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Febbraio 2006 |
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venerdì 24
Febbraio 2006 |
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Oggi i funerali di Rudi e dei
fratelli Bressi Si
svolgerà oggi pomeriggio il funerale di Giocondo Rudi, a
Soverato, alle ore 15 e 30. Ancora oggi pomeriggi alle 16 e 30 a
Badolato marina quello dei fratelli Andrea e Antonio Bressi.
La "Redazione" di GilBotulino, non è
organizzata per poter fare quello che chiede Domenico Lanciano.
Se qualcuno vuole inviare un ricordo, come ha fatto Mimmo, verrà
pubblicato. Ecco il mail di Mimmo:
Caro Pasquale,
Mi spiace per la morte dei due fratelli Bressi e del maestro
fotografo Giocondo Rudi. Hanno tutti fatto parte di quella
Badolato sociale che appartiene un po' a tutti noi, generazioni
dal dopoguerra in poi. Perciò, se vuoi e puoi, sarebbe utile
(anche dal punto di vista storico ed emotivo) realizzare un
numero speciale di Gilbotulino dedicato a questi due personaggi
con foto dei vari autobus per i Bressi e con le foto sociali di
Rudi (Sciopero a rovescio 1950, venuta Einaudi ottobre 1951 per
l'alluvione, marzo 1952 De Gasperi, ecc.)... foto che avrai
senza dubbio nell'archivio di tuo padre o che puoi reperire
presso Squillacioti/Radice. Per tutti i badolatesi dentro e
fuori i confini.
Hasta siempre, Mimmo
(gilbotulino.it 24-2-2006) |
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Riunione della
Margherita, si attendono tempi migliori
Ieri era stata convocata una riunione del Circolo
della Margherita, di cui non abbiamo saputo niente
(ufficialmente). Oggi abbiamo saputo, ufficialmente, che la
riunione è stata rimandata a causa del maltempo. Si farà,
probabilmente, domani e dopodomani... se esce il sole, credo.
(gilbotulino.it 24-2-2006) |
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Il fatto. Tragico scontro nella
mattinata di ieri all'interno della galleria di Copanello tra
una utilitaria e un fuoristrada
Due morti sulla Statale 106
Grave incidente sulla statale
106. Perdono la vita i fratelli Antonio e Andrea Bressi, di
Badolato
Due morti nella galleria di Copanello
Ferito il conducente di un fuoristrada. Cordoglio e rabbia
per l'ennesima tragedia sulla Jonica

Nell'immagina la prima pagina del giornale
Il Domani
(gilbotulino.it 24-2-2006) |
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Lo scontro mortale si è
verificato ieri mattina nella galleria di Stalettì. I due
fratelli sono morti sul colpo
Muoiono in un incidente i titolari dei bus Bressi
Scontro mortale tra una punto e
un fuoristrada nella galleria di Copanello
Muoiono in un incidente stradale i due titolari delle autolinee
Bressi
In un incidente
mortale nella galleria di Copanello a Stalettì ieri mattina
hanno perso la vita i fratelli Vincenzo e Andrea Bressi, di
Badolato titolari delle autolinee
è,dunque, di due morti e un ferito il drammatico bilancio del
pauroso incidente accaduto ieri mattina intorno alle 8.30, alla
fine della galleria di Copanello.
Drammatica la scena che è apparsa agli occhi dei primi
soccorritori che, allertati, sono intervenuti prontamente sul
posto.
I sanitari del Suem 118 di Catanzaro, il medico Carito con
l'infermiera Madarena e l'autista Cefalì, una volta giunti sul
luogo del sinistro non hanno potuto fare altro che constatarne
il decesso dei due uomini.
L'incidente ha visto coinvolti una punto di colore blu e un
fuoristrada marca Rexton, condotto da Giovanni Aloisio, 45 anni,
commerciante residente a Montepaone Lido. Rimane ferito
l'Aloisio, muoiono sul colpo i due fratelli occupanti la Fiat
punto Andrea Bressi di 61 anni, e Vincenzo Bressi, di 75 anni di
Badolato. Aloisio,rimasto ferito è stato condotto presso il
nosocomio di Soverato.
