|
Clicca
a destra per tutte le notizie di
Febbraio 2006 |
|
sabato 25
Febbraio 2006 |
|
|
Speciale elezioni 2006
I lettori di Gilbotulino ormai lo sanno: c'è uno
speciale elezioni, ad ogni elezione. Anche questa volta
seguiremo la tradizione. C'è una pagina da cui si possono
raggiungere tutte le novità giorno per giorno, fino al risultato
finale. Inoltre, nelle News, in fondo alla pagina (in fondo per
motivi tecnici e per non tediare i non interessati), ci saranno gli
articoli che riguardano questo argomento: già alcuni ne abbiamo
pubblicato negli ultimi giorni. Naturalmente seguiremo, quasi
esclusivamente, quel che interessa ai Badolatesi.
Chiunque pensa di averne titolo può inviare
materiale (dichiarazioni, comunicati etc.) che (forse e
sottolineo il forse) verrà pubblicato sul sito.
Ho invitato a usare liberamente del mio spazio soltanto il sen.
Nuccio Iovene e l'on. Pino Soriero. Il motivo è
semplicissimo: sono i candidati che ho votato alle ultime
politiche. E sono quelli che avrei votato anche questa volta.
Purtroppo, in questa tornata, posso votare o l'uno o l'altro
perché, per motivi che non ho capito, l'on. Soriero non sta
nella lista dei Ds alla Camera.
Per par condicio inviterei anche altri candidati dell'Unione
(e l'on. Alessandra Mussolini, che stimo per le sue
ultime battaglie pro-donne e per la quale ho sempre avuto un
debole, soprattutto dopo aver sentito la sua frischjàta
arha pecurara) a voler usufruire di questa pur modesta
vetrina, se ne avessi il tempo. Gli amici, naturalmente, sono
sempre ben accetti: potrei non ospitare Franco Critelli?
dìcia ca sarà nell'IdV candidato alla Camera.
(gilbotulino.it 25-2-2006) |
| |
|
|
|
|
Incidente nel pomeriggio nei pressi del ponte
di Ponzo
Nel pomeriggio, intono alle 18 e 30, ancora un
incidente sulla statale 106. Un'automobile e un camion sono
entrati in collisione nei pressi del ponte di Ponzo. Sembrava
una cosa grave, ma poi alla fine non ci sono feriti. Molti danni
alle vetture.
(gilbotulino.it 25-2-2006) |
| |
|
|
|
|
Pallamano. Cs Meta due pareggio
CS META DUE BADOLATO 15
H.C.F. CITTA' DI RENDE 15
Parziali:
(9-5/15-15)
Marcatori: Per il Cs Meta Due: Vasile M. 6, Paparo 3, Spasari e
Stefanelli 2, Gallelli e Papaleo 1. Per l'H.C.F. Città di Rende:
Squillace D. 7, Cortale 4, Ruffolo 3, Staffetta 1.
CS Meta Due Badolato: Ferraina F., Gallelli E., Lentini I.,
Papaleo V.S., Pultrone M.V., Spasari I., Stefanelli G., Vasile M.,
Cristiano R., Liotta A.M., Vasile S.,
Paparo T. All. Paparo Valentino.
H.C.F. Città di Rende: Priolo A., Scaglione T., Ruffolo G.,
Cortale V., Squillace D., Ricci I., Staffetta VI, Garritano C.,
Papacina A., Filippelli M., Grenci M. All. Mazzucca.
Arbitro: Stilo Vincenzo.
Nell'anticipo di oggi contro la
Città di Rende, il Meta due ha pareggiato 15 a 15. La partita si
è disputata in campo neutro, a Caulonia, per la pioggia.
(gilbotulino.it 25-2-2006) |
| |
|
|
|
L'inchiesta
Duplice omicidio colposo ecco l'impianto accusatorio
Duplice omicidio colposo. Questa l'ipotesi
accusatoria, formulata dal Sostituto procuratore Salvatore
Curcio, dopo l'incidente stradale, nel quale hanno perso la vita
i fratelli Bressi. Il magistrato, nella giornata di ieri, ha
provveduto ad aprire un fascicolo d'indagine che al momento vede
come solo indagato, Giovanni Aloisio, conducente del
fuoristrada. Si attendono i rilievi effettuati dalla Polizia
Stradale e, se sarà necessario, il Tribunale nominerà un
consulente tecnico per approfondire la dinamica del sinistro per
verificare le eventuali responsabilità dell'autista del
fuoristrada. Intanto, dal centro di Medicina legale
dell'Università Magna Graecia di Catanzaro, dove è stata
eseguita l'autopsia sui corpi dei due fratelli dal professor
Giulio Di Mizio, ordinario di medicina legale dell'ateneo, sono
state confermate quali cause del decesso, lesione cranica -
cervicale per Antonio Bressi e lesione sternale per Vincenzo.
