Gil Botulino |
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The German
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responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/ |
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giovedì 24 Novembre 2005 |
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On line le foto della cerimonia d'intitolazione del campo sportivo
di Badolato
all'indirizzo http://www.uscatanzaro.net/modules.php?name=News&file=article&sid=8132 le foto di alcuni momenti dell'intitolazione del campo. all'indirizzo http://www.badolato.info/gilbotulino/2005/misscalabria2005/misscalabria2005.asp una pagina dedicata a miss Calabria. all'indirizzo http://www.badolato.info/gilbotulino/fotoservice/intitolazione2005_gente.asp Tra la gente. all'indirizzo http://www.badolato.info/gilbotulino/fotoservice/usbadolato2005.asp i fotini dei calciatori del Badolato. Si ringraziano: Sergio Dolce (www.photografando.com), Gori Campese e Sara Dominijanni, per la collaborazione. |
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Incidente frontale per Cundò dopo la partita
con il Badolato
Sa.Do., Il Domani, giovedì 24 novembre 2005 |
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L'amichevole. Buone indicazioni per Guerini nel
collaudo contro la formazione locale Sei reti nel test di Badolato Russo mette a segno una doppietta. In gol anche Cocuzza, Myrtaj e Mattioli
Sara Dominijanni, Il Domani, giovedì 24 novembre 2005 |
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Il presidente Parente promuove Guerini "E' cambiato qualcosa con l'arrivo in panchina del nuovo tecnico"
A bordo campo ieri c'era anche il presidente
del Catanzaro, Claudio Parente che, non appena i suoi impegni
glielo permettono, accorre al capezzale della sua squadra di
calcio. Chi si aspettava un Parente disincantato e deluso per
l'andamento dell'armata giallorossa, ieri è andato deluso. Il
pari del Mantova ha ringalluzzito l'ambiente a cominciare dal
tifoso numero uno. Quello stesso Parente che considera d'oro il
punto raccolto tra le mura della capolista, ma soprattutto la
chiave d'accesso alla risalita del Catanzaro. «Da sabato
confidiamo che il Catanzaro inanelli una serie di risultati
positivi». Parente è di poche parole di questi tempi. Ma
quelle snocciolate ieri -sempre col contagocce- sono importanti.
In particolare la promozione del tecnico. «E' cambiato
qualcosa con l'arrivo di Vincenzo Guerini sulla panchina del
Catanzaro. E' evidente, sotto gli occhi di tutti. Anche per
questo speriamo che si possa avere continuità di risultati per
scalare la classifica che allo stato è molto avara con il
Catanzaro». parente sa che la tifoseria rimprovera al club
di non avere allestito per tempo un organico completo. Ma crede
che ci siano i presupposti per operare correttivi importanti,
anche se tra molte difficoltà: «Si può fare qualcosa per
rafforzare la squadra e per migliorarla in alcuni reparti. Ma se
non riusciamo ad attingere al mercato straniero prima, dobbiamo
per forza aspettare fino a gennaio». S.D., Il Domani, giovedì 24 novembre 2005 |
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Badolato. cerimonia d'intitolazione dello stadio
allo storico presidente dell'Us badolatese Dedicato a Giuseppe Larocca Un lungo applauso ha salutato l'inaugurazione della targa
Franco Laganà, Il Quotidiano, giovedì 24 novembre 2005 |
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E l'allenatore predica sempre prudenza "Situazione difficile. Per uscirne non dobbiamo perdere la testa"
S.D., Il Domani, giovedì 24 novembre 2005 |
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I giallorossi cercano conferme e la svolta Catanzaro, avanti con fiducia Guerini in attacco punta sul giovane mattioli
