Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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martedì 7 Marzo 2006

Se un Hassan si ferma a Badolato

Tappa mediterranea per la rassegna cinematografica "Anni di piuma Anni di Piombo - Gli italiani visti dalla televisione europea".
   Si chiude stasera il ciclo di quattro settimane genovesi dedicate ai film-documentario. Quattro proiezioni proposte dall'emittente televisiva franco-tedesca Arte France, che con la collaborazione del servizio culturale dell'Ambasciata di Francia in Italia ha prodotto il festival. [...]
   L'appuntamento di stasera, nella sala del centro culturale europeo in via D'Annunzio a Genova, è con il film-documentario intitolato "Hassan si è fermato a Badolato", un lungometraggio realizzato qualche anno fa dal regista tedesco-statunitense Jan Ralske e coprodotto da Arte e Zdf, sull'accoglienza solidale che la popolazione badolatese ha voluto riservare ai profughi kurdi, sbarcati dalla nave Ararat i l27 dicembre 1997 sulle coste joniche catanzaresi tra Santa Caterina e Soverato. Badolato l'espoir d'un miracle, «cittadina un po' pazza e terribilmente seducente».
   Lo sguardo nel film del texano è particolarmente rivolto al sud, al piccolo paese della costa jonica calabrese che ha accolto con entusiasmo e calore i rifugiati clandestini giunti dal mare.
   Un ritratto poetico sul dramma dell'immigrazione a chiusura della rassegna genovese.
   «Ritengo che al di là delle soggettività - spiega Ivano Spano, docente di sociologia all'università di Padova, che stasera condurrà la discussione dopo il film - il sud si presenta più in un'ottica simbolica di accoglienza, di apertura, di disponibilità all'altro».
   «Nel sud c'è una cultura della comunicazione dove l'altro ha maggiore visibilità. Perché è una cultura attraversata da grandi sofferenze. C'è un'affinità, un tratto culturale quasi scelto nel dna di queste popolazioni. E nella capacità comunicativa risiede l'essenza dell'uomo - continua il professor Ivano Spano -, che è tale in quanto scambia esperienze con altri da sé».
    Il titolo del film "Hassan si è fermato a Badolato" rievoca al contrario, ma con la stessa drammaticità storica ed epica, il titolo del romanzo "Cristo si è fermato a Eboli" di Carlo levi, e del film tratto da esso e diretto da Francesco Rosi. Un paese eclettico l'Italia, colmo di diversità dal nord al sud e per questo, ricco.
  A Genova lo sguardo si posa su questa affascinante disarmonia; sguardo puntato forse, sulle dinamiche passionali degli italiani, spesso vissute in un contrasto che dona luce all'identità di una nazione.

Francesco Sorgiovanni, Il Quotidiano, martedì 7 marzo 2006

Puoi trovare alcune info  sul film all'indirizzo http://www.badolato.info/gilbotulino/hasan.htm.  

(gilbotulino.it 7-3-2006)

 
Nelle missive si chiede l'intervento del prefetto
A Badolato continua l'incubo delle lettere anonime a politici e professionisti

A Badolato, continua l'incubo delle lettere anonime, l'ultima è arrivata ieri, che prendono di mira consiglieri comunali di maggioranza, minoranza, ma anche professionisti e semplici cittadini. Gli ignoti, che firmano le loro lettere  utilizzando nominativi di persone del luogo, nelle loro missive invitano le forze dell'ordine, il prefetto di Catanzaro,  e la procura della Repubblica ad indagare. Nei giorni scorsi, l'ennesima lettera ha chiamato in causa il gruppo  consiliare "Badolato Sviluppo", composto dagli ex assessori, Giuseppe Leuzzi, Giuseppe Carnara, Raffaele Lanciano, da  oltre tre mesi in netto contrasto con la loro stessa maggioranza Arcobaleno. Il gruppo ha espresso il proprio disappunto  con una lettera aperta ai cittadini, inviata al sindaco di Badolato Andrea Menniti, e al Segretario Comunale Vincenzo  Prenestini. I consiglieri comunali del movimento nel respingere le accuse, dichiaravano di non essere minacciati da  nessuno e lanciavano pesanti strali contro l'amministrazione comunale per aver adottato provvedimenti amministrativi  illegittimi. Ora bisogna registrare l'intervento del coordinatore del movimento Emilio Leuzzi, in passato assessore con l'amministrazione Mannello. «Il documento di Badolato Sviluppo - precisa Leuzzi - voleva essere una denuncia sulla grave  situazione politica-amministrativa del paese, per la quale pagano le conseguenze i cittadini. Noi riteniamo, che l'ultimo  atto amministrativo dell'esecutivo, che riguarda il potenziamento dell'ufficio tecnico, la sua legittimità molto dubbia.  Sin dall'insediamento, i consiglieri Lanciano, Lezzi e Carnara, avevano proposto il potenziamento dell'ufficio tecnico.  Vorrei ricordare che il gruppo consiliare dei Ds, non ha mai proposto nulla, precisando che deve lavorare il personale in  servizio. I tre consiglieri, ne hanno preso atto ed hanno desistito dalla loro presa di posizione. Noi riteniamo, che il  provvedimento disattende il contenuto , dell'articolo 1 comma 198 della legge n. 266 del 23/12/05, finanziaria 2006,  inerente il contenimento delle spese del personale degli enti locali, nello stesso, invita le amministrazioni a  riorganizzarsi ed espletare le loro funzioni in primo luogo mediante il personale di ruolo in servizio. Noi, non abbiamo  niente in contrario contro il professionista entrato a far parte dell'ufficio tecnico, però rifarsi all'articolo 2222 del  codice che regola la prestazione d'opera, mi sembra un aggravio per il bilancio comunale».
  
