Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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mercoledì 11 Gennaio 2006

Annuncio di avvenute nozze

Oggetto: nozze...
Inviato: Wed, 11 Jan 2006 20:22:45 +0100

Carissimo Gil,
   mi sono sposato ed sono appena tornato dal viaggio di nozze.
   Vorrei che pubblicassi, anche se in ritardo, le mie nozze avvenute il 29/12/05 a Gioia Tauro tra me e mia moglie Angela Mangione.
   Ulteriori informazioni: Il ristorante è stato il Grand Hotel President di Siderno, la mia vita si svolgerà a Gioia Tauro dove ho casa e dove ho il lavoro nel porto con una Agenzia Marittima.

Tanti Saluti e un abbraccio, FrancescoPachì

P.S. sei sempre una compagnia...

(gilbotulino 11-1-2006

 
L'associazione italo-greca San Giovanni Theristis rompe il silenzio sul trasferimento del monaco di Bivongi
Padre Kosmas: ecco la verità
La decisione è stata presa dal Sinodo di Costantinopoli

BIVONGI - L'associazione italo-greca San Giovanni Theristis di Bivongi, intimamente legata all'omonimo monastero greco-ortodosso fin dalla sua fondazione, ha deciso di rompere il silenzio stampa sulla vicenda del trasferimento improvviso di padre Kosmas. "Lo facciamo dalle pagine del Quotidiano che riteniamo il giornale che ha seguito in maniera professionale e obiettiva la questione - ha esordito il presidente dell'attivo sodalizio, Francesco Passarelli. "Si sono dette e scritte tante falsità su altri organi di stampa, in merito  al trasferimento di padre Kosmas - ha proseguito il massimo dirigente dell'associazione che conta centinaia di sostenitori - "E noi, che camminavamo braccio a braccio con l'amato monaco, vogliamo chiarire alcuni  aspetti. Innanzi tutto, è bene ribadire che padre Kosmas non è stato  "allontanato" per via di alcuna lamentela esterna alla Chiesa Ortodossa  (turisti, visitatori, ecc.). La decisione del trasferimento è stata, dunque  presa" - ha spiegato il presidente Passarelli - "Dopo una riunione del  Santo Sinodo di Costantinopoli e non perchè padre Kosmas abbia disubbidito a qualche suo superiore. Per questo, vogliamo affermare che il  superiore del sacro monastero di Bivongi si è sempre distinto per la sua trasparenza nei confronti del prossimo. E' vero che sono state raccolte migliaia di firme per padre Kosmas. Ciò in segno di riconoscenza per il lavoro prezioso e la vita dedicata ad una terra che non era la sua. Padre Kosmas, infatti, non era solo un monaco ma era un amico che amava la nostra difficile e bella Calabria che, ai tempi della Magna Grecia, esportava cultura in tutto il mondo. Tanti amici ortodossi, cattolici e non credenti hanno voluto dimostrare che apprezzano da sempre la sua incommensurabile opera di silenziosa e cristiana testimonianza che va oltre i confini delle fedi e della laicità. Insieme a padre Nilos Vatopedinos - ha riferito ancora il massimo dirigente dell'associazione - Padre Kosmas è stato uno dei rifondatori del monastero che ha conosciuto il suo splendore grazie, soprattutto, alla reciproca collaborazione tra l'amministrazione comunale di Bivongi, la Sacra Arcidiocesi ortodossa d'Italia e Malta e alla rispettosa tolleranza avuta dall'amato Vescovo di Locri - Gerace, monsignor Giancarlo Bregantini. Quest'ultimo - ha tenuto a evidenziare Passarelli - molto stimato insieme al priore della Certosa di Serra San Bruno e al parroco di Bivongi, Don Alfredo Valenti, da padre Kosmas. Per concludere - ha infine detto il presidente dell'associazione San Giovanni Theristis - "Ringraziamo Sua Eminenza Gennadios, Metropolita della Sacra Arcidiocesi ortodossa d'Italia e Malta per averci mandato un altro bravo monaco aghiorita che saprà sicuramente far bene e speriamo possa riempire il vuoto rimasto inevitabilmente nei nostri cuori. Noi abbiamo accolto padre Maximos, così come siamo stati accolti da padre Kosmas anni fa e secondo i suoi insegnamenti. La nostra speranza è, però, che lui venga fatto rientrare al suo monastero, per stare insieme a padre Maximos. Non possiamo mai dimenticare che grazie anche all'opera e alla presenza di padre Kosmas, il monastero oggi fa parte di un importante circuito religioso europeo.

