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Dicembre 2005 |
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venerdì 9
Dicembre 2005 |
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Facciamo quel che è possibile con le nostre
povere risorse A Francesco Lanciano
che mi chiede di mandare più foto -il riferimento è, in
particolare, alla festa dell'immacolata di ieri- devo dire che
sono un pessimo fotografo, ne faccio cento e ne escono, quasi
decenti, una decina. Per la musica suonata al Catoju,
capisco che anche voi, in svizzera, avreste voluto sentire
qualche nota. Qualcosa potete trovare sul sito. Non è di ieri ma
ci sono un paio di cassette di musica badolatese, dove suona e
canta Raffaele Battaglia, e il video di Andrea Steffanelli. Pe
mmò vi dovete accontare. Grazie, comunque, per i complimenti, in
questo caso, veramente immeritati.
(gilbotulino.it 9-12-2005) |
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I Ds di Badolato rispondono alla lettera di
Aprile pubblicata da Gilbotulino
Arriva, a una settimana dall'invito di Aprile per la Sinistra,
la risposta dei Ds di Badolato. Questo il testo: «Cari compagni,
condividendo le vostre attese per la prossima campagna
elettorale, riteniamo giusto porre le basi per un percorso
comune che veda unite a Badolato, sotto le insegne dell'Unione e
del Centro Sinistra, tutte le forze e le personalità che
soprattutto il mondo della sinistra può esprimere nel nostro
paese. Riteniamo giusto lavorare da subito in una prospettiva
ben coordinata e diamo sin d'ora la disponibilità del partito
anche in termini logistici per un incontro organizzativo nei
prossimi giorni. un saluto, La sez. dei Democratici di Sinistra
"A. Larocca" di Badolato. Badolato 09/12/05». La potete leggere
in originale all'indirizzo
http://www.dsbadolato.it/scambio_di_lettere_Aprile_DS.htm.
Nella stessa pagina trovate il testo dell'invito di Aprile. Non il
testo della "vera" lettera che è stata loro inviata ma il testo
leggermente "falso" (tanto quanto basta per firmarlo) pubblicato
su Gilbotulino nelle news di giovedì 1
dicembre. Ma non lo dicono. Che volete loro sono fatti così,
preferiscono copiare, da un sito dichiarato inattendibile
piuttosto che metterci il proprio lavoro e il proprio tempo: il
tempo si sa è denaro, meglio sfruttare quello degli altri!
Lo stesso fanno con la "loro" rassegna stampa. Copiano la rassegna
stampa, "altamente inattendibile", di Gilbotulino. Beh, questa
costa veramente tempo... e il tempo è denaro. E costa anche
denaro: bisogna comprare anche i giornali! Nemmeno lo sforzo di
leggere i titoli e copiare gli articoli del Quotidiano online,
quando ci sono?
Il tutto viene fatto anche, almeno con un giorno di ritardo, per cui
smentiscono, con due giorni di ritardo, quello che già è smentito
su Gilbotulino il giorno prima. Nella stessa pagina
http://www.dsbadolato.it/scambio_di_lettere_Aprile_DS.htm
trovate, all'inizio, la precisazione "La
cena organizzata dal compagno Ciccio Frascà è indipendente
dall'iniziativa di Aprile". Che volete loro sono fatti così:
disinformati e/o in malafede. La lettera invito di Ciccio Frascà è stata
pubblicata, quasi integralmente, su Gilbotulino nelle news di
giovedì 8 dicembre. Non vi copiate
il menù è completamente inventato! Molto più probabile della
carne arrosto e dei tagliolini con zinzulerhi.
(gilbotulino.it 9-12-2005) |
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Notizie vecchie e informazioni inattuali sullo
spazio ufficiale Internet dell'amministrazione comunale
Il sito web "naviga" con anni di ritardo
Abramo sindaco, Tallini capogruppo di An e Pambieri ancora al
PoliteamaSergio Abramo sindaco di
Catanzaro, e con lui Valerio Rizza vice, Francesco Talarico,
Maria Teresa Laurito e Franceso Marchese assessori. Non è il
rimpasto della Giunta concordato dai partiti dopo gli ultimi
mesi di crisi profonda a palazzo de Nobili, né il ritorno al
passato dai contorni alquanto impossibili. Questo è
l'organigramma istituzionale ancora presente sul sito Internet
ufficiale del Comune
http://www.comunecatanzaro.it/ . Sono solo alcune delle
chicche che si possono scoprire viaggiando tra le quattro macro
aree che compongono la homepage, pronta a porre in evidenza le
ultime notizie, la più "fresca" delle quali risale a luglio del
2004. e così via e così via.