Leuzzi, nel documento il suo gruppo ha sollevato anche il caso dei tributi che saranno gestiti dalla comunità montana di  Isca?
   «Avevamo proposto anche il potenziamento dell'ufficio tributi, ma l'assessore al bilancio, su questo ha risposto  sempre picche. Oggi, apprendiamo che questo servizio è stato associato alla Comunità montana, che sicuramente dispone di  personale qualificato per espletare questo servizio. Noi non abbiamo nulla in contrario, però su quest'atto deliberativo  del consiglio comunale, vorrei sollevare l'incompatibilità del presidente dell'ente montano, Gaetano Stagno, che ricopre  la carica di consigliere comunale e consigliere provinciale».Intanto, sulle dichiarazioni del coordinatore del movimento  "Badolato Sviluppo", Emilio Leuzzi, bisogna registrare la presa di posizione dei consiglieri comunali del gruppo del Ds  che hanno annunciato una conferenza stampa per oggi pomeriggio.

Franco Laganà, Il Quotidiano, martedì 7 marzo 2006
(gilbotulino.it 7-3-2006)

 
A un uomo di Badolato
Spaccio di marijuana 8 mesi di pena

Era stato condannato ad un anno di reclusione. Ieri la Corte ha riformato quella condanna, portandola a otto mesi. Così si è conclusa la vittoria giudiziaria di Antonio Mirarchi (difeso dall'avvocato Pietragalla), che era finito nei guai a causa del processo di un quantitativo di droga.
   In particolare, Mirarchi, originario di Badolato e residente nello stesso paese, era stato sottoposto ad un controllo da parte dei carabinieri. I militari dell'Arma lo avevano trovato in possesso di un discreto quantitativo di marijuana, per cui non avevano perso tempo ad incriminarlo per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L'uomo che in primo grado era stato condannato ad un anno, ieri è stato processato davanti alla Corte d'appello e ha ottenuto uno "sconto" di quattro mesi.

Il Quotidiano, martedì 7 marzo 2006
(gilbotulino.it 7-3-2006)

 
La compagine di Paparo è tornata a primeggiare contro l'Aspak Caulonia
Pallamano serie B/F. Ingrana un Badolato ben motivato

CAULONIA    13
BADOLATO   18

Parziali: (8-9/13-18)
Marcatori: Per l'Aspak Caulonia: Vallelonga I e Vallelinga M. 5, vartolo M. 3. Per il Cs Meta Due: Paparo e Spasari 5, Vasile M. 4, Papaleo 2, Gallelli e Stefanelli 1.
Aspak Caulonia
: Ettore S., Maiolo V., Muscolo P., Rullo V., Vallelonga I.,paolillo R., Pellicone R., Vallelonga M., Vartolo M.All. Paolillo G.
CS  Meta Due Badolato
: Ferraina F., Gallelli E., Lentini I., Papaleo V.S., Pultrone M.V., Spasari I., Stefanelli G., Vasile M., Vasile S., Paparo T.All. Paparo Valentino.
Arbitro: Astorino Vincenzo.

Il Cs meta Due, reduce da una sconfitta e un pareggio, è tornato a vincere contro l'Aspak Caulonia che occupa la seconda posizione in classifica. Sin dai primi minuti, l'Aspak è partito forte, mettendo da subito in difficoltà le ragazze badolatesi. Il team guidato da Mister Paparo, però, non si è perso d'animo e, punto dopo punto, è riuscito a recuperare, terminando il primo tempo con una sola rete di scarto. All'inizio del secondo tempo, l'Aspak ha pareggiato su rigore. Da questo momento in poi, però, Fabiana Ferraina ha messo alla sua porta una vera e propria saracinesca, parando ben tre rigori consecutivi. A seguire, il Cs Meta Due Badolato, ben motivato dal coach Valentino Paparo, ha cominciato a ingranare, assestando alla squadra di casa il colpo del KO con cinque reti messe a segno. Determinante l'apporto del pivot Marica Vasile che, dopo un primo tempo un po' spento, ha realizzato una tripletta. Sul 10 a 16, l'Aspak ha tentato un timido recupero, riuscendo però a rosicchiare molto poco alle badolatesi, attente in difesa ed aggressive in attacco. A fine partita, molto soddisfatto il professore Paparo che ha avuto parole di elogio per le ragazze che, in serata, hanno festeggiato l'importante vittoria.

Sara Dominijanni, Il Domani,  martedì 7 marzo 2006
(gilbotulino.it 7-3-2006)

 
Il Tdl spiega perché non ha accolto il ricorso del pm relativo a 5 indagati nella vicenda porto
Porto di Badolato, i motivi del no agli arresti

