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Marzo 2006 |
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mercoledì 8
Marzo 2006 |
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L'assessore Nicola Criniti risponde alle critiche
mosse all'amministrazione
«Solo una Commissione d'accesso può fare chiarezza sul
territorio»

[...]Nel prosieguo, l'esponente dell'Esecutivo
badolatese fa una fotografia dell'attuale situazione di Badolato
e si dichiara favorevole all'arrivo di una Commissione d'accesso
affinchè si possa fare chiarezza.
«Ci rendiamo conto -ha spiegato il diessino Criniti- che a Badolato
c'è un clima molto pesante, che c'è tanta difficoltà. Questo è
un paese in un cui in tempi recenti sono stati trovati
latitanti, "Santa barbare", sono stati falsificati i bilanci
comunali, c'è una vicenda portuale che sta coinvolgendo i
vertici di questa e della precedente amministrazione. Ci sono
tutti gli elementi, a mio parere, per cui anche a Badolato possa
arrivare una Commissione d'accesso e lo dico in maniera sincera
e tranquilla, da persona che ha lavorato in buona coscienza. In
questo momento -ha proseguito Criniti- per noi amministratori la
migliore risposta, paradossalmente, potrebbe proprio essere
l'arrivo di una commissione che finalmente faccia chiarezza su
quello che sta succedendo ed è successo a Badolato. Vaglino se
ci sono condizionamenti mafiosi su questa amministrazione e
facciano chiarezza una volta per tutte, perchè il clima di
Badolato è diventato irrespirabile e sentiamo di non portarne il
peso perchè siamo noi le prime vittime come dimostrano tutte le
lettere anonime di questi giorni e gli atti intimidatori che
sono stati subiti per lo più da persone che stanno in questa
maggioranza. Sentiamo -ha aggiunto- di aver amministrato bene,
con tutti i nostri limiti, magari potevamo fare di più, ma siamo
persone oneste ed è nel nostro interesse, anzi credo che sia
doveroso da parte dello Stato, in un momento del genere a
Badolato, prendere in considerazione la possibilità di mandare
una commissione d'accesso».
Entrando, poi, nel merito di quanto dichiarato da Emilio Leuzzi
sulla deliberazione attinente il potenziamento dell'ufficio
tecnico, l'Assessore ha affermato: «L'ufficio tecnico di questo
Comune si è trovato, a detta del responsabile dell'area,
sovraccaricato di lavoro e per questo ne è stato deciso il
potenziamento. Leuzzi non sa, o finge di non sapere, che per
evitare la cagnara che sapevamo si sarebbe verificata a Badolato
sul nominativo di un tecnico locale, questa amministrazione ha
cercato di prendere tecnici all'interno degli enti locali di
altri Comuni. Ci abbiamo provato con tecnici del Comune di Santa
Caterina e con tecnici regionali, ma in ambedue i casi il clima
pesantissimo di Badolato ha fatto sì che queste due figure
professionali abbandonassero l'incarico».[...]
Sara Dominijanni, Il Domani, mercoledì 8 marzo
2006
(gilbotulino.it 8-3-2006) |
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Le posizioni di "Badolato sviluppo" rispetto al
potenziamento dell'ufficio tecnico e all'affidamento del
servizio tributi
Le accuse di Leuzzi all'esecutivo Menniti
Tra l'altro, «il verde pubblico versa in una situazione di
degrado e totale abbandono»
Il movimento politico indipendente "Badolato sviluppo", composto
dai consiglieri comunali, nonchè ex assessori, Giuseppe Leuzzi,
Giuseppe Carnara e Raffaele Lanciano, ha espresso, nei giorni
scorsi, forti critiche sull'operato dell'amministrazione
comunale guidata da Andrea Menniti.
Attraverso un primo documento il gruppo consiliare aveva
criticato alcune deliberazioni approvate dall'esecutivo Menniti,
nello specifico una attinente il potenziamento dell'ufficio
tecnico e l'altra riguardante l'affidamento alla "Versante
jonico" del servizio tributi.
In merito, ha espresso alcune considerazioni Emilio Leuzzi,
coordinatore del gruppo "Badolato sviluppo", il quale ha
affermato: "Quanto al primo atto deliberativo sul potenziamento
dell'ufficio tecnico, si tratta di un atto amministrativo la cui
legittimità è molto dubbia. Diverse volte i nostri ex assessori
avevano avanzato tale proposta, ma il gruppo Ds aveva sempre
sostenuto che fosse sufficiente il personale in servizio. L'atto
in questione -ha aggiunto Leuzzi- non è conforme ai criteri di
trasparenza e buon andamento della pubblica amministrazione e va
contro l'art.1 della legge finanizaria di quest'anno che chiede
agli enti locali di fare fronte alle esigenze con personale di
ruolo. Il nostro gruppo non ha nulla in contrario, però rifarsi
all'art.2222 del codice civile che regola la prestazione d'opera
è un aggravio per il bilancio comunale".
