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Marzo 2006 |
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mercoledì 1
Marzo 2006 |
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Domani il compleanno di Guerino ma anche di
Francesca Crea Ho letto sugli
"eventi da ricordare" che domani, 2 marzo, è il compleanno di
Guerino. Dunque, domani compleanno di Guerino e, mediamente, di
un'altra decina di Badolatesi a cui faccio gli auguri...
semplici... Perché gli auguri speciali li riserviamo a Francesca
Crea, classe 1901, che compie centocinque anni.
In un paese normale -non fosse altro che per propagandarne l'aria
salubre- il Comune avrebbe preparato grandi festeggiamenti:
ancora c'è tempo per una somma urgenza!
(gilbotulino.it 1-3-2006) |
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Porto di Badolato, restano liberi il sindaco
Menniti e gli altri cinque imputati
Il Riesame rigetta l'appello del pm
Rigettato l'appello che il pubblico ministero
Luigi De Magistris aveva proposto contro il rigetto della sua
richiesta di misure cautelari per i sei imputati nella vicenda
relativa al porto di Badolato.
Al centro della vicenda, il porto di Badolato, ex "paese in
vendita" che cerca sul mare occasioni di rilancio. Il porto,
denominato "Bocche di Gallipari" è stato sequestrato perché
realizzato, secondo la Procura, senza le previste autorizzazioni
e grazie all'indebita percezione di fondi comunitari.
Successivamente, oltre al porto è stato sequestrato per
abusivismo anche il campeggio adiacente, di cui è titolare il
sindaco Andrea Menniti. Che è indagato insieme ad altri cinque:
il suo predecessore, l'ex sindaco Gerardo Mannello; Vincenzo
Gallelli, già indagato nell'operazione "Mithos" contro le cosche
del Soveratese; gli imprenditori Andrea Santillo e Angelo
Domenico Paparo, e l'ing. Gianfranco Pietro Gregorace, il
cinquantottenne di Soverato direttore dei lavori per la
realizzazione della darsena. Tutti sono accusati di estorsione
aggravata dalle modalità mafiose.
Tutti e sei gli indagati sono stati difesi dall'avvocato Salvatore
Staiano, unitamente a Francesco Gambardella per Andrea Minniti,
e Nunzio Raimondi per Veraldo Mannello. Il collegio difensivo,
ha commentato l'avv. Staiano, «ha altamente censurato l'atto di
gravame della Procura, lamentandone in assoluto la palese
inammissibilità». Ciascun difensore ha presentato delle memorie
redatte, nel caso dello studio Staiano, dal dott. Francesco
Catanzaro.
(l.p.), Gazzetta del Sud, mercoledì 1 marzo 2006
(gilbotulino.it 1-3-2006) |
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Croce Rossa, aperte le iscrizioni al corso per
Volontari del Soccorso Oggetto:
Croce Rossa Italiana - Gruppo Operativo Badolato -Comunicazione-
Gentilissimo,
colgo l'occasione dello spazio dato all'informazione per
comunicare ai tanti "naviganti" che visitano il suo sito, che
sono aperte le iscrizioni al Corso Base di Reclutamento per
accedere a Volontario del Soccorso nella Croce Rossa Italiana ed
ottenere il Brevetto Europeo di Primo Soccorso. La notizia non è
di poco conto è può interessare quanti vogliono prestare opera
di volontariato ed hanno un'età compresa dai 18 ai 65 anni.
Il 25 di marzo è il termine ultimo per l'iscrizione, mentre per la
metà di aprile è previsto l'avvio del Corso, che si svolgerà c/o
la Sede di Badolato.
Per ulteriori informazioni telefonare allo 0967.814815 dalle 09.00
alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30.
Nel ringraziarla personalmente per lo spazio concessoci, la saluto
cordialmente.
L'Ispettore, Pasquale Rudi
(gilbotulino.it 1-3-2006) |
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A Badolato è ancora Carnalavara

Mercoledì delle ceneri. Inizia il
tempo della Quaresima. Tempo di penitenza, di conversione e di
rinnovamento della vita. Questo è quello che ha detto don
Salvatore prima di benedire e imporre le Ceneri ai fedeli.
