Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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giovedì 24 Novembre 2005

On line le foto della cerimonia d'intitolazione del campo sportivo di Badolato

all'indirizzo http://www.uscatanzaro.net/modules.php?name=News&file=article&sid=8132 le foto di alcuni momenti dell'intitolazione del campo.

all'indirizzo http://www.badolato.info/gilbotulino/2005/misscalabria2005/misscalabria2005.asp una pagina dedicata a miss Calabria.

all'indirizzo http://www.badolato.info/gilbotulino/fotoservice/intitolazione2005_gente.asp  Tra la gente.

all'indirizzo http://www.badolato.info/gilbotulino/fotoservice/usbadolato2005.asp i fotini dei calciatori del Badolato.

Si ringraziano: Sergio Dolce (www.photografando.com), Gori Campese e Sara Dominijanni, per la collaborazione.

 
Incidente frontale per Cundò dopo la partita con il Badolato

Spaventoso scontro frontale ieri sera intorno alle 18. L'incidente, avvenuto sulla strada statale 106, dopo il ponte Gallipari, ha visto coinvolte due Fiat Punto. Alla guida di una delle due Punto c'era Salvatore Cundò che aveva appena finito di giocare con il Badolato nella partita contro il Catanzaro. La sua auto viaggiava in direzione di Soverato, quando, per ragioni da accertare, si è verificato l'impatto contro un'altra Punto proveniente in senso opposto, con tre persone a bordo. Fortunatamente nulla di grave per Cundò. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri di Isca, alla guida del maresciallo Gareri, che hanno fatto i rilievi del caso. Il traffico è stato deviato sotto il ponte Gallipari e la circolazione è ripresa intorno alle 19.

Sa.Do., Il Domani, giovedì 24 novembre 2005

 
L'amichevole. Buone indicazioni per Guerini nel collaudo contro la formazione locale
Sei reti nel test di Badolato
Russo mette a segno una doppietta. In gol anche Cocuzza, Myrtaj e Mattioli

Marcatori: Myrtaj 9'1t, Mattioli 27'1t(R), Imbriani 12'2t, Cocuzza 21'2t, Russo 33'2t, Russo 34'2t.
Badolato: Andreacchio (sost. al 16'2t da Marino), Martello (sost. al 13'2t da Leuzzi G.), Menniti, Cundò (sost. al 1'2t da Spanò), Nisticò, Armocida, Menniti P. (sost. al 1'2t da Lentini M.), Scoleri (sost. al 24'2t da Papaleo), Riitano, Vasile (sost. al 25'1t da Coniglio), Gangale (sost. al 18' 2t da Larocca. Allenatore: Baldari
Catanzaro (1° tempo): Belardi, Adami, Pierotti, Miceli (sost. al 30' da Imbriani), Zini, Di Sole, Nervo (sost. al 30' 1t da Russo), Gissi, Myrtaj, Mattioli, Sussi. Allenatore: Guerini.
Catanzaro (2° tempo):: Anania, Adami, Pierotti, Imbriani, Zini, Di Sole, Russo, Calzi, Sorrentino, Ticli, Cocuzza.
Arbitro: Saverio Arena di Soverato.
Assistenti: Branzino e Lodari di Catanzaro

