Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: www.gilbotulino.it

La settimana Santa nel Borgo di Badolato

vs1999_01.jpg (8098 byte) dp1999_01.jpg (6578 byte) ss1999_01.jpg (9750 byte)
dp_1967_02.jpg (5496 byte) dp_1967_09.jpg (4619 byte) ss_1967_19.jpg (6711 byte)
Sulla settimana Santa badolatese, potete trovare nel sito numerosi materiali prodotti da nostri amici alletterati. Per vostra comodità, vi riporto qualche titolo:

I Canti della Settimana Santa, a cura delle Confraternite badolatesi, 1990, (CD 1999)

Lunedì, Martedì e Mercoledì Santo, Pietro Cossari, "Viaggio nelle tradizioni popolari badolatesi", 2003

Il Giovedì Santo, Pietro Cossari, "Viaggio nelle tradizioni popolari badolatesi", 2003

Il Venerdì Santo, Pietro Cossari, "Viaggio nelle tradizioni popolari badolatesi", 2003

Il Sabato Santo, Francesca Viscone, "Incontri", 2002
La Processione penintenziale dei Misteri Dolorosi del Sabato Santo, Pasquale Rudi, 1999
La processione del Sabato Santo, Antonio Gesualdo, "La real chiesa dell'Immacolata..", 1993

Badolato, La Pasqua del 2003, Francesca Viscone, Gil Botulino, 2003
La Domenica di Pasqua,
A Cumprùnta, Pasquale Rudi, 1999

In Albis (la domenica dopo Pasqua) Pietro Cossari, "Viaggio nelle tradizioni popolari badolatesi", 2003

Le foto della Settimana Santa, Pasquale Rudi, anni vari

Le celebrazioni pasquali, a cominciare da Lunedì 21 marzo, trasformeranno, per una settimana, il caratteristico centro storico, con i suoi stretti vicoli e palazzi in pietra, in un suggestivo palcoscenico. I turisti - da nessuno invitati e chiamati - potranno godere delle suggestioni etnico-religiose del Borgo ed assistere a pagine traboccanti di sentimenti popolari drammatici, a canti di dolore che scaturiranno dai mesti cortei dietro le statue della Madonna Addolorata e del Cristo morto.

Si dice, da fonte sicura, che la settimana santa badolatese sia un evento eccezionale e meraviglioso perciò... per sommi capi vi dico il programma, che dovrebbe essere più o meno come gli ultimi anni:

Lunedì 21, Martedì 22 e Mercoledì 23 alle ore 10 processione al Santissimo Sacramento: Una confraternita al giorno, partendo dalla propria chiesa si reca alla chiesa matrice, in processione, dove si segue un rito religioso. Durante la processione e in chiesa si ascoltano i canti tipici della settimana santa. Lunedì la confraternita di S. Caterina muove dalla chiesa di S. Caterina. Martedì, la confraternita dell'Immacolata muove dalla chiesa di S. Nicola. Mercoledì, la confraternita del SS. Rosario, muove dalla chiesa di S. Domenico.

Giovedì 24 in parrocchia (chiesa Matrice) la Cena. Come avviene per tutte le parrocchie d'Italia.

Venerdì 25
ore 6. Dalla chiesa degli Angeli parte una processione che si svolgerà per le vie del paese, con la visita "ai Sepolcri", si visitano le numerose chiese del Borgo dove si entra sempre cantando: S. Domenico, Annunziata, S. Salvatore, S. Lucia, S. Nicola, Immacolata (Calvario), S. Caterina.
Pomeriggio: processione dei misteri dolorosi con la Croce, la Varetta, La Madonna Addolorata con due gruppi di cantori, uno vicino alla Croce l'altro vicino alla Madonna. La Madonna è quella della confraternita del Rosario.
ore 19: la chiamata della madonna, nella chiesa matrice.

Sabato 26
ore 13
: La processione del Sabato Santo, con la Croce, la Croce di Penitenza con il Cristo vivente, i centurioni romani, i giudei, gli alabardieri, i disciplinari, la varetta, le addoloratine, la Madonna. Due gruppi di cantori, uno alla croce avanti e l'altro alla Madonna. La Madonna è quella dalla confraternita dell'Immacolata. Una rappresentazione maestosa con centinaia di comparse.

Domenica 27 di Pasqua:
ore 10: Il Cristo esce da S. Domenico accompagnato dagli stendardi del Rosario e di S. Caterina.
ore 12: La Cumprunta in piazza Santa Barbara.

Domenica 3 Aprile (successiva alla domenica di Pasqua) San Vincenzo
Processione di San Vincenzo con la partecipazione del Cristo, della Madonna e delle Confraternite del Rosario, di Santa Caterina e, da pochi anni, dell'Immacolata.

Ancora oggi è praticamente impossibile percorrere anche pochi metri senza incontrare nell'antico Borgo medievale di Badolato una chiesa o una cappella, segni che documentano le ragioni della fede di un'intera comunità. I riti della settimana santa sono sopravvissuti alle influenze storiche e culturali per millenni.