Gil Botulino

The German Observer
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martedì 21 Febbraio 2006

A Badolato gli abitanti diminuiscono ma si continuano a costruire case

Data: Tue, 21 Feb 2006 17:26:16 +0100 (CET)
Oggetto: Le lottizzazioni continuano....

Caro Gil,
ho saputo da alcuni amici che l'amministrazione comunale ha approvato ben tre lottizzazioni e che altre sette stanno per approdare sui tavoli della nostra famosa "Commissione Urbanistica".

Allora, date per certe queste informazioni, mi sorgono però alcuni dubbi:

  • Il presidente di questa fantomatica commissione non è per caso Mimmo Bressi (in arte "Runcu") il quale ricopre la carica di Assessore ai Lavori Pubblici in quota DS?

  • Non è stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale dei DS proprio la contestazione di quel piano regolatore strenuamente voluto da Gerardo Mannello?

  • E visto tutto ciò, come mai vengono approvate all'unanimità queste lottizzazioni nate sulla base della zonizzazione del PRG Mannello?

Non so se tu mi potrai dare delle delucidazioni in merito, quello però che non capisco veramente è come mai un paese come Badolato, i cui abitanti diminuiscono a vista d'occhio anno per anno, continui a costruire case su case, cemento su cemento!
   Ma chi dovrà abitare in queste nuove abitazioni?
   Ai posteri l'ardua sentenza......
      Uomosenzafaccia

(gilbotulino.it 21-2-2006)

 
Seminario informativo organizzato dalle consigliere di parità
Le opportunità offerte dalla legge 215 sull'imprenditoria femminile

Con preghiera di voler pubblicare il suddetto comunicato, più volte nell'arco della settimana, onde permettere una maggiore diffusione e divulgazione del seminario in questione. Ringraziando si porgono cordiali saluti

Le Consigliere Regionali di parità e le Consigliere Provinciali di parità di Catanzaro, hanno organizzato, per il 27 febbraio p.v., alle ore 17.00, presso la Camera di Commercio di Catanzaro, in via Ippolito Menniti, un seminario informativo per presentare, a tutte le donne interessate, le opportunità che offre la legge 215 sull'imprenditoria femminile. Sarà presente il Dott. Domenico Lemma, Dirigente Generale Dipartimento Politiche dell'Ambiente, il quale sarà a disposizione per fornire tutte le eventuali informazioni utili sulle agevolazioni che la legge prevede e sulle modalità di redazione dei progetti.

Ufficio Consigliere di Parità - Regione Calabria

(gilbotulino.it 21-2-2006)

 

Il piccolo centro del catanzarese si candida quale sede per un incontro che riporti la pace tra i popoli
Badolato sede permanente di dialogo con l'Islam

L'Università dei Popoli candida il borgo di Badolato "a sede residenziale e permanente di dialogo istituzionale con l'Islam e gli altri popoli che interagiscono con l'Italia, l'Europa e l'Occidente". L'iniziativa è di Domenico Lanciano, promotore e responsabile dell'associazione culturale fondata nel 2000 con rettore lo storico Antonio Gesualdo. Lanciano, riferendosi ai tumulti causati nel mondo arabo dalle vignette satiriche sul Profeta Maometto, ricorda che il borgo medievale di Badolato, "dopo l'accoglienza ai profughi curdi della nave Ararat del 1997, sta diventando sempre di più centro pilota di accoglienza ed efficace laboratorio interculturale tanto è che per il 2006 è candidato al World Habitat Award, il premio dell'ONU per la migliore architettura e vivibilità sociale. Badolato, paese d'arte e di accoglienza, - aggiunge - oggi è pure considerato gioiello dell'ONU". Lanciano, inventore nel 1971 del genere musicale Pop-Islam, apprezzato dalla casa discografica americana RCA e diffusosi in ogni parte del mondo, invita i responsabili delle istituzioni "a mettere in campo tutte le iniziative socio-culturali per fermare la deriva involutiva e terroristica che ci rende tutti perdenti". Lo stesso Lanciano evidenzia il fatto "che non è certo un caso storico-culturale che i colori verde, bianco e rosso della bandiera italiana siano presenti in tutte le bandiere degli stati islamici e ciò rappresenta un motivo in più di amicizia e di fratellanza da valorizzare per il benessere generale. L'Italia è un ponte sul Mediterraneo, - spiega - in Italia ci sono i Pontefici e quello italiano è da sempre un popolo che tende ad unire e non a dividere i popoli. Tale risorsa e missione deve essere impiegata oggi più che mai! E non c'è persona oggi, piccola o grande, che possa sottrarsi alle proprie responsabilità". Il responsabile dell'Università dei Popoli di Badolato propone dunque al governo italiano, a tutte le forze politiche e sociali di realizzare "un serio progetto (denominato Progetto POP-ISLAM) di distensione, di dialogo e di pace da realizzare in breve, medio e lungo termine per rasserenare gli animi e i popoli. Ad esempio, - dice - un gesto immediato potrebbe essere quello di far partecipare come ospiti all'imminente Festival di Sanremo artisti di pop-islam, che cercano un incontro o una fusione tra la musica popolare occidentale e la musica orientale islamica. Ce ne sono parecchi, alcuni pure assai famosi in Italia e Occidente, Il prossimo governo che nascerà dalle elezioni del 9 aprile - secondo l'associazione - può pensare di istituire un apposito Ministero per l'Islam e le altre culture che hanno maggiormente a che fare con l'interazione con la cultura italiana ed europea. Tale Ministero potrebbe promuovere e coordinare tutta una serie di iniziative nelle scuole, nei mass-media (specialmente nella stampa e nella TV), nei luoghi di culto, di sport, cultura e spettacolo, incontri tra le generazioni, conferenze e altre manifestazioni per la migliore reciproca conoscenza. Dal momento che lo sport è il linguaggio più comprensibile ed efficace tra i popoli, non sarebbe fuori luogo far fare alla nazionale di calcio italiana (dopo i mondiali di Germania) una tournèe nei più popolosi stati musulmani per dare una forte e convincente dimostrazione di amicizia e di pace. Altri ambasciatori socio-culturali di amicizia e di pace - secondo Lanciano - possono essere messi in campo per smussare gli angoli ed armonizzare le comunità interne ed esterne".

