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Febbraio 2006 |
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domenica 19
Febbraio 2006 |
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Calcio seconda categoria. Il Badolato è primo
in classifica (forse)
Finisce 2 a 1
la partita del Badolato contro il Bivongi. Con due gol di Rava,
il Badolato si aggiudica i tre punti in casa, mentre il Cortale
pareggia per 1 a 1 la sua partita. Dunque il Badolato sorpassa
il Cortale. Così è stato sui campi. Ciononostante bisognerà
aspettare il comunicato ufficiale della lega perché pare che non
tutto sia andato liscio con il Cortale che aveva segnato il 2 a
1. L'arbitro aveva convalidato. Poi su proteste della squadra
avversaria l'ha annullato. Comunque, per ora, il Badolato va a
37, seguito dal Cortale a 36 e dal S. Caterina, che ha
pareggiato a S. Andrea, a 32.
Nella foto alcuni tifosi. In primo piano 'u
sergenti
(gilbotulino.it 19-2-2006) |
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Pierino Amato interviene sulla politica
amministrativa di Badolato
Arcobaleno, un'ammucchiata innaturale che non ha ragione di
esistere
«Incomprensibile il comportamento dei Ds»
Sulla posizione politica amministrativa di
Badolato interviene il dirigente della Margherita Pierino Amato,
consigliere regionale.
«La mia valutazione personale -dichiara Amato- è negativa. Infatti
mi risulta che il circolo della Margherita di Badolato sta
facendo una diagnosi seria sull'attuale situazione politica.
Ritengo che l'attuale maggioranza ha esaurito la potenzialità
che aveva, in quanto è venuto meno l'apporto della Margherita e
di altri soggetti politici».
«È incomprensibile -continua Amato- il comportamento dei Ds che
avevano dichiarato con la loro uscita dalla maggioranza di
chiudere questa esperienza. Invece poi non so per quali motivi
sono rientrati a pieno titolo venendo meno agli impegni assunti
in Consiglio comunale, in un'assemblea pubblica, alla Festa
dell'Unità. Impegni questi confermati anche dal segretario
provinciale dei Ds, Franco Amendola».
«Credo che questa amministrazione -conclude Amato- non avrà vita
lunga perché non ha la serenità di risolvere i gravissimi
problemi di Badolato, che ha grandi potenzialità di sviluppo
economico, turistico, sociale e culturale. Da qui la necessità
di una amministrazione forte, convinta e serena. Questo sindaco
di centro destra, questa ammucchiata innaturale, secondo il mio
giudizio non ha motivo di esistere. Il centro sinistra invece ha
la capacità per esprimere grande potenzialità e professionalità
indispensabili per dare risposte positive alla comunità
badolatese. Io credo che nell'interesse della popolazione,
Badolato può e deve voltare pagina».
(gilbotulino.it 19-2-2006) |
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On the road nella provincia di Catanzaro
Finalmente
una pubblicazione che vede il ritorno di Badolato in una
promozione turistica, dopo anni di assoluto silenzio.
Ci sono foto di Badolato in ben 7 pagine della rivista
(che avete qui riprodotte) e, anche, un piccolo testo. Questo:
Ci rimettiamo in viaggio quando,
percorsi pochi chilometri, ecco apparire all'orizzonte uno dei
centri storici più belli che io abbia mai visto Badolato. Il paese si erge su una collina che domina la valle del torrente Gallipari, la sua origine, voluta da Roberto il Guiscardo duca
di Calabria, risale intorno alla prima metà del X secolo. La sua
posizione è incantevole davanti si apre la vista sull'azzurro
mar Ionio alle spalle i ricchi boschi del comprensorio delle
Serre. Il mare e la montagna, la montagna ed il mare ovunque si vada nella
provincia di Catanzaro questi due compagni di viaggio non ti
abbandonano mai, uno alternativo all'altro nel rituale
vacanziero, in questa terra, invece, sono uno il completamento
dell'altro. E poi che dire degli uomini e delle donne che si
incontrano, ospitalità, calore, voglia di comunicare e molta
voglia di vivere, tutte cose che dopo un po' ti coinvolgono al
punto che non si vorrebbe andar via.Riprendiamo il nostro viaggio in direzione di Guardavalle.
Non è poco.
