Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

Clicca a destra per tutte le notizie di Dicembre 2005

giovedì 1 Dicembre 2005

Errata corrige, Sergio Dolce lo trovate qui

Oggetto: link al mio situ sbagliatu....
Inviato: Thu, 01 Dec 2005 17:29:05 +0100


Ciao Gil,
ho visitato Gil Botulino e ho visto ke hai inserito le foto... grande! Pero hai sbagliato il link del mio sito ke non fotografando.com
é ma il seguente: http://www.photografando.com
saluti, sergio.
contact@photografando.com, www.photografando.com, cell. 3396340975

Ringrazio ancora una volta Sergio per la collaborazione, e correggo subito l'indirizzo che vi consiglio di andare a visitare. Da non perdere. Vi sono delle foto veramente belle!

(gilbotulino.it 1-12-2005)

 
Lettera indirizzata al direttivo dei Ds di Badolato e al segretario provinciale Amendola
Aprile per la sinistra: «costruire le condizioni di un clima nuovo e positivo in vista delle elezioni di primavera»

E' stata resa pubblica in serata la lettera che il circolo di Badolato di "Aprile. Per la Sinistra" ha indirizzato al direttivo dei Ds di Badolato e al segretario di federazione dei Ds. Partendo dalla considerazione che "le imminenti elezioni nazionali del 2006 impongono a tutti grande senso di responsabilità" viene chiesto "come inizio, un incontro con il partito dei Democratici di Sinistra di Badolato". Per quanto riguarda le modalità dell'incontro, c'è scritto: "Il giorno e la sede saranno stabilite reciprocamente da contatti verbali, rimaniamo in attesa di un utile riscontro".

Questo il testo integrale

Uno degli obiettivi principali dell'Associazione politico-culturale "Aprile. Per la Sinistra" è quello di lavorare per riaggregare tutte le anime della sinistra e del centro-sinistra, dei movimenti, associazioni della società civile, in un processo unitario, essenziale per battere il governo del centro-destra, che tanti guasti sta provocando al paese.
   Dopo le vicende politiche e amministrative, anche recenti di Badolato, siamo consapevoli che necessita un impegno maggiore per evitare ulteriori frammentazioni politiche e sociali, giacché queste forze a Badolato, esprimono una grossa percentuale non però adeguatamente valorizzata. Sappiamo che non è facile conseguire tale obbiettivo per la complessità delle situazioni creatisi e per malumori e dissensi che ancora persistono. Noi riteniamo che non serve continuare con polemiche e diffidenze ma è arrivato il momento di guardare avanti costruendo le condizioni di un clima nuovo e positivo, in quanto le imminenti elezioni nazionali del 2006 impongono a tutti grande senso di responsabilità, e nulla deve essere lasciato al caso per poterle vincere. E' nostro intendimento iniziare una serie di incontri-dibattiti con tutte le forze rappresentate, per discutere di queste tematiche, verificarne la composizione di un eventuale comitato dell'Unione. Chiediamo come inizio, un incontro con il partito dei democratici di Sinistra di Badolato a cui la presente è indirizzata; la stessa sarà inoltrata a tutte le altre componenti politiche e sociali. Il giorno e la sede saranno stabilite reciprocamente da contatti verbali; rimaniamo in attesa di un utile riscontro.

(gilbotulino.it 1-12-2005)

 
Subito il pagamento di una mensilità
Schillacium. Gli operai hanno smesso di manifestare, ma sono molto scettici


Giornata di calma ieri da parte dei lavoratori della Schillacium che sono in attesa di ricevere almeno una delle tre mensilità promesse.
Una calma apparente e piena di tensione. Molti lavoratori stazionano nei pressi della sede in attesa di sapere se quanto promesso nell'incontro fiume di martedì sarà mantenuto.
Agli operatori ecologici dovrebbe essere pagata subito una mensilità mentre altre due dovrebbero essere pagate entro il 7 dicembre. «Ma andiamo avanti ­ ha affermato Giovanni ­ a furia di promesse che puntualmente non vengono mantenute. Noi lavoriamo ma, quando si tratta di ricevere il giusto dovuto del nostro lavoro si parla di dovrebbero. Noi non dovremmo lavorare ma lavoriamo. Quando si tratta di riscuotere vengono fuori i condizionali».
Intanto i lavoratori hanno messo da parte qualsiasi forma di protesta pur continuando ad incrociare le braccia. Le strade sono libere, non ci sono posti di blocco ed il traffico sulla statale Jonica 106 si svolge con regolarità.
I cassonetti contenenti le buste piene di rifiuti solidi urbani sono colme oltre ogni limite.
«Se non saremo pagati ­ ha continuato Giovanni ­ non lavoreremo» Intanto in attesa che si sblocchi la situazione il sindaco Mancini ha preparato un'ordinanza in cui si dichiara lo stato di emergenza ambientale per la chiusura di scuole ed uffici. Si attende della comunicazione data ai lavoratori di andare a riscuotere la prima delle tre mensilità promesse.
Contemporaneamente ci si sta attivando per ottenere che si sblocchino i 250.000 euro di debito verso la società del commissario regionale. In tal caso si pagheranno anche gli altri stipendi entro il 7 dicembre per come promesso.
«Nessuno di noi ­ ha concluso Giovanni ­ crede a quanto c'è stato promesso. Noi aspetteremo ancora un po' dopo di che ci attiveremo per altre forme di protesta».
Così si è in attesa di una comunicazione che tarda ad arrivare e che non ancora arriva. Domani è un altro giorno e forse si potrà vedere un raggio di sole. Ma non tutti ci credono. I sindaci, in un documento hanno chiesto la convocazione dell'assemblea dei soci per l'azzeramento di tutte le cariche del consiglio d'amministrazione e del collegio sindacale.

