che lo invitavano a difendere la trasparenza del suo operato in merito alla vicenda giudiziaria e quindi l'onorabilità dei consiglieri che lo affiancano in Comune. Grave il capo d'accusa nei confronti di Menniti e di altri quattro indagati, anche se è ancora tutto da dimostrare, che è di estorsione con aggravante mafiosa . Intanto il primo cittadino si difende a spada tratta «Dichiaro la mia totale estranietà ai fatti gravissimi di cui sono accusato - si legge nella lettera del primo cittadino di Badolato-e che mi sono stati addebitati in merito alla questione del porto di Badolato. Una vicenda che mi ha visto parte in causa, non nella qualità di sindaco, ma in quella di imprenditore turistico, titolare del campeggio "Bocca di Gallipari", che a suo tempo ha ceduto la miglior parte del campeggio credendo nel porto quale traino turistico, nulla guadagnando. Le strutture rimastemi non hanno niente del "villaggio turistico" come erroneamente riportato da alcuni organi di stampa e televisione e mi rammarico del modo di fare informazione di alcuni giornalisti e di alcune emittenti private che sulla mia persona amano usare i toni alti». Si dice rammaricato, esterrefatto e sorpreso il sindaco di Badolato, Andrea Menniti e in preda allo sconcerto ma pronto a compiere scelte importanti volte a garantire la reputazione e l'onorabilità dei suoi consiglieri. «Il mio silenzio- prosegue la lettera del sindaco- è stato frutto di questo sconcerto. Un silenzio amaro che interrompo dopo la nomina dei miei avvocati. Con questo comunicato vorrei porre fine al clima arbitrario di sospetto che non può riguardare persone oneste e forti contro la mafia come quelle che animano questa amministrazione. Nonostante la profonda amarezza di queste ore, rimango, come cittadino e come uomo delle Istituzioni, totalmente fiducioso nell'operato della magistratura e delle forze inquirenti. Sono altresì certo - conclude la nota stampa del sindaco di Badolato, Andrea Menniti - di poter dimostrare in tempi rapidi la mia innocenza e la totale estranietà ai fatti oggetto di questa inchiesta». Intanto il sostituto procuratore Luigi De Magistris aveva chiesto al gip di disporre l'arresto immediato del sindaco, del suo predecessore e degli altri quattro indagati. Ma il gip si è rifiutato e quindi è scattato il ricorso in appello. L'udienza è fissata per gennaio. Amalia Feroleto, Il Quotidiano, martedì 22 novembre 2005 |
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Badolato. Interviene il sindaco in seguito al
sequestro del "Bocca di Gallipari" Menniti: «Sono estraneo ai fatti Noi combattiamo la criminalità» Dopo l'esplosione, nei giorni scorsi, a Badolato di una vicenda giudiziaria che vede implicati imprenditori e politici locali sul porto turistico "Bocche di Gallipari" e dopo la richiesta dei Ds di una maggiore chiarezza, è arrivata la risposta del Sindaco, Andrea Menniti. Il primo cittadino badolatese, che sarebbe anch'egli implicato nella vicenda in qualità di imprenditore, ha affidato i suoi pensieri alla stampa attraverso una nota. «Voglio, con il presente comunicato, -scrive il Sindaco Menniti- dichiarare la mia totale estraneità ai fatti gravissimi che mi sono stati addebitati e che mi vedono accusato in merito alla questione del porto di Badolato. Una vicenda che mi ha visto parte in causa, non nella qualità di Sindaco, ma in quella di imprenditore turistico, titolare del campeggio "Bocca di Gallipari", che a suo tempo ha ceduto la miglior parte del campeggio credendo nel porto quale traino turistico, nulla guadagnando».Quanto alle strutture di sua proprietà, il Sindaco fa anche una precisazione: «Le strutture rimastemi -si legge nella nota- non hanno niente del "villaggio turistico", come erroneamente riportato da alcuni organi di stampa e televisione, e mi rammarico del modo di fare informazione di alcuni giornalisti e di alcune emittenti private che sulla mia persona amano usare i toni alti». «Il dolore e lo sconcerto per quanto successo, -prosegue - mi ha lasciato esterrefatto e sorpreso, ma pronto a scelte importanti per garantire la reputazione e l'onorabilità dei miei consiglieri. Il mio silenzio è stato frutto di questo sconcerto. Un silenzio amaro che interrompo dopo la nomina dei miei avvocati. Con questo comunicato vorrei porre fine al clima arbitrario di sospetto che non può riguardare persone oneste e forti contro la mafia come quelle che animano quest'amministrazione». «Nonostante la profonda amarezza di queste ore, -conclude Menniti- rimango, come cittadino e come uomo delle Istituzioni, totalmente fiducioso nell'operato della Magistratura e delle forze inquirenti. Sono altresì certo di poter dimostrare in tempi rapidi la mia innocenza e la totale estraneità ai fatti oggetto di questa inchiesta». S.D., Il Domani, martedì 22 novembre 2005 |
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