Quanto al secondo atto deliberativo preso in esame, il portavoce
Leuzzi ha affermato: "noi abbiamo sempre proposto il
potenziamento dell'ufficio tributi e oggi apprendiamo che questo
servizio è stato associato alla Comunità Montana. Sicuramente,
l'ente montano ha personale specializzato per questo servizio e
noi non abbiamo nulla in contrario, però solleviamo
l'incompatibilità del Presidente della Comunità Montana, Gaetano
Stagno, nonchè consigliere comunale e provinciale. Su questo
atto deliberativo,- spiega Leuzzi- quantomeno moralmente, Stagno
avrebbe dovuto astenersi e invece non lo ha fatto, dunque,
questa amministrazione sul piano morale è, a nostro parere,
molto dubbia e discutibile".
Il movimento Badolato sviluppo, attraverso un secondo documento
inviato qualche giorno fa al Sindaco di Badolato, ha invece
voluto sottolineare l'urgente questione del verde pubblico che
verserebbe "in una situazione di degrado e totale abbadono",
tanto da costituire "pericolo per l'incolumità delle persone".
"Da molto tempo -si legge nel documento- il gruppo politico
Badolato-sviluppo si batte affinchè in questo paese si dia una
parvenza di piccola cittadina dove vivere sia anche
gratificante, ma purtroppo constata che le istituzioni
competenti non svolgono un'azione d'impulso e programmazione
dello sviluppo".
A chiusura della lettera indirizzata al primo cittadino i
consiglieri indipendenti invitano l'esecutivo ad attivarsi ed
avviare "una procedura di evidenza pubblica per poter risolvere
definitivamente l'annoso problema".
Sul tema si è espresso il consigliere comunale Giuseppe Carnara,
il quale ha spiegato: "siamo già arrivati ai primi di marzo e il
verde è lasciato al totale abbandono. Questo ci preoccupa come
cittadini e non solo come amministratori. Il lungomare che
dovrebbe essere una zona di passeggio, relax e divertimento per
i bambini è pieno di erbacce, di topi, di cani randagi e di
siringhe disperse nell'ambiente da sconsiderati. Come cittadino
-ha aggiunto Carnara- sono molto preoccupato perchè non è giusto
che i bambini giochino nel verde pubblico col rischio di
pungersi con una siringa e di contrarre malattie gravissime.
Comunque, come gruppo siamo anche disposti a organizzare
un'assemblea pubblica per incontrare i cittadini e discutere di
questo ed altri problemi di Badolato".
Sara Dominijanni, Il Domani, mercoledì 8 marzo
2006
(gilbotulino.it 8-3-2006) |
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L'assessore Criniti respinge le accuse della
minoranza e chiede che si faccia chiarezza
Sì alla Commissione d'accesso
«Abbiamo amministrato coi nostri limiti, ma siamo onesti»

Franco Laganà, Il Quotidiano, mercoledì 8 marzo
2006
(gilbotulino.it 8-3-2006) |
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Stagno: «L'ente montano dà servizi eccelenti»
Franco Laganà, Il Quotidiano, mercoledì 8 marzo
2006
(gilbotulino.it 8-3-2006) |
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Mater domini, Scuteri e Perri i vicemanager
Decisi i due vicemanager alla vigilia del
trasferimento del Policlinico al campus di Germaneto. Domenico
Scuteri direttore amministrativo e Giuseppe Perri direttore
sanitario affiancheranno il direttore generale Anna Rosalba
Buttiglieri nella delicata fase del cambiamento di sede. La
nomina di Scuteri (che è poi un ritorno a casa visto che fino
alle dimissioni presentate poche settimane era commissario
dell'Azienda) sembrava sfumata per le eventuali resistenze della
manager. Invece nelle ultime ore è tornata prepotentemente sulla
scena, ben vista - secondo indiscrezioni - dallo stesso
presidente della Regione, Agazio Loiero. Per Scuteri si era
anche speso il Rettore dell'Università, Salvatore Venuta,
caldeggiando la sua designazione in una lettera indirizzata a
Loiero e all'assessore Doris Lo Moro. Non è dato sapere quale
sia la posizione dell'assessore in merito, considerata la
convergenza di vedute con la Buttiglieri. Quest'ultima dopo la
lettera di "sollecito" del Rettore aveva lasciato intendere che
si sarebbe presa tutto il tempo a sua disposizione per scegliere
con calma i suoi "vice". Ma alla fine sembrerebbe essersi
"allineata".
