Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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mercoledì 8 Febbraio 2006

Vecchie e nuove domande

Ricevo spesso domande e richieste a cui, il più delle volte, rispondo se ho già tutte le informazioni pronte. A molte rispondo privatamente ad alcune rispondo da qui. Altre rimangono senza risposta perché non ce ne sono.

   I rampatori di maggio sono stati pagati?
   Questa è molto facile: No.
  
L'assemblea per il lungomare, indetta dall'assessore ai ll.pp., rinviata alla settima scorsa, è stata fatta?
   Questa è più difficile: non ho visto cartelli in giro, ma nessuno ne sa niente. Dunque, o non è stata fatta o nessuno c'è stato, che è la stessa cosa.
  
Potreste mandare anche la classifica del campionato del Badolato?
    Anche questa è facile: Cortale 35, Badolato 34, S.Caterina 31, Bivongi Pazzano 28, Bruzia Soveria 26, Real Cropani 25, Amar Valle 21, Sporting C. Davoli 21, Uria 19, Real Lucrezia 17, Real Sellia Marina 16, Andreolese 13, Gasperina 1, Satriano 7; Davoli e Gasperina una partita in meno. (Copiata dal Domani del Lunedì).
   Hi Pasquale, ti dò del tu così faccio prima. Ti ho mandato un mail l'anno scorso per sapere qual era la situazione del mare a Badolato e mi sembra di ricordare che era rimasta sul catastrofico complesso. Mi, e ti, chiedo come vanno le cose ora? I problemi di scarico delle acque (era questo il problema, no?) e di depuratore sono stati risolti o no? Mi farebbe molto piacere ritornare a Badolato, ma lo stato del mare e delle spiagge, come capirai, è questione assolutamente fondamentale per poter passare delle simpatiche e gradevoli vacanze. Grazie e a presto
   Questa è veramente facile: nessun problema è stato risolto a Badolato. Direi che le cose vanno sempre peggio. Però... devi tener conto che c'è stato l'11 settembre... la congiuntura internazionale... il cambio euro/lira sbagliato... le maledette toghe rosse...
   Però, per informazioni più dettagliate, ti consiglio di rivolgerti al Comune di Badolato (vuoi scommettere che non ti risponderà nessuno? il solito eurocent).

(gilbotulino.it 8-2-2006)

 
Potenziato l'Ufficio Tecnico del Comune

Deliberazione della Giunta municipale n. 12 del 18 gennaio 2006

Oggetto: Potenziamento Area n. 4 Tecnica Manutentiva - conferimento incarico professionista esterno

L'anno Duemilasei, addì Diciotto del mese di Gennaio alle ore 19.25 si è riunita la Giunta municipale, appositamente convocata, con la presenza dei signori: Menniti Andrea, Bressi Domenico, Criniti Nicola, Pultrone Teresa S., Carnuccio Assunta.

La Giunta Comunale
   Premesso che con nota prot. 508 del 18 gennaio 2006 il responsabile U.T.C., relazionando sullo stato dell'Area di appartenenza, ha evidenziato che esiste, stante la mole di lavoro ed il ridotto organico presente, un notevole arretrato di pratiche delle quali l'ufficio non è in grado di smaltire in tempi brevi;
   Che sempre con la predetta nota il geom. Larocca fa presente che per poter smaltire le pratiche giacenti e quelle in arrivo è indispensabile incaricare un tecnico di provata esperienza che provveda -di concerto con il personale presente- ad istruirle, a richiedere i dovuti pareri agli altri Enti e redigere relazione finale;
   Che, pertanto, si rende necessario potenziare l'Area n. 4 Tecnica Manutentiva conferendo incarico a Professionista esterno;
   Visto il Curriculum presentato dall'Ing. Antonio Cunsolo, laureato in Ingegneria nonché abilitato alla libera professione;
Considerato che, essendo piena la fiducia interpersonale la caratteristica principale del rapporto in esame, sia legittimo instaurarlo senza alcun obbligo propedeutico di natura selettivo, condizionandolo solo all'accertamento dell'esistenza dei requisiti oggettivi: possesso laurea specifica, abilitazione professionale;
   Visto lo schema di convenzione di incarico professionale ai sensi dell'art. 2222 del Codice Civile:
   Visti i pareri resi a norma di legge;