A Badolato, invece, sia per i laici che per i cattolici,
continua Carnalavàra. Bande di ragazzini, percorrono le
vie con i loro assordanti tamburi, mantenendo le tradizioni
badolatesi.
A Badolato, il Carnevale (quello vero, non quello
dell'amministrazione comunale) finirà domenica prossima, come è
sempre successo da non so quando, con Carnalavarèttu.
Per sapere come si svolgeva il carnevale a Badolato potete
rivolgervi alle pagine dedicate all'argomento dal libro "Viaggio
nelle tradizioni popolari badolatesi". Se non ce l'avete andate
nelle sezione dei libri e qualcosa troverete.
Nella foto (tremata), alcuni tamburinari in posa
per Gilbotulino (gilbotulino.it 1-3-2006) |
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Lettera aperta dei Consiglieri di Badolato-Sviluppo al sig. sindaco -
badolato
al segretario comunale -comune di badolato
ai cittadini di badolato
lettera aperta
i consiglieri comunali del movimento politico indipendente "Badolato-Sviluppo"
di maggioranza, chiamati in causa dalle numerose lettere anonime
che circolano negli uffici, nei locali pubblici e a privati
cittadini in particolare della recente a firma di un certo
lentini giuseppe,
contestano
e respingono fermamente le critiche infondate calunniatore e
diffamatorie mosse nei loro confronti, evidenziando che
l'attuale posizione politica del gruppo e' all'interno della
maggioranza anche se in posizione critica, essendo stati con
varie strategie dei vari gruppi e dal sindaco allontanati
escludendoci dalla vita politica, da quando e' venuto a mancare
lo spirito democratico di partenza che nel programma politico
avevano sottolineato:
la trasparenza, i valori democratici, l'interesse collettivo
generale e non "dei singoli"- partecipando attivamente alla
vittoria della lista "arcobaleno".
dopo il nostro allontanamento forzato e non, essendo stati
chiamati in causa,
si fa presente
• di non essere minacciati da nessuno;
• di non essere collusi con nessuno;
• che il nostro silenzio e' dovuto solo ad un periodo di
riflessione politica;
• che i nostri voti non sono a disposizione di nessuno nell'eventualita'
che qualche gruppo politico o singolo di maggioranza decidesse
di far cadere l'amministrazione qualora non venisse soddisfatto
qualche interesse personale.
In riferimento alla delibera G.M. n. 12 del 18.01.2006
"riguardante il potenziamento dell'ufficio tecnico"
si comunica che il nostro gruppo sin dal primo giorno
dell'insediamento ha sempre proposto il potenziamento
dell'ufficio tecnico e dell'ufficio tributi costantemente
rigettato dal gruppo Ds e da altri assessori sostenendo la tesi
" che il personale in servizio sarebbe stato sufficiente a
mandare avanti l'ufficio. il gruppo si domanda se il piano di
potenziamento dei Ds e di altri assessori a noi ostili era gia'
preparato – si precisa che se l'avessero proposto allora
nessuno sarebbe stato contro, questo atteggiamento politico
dimostra l'ostilita' nutrita nei nostri confronti (ma la cosa
non ci meraviglia, visto che ci consideravano il terzo incomodo
tra il faro - Ds, immediatamente
il sindaco opta per il nostro abbandono- rubandoci i voti e
offendendo i nostri elettori.
in merito alla delibera n. 12 del 18.01.2006
si chiede
• parere di legittimita' al segretario comunale in quanto
ritengono che non sia stata osservata la procedura di
trasparenza e di evidenza pubblica nell'adottare tale delibera,
inoltre rammentano che l'articolo 1 della finanziaria 2006 comma
198 inerente il contenimento delle spese del personale degli
enti locali – invita le amministrazioni a riorganizzarsi ed
espletare le loro funzioni in primo luogo mediante personale di
ruolo per cui ritengono che la delibera adottata sia un atto
amministrativo non conforme allo spirito della finanziaria 2006;
in quanto lo stesso articolo pone un limite ai contratti a tempo
determinato.