Per il malcapitato navigatore non rimane che barcamenarsi tra gli
aggiornamenti inesistenti e un presente mancato, in uns ito
dimenticato nonostante esista un ufficio apposito per i suoi
contenuti: l'ufficio stampa, giustamente retribuito a fior di
quattrini.
Tutto il mondo è paese, anche nelle città capoluogo.
(gilbotulino.it 9-12-2005) |
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Delude la gara che metteva a confronto le due
formazioni del Basso Ionio. Tensione nel finale
In parità il derby tra Badolato e Andreolese
BADOLATO 1
ANDREOLESE 1
Badolato: Murdolo, Martello, Menniti, Scoleri, Nisticò, Armocida,
Rintano, Coniglio, Spanò (38'2t. Larocca), Gangale, Rava. All.
Baldari.
Andreolese:Schicchitano, Casentino, Comito, Piroso, Aversa,
Cilurzo, Tassone, Corasaniti (40'2t. Giannini), Gualtieri
(36'2t. Parisi), Frustagli, Samà (28'2t. Libroia),
All.Valsecchi.
Marcatori: 20' 1t. Rintano, 6' 2t.autorete Martello.
Arbitro: Russo di Catanzaro.L'atteso
derby del Basso Ionio soveratese, ha deluso le aspettative degli
sportivi numerosissimi sugli spalti per sostenere i propri
beniamini. Il Badolato, è partito subito a testa bassa, convinto
di fare degli ospiti un sol boccone e incamerare i tre punti per
restare in vetta alla classifica. La squadra di mister Barbuto,
va in rete al 20' con Rintano, che sfrutta uno svarione della
difesa andreolese e insacca alle spalle di Scicchitano. Nella
ripresa il Badolato va in tilt, è irriconoscibile e l'Andreolese
lo punisce al 6', anche se l'autorete arriva con il difensore
Martello, sfortunato nel rinviare un pallone in mischia. Ancora
una volta i ragazzi del presidente Frasca, consapevoli di essere
superiori agli avversari, cercano di reagire per riportarsi in
vantaggio, ma la giornata negativa del reparto offensivo, che
non riesce a concretizzare il volume di gioco dei
centrocampisti, favorendo cosi il contropiede degli avversari,
che più volte mettono in crisi la difesa di capitan Nisticò e
compagni. Nel finale la partita si innervosisce, ben cinque gli
ammoniti, con l'intervento del direttore di gara, che espelle il
medico sociale dell'Andreolese Pino Stillo, che aveva invitato
l'arbitro ad intervenire su alcuni interventi pericolosi.
«Una gara da dimenticare - ha dichiarato il direttore sportivo
del Badolato, Salvatore Cundò - la squadra non ha saputo
sfruttare la superiorità tecnica, ha sbagliato sotto rete, non
ha saputo ragionare, favorendo cosi il contropiede degli
avversari. Una squadra che punta a vincere il campionato non può
deludere le aspettative dei propri sostenitori, e gli sforzi
economici della società. Mi auguro che i punti persi in casa si
riescono a conquistare domenica prossima sul difficile campo
della capolista Amar Valle». Amareggiato per l'espulsione il
medico sociale Stillo: «Una espulsione assurda, mi sono limitato
a richiamare l'attenzione del direttore di gara per evitare che
i giocatori si facessero male, forse ha capito male. Negli
spogliatoi a fine gara ho chiarito tutto con l'arbitro».
