Gil Botulino

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sabato 28 Gennaio 2006

Rinviata l'assemblea per il completamento del lungomare

Oggi alle ore 12 circa è stato diffuso un manfestino che rinvia l'assemblea per il completamento del lungomare prevista per le ore 18 di questa sera. Questo il testo:
   L'amministrazione Comunale di Badolato comunica alla cittadinanza che la prevista assemblea pubblica sul completamento del lungomare viene rinviata alla prossima settimana causa concomitante avvenimento culturale nella stessa giornata di sabato 28 gennaio 2006.
   Badolato 27/1/06, L'Amministrazione comunale

(gilbotulino.it 28-1-2006)

 

La Costituzione: Conquista di libertà da difendere

L'Unione di Badolato, con le associazioni e movimenti politici, organizza per domenica 29 gennaio alle ore 17,30, presso il centro sociale di aggregazione e incontro di Badolato marina, un pubblica assemblea sul tema "La Costituzione: Conquista di libertà da difendere".
   Interverranno: Pino Soriero, Ds; Franco Amendola, Ds; Nando Cosco, Margherita; Sergio Genco, Cgil; Assunta Carnuccio, Udeur; Luciano Alcaro, Aprile per la Sinistra; Franco Nisticò, coordinatore lotte; Ernesto Maria Menniti, Rinascita di Calabria; Antonio Carioti, Nuovo Psi; Rappresentanti locali del centro Sinistra.
   Coordina Giusy Gerace, segretario Ds Badolato.
   Nell'occasione sarà effettuata la raccolta delle firme per l'indizione del referendum.
   Firma anche tu per chiedere il referendum costituzionale.

(gilbotulino.it 28-1-2006)

 
Badolato. Aprile per la sinistra al lavoro per tessere l'unione e sconfiggere il centrodestra
Rilanciare il ruolo dei partiti
Per domani un incontro dei Ds sulla Costituzione

Si sono conclusi a Badolato gli incontri organizzati dall'Associazione politico culturale "Aprile per la Sinistra". Il coordinatore di Aprile, Vincenzo Piperissa, ha incontrato i rappresentanti di tutti i partiti del centro sinistra, del Nuovo Psi. Incontrati anche esponenti del vecchio Pci, già ex sindaci, Ernesto Menniti di Partecipazione Democratica, e Franco Nisticò, ex sindaco comunista, attuale presidente del comitato di lotta per la 106 e la ferrovia jonica. «La politica vera, il ruolo dei partiti, le potenzialità del centro sinistra e della sinistra, i giovani. Sono questi i soggetti che devono ritornare ad essere i protagonisti per il riscatto morale, civile, sociale, e culturale della comunità badolatese». Sono stati questi i temi dominanti degli incontri, sui quali tutti si sono trovati d'accordo, esprimendo la volontà di continuare a dialogare in vista dell'appuntamento elettorale di primavera, con l'elezioni politiche. La necessità di una forte mobilitazione per sconfiggere il centro destra.
    Nell'ultimo incontro, Piperissa, ha incontrato il coordinatore del Circolo della Margherita di Badolato, Giovanni Bove, e Nicola Lentini. «La Margherita ha dato la massima disponibilità per un dialogo costruttivo con i partiti del centro sinistra, ha puntualizzato Bove, noi ci ritroviamo e ci riconosciamo nel progetto dell'Unione, che si candida alla guida del paese per sconfiggere il governo di centro destra di Berlusconi. Quindi ben vengono queste iniziative politiche, che devono contribuire a rilanciare il ruolo dei partiti, per dare risposte ai cittadini, evitando quindi nei piccoli paesi il proliferare di liste civiche, che spesso sono sostenute da chi possiede pacchetti di voti. Da qui la necessità del ritorno al ruolo dei partiti».
  