Badolato, 01.03.2006, i consiglieri: (gruppo
Badolato-Sviluppo)
(gilbotulino.it 1-3-2006)
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Dichiarata l'incompatibilità territoriale del
Tribunale catanzarese
"Mithos" passa a Roma
Procedimento a carico di 33 affiliati alla cosca Gallace-Novella
Colpo
di scena nel processo "Mithos": il procedimento a carico di 46
persone, coinvolte a vario titolo nell'attività criminale della
cosca Gallace-Novella di Guardavalle, sarà infatti trasferito a
Roma. Una sentenza, quella letta ieri mattina in aula dal
giudice del Tribunale Maria Teresa Carè (a latere Antonio
Battaglia e Camillo Falvo), che ha colto tutti di sorpresa.
Soprattutto perchè letta dopo l'ordinanza con la quale il
collegio giudicante ha rigettato tutte le questioni preliminari
sollevate dagli avvocati, in particolare quelle relative alla
nullità del decreto di rinvio a giudizio. E invece i giudici
hanno dichiarato l'incompatibilità territoriale del Tribunale di
Catanzaro e disposto il trasferimento degli atti nella Capitale,
ritenendo fondata la tesi dei difensori (in particolare gli
avvocati Francesco Loiacono, Salvatore Staiano e Giuseppe
Gervasi) secondo cui la Procura competente a portare avanti le
indagini sul sodalizio criminale calabrese sarebbe stata quella
di Roma, dal momento che nel Lazio, in particolare nelle città
di Anzio e Nettuno - dove risiedono molti dei presunti affiliati
al clan di Guardavalle - sarebbero stati compiuti i reati più
gravi contestati agli indagati. Tant'è che al Tribunale di Roma
è in corso un processo parallelo denominato "Appia", avviato nel
1997, che riguarda gli stessi imputati di "Mithos" e gli stessi
capi di imputazione (associazione a delinquere di tipo mafioso,
estorsione, traffico internazionale di armi). Ma non tutto andrà
nella Capitale. Il collegio ha infatti stralciato la posizione
di 33 imputati, accusati di associazione per delinquere di
stampo mafioso e dei reati ad essa connessi. In particolare, gli
imputati "trasferiti" sono: Cosimo Aloi, 52 anni di Guardavalle;
Francesco Aloi, 38, di Guardavalle; Raffaele Andreacchio, 33, di
Guardavalle;Pietro Chiefari, 48, di Torre Ruggiero; Francesco
Cicino, 35, di Guardavalle; Giuseppe Frustagli, 29 di S. Sostene
M.; Francesco Galati, 28, di Guardavalle; Agazio Gallace, 51, di
Nettuno; Bruno Gallace, 33, di Guardavalle; Rocco Gallace, 21,
di Guardavalle; Vincenzo Gallace, 58, di Guardavalle; Vincenzo
Gallelli, 62, di Badolato; Antonio Giannini, 32, di S. Caterina;
Maria Violetta Kovvalezuk, ventisettenne polacca residente a S.
Caterina; Fabrizio Latassa, 28, di S. Caterina; Cosmo Leotta,
45, di Monasterace; Giuseppe Mirante, 38, di Catanzaro; Carmelo
Novella, 55, di Guardavalle; Vincenzo Alessio Novella, 28, di
Guardavalle; Domenico, 44 Domenico, di Guardavalle; Papaleo
Salvatore, 34, di Monasterace; Nicola Perronace, 62, di Anzio;
Paolo Riitano, 29, di Anzio; Nicola Riitano, 43, di Guardavalle;
Antonio Siciliano, 70, di Antonimina; Francesco Taverniti, 31,
di Guardavalle; Liberato Tedesco, 63, di Guardavalle; Carmelo
Vitale, 44, di Guardavalle; Giuseppe Vitale, 28, di Guardavalle;
Domenico Zangari, 24, di Davoli Marina; Carioti Salvatore, 29,
di Guardavalle. E ancora: Salvatore Papaleo, Cosimo Andrea
Scarano e Daminao Vallelunga. Davanti al Tribunale catanzarese
saranno comunque giudicati 13 imputati che devono rispondere di
reati minori ed ai quali non è contestata l'associazione
mafiosa. Una sentenza che ha comportato una battuta
d'arresto nel processo, in quanto adesso bisognerà ricominciare
tutto da zero. E se il giudice di Roma non emetterà una nuova
ordinanza di misura cautelare entro 20 giorni, i detenuti
potrebbero essere scarcerati in quanto l'ordinanza emessa dal
gup catanzarese perde efficacia perchè emessa da un giudice
incompetente territorialmente. In atto vi è dunque una corsa
contro il tempo, anche perchè in ogni caso il 22 settembre
scadono i termini della custodia cautelare e quindi più di un
arrestato potrebbe tornare a piede libero. Gli imputati del
processo Mithos , scaturito dall'operazione portata a
conclusione dalla Dda, coordinata dal pm Gerardo Dominijanni,
sono accusati di una serie di gravi reati (278 i fatti
delittuosi contestati) commessi utilizzando il cosiddetto
"metodo mafioso": dall'omicidio all'estorsione, dalle rapine al
condizionamento di appalti per la realizzazione di opere
pubbliche, dalla ricettazione alla detenzione e spaccio di
sostanze stupefacenti. A parere degli inquirenti, al vertice
dell'organizzazione c'erano Vincenzo Gallace e Carmelo Novella.
