Gil Botulino |
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The German
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domenica 15 Gennaio 2006 |
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Pallamano serie B/F. Meta
due vince A Terranova di Sibari dalla nostre inviate H.
GIRLS 89 19
Oggi 15 gennaio 2006 il C.S. Meta Due di
Badolato ha raggiunto i 9 punti in classifica guadagnandosi la
vittoria contro le agguerrite avversarie H. Girls 89 (Terranova
di Sibari). Le atlete badolatesi erano molto attive in campo
mantenendosi in vantaggio fino agli ultimi ultimi minuti di
gioco quando un momento di particolare debolezza ha consentito
alle avversarie un leggero recupero. La partita si è conclusa
con ub primo tempo di 8 a 11 e un secondo tempo di 19 a 21. Classifica Lamezia ha disputato una partita in più. 7a giornata 29/01/2006 (gilbotulino.it 15-1-2006) |
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Calcio seconda categoria. Il Badolato vince ed
è secondo in classifica dal nostro inviato Tutto facile per la compagine giallorossa,
oggi in tenuta blu con lo sponsor Comune di Badolato (c'era
tutta la truppa, dal sindaco Menniti all'assessore Criniti). Il
Badolato batte con un facile 3-0 il Real Lucrezia. (gilbotulino.it 15-1-2006) |
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Isca. Convocata per martedì 17 dal presidente del
"Versante jonico" Gaetano Stagno Conferenza dei sindaci per la messa in sicurezza della 106 Isca- Dopo l'ultima manifestazione di protesta per i numerosi incidenti mortali, tenutasi a Badolato, e l'abbandono in cui versa la statale jonica 106, tristemente conosciuta come "La Strada della Morte", arriva il primo importante appuntamento istituzionale, con la convocazione di tutti i sindaci del comprensorio. L'iniziativa, è stata sollecitata dal coordinatore del comitato di lotta per la 106, Franco Nisticò. La convocazione dei sindaci, è stata predisposta dal presidente della comunità montana del "Versante Jonico" di Isca, Gaetano Stagno, e si terrà martedì 17 gennaio alle 10,30 nella sede dell'ente montano. «La conferenza stampa dei sindaci, puntualizza Nisticò, servirà per sensibilizzare tutte le istituzioni ad ogni livello, per denunciare i ritardi sui lavori d'ammodernamento, messa in sicurezza della 106, e la costruzione di sei nuovi ponti. La conferenza dovrebbe fissare la data di convocazione, e le modalità di svolgimento di un consiglio comunale unitario, a cui parteciperanno i sindaci, e i consiglieri dei 27 comuni del Pit, Basso jonio e Preserre, che si terrà nella sala consiliare del comune di Soverato. In quella assise generale, si dovrà deliberare e sottoscrivere un documento unitario, un patto di solidarietà tra tutti i sindaci, tutti i comuni, tutte le forze politiche. Un patto d'impegno politico da inviare al ministro delle Infrastrutture, governo nazionale, regionale, provinciale, ai parlamentari calabresi, all'Anas, e ai sindacati, evidenziando i gravi problemi della viabilità di questo comprensorio. Ritengo che questa sia l'unica strada da percorrere, in quanto questo territorio manca di punti di riferimento a livello regionale, di parlamentari che possono sostenerci in modo adeguato, in quanto fino ad oggi, anche se ci sono state interrogazioni parlamentari tutto è caduto nel dimenticatoio. Inoltre, la finanziaria ha tagliato i fondi stanziati per la messa in sicurezza della 106». Nisticò, lei per dare più forza alle lotte per lo sviluppo di questo territorio, per la 106, e la ferrovia jonica, si farà promotore di formare il coordinamento dei sindaci? «Certo, dobbiamo organizzarci come la Locride, dove si è costituito il coordinamento dei 42 comuni. Questo ci darà la possibilità di avere un'unica voce rappresentata dai sindaci dei 27 comuni del Pit, questo ci aiuterà a risolvere tutti i problemi di questo abbandonato e dimenticato territorio». Lei è fiducioso che l'iniziativa darà i risultati sperati? «Questo è l'augurio di tutti noi, se ciò non dovesse verificarsi, allora scatteranno tutte le iniziative di lotta emerse nell'ultima manifestazione di protesta organizzata dagli studenti universitari, ormai stanchi di aspettare, visto che dalle promesse fatte sono trascorsi oltre 50 anni. Quindi ci organizzeremo per aprire una grande stagione di mobilitazione durissima, per far sentire a livello nazionale questo grido di passione e di dolore, che umilia queste popolazioni. Questa pentola a pressione dovrà scoppiare, affinché il problema della statale 106 diventi un caso nazionale. Ritengo anche valida la proposta di invitare i sindaci, in segno di protesta alle dimissioni, e di restituire al mittente i certificati elettorali in vista delle elezioni di primavera. Tutto questo per non dimenticare i morti della 106, i lutti e il dolore di tantissime famiglie». f.l., Il
Quotidiano, domenica 15 gennaio 2006 |
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Anche Rifondazione Comunista nell'iniziativa
referendaria Federazione di Catanzaro Riceviamo dalla federazione di Catanzaro In merito agli articoli apparsi sulla stampa sull'iniziativa referendaria "Salviamo la Costituzione", intendiamo precisare che la stessa è stata organizzata da tutti i soggetti, partiti dell'Unione, associazioni e singoli cittadini, che nel corso di questi mesi hanno dato vita al Comitato a Catanzaro. Tra i partiti dell'Unione, vi è fin dal primo momento, il Partito della Rifondazione Comunista. Non abbiamo aderito all'ultimo minuto al Comitato, ma siamo stati, insieme agli altri soggetti, tra coloro che a Catanzaro, come in tutta Italia, lo hanno costituito. Le primogeniture, il ruolo, sempre e comunque, da prime donne in questa battaglia, riteniamo deve essere messo da parte. Nei prossimi giorni il Comitato, come sta già facendo, promuoverà la raccolta non solamente nella città di Catanzaro, ma nell'intera provincia. (gilbotulino.it 15-1-2006) |
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Gli eventi culturali per il centenario dalla
nascita di Nicola Caporale
Inviato: Sun, 15 Jan 2006 20:56:57 +0100 Il Presidente, Giuseppe Caporale |
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