(gilbotulino.it 9-12-2005)
Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 9 dicembre 2005 |
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Badolato-Andreolese, Pino Stillo squalificato
scrive al presidente della Figc Al
Presidente F.I.G.C. Comitato Regionale Calabro
Al Presidente F.I.G.C. Comitato Provinciale
Oggetto: Squalifica in qualità di medico sociale U.S. Andreolese
Caro Presidente
è con molto rammarico che Le scrivo questa lettera dopo avere
appreso dal comunicato ufficiale n. 27 del 7.12.05 a cura del
Comitato Provinciale Catanzaro della inibizione inflitta a mio
carico per "comportamento non regolamentare in panchina ed
irriguardoso nei confronti dell'arbitro".
Domenica 4 dicembre 2005, nel corso della gara
Badolato-Andreolese, sono stato espulso dall'arbitro dopo soli
15 minuti di gioco per avere detto, con tono pacato e senza
offendere il direttore di gara, che un giocatore dell'U.S.
Andreolese veniva "massacrato" dagli avversari, visto che dopo
15 minuti di gioco aveva già subito tre falli gravi con il
rischio di subire un grave infortunio. Il mio intervento, ripeto
pacato e senza nessuna offesa al signor arbitro, era teso a
salvaguardare la salute di un giovane calciatore perché se è
vero che il gioco del calcio deve essere "maschio" è pur vero
che un giovane non deve rimetterci la propria integrità fisica.
Purtroppo avevo visto giusto perché sul finire della gara lo
stesso giocatore per un ennesimo fallo, ha subito un grave
infortunio al ginocchio a seguito del quale il direttore di gara
mi ha dovuto richiamare sul terreno di gioco per i soccorsi del
caso. Sono potuto intervenire perché il mio senso di
responsabilità mi ha indotto a rimanere ai bordi del campo,
essendo l'unico medico presente in campo, nonostante l'ingiusta
espulsione decretata dal signora arbitro. A fine gara ho
chiarito con il signor arbitro, ribadendogli che le frasi che
avevo pronunciato non erano irriguardose nei suoi confronti in
quanto avevo detto testualmente: "Signor arbitro stanno
massacrando il n.8".
Non so cosa poi Lui abbia scritto sul referto, né mi interessa
saperlo,anche perché entrambe le panchine potrebbero riferire su
quello che ho realmente detto, ma mi rammarica dover subire una
penalizzazione, a mio avviso ingiusta, solo perchè un arbitro ,
di fronte alle riprese televisive, ha voluto fare il
protagonista togliendo dal terreno di gioco l'unico medico
presente in panchina solo perché si preoccupava della salute di
un giocatore.
Già in passato avevo subito una squalifica a seguito di un
referto arbitrale per essere entrato sul terreno di gioco senza
essere chiamato dall'arbitro, il tutto perché di fronte ad un
grave infortunio di un giocatore della mia squadra il direttore
di gara non si decideva a farmi entrare in campo. Allora a
determinare la squalifica era stato il mio atteggiamento a
salvaguardia della tutela sanitaria di un giocatore( che poi
aveva subito un grave infortunio ai legamenti del ginocchio!),
compito al quale sono chiamato per motivi etici e professionali
Da molti anni seguo la squadra di calcio del mio paese, con
molti sacrifici e senza nessun ritorno economico ma spinto dalla
passione per il calcio e dal desiderio di dare un'assistenza
medica durante la gara ai ragazzi che giocano.
Credo che sia giusto che anche le squadre del settore
dilettantistico e giovanile abbiano la possibilità di avere in
panchina un medico, perché l'infortunio grave può accadere su
qualsiasi campo ed in qualsiasi partita.
Però di fronte ad arbitri del tipo di quello della gara del 4
dicembre o dell'episodio citato credo che vengano meno i
presupposti perché io continui a svolgere il mio ruolo di medico
sociale di una piccola squadra di seconda categoria che in
questi anni ha dimostrato di fare le cose con la massima serietà
(credo che sia una delle poche squadre tra quelle militanti
nella terza e seconda categoria a garantire sempre in ogni gara
la presenza del medico sociale munito di cartellino ed iscritto
nei ruoli del settore tecnico). Pertanto, a seguito di quanto
verificatosi, a malincuore ho preso la decisione di non andare
più in panchina come medico sociale della squadra.
Se durante una gara un medico non può dire all'arbitro, con
tono pacato e rispettoso, che il gioco duro può essere di
pregiudizio per la salute dei giocatori, allora è inutile stare
seduto in panchina.