Luigina Pileggi, Gazzetta del
Sud, mercoledì 1 marzo 2006
(gilbotulino.it 1-3-2006) |
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I ragazzi di locri
rinunciano alla partecipazione a Sanremo
Deluso Domenico Lanciano. promotore del gemellaggio con i
ragazzi di Scampìa
L'università
dei popoli di Badolato, nella persona del suo
promotore-responsabile Domenico Lanciano, ci aveva lavorato
tanto e con grande passione fin dal novembre 2005 per mandare i
"ragazzi di locri" al festival di Sanremo, per dare maggiore
visibilità alla loro lotta anti-mafia, dopo il delitto Fortugno
del 16 ottobre. In gennaio, la proposta si era agganciata alla
parteciapzione, come concorrenti, dei ragazzi di Scampìa. E,
allora - ha pensato lanciano - perché non proporre un vero e
proprio gemellaggio tra le due realtà, visto e considerato che
sono fondamentalmente simili?
Alla proposta dell'Università dei popoli (di cui è rettore lo
storico Antonio Gesualdo) di realizzare un gemellaggio tra i
ragazzi di Locri e i ragazzi di Scampia sotto i riflettori di
Sanremo, hanno creduto i media e, in particolare, Gianmarco
Mazzi, direttore artistico Rai per il festival (assistito da
Maria Grazia Morino), ma anche Italia promotions, l'agenzia che
cura la partecipazione dei ragazzi di Scampia, i quali si sono
esibiti lunedì sera, primo giorno del festival, sul palco dell'Ariston
con una bella canzone scritta da Mogol e Gigi d'Alessio.
Purtroppo, i ragazzi di Locri hanno detto "no" a Sanremo con la
seguente motivazione, inviata per e-mail a Domenico Lanciano:
«Noi, denominati ragazzi di Locri, coordinandoci attraverso un
organo di dibattito, organizzazione e decisione quale il forum
fo.re.ver. (forum per la resistenza e la verità), siamo onorati
di questo invito da parte dei ragazzi di Scampia, nostri
compagni di lotta contro la criminalità organizzata. Nonostante
i media possano essere una grande arma per la divulgazione delle
idee di legalità, crediamo che per un gemellaggio tra ragazzi
non servano i riflettori ma unione e coalizione contro un nemico
comune. Noi non rifiutiamo il gemellaggio con i ragazzi di
Scampia, opportunità di confronto e crescita, ma rifiutiamo un
festival canoro come luogo. Infatti, se questo incontro fosse
stato indetto nel dopofestival, luogo di maggiore dibattito e
denuncia, sarebbe stato diverso. Ringraziamo per l'invito e
l'attenzione viva da parte dei media e aspettiamo a braccia
aperte i ragazzi di Scampia nella nostra o nella loro bellissima
terra. firmato, i ragazzi fo.re.ver. - portavoce Martina
Raschillà».