Tornando all'indagine giudiziaria, il Pm Curcio, non ha escluso
che l'inchiesta possa muoversi su più fronti. Uno dei quali
riguarderebbe l'accertamento di eventuali responsabilità da
parte degli organi deputati alla manutenzione della strada, in
quanto sembrerebbe che nel tunnel, al momento della tragedia,
non era presente un'illuminazione sufficiente. Si profila,
dunque, un lungo e scrupoloso lavoro investigativo, tendente a
dare risposte certe in ordine a quanto accaduto, ma che di
sicuro, non servirà a far tornare in vita i due fratelli... La
"strada della morte" continua a mietere le sue vittime.
(c.b.), Gazzetta del Sud, sabato
25 febbraio 2006
(gilbotulino.it 25-2-2006) |
| |
|
|
|
Badolato Nella chiesa degli Angeli i funerali di
Antonio e Vincenzo Bressi
Ionica color sangue, La strada della morte continua a mietere
vittime
Il
giorno dopo la tragica morte dei fratelli Bressi che hanno perso
la vita in un incidente stradale nella galleria di Copanello a
Stalettì, ieri a Badolato si respirava un clima di perplessità
unito all'immenso dolore per la perdita di Antonio e Vincenzo,
titolari della omonima azienda di autolinee.
«Non solo bravi imprenditori, che hanno sempre cercato di
sviluppare la loro attività, ma anche uomini che sono stati
esempio di vita e di umanità». Li ha definiti così, don
Salvatore Tropiano che, durante il rito funebre celebrato nella
chiesa dei Santissimi Angeli di Badolato Marina, oltre a
tracciare le qualità umane, si è soffermato su quanto sia
importante, soprattutto in queste tristi circostanze, seguire
con fede la Parola di Dio.
«È in queste occasioni che bisogna dimostrare tutta la forza per
poter proseguire il nostro cammino di fede. Anche nella
sofferenza, è necessario consolarsi pensando che è stata fatta
la volontà del Signore. Non è facile rassegnarsi, ma il Signore,
attraverso il Vangelo, insegna ad affrontare, per ogni singola
situazione, il miglior modo per poter procedere sulla strada
della vita».
Tanti i commenti e le reazioni, tra la gente presente in chiesa. Si
leggeva sui volti di ognuno la rabbia per quanto accaduto. «A
parte la fatalità - ha sostenuto Franco Nisticò, presidente del
Comitato di Lotta per la 106 Ionica - vi è da ribadire che la
"strada della morte" continua a mietere vittime, senza che
nessuno prenda seri provvedimenti per completare il progetto
della messa in sicurezza. Da anni conduciamo serrate proteste
per risolvere il problema, ma finora nulla di concreto è stato
fatto. È appena iniziata la campagna elettorale! Qualcuno, prima
o poi, dovrà pur venire a chiederci i voti. Lasciamo immaginare
la risposta che daremo: non è più tollerabile, non possiamo
rimanere impassibili alle molte tragedie che si consumano sulla
"106", divenuta più che una strada, un sentiero interminabile di
croci e fiori. Nell'epoca in cui viviamo, non possiamo più
permetterci infrastrutture viarie obsolete e non adeguate ai
dettami europei in materia di sicurezza, ma dobbiamo fare leva
sulla classe politica dirigente, per imprimere, se necessario,
anche con azioni dimostrative forti, un vero coinvolgimento e
una chiara sensibilizzazione per effettuare il tanto desiderato
cambiamento di rotta».