È rientrato in sede molto motivato Italo Mattioli, il giovane attaccante (20 anni) arrivato in prestito dal Lecce, reduce dall'amichevole che la Nazionale under 21 di B ha sostenuto a Busto Arsizio contro la Pro Patria. Caricato perchè ha giocato bene e segnato un gol e per gli elogi ricevuti dall'allenatore Marini e trasmessi anche al segretario generale della società giallorossa, Franco Iacopino. Sarà anche per questo che ieri a Badolato l'allenatore Guerini nell'amichevole contro la squadra locale lo ha impiegato a far coppia in avanti con Myrtaj, quest'ultimo candidato a sostituire lo squalificato Giorgio Corona. Lo schieramento del tandem offensivo ha destato meraviglia perché sembrava che il tecnico giallorosso volesse riproporre sabato al Ceravolo contro il Piacenza lo schema tattico adottato a Mantova e che ha visto Corona terminale dietro Nervo libero di svariare dalla trequarti in avanti. Guerini, prendendo atto che la produzione offensiva della squadra giallorossa ultimamente è stata nulla (da quattro partite, da quando Corona non è riuscito a mandare il suo settimo pallone nella porta avversaria), ha pensato di cambiare schema, finalizzandolo alla tenuta difensiva. Che, c'è da sottolineare, ha dato i suoi frutti se è vero che da due partite Belardi è imbattuto. Lo stesso tecnico, tuttavia, aveva dichiarato che bisognava trovare soluzioni per le partite in casa; partite da vincere consentendo al Catanzaro di aggiungere alla classifica il bottino migliore. Intanto lo schema tattico adottato ieri - ed eventualmente nella partita di sabato - è sembrato un 4-3-3, naturalmente flessibile, con Belardi in porta, Adami, Zini, Di Sole e Pierotti sulla linea della difesa, Miceli, Gissi e Sussi a centrocampo, Nervo, Myrtaj e Mattioli in avanti. Nervo, naturalmente, non ha fatto l'attaccante puro, ruolo che non si addice alle sue caratteristiche, ma il centrocampista avanzato. Prolifico l'attacco trovandosi di fronte alla modesta difesa del Badolato. Nel primo tempo sono andati in gol Myrtaj e Mattioli. Nella seconda frazione Guerini ha operato alcune sostituzioni, a cominciare dalla coppia di attaccanti - Myrtaj e Mattioli - presunta titolare contro il Piacenza, con Sorrentino e Cocuzza. Inoltre Belardi è stato rimpiazzato da Anania, Miceli da Russo, Gissi da Calzi, Sussi da Ticli e Nervo da Imbriani. E quanto alle segnature alle due del primo tempo si è aggiunta una doppietta di Russo ed una rete di Imbriani. Sono rimasti a riposo precauzionale Ceccarelli e Rizzato, De Simone e Ottonello oltre che il lungodegente Di Cesare. L'amichevole di ieri è stata organizzata per la cerimonia di intitolazione del campo sportivo di Badolato al compianto Giuseppe La Rocca. Vito Macrina, Gazzetta del Sud, giovedì 24 novembre 2005 |
| L'albanese mette in
guardia su Iachini Pronto il tandem Mattioli-Myrtaj Difesa confermata
Con un rotondo 6 a 0 il Catanzaro di Guerini
chiude l'amichevole disputata ieri contro il Badolato,
formazione che milita nel campionato di Seconda categoria.
Nessuna novità in difesa, anche se l'attenzione è ovviamente
puntata sul reparto avanzato della squadra, vista
l'indisponibilità di Giorgio Corona resta da capire chi tenterà
di violare la rete biancorossa. La coppia d'attacco destinata a
iniziare titolare sembra essere composta proprio da Mattioli e
Myrtaj, almeno stando a quelle che sono state le indicazioni
giunte dall'incontro giocato ieri. A due giorni dalla sfida tra
i giallorossi e il Piacenza di Beppe Iachini e con l'uomo gol
giallorosso (Giorgio Corona) fermo per squalifica, c'è da
conciliare da una parte la posizione di Flojan Myrtaj e
dall'altra la necessità di Vincenzo Guerini di avere delle
certezze per non disperdere gli sforzi fatti nelle ultime due
partite. Due punti in tre partite durante la gestione Guerini,
due gare finite a reti inviolate e con la situazione psicologica
in cui si trova il Catanzaro in questo momento, a voler essere
ottimisti, non è poi del tutto un cattivo risultato, ma proprio
il tecnico è conscio del fatto che l'imperativo da oggi in poi è
quello di tentare di sbagliare il meno possibile. Iachini è una
vecchia conoscenza di Myrtaj che lo conosce così bene da dire:
«Sono sicuro che in questo momento starà preparando la partita
in ogni minimo particolare tanto è puntiglioso». Giulia Zampina, Il Quotidiano, giovedì 24 novembre 2005 |
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E sul prato verde l'amichevole con l'Us
n.c., Il Quotidiano, giovedì 24 novembre 2005 |
| Vertenza Schillacium.