Giuseppe Cavallo, Il Quotidiano della Calabria, mercoledì 11 gennaio 2006
(gilbotulino 11-1-2006

 
Dopo un'intensa riunione dei soci, sia per la parte pubblica che privata, c'è stata la fumata bianca
Schillacium, eletto il nuovo Cda
Affrontati tutti i temi cruciali che da tempo assillano l'azienda


IERI A tarda sera c'è stata la "fumata bianca" attesa da tempo e la Schillacium spa ha finalmente un Consiglio di amministrazione nuovo di zecca. Il primo vero passo verso la rinascita della società. Intensa ed articolata riunione dei soci della Schillacium sia per la parte pubblica che per la parte privata i quali ieri sera hanno discusso a lungo allo scopo di risolvere gli spinosi problemi che assillano la società a capitale misto, pubblico e privato che ha in gestione la raccolta dei rifiuti solidi urbani e della differenziata per conto dei 27 comuni del sottoambito di Soverato. Erano presenti il 49 per cento per la parte pubblica e il 38 per cento parte privata. Riuniti nella sala delle conferenze dell'hotel San Domenico i soci della Schillacium hanno deciso di riservare le votazioni per il rinnovo delle cariche alla fine dell'incontro ed hanno affrontato per prima cosa il problema del rilancio della società. Tutti i presenti si sono pronunciati positivamente e quindi si è passati ad affrontare il secondo problema che riguarda la modifica dello statuto della società. Dopo un'ampia discussione l'attenzione dei soci si è focalizzata sugli articoli 15 e 19 dello statuto. In particolare l'articolo 15 prevede che nel Consiglio di amministrazione debbano essere eletti sette componenti. Il sindaco di Soverato, Raffaele Mancini, ha proposto di ridurre il numero dei componenti di due unità e cioè da sette a cinque. Invece l'articolo 19 riguarda le modalità per l'elezione dell'amministratore delegato. Entrambi gli articoli sono stati approvati. è stata discussa anche la proposta di modifica per demandare ai consiglieri il compito di eleggere l'amministratore delegato.

r. c., Il Quotidiano della Calabria, mercoledì 11 gennaio 2006
(gilbotulino 11-1-2006

 
Sostanziale equilibrio nello scontro diretto tra le seconde in classifica. Il Badolato finisce in nove uomini
A Cropani pareggio carico di tensione

Real Cropani: Luciano, Pisano, Laporta, Greco, Flecca, Murfone, Trapasso L., Borelli, Riccio, Pane, Trapasso G. In panchina: Battista, Migale, Guzzetti, Patamia, Greco, Lupisella, De Luca. Allenatore: De Luca Giuseppe.
Badolato: Murdolo, Pultrone, Coniglio, Spanò, Nisticò, Armogida, Ritano, Menniti, Mosca, Gangale, Menniti G. In panchina: Andreacchi, Papaleo, Bocchino, Rava, La Rocca. Allenatore: Gigi Baldari.
Arbitro: Stirparo Luigi
Marcatori: Armogida (B) 10' pt, autorete; Menniti G. (B) 29' st.
Espulsi: Gangale Salvatore (B) 38' pt; Armogida Orlando (B) 50' st.