Non è tanto la squalifica,perché in fin dei conti si è trattato
della sospensione per una sola gara, ma è il motivo che l'ha
determinata a spingermi verso la decisione di mollare e non
andare più in panchina con la mia squadra.
Mi dispiace soprattutto per i giocatori dell'U.S. Andreolese e
per i dirigenti della stessa società che hanno riposto in me una
grande fiducia ma non ha senso continuare a lavorare quando c'è
il rischio di incontrare arbitri che non capiscono cosa
significhi un infortunio grave per un ragazzo di 16 anni che
gioca in un squadra di seconda categoria.
Distinti saluti
(gilbotulino.it 9-12-2005) |
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Badolato. L'iniziativa promossa dall'omonimo
circolo culturale
Domenica si celebra il centenario dello scrittore Nicola
CaporaleDopo l'inaugurazione del
Circolo culturale "Nicola Caporale", fortemente voluto dai figli
dello scrittore, che ha visto la partecipazione del mondo della
cultura e di tanti amici, dobbiamo registrare l'uscita ufficiale
del circolo, che nell' attesa della ricorrenza del centenario
dell'artista, che avrà luogo nel mese di gennaio, organizza
un'iniziativa di carattere musicale culturale. La
manifestazione, si svolgerà domenica 11 dicembre alle 17
nell'artistica chiesa di S. Domenico. La serata avrà inizio con
l'intervento del professore Vincenzo Squillacioti con cenni
storici sulla chiesa del S. Rosario. Seguirà il Recital
Natalizio "Gesù, Giuseppe e Maria" con canti e recite del noto
cantautore calabrese Otello Prefazio.
Dopo lo spettacolo, per rivivere le antiche tradizioni popolari,
nei locali attigui alla chiesa si svolgerà la "I Sagra dei dolci
tipici natalizi badolatesi", con degustazione gratuita e
Cunpettu, Alaci, Pignolata, Mastazzola e Vino Cottu.
Saranno inoltre, allestiti stando enogastronomici con salsicce,
zeppole e vino delle colline baolatesi.
Il circolo Caporale, invita i cittadini di partecipare
all'importante manifestazione. Per l'occasione si potrà ammirare
all'interno della chiesa, il gigantesco e artistico Presepe,
preparato dai giovani dalla confraternita del SS.Rosario.
Intanto fervono i preparativi delle varie manifestazioni
religiose del S. Natale, e di Capodanno, che culmineranno con la
visita di Gesù bambino nelle case dei badolatesi.
Per le festività, l'antico Borgo mediovale di Badolato si
ripopola con l'arrivo degli emigrati dal nord Italia, e
dall'estero. Intanto, dopo i festeggiamenti in onore di S.
Caterina dei giorni scorsi, ieri si sono svolti i festeggiamenti
dell'Immacolata. La processione, preceduta dall'artistica statua
della Madonna, molto venerata dai badolatesi, è partita
dall'artistica chiesa incastonata su una collina, con lo sguardo
al golfo di Squillace.
Dopo aver percorso le vie cittadine del borgo, con al seguito i
fratelli delle tre Confraternite, con relativi Stendardi e una
moltitudine di fedeli, è ritornata in chiesa. Subito dopo
artistici fuochi pirotecnici hanno illuminato il cielo nuvoloso
di Badolato.
(gilbotulino.it 9-12-2005)
Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 9 dicembre 2005 |
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Progetto di e-government delle Comunità
montane Una società
dell'informazione e di e-government per l'erogazione di servizi
in forma associata ai piccoli comuni: è l'idea delle Comunità
montane "versante Jonico" e "Presila catanzarese", e del Comune
di Catanzaro. Altri enti potrebbero aggiungersi, che hanno
delegato al Consorzio Catanzaro 2000, presieduto da Pasquale
Capellupo, il compito di predisporre gli elaborati per la
presentazione della proposta progettuale e per l'attuazione di
ogni altra iniziativa utile per l'istituzione di un centro
servizi territoriali. Il progetto, successivamente, sarà
presentato per ottenere finanziamenti dal ministero
dell'Innovazione tecnologica e alla Regione Calabria.
(gilbotulino.it 9-12-2005) |
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