Domenico Lanciano, che aveva proposto il gemellaggio ed ottenuto
l'importante spazio televisivo di Sanremo, afferma: «rispetto la
decisione dei ragazzi di Locri. Spero che sia stata fatta
liberamente e in piena autonomia. Ovviamente apparirà chiaro che
hanno sprecato un'occasione tanto importante quanto irripetibile
e tutto ciò che da Sanremo sarebbe scaturito con grande
efficacia per la loro causa. Nel proporre tale gemellaggio sotto
i riflettori del festival ero stato ispirato dal fatto che
proprio i ragazzi di Locri avevano ripetutamente fatto appello
al mondo di non essere lasciati soli nella lotta per la legalità
in una delle zone piu' difficili d'italia. Ce l'avevo messa
proprio tutta per procurare loro l'attenzione e l'affetto di
un'immensa platea internazionale quale soltanto Sanremo può
offrire. ma continuerò a tifare per loro».
(gilbotulino.it 1-3-2006) |
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Punto&@Capo, in edicola il numero di
marzo

E' in edicola il numero di Marzo di
Punto&@Capo.
Da non perdere! Non fosse altro perché c'è una pagina dedicata a
Gilbotulino: i ringraziamenti del dott. Domenico Lanciano, a cui
ormai sarete abituati, un riconoscimento da parte del prof.
Vincenzo Squillacioti, un riquadro con una piccola intervista al
sottoscritto, che è in assoluto la cosa più interessante. Unico
neo: non hanno messo un mio santino!
Se vi va poi, con calma, potete dare uno sguardo anche alle altre
notiziole about Badolato:
- Badolato gioiello dell'Onu
- Badolato candidato al World Habitat Award
2006
- Il silenzio dell'8 marzo
- II Categoria Girone F. Badolato corona
l'inseguimento
Tutte corredate di foto.
Se la vostra edicola non ne è fornita potete rivolgervi a:
SudGrafica di Salvatore Mantello
Direzione, redazione, pubblicità e amministrazione
Viale Cassiodoro, 29 - 88060 marina di davoli (CZ)
Tel 0967.70297 - Fax 0967.70142
www.sudgrafica.it - e-mail:
sudgrafica@libero.it
Nella foto, la copertina (un pò taroccata,
nei margini destro e sotto) del numero di Punto&@Capo in edicola
(gilbotulino.it 1-3-2006) |
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Grazie, Gilbotulino.it!
Domenico Lanciano
Il
prof. Pasquale Andreacchio (badolatese, 54 anni, laurea in
fisica alla Sapienza di Roma con eccezionale esperienza al CERN
di Ginevra, nonché promettente cantautore negli anni giovanili,
difensore civico, ecc.) ha creato e manda avanti dal maggio 2001
il giornale multimediale gilbotulino.it destinato essenzialmente
a coloro che, come me, vivono al di fuori dei confini di
Badolato, del comprensorio di Soverato e della Calabria.
Recentemente tale sito internet ha superato il mezzo milione
di visite, mentre siamo oltre quattrocento coloro i quali
(iscritti alla sua "mailing list") troviamo puntualmente ogni
mattina le notizie del giorno precedente nella nostra personale
casella di posta elettronica.
E tutto ciò completamente "gratis et amore Dei" (come si suol
dire). Ed anche per questo tutti i suoi utenti e, in
particolare, noi che siamo "fuori-sede" dobbiamo tributargli un
pensiero di riconoscenza e
gratitudine, assieme alle più vive congratulazioni per
l'importante risultato raggiunto. Infatti, per un sito
apparentemente così tanto "locale" ottenere la media di oltre
centomila contatti all'anno (quasi trecento al giorno), mi
sembra un grande successo, specialmente se pensiamo che c'è un
unico lavoratore, lo stesso prof. Andreacchio, che gestisce tale
impresa che è editoriale a tutti gli effetti e, quindi, assai
impegnativa. Grazie, gilbotulino.it!
Punto&@Capo, anno III - n. 3. marzo 2006
(gilbotulino.it 1-3-2006) |
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«Faccio controinformazione telematica»!
- Professore Andreacchio, come mai ti è venuto in mente di
realizzare un quotidiano telematico?
Ho pensato ad un gazzettino di libera informazione e di
controinformazione scritto per tutti i badolatesi, soprattutto
per i tanti disinformati o non informati dal cronista e
dall'amministrazione locale, poiché c'era e continua purtroppo
ad esserci una grave lacuna da colmare nell'interesse dei
cittadini.