Si è conclusa 6-0 per il Catanzaro la partita amichevole disputata ieri contro il Badolato, in occasione di una speciale manifestazione. Su proposta dell'ex assessore comunaleRaffaele Lanciano, infatti, lo stadio Comunale di Badolato è stato intitolato a Giuseppe Larocca, ex presidente dell'Unione Sportiva Badolato, scomparso dieci anni fa. La cerimonia dell'intitolazione si è svolta alla presenza della vedova, Margherita Oliveti e del figlio Enzo, ma anche di tante istituzioni politiche locali e di tanti cittadini. Madrina della giornata la bellissima Anna Prete, Miss Calabria 2005, che ha dato simbolicamente il via alla gara. E' stato un appuntamento seguito con grande interesse e con molto calore dal pubblico di fede giallorossa.
Veniamo all'aspetto tecnico.
Vincenzo Guerini ha schierato inizialmente gran parte della formazione che dopodomani andrà in campo contro il Piacenza. i giallorossi sono andati a segno due volte nel primo tempo. La prima segnatura al 9' di gioco. L'azione si è sviluppata su cross di Nervo che ha messo al centro per Myrtaj che, di destro, ha insaccato. Al 13' l'albanese, solo davanti alla porta avversaria, manca clamorosamente la sfera, perdendo un'ottima occasione. Al 27' l'arbitro ha assegnato al Catanzaro la massima punizione per una trattenuta in area. E' Mattioli a realizzare la rete dal dischetto. Nel secondo tempo girandola di sostituzioni, ritmo più blando ma anche molti più gol. Il primo è arrivato al 12' con Imbriani che ha sfruttato al meglio un cross di Russo. Al 21' è stato Cocuzza a segnare con uno spettacolare tiro da fuori area che coglie impreparato il portiere avversario. Il Catanzaro è andato ancora in rete al 33' e 34' con Russo che ha siglato così una doppietta personale. Per il Catanzaro soddisfacenti le prestazioni di Russo, Cocuzza, Sussi e Mattioli. nella volenterosa formazione del Badolato, che milita nel campionato di Seconda Categoria, si sono messi in luce soprattutto Nisticò e  Menniti. In generale va fatto un plauso, comunque, a tutta la formazione locale che ha tenuto testa pittosto bene aun avversario di altra categoria.

Sara Dominijanni, Il Domani, giovedì 24 novembre 2005

 
Il presidente Parente promuove Guerini
"E' cambiato qualcosa con l'arrivo in panchina del nuovo tecnico"

A bordo campo ieri c'era anche il presidente del Catanzaro, Claudio Parente che, non appena i suoi impegni glielo permettono, accorre al capezzale della sua squadra di calcio. Chi si aspettava un Parente disincantato e deluso per l'andamento dell'armata giallorossa, ieri è andato deluso. Il pari del Mantova ha ringalluzzito l'ambiente a cominciare dal tifoso numero uno. Quello stesso Parente che considera d'oro il punto raccolto tra le mura della capolista, ma soprattutto la chiave d'accesso alla risalita del Catanzaro. «Da sabato confidiamo che il Catanzaro inanelli una serie di risultati positivi». Parente è di poche parole di questi tempi. Ma quelle snocciolate ieri -sempre col contagocce- sono importanti. In particolare la promozione del tecnico. «E' cambiato qualcosa con l'arrivo di Vincenzo Guerini sulla panchina del Catanzaro. E' evidente, sotto gli occhi di tutti. Anche per questo speriamo che si possa avere continuità di risultati per scalare la classifica che allo stato è molto avara con il Catanzaro». parente sa che la tifoseria rimprovera al club di non avere allestito per tempo un organico completo. Ma crede che ci siano i presupposti per operare correttivi importanti, anche se tra molte difficoltà: «Si può fare qualcosa per rafforzare la squadra e per migliorarla in alcuni reparti. Ma se non riusciamo ad attingere al mercato straniero prima, dobbiamo per forza aspettare fino a gennaio».
Il Battesimo di un campo di calcio è un avvenimento positivo perché avvicina allo sport nuovi utenti che finiscono per confermare che questa disciplina è un mezzo di aggregazione sociale. Importante, ieri a Badolato, è anche il fatto che l'impianto sia stato intitolato a Giuseppe Larocca, un dirigente che la funzione sociale dello sport l'ha sempre sostenuta e perseguita. Cosa ne pensa il presidente Parente? «Io credo che il calcio abbia anche e soprattutto una funzione socializzante. Il Catanzaro, poi, è una squadra molto seguita in tutta la provincia e non possiamo perdere l'occasione per offrire la nostra partecipazione a questo tipo di incontri».