Da vari incontri è emersa una valutazione negativa dell'operato dell'attuale amministrazione comunale. Lei condivide questa analisi?
    " Io non vorrei entrare nel merito dell'attuale situazione politica amministrativa di Badolato. Comunque, noi della Margherita, teniamo un discorso d'appoggio esterno all'attuale amministrazione. Per noi, questa coalizione deve continuare ad operare. Per adesso noi rimaniamo alla finestra. Ribadisco quindi che per quanto riguarda il punto di vista della Margherita di Badolato, la situazione rimane in questi termini. Per il resto cerchiamo di addivenire ad accordi di più larga portata a livello nazionale con gli altri esponenti dell'Unione, perchè noi crediamo in questo discorso politico».
   Intanto, bisogna registrare che i partiti dell'Unione, e del centro sinistra, hanno organizzato per domenica 29 gennaio alle 17,30, presso il Centro di aggregazione sociale di Badolato Marina, una pubblica assemblea sul tema "La costituzione conquista di libertà e democrazia". Per quest'iniziativa, sono previsti gli interventi dell'onorevole Pino Soriero, del segretario provinciale dei Ds, Franco Amendola - Nando Cosco della Margherita ­ Assunta Carniccio assessore al comune di Badolato ­ Antonio Carioti Nuovo Psi, confluito nel centro sinistra - Ernesto Maria Menniti "Rinascita di Calabria"- Luciano Alcaro"Aprile per la sinistra"- Sergio Genco Cgil - Franco Nisticò del comitato di lotta della statale106. Sono previsti anche interventi di sindaci e amministratori del Basso Jonio soveratese. I lavori saranno coordinati da Giusy Gerace, segretaria Ds Badolato. Con questa iniziativa, precisa Gerace, vogliamo dialogare con i cittadini metterli al corrente sulla necessità della raccolta delle firme per il Referendum costituzionale, denunciare i pericoli che il governo di centro destra ha introdotto con la modifica degli articoli della Costituzione, e della Devolution di Bossi». Un forte appello alla mobilitazione, arriva dall'onorevole Pino Soriero. «Apprezzo molto, e condivido l'iniziativa di Badolato, che arriva dopo il convegno di Soverato. Lo scopo di queste iniziative, è quello di contribuire in maniera attiva alla battaglia per salvare la Costituzione da una riforma che è stata definita"Spacca Italia».

Franco Laganà, Il Quotidiano, sabato 28 gennaio 2006
(gilbotulino.it 28-1-2006)

 
Premiati all'istituto Campanella i vincitori del concorso artistico-letterario
Proseguono le iniziative dedicate a Caporale