La pubblicazione ha soltanto 54 pagine. Soltanto Catanzaro (la
città della seta), Borgia (la scolacium romana e la roccelletta),
Squillace (la tecnica dell'ingobbio), San Floro (la festa
votiva, museo opificio della seta), Copanello (vasche di
cassiodoro), Soverato (pietà del Gagini), Montepaone (la cupeta),
Torre di Ruggiero (santuario di Maria Ss. delle Grazie), Isca,
Guardavalle (museo di pietrarotta) e Gizzeria (kite surf)
hanno testi messi in evidenza in riquadri, con i titoli citati.
Tanto per dirne un'altra: di Davoli e di S. Caterina non c'è né una
foto né una citazione.
Ci spiace molto per loro e per i tanti che non hanno avuto
visibilità... mentre ringraziamo il "compare" Filippo Capellupo,
assessore al turismo e alle attività produttive della Provincia
di Catanzaro (nella foto sopra) che ha presentato la rivista
come Una pubblicazione che rappresenta una tappa di un
percorso teso alla valorizzazione e promozione di tutta la
Provincia di Catanzaro.
L'assessore ha voluto dire, prima che i sindaci
di sinistra comincino a fare polemiche, che se non sono stati
citati nella pubblicazione di quest'anno lo saranno nella
"tappa" dell'anno prossimo. |
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In queste pagine: Badolato, vista
panoramica e il Convento di S. Maria degli Angeli
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In queste pagine da sinistra: Badolato
momenti della processione della Madonna Immacolata,
scorci del centro storico, donne incontrate durante il
viaggio. |
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(gilbotulino.it 19-2-2006) |
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Andrea Steffanelli ringrazia... adesso è veramente musical
Conclusa la fase di selezione, Andrea ha vinto
Sono
terminati i provini per selezionare i 22 giovani che faranno
parte di un musical che andrà in scena in diverse città italiane
ed europee. I ventidue sono stati scelti dal pubblico, da casa
propria, mediante televoto.
Questa fase è durata quattro mesi e sono riuscito ad ottenere un numero di voti
sufficienti a farmi
rientrare nella rosa dei 22 che prenderanno parte alla
realizzazione di questo musical.
Per
questo risultato voglio ringraziare di cuore tutti coloro, badolatesi e
non badolatesi , che mi hanno
dato fiducia votandomi... nonostante il costo della chiamata!
In
particolare voglio ringraziare GilBotulino e il
direttore responsabile di questo magnifico sito Internet, il prof.
Pasquale Andreacchio, che mi ha
dato la possibilità di farmi propaganda facendomi entrare
direttamente nelle vostre case.
Grazie,
ve ne sono grato. Grazie a tutti veramente.
Andrea Steffanelli
(gilbotulino.it 19-2-2006)
Rifs: Gilbotulino "Televotate
per Andrea"
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Ricordando Tarantijandu al Principe Toraldo
Sabato 25 febbraio alle ore 22, al ristorante
"Principe Toraldo", nel centro storico di Badolato, serata di
musica e gastronomia tradizionale: Ricordando Tarantijandu con
"borgo music" e i suonatori di Badolato.
Per prenotazioni e informazioni, telefonate al
num. 392-1385899
(gilbotulino.it 19-2-2006)
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Badolato. La "Ginestra" promuove un progetto
ambientalistico
Riscoprire il territorioPercorsi
di Calabria, questo il titolo della rivista bimestrale che
uscirà nei primi giorni di Marzo 2006 dai banchi
dell'associazione Culturale "la Ginestra" di Badolato, e verrà
diffuso nelle scuole, nei comuni e nei luoghi delle varie
istituzioni pubbliche e private, nonché nelle edicole. Il
progetto, fortemente voluto dal presidente dell'associazione, la
professoressa Liberina Leone, ha come obiettivo quello di
diffondere e promuovere la partecipazione collettiva alla difesa
dell'ambiente e della cultura locale favorendo una migliore
qualità della vita. Il bollettino periodico è stato strutturato
in modo tale da avere una diffusione regionale, due pagine
saranno dedicate alle novità e agli appuntamenti artistici,
culturali, ambientali delle varie istituzioni pubbliche e
private della Regione Calabria. Di particolare interesse
l'intervento di personalità in dibattiti sui "grandi temi"
sociali e culturali, morali ed istituzionali, con particolare
riguardo ai problemi del mezzogiorno e del rapporto tra
questione meridionale e questione ambientale.