Gazzetta
del sud, mercoledì 8 marzo 2006
(gilbotulino.it 8-3-2006) |
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Iovene, un passa parola da
estendere a macchia d'olio
Cari Amici,
il 9 e 10 aprile prossimi si voterà per il rinnovo di Camera e
Senato. In questi cinque anni, qualcuno sostiene con "eccessiva
insistenza", ho cercato di tenervi informati sulla mia attività
politico-parlamentare ed intessere, con molti di voi, un dialogo
ed una collaborazione.
Nelle prossime cinque settimane si metterà in gioco tutto il lavoro
di questi anni: l'opposizione al governo Berlusconi, l'esistenza
stessa di quella vasta alleanza di centrosinistra che si è
candidata al governo del Paese.
Con un colpo di mano, alla vigilia della campagna elettorale, il
centrodestra ha cambiato la legge elettorale: niente più
collegi, reciso il rapporto tra candidati e territorio,
cancellata la preferenza per cui i cittadini non potranno più
scegliere tra i diversi candidati, sterilizzare gli effetti del
maggioritario che avrebbero portato, in caso di vittoria del
centrosinistra, ad un consistente numero di parlamentari in più
rispetto al centrodestra.
Il tentativo evidente, oltre la "riduzione del danno"
rispetto al proprio schieramento, è quello di rendere la
campagna elettorale "anonima", caratterizzata solo dai leader
nazionali, alterando profondamente le regole del gioco.
Credo sia necessario, per quanto possibile, lavorare in un
altra direzione.
I Democratici di Sinistra, il mio partito, mi hanno candidato
nuovamente al Senato, in Calabria, collocandomi al terzo posto
dopo Nicola Latorre della Segreteria Nazionale dei DS e Rosa
Calipari, in posizione utile per l'elezione. Ed io cercherò di
far vivere nelle prossime cinque settimane le battaglie e le
iniziative portate avanti in questi cinque anni: dai diritti
umani al terzo settore, dall'ambiente alla cooperazione
internazionale, dalla lotta alla criminalità organizzata alle
politiche sociali, dalle infrastrutture al turismo.
Ecco perché oggi vi chiedo di darmi una mano, di "arruolarvi"
nel mio "comitato elettorale virtuale" (ne esiste anche uno
molto concreto al quale si può aderire) per far votare i DS e
far sapere che votando i DS in Calabria si può contribuire alla
mia rielezione.
E' sufficiente una telefonata, od una e-mail ad un parente, o
un amico, o un conoscente che vota in Calabria per sollecitarlo
a votare e far votare, al Senato, i DS.
Un passa parola basato sulla fiducia reciproca, quella che si
è instaurata in questi cinque anni tra noi, e che sicuramente
voi potrete allargare ed estendere a macchia d'olio.
Se poi avrete anche suggerimenti, temi e iniziative da propormi o
contatti da prendere ben vengano: ve ne sarò grato!
I miei recapiti sono:
Roma presso Senato
tel. 06/67064178 - 3525
fax 06/67063524
Segreteria di Vibo Valentia
Corso Vittorio Emanuele III, n. 107
tel. 0963/43796
fax 0963/541109
a.iovene@senato.it
Grazie ancora per quanto farete, a presto
Nuccio Iovene
(gilbotulino.it 8-3-2006) |
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Le iniziative del sen. Nuccio Iovene
8 marzo.
Il Sen. Nuccio Iovene, candidato al Senato nella testa di lista
dei Democratici di Sinistra, partecipa l'8 marzo a Vibo
Valentia Marina alla festa organizzata in occasione dell'8 marzo
presso il Centro Sociale Anziani alle ore 16.00. L'8 marzo alle
ore 17.30 a Corigliano interviene alla manifestazione di
apertura della campagna elettorale dei Democratici di Sinistra
con Nicola Latorre e Rosa Calipari.
9marzo.
Il 9 marzo a Reggio Calabria parteciperà alla manifestazione con
il Prof. Romano Prodi per illustrare il programma dell'Unione
presso l'auditorium "Gianni Versace" del Cedir alle ore 17.00.
10 marzo.
Il 10 marzo a Vibo Valentia alle 11 interverrà all'inaugurazione
della sede dell'