S.D., Il Domani, giovedì 24 novembre 2005

 
Badolato. cerimonia d'intitolazione dello stadio allo storico presidente dell'Us badolatese
Dedicato a Giuseppe Larocca
Un lungo applauso ha salutato l'inaugurazione della targa

L'amichevole di calcio tra il Badolato e il Catanzaro, si è giocata nel ricordo dell'indimenticabile presidente dell'U.S. Badolato, Giuseppe Larocca.
Il momento più emozionante, salutato con un lungo applauso, alla scoperta della targa d'intitolazione dello stadio da parte della moglie signora Margherita Oliveti, e dal figlio Enzo.
Pubblico delle grandi occasioni con la presenza delle massime autorità sportive della regione, di esponenti politici, dell'Amministrazione comunale di Badolato, presidenti e dirigenti di di società che avevano conosciuto Larocca.
Per ricordarlo sono intervenuti, il sindaco di Badolato Andrea Menniti, l'assessore allo sport, Nicola Criniti, entrambi hanno ricordato Larocca per la sua grande umanità, la voglia di fare del calcio un momento d'aggregazione sociale.
Toccante anche il ricordo del presidente del Comitato regionale della Figc Antonio Casentino, che ha conosciuto Larocca negli anni 70-80, quando il Badolato militava in seconda categoria. «Tra i presidenti delle società calabresi, ha detto Casentino, è stato un punto di riferimento per la sua correttezza e lealtà sportività. Spesso mi confidava che era felicissimo di stare in mezzo ai giovani». Larocca, è stato ricordato anche dal vice presidente degli arbitri calabresi Carmelo Tripodi, che più volte da giovane arbitro, aveva arbitrato partite del Badolato.
I vari interventi sono stati coordinati dal giornalista sportivo di Telespazio Paolo Giura. Sul palco, per ricordare Larocca, sono intervenuti il presidente del Catanzaro, Parente, il consigliere regionale Talarico, i consiglieri provinciali Varengia e Rolli, il presidente della comunità montana di Isca Gaetano Stagno, il presidente e il segretario del Badolato, Giocondo Frascà e Giuseppe Cundò, ha voluto ricordare alcuni episodi del modo di essere di Larocca. «Il presidente -ha detto Cundò- ha saputo tenere unito con il calcio un'intero paese, generazioni di giovani, con lui in campo, c'era serenità e tranquillità. Con lui non si sono mai verificati incidenti. Era felicissimo quando invitava nella sua casa anche 50 persone, giocatori, dirigenti, giornalisti di tutto il comprensorio di Soverato. Il mio presidentissimo, resterà nel cuore di tutti gli sportivi».
Molto bello anche il ricordo di Beniamino Chiappetta, patron di Miss Italia in Calabria, che ha voluto onorare la memoria del papà di Enzo, un giovane avvocato, punto di riferimento per Mirigliani, patron di Miss Italia, con la presenza di Miss Calabria, la bellissima Anna Prete che ha dato il calcio d'inizio della partita.
ma il ricordo più bello del presidente Larocca, è arrivato dal figlio Enzo, che emozionatissimo si è commosso nel vedere tantissimi amici ricordare il papà. «Mi consenta di ringraziare tutti, per averci voluto regalare una gioia immensa, sicuramente da lassù, papà è stato felicissimo per l'intitolazione dello stadio di Badolato. Anch'io ragazzino seguivo papà, era un autentico sportivo e lo devo ringraziare, perché ha saputo trasmettermi valori umani, sociali e sportivi. Aveva la capacità di coinvolgere nel calcio, anche le persone che erano lontane dallo sport. Ricordo, quando, negli spogliatoi prima di scendere in campo diceva ai giocatori che il risultato era secondario a lui interessava il comportamento leale e sportivo. Anche a me ha trasmesso la passione per il calcio, un gioco stupendo che riesce a dare emozioni, sono stato anch'io un tesserato del Badolato, giocando in terza categoria. Mi consenta di ringraziare in nome di mia madre e di mio zio Pasquale, l'amministrazione comunale e la società per aver organizzato una manifestazione di grande spessore sportivo. Un grazie di cuore al segretario della società, Cundò, da tutti conosciuto come Savino. Lui è stato il braccio destro di papà, un punto di riferimento per il calcio badolatese e regionale».
I numerosi giovani presenti sugli spalti hanno a lungo applaudito sia il Catanzaro che la squadra del Badolato che con un bellissima amichevole, hanno regalata un pomeriggio di vero sport.