- Ti aspettavi un così grande successo?
Soltanto in parte, ma avere avuto in pochissimo tempo un così
importante ed affettuoso riscontro significa che c'è una forte
esigenza di informazione alternativa, specialmente per coloro
che sono lontani da Badolato e dintorni.
- In che misura viene visitato il tuo sito, che ormai sta
diventando pure una vetrina culturale e turistica oltre che un
vero e proprio archivio storico video-sonoro assai prezioso?
Per il 66% il sito viene aperto da persone che abitano in
Italia, ma c'è un buon 13% di accessi dalla Svizzera, mentre sul
2% circa si posizionano utenze di Germania, Francia, Argentina,
Australia, Stati Uniti, Spagna, Regno Unito, Canada e,
addirittura, Svezia. Il resto 3% è suddiviso in modo
infinitesimale davisite provenienti da una cinquantina di
paesi d'ogni parte del mondo, persino da Cina e da Corea,
dagli Emirati Arabi o dal Perù.
-Uno degli aspetti più seguìti della tua informazione è la
"rassegna-stampa" in cui figura pure questa nostra rivista
"Punto & @ Capo"...
Sì, cerco di essere il più puntuale, completo e corale possibile
e, quindi, riporto o faccio riferimento ad articoli che,
pubblicati dalla stampa più varia (locale, nazionale ed
internazionale), riguardano Badolato e dintorni e, a
volte, alcune importanti problematiche calabresi e la mai
superata questione meridionale. Cerco di offrire ai miei
visitatori un orientamento minimo ma a 360 gradi.
-Il tuo è stato il primo vero sito internet "generalista" in
Badolato e certamente uno dei pochi nel nostro comprensorio,
però so che hai agevolato la creazione di altri nella nostra
zona...
Ritengo che più informazione ci sia e più
possibilità esistano per chiunque di esprimersi al meglio, dal
momento che l'utenza è sempre più esigente, intelligente e
sa giudicare quando un prodotto è di qualità. E di solito,
alla lunga, la qualità viene sempre premiata. Purtroppo
gestire uno spazio internet non è facile, ci vuole parecchio
impegno (anche economico), tempo, lavoro e puntualità, per cui
alcuni siti restano incompleti o non aggiornati, dopo i primi
entusiasmi, e in tal caso il visitatore si disaffeziona e
lascia.
Punto&@Capo, anno III - n. 3. marzo 2006
(gilbotulino.it 1-3-2006) |
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Vincenzo Squillacioti, www.laradice.it partì da Gilbotulino
- Sappiamo che il trimestrale "La
Radice" è stato ospitato per un certo periodo da Gil Botulino:
ci dica di questa collaborazione.
Noi de "La Radice" siamo in qualche modo privilegiati: ci capita
molto spesso di ricevere senza dover chiedere. Così è stato con
Pasquale Andreacchio: ci ha offerto la sua collaborazione fin da
quando ha creato il suo sito, e l'ha portata avanti per circa
tre anni. Per noi è stato molto importante. Di nostra iniziativa
non avremmo forse mai usato mezzo diverso dal cartaceo per
divulgare il periodico; perché non era nelle nostre intenzioni e
perché all'epoca non c'era alcuno tra i nostri soci che avesse
dimestichezza con internet.
- Quali gli effetti di questa collaborazione?
Abbiamo stampato il primo numero de "La Radice" i l30 aprile
1994. Nel 2001, quindi, erano già usciti trenta numeri, per cui,
raggiungendo circa 1600 famiglie, il periodico veniva ormai
diffuso in tre continenti: Americhe, Australia, Europa. Grazie a
Gil Botulino, attraverso il computer il trimestrale è entrato in
tante migliaia di altre case. Con un ulteriore vantaggio: la
grande comodità di consultazione, dovuta alla selezione dei
pezzi e alle "raccolte" che Pasquale Andreacchio preparava con
intelligente metodologia.