Cesare Barone, Gazzetta del Sud, sabato 25 febbraio 2006
(gilbotulino.it 25-2-2006) |
| |
|
|
|
|
Te la dò gratis... la pubblicità
Caro
Gil,
nell'ottica di promuovere l'ospitalità per turisti a Badolato,
ti sarei grato se sul tuo sito puoi creare una icona (tipo
quella che c'è già per la trattoria pirari, o i vari bed &
Breakfast) anche per la mia attività di affitto appartamentini
con link al sito
http://www.galluccifausto.it/casavittoria/.
Stammi bene e un saluto a Badolato,
Francesco Leto
Ricevo, per fortuna non spessissimo, richieste
(scritte e orali) per l'inserimento di una piccola pubblicità.
Devo confessare che non ero preparato a questo e, infatti, il
sito non è ben strutturato per dare seguito a tutte queste
richieste.
Ho in cantiere il ridisegno della sezione... piano-piano.
Appena sarà pronta, potrò aggiungere tutta la pubblicità che
vorrete, in poco tempo, che è l'unica cosa che manca.
Questa volta aggiungo, ancora in home page, le tre che avete
sotto. Chiedo scusa a tutti gli agli altri che sono in coda, e
che avranno la pazienza di attendere ancora.
Posso anche mettere un link a una pagina esterna? Certamente!
basta che in quella pagina ci sia un link a
www.gilbotulino.it! |
|
|
|
(gilbotulino.it 25-2-2006) |
|
|
|
|
I ragazzi di Scampìa e di
Locri al concerto del primo maggio 2006
Ancora una proposta dell'associazione culturale "Università dei
Popoli" comunicata da Domenico Lanciano e indirizzata a:
Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta, Luigi Angeletti, Primo
maggio tutto l'anno srl, Rosa Russo Iervolino, Carmine Barbaro
(sindaco della città di Locri), Antonio Bassolino, Agazio Loiero.
questo il testo: Oggetto.
proposta di far partecipare al concerto del primo maggio 2006 i
ragazzi di Scampìa e i ragazzi di Locri.
Questa Associazione culturale sta cercando di realizzare un
gemellaggio di solidarietà tra i Ragazzi di Locri e i Ragazzi di
Scampìa (si legga il nostro comunicato-stampa qui allegato per
come ripreso da Il Giornale di Calabria e riportato da
www.gilbotulino.it), possibilmente già durante l'imminente
Festival della Canzone Italiana di Sanremo.
Riteniamo possa essere utile, significativo ed efficace che i
ragazzi di Locri e i ragazzi di Scampìa possano essere
evidenziati, sostenuti ed incoraggiati (nella loro storica e
clamorosa manifestazione a favore della legalità in zone assai
difficili del nostro paese) sul palco del prossimo Concerto del
Primo Maggio, organizzato da Codeste Organizzazioni Sindacali.
Se non lo fa il Sindacato chi lo farà mai?...
Fiduciosi, ringraziamo per la considerazione e, in attesa di
un Vs riscontro, restiamo a disposizione per eventuale
collaborazione per la migliore riuscita dell'evento che
galvanizzerà pure gli altri giovani.
Distinti ossequi,
Domenico Lanciano
(gilbotulino.it 25-2-2006) |
| |
|
|
|

Gilbotulino.it di Badolato oltre 500.000
visitatori
LETTERE DALL'ESILIO (a cura di Domenico
Lanciano)
Caro Direttore,
permettimi di rendere (pure da queste pagine) omaggio,
riconoscenza e gratitudine al mio amico e quasi coetaneo
professore Pasquale Andreacchio che a Badolato ha ideato,
fondato e manda avanti su Internet in modo assai egregio e utile
(ma anche con parecchi sacrifici personali ed economici) il
quotidiano telematico "www.gilbotulino.it" fin dal maggio 2001.
Lo scorso mese di gennaio 2006 (cioè a quattro anni e otto mesi
dall'apertura del sito) ha raggiunto e superato il mezzo milione
di
accessi, vantando oltre duecento visitatori al giorno ed altri
quattrocento che, come me, sono iscritti alla sua "mailing list"
e trovano al computer comodamente ogni mattina tutte le notizie
su Badolato e dintorni. Il bello è che tutto ciò è assolutamente
gratis, senza che nessuno debba spendere un solo centesimo. Ed
anche per questo mi sembra leale e doveroso rendere omaggio e
ringraziare il prof. Andreacchio per tutto ciò che fa,
specialmente per chi, come me, è costretto a vivere fuori dei
confini regionali. Ho sempre pensato che sia la riconoscenza il
più vero "salario" degli intellettuali generosi e di tutti
coloro che offrono servizi personali e sociali gratuiti.
