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venerdì 25
Novembre 2005 |
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Oggi e domani i festeggiamenti per Santa
Caterina d'Alessandria Oggi e
sabato 26, si svolgeranno a Badolato borgo i festeggiamenti
in onore di Santa Caterina d'Alessandria. Oggi:
degustazione di prodotti tipici a partire dalle 18.30, alle
21.00 spettacolo musicale con il gruppo folkalabria. Sabato
26, i festeggiamenti cominceranno alle 17:00, in piazza
Fosso, con il Ballo del ciuccio e con la degustazione di
prodotti tipici. Alle 21.00, invece è previsto lo spettacolo
"Amici del varietà" con Francesco Capodacqua della trasmissione
Amici di Maria De Filippi, insieme ad Angelo Mauro. La festa si
concluderà con uno spettacolo pirotecnico.
Il Domani, venerdì 25 novembre
2005, appuntamenti in Calabria |
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| Da stasera la festa di Santa Caterina V.
e M.
Cominciano, oggi, a Badolato, i tradizionali festeggiamenti in onore di
Santa Caterina V. e M. di Alessandria. Una festa molto sentita dai badolatesi che,
numerosi, anno dopo anno, affollano l'antico borgo medievale per partecipare alla
processione e ai festeggiamenti civili.
Dalla Portehra alla Nunziata e al Fosso, tutto
il Mancuso è illuminato a festa per accogliere, in via S. Caterina, a cominciare
dalle 18.30 i badolatesi che potranno gustare, nei caratteristici Catoja, le
specialità gastronomiche preparate, per l'occasione, dalla Confraternita di S. Caterina: panini, frittole, spezzatino, fagioli e cicoria, costole di maiale.
L'invito a partecipare è per tutti. Chi badolatese non è, può
anche cogliere l'occasione per visitare, in un giorno di festa, il caratteristico
borgo e la chiesa di S. Caterina che conserva un interessante portale lapideo lavorato con
architrave monolitico. Alle 21 si esibiranno i Folkalabria.
Domani a cominciare dalle 16 si potrà partecipare alla processione, con la
statua della Santa accompagnata da fuochi pirotecnici, tamburi, zampogne e
banda, fino alla pausa di piazza Fosso, intorno alle 17, per il "Ballo del
ciuccio", per finire con la messa che sarà officiata alle ore 18, nella chiesa di S.
Caterina.
All'interno della chiesa, oltre al soffitto in stile barocco, si può
ammirare un affresco venuto alla luce 13 anni fa e un altare sormontato da un fastigio in
legno di 6 metri per 4 che accoglie la tempera dello "Sposalizio mistico di S.
Caterina d'Alessandria", attribuita al maestro dei Perea, pittore spagnolo del
XV secolo, la cui preziosa predella orizzontale trecentesca, con undici figure a mezzo
busto (Cristo Risorto e Santi) fu rubata nella notte del 6 novembre 1991.
Ancora in via S. Caterina, dalle 18.30 e per tutta la serata saranno ancora
aperti i Catoja con specialità gastronomiche. Alle 21.00, invece è
previsto lo spettacolo "Amici del varietà" con Francesco Capodacqua della
trasmissione Amici di Maria De Filippi, insieme ad Angelo Mauro. Alle ore 22 si potrà
assistere ad un spettacolo di fuochi pirotecnici. |
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Gossip. Un incontro
regale ha fatto da cornice alla splendida manifestazione
organizzata dalla Drb
Il brindisi tra il Re del calcio e la Regina delle miss
La star della bellezza e il bomber delle Aquile
Il
Re e la Regina. Re Giorgio, bomber del Catanzaro, e la Regina
Anna Prete, star della bellezza calabrese. Un incontro che ha
trovato la sua occasione nel contesto della intitolazione del
campo sportivo al compianto ex Presidente Giuseppe Larocca per
tanti anni presidente della locale squadra di calcio. Davvero un
grande evento -ha commentato l'organizzazione Drb associati.- A
fare da suggello ad un manifestazione ricca di importanti valori
umani ed affettivi l'amichevole di lusso tra l'Us Badolato e l'Us
Catanzaro che ha disputato sul bellissimo manto erboso la sua
partitella infrasettimanale. Tante le autorità presenti: tra
quelle sportivi il presidente della Figc Cosentino, tanti
presidenti di società e poi tante autorità politiche
istituzionali. A
testimonianza dell'opera e del valore umano e sportivo della
figura di Giuseppe Larocca, l'on. Franco Talarico (consigliere
regionale) i consiglieri provinciali Varengia e Rolli, il
presidente della Comunità montana di Isca Gaetano Stagno, il
consigliere provinciale di reggio Calabria Pasquale Inzitari. E
poi tante figure professionali della città di Catanzaro come
l'avv. Giuseppe Iannello (presidente degli Ordini Avvocati) da
sempre vicino alla famiglia Larocca. Il Catanzaro era
rappresentato ai massimi livelli dal presidente Parente mentre
l'Us Badolato era rappresentato dal presidente Frascà, dal
segretario storico Cundò e dai tanti giovani vicini alla
società. E poi tanti operatori dell'informazione, giornalisti e
tanta gente la cui presenza ha emozionato e non poco l'avvocato
Enzo Larocca e la signora Margherita Oliveti figli e moglie del
compianto Giuseppe. E che dire del brindisi tra Anna Prete e
Giorgio Corona, che ha catalizzato i flash dei fotografi.