Franco Laganà, Il Quotidiano, giovedì 24 novembre 2005

 
E l'allenatore predica sempre prudenza
"Situazione difficile. Per uscirne non dobbiamo perdere la testa"

Vincenzo Guerini ha sottolineato l'importanza dei tifosi e del loro calore anche in partite amichevoli come quella di ieri: «Partecipare a iniziative simili -ha affermato Guerini- fa sempre piacere perchè una squadra di calcio vive soprattutto per la tifoseria. In Italia il calcio esiste ed è così importante perchè ci sono tanti tifosi affezionati, senza di loro non avrebbe ragione di esistere nessuna società».
Abbiamo visto un Catanzaro in ottima forma contro il Mantova. E' il segnale che il Catanzaro sta per riprendere la corsa verso il centro classifica?
«Io ritengo che ci vorrà molta pazienza e del tempo, perchè da questa situazione si uscirà solo con la calma e senza perdere la testa. La situazione attuale è sicuramente difficile, però lo spirito della squadra è buono, così come la condizione fisica. Certo, ci vorrebbe anche un pizzico di fortuna. Magari indovinare un risultato pieno in modo da poter acquisire una fiducia ancora maggiore».
Claudio Parente ha affermato che il Catanzaro tornerà ancora sul mercato.
«Si stiamo monitorando un po' tutto. La società sa bene quali sono i problemi maggiori di questa squadra ed è molto vigile. C'è un colloquio giornaliero con loro e, di conseguenza, speriamo tutti insieme di indovinare degli acquisti che servano alla nostra causa».

S.D., Il Domani, giovedì 24 novembre 2005

 
I giallorossi cercano conferme e la svolta
Catanzaro, avanti con fiducia
Guerini in attacco punta sul giovane mattioli

È rientrato in sede molto motivato Italo Mattioli, il giovane attaccante (20 anni) arrivato in prestito dal Lecce, reduce dall'amichevole che la Nazionale under 21 di B ha sostenuto a Busto Arsizio contro la Pro Patria. Caricato perchè ha giocato bene e segnato un gol e per gli elogi ricevuti dall'allenatore Marini e trasmessi anche al segretario generale della società giallorossa, Franco Iacopino. Sarà anche per questo che ieri a Badolato l'allenatore Guerini nell'amichevole contro la squadra locale lo ha impiegato a far coppia in avanti con Myrtaj, quest'ultimo candidato a sostituire lo squalificato Giorgio Corona. Lo schieramento del tandem offensivo ha destato meraviglia perché sembrava che il tecnico giallorosso volesse riproporre sabato al Ceravolo contro il Piacenza lo schema tattico adottato a Mantova e che ha visto Corona terminale dietro Nervo libero di svariare dalla trequarti in avanti. Guerini, prendendo atto che la produzione offensiva della squadra giallorossa ultimamente è stata nulla (da quattro partite, da quando Corona non è riuscito a mandare il suo settimo pallone nella porta avversaria), ha pensato di cambiare schema, finalizzandolo alla tenuta difensiva. Che, c'è da sottolineare, ha dato i suoi frutti se è vero che da due partite Belardi è imbattuto. Lo stesso tecnico, tuttavia, aveva dichiarato che bisognava trovare soluzioni per le partite in casa; partite da vincere consentendo al Catanzaro di aggiungere alla classifica il bottino migliore. Intanto lo schema tattico adottato ieri - ed eventualmente nella partita di sabato - è sembrato un 4-3-3, naturalmente flessibile, con Belardi in porta, Adami, Zini, Di Sole e Pierotti sulla linea della difesa, Miceli, Gissi e Sussi a centrocampo, Nervo, Myrtaj e Mattioli in avanti. Nervo, naturalmente, non ha fatto l'attaccante puro, ruolo che non si addice alle sue caratteristiche, ma il centrocampista avanzato. Prolifico l'attacco trovandosi di fronte alla modesta difesa del Badolato. Nel primo tempo sono andati in gol Myrtaj e Mattioli. Nella seconda frazione Guerini ha operato alcune sostituzioni, a cominciare dalla coppia di attaccanti - Myrtaj e Mattioli - presunta titolare contro il Piacenza, con Sorrentino e Cocuzza. Inoltre Belardi è stato rimpiazzato da Anania, Miceli da Russo, Gissi da Calzi, Sussi da Ticli e Nervo da Imbriani. E quanto alle segnature alle due del primo tempo si è aggiunta una doppietta di Russo ed una rete di Imbriani. Sono rimasti a riposo precauzionale Ceccarelli e Rizzato, De Simone e Ottonello oltre che il lungodegente Di Cesare. L'amichevole di ieri è stata organizzata per la cerimonia di intitolazione del campo sportivo di Badolato al compianto Giuseppe La Rocca.