Ruota tutto intorno alle dichiarazioni di Giampiero Menniti, il no opposto dai giudici del Tribunale del Riesame al ricorso presentato dal pm Luigi de Magistris contro il mancato arresto di cinque uomini, coinvolti nell'inchiesta sul porto di Badolato. Una conferma piena della decisione assunta dal gip il 3 novembre scorso, motivata nelle nove pagine depositate ieri dal giudice Adalgisa Rinardo. Proprio lei aveva presieduto il collegio del Tdl al cospetto del quale, qualche settimana fa, era stato discusso il ricorso del magistrato titolare dell'inchiesta. Lui che, forte delle sue convinzioni, aveva puntato il dito contro l'ordinanza con cui il gip, nello scorso autunno, aveva rigettato le sue richieste di arresto. Una decisione che è stata confermata in pieno dal Riesame, il quale ha ritenuto insussistenti i gravi indizi di colpevolezza nei confronti di Andrea Menniti, attuale sindaco di Badolato; Gerardo Mannello, suo predecessore; Gianfranco Pietro Gregorace; Vincenzo Gallelli; Angelo Domenico Paparo e Andrea Santillo. In particolare, il collegio ha sottolineato come "le dichiarazioni rese dal coindagato Giampiero Menniti, così come tutte le altre da lui rese, non sono comunque confortate da alcun riscontro esterno rilevabile dagli atti di indagine, come correttamente ritenuto dal gip, che ha emesso il provvedimento impugnato". In parole povere, secondo i giudici del Tdl, il quadro indiziario prospettato dal pm non sarebbe suffragato da elementi talmente forti da poter essere utilizzati come base per la richiesta di arresto dei cinque uomini, che lo stesso magistrato ha ritenuto coinvolto in una serie di illeciti relativi alla costruzione e alla gestione della struttura "Le bocche di Gallipari", nonché alla vendita dell'omonimo campeggio. A fare venire meno una parte della solidità dell'impianto accusatorio, sempre stando all'ordinanza firmata dal giudice Rinardo, in particolare, sarebbero state quelle dichiarazioni rese da Giampiero Menniti, che avrebbe ventilato l'esistenza di reati commessi all'ombra del progetto per la realizzazione del porto e che, invece, a detta del Tdl, non dimostrerebbero l'esistenza di condotte penalmente rilevanti.

c.s., Il Domani,  martedì 7 marzo 2006
(gilbotulino.it 7-3-2006)

 
Archiviata anche la pratica Cus Cosenza per il team di coach Torchia
Pallamano serie B/F. Una marcia trionfale dell'Handball 95 Ad

L'Handball 95 A.D. continua la sua marcia trionfale e, con un allungo strepitoso, al quale ha ormai abituato i suoi sostenitori, archivia anche la pratica Cus Cosenza. Ma la notizia migliore per il team di coach Francesco Torchia, arriva da Caulonia dove la seconda in classifica, perde in casa contro la diretta inseguitrice Badolato. [...]
   Altri punti d'oro per la Lamezia della pallamano femminile, dunque, che già pensa alla gara decisiva di sabato prossimo in casa valevole per la vittoria del campionato, ma che non servono a cambiare l'incresciosa situazione che da anni, ormai, preoccupa e "avvilisce" se vogliamo, l'operato del sodalizio sportivo lametino costretto a elemosinare, senza risultato, un palazzetto dove potersi allenare al riparo di pioggia e vento.

Antonietta Bruno, Il Domani,  martedì 7 marzo 2006
(gilbotulino.it 7-3-2006)

 
porto di badolato La condotta del sindaco Andrea Menniti secondo il Tribunale della Libertà
"Neutrale" nella trattativa
Nessuno degli indagati avrebbe assunto comportamenti penalmente rilevanti

«Il Tribunale non ritiene raggiunta la gravità indiziaria in capo all'indagato per il delitto contestato. Infatti, le dichiarazioni del coindagato Giampiero Menniti, sulle quali si basa tutto l'impianto indiziario portato dall'accusa a sostegno delle proprie contestazioni, oltre che prive di alcun riscontro esterno individualizzante rilevabile dagli atti investigativi, nella loro precisa formulazione non attribuiscono al prevenuto condotte penalmente rilevanti». È quanto scrive il Tribunale del Riesame, presieduto da Adalgisa Rinardo, nell'ordinanza con la quale ha rigettato l'appello del pubblico ministero Luigi De Magistris che aveva presentato ricorso avverso l'ordinanza emessa dal gip di Catanzaro il 3 novembre scorso che aveva rigettato la richiesta di misura cautelare nei confronti del primo cittadino di Badolato Andrea Menniti, il suo predecessore l'ex sindaco Gerardo Mannello; Vincenzo Gallelli, già indagato nell'operazione "Mithos" contro le cosche del Soveratese; gli imprenditori Andrea Santillo e Angelo Domenico Paparo, e l'ing. Gianfranco Pietro Gregorace, il cinquantottenne di Soverato direttore dei lavori per la realizzazione della darsena. Tutti indagati per estorsione aggravata dalle modalità mafiose. La vicenda è sempre quella: il porto di Badolato, sequestrato oltre un anno fa perché realizzato, secondo la Procura, senza le previste autorizzazioni e grazie all'indebita percezione di fondi comunitari (oltre un milione di euro) erogati per metà alla società concessionaria dei lavori, la Salteg. Oltre al porto, fu sequestrato per abusivismo anche il campeggio adiacente, di cui è titolare il sindaco Menniti.
Il pm De Magistris eccepì «l'illogica ricostruzione dei fatti operata da parte del gip e l'erronea e non adeguata valutazione degli elementi di riscontro alle dichiarazioni del coindagato Giampiero Menniti, nonchè la riduttiva lettura di importanti atti procedimentali, ampiamente riscontrati». Da qui la decisione del magistrato di ricorrere al Tribunale della Libertà che però ha rigettato il suo appello. In particolare, per quanto riguarda la posizione di Andrea Menniti, l'editto accusatorio contesta al primo cittadino l'avere imposto ai soci Salteg, in concorso con i coindagati Gallelli, Mannello e Gregorace, l'acquisto del camping (abusivo) di sua proprietà, confinante con il porto per un prezzo «assolutamente superiore a quello di mercato». Per il Tdl «appare evidente che le affermazioni di Giampiero Menniti non contendono alcuna condotta tale da poter configurare la fattispecie estorsiva che dovrebbe avere alla base, sia pur implicitamente, un comportamento minaccioso e violento. Al contrario, premesso che l'iniziativa dell'acquisto del camping è partita dai soci Salteg e non è stata imposta da nessuno, emerge chiaramente che Giampiero Menniti usò il termine "accordo", che lungi dal rivelare alcuna condotta intimidatoria, evidenzia in realtà come, anche il prezzo della vendita, non fosse oggetto di imposizione, ma di trattative». Secondo il Tdl alla posizione di Andrea Menniti «non è possibile ravvisare in capo all'indagato alcuna condotta rilevante se non quella "neutra" di partecipare alla trattativa. Sembrerebbe, al contrario, emergere dalle dichiarazioni agli atti, che in un primo momento il prevenuto non fosse addirittura intenzionato a vendere il proprio terreno, tanto che, sempre secondo Giampiero Menniti, dovette essere il Gallelli a convincerlo ("Macineddu fece grosse pressioni sul Menniti per la cessione del terreno")». Tutti e sei gli indagati sono stati difesi dall'avvocato Salvatore Staiano, unitamente a Francesco Gambardella per Andrea Menniti, e Nunzio Raimondi per Veraldo Mannello.