Il Domani, venerdì 25 novembre 2005 |
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La compagine del
presidente Giocondo Frascà oggi vicecapolista del girone F
L'orgoglio di onorare una maglia
Il team badolatese allo stadio "Giuseppe Larocca" il 4 dicembre

L'Us Badolato, squadra militante nel girone F
della Seconda Categoria del calcio dilettantistico calabrese è
stata protagonista, insieme all'Us Catanzaro, dell'amichevole
che ha avuto luogo mercoledì in occasione dell'intitolazione del
nuovo stadio di Badolato al Presidente storico Giuseppe Larocca.
Una squadra oggi al secondo posto in classifica che sta dando
ottimi risultati, ultimo il 4-2 in casa contro l'Uria 2000. Il
prossimo turno, l'ottava giornata di campionato, vedrà la
squadra giocare contro il Santa Caterina dello Jonio fuori casa.
Per vedere, dunque, la compagine badolatese nuovamente allo
Stadio "Giuseppe Larocca" si dovrà attendere il 4 dicembre
ospite nella nona giornata l'Andreolese.
Questi i protagonisti del team del presidente Giocondo Frascà:
Giocatori:
Organico dirigenziale:
Il Domani, venerdì 25 novembre 2005
vedi anche
fotini us badolato
nella sezione foto |
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Grande festa ma anche tanta commozione per
l'intitolazione dello stadio
In memoria di Giuseppe Larocca
Il sindaco Andrea Menniti: «Fiero di onorare uno dei nostri più
nobili figli»
Si
è svolta, nei giorni scorsi, la cerimonia ufficiale di
intitolazione dello Stadio comunale di Badolato al compianto
Giuseppe Larocca, raro esempio di dirigente sportivo capace di
coniugare l'efficienza tecnica con la solidità dei principi
morali e una forte sensibilità sociale.
L'importante cerimonia, organizzata dall'amministrazione
comunale guidata da Andrea Menniti, ha avuto come madrina
d'eccezione la bellissima Anna Prete, Miss Calabria 2005.
Dell'organizzazione scenografica si è interessato, invece,
personalmente Beniamino Chiappetta, responsabile di Miss Italia
per la Calabria.
E' stato il giornalista sportivo Paolo Giura a coordinare la
cerimonia che, favorita da un'ottima giornata, è stata
praticamente perfetta.
Sul palco tutti gli intevenuti hanno lodato l'iniziativa e hanno
ricordato con emozione la figura di Giuseppe Larocca,
considerato da tutti i badolatesi autentico fondatore
dell'Unione Sportiva Badolato.
Tra gli altri è intervenuto anche il Sindaco, Andrea Menniti, il
quale ha illustrato le motivazioni di questo importante gesto in
onore di uno stimato concittadino. «Sono veramente fiero -ha
dichiarato il primo cittadino- che sia toccato a me e alla mia
amministrazione onorare uno dei più nobili figli di Badolato.
Intitoliamo il campo sportivo di Badolato ad un uomo che ha
saputo coniugare sviluppo economico, solidarietà ed impegno
socio culturale, dedicando buona parte della sua vita all'U.S.