Proseguono a Badolato le manifestazioni organizzate per la ricorrenza del primo centenario dalla nascita di Nicola Caporale, artista, poeta, pittore e scrittore badolatese. Il cartellone degli eventi, predisposto dall'Associazione culturale "Nicola Caporale", ha visto succedersi nei giorni scorsi iniziative di vario genere: l'inaugurazione di una mostra d'arte; una concelebrazione eucaristica in onore di Caporale, presieduta dal vescovo Monsignor Antonio Ciliberti e, qualche giorno fa, la premiazione dei vincitori del Concorso "Il mio paese". Nei locali dell'Istito comprensivo "Tommaso Campanella", messi a disposizione dal dirigente scolastico Angelo Attinà, i primi classificati al Concorso grafico-artistico-letterario, dedicato all'artista badolatese, hanno ricevuto in omaggio una medaglia, un libro e un attestato di riconoscimento. La serata è stata coordinata dal professore Antonio Fiorenza che, in apertura, ha ricordato la figura di Nicola Caporale come maestro e si è complimentato con i ragazzi dell'Istituto Campanella "che hanno dimostrato grande sensibilità e che conservano i valori genuini di un tempo anche in una società che pensa solo al progresso".Alla cerimonia di premiazione, insieme ai numerosi bambini, ai loro genitori, ai professori e ai tanti badolatesi, erano presenti anche: l'Assessore provinciale Filippo Capellupo; il Vice Sindaco, Domenico Bressi; l'Assessore alla cultura di Badolato, Pietro Piroso; l'Assessore al bilancio, Nicola Criniti e il Vice Presidente dell'Associazione Culturale, Giovanni Bove. In rappresentanza dell'amministrazione è intervenuto l'Assessore Piroso il quale ha affermato: "Siamo grati all'Associazione per lo sforzo messo in campo, frutto del ricordo intimo che tanti componenti dell'Associazione avevano dell'artista, ma anche dell'alto senso civico, sociale e culturale di chi ha deciso di impegnare le proprie energie che molti badolatesi ancora forse non conoscono nella sua complessità".A seguire, la presidentessa della Commissione che ha giudicato i lavori del concorso, Paola Nucciarelli, Presidente della Fidapa, ha commentato i disegni e i temi di tutti i partecipanti. "E' stato difficile -ha spiegato Nucciarelli- scegliere i lavori migliori perchè erano tutti molto belli e tutti hanno centrato il tema rappresentando e raccontando Badolato dal punto di vista paesaggistico e antropologico".
Nel corso della serata, alcuni ragazzi dell'Istituto comprensivo e la signora Domenica Piperissa, ex alunna del professore Nicola Caporale, hanno incantato il pubblico recitando in modo emozionante alcune poesie in vernacolo del poeta badolatese.
Molto apprezzate anche le esibizioni dell'orchestra dell'Istituto Comprensivo, diretta dal Maestro Marco Maida, che ha eseguito in modo magistrale una serie di brani impegnativi, tra i quali anche l'Inno di Mameli e una suite della Carmen di Bizet.
L'iniziativa è stata molto applaudita e, in merito, l'Assessore Capellupo ha affermato: "il libro di Nicola Caporale, "Il mio paese", rappresenta un pezzo di storia, una fotografia della nostra storia e delle nostre radici che non dovremmo mai abbandonare per non perdere la nostra identità. L'iniziativa, organizzata dall'associazione con la partecipazione dell'Istituto, mira proprio a conservare la nostra identità ed è senza dubbio positiva".
   L'appuntamento conclusivo del centenario è previsto per oggi, alle ore 17:30, con una conferenza sul tema "L'amore, il sentimento della natura, il fascino dei luoghi, le piccole case, in Nicola Caporale, spirito romantico, poeta elegiaco".
   Ecco tutti i  premiati: per la primaria, Annamaria Battaglia, Vittoria Battaglia, Teresa Froio, Vittoria Caminiti. Per la sexondaria di primo grado: sezione grafico-pittorica, Domenico Caporale, Giuseppe Gallace, Vincenzo Vasile, Nicola Del Gasio, Maria Giulia Bove, Andrea Bressi, Guglielmo Pacetta; per la sezione elaborati scritti, Vittoria Frascà, Serena Leuzzi, Roberta Froio, Giovanna Procopio, Alessio Naimo, Vincenzo Piperissa.

Sara Dominijanni, Il Domani, sabato 28 gennaio 2006
(gilbotulino.it 28-1-2006)

Nella foto l'assessore Piroso premia Roberta Froio, altre foto nella sezione foto dedicata all'eventp