Per i rilievi del caso si è occupata la sezione Polstrada di
Catanzaro, con l'ispettore Cristiano, il sovrintendente Bertucci
e l'assistente capo,Trapasso, unitamente al collega LaTerza.Poi
è iniziato il triste lavoro di polizia e carabinieri per
accertare l'esatta dinamica dell'incidente. Poco dopo sul luogo
del drammatico incidente mortale è arrivato anche il sostituto
procuratore, Salvatore Curcio, magistrato di turno, che dopo i
rilievi del medico legale, ha autorizzava la rimozione delle due
salme che per il forte impatto erano state sbalzate sulla sede
stradale.Ancora una volta si ripropone in modo drammatico la
pericolosità della strada statale 106,la famigerata strada della
morte con un'unica carreggiata pur essendo un'arteria ad alta
intensità di traffico veicolare.
Traffico che ha subito un notevole rallentamento ieri mattina
per via del'incidente creando lunghe code chilometriche. Per cui
le forze dell'ordine hanno momentaneamente deviato il traffico
per Staletti e Squillace.
Nell'immagine la prima pagina
del giornale Il
Quotidiano;
(gilbotulino.it 24-2-2006) |
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Incidenti stradali. Morti due
fratelli di Badolato e donna di Gioia
Due fratelli di Badolato perdono
la vita sulla Statale 106. Donna di Gioia vittima di uno scontro
frontale tra auto a Taurianova
Strade ancora insanguinate: tre morti
Notevoli disagi al traffico con incolonnamenti che hanno
raggiunto anche alcuni chilometri
Tre morti in due distinti incidenti stradali. A
SOVERATO - c'informa Cesare Barone - lungo la Statale 106
Ionica, meglio conosciuta come "strada della morte", hanno perso
la vita i fratelli Antonio e Vincenzo Bressi, rispettivamente di
61 e 75 anni, di Badolato. Viaggiavano a bordo di una Fiat Punto
ed erano giunti in località Copanello, nel comune di Stalettì,
quando per cause in corso di accertamento si sono scontrati
frontalmente con un fuoristrada "Rexton", condotto da Giovanni
Aloisio di Montepaone. L'impatto è stato talmente violento da
non lasciare scampo ai fratelli Bressi, nonostante il tempestivo
intervento dei sanitari del Suem 118, i quali non hanno potuto
fare altro che constatarne il decesso. Per il conducente del
fuoristrada, trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di
Soverato, solo qualche frattura e tanto spavento. Sul luogo
dell'incidente, a coordinare le operazioni di rito, gli uomini
della Polizia stradale del Compartimento di Catanzaro che, agli
ordini dell'ispettore sSuperiore Giuseppe Cristiano, hanno
eseguito i rilievi per cercare di risalire alla dinamica
dell'incidente. Lo scontro si è verificato mentre la sede
stradale era occupata da una coda di autoveicoli a causa di un
altro incidente accaduto alla Roccelletta di Borgia. Diverse le
ipotesi al vaglio degli investigatori, che saranno confermate
solo dopo l'acquisizione di tutti gli elementi utili a
ricostruire la tragedia.
Il magistrato di turno, Salvatore Curcio, insieme al medico
legale Giulio Di Mizio, una volta sul luogo dell'incidente e
dopo l'ispezione cadaverica, hanno disposto la rimozione dei
cadaveri. I corpi senza vita dei due fratelli sono stati
trasportati al centro di medicina legale dell'Università "Magna
Graecia" di Catanzaro, dove probabilmente sarà eseguito l'esame
autoptico. In seguito all'incidente si sono formate altre lunghe
code sia in direzione Reggio Calabria che Taranto, tanto che i
cCarabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia
di Soverato, insieme ai colleghi della Polizia stradale di
Catanzaro e Soverato, sono stati costretti a dirottare gli
automobilisti in transito su percorsi alternativi.
Rabbia e sgomento per l'accaduto a Badolato, paese in cui
vivevano i fratelli Bressi, conosciuti e apprezzati come onesti
imprenditori. I fratelli Bressi erano a capo dell'omonima
azienda di autolinee. L'ennesima tragedia della strada ripropone
l'annoso problema della messa in sicurezza della 106 Ionica, più
volte sollecitata da associazioni e movimenti. Risale a qualche
settimana fa, la scesa in campo di Franco Nisticò, presidente
del Comitato lotta a difesa della Ionica, il quale cerca di
sensibilizzare le autorità politiche ad accelerare le procedure
concernenti i lavori di manutenzione e messa in sicurezza della
106, nel tratto Guardavalle - Simeri Crichi. Appelli, che fino
ad oggi non hanno trovato nessun riscontro positivo. E intanto
si continua a morire...
Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it 24-2-2006) |
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Tremendo scontro tra due auto
a Copanello: perdono la vita due fratelli di Badolato
Scontro tra due auto: due morti
a Copanello
Due persone morte ed una ferita: è il bilancio di un incidente
stradale verificatosi ieri mattina lungo la strada statale 106,
all'interno della galleria di Copanello, nel territorio del
comune di Stalettì. Le persone decedute sono due fratelli,
Andrea e Vincenzo Bressi, di 61 e 75 anni, di Badolato.
Viaggiavano su una Fiat Uno che, per cause in corso
d'accertamento da parte dei Carabinieri e della Polstrada, si è
scontrata all'interno del tunnel con un fuoristrada, il cui
conducente, G. A., di 45 anni, commerciante di Montepaone, è
rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale. L'incidente ha
provocato grossi disagi per la circolazione. Sempre ieri e
sempre sulla statale 106, si è verificato un altro incidente, in
località Roccelletta di Borgia, ma con conseguenze meno gravi.
Nell'immagina la prima pagina del giornale
Il Giornale di Calabria
(gilbotulino.it 24-2-2006) |
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Badolato Convegno del "Comitato pro statale 106"
Basso Jonio dimenticato
BADOLATO MARINA – Il decadimento economico e l'abbandono
infrastrutturale del Basso Jonio catanzarese sono stati
l'oggetto del convegno svoltosi nei locali della scuola media di
Badolato Marina, organizzato da Franco Nisticò, coordinatore del
«Comitato di lotta per la statale 106 jonica e la ferrovia».
Un'iniziativa che ha un'importante valenza e che interessa
problemi che da anni si trascinano e che ancora non sono stati
concretamente affrontati. Hanno partecipato sindaci, consiglieri
provinciali, parlamentari, movimenti, associazioni, operatori
economici, cittadini.
Nel dare il via ai lavori, Franco Nisticò ha ripercorso le varie
tappe e le numerose iniziative con cui il comitato di lotta ha
portato i problemi all'attenzione delle istituzioni. Le tante
promesse di sviluppo e cura del comprensorio non sono state
mantenute, creando, nel corso degli anni, delusione e sconcerto
nella popolazione.
«Il nostro comprensorio – ha sottolineato Nisticò – è stanco,
sembra una vicenda sempre più complicata che si trascina nel
tempo, senza una via d'uscita». Infatti, i numerosi problemi che
assillano il territorio si sono via via accumulati in oltre
mezzo secolo.
Durante il convegno si sono succeduti interventi autorevoli da
parte di esponenti politici e sindacali, associazioni,
parlamentari, tutti concordi nell'esprimere critiche sulla
mancata soluzione dei tanti problemi, che condizionano
pesantemente lo sviluppo dei territori interessati.
«Non è possibile – è stato evidenziato – che si continuino a
sopprimere treni a lunga percorrenza e regionali, provocando
grave disagio alla cittadinanza».
La fascia jonica è veramente penalizzata.
Dal convegno è emersa la volontà di proseguire nella lotta
civile e democratica per rivendicare ancora una volta i diritti
finora soffocati del Basso Jonio, ribadendo che 106 jonica e
ferrovia sono strutture indispensabili per lo sviluppo
socio-economico.
A conclusione dell'incontro è stata lanciata una proposta:
chiedere la convocazione del consiglio provinciale, per mettere
a nudo i vari problemi. Tra le altre iniziative, anche la
convocazione a Soverato, di un'«assise consiliare» con la
presenza dei 27 consigli comunali, che dovrebbero sancire il
patto costitutivo,il tutto per cercare di rilanciare il
comprensorio della fascia jonica catanzarese, dimostrando
coesione e unità di intenti.