Badolato. Ha saputo dare un impulso e un'organizzazione tali da
fare della società affidatagli una solida palestra di educazione
all'attivismo, al rispetto delle regole e all'agonismo per tante
generazioni di ragazzi che in lui hanno sempre avuto fiducia».
Decisamente commosso il figlio di Giuseppe Larocca, Enzo ha
inteso ringraziare l'amministrazione comunale e tutti i
presenti.
«Sono estremamente soddisfatto e orgoglioso di questo gesto -ha
spiegato Enzo Larocca- che l'amministrazione comunale ha fatto
in onore di mio padre, a ben dieci anni dalla sua scomparsa.
Questo dimostra che la gente è rimasta colpita positivamente
dalla sua figura e ancora è presente in loro l'emozione. Mio
padre inizialmente non amava tanto il calcio, poi piano piano se
ne è innamorato anche grazie al fatto che io giocavo nel
Badolato. Nella sua esperienza da dirigente ha sempre cercato di
aggregare, di stimolare la socializzazione tra i ragazzi e, a
differenze di molti dirigenti di oggi, è rimasto sempre genuino,
con uno spirito del tutto alieno da qualsiasi logica commerciale
o speculativa, ma attentissimo alla funzione formativa di
valorizzazione delle potenzialità individuali che lo sport deve
avere».
E' stata la vedova di Giuseppe Larocca, Margherita Oliveti, a
scoprire la targa tra gli applausi dei numerosi convenuti.
A seguire un piccolo buffet e subito dopo tutta l'attenzione dei
presenti è stata catalizzata sull'altro importante evento
collegato all'intitolazione dello stadio comunale: una partita
amichevole che ha avuto come protagonisti l'U.S. Catanzaro e
l'U.S. Badolato.
Gli ospiti si sono riversati sugli spalti nella bellissima e
rinnovata tribuna e, dopo lo scambio di targhe e gagliardetti
tra i due presidentti, Parente e Frascà, e il calcio d'inizio
battuto da Miss Calabria, hanno seguito novanta minuti di una
partita più unica che rara.
Lo scontro si è concluso a favore del Catanzaro che ha battuto
la squadra di casa per sei reti a zero.
A dispetto del risultato, quello che più conta è che l'U.S.
Badolato ha dimostrato di essere rinato, non solo dal punto di
vista della dirigenza, ma anche nella tecnica e, soprattutto,
nello spirito.
Quella di mercoledì scorso è stata un'esperienza speciale che,
per tante ragioni, i tifosi e tutti i badolatesi porteranno nel
cuore.
Sara
Dominijanni, Il Domani, venerdì 25 novembre 2005 |
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La formazione di mister Baldari si aggiudica
l'incontro con l'Uria 2000
Il Badolato consolida il secondo posto
BADOLATO 4
URIA 2000 2
Badolato: Murdolo, Martello, Scoleri, Bucchino (35' st Cundò),
Gargale, Menniti (39' st Larocca), Riitano, Pugliese, Mosca (1'
st Rava), Coniglio, Spanò. Allenatore Baldari.
Uria 2000: Mauro, Ferrarelli, Cristofaro, Santone, Parrotta I,
Iannelli (25' st Macrì), Dardano, Perrotta II, Capace (30' st
Modugno), Vattini, Montesano (38' st Amato). Allenatore
Raffaele.
Marcatori: 7' pt Menniti, 30' pt Spanò, 15' st Rava, 10' st
Perrotta , 30' st Spanò, 40' st Vattini.
Arbitro: Fiorentino di Soverato.
IL BADOLATO festeggia con un tonificante 4-2, ottenuto contro
l'Uria 2000, il secondo posto in classifica nel campionato di
seconda categoria. La squadra di mister Baldari ha saputo
sfruttare l'ottima giornata di alcuni suoi uomini con una
doppietta di Spanò e un gol ciascuno per Menniti e Rava.
Evidente la superiorità tecnica e agonistica contro una squadra
scesa in campo con l'obiettivo di portare a casa un risultato di
parità. Il ritorno di Gangale ha dato alla difesa maggiore
sicurezza, così come ottimo è stato il lavoro dei
centrocampisti, che hanno saputo fare da collante con l'attacco
pronto a sfruttare i numerosi svarioni della difesa avversaria.