Vito Macrina, Gazzetta del Sud, giovedì 24 novembre 2005

 
L'albanese mette in guardia su Iachini
Pronto il tandem Mattioli-Myrtaj Difesa confermata

Con un rotondo 6 a 0 il Catanzaro di Guerini chiude l'amichevole disputata ieri contro il Badolato, formazione che milita nel campionato di Seconda categoria. Nessuna novità in difesa, anche se l'attenzione è ovviamente puntata sul reparto avanzato della squadra, vista l'indisponibilità di Giorgio Corona resta da capire chi tenterà di violare la rete biancorossa. La coppia d'attacco destinata a iniziare titolare sembra essere composta proprio da Mattioli e Myrtaj, almeno stando a quelle che sono state le indicazioni giunte dall'incontro giocato ieri. A due giorni dalla sfida tra i giallorossi e il Piacenza di Beppe Iachini e con l'uomo gol giallorosso (Giorgio Corona) fermo per squalifica, c'è da conciliare da una parte la posizione di Flojan Myrtaj e dall'altra la necessità di Vincenzo Guerini di avere delle certezze per non disperdere gli sforzi fatti nelle ultime due partite. Due punti in tre partite durante la gestione Guerini, due gare finite a reti inviolate e con la situazione psicologica in cui si trova il Catanzaro in questo momento, a voler essere ottimisti, non è poi del tutto un cattivo risultato, ma proprio il tecnico è conscio del fatto che l'imperativo da oggi in poi è quello di tentare di sbagliare il meno possibile. Iachini è una vecchia conoscenza di Myrtaj che lo conosce così bene da dire: «Sono sicuro che in questo momento starà preparando la partita in ogni minimo particolare tanto è puntiglioso».
Da quello che i giallorossi hanno fatto vedere ieri a Badolato, sembra continuare il buon momento di Nervo e Di Sole, uno dei sei gol è stato messo a segno anche da Imbriani, mentre non è escluso che nel tentativo di chiudere la partita su un risultato positivo possa trovare spazio anche Sorrentino il prima possibile le partite su un risultato positivo.

Giulia Zampina, Il Quotidiano, giovedì 24 novembre 2005

 
E sul prato verde l'amichevole con l'Us

n.c., Il Quotidiano, giovedì 24 novembre 2005

 
Vertenza Schillacium. Oggi sit-in davanti alla Regione
Studenti e lavoratori bloccano la statale 106 per cinque ore