Oggi sit-in davanti alla Regione Studenti e lavoratori bloccano la statale 106 per cinque ore DAVOLI - Non sarà il cattivo tempo né altro a fermare l'ira di una terra martoriata dal dramma della disoccupazione.Una terra vilipesa, trascurata e spesso ignorata. Non sarà certo tutto questo a fermare i lavoratori della Schillacium spa che reclamano i loro sacrosanti diritti. E così è stato ieri. Con la grande novità che in piazza a manifestare insieme a loro c'erano gli studenti delle scuole di Soverato così come avevano promesso. Uno a fianco all'altro, studenti e lavoratori sono scesi tutti in piazza di buonora alle 7,30 per rivendicare quei diritti negati e puntando l'indice contro quelle promesse fatte ma puntualmente non mantenute. Per cinque ore hanno bloccato il ponte sull'Ancinale creando non pochi disagi. Amareggiati, delusi, avviliti per una situazione paradossale che si trascina da mesi penosamente e che va sempre più peggiorando. Una vertenza che, nei giorni scorsi, sembrava aver trovato uno sbocco e invece le promesse di pagamento sono state disattese. Un nuovo temporale si è abbattuto sul futuro di circa 150 famiglie poichè le tre mensilità, come promesso, non a tutti sono state pagate, dal momento che alcuni comuni sono ancora morosi. Eppure in tutto questo tempo gli operatori ecologici hanno lavorato senza essere stati pagati e potrebbero rischiare anche il posto di lavoro. E ieri i lavoratori sono stati costretti ad incrociare le braccia,ed a scendere ancora in piazza. Tutto come prima. E ancora una volta la rabbia e la delusione si leggeva sul volto dei lavoratori che a più riprese hanno bloccato la statale Jonica 106 nei punti strategici ponte sull'Ancinale e l'inizio superstrada, provocando disagi ai tanti automobilisti. Non è mancato qualche episodio d'intolleranza dovuto alla lunga attesa, al nervosismo dei lavoratori che sotto una pioggia battente hanno dovuto dimostrare la legittimità della loro protesta. Hanno voluto sensibilizzare al loro problema e coinvolgere tutti i cittadini dei paesi della fascia del Basso Jonio. Lo sciopero dei lavoratori della Schillacium ha procurato non pochi disagi negli uffici pubblici e nelle scuole. Particolari problemi ha dovuto affrontare il direttore scolastico di Davoli, Nicola Seminaroti che ha dovuto provvedere a coprire tante classi scoperte per l'assenza dei docenti rimasti bloccati sul ponte. Molti altri docenti che insegnano a Davoli Marina ma che sono residenti a Soverato e che ieri mattina presto sono riusciti a passare prima dell'inizio del blocco hanno dovuto lasciare l'auto e sono dovuti tornare a casa a piedi. Dopo aver tentato di passare percorrendo vie secondarie ed interpoderali hanno dovuto rinunziare. Gli operai della Schillacium hanno bloccato tutte le vie di passaggio. Il dirigente scolastico nel dichiarare solidarietà piena verso i lavoratori ha considerato che lo sciopero avrebbe dovuto colpire maggiormente i comuni inadempienti. «Così hanno colpito le scuole ha affermato invece dovevano articolare lo sciopero in modo da provocare disagi diretti ai comuni inadempienti». Intanto il sindaco Raffaele Mancini, ha emesso un'ordinanza con la quale sospende il mercatino settimanale di domani (settore alimentare ed extralimentare) in vista dello sciopero proclamato dai lavoratori della Schillacium che continuerà anche nei prossimi giorni considerando che i sindacati nazionali hanno indetto per domani uno sciopero generale Il sindaco con l'ordinanza ha ritenuto di dover limitare disagi ai cittadini ed i pericoli per la salute pubblica che scaturiscono dal mancato servizio di pulizia e di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Intanto per stamani, come fa sapere il segretario provinciale della Fpc-Cgil, Alfredo Iorno, la protesta degli operai si sposta a Catanzaro presso la presidenza della Giunta regionale, dove si terrà un sit-in, in attesa che una delegazione sindacale sia ricevuta dai vertici regionali. «Il motivo delle protesta- precisa Iorno- che persiste ad oltranza con una astensione dall'erogazione del servizio, consiste nella presa d'atto che gli impegni assunti per il pagamento delle spettanze pregresse è puntualmente disatteso. A questo punto le organizzazioni sindacali investiranno direttamente la giunta regionale di fronte ad un fenomeno che assume i caratteri di chiara emergenza sociale che sconfina anche in problemi di sicurezza sia igienico-ambientali che di ordine pubblico, stante le proteste quotidiane e i blocchi stradali degli operai ormai duramente provati da storie personali di ordinaria esasperazione» . Amalia Feroleto, Il Quotidiano, giovedì 24 novembre 2005 |
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