L'Uria, dopo un disastroso primo tempo, ha saputo reagire e
nella ripresa è riuscita a mettere in difficoltà Murdolo e
compagni, sfruttando il contropiede e andando a rete due volte.
Buona anche la direzione arbitrale del fischietto soveratese
Fiorentino. Intanto, domenica è in programma il derby con i
cugini del Santa Caterina. «Sarà una gara che affronteremo
concentrati al massimo - ha affermato il bomber Spanò -,
sicuramente loro saranno favoriti dal fattore campo. Noi, pur
giocando sulla difensiva, puntiamo a fare risultato. L'appello è
ai nostri tifosi, perché siano numerosi sugli spalti di Santa
Caterina».
«Dopo la vittoria con l'Uria 2000 - prosegue Spanò - sono
convinto che gli avversari dovranno affrontarci con molto
rispetto, considerato che siamo la squadra più temibile del
campionato».
Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 25 novembre
2005 |
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Il ricordo. Una figura importante del calcio
calabrese quelle di Giuseppe larocca
Lo storico Presidente degli anni '70-'80

Una figura storica del calcio a Badolato quella
di Giuseppe larocca. Un uomo da tutti ricordato per le grandi
doti umane in lui insite e per l'amore verso la squadra, l'Us
Badolato, e il calcio badolatese. Giuseppe larocca è stato,
infatti, presidente della società calcistica del Basso Jonio per
molto tempo: dagli anno '70 a metà degli anni '80. Potremmo
considerare la sua visione del calcio "romantica" in quanto
assegnava a questo gioco una funzione di aggregazione e di
crescita sociale. Ma è stato anche l'uomo che ha dato una
struttura societaria alla squadra. negli anni della sua
presidenza Larocca coinvolse tante persone della cittadina nella
dirigenza e non solo. Una figura dalle grandi doti umane e di
grande attaccamento alla sua terra. Un uomo che è stato in grado
di essere il punto di congiunzione tra lo viluppo economico, la
solidarietà e l'impegno per la sua comunità. La sua dedizione
come dirigente dell'Us Badolato ha impegnato buona parte della
sua vita.
Claudia Vallone, Il Domani, venerdì 25 novembre
2005 |
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Gossip e curiosità
Il re e la regina insieme per il brindisi
Giorgio
Corona ed Anna Prete, Miss Calabria all'ultima edizione di Miss
Italia, insieme in un brindisi. Il re del calcio catanzarese e
la regina della bellezza calabra, si sono ritrovati mercoledì
pomeriggio per l'inaugurazione dello stadio comunale di Badolato,
che ha visto in campo la locale compagine e le Aquile di mister
Guerini.
Davvero un grande evento quello consumatosi a Badolato Marina
mercoledì pomeriggio in occasione dell'intitolazione del Campo
sportivo al compianto ex Presidente Giuseppe Larocca per tanti
anni presidente della locale squadra di calcio.
A fare da suggello ad un manifestazione di importanti valori
umani ed affettivi, proprio l'amichevole di lusso tra l'Us
BAdolato (II categoria) e l'Us Catanzaro che ha disputato sul
bellissimo manto erboso la sua partitella infrasettimanale.
Tra i tanti ospiti presenti per l'importante evento, c'era anche
la bellissima Miss Calabria 2005, Anna Prete, che ha dato il
calcio d'inizio alla partita tra il Badolato ed il Catanzaro. E
poi tutti a festeggiare con tanto di taglio di torta il cui
compito gli organizzatori hanno chiamato una "coppia regale" i
cui prestigiosi titoli se li sono davvero conquistati sul campo
e sulle passerelle. Il Re è il bomber Giorgio Corona, osannato
dalla tifoseria catanzarese per le sue doti e per il suo
attaccamento alla maglia, mentre la regina è Anna Prete (Miss
Calabria 2005), regina della bellezza calabrese che con tanto di
corona in testa ha deliziato con la sua presenza le migliaia di
persone presenti. Ed è stata davvero un bel vedere i due
assediati dai fans alla ricerca dell'autografo. Difficile sapere
chi ne ha firmati di più, ma, anche per cavalleria, Re Giorgio
sarà d'accordo ad attribuire la vittoria alla bella Anna.