Con voti unanimi favorevoli, Delibera
  1) Conferire incarico professionale esterno ai sensi dell'art. 2222 del Codice Civile per il potenziamento dell'Area n. 4 Tecnica Manutentiva all'Ing. Antonio Cunsolo nato a Badolato il 22/02/1954 e ivi residente in Via Alcide De Gasperi n.5;
  2) Dare atto che l'inizio della prestazione avrà a far data 23/01/2006 e sino al 31/12/2006;
  3) Approvare lo schema di Convenzione che stabilisce l'onorario, l'oggetto, il modo di svolgimento della prestazione, la sua durata ed altre norme regolamentari, e che viene allegato sotto la lettera "A" alla presente deliberazione, si da costituirne parte integrante;
  4) Autorizzare il responsabile dell'Area n. 4 Tecnica Manutentiva a sottoscrivere, in nome e per conto dell'Amministrazione Comunale, la suddetta convenzione;
  5) Dare atto che alla spesa emergente quantificata in euro mensili 2.000,00 escluso Iva e Cassa previdenza si farà fronte con i fondi del redigendo bilancio, intervento 1.01.06.03;
  6) Con successiva e separata votazione rendere il presente atto immediatamente eseguibile.
Approvato e sottoscritto: sindaco-presidente, f.to Ins. Andrea Menniti; il segretario comunale f.to dr. Vincenzo Prenestini

(gilbotulino.it 8-2-2006)

 
Chiuse le indagini sul porto di Badolato
Avvisi al sindaco Menniti e all'ex Mannello

Ci sono anche due sindaci, Andrea Menniti e Gerardo Mannello, tra i destinatari degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari notificati dalla Procura della Repubblica di Catanzaro. L'attuale primo cittadino di Badolato, ed il suo predecessore, sono stati coinvolti insieme ad altre nove persone nella vicenda della mega-truffa che sarebbe stata realizzata per la costruzione del porto. E se il sequestro della struttura turistica dura ormai da un anno e mezzo, l'inchiesta solo nei giorni scorsi è approdata ad una prima importante conclusione. Il sostituto procuratore Luigi de Magistris, infatti, ha tirato le somme delle indagini effettuate dagli uomini del Nucleo provinciale di polizia tributaria della Guardia di finanza di Catanzaro, firmando gli avvisi con cui sancisce la fine delle indagini preliminari. E passando, di conseguenza, la parola agli indagati e ai loro avvocati che, nei prossimi venti giorni, potranno produrre memorie difensive o chiedere di essere interrogati al fine di chiarire le rispettive posizioni.
    La storia del porto di Badolato, del resto, non è delle più semplici ed anche l'inchiesta, strutturata in due tronconi paralleli, lo dimostra in pieno. Gli accertamenti effettuati dalle Fiamme gialle, infatti, hanno portato ad individuare prima l'esistenza di una presunta truffa messa in atto nel momento della costruzione dell'approdo, finanziato interamente con fondi pubblici. Solo in un secondo momento, gli investigatori, hanno scoperto un livello ancora più alto di attività criminale, che sarebbe stata realizzata anche con la complicità di alcuni esponenti della malavita del Basso Ionio, e che avrebbe avuto come obiettivo finale il controllo del porto e delle attività turistiche ad esso connesse.
   Non a caso, nello scorso mese di novembre, ad oltre un anno di distanza dall'apposizione dei sigilli al porto, era stato posto sotto sequestro il camping "Le bocche di Gallipari", una struttura turistica di 10.000 metri quadrati, 800 dei quali occupati da fabbricati abusivi. Con quel provvedimento del gip di Catanzaro si era concretizzata la seconda tranche delle indagini, nel corso della quale erano stati recapitati cinque avvisi di garanzia ad altrettante persone accusate di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
   Fra tutti spiccavano, in particolare, i nomi di Menniti e Mannello, i due sindaci che, secondo l'ipotesi accusatoria, avrebbero agevolato l'iter per la progettazione e la realizzazione del porto tramite l'aiuto all'interno dell'amministrazione comunale. Accanto a loro, nella gestione di un sistema "perverso", ci sarebbe stato Vincenzo Gallelli, 62 anni di Badolato, meglio conosciuto come "Macineddu", definito dagli inquirenti il "braccio operativo" della cosca Gallace-Novella di Guardavalle nel territorio di Badolato. E poi Angelo Domenico Paparo (35 anni) e Andrea Santillo (45 anni) entrambi di Badolato. Tutti e tre sarebbero stati titolari, formali o di fatto, delle società operanti in subappalto per la realizzazione del porto. Grazie a tale ruolo si sarebbero prima accaparrati i lavori e poi avrebbero fornito il materiale per la costruzione della struttura, mettendo a disposizione inerti, cemento, calcestruzzo, massi e quant'altro di qualità non sempre perfetta. Non solo, quanto, sempre in base alle ipotesi formulate dagli inquirenti e comunque tutte da verificare, avrebbero anche imposto i prezzi da praticare e un "comodo" servizio di guardianìa nei cantieri, e poi nel porto una volta entrato in funzione, al modico prezzo di 3 milioni di lire al mese.
   I loro nomi, nei giorni scorsi, sono stati scritti nell'elenco di coloro a cui il pm Luigi de Magistris ha inviato l'avviso di conclusione indagini, insieme a quelli di Mario Grossi (54 anni di San Felice sul Panaro) presidente della società che ha costruito il porto cioè la Salteg, Carlo Stabellini (70 anni di San Felice sul Panaro) presidente del consiglio di amministrazione della stessa società, Gianfranco Pietro Gregorace (59 anni di Santa Caterina) direttore dei lavori, Giorgio Toschi (57 anni di Ferrara) e Alessandro De Medici (65 anni di Martirano Lombardo) ingegneri collaudatori, Giampiero Menniti (36 anni di Catanzaro) presidente pro-tempore della Salteg.