(gilbotulino.it 1-12-2005)
a.i., Il Quotidiano, giovedì 1 dicembre 2005

 
Sovrappeso in forte aumento


BadolatO - Presso il Polo Sanitario di Badolato, si è tenuto nei giorni scorsi l'Obesity day 2005, manifestazione nazionale per la lotta all'obesità.
è notorio che il sovrappeso e l'obesità sono in netta crescita in tutti i paesi industrializzati e, quindi, anche in Italia. Ciò che è preoccupante è la velocità con cui questo fenomeno cresce nei bambini fino ai 10 anni e nei soggetti al di sopra dei 35-40 anni, per poi addirittura diventare quasi incontrollabile a partire dai 50 anni.
E precisamente: dopo i 35 anni il peso cresce decisamente nei maschi, meno nelle donne; fra i 45 e 55 anni c'è un'impennata: circa la metà dei maschi è in sovrappeso ed il 9% è obeso (il doppio di ciò che avviene a 30 anni).
Il sesso femminile se la cava meglio: le donne in sovrappeso e quelle obese sono, infatti, la metà dei maschi.
Nella decade successiva "crescono" ambedue i sessi, ma i maschi lo fanno di più, arrivando a valori del 15% nell'obesità e del 51% nel sovrappeso.
In media, al di sopra dei diciotto anni, siamo attorno a valori del 10% per gli obesi (meno della metà fino a 34 anni) e del 40% per i soggetti in sovrappeso (circa il 20% fino a 34 anni).
La manifestazione di Badolato, a cura dell'Unità Operativa complessa di Diabetologia e Dietologia Territoriale dell'Azienda sanitaria 7 di Catanzaro, diretta dal dottor Giuseppe Pipicelli, ha suscitato, quindi, grande interesse, soprattutto perché anche in Calabria queste patologie, perché di patologie si tratta, sono in forte aumento.
All'Obesity day hanno aderito, per quanto riguarda il personale sanitario, la dottoressa Giovanna Angotzi, la dietista Mary Caterina Pascale e l'infermiera professionale Luigia Milano, coadiuvate dal dottor Andrea Armogida, responsabile del Polo Sanitario di Badolato.
Nel corso della mattinata agli operatori numerosi si sono rivolti numerosi cittadini di varia estrazione sociale e culturale, ciascuno con problemi di sovrappeso e obesità, disturbi molto comuni a tutte le classi di utenti, ai quali sono stati rilevati i parametri antropometrici e sono stati somministrati specifici questionari.
L'affluenza è stata notevole e la cosa che ha meravigliato positivamente gli operatori è stato l'interesse con cui i cittadini si sono avvicinati a questo problema dimostrando di voler sapere di più in merito ad una alimentazione corretta e salutare.
L'attività della Unità Operativa di Diabetologia e Dietologia Territoriale non si ferma, comunque, con l'Obesity day, ma è continua nell'anno e ormai da molto tempo, con risultati incoraggianti che fanno ben sperare in quanto i cittadini cominciano veramente a prendere coscienza della necessità di contenere nei parametri consigliati il peso corporeo.

(gilbotulino.it 1-12-2005)
f.l., Il Quotidiano, giovedì 1 dicembre 2005

 
Serve la gestione diretta del servizio di raccolta dei rifiuti in modo associato

La vicenda della "Schillacium", purtroppo, si conclude, come avevamo previsto già da tempo, con il fallimento.
La disastrosa gestione della società, sulla quale ci auguriamo ci sia l'intervento della Magistratura per accertare eventuali responsabilità di natura penale, non deve rappresentare la messa in discussione di alcun posto di lavoro.
La salvaguardia dei livelli occupazionali deve essere messa al primo posto, così come quella del pagamento delle mensilità arretrate. Riteniamo che vada convocata urgentemente l'Assemblea dei Sindaci, soci di maggioranza, per assumere urgentemente l'unica decisione possibile: la gestione diretta del servizio in modo associato. Anche in questa occasione non può e non deve essere dimenticata la necessità di fare chiarezza sulla reale condizione finanziaria.Queste scelte vanno compiute urgentemente, perché da esse dipende la programmazione e la gestione di un settore così rilevante per i lavoratori, per i cittadini, per la salute di tutti noi, per l'ambiente, per l'economia locale e per il turismo.