Luigina Pileggi, Gazzetta del Sud,  martedì 7 marzo 2006
(gilbotulino.it 7-3-2006)

 

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Speciale Elezioni 2006

È candidato alla Camera dei deputati nella lista Italia dei Valori
Soddisfazione per il quarto posto in lista di Franco Critelli

La esprime Rinascita di Calabria

L'associazione Rinascita di Calabria esprime piena soddisfazione per il riconoscimento che la lista "Italia dei Valori" ha dato al nostro presidente Franco Critelli, offrendogli il quarto posto della lista alla Camera dei Deputati in  posizione privilegiata in quanto collocato subito dopo Antonio Di Pietro, che sicuramente opterà per un altro collegio  della penisola, Aurelio Misiti, che per la sua professionalità ed esperienza ci auguriamo possa ricoprire incarichi di  rilievo nel futuro governo Prodi, e il consigliere regionale Maurizio Feraudo, capogruppo di Italia dei Valori al  Consiglio regionale, per il quale certamente nel prossimo esecutivo regionale Loiero sarà data la possibilità di  mettere la sua esperienza al servizio della nostra terra.  La scelta di Italia dei valori non è stata in alcun modo sofferta, e la base dell'associazione ha accolto con entusiasmo  la decisione poiché si tratta di una candidatura che non mette in discussione la nostra appartenenza alla sinistra ed al  mondo dell'associazionismo che assieme a Pino Soriero ed altri abbiamo l'ambizione di rappresentare all'interno di questa  lista e dell'unione  Abbiamo ritenuto opportuno presentarci in prima persona per dare voce alle migliaia di cittadini che nella nostra regione  sono iscritti in associazioni e che non appartengono per scelta a nessun partito politico, con grande impegno vogliamo  raccogliere questo consenso elettorale che, in un periodo critico per i partiti, sarebbe andato disperso favorendo,  indirettamente, la coalizione di centro-destra. I nostri valori, la nostra coerenza, la nostra storia non vengono messi in discussione, ma per poter far camminare le  nostre idee occorrono le "gambe" che in questa tornata elettorale ci vengono offerte da questo progetto politico.  Oggi la priorità dell'Italia non passa per la trasformazione della società in socialista, ma per la cacciata di questa destra dal Governo. Noi ci impegneremo in caso di elezione a ridare dignità sociale ai lavoratori e di conseguenza alle  famiglie, combattendo il precariato che la legge Maroni (Biagi) ha inserito, riformando il sistema scolastico smantellato  dalla Moratti, cambiando la politica estera del Governo inserendola, non più alle dipendenze delle grandi potenze, ma con  dignità e titolo fra le grandi potenze mondiali, partendo dal ritiro dei nostri soldati dall'Iraq.  Siamo entusiasmati e carichi per questa campagna elettorale che ci vedrà impegnati per una vittoria certa. Sembra poco ma  anche questo ci differenzia dalla destra, dove l'entusiasmo dei militanti è proporzionato al corrispettivo economico che  Silvio Berlusconi da ai Berlusconi Boys in giro per l'Italia come i Testimoni di Geova (in coppia). Noi riteniamo che le  campagne elettorali si vincono alla vecchia maniera, con passione, impegno e sacrificio, per questo gia domani si riunirà  la presidenza dell'associazione per mettere in campo tutte quelle iniziative atte a coordinare le forze e le  manifestazioni in vista di questa campagna elettorale.  

Catanzaro li 7/03/2006  
Domenico Gallelli, Ufficio di presidenza

Nella foto: Franco Critelli, candidato alla Camera dei deputati con la lista Italia dei Valori

(gilbotulino.it 7-3-2006)

 
Le iniziative del sen. Nuccio Iovene, oggi e domani

Il Sen. Nuccio Iovene, candidato al Senato nella testa di lista dei Democratici di Sinistra, sarà il 7 marzo alle ore 18.00 a Botricello per la manifestazione di apertura della campagna elettorale dei Democratici di Sinistra. Partecipano Giovanni Puccio (Sindaco di Botricello), Franco Amendola (segretario provinciale DS CZ), Nicola Latorre, Rosa Calipari.
   L'8 parteciperà a Vibo Valentia Marina alla festa organizzata in occasione dell'8 marzo presso il Centro Sociale Anziani alle ore 16.00.
   Sempre l'8 marzo alle ore 17.30 il Sen. Iovene interverrà alla manifestazione di apertura della campagna elettorale dei Democratici di Sinistra.Partecipano Nicola Latorre, Rosa Calipari.