La loro presenza è stata la classica ciligiena sulla torta di un
avvenimento che, sicuramente, verrà ricordato per molto tempo
nella cittadina jonica del soveratese.
Il Quotidiano, venerdì 25 novembre 2005 |
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Calciatore del Badolato coinvolto in uno scontro.
Insorge il Comitato guidato da Nisticò
Ss 106, dopo l'incidente la protesta
Ancora la statale 106 protagonista di un
gravissimo incidente stradale, che, per fortuna, ha provocato
soltanto alcuni feriti e danni ingenti alle due autovetture
coinvolte. L'incidente, si è verificato all'uscita del ponte sul
fiume Gallipari, ai confini dei comuni di Badolato e Isca.
L'auto fiat punto, condotta dallo studente universitario S.C. di
Badolato, che si stava trasferendo a Soverato, dopo aver
partecipato come giocatore all'amichevole di calcio tra il
Badolato e il Catanzaro, per l'intitolazione dello stadio
comunale all'indimenticabile presidente dell'Us Badolato,
Giuseppe Larocca. L'auto, per cause da accertare, ha sbandato
invadendo la corsia opposta, mentre il conducente rimaneva
incastrato nella macchina. Contemporaneamente, in direzione di
Soverato, sopraggiungeva un'altra Fiat Punto con tre persone a
bordo dirette a Badolato. Il conducente, trovandosi
all'improvviso la carreggiata occupata, con prontezza di
riflessi riusciva ad evitare lo scontro frontale, ma non
riusciva ad evitare l'urto con la macchina ferma, sbandava e
terminava la corsa in una cunetta laterale.
Il giovane calciatore e direttore sportivo del Badolato, ha
riportato qualche ammaccatura e tantissima paura, mentre i tre
dell'altra auto, sono stati trasportati con un'autobulanza del
118 all'ospedale di Soverato. Sul posto dell'incidente, sono
giunti i carabinieri della Stazione di Isca per i rilievi del
caso, al fine di accertare eventuali responsabilità. Il traffico
rimaneva bloccato per oltre un'ora, in quanto non c'erano
sbocchi alternativi alla 106. Ancora proteste degli
automobilisti, che hanno denunciato i ritardi per la messa in
sicurezza della 106, nel tratto compreso tra Soverato e
Guardavalle. Bisogna ,ricordare, anche che la 106, è stata
inserita tra le dieci arterie nazionali più pericolose d'Italia.
Dopo quest'ultimo incidente bisogna registrare l'ulteriore
denuncia e presa di posizione di Franco Nisticò, coordinatore
del Comitato di Lotta per la 106 e la ferrovia jonica, che ha
annunciato che nei prossimi giorni ha intenzione di organizzare
una forte protesta con la chiamata a raccolta dei sindaci, delle
forze politiche, dei sindacati e dei cittadini del comprensorio
soveratese. «è ora di dire basta - ha precisato Nisticò -
bisogna di nuovo scendere in piazza, bloccare la statale 106, e
la ferrovia, non per un solo giorno, ma fino a quando le
autorità preposte non ci diranno che l'ammodernamento si farà.
Se vogliono i finanziamenti li possono trovare. L'Anas, e alcuni
parlamentari ciarlatani, non possono prenderci più in giro, non
possono umiliare le popolazioni di questo territorio, non
possono bloccare lo sviluppo del soveratese. Sappiano quindi,
che la rabbia e il mal contento possono espolodere come una
pentola a pressione, e creare grossi problemi per l'ordine
pubblico».
Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 25 novembre
2005 |
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Schillacium. Ieri riunione con il capo di
gabinetto della presidenza della Regione. Il commento di Sergio
Genco della Cgil
Vertenza salariale, decisi a proseguire
E i lavoratori sono stati diffidati dalle finanziarie con cui
avevano contratto prestiti
ale.tor., Il Domani,
venerdì 25 novembre 2005 |
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Il consiglio comunale della cittadina laziale
sciolto per le ingerenze della criminalità organizzata
I calabresi "infiltrati" a Nettuno
In primo piano l'attività della cosca Gallace-Novella di
GuardavalleChiara
Spagnolo, Il Quotidiano, venerdì 25 novembre 2005 |
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