c.s., Il Quotidiano, mercoledì 8 febbraio 2006
(gilbotulino.it 8-2-2006)

 
Margherita, venerdì assemblea degli iscritti

Si svolgerà venerdì sera l'assemblea degli iscritti del circolo "V. Gallelli" della Margherita. Unico punto all'ordine del giorno, da quanto si dice, elezione del portavoce. Dunque il dott. Giovanni Bove si presenterà dimissionario all'assemblea.

(gilbotulino.it 8-2-2006)

 
Convocato per venerdì il Consiglio comunale

È stato convocato, in sessione straordinaria e pubblica, il Consiglio comunale che si terrà nella nuova sede sita in via provinciale (ex scuola materna) a Badolato, in prima convocazione il 10 febbraio alle ore 17 e 30 (seconda convocazione per il 15 febbraio, stessa ora).
   Ordine del giorno
1) Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti
2) Comunicazioni varie del Sindaco
3) Nomina Commissione Elettorale Comunale
4) Approvazione Regolamento sul trattamento dei dati sensibili e giudiziari
5) Approvazione Regolamento Comunale per la gestione delle entrate proprie e dee rapporti col contribuente
6) Regolamento per la nomina ed il funzionamento della Commissione Mensa
7) Approvazione piano di lottizzazione "Vallina"
8) Approvazione piano di lottizzazione "Secola"
9) Comunità Montana "Versante Jonico" - Approvazione schema di convenzione per l'esercizio in forma associata del servizio di informatica territoriale, di servizi informativi e delle attività utili alla gestione dei tributi e delle entrate dei servizi comunali.

(gilbotulino.it 8-2-2006)

 
Sindaci a raccolta per la questione "106"
Pino Soriero: «Chiedere al sindaco Raffaele Mancini dei tagli all'Anas»

Nel corso del dibattito organizzato a Badolato dall'Unione, Franco Nisticò, coordinatore del Comitato lotta per la 106, ha annunciato un importante incontro sulla statale 106, organizzato insieme al Sindaco di Soverato, Raffaele Mancini, e che ha suscitato qualche polemica.
   Il prossimo 13 febbraio, infatti, presso la Scuola Media di Badolato i 27 sindaci dell'ambito del soveratese «si riuniranno -ha affermato Nisticò- per dare vita ad un patto di solidarietà e garantire il massimo impegno per la risoluzione della questione 106, ma anche al problema più generale delle infrastrutture nel comprensorio del basso jonio».
   A seguito di questo intervento, il diessino Pino Soriero ha preso la parola per mettere in evidenza le responsabilità di chi, a suo parere, ha promesso, ma non ha risolto la questione 106.
   «Ho espresso sempre -ha affermato Soriero- l'apprezzamento per le iniziative che Franco Nisticò, le forze politiche e la Comunità Montana del "Versante jonico" più volte hanno organizzato nel comprensorio con l'obiettivo primario di reperire i finanziamenti per ammodernare le infrastrutture in quest'area. Mi stupisce, però, -ha aggiunto Soriero- che ci sia anche Mancini ad indire la prossima riunione. Proprio a lui bisognerebbe chiedere di far spiegare ai parlamentari di Forza Italia e di Alleanza Nazionale, perchè dopo tante chiacchiere sulle infrastrutture lungo la jonica, nella legge finanziaria abbiano tagliato drasticamente i fondi sia per l'Anas, sia per la ferrovia. Credo -ha concluso il diessino- che dovremmo essere tutti più coerenti, unire il popolo e dargli ciò che gli spetta, cioè i finanziamenti in grado di far partire i progetti».

Sara Dominijanni, Il Domani, mercoledì 8 febbraio 2006
(gilbotulino.it 8-2-2006

 

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