DAVOLI - Non sarà il cattivo tempo né altro a fermare l'ira di una terra martoriata dal dramma della disoccupazione.Una terra vilipesa, trascurata e spesso ignorata. Non sarà certo tutto questo a fermare i lavoratori della Schillacium spa che reclamano i loro sacrosanti diritti.
E così è stato ieri. Con la grande novità che in piazza a manifestare insieme a loro c'erano gli studenti delle scuole di Soverato così come avevano promesso. Uno a fianco all'altro, studenti e lavoratori sono scesi tutti in piazza di buonora alle 7,30 per rivendicare quei diritti negati e puntando l'indice contro quelle promesse fatte ma puntualmente non mantenute.
Per cinque ore hanno bloccato il ponte sull'Ancinale creando non pochi disagi. Amareggiati, delusi, avviliti per una situazione paradossale che si trascina da mesi penosamente e che va sempre più peggiorando. Una vertenza che, nei giorni scorsi, sembrava aver trovato uno sbocco e invece le promesse di pagamento sono state disattese. Un nuovo temporale si è abbattuto sul futuro di circa 150 famiglie poichè le tre mensilità, come promesso, non a tutti sono state pagate, dal momento che alcuni comuni sono ancora morosi.
Eppure in tutto questo tempo gli operatori ecologici hanno lavorato senza essere stati pagati e potrebbero rischiare anche il posto di lavoro.
E ieri i lavoratori sono stati costretti ad incrociare le braccia,ed a scendere ancora in piazza. Tutto come prima. E ancora una volta la rabbia e la delusione si leggeva sul volto dei lavoratori che a più riprese hanno bloccato la statale Jonica 106 nei punti strategici ponte sull'Ancinale e l'inizio superstrada, provocando disagi ai tanti automobilisti. Non è mancato qualche episodio d'intolleranza dovuto alla lunga attesa, al nervosismo dei lavoratori che sotto una pioggia battente hanno dovuto dimostrare la legittimità della loro protesta. Hanno voluto sensibilizzare al loro problema e coinvolgere tutti i cittadini dei paesi della fascia del Basso Jonio.
Lo sciopero dei lavoratori della Schillacium ha procurato non pochi disagi negli uffici pubblici e nelle scuole. Particolari problemi ha dovuto affrontare il direttore scolastico di Davoli, Nicola Seminaroti che ha dovuto provvedere a coprire tante classi scoperte per l'assenza dei docenti rimasti bloccati sul ponte. Molti altri docenti che insegnano a Davoli Marina ma che sono residenti a Soverato e che ieri mattina presto sono riusciti a passare prima dell'inizio del blocco hanno dovuto lasciare l'auto e sono dovuti tornare a casa a piedi.
Dopo aver tentato di passare percorrendo vie secondarie ed interpoderali hanno dovuto rinunziare. Gli operai della Schillacium hanno bloccato tutte le vie di passaggio. Il dirigente scolastico nel dichiarare solidarietà piena verso i lavoratori ha considerato che lo sciopero avrebbe dovuto colpire maggiormente i comuni inadempienti. «Così hanno colpito le scuole ­ ha affermato ­ invece dovevano articolare lo sciopero in modo da provocare disagi diretti ai comuni inadempienti».
Intanto il sindaco Raffaele Mancini, ha emesso un'ordinanza con la quale sospende il mercatino settimanale di domani (settore alimentare ed extralimentare) in vista dello sciopero proclamato dai lavoratori della Schillacium che continuerà anche nei prossimi giorni considerando che i sindacati nazionali hanno indetto per domani uno sciopero generale Il sindaco con l'ordinanza ha ritenuto di dover limitare disagi ai cittadini ed i pericoli per la salute pubblica che scaturiscono dal mancato servizio di pulizia e di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Intanto per stamani, come fa sapere il segretario provinciale della Fpc-Cgil, Alfredo Iorno, la protesta degli operai si sposta a Catanzaro presso la presidenza della Giunta regionale, dove si terrà un sit-in, in attesa che una delegazione sindacale sia ricevuta dai vertici regionali. «Il motivo delle protesta- precisa Iorno- che persiste ad oltranza con una astensione dall'erogazione del servizio, consiste nella presa d'atto che gli impegni assunti per il pagamento delle spettanze pregresse è puntualmente disatteso. A questo punto le organizzazioni sindacali investiranno direttamente la giunta regionale di fronte ad un fenomeno che assume i caratteri di chiara emergenza sociale che sconfina anche in problemi di sicurezza sia igienico-ambientali che di ordine pubblico, stante le proteste quotidiane e i blocchi stradali degli operai ormai duramente provati da storie personali di ordinaria esasperazione» .

Amalia Feroleto, Il Quotidiano, giovedì 24 novembre 2005

 

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