Oltretutto, il prof. Andreacchio, creando questo "Gil Botulino"
(Gazzettino di informazione libera) ha subìto numerose minacce e
la sua automobile è stata data alle fiamme, di notte, sotto casa
nel novembre 2001, appena sei mesi dopo l'inizio delle
pubblicazioni telematiche.
Il nostro collega (giornalista e direttore sul campo!) riesce a
fare così bene il suo mestiere di informazione e di
controinformazione che a volte sono i periodici calabresi ad
attingere al suo notiziario e spesso sale agli onori della
cronaca per l'attenzione, la compiutezza, l'originalità ed il
coraggio del suo operato. Ogni giorno, poi, tra le sue notizie e
le foto di prima mano, Gilbotulino riporta pure la rassegna
stampa che riguarda il Comprensorio di Soverato e, stavolta,
toccherà sicuramente anche a "il piccolissimo" essere citato,
dopo la pubblicazione di questa mia lettera.
Il sito di Gilbotulino, oltre all'informazione quotidiana vera e
propria, è tante altre cose per conoscere meglio Badolato e
l'interzona jonica e delle Serre, poiché riporta numerosissime
rubriche settoriali e tematiche che interessano e descrivono il
mio paese natìo sotto tutti gli aspetti. Riporta persino e
permette di scaricare interi libri, tesi di laurea, filmati ed
ogni genere di curiosità. Fa cultura e sociologica, attrazione
turistica e sana aggregazione come nessun altro è riuscito a
fare dalle nostre parti in modo così tanto efficace ed
immediato. Si può notare ad occhio nudo o almeno immaginare
quanto lavoro ci sia dietro a questa impresa editoriale e
giornalistica "altruistica" che in Calabria e in altre regioni
italiane è riuscita a ben pochi che si siano mossi a livello del
tutto personale e soltanto con mezzi economici propri. D'altra
parte il prof. Pasquale Andreacchio come tutti i laureati in
fisica ha fama di essere un piccolo-grande genio e tutto ciò che
tocca può diventare "oro sociale". Grazie, quindi, al prof.
Andreacchio e a tutti coloro che impegnano tempo, denaro ed
altre risorse personali per il bene della propria comunità. La
nostra Calabria riesce ancora a significare molto anche e
soprattutto per tanti spiriti liberi, impavidi e generosi che
come lui si donano gratuitamente, spesso in silenzio e
quotidianamente, con spiccata e proverbiale caparbietà tutta
calabrese.
Festeggiamo, quindi, e ringraziamo il prof. Pasquale Andreacchio di
Badolato per il mezzo milione di accessi al suo sito
"www.gilbotulino.it" e gli auguriamo di aumentare
vertiginosamente tale gradimento e, possibilmente, di far
diventare regionale questo quotidiano telematico così utile per
tutti noi e, con il suo ricchissimo archivio, pure per le future
generazioni. La nostra Storia,
adesso, passa anche e soprattutto da queste nuove tecnologie che
sono ancora pochi a saper utilizzare, specialmente per il bene
sociale.
il piccolissimo, anno XXI n. 8, sabato 25 febbraio 2006
(gilbotulino.it 25-2-2006) |
| |
|
|
|

Badolato, il sito gilbotulino.it
festeggia
oltre mezzo milione di visitatori
Quando il volontariato viene vissuto con grande
passione e senso di responsabilità diventa, spesso,
più impegnativo di un vero e proprio lavoro. È ciò che è
accaduto al prof. Pasquale Andreacchio di Badolato, 54 anni,
docente
nelle scuole superiori di Soverato.
Nel maggio 2001 ha creato il quotidiano telematico
"www.gilbotulino.it" ovvero il gazzettino di libera informazione
e contro-informazione che manda avanti in modo assai efficace.
Infatti, in poco più di quattro anni di attività tale sito
internet ha superato abbondantemente il mezzo milione di
visitatori, ottenendo una media di oltre centomila accessi
all'anno, quasi trecento al giorno.