Questo della rivista è la sintesi e l'esito di un lavoro
costante e tenace che l'Associazione porta avanti da ormai sei
anni. Dal 2000 ad oggi sono stati organizzati eventi e
realizzati progetti che hanno coinvolto e meritato le lodi e i
plausi della collettività. La Ginestra organizza ogni anno,
sotto la supervisione di esperti, escursioni di Trekking di tre
giorni con partenza dal centro storico di Sant'Andrea
Jonio-fiumara dell'Alaca-Lacina-bosco di Stilo-cascate del
Marmarico e rientro nel centro storico di Stilo in occasione
dell'ultimo giorno del Palio di Ribusa. Ancora, l'edizione
annuale della manifestazione "Musica-Natura-Architettura", con
la partecipazione attiva di giovani musicisti e contestuale
proiezioni in gigantografia di diapositive riguardanti i beni
paesaggistici del comprensorio, al fine di sensibilizzare le
comunità locali al rispetto e alla valorizzazione dei beni
ambientali. Organizza inoltre la festa degli alberi, le giornate
ecologiche di pulizia della spiaggia, convegni a tema,
passeggiate ed escursioni a difficoltà differenziata. Tra gli
ultimi progetti realizzati merita un plauso "Energia e Ambiente:
innovazioni tecnologiche e fonti energetiche alternative"
realizzato nel mese di maggio 2005 presso l'Istituto comprensivo
di S.Andrea Jonio e la scuola media di Isca e San Sostene, a
conclusione del quale ai ragazzi è stata fatta visitare la
Centrale Idroelettrica di Satriano.
Antonella Bevacqua, Il
Quotidiano, venerdì 17 febbraio 2006
(gilbotulino.it 19-2-2006) |
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Soverato Soddisfazione generale per il
finanziamento al Contratto di programma
Turismo, è l'ora giusta
Nisticò: ora ci vuole un vero percorso di sviluppo
SOVERATO – Dopo la manifestazione di
disponibilità del presidente della Giunta Regionale, Agazio
Loiero, sull'approvazione del finanziamento del Contratto di
programma turistico del Soveratese e delle Serre Catanzaresi, di
cento milioni di euro, sono in tanti, sia imprenditori che
politici e cittadini, che esprimono soddisfazione. Sembra,
infatti, che dopo il farraginoso iter procedurale del Contratto,
durato anni, qualcosa cominci a muoversi.
L'accordo era stato respinto sia dal Cipe che dal precedente
governo regionale di centrodestra. Appare evidente che esiste la
volontà di cambiare rotta verso un turismo di qualità che possa
incentivare la risorsa portante dell'economia territoriale: il
turismo.
Sono serviti circa quattro anni di intenso lavoro da parte del
Consorzio per il Contratto di programma, presieduto da Mario
Muzzì, per giungere al risultato sperato, quello cioè dello
sblocco dei fondi comunitari.
Gianni Nisticò, vice presidente del Consorzio, oltre a esprimere
soddisfazione per la decisione del Governatore Loiero, intende
puntualizzare alcuni significativi vantaggi che scaturiscono dal
completamento del progetto. «Era ora – dice – che qualcuno
prendesse in mano la situazione, dopo tante battaglie permeate
da ricorsi e controversie. Il presidente Loiero si è reso conto
che l'area del Soveratese, non deve essere abbandonata a se
stessa, come è stata finora. Il via libera al finanziamento
costituisce solo il primo passo per instaurare un percorso di
vero sviluppo e rilancio turistico del comprensorio. È
opportuno, adesso, riunire tutti i soci che hanno aderito al
Consorzio, per monitorare e pianificare un'azione strategica,
sulla quale concentrare la nostra attenzione. Il Contratto,
prevede, infatti, la costruzione di strutture di ricettività
alberghiera, parchi attrezzati, oasi naturali in collina, centri
sportivi e diversi "Info Points" sparsi sul territorio. Il
nostro impegno è rappresentato, in primis, dal contattare
imprenditori privati che abbiano intenzione di investire in
turismo nel comprensorio, dopodiché individuare le aree su cui
far sorgere le nuove strutture. Certamente lavoreremo a stretto
contatto con la Regione, in particolare con l'assessore al ramo,
Beniamino Donnici, che ha sempre dimostrato sensibilità e
attenzione per il Soveratese».