Punto&@Capo, anno III - n. 3. marzo 2006
(gilbotulino.it 1-3-2006) |
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Il polo sanitario di Badolato Marina diventa
inaccessibile per gli utenti Ieri
mattina, presso il Polo Sanitario di Badolato Marina, si sono
verificati notevoli disagi agli utenti. Infatti, ogni qualvolta
piove a dirotto, l'entrata del polo diventa inaccessibile,
perchè davanti all'ingresso si forma un vero laghetto che crea
difficoltà alle persone anziane che si devono sottoporre ad
analisi o visite specialistiche. Dell'increscioso episodio, si è
fatto portavoce il dottor Emilio Lezzi, che ha nome de suo
gruppo consiliare "Badolato Sviluppo", dissociatosi dalla
maggioranza, ha denunciato l'accaduto. «Questa situazione non è
più sopportabile, precisa Leuzzi, mi risulta, che il direttore
del polo sanitario, più volte ha informato le autorità preposte
dei disagi che si verificano all'esterno dell'edificio quando
piove, com' è successo oggi. Inoltre, la presenza di buche nel
piazzale, è un pericolo per tutti. Nelle sue relazioni, il
direttore ha sollecitato interventi non solo all'interno, dove
ci sono delle crepe sui muri, infissi e tapparelle rotte. Mi
risulta anche che ci sono stati dei sopralluoghi da parte dei
tecnici , ma ancora una volta nessuno è intervenuto, e a pagarne
le conseguenze sono sempre gli utenti ed in particolare le
categorie più deboli. Mi auguro che la mia denuncia sul vostro
giornale venga letta da chi è preposto ad intervenire». I
numerosi cittadini presenti all'interno del polo. hanno
denunciato anche il mancato funzionamento dei riscaldamenti, e
considerando la giornata molto fredda, anche questo
inconveniente ha provocato notevoli disagi. Più volte abbiamo
segnalato l'efficienza della struttura sanitaria di Badolato,
dove confluiscono i cittadini di Guardavalle, S. Caterina,
Badolato, Isca, e S. Andrea. La presenza di medici specialisti,
del laboratorio d'analisi che effettua oltre trenta prelievi al
giorno, evita che gli stessi utenti si riversano presso
l'ospedale di Soverato, evitando cosi d'intasare la struttura
ospedaliera di Soverato. Sicuramente, l'efficienza del polo, è
merito del suo dinamico direttore, Andrea Arrmogida, dei medici,
ma anche di tutto il personale paramedico che assolvono i propri
compiti con grande professionalità.
Franco Laganà, Il Quotidiano,
mercoledì 1 marzo 2006
(gilbotulino.it 1-3-2006) |
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La capolista Badolato fa bottino pieno contro
l'arrendevole Satriano
SATRIANO 1
BADOLATO 4
SATRIANO: Gemelli, Ma tozzo, Suppa, Altamura, Nisticò, Gioffrè.
Fratto, Chiaravalloti, Mellace, Migliarese, Caridi. In panchina:
Calabretta-Arena Fratto -Basile.
Allenatore Migliarese
BADOLATO:Murdolo, Pultronr, Spanò, Martello, Nisticò, Coniglio,
Scoleri, lentini, Piroso,Gangale, Rava.In panchina:
Andreacchio-Gallelli-Leuzzi-Bocchino-Larocca-Mosca-Riitano.
Allenatore. Baldari
Marcatori : pt. 20' Piroso - 45' Martello (B) st. 10' Nisticò-
20' Mosca - 35' Mellace (S)
Arbitro: Molinaro di Lamezia
Finisce 4 a 1 la partita della capolista Badolato contro il
Satriano, fanalino di coda. La gara si è messa subito in discesa
e dopo aver fallito diverse palle gol, il bravo Piroso,
rientrato in squadra dopo l'infortunio, al 20' segna una rete da
moviola. Il Satriano cerca di reagire , ma l'attenta difesa di
capitan Nisticò, blocca gli attaccanti locali che si rendono
pericolosi con Caridi, Migliarese e Mellace. Sul finire del
primo tempo, il Badolato, con il difensore Martello, realizza da
fuori area, con un tiro imprendibile per il portire. Nella
ripresa, il Satriano non riesce a contenere le sfuriate dei
giallorossim che vanno a rete con Nisticò e Mosca. Il Satriano,
non si da per vinto e segna sul finire della gara il gol della
bandiera con Mellace.A fine gara i giocatori sono stati a lungo
applauditi dai propri sostenitori che anche a Cardinale sono
stati numerosissimi. «Anche oggi - ha precisato il tecnico
Baldari - i miei ragazzi hanno dato prova di attaccamento ai
colori sociali. Nella mischia ho voluto buttare alcuni giovani
che mi hanno soddisfatto Ora prepareremo la gara interna con il
Soveria, consapevoli di puntare ai tre punti, sperando che il
Bivongi ci faccia un favore battendo nella gara interna la vice
capolista Cortale». Negli spogliatoi è stato festeggiato Piroso,
per aver realizzato il gol che ha sboccato il risultato. «Dopo
il gol , ho abbracciato il mister per avermi dato fiducia. Spero
di rimanere titolare e continuare a segnare altri gol che ci
consentiranno di vincere il campionato». Felicissimo anche
l'altro esordiente Lentini.
