Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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venerdì 24 Febbraio 2006

Oggi i funerali di Rudi e dei fratelli Bressi

Si svolgerà oggi pomeriggio il funerale di Giocondo Rudi, a Soverato, alle ore 15 e 30. Ancora oggi pomeriggi alle 16 e 30 a Badolato marina quello dei fratelli Andrea e Antonio Bressi.
   La "Redazione" di GilBotulino, non è organizzata per poter fare quello che chiede Domenico Lanciano. Se qualcuno vuole inviare un ricordo, come ha fatto Mimmo, verrà pubblicato. Ecco il mail di Mimmo:

Caro Pasquale,
Mi spiace per la morte dei due fratelli Bressi e del maestro fotografo Giocondo Rudi. Hanno tutti fatto parte di quella Badolato sociale che appartiene un po' a tutti noi, generazioni dal dopoguerra in poi. Perciò, se vuoi e puoi, sarebbe utile (anche dal punto di vista storico ed emotivo) realizzare un numero speciale di Gilbotulino dedicato a questi due personaggi con foto dei vari autobus per i Bressi e con le foto sociali di Rudi (Sciopero a rovescio 1950, venuta Einaudi ottobre 1951 per l'alluvione, marzo 1952 De Gasperi, ecc.)... foto che avrai senza dubbio nell'archivio di tuo padre o che puoi reperire presso Squillacioti/Radice. Per tutti i badolatesi dentro e fuori i confini.
   Hasta siempre,
Mimmo

(gilbotulino.it 24-2-2006)

 
Riunione della Margherita, si attendono tempi migliori

Ieri era stata convocata una riunione del Circolo della Margherita, di cui non abbiamo saputo niente (ufficialmente). Oggi abbiamo saputo, ufficialmente, che la riunione è stata rimandata a causa del maltempo. Si farà, probabilmente, domani e dopodomani... se esce il sole, credo.

(gilbotulino.it 24-2-2006)

 

Il fatto. Tragico scontro nella mattinata di ieri all'interno della galleria di Copanello tra una utilitaria e un fuoristrada
Due morti sulla Statale 106

Grave incidente sulla statale 106. Perdono la vita i fratelli Antonio e Andrea Bressi, di Badolato
Due morti nella galleria di Copanello
Ferito il conducente di un fuoristrada. Cordoglio e rabbia per l'ennesima tragedia sulla Jonica

il Domani - prima pagina - Badolato

Nell'immagina la prima pagina del giornale

Il Domani
(gilbotulino.it 24-2-2006)

 

Lo scontro mortale si è verificato ieri mattina nella galleria di Stalettì. I due fratelli sono morti sul colpo
Muoiono in un incidente i titolari dei bus Bressi

Scontro mortale tra una punto e un fuoristrada nella galleria di Copanello
Muoiono in un incidente stradale i due titolari delle autolinee Bressi

Il Quotiano - prima pagina - BadolatoIn un incidente mortale nella galleria di Copanello a Stalettì ieri mattina hanno perso la vita i fratelli Vincenzo e Andrea Bressi, di Badolato titolari delle autolinee
è,dunque, di due morti e un ferito il drammatico bilancio del pauroso incidente accaduto ieri mattina intorno alle 8.30, alla fine della galleria di Copanello.
Drammatica la scena che è apparsa agli occhi dei primi soccorritori che, allertati, sono intervenuti prontamente sul posto.
I sanitari del Suem 118 di Catanzaro, il medico Carito con l'infermiera Madarena e l'autista Cefalì, una volta giunti sul luogo del sinistro non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso dei due uomini.
L'incidente ha visto coinvolti una punto di colore blu e un fuoristrada marca Rexton, condotto da Giovanni Aloisio, 45 anni, commerciante residente a Montepaone Lido. Rimane ferito l'Aloisio, muoiono sul colpo i due fratelli occupanti la Fiat punto Andrea Bressi di 61 anni, e Vincenzo Bressi, di 75 anni di Badolato. Aloisio,rimasto ferito è stato condotto presso il nosocomio di Soverato.
Per i rilievi del caso si è occupata la sezione Polstrada di Catanzaro, con l'ispettore Cristiano, il sovrintendente Bertucci e l'assistente capo,Trapasso, unitamente al collega LaTerza.Poi è iniziato il triste lavoro di polizia e carabinieri per accertare l'esatta dinamica dell'incidente. Poco dopo sul luogo del drammatico incidente mortale è arrivato anche il sostituto procuratore, Salvatore Curcio, magistrato di turno, che dopo i rilievi del medico legale, ha autorizzava la rimozione delle due salme che per il forte impatto erano state sbalzate sulla sede stradale.Ancora una volta si ripropone in modo drammatico la pericolosità della strada statale 106,la famigerata strada della morte con un'unica carreggiata pur essendo un'arteria ad alta intensità di traffico veicolare.
Traffico che ha subito un notevole rallentamento ieri mattina per via del'incidente creando lunghe code chilometriche. Per cui le forze dell'ordine hanno momentaneamente deviato il traffico per Staletti e Squillace.
 