A questi numeri bisogna aggiungere i quattrocento e più
abbonati alla sua "mailing list" che ricevono
giornalmente le notizie direttamente sulla personale casella di
posta elettronica ovunque nel mondo. Praticamente,
Gilbotulino.it ha una media di circa duemilacinquecento lettori
al giorno, cosa da non poco pure considerando che Badolato
(primo destinatario) conta soltanto tremilacinquecento abitanti
iscritti all'anagrafe, ma in buona parte studenti e lavoratori
che vivono fuori sede in Italia e all'estero.
Ma chi sono i fruitori di tale servizio del tutto volontario,
fornito in modo completamente gratis dall'instancabile prof.
Andreacchio? Per il 66% le persone che aprono il sito sono
residenti in Italia, ma un significativo e stabile 13% è situato
in Svizzera, mentre sul 2% si posizionano utenze provenienti
rispettivamente da altri più frequenti luoghi dell'emigrazione
calabrese, cioè da Francia, Germania, Svezia, Gran Bretagna,
Australia, Argentina, Stati Uniti e Canada. È con soddisfatto
stupore, poi, che annotiamo il restante 3% appartenente ad una
variegata utenza derivata da una cinquantina di paesi i quali,
distribuiti nei cinque continenti, rispondono, ad esempio, al
nome di Cina, India, Corea, Giappone, Nuova Zelanda, Burundi,
Sud Africa, Emirati Arabi, Lituania, Russia, Perù. Colombia.
Cile e tanti altri ancora che sembrano essere inimmaginabili per
un sito di un piccolo comune calabrese come Badolato.
Andreacchio è assai lieto del grande successo, certamente
superiore alle sue stesse aspettative, visto e considerato che è
soltanto lui a lavorare alla ricerca, all'aggiornamento e alla
messa in rete delle notizie. Ma è un successo che costa tanta
dedizione in passione, fatica, tempo, denaro e professionalità.
Infatti, in Italia sono pochissimi i giornali telematici che,
gestiti quotidianamente da una sola persona, riescono a
mantenere costante il ritmo degli avvenimenti e alti gli
standard di qualità ed autorevolezza. Va dato, quindi, merito al
prof. Andreacchio non soltanto di assicurare l'informazione e la
contro-informazione, ma anche la capacità di riuscire a tenere
assai vivo ed interessante, spesso intrigante, il dialogo con
migliaia di utenti che lo invadono di e-mail.
Domenico Lanciano, Il Quotidiano, sabato 25 febbraio 2006
(gilbotulino.it 25-2-2006) |
| |
|
|
|
|
Clicca
a destra per tutte le notizie di
Speciale
Elezioni 2006 |
|
Speciale Elezioni 2006 |
|
|
Speciale elezioni 2006, l'adesione dell'on.
Pino Soriero
L'On. Pino Soriero ha accolto l'invito
di gilbotulino.it. Questo il suo mail:
Caro Pasquale,
ti ringrazio dell'attenzione e delle parole cortesi nei miei
confronti. Contribuiscono ad incoraggiarmi in un momento di
grande amarezza per me. Ho deciso però, come hai visto, di
non farmi sopraffare dall'amarezza bensi di reagire contribuendo
a prospettare un messaggio positivo. Perciò mi sono accinto a
lavorare con Antonio Di Pietro, Leoluca Orlando e altri a una
lista di cartello tra partiti, associazioni e movimenti, nella
prospettiva del partito democratico indicata da Romano Prodi.
Come sai i dirigenti nazionali dell'Ulivo non hanno autorizzato
liste civiche di cartello; tutti noi saremo quindi, nelle varie
regioni, candidati nelle liste di Italia dei Valori, come
indipendenti. Ti allego il protocollo d'intesa
(*) da noi firmato nei
giorni scorsi. E' un primo passo per collaborare con il tuo
sito, che seguo e apprezzo da tempo.
Cari saluti e grazie ancora Pino Soriero
(*) Già
pubblicato nelle News di ieri a corredo dell'invito a
partecipare alla presentazione che c'è stata
stamattina a Catanzaro.