(gilbotulino.it 7-3-2006)

 
Le iniziative dell'on. Pino Soriero, domani e Sabato

In occasione della Festa della Donna, in programma domani, mercoledì 8 marzo, l'Associazione il Campo e la lista Italia dei Valori ha organizzato a Catanzaro, in Piazza Prefettura, una distribuzione floreale in omaggio alle donne. La manifestazione, che si svolgerà dalle ore 17 alle 19, vedrà la partecipazione delle due candidate al Senato nella lista Italia dei Valori, Ida Callipari e Graziella Apicella.

Sabato 11 marzo are 11:00 l'Iatalia dei Valori incontra la stampa e i cittadini all'hotel Guglielmo Catanzaro. Partecipano Antonio DI PIETRO, Giuseppe SORIERO, Aurelio MISITI, Leoluca ORLANDO, Maurizio FERAUDO. Saranno presenti i candidati alla Camera ed al senato di ITALIA dei VALORI.

 

(gilbotulino.it 7-3-2006)

 
Chi davvero è vicino a Prodi?

    «Il riferimento a Prodi - attacca subito Pino Soriero, candidato al Senato sotto la bandiera dipietrista di Italia dei Valori - non può essere di maniera». E il riferimento è proprio alla lista vicina al presidente Loiero. «Chi davvero si sente vicino a Prodi dovrebbe anche essere sommamente lontano da vecchi sistemi clientelari di voti. Non si capisce perché si debba lasciare un posto di assessore regionale, a così breve distanza dall'incarico». Per la prima volta fuori dai Ds Soriero «allarga il campo», ironizza con riferimento alla sua associazione «con molto entusiasmo per il progetto nuovo, con il cuore al passato ma con la testa al futuro».
Ai suoi vecchi dirigenti contesta: «Attaccano Berlusconi ma poi utilizzano gli stessi metodi nel pensare esclusivamente a valorizzarsi e proteggersi a vicenda: «Così si spiega la spaccatura della Margherita. Questa legge elettorale è contro i cittadini ma utilizzandola i vertici del centrosinistra in Calabria non hanno fatto altro che proiettarsi nelle segreterie».

(gilbotulino.it 7-3-2006)

 
Camera, venti gli schieramenti in lizza

 

Le liste presentate alla Camera

IDV - LISTA DI PIETRO

Antonio Di Pietro
Aurelio Salvatore Misiti
Maurizio Feraudo
Francesco Antonio Critelli
Massimo Bagarani
Maria Concetta Guerra
Alessio Lizzano
Vincenzo Rocca
Sergio Barbuto
Antonio Chiappetta
Massimo Mannarino
Carmine Dursi
Giampiero Caligiuri
Vincenzo Rende
Franco Ferro
Amedeo Pingitore
Francesco Antonio Caligiuri
Mario Carone
Rosetta Perri
Vittorio Bruno
Sebastiano Scuderi
Salvatore Ielo

L'ULIVO

Romano Prodi
Domenico Minniti
Nazzareno Oliverio Nicodemo
Maria Emilia Intrieri
Dorina Bianchi
Leone Pietro Antonio Zappia
Francesco Laratta
Nicola Adamo
Maria Grazia Laganà Fortugno
Francesco Amendola
Antonio Bevacqua
Pietro Midaglia
Giuseppe Mazzotta
Francesco De Luca
Francesco De Nisi
Salvatore Patrizio Leone Costantino
Giovanni Russo
Concetta Richichi
Vincenzo Amodeo
Francesco Pansera
Salvatore Perugini
Michele Ambrogio

POPOLARI UDEUR

Giuseppe Morrone
Giuseppe Luppino
Claudio Parente
Giulio Serra
Oreste Morcavallo
Mario Caligiuri
Luigi Garofalo
Gilberto Raffo
Marco Vincenzo Paolo Salvatore Talarico
Gregorio Paglianiti
Lucio Sbano
Filomena Caruso
Rocco Antonino Giuseppe Lascala
Giovanni Manglaviti
Pasqualino Perfetti
Domenico Notaro
Ubaldo Aiello
Antonio Aragona

ROSA NEL PUGNO

Enrico Boselli
Emma Bonino
Daniele Capezzone
Roberto Villetti
Giacomo Mancini
Domenico Pappaterra
Luigi Incarnato
Giuseppe Maria Matina
Francesco Lo Duca
Giuseppe Guerriero
Carmela Maria Patrizia Aiello
Cosimo Cherubini
Andrea Ninotti
Carmelo Roberto Aiello
Michele Pansa
Pasquale Romio
Edda Rizzuto
Pietro Lopez
Maria Grazia Oreste
Eugenio Gallizzi
Leonardo Trento
Ruffolo Antonio

RIFONDAZIONE COMUNISTA

Fausto Bertinotti
Francesco Saverio Caruso
Antonio Falomi detto Antonello
Santo Scalise
Maddalena Cirigliano
Ferdinando Aiello
Said Amazaoute
Angelo Broccolo
Alessandro Capparelli
Antonino Carluccio
Giuseppe Ciano
Elio Cilento
Domenico Cocciolo
Antonella Fragascio
Renato Silvano Giannini
Caterina Gualtieri
Francesco La Bernarda
Angelo Antonio La Rosa
Stefano Patti
Umberto Romano
Carmine Gerardo Stella
detto Carletto
Francesco Talia

PENSIONATI

Carlo Fatuzzo
Fortunato Sommella
Giuseppe Italia
Mauro Emilio Rossi
Brigida Giuseppina Giulia Pascale
Mario Leone
Tiziano Casarini
Pietro Marangoni
Mario Barco
Nicola Izzo
Giacomo Bertone
Natalia Pernice
Michele Motta
Emanuela Lucia Rocchi
Franco Rea
Raffaella Ferone
Ramona Bosio
Egidio Salvatore Vergine
Antonio Fusto
Vito Perrone
Raffaele Cotardo
Carlo Terrevoli