Il Giornale di Calabria, martedì 21 febbraio 2006
(gilbotulino.it 21-2-2006)

 
OK dei sindaci dei sindaci al Centro Servizi Riviera degli Angeli

Nella riunione di ieri, i Sindaci dei Comuni associati hanno accolto la proposta del Responsabile del Servizio Vincenzo Larocca, che fra le altre modifiche da apportare alla convenzione ha chiesto che la denominazione del servizio sia sintetizzata in "CS Riviera degli Angeli". CS è la sigla di Centro Servizi e Riviera degli Angeli è la denominazione geografica del nostro territorio. Tale richiesta, oltre ad assolvere ad una esigenza pratica, snellendo la denominazione del servizio associato, vuole essere una forma di equilibrio fra i partecipanti al servizio, quindi una mediazione fra la denominazione della CM Versante Ionico e quella dei nomi di tutti i Comuni. A ben vedere il servizio istituito fra Comuni e CM è un vero e proprio sistema di servizi territoriale che interessa quasi tutti i servizi comunali.

Comunità montana di Isca, 17 febbraio 2006
(gilbotulino.it 21-2-2006)

 
Candidato alle prossime elezioni quale capolista per il Senato
Soriero correrà con Idv

Pino Soriero, ex sottosegretario ai Trasporti e piu' volte parlamentare dei Ds ed attualmente membro del Consiglio Nazionale, presidente dell' associazione Il Campo, sara' candidato con Italia dei valori come indipendente dei Ds come capolista al Senato in Calabria e nel Lazio e come testa di lista in Lombardia e Puglia. A renderlo noto in maniera ufficiale e' stato oggi lo stesso Soriero con una lettera inviata alla Direzione regionale della Calabria dei Ds e con un protocollo d' intesa raggiunto per la sua candidatura tra l' associazione il Campo, altre associazioni culturali ed Italia dei valori. ''Sono grato della vostra attenzione - scrive Soriero nella lettera alla Direzione regionale dei Ds - in un momento tanto impegnativo sia per il partito che per l'Unione e per me assai delicato non solo sul piano politico ma anche su quello umano". Speravo di poter dare il mio contributo nelle liste dei Ds e dell' Ulivo, ma prendo atto che questo spazio oggi non c'e'. Non mi interessa alimentare polemiche, voglio lavorare per un contributo positivo teso ad ''allargare il Campo'' delle forze a sostegno de l'Unione e di Romano Prodi. E' questione politica decisiva su cui non a caso ragionano in tanti, in queste ore sia in Calabria che a livello nazionale. Percio' vi chiedo, a proposito dello Statuto dei Ds, di interpretare bene non solo l' art.3, relativo ai doveri degli iscritti, ma anche l' art. 4 relativo ai doveri del partito e dei gruppi dirigenti. Lavoriamo con apertura mentale per includere energie, bloccando la spirale perversa delle esclusioni e delle lacerazioni. Dobbiamo quindi aiutare la collaborazione tra liste che concorrano a far vincere l'Unione e Romano Prodi. Ho appreso che si e' profilata una intesa per ospitare alcuni candidati dell'Italia dei Valori nella lista de L'Ulivo, in alcune regioni. Perche' un esponente dei Ds, per analogia, non puo' essere candidato, come indipendente Ds, nella lista di Italia dei Valori? Ci sono quindi i margini per affrontare al meglio una soluzione positiva che valorizzi l'insieme delle energie che il nostro partito puo' esprimere in Calabria e a livello nazionale''. Nel protocollo d' intesa sottoscritto dallo stesso Soriero e da Antonio Di Pietro si afferma che ''l'obiettivo prioritario di tutte le forze democratiche di sconfiggere Berlusconi ed i suoi alleati e convogliare il massimo dei consensi per l' Unione e Romano Prodi si puo' raggiungere se si riesce a rinsaldare un forte rapporto tra forze politiche e societa' civili: tra partiti, movimenti e associazioni espressioni di quel diffuso tessuto democratico che si e' espresso clamorosamente nelle primarie per Prodi. Le liste di Italia dei Valori si presentano quindi come liste aperte e di servizio alla societa' civile, decidendo cosi' di condividere, su queste basi, gli obiettivi relativi all'impostazione della campagna elettorale. In particolare concordano di caratterizzare tutta la campagna di comunicazione evidenziando al massimo il percorso di transizione verso il partito democratico pensato e proposto da Romano Prodi''.

Il Giornale di Calabria, martedì 21 febbraio 2006
(gilbotulino.it 21-2-2006)

 

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