CROPANI ­ è finita 1 ­1 tra la compagine locale e il Badolato, ma è stata una partita senza esclusione di colpi. Entrambe le squadre, appaiate al secondo posto, con 21 punti, aspiravano a una vittoria per distanziare l'altra. è stata la squadra di casa, in verità, ad avere in pugno, per quasi tutta la gara, i tre punti sospirati, ma se li è lasciati sfuggire alla mezz'ora del secondo tempo. Più che il gioco, a condizionare la gara è stata, però, l'aggressività dei giocatori, soprattutto degli ospiti. Il signor Stirparo ha più volte interrotto l'incontro senza risparmiare cartellini, gialli e rossi, per sedare gli animi dei calciatori e dei dirigenti intervenuti sul campo.
Fino all'autorete di Armogida del Badolato su una potente punizione di Borelli, al 10' del primo tempo, le due squadre, compatte e organizzate, hanno dimostrato, a dispetto della pausa natalizia, grande agonismo e voglia di far bene.
In seguito, i giocatori ospiti in maglia giallorossa, non soddisfatti del risultato a loro sfavore, si sono presentati più volte davanti al portiere con Ritano, Armogida, e con Menniti, ma hanno trovato Luciano sempre pronto a respingere ogni insidia. Nel frattempo il nervosismo dei badolatesi cresceva per la mancata realizzazione delle occasioni e al 38' veniva espulso per doppia ammonizione il bomber Gangale. Accese sono state le proteste dei giocatori e dei dirigenti del Badolato e l'arbitro ha reagito osservando una linea ancora più severa ed inflessibile.
Il Cropani, pago del risultato positivo, si difendeva dagli attacchi degli ospiti ma le opportunità per raddoppiare le ha avute. Al 44' Pane si liberava facilmente dei difensori e scagliava un gran tiro che trovava prontissimo Murdolo, il portiere avversario. Lungo è stato il recupero concesso dall'arbitro, circa 14', a causa delle frequenti proteste dei giocatori e dei dirigenti. Dopo quasi 60' il signor Stirpano mandava tutti negli spogliatoi.
La seconda frazione di gioco iniziava con le due squadre pronte a darsi battaglia, con motivazioni diverse. Il Badolato proteso in avanti a recuperare lo svantaggio e il Cropani a incrementare il risultato positivo. Ma è stata ancora l'aggressività degli ospiti, e di riflesso dei giocatori in maglia biancoblu, a pesare sulla partita. I falli, con conseguenti proteste e perdita di tempo, aumentavano. Diverse sono state le ammonizioni del direttore di gara ma non hanno cambiato il volto della partita. Al 29' è stato Menniti a far raggiungere il pareggio agli ospiti, il giocatore che più di ogni altro ha cercato e voluto il goal.
Il Cropani ha provato specialmente con Pane a riacciuffare il vantaggio, ma il suo colpo di testa al 31' trovava il portiere pronto a respingere il pericolo. Per il resto è stato un susseguirsi, ancora, di falli fino alla seconda espulsione ai danni di un altro giocatore con la maglia giallorossa. Questa volta è stato Armogida a raggiungere gli spogliatoi anzitempo. L'arbitro ha fischiato la fine delle ostilità solo al 58'.
«Meritavamo di vincere - ha dichiarato il tecnico degli ospiti -, anche il goal del loro vantaggio è stato un nostro errore». Diversa è stata la gara che ha visto l'allenatore del Cropani: «Sono molto amareggiato per l'andamento della partita perché condizionata, purtroppo, dalla scorrettezza dei giocatori e dei dirigenti della squadra ospite che, tuttavia, ritengo tecnicamente molto valida».

e.g., Il Quotidiano della Calabria, mercoledì 11 gennaio 2006
(gilbotulino 11-1-2006

 
Calcio seconda categoria, 12a giornata. La classifica

dal nostro esperto pallonaro

 
SQUADRE PT PG PV PN PP GF GS
Cortale 26 12 8 2 2 17 13
S. Caterina 24 12 7 3 2 24 18
Badolato 22 12 6 4 2 21 9
Real Cropani 22 12 6 4 2 26 16
Bivongi Pazzano 19 12 5 3 4 25 16
Sporting C. Davoli 18 12 5 3 4 18 21
Uria 16 12 4 4 4 17 18
Amar Valle 15 12 4 3 5 20 16
Bruzia Soveria 14 12 3 5 4 15 16
Real Lucrezia 13 12 3 4 5 17 21
Real Sellia Marina 13 12 3 3 6 14 13
Gasperina 12 12 2 6 4 12 17
Andreolese 9 12 2 3 7 11 20
Satriano 4 12 1 1 10 3 26

(gilbotulino 11-1-2006

 

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