I SOCIALISTI

Luciano Racco
Carlo Paduano
Francesco Antonio Tucci
Pasquino Crupi
Antonio Scoditti
Rocco Agrippo
Francesca Barberio
Renato Bellofiore
Giampaolo Catanzariti
Piergiorgio Centro
Francesco Fabbiano
Angelo Antonio Gentile
Sabrina Imbalzano
Francesco Maltese
Giampaolo Mungo
Felice Nanci
Giovanni Nepita
Concetta Nicolosi
Giovanni Osso
Stefano Ottavio
Giuseppe Santoro
Cosmo Tassone

COMUNISTI ITALIANI

Oliviero Diliberto
Katia Bellillo
Ferdinando Benito Pignataro
Vincenzo Infantino
Antonio Morrone
Martino Porcelli
Giancarlo Sitra
Rosario Falbo
Melissa Garrì
Giovandomenico Gemelli
Adele Caddia Iazzolino
Maria Antonietta Lamberti
Orazio Antonio Licandro
Sergio Malito
Luciano Manfrinato
Giulia Menniti
Santo Monorchio
Patrizia Napoli
Pasquale Neri
Tommasina Pepparelli
Raffaele Sette
Emad Shweiki

CODACONS

Mario Pirillo
Giuseppe Gentile
Evelina Catizone detta Eva
Carlo Rienzi
Giuseppe Pizza
Vittorio Sgarbi
Francesco Curcio
Giuseppe Megna
Giuseppe Francesco Nicola De Grano
Raffaele De Angelis
Eugenio Alessandro Madeo
Salvatore Audia
Sergio Del Giudice
Ferdinando Di Leo
Francesco Di Lieto
Patrizia Doldo
Vincenzo Febbe
Antonino Iaria
Fabrizio Muraca
Francesco Perticone
Antonella Rotella
Palmino Russo

VERDI

Alfonso Pecoraro Scanio
Stefano Boco
Grazia Carla Francescato
Luigi Marrello
Raffaele Suppa
Mario Marchio
Francesco Criaco
Vincenzo Pascuzzi
Franca Arcuri De Rosa
Antonio Pappaterra
Egidio Michele Pastore
Aurelio Morrone
Pietro Paolo Mezzotero
Francesco Borrescio
Concetta M. S. Amodei
Luigi Gallo
Giovanni Spedicati
Giuseppe Campana
Luca Belmonte
Federigo Mirella
Luigi Inturri
Salvatore Albanese

PER IL SUD

Aldo Palopoli
Carmine Ranieri
Gerardo Liguori
Luigi De Luca
Luca Ciamei
Tommaso Pignanelli
Francesco Pio Sollazzo
Mauro Pericolo
Domenico Iannantuoni
Mariangela Mercurio
Isabella Ranieri
Franco Bilotta
Antonio Facciuti
Giovanni De Crescenzo
Maria Cerritelli
Anita Fersula
Ettore D'Alessandro
Clementina Brutto
Vincenzo Cobalto
Loredano Lanatà
Clara Torchia
Pasquale Donnarumma

ITALIA MODERATA

Antonino Sabella
Mariacarmela Seminara
Caterina Paglianiti
Paolo Paglianiti
Nicola Riso
Aurelio Zinnà
Francesco Mazzeo
Amerigo De Cesari
 

A. S. CON
ALESSANDRA MUSSOLINI

Alessandra Mussolini
Fortunato Aloi
Pasquale Mastroianni
Felice Sidari
Giuseppe Saletta
Nicola Trotta
Davide Pirillo
Alessio Spadafora
Carmelo Molinetti
Daniele Lombardo
Fortunato Cilione
Nicola Marcello
Cristian Visciglia
Maria Grazia Penna
Valeria Paola
Alessandro Zerial
Giuseppe Rosati
Domenico Pizzi
Roberto Volpe
Guido Scalise
Vincenzo Micelli
Andrea Marganelli

ALLEANZA NAZIONALE

Gianfranco Fini
Maurizio Gasparri
Angela Napoli
Antonio Buonfiglio
Roberto Caruso
Giuseppe Geraci
Wanda Ferro
Maria Limardo
Barbara Brunetti
Beniamino Scarfone
Giada Bevacqua
Antonio Pucci
Antonio Saladino
Mario Mazzeo
Stelvio Marini
Antonio Nicolò
Domenico De Rosa
Matteo Pascuzzi
Francesco Pignolo
Vincenzo Foti
Pasquale Sinatora
Fausto Orsomarso

UDC

Pier Ferdinando Casini
Mario Tassone
Giuseppe Galati
Giovanni Nucera
Francesco Pilieci
Cataldo Antonio Russo
Domenico Barbuto
Antonio Stefano Caridi
Mario Magno
Saverio Maria Mancini
Salvatore Pacenza
Filippo Fiorillo
Maria Candida Elia
Rocco Bruno
Raffaele De Lorenzo
Mario Mazza
Carmine Arcuri
Francesco Toscano
Pietro Roseti
Rosario Federico
Mariano Battaglia
Francescantonio Stillitani

FORZA ITALIA

Silvio Berlusconi
G.nni(Gianfranco) Micciché
Giulio Carlo D.lo Tremonti
Battista Caligiuri
Luigi Fedele
Ida d'Ippolito
Antonino Mangialavori
Antonio Pizzini
Vittorio Lombardi
Pasqualino Ruberto
Francesco Sarica
Maria Ruggiero
Giuseppe Lonetti
Salv. Peppino Buonocore
Francesco Iona
Grazia Rosa A. Squillacioti
Pasquale Saladino
Nicolantonio Montepaone
Gianluca Grisolia
Santo Sestito
Bruno Ruscio
Antonio Barile