Franco Laganà, Il Quotidiano, mercoledì 1 marzo
2006
(gilbotulino.it 1-3-2006) |
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Speciale
Elezioni 2006 |
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Speciale Elezioni 2006 |
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Azione sociale definisce le candidature
Alessandra Mussolini, capolista alla Camera in Calabria
Alessandra Mussolini e Natino Aloi capilista alla
Camera in Calabria per Alternativa sociale. La conferma è
arrivata nel corso del coordinamento regionale di Azione sociale
in un noto albergo di Lamezia in cui lo stesso Aloi,
coordinatore regionale del partito di destra in apertura dei
lavori ha anche effettuato un'analisi sull'attuale situazione
politica in Calabria.
Al termine del coordinamento regionale, insieme ai nomi certi
di Mussolini ed Aloi, per quanto riguarda la Camera si è
parlato, tra gli altri, della possibile candidatura di Fortunato
Cileone, Maria Grazia Penna, Domenico Fonti, Guido Scalise (che
era stato candidato nelle suppletive di Isola Capo Rizzuto),
Alessio Spadafora, Giuseppe Rosati, Antonio Scigliano. Per
quanto concerne il Senato, invece, i nominativi più quotati sono
stati quelli di Luigi Perri ed Ernesto De Simone, entrambi di
Cosenza, e di Giovanni Vacalebre e Pasquale Fiumanò di Reggi.
Nominativi che però saranno meglio definiti nei prossimi giorni
ed ai quali se ne aggiungeranno anche degli altri.
Il coordinamento regionale, infine, nella riunione lametina ha
anche stabilito che i presentatori della lista saranno gli
avvocati Antonio Muratori e Giovanni Alampi.
(gilbotulino.it 1-3-2006)
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Calabria, i Ds indicano i candidati a Camera e
Senato I Democratici di Sinistra
calabresi hanno indicato le proposte di candidatura per le
elezioni politiche del prossimo 9 aprile. Questo l'ordine esatto
dei loro rappresentanti nella lista dell'Ulivo per la Camera dei
Deputati e in quella dei Ds per il Senato della Repubblica. Alla
Camera dei Deputati nella Lista dell'Ulivo i Ds saranno
rappresentati da Domenico Minniti che occuperà il secondo posto
della lista, segue Nicola Adamo che occuperà il quarto posto.
Mentre Leone Zappia sarà il candidato numero 6. All'ottavo posto
i Ds hanno collocato Marilina Intrieri, mentre Franco Amendola
occupera la decima posizione. Al dodicesimo posto e' stato
collocato Pietro Medaglia, mentre il segretario dei Ds della
Provincia di Vibo Valentia occuperà la quattordicesima
posizione. Gli altri candidati sono Salvatore Costantino (16);
Concetta Richichi (18): Francesco Pansera (20) Michele Ambrogio
(22).
Per il Senato sono stati indicati: Nicola Latorre (1); Rosa
Calipari (2); Nuccio Iovene (3); Battista Genova (4); Giuseppe
Corigliano (5); Vanna Argentino in Mazzitelli (6); Enzo Bruno
(7); Massimo Conocchia (8);Giovanni Laruffa (9); Vincenzo Anania
(10).
(gilbotulino.it 1-3-2006)
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Link Utili... (dei
politici che hanno scritto a Gil e degli amici) |
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