 
I ragazzi di Locri a Sanremo? Lo propone Mimmo Lanciano

Un gemellaggio tra i ragazzi di Scampìa, il quartiere di Napoli scenario di gravi fatti criminosi, e quelli di Locri, protagonisti della rivolta morale della Calabria dopo il delitto Fortugno, sotto i riflettori del Festival di Sanremo. L'idea è dell'Università dei Popoli, un'associazione con sede a Badolato. "Com'è noto - si legge in un comunicato dell'associazione - i Ragazzi di Scampia parteciperanno come concorrenti alla gara canora con una canzone composta da Mogol e Gigi D'Alessio. E poiché sono impegnati nella stessa lotta contro tutte le mafie, i ragazzi di Locri potrebbero partecipare come ospiti in una delle serate dell'imminente Festival. In tal senso, la Rai, nelle persone del direttore artistico Gianfranco Mazzi e degli Autori della Manifestazione, stanno, ancora, valutando la possibilità di far salire i Ragazzi di Locri sul palco del teatro Ariston della città dei fiori". Sono già tre i cantautori calabresi che hanno scritto canzoni per solidarietà con i ragazzi di Locri: Pino Barillà, di Polistena, Gerri Gallucci, di Girifalco, e Claudio Sambiase, di Zagarise, ma residente a Milano. La proposta è che altri cantautori (pure a livello nazionale) compongano delle canzoni per i Ragazzi di Locri e che, poi, si registri un CD a loro dedicato. Intanto, secondo quanto comunica l'Università dei Popoli, il direttore artistico del Comune di Sanremo, Beppe Morgia, e il presidente della Federazione Italiana Fonografici, Franco Donato, si sono detti disponibili a far partecipare i Ragazzi di Locri e i cantautori calabresi sui palchi esterni, disseminati nella città di Sanremo, durante la settimana del festival, nel caso che la Rai non decida di farli partecipare come ospiti. Domenico Lanciano, responsabile dell'Università dei Popoli, si augura che il 56° Festival della Canzone Italiana "resti nella Storia per il gesto di civiltà e di solidarietà dato, non soltanto ai Ragazzi di Scampìa, ma anche ai Ragazzi di Locri, tutti impegnati (campani e calabresi) per un'Italia migliore, a partire dall'estremo Sud. Gli applausi di Sanremo - dice - potrebbero dare maggiore coraggio a chi sta cercando di realizzare, intanto, una rivoluzione culturale nei contronti di tutte le mafie. Negare la presenza sul palco dell'Ariston sanremese ai Ragazzi di Locri - dice ancora Lanciano - potrebbe significare un proclamato disinteresse nazionale".

Il Giornale di Calabria, venerdì 27 gennaio 2006
(gilbotulino.it 28-1-2006)

 
Schillacium, il sindacato chiede rapidi interventi
Parlino i nuovi dirigenti

A circa un mese dall'insediamento del nuovo Consiglio d'amministrazione della "Schillacium", società a capitale misto ( 51% parte pubblica - 49% parte privata ), che garantisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani in trenta comuni del basso Ionio soveratese, si respira un clima di moderata serenità e fiducia, sia da parte dei centoquaranta operai che vi lavorano e quindi delle organizzazioni sindacali, Cisl e Cgil. Sino ad oggi nessuno stipendio arretrato è stato corrisposto, anche se da quanto è trapelato da ambienti aziendali, entro il prossimo dieci febbraio, saranno saldate le prime mensilità. I sindacati, in queste ore, hanno fatto intendere - con un comunicato - di attendere con ansia, l'annunciato incontro con il nuovo presidente, Giulio Moraca, per fare il punto della situazione e cercare di capire se vi siano i presupposti per un vero rilancio aziendale. Il primo sollecito, giunge dal segretario provinciale della Fp-Cisl, Domenico Zannino: «Siamo pienamente convinti che i nuovi organi statutari, si stiano adoperando in modo adamantino per porre in essere tutto ciò che serve a rilanciare l'azienda, anche per garantire un futuro più roseo agli operai, i quali finora sono stati costretti a dover fare i conti con le malefatte della precedente gestione. Attendiamo con fervore di riunirci con il neoamministratore delegato, Luciano Costanzo e con il presidente Moraca, per pianificare e monitorare un necessario piano industriale aziendale che permetterebbe all'azienda di spiccare il volo. Anche perché, il servizio prestato, ricopre un ruolo di primaria importanza per il territorio e quindi per la comunità». Parere convergente anche quello del segretario generale Ft-Cgil, Sergio Genco, il quale mostrando un cauto ottimismo, dichiara: «La vertenza "Schillacium" ha rappresentato il palese fallimento della precedente gestione, che si è ripercosso sui lavoratori. Per capire se i neoinsediati abbiano preso effettivamente coscienza della situazione debitoria dell'azienda, è necessario convocare al più presto una riunione con le parti sindacali, per fare quadrato su un probabile Piano industriale e di rilancio: invito, pertanto, il presidente a volersi adoperare per pianificare un vertice, che dia come risultato finale, una maggiore chiarezza volta a dare maggiori garanzie agli operai». Una situazione abbastanza fluida che consente di analizzare con sufficiente fiducia la realtà di 140 famiglie calabresi.

Cesare Barone, Gazzetta del Sud, sabato 28 gennaio 2006
(gilbotulino.it 28-1-2006)

 
 

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