DC - NUOVO PSI

Stefano Caldoro
Lorenzo Montecuollo
Santo Antonio Bifano
Massimo Adolfo Collice
Giuseppe A.M. Cosentino
Costantino Marzullo
Pietro Falbo
Domenico Critelli
Roberto Palermo
Giovanni Piccolo
Domenico Lamonica
Giuseppe Lo Torto
Luisa Antonietta Pannone
Gaetano M. Ferdin. Bloise
Antonino Quartuccio
Giulio Calabretta
Francesco Occhiuto
Giuseppe Missineo
Giuseppe Francesco Picardi
Leone D'Andrea
Alessandro Zito
Giuseppe Salv. Palmisani

FIAMMA TRICOLORE

Luca Romagnoli
Domenico Russo
Domenico Sacchetti
Mario Gresia
Francesco Audia
Salvatore Restuccia
Antonio Lombardo
detto Antonello
Nicola Mascaro
Carmine Antonio Giordano
Alfonso Antonio Maio
Vitaliano Vono
Claudio Belcastro
Vincenzo Minnella
Paolo Solone
Giovanni Caronte
Rosario Pandolfini
Giuseppe Cori
Francesco Crea
Aniello Gragnaniello
Luciano Franceschi
Piero Puschiavo

LEGA NORD - MPA

Vincenzo Cesareo
Emilio Ierace
Marcello Ferraina
Franca Coccimiglio
Pamela Capogrosso
Domenico Ferrise
Pasquale Melito
Paola Orsetti Sabini
Fabrizio C. Costarella
Saverio Filippone
Carmelo Piluso
Maria Gagliardi
Giorgio De Rose
Eugenio Grosso
Carmine Del Giudice
Giuseppe Marsico
Francesco Logozzo
Gino Paolicelli
Vincenzo Francesco Luly
Elio Vittorio Belcastro
Matteo Belgio
Giuseppe Canino

 

PENSIONATI UNITI

Orlando Pacifici
Salvatore Giraldi
Nazareno Cosimo
Marco Bellu
Giorgio Sola
Michele De Cesare
Margherita Mattei
Giovanni Marzolino
Alessandro Masciarelli
Licia Maugeri
Giuseppe La Salvia
Michele De Carlo
Giovanni Valentino
Umberto Iannucci
Maurizio Iaione
Vincenzo De Ficchy
Giuseppe Catanzaro
Giulio Pinna
Vincenzo Scali

 
Al Senato ventitre raggruppamenti

 

Le liste presentate al Senato della Repubblica

IDV LISTA DI PIETRO

Giuseppe Carmine Soriero
Vincenzo Iannuzzi
Ida Calipari
Ofelia Silvana
Giovanni Maruca
Giuseppe Bilello
Antonino Musarella
Carlo Basile
Maria Grazia Lupica in Apicella
Domenico Frustagli
Fausto Foti

DEMOCRATICI DI SINISTRA

Nicola La Torre
Rosa Maria Villecco in Calipari
Antonio Iovene detto Nuccio
Giovanni Battista Genova
Giuseppe Corigliano
Giovanna Adelaide Argentino
Vincenzo Bruno
Massimo Conocchia
Giovanni Laruffa
Vincenzo Anania

PSDI SOCIALDEMOCRAZIA

Renato D'Andria
Carlo Nicola Colella
Giuseppe Tursi Prato
Guido Aurelio Arcuri
Giuseppe Benincasa
Vincenzo Virardi
Salvatore Frisenda
Salvatore Palma
Cosimo Schiavone
Pasquale Orlandi

I SOCIALISTI

Saverio Zavettieri
Francesco Ant. Crinò
Leopoldo Chieffallo
Giovanni Corallo
Gianfranco Comito
Domenico Gallo
Mario Laface
Giovanni Pirillo
Fernanda Stefanelli
Maria Vulnera

CODACONS

Pietro Fuda
Pietro Rosario Amato
Francesco Petrolo
Vincenzo Damiano
Salvatore Lucà
Patrizia Sabatini
Domenico Perri
Domenico Dato
Lorenzo Costa
Nicola Daniele

LA MARGHERITA

Vincenzo detto Enzo Bianco
Francesco detto Franco Bruno
Donato Tommaso Veraldi
Luigi Giuseppe Meduri
Francesco Alberto Covello
Giovanni Francesco Granato
Rocco Cassone
Vincenzo Sculco
Giuseppe Autelitano
Antonio Ferrazzo

VERDI PDC CON L'UNIONE

Alessandro Bianchi
Leo Autelitano
Salvatore Bonofiglio
Maria Francesca Lucanto
Domenico Mauro
Filippo Sirgiovanni
Tommaso Rotella
Antonella D'Alessandro
Serafino Zangaro
Francesco Zurlo

MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEI

Luciana Sbarbati
Agostino Caroleo
Vincenzo De Masi
Domenico Miceli
Domenico Pitarresi

RIFONDAZIONE COMUNISTA

Fosco Giannini
Francesco Daniele
Bernardina Palmina Luzzi
Angela Godano
Mario Mari
Leonardo Mingrone
Giuseppe Orlando
Pietro Pettinato
Carlo Rizzo
Tullio Schifini

POPOLARI - UDEUR

Mario Clemente Mastella
Nicodemo Fr. Filippelli
Armando Veneto
Antonio Borrello
Bonaventura Lamacchia
Pasquale Maria Tripodi
Domenico Tallini
Sergio Stancato
Vincenzo Benedetto
Michele Roperto