Nell'immagine la prima pagina del giornale

Il Quotidiano;
(gilbotulino.it 24-2-2006)

 

Incidenti stradali. Morti due fratelli di Badolato e donna di Gioia

Due fratelli di Badolato perdono la vita sulla Statale 106. Donna di Gioia vittima di uno scontro frontale tra auto a Taurianova
Strade ancora insanguinate: tre morti
Notevoli disagi al traffico con incolonnamenti che hanno raggiunto anche alcuni chilometri

gazzetta del sud - prima pagina - BadolatoTre morti in due distinti incidenti stradali. A SOVERATO - c'informa Cesare Barone - lungo la Statale 106 Ionica, meglio conosciuta come "strada della morte", hanno perso la vita i fratelli Antonio e Vincenzo Bressi, rispettivamente di 61 e 75 anni, di Badolato. Viaggiavano a bordo di una Fiat Punto ed erano giunti in località Copanello, nel comune di Stalettì, quando per cause in corso di accertamento si sono scontrati frontalmente con un fuoristrada "Rexton", condotto da Giovanni Aloisio di Montepaone. L'impatto è stato talmente violento da non lasciare scampo ai fratelli Bressi, nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del Suem 118, i quali non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Per il conducente del fuoristrada, trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Soverato, solo qualche frattura e tanto spavento. Sul luogo dell'incidente, a coordinare le operazioni di rito, gli uomini della Polizia stradale del Compartimento di Catanzaro che, agli ordini dell'ispettore sSuperiore Giuseppe Cristiano, hanno eseguito i rilievi per cercare di risalire alla dinamica dell'incidente. Lo scontro si è verificato mentre la sede stradale era occupata da una coda di autoveicoli a causa di un altro incidente accaduto alla Roccelletta di Borgia. Diverse le ipotesi al vaglio degli investigatori, che saranno confermate solo dopo l'acquisizione di tutti gli elementi utili a ricostruire la tragedia.
gaeetta del sud BadolatoIl magistrato di turno, Salvatore Curcio, insieme al medico legale Giulio Di Mizio, una volta sul luogo dell'incidente e dopo l'ispezione cadaverica, hanno disposto la rimozione dei cadaveri. I corpi senza vita dei due fratelli sono stati trasportati al centro di medicina legale dell'Università "Magna Graecia" di Catanzaro, dove probabilmente sarà eseguito l'esame autoptico. In seguito all'incidente si sono formate altre lunghe code sia in direzione Reggio Calabria che Taranto, tanto che i cCarabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Soverato, insieme ai colleghi della Polizia stradale di Catanzaro e Soverato, sono stati costretti a dirottare gli automobilisti in transito su percorsi alternativi.
Rabbia e sgomento per l'accaduto a Badolato, paese in cui vivevano i fratelli Bressi, conosciuti e apprezzati come onesti imprenditori. I fratelli Bressi erano a capo dell'omonima azienda di autolinee. L'ennesima tragedia della strada ripropone l'annoso problema della messa in sicurezza della 106 Ionica, più volte sollecitata da associazioni e movimenti. Risale a qualche settimana fa, la scesa in campo di Franco Nisticò, presidente del Comitato lotta a difesa della Ionica, il quale cerca di sensibilizzare le autorità politiche ad accelerare le procedure concernenti i lavori di manutenzione e messa in sicurezza della 106, nel tratto Guardavalle - Simeri Crichi. Appelli, che fino ad oggi non hanno trovato nessun riscontro positivo. E intanto si continua a morire...

Gazzetta del Sud
(gilbotulino.it 24-2-2006)

 

Tremendo scontro tra due auto a Copanello: perdono la vita due fratelli di Badolato

Scontro tra due auto: due morti a Copanello

il giornale di calabria - prima pagina - BadolatoDue persone morte ed una ferita: è il bilancio di un incidente stradale verificatosi ieri mattina lungo la strada statale 106, all'interno della galleria di Copanello, nel territorio del comune di Stalettì. Le persone decedute sono due fratelli, Andrea e Vincenzo Bressi, di  61 e 75 anni, di Badolato. Viaggiavano su una Fiat Uno che, per cause in corso d'accertamento da parte dei Carabinieri e della Polstrada, si è scontrata all'interno del tunnel con un fuoristrada, il cui conducente, G. A., di 45 anni, commerciante di Montepaone, è rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale. L'incidente ha provocato grossi disagi per la circolazione. Sempre ieri e sempre sulla statale 106, si è verificato un altro incidente, in località Roccelletta di Borgia, ma con conseguenze meno gravi.

 

Nell'immagina la prima pagina del giornale

Il Giornale di Calabria
(gilbotulino.it 24-2-2006)

 
Badolato Convegno del "Comitato pro statale 106"
Basso Jonio dimenticato

BADOLATO MARINA – Il decadimento economico e l'abbandono infrastrutturale del Basso Jonio catanzarese sono stati l'oggetto del convegno svoltosi nei locali della scuola media di Badolato Marina, organizzato da Franco Nisticò, coordinatore del «Comitato di lotta per la statale 106 jonica e la ferrovia». Un'iniziativa che ha un'importante valenza e che interessa problemi che da anni si trascinano e che ancora non sono stati concretamente affrontati. Hanno partecipato sindaci, consiglieri provinciali, parlamentari, movimenti, associazioni, operatori economici, cittadini.
Nel dare il via ai lavori, Franco Nisticò ha ripercorso le varie tappe e le numerose iniziative con cui il comitato di lotta ha portato i problemi all'attenzione delle istituzioni. Le tante promesse di sviluppo e cura del comprensorio non sono state mantenute, creando, nel corso degli anni, delusione e sconcerto nella popolazione.
«Il nostro comprensorio – ha sottolineato Nisticò – è stanco, sembra una vicenda sempre più complicata che si trascina nel tempo, senza una via d'uscita». Infatti, i numerosi problemi che assillano il territorio si sono via via accumulati in oltre mezzo secolo.
Durante il convegno si sono succeduti interventi autorevoli da parte di esponenti politici e sindacali, associazioni, parlamentari, tutti concordi nell'esprimere critiche sulla mancata soluzione dei tanti problemi, che condizionano pesantemente lo sviluppo dei territori interessati.
«Non è possibile – è stato evidenziato – che si continuino a sopprimere treni a lunga percorrenza e regionali, provocando grave disagio alla cittadinanza».
La fascia jonica è veramente penalizzata.
Dal convegno è emersa la volontà di proseguire nella lotta civile e democratica per rivendicare ancora una volta i diritti finora soffocati del Basso Jonio, ribadendo che 106 jonica e ferrovia sono strutture indispensabili per lo sviluppo socio-economico.
A conclusione dell'incontro è stata lanciata una proposta: chiedere la convocazione del consiglio provinciale, per mettere a nudo i vari problemi. Tra le altre iniziative, anche la convocazione a Soverato, di un'«assise consiliare» con la presenza dei 27 consigli comunali, che dovrebbero sancire il patto costitutivo,il tutto per cercare di rilanciare il comprensorio della fascia jonica catanzarese, dimostrando coesione e unità di intenti.

Italo Ranieri, Gazzetta del Sud, venerdì 24 febbraio 2006
(gilbotulino.it 24-2-2006)

 

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Speciale Elezioni 2006

Domani a Catanzaro presentazione dell'Intesa tra Soriero e Idv

Sabato 25 febbraio alle ore 11 a Catanzaro, presso la sede dell'associazione il Campo --in via Jannoni 43-- si terrà una conferenza stampa per presentare l'intesa tra le associazioni il Campo, Pro Calabria, Rinascita di Calabria e le altre associazioni (La Rete di Leoluca Orlando, Repubblicani per l'Unione, Liberaldemocratici, Associazione ambientalista, Federcasalinghe) che partecipano alla  lista con Italia dei Valori per le prossime elezioni politiche del 9 e 10 aprile.
   Interverranno alla conferenza stampa:
   Giuseppe Soriero presidente dell'Associazione il Campo;
   Aurelio Misiti, presidente dell'Associazione Pro Calabria;
   Franco Critelli presidente dell'Associazione Rinascita di Calabria;
   Maurizio Feraudo consigliere regionale di Italia dei Valori.

Per informazione scrivere a info@associazioneilcampo.com
    Il Presidente, on. Giuseppe Soriero

(gilbotulino.it 24-2-2006)

 
Protocollo d'intesa tra il Campo e Italia dei Valori

PROTOCOLLO D'INTESA TRA L'ASSOCIAZIONE IL CAMPO, LE ALTRE ASSOCIAZIONI COLLEGATE E ITALIA DEI VALORI

Premesso che

obiettivo prioritario e comune, in questa fase elettorale, è quello di convogliare il massimo dei consensi all'Unione e a Romano Prodi;
tale obiettivo si può raggiungere se si riesce a rinsaldare un forte rapporto tra forze politiche e società civile: tra partiti, movimenti e associazioni espressioni di quel diffuso tessuto democratico che si è espresso clamorosamente nelle primarie per Prodi;

Considerato che

l'Associazione IL CAMPO ha tra le sue finalità fondamentali (art. 3 dello Statuto) l'obiettivo di contribuire al rinnovamento delle comunità e delle loro rappresentanze politico istituzionali;
il 25 gennaio scorso, presente Romano Prodi, l'Assemblea annuale dell'Associazione ha deciso di offrire proposte ed energie sia per i programmi che per le liste dell'Unione;
tale decisione dell'Assemblea è stata successivamente comunicata a Prodi, Fassino, Rutelli e a Di Pietro con lettera del 30 gennaio 2006;

rilevato che

Antonio Di Pietro sta lavorando per caratterizzare Italia dei Valori come uno dei soggetti fondanti, che assieme ad altre forze riformiste dell'Unione, intendono successivamente dar vita al Partito Democratico;

in questa prospettiva le liste d'Italia dei Valori si presentano quindi oggi come liste aperte al contributo della società civile;
Tanto premesso considerato e rilevato
decidono di condividere, su queste basi, alcuni obiettivi relativi all'impostazione della campagna elettorale.

In particolare concordano di:

1. Caratterizzare la campagna di comunicazione anche evidenziando la condivisione del progetto del "partito democratico" pensato e proposto da Romano Prodi, quale comune obiettivo strategico.


2. Valorizzare adeguatamente, come indipendenti, i candidati del CAMPO, nelle liste alla Camera e al Senato dove saranno candidati - a partire dal suo presidente, capolista al Senato in almeno una circoscrizione – sia in campagna elettorale sia, in caso di elezione, nella successiva attività politica e istituzionale.

3. L'attestazione allegata all'accettazione della candidatura, sottoscritta da tutti i candidati dell'Associazione il Campo, costituisce parte integrante della presente intesa, ed il suo contenuto deve intendersi qui integralmente ritrascritto, voluto ed approvato, oltre che dai singoli candidati, anche dall'Associazione il Campo.
 

Il Presidente dell'Associazione
IL CAMPO Idee per il Futuro
On. Giuseppe Soriero

Il Presidente di Italia dei Valori
On. Antonio Di Pietro

Roma, 16 febbraio 2006

(gilbotulino.it 24-2-2006)

 
 

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