«In sostanza – ribadisce Nisticò – sarebbe opportuno riunire
tutti i sindaci dei paesi vicini, per fare in modo di attuare
una politica turistica basata su una sorta di conurbazione tra
comuni. Solo così, dopo aver costruito le nuove strutture
alberghiere e tutto quanto previsto dal Contratto di programma,
si potrà, finalmente sostenere di vivere in una realtà
turistica. A questo punto bisognerà fare in modo di attirare
l'attenzione del turista, in modo tale da fargli avere buoni
motivi per visitare Soverato. In questa direzione sono allo
studio accordi con tour operator affinché catturino il turista,
magari offrendo soluzioni vantaggiose, per le vacanze, ma
soprattutto ponendo attenzione a quelli che sono gli itinerari
turistici da scoprire, una volta sul luogo: per esempio
passeggiate per ammirare le bellezze paesaggistiche, storiche e
archeologiche del territorio. Questo vuol dire fare turismo! Non
un piano regolatore affrettato e infondato; non spendere soldi
in grandi eventi concertistici che ricadono sulle tasche dei
residenti, ma un turismo di qualità, per un territorio che ha
tutte le carte in regola per inserirsi nei grandi circuiti
europei, con le conseguenti ricadute economiche ed
occupazionali».Cesare
Barone, Gazzetta del Sud, venerdì 17 febbraio 2006
(gilbotulino.it 19-2-2006) |
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Isca. La giunta del "Versante jonico" ha
approvato il progetto
"Tutti in rete", sì dall'ente montano
Stagno: «Un centro digitalizzato anche a Elce della Vecchia»
ISCA SULLO JONIO - "Tutti in rete" si chiama cosi
il progetto approvato dalla Giunta dell'ente montano di Isca,
guidata dal presidente Gaetano Stagno.
Il progetto, prevede la realizzazione di centri di accesso
pubblico a servizi digitali avanzati. «Tutti in rete, ha
dichiarato il presidente Stagno, si pone l'obiettivo di
costituire sul territorio dei centri di accesso a servizi
digitalizzati avanzati, compresi quelli on line della Pubblica
amministrazione, che siano di stimolo alla sensibilizzazione ed
alfabetizzazione digitale e al miglioramento dei servizi
pubblici destinati a cittadini e imprese. Il progetto,
presentato per il finanziamento alla Regione Calabria nel
Programma operativo regionale - misura 6.3 Società
dell'informazione - "Capsda", in sostanza prevede la
realizzazione di un punto di accesso per ogni Comune dell'ente
montano, nonchè un punto nella frazione Elce della Vecchia a
Guardavalle ed un altro a Soverato».
Presidente, come va letta la scelta di Elce della Vecchia?
«La scelta di istituire un centro digitalizzato anche ad Elce
della Vecchia, frazione montana del comune di Guardavalle, è
stata motivata dal fatto che è la frazione più montana e più
isolata di tutta la Comunità montana, con consistenti disagi di
viabilità nel periodo invernale. Per quanto riguarda Soverato,
invece, abbiamo considerato che, oltre ad essere un centro
turistico, è anche frequentato dal una vasta popolazione
studentesca delle scuole superiori, provenienti dai comuni del
Versante Jonico».
Stagno, la comunità montana di Isca ha avuto un importante
riconoscimento?
«Certamente, nella graduatoria della presidenza del Consiglio
dei ministri, dipartimento della funzione pubblica, per la
selezione dei progetti presentati da regione ed enti locali, la
nostra comunità montana "Versante Jonico", risulta tra gli enti
aggiudicatari per un piano di formazione e riqualificazione del
personale da realizzare da parte del Formez».
Quali sono i comuni che hanno aderito al progetto?
«Mi consenta, per questo riconoscimento, di ringraziare il
direttore operativo dell'ente Vincenzo Larocca, e la sua
assistente Carmela Ermogida. I comuni interessati sono: S.
Caterina, Baolato, Isca, Cardinale e Davoli. Con questo piano
finanziario per un importo di 100 mila euro, per i prossimi due
anni saranno realizzati servizi di formazione e riqualificazione
permanente del personale».
Presidente siete disponibili anche a valorizzare gli studenti
universitari?
«Di questo ne siamo orgogliosi, infatti la Giunta ha deliberato
di autorizzare la studentessa Laura Lancellotti, iscritta
all'Università degli Studi Milano "Bicocca" alla facoltà
economia e commercio, ad accedere a notizie e informazioni sulla
comunità montana di Isca per acquisire dati utili per
l'elaborazione della sua tesi di laurea».
Franco Laganà, Il Quotidiano,
venerdì 17 febbraio 2006
(gilbotulino.it 19-2-2006) |
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