PENSIONATI

Saturnino Servidio
Arcangelo Zurzolo
Marisa Adamo
Mario Esposito
Armando Piccioni
Rosa Vittoria Scotto
Ada Dal Molin
Achille Esposito

ROSA NEL PUGNO

Giacinto Pannella detto Marco
Cesare Marini
Ercole Nucera
Salvatore Colace
Lidio Vallone
Salvatore Magarò
Alfonso Filice
Aldo Demartino
Francesco Apa
Pietro Mari
 

FORZA ITALIA

Lucio Stanca
Antonio Gentile
Giancarlo Pittelli
Ottavio Tesoriere
Gaetano Rao
Raffaele Misuraca
Michele Montagnase
Rocco Biasi
Sante Grandinetti
Giuseppe Zumpano

DC - NUOVO PSI

Nicolò Giuseppe
Francesco Modafferi
Giovanni Paola
Giuseppe Del Giudice
Maria Lores Laera
Giuseppe Donato
Nicola Sollazzo
Domenico Pulieri
Antonio F. Tropea
Giuseppe Alviano

FIAMMA TRICOLORE

Fortunato Tripodo
Carmine Cedro
Pietro Caldarulo
Enrico De Cusatis
Giacinto Bagetta
Pasquale Zilli
Leonardo Li Causi
Rina Florian
Pasquale Sivo

UDC

Francesco D'Onofrio
Gino Trematerra
Francesco Pichierri
Carmela Madaffari
Maria Paolo Fil. Arillotta
Rosamaria Elena Rullo
Giuseppe Spezzano
Vito Bordino
Giuseppe Massimo Scaramuzzino
Massimo Sdanganelli

ALLEANZA NAZIONALE

Giuseppe Valentino
Francesco Paolo Ferruccio Metello Bevilacqua
Giuseppe Caputo
Maria Grazia Caporale
Renato Caforio
Giovanni Malena
Antonella Reitano in Mastruzzo
Francesco Sesti
Roberto Costanzo
Francesco Maria Salvatore Cananzi

LEGA NORD

Giuseppe Pizzimenti
Emilio Attilio A. Calogero
Roberto Merenda
Michelangelo Lupoi
Salvatore Vumbaca
Enrico Cardamone
Tommaso A. Fragomeni
Mario Bagalà
Pasquale Mangiola
Agostino Rua

ITALIA MODERATA

Domenico D'Amico
Carmela Catapano
Francesco Romano
Vincenzo Barletta

ALTERNATIVA SOCIALE CON MUSSOLINI

Alessandra Mussolini
Orlando Fazzolari
Francesco Belsito
Giovanni Vacalebre
Salvatore Vanacore
Ernesto Franco De Simone
Antonio Ferreri
Santo Pasquale Fiumanò
Giuseppe Spanu
Demetrio Gabriele Roberto Latella
Raffaele Prestia

PENSIONATI UNITI

Leonardo Battaglia
Salvatore Platania
Antonio Quaresima
Giuseppe Palumbo
Eleuterio De Bianchi
Fernando Mazzuca
Quintilio Rossi
Umberto Bernardini

PARTITO
REPUBBLICANO ITALIANO

Antonio Rappoccio
Marcello Attisano
Rubens Esposito
Giuseppe Gaudio
Salvatore Moschella
Filippo Postorino
Roberto Sacco
Carmela Salerno
Angelo Valente
Francesco Voci

PER IL SUD

Vitaliano Raimondo Di Nardo
Luigi Cerritelli
Antonio Nicoletta
Carmelina Megna
Renato Dionoro
Celso Vassalini
Rossana Regina Lodesani
Gregorio Condito
Nicola Iannetta
Salvatore Palella

 
 
L'indagine Demos-Eurisko.
l'Unione accelera alla Camera avanti di 5 punti
Il centrosinistra aumenta il vantaggio. Divario ridotto al Senato

Per la prima volta, dopo diverse settimane, torna ad allargarsi (seppur di poco) la forbice tra centrosinistra e centrodestra: il vantaggio dell'Unione ammonta a circa cinque punti alla Camera, tre e mezzo al Senato. La "striscia positiva" della Casa delle Libertà viene prolungata solamente da Forza Italia e dal suo leader, il cui rafforzamento, nell'ultima fase, avviene soprattutto a scapito degli alleati. Berlusconi, inoltre, riduce le distanze dal proprio avversario, Prodi, nell'apprezzamento degli elettori. Sono questi i principali spunti offerti dall'ultimo sondaggio dell'Atlante Politico, realizzato da Demos-Eurisko per la Repubblica.
    In parte diverso è il quadro delle intenzioni di voto per il Senato, rilevato dall'indagine Demos-Eurisko. In questo caso, la distanza fra l'Unione e la Casa delle Libertà si riduce a poco più di tre punti. La differenza nelle previsioni di voto, rispetto alla Camera, è solo in parte spiegata dall'età degli elettori (va ricordato che i giovani fra i 18 e i 24 anni non votano per il Senato). La differenza appare molto più dipendente dalla diversa configurazione delle liste presentate. Ad esempio, l'alleanza fra Verdi e Pdci è riuscita (per ora) a raccogliere solo una parte delle intenzioni di voto che i due partiti, separati, ottengono alla Camera. E, d'altra parte, le stime che si possono fare a livello nazionale per il Senato vanno considerate con una certa cautela, perché la configurazione delle proposte elettorali potrà essere diversa a livello regionale.

(gilbotulino.it 7-3-2006)

 

Link Utili... (dei politici che hanno scritto a Gil e degli amici)

Pino Soriero

Associazione Il Campo

Nuccio Iovene

Sito personale

Franco Critelli

Associazione Rinascita di Calabria

   
 
 

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