Italo Ranieri, Gazzetta del Sud, venerdì 24
febbraio 2006
(gilbotulino.it 24-2-2006) |
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Speciale
Elezioni 2006 |
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Speciale Elezioni 2006 |
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Domani a Catanzaro
presentazione dell'Intesa tra Soriero e Idv
Sabato 25 febbraio alle ore 11
a Catanzaro, presso la sede dell'associazione il Campo --in via
Jannoni 43-- si terrà una conferenza stampa per presentare
l'intesa tra le associazioni il Campo, Pro Calabria, Rinascita
di Calabria e le altre associazioni (La Rete di Leoluca Orlando,
Repubblicani per l'Unione, Liberaldemocratici, Associazione
ambientalista, Federcasalinghe) che partecipano alla lista
con Italia dei Valori per le prossime elezioni politiche del 9 e
10 aprile.
Interverranno alla conferenza stampa:
Giuseppe Soriero presidente
dell'Associazione il Campo;
Aurelio Misiti, presidente dell'Associazione
Pro Calabria;
Franco Critelli presidente dell'Associazione
Rinascita di Calabria;
Maurizio Feraudo consigliere regionale di
Italia dei Valori.
Per informazione scrivere a
info@associazioneilcampo.com
Il Presidente, on.
Giuseppe Soriero (gilbotulino.it 24-2-2006) |
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Protocollo d'intesa tra il Campo e Italia dei
Valori |
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PROTOCOLLO D'INTESA TRA
L'ASSOCIAZIONE IL CAMPO, LE ALTRE ASSOCIAZIONI COLLEGATE E
ITALIA DEI VALORI
Premesso che
obiettivo prioritario e comune, in questa fase elettorale, è
quello di convogliare il massimo dei consensi all'Unione e a
Romano Prodi;
tale obiettivo si può raggiungere se si riesce a rinsaldare un
forte rapporto tra forze politiche e società civile: tra
partiti, movimenti e associazioni espressioni di quel diffuso
tessuto democratico che si è espresso clamorosamente nelle
primarie per Prodi;
Considerato che
l'Associazione IL CAMPO ha tra le sue finalità fondamentali
(art. 3 dello Statuto) l'obiettivo di contribuire al
rinnovamento delle comunità e delle loro rappresentanze politico
istituzionali;
il 25 gennaio scorso, presente Romano Prodi, l'Assemblea annuale
dell'Associazione ha deciso di offrire proposte ed energie sia
per i programmi che per le liste dell'Unione;
tale decisione dell'Assemblea è stata successivamente comunicata
a Prodi, Fassino, Rutelli e a Di Pietro con lettera del 30
gennaio 2006;
rilevato che
Antonio Di Pietro sta lavorando per caratterizzare Italia dei
Valori come uno dei soggetti fondanti, che assieme ad altre
forze riformiste dell'Unione, intendono successivamente dar vita
al Partito Democratico;
in questa prospettiva le liste d'Italia dei Valori si presentano
quindi oggi come liste aperte al contributo della società
civile;
Tanto premesso considerato e rilevato
decidono di condividere, su queste basi, alcuni obiettivi
relativi all'impostazione della campagna elettorale.
In particolare concordano di:
1. Caratterizzare la campagna di comunicazione anche
evidenziando la condivisione del progetto del "partito
democratico" pensato e proposto da Romano Prodi, quale comune
obiettivo strategico.
2. Valorizzare adeguatamente, come indipendenti, i candidati del
CAMPO, nelle liste alla Camera e al Senato dove saranno
candidati - a partire dal suo presidente, capolista al Senato in
almeno una circoscrizione – sia in campagna elettorale sia, in
caso di elezione, nella successiva attività politica e
istituzionale.
3. L'attestazione allegata all'accettazione della candidatura,
sottoscritta da tutti i candidati dell'Associazione il Campo,
costituisce parte integrante della presente intesa, ed il suo
contenuto deve intendersi qui integralmente ritrascritto, voluto
ed approvato, oltre che dai singoli candidati, anche
dall'Associazione il Campo.
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Il Presidente
dell'Associazione
IL CAMPO Idee per il Futuro
On. Giuseppe Soriero |
Il Presidente di Italia
dei Valori
On. Antonio Di Pietro |
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Roma, 16 febbraio 2006
(gilbotulino.it 24-2-2006) |
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