Pino Commodari, Resp. Enti locali di Rifondazione comunista
(gilbotulino.it 1-12-2005)

 
Un punto per Santa Caterina e Badolato nella sfida del girone F
Derby a reti inviolate


Santa Caterina 0
Badolato 0
S. Caterina: Froio-Renda-Marino ( 15'st Pilato L.) ­Galati- Gambardella - Caporale L - Giannini G.- Bascerano - Giannini M. - Caporale D. -Iorfida(35'st Pilato A.).
Badolato: Murdolo-Martello-Guido-Scoleri-Nisticò-Ermocida-Mosca- Riitano (30'st Rava)- Gangale- Menniti-Spanò
Arbitro: Scaramuzzino di Locri

Freddo, vento, e pioggia hanno caratterizzato il derby jonico tra Santa Caterina e Badolato. Una gara che vedeva opposte due protagoniste del campionato che sicuramente si contenderanno la vittoria finale. Da segnalare la correttezza e la sportività delle due tifoserie. La gara è iniziata con un'ottima scenografia dei tifosi locali, che con fumogeni colorati e grande tifo, hanno ravvivato la gara. Il Badolato del tecnico Baldari attua il modulo 4 - 4 - 2 dando sicurezza alla difesa, imperniata su Armocida e capitan Nisticò. Rientrati che rientravano dopo un turno di squalifica. Ottima la prestazione degli altri difensori.Il centrocampo, sotto la regia di Gangale ha avuto la meglio sugli avversari con Spanò, Scoleri, e Menniti molto attenti.Sicuramente non ha funzionato il duo d'attacco con Mosca e Rintano, che non hanno saputo sfruttare le numerose azioni da gol. Poche le azioni nel primo tempo con continui ribaltamenti in contropiede, anche se il Badolato, ha avuto una maggiore supremazia territoriale
Il primo tempo non segnala grosse emozioni con le due squadre, solo preoccupate di non prendere gol. Nell'intervallo, il tecnico Baldari, richiama i suoi ragazzi ad un maggiore impegno. Infatti, il secondo tempo inizia con il Badolato più avanzato, ma gli attaccanti forse per il freddo, hanno le polveri bagnate e non vanno a rete. Anche il Santa Caterina, pur disponendo del migliore attacco del campionato, con Caporale e Iorfida, non riescono a sfruttare il fattore campo. Sono più attenti, non si scoprono, e il portiere Murdolo del Badolato non viene impegnato. La prima occasione pericolosa per il Badolato, arriva, al 15' del secondo tempo, quando Spanò, su tiro da calcio d'angolo con bella elevazione colpisce di testa, ma manda il pallone di poco sopra la traversa. Si fa vivo anche Mosca, ma questa volta è bravo Froio a parare. Arriva anche la reazione del S. Caterina che con i suoi attaccanti, Iorfida, Caporale e Pilato, mettono in difficoltàà la difesa del Badolato. Al 30' due occasioni d'oro sui piedi di Mosca e Gangale, ma i due non hanno fortuna, sono imprecisi e il risultato non cambia. Il tecnico Baldari, tenta la carta Rava, che sostituisce Riitano, ma la musica non cambia. Il Santa Caterina, a questo punto, tira i remi in barca, accontentandosi del pari, un pari che fa classifica che consente a Lelè Pilato e compagni di rimanere in vetta alla classifica insieme al Badolato. A fine gara musi lunghi negli spogliatoi del Badolato. Una gara da dimenticare in vista del derby di domenica prossima contro i cugini dell'Andreolese.
Il segretario dell'Us Badolato Cundò, si è detto rammaricato per il risultato. «Meritavamo di portare a casa i tre punti, forse siamo stati un po' rinunciatari, inoltre il campo piccolo e pesante per la pioggia, non ci ha consentito di esprimerci al massimo. Il Badolato, comunque, rimane candidato per la promozione in prima categoria. Ma per raggiungere questo obiettivo finale, bisogna pensare a vincere anche fuori casa». Soddisfatto, invece, del risultato, Lelè Pilato. «Temevamo il Badolato, oggi un po' rinunciatario, forse il tecnico Baldari ci temeva ed ha preferito non rischiare. Il Badolato viene dato favorito per la vittoria finale, ma sul campo il Santa Caterina è riuscito a bloccare il gioco degli avversari, ci siamo anche resi pericolosi, e il pari è giusta,ora guardiamo con più fiducia il prosieguo del campionato, che ci vede in testa alla classifica».

(gilbotulino.it 1-12-2005)
Franco Laganà, Il Quotidiano, giovedì 1 dicembre 2005

 

Hit counter