(gilbotulino.it 25-2-2006) |
| |
|
|
|
|
Quasi fatta la lista Ds/Dl per la Camera
Dedalo delle candidature in Calabria, si parte
dalla lista unitaria alla Camera. Aprono Romano Prodi e Marco
Minniti, seguiti da Oliverio Nicodemo e da Marilina Intrieri
che, nonostante le proteste di una parte della base, sembra
reggere al quarto posto della lista. Al quinto dovrebbe
iscriversi il nome di Dorina Bianchi, seguito da quello del
diessino Lillo Zappia. Il settimo e il nono posto sono
appannaggio della Margherita: la corsa è tra Gigi Meduri e
Franco Laratta. L'ottavo e il decimo sono invece per uomini
della Quercia: il capogruppo in Consiglio regionale Franco
Pacenza, il segretario provinciale di Catanzaro Franco Amendola
e Mario Franchino, segretario provinciale di Cosenza,
sostenuto anche dalle sezioni dei paesi di minoranza linguistica
arbreshe. Non dovesse trovarsi l'accordo, c'è chi lancia
l'ipotesi Sandro Principe. Ma l'assessore alla Cultura non si
dimostra particolarmente interessato.
Per Palazzo Madama, secondo quanto confermato nei giorni scorsi da
Marco Minniti, la lista dei Ds al Senato sarà capeggiata
dal dalemiano Nicola Latorre, seguito dalla vedova Calipari.
Subito dietro dovrebbe esserci Nuccio Iovene.
La Margherita invece dovrebbe aprire la lista con Pierluigi
Castagnetti. Per il secondo posto c'è in pista Donato
Veraldi, questore uscente del Senato. Nelle posizioni calde si
parla anche di Franco Bruno e Franco Covello ed
eventualmente Pietro Fuda. Il tutto senza dimenticare che si
tratta ancora la candidatura della vedova di Francesco
Fortugno. E proseguendo con il capitolo Dl, non è stata concessa
la deroga al presidente della provincia di Vibo Valentia,
Gaetano Ottavio Bruni, che ha annunciato per la seconda volta il
ritiro delle dimissioni. La mancata candidatura di Bruni
potrebbe avere anche ripercussioni sulla gestione della
Provincia: in molti danno per probabile un rimpasto di
Giunta nei prossimi giorni. Al Senato intanto sarà presente una
"lista civica" costruita fors'anche con la regia del
presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero, e
dell'assessore al Turismo Beniamino Donnici. Probabilmente
una differenziazione di Loiero rispetto alla Margherita, ma non
una rottura: Loiero e Donnici ne avrebbero discusso a
lungo domenica con Francesco Rutelli, a Milano durante la Bit di
Milano, la Borsa italiana del turismo.
La lista di Italia dei Valori al Senato sarà guidata da Pino
Soriero; quella della Camera da Aurelio Misiti.
Per i Comunisti italiani Oliverio Diliberto sarà capolista
alla Camera seguito dall'ex segretario regionale della Cgil
Ferdinando Pignataro; il rettore dell'Università di
Reggio, Alessandro Bianchi guiderà al Senato la lista
Pdci-Verdi-Consumatori. Il capolista dei Verdi alla Camera
sarà invece Alfonso Pecoraro Scanio.
E se Padre Fedele Bisceglia ha declinato definitivamente l'invito
a entrare nella lista Diritti Civili, per la corsa al Senato si
rivedrà anche il simbolo del Psdi. Una lista che secondo
quanto anticipato dal segretario regionale Carlo Colella, sarà
formata soprattutto da personalità provenienti dai settori
dell'economia, della finanza e delle professioni.
L'Udeur, nella speranza di raggiungere il quorum, schiererà tutte
le proprie forze. Oltre all'uscente Nicodemo Filippelli,
potrebbero quindi essere candidati anche tutti gli attuali
consiglieri regionali: il segretario regionale Antonio Borrello,
Franco La Rupa, Domenico Tallini, Sergio Stancato e
probabilmente anche gli assessori Ennio Morrone e Pasquale
Tripodi.
Infine, a guidare la lista della Camera di Rifondazione sarà
il leader Fausto Bertinotti. Altri candidati di testa dovrebbero
essere il no-global Francesco Caruso e Antonello Falomi.
L'esclusione della candidatura di Marco Ferrando non dovrebbe
precludere quella del suo compagno Fosco Giannini, marchigiano,
segretario della federazione di Ancona e direttore della rivista
L'Ernesto.
Il Giornale di Calabria
(gilbotulino.it 25-2-2006) |
| |
|
|
|
|
Link Utili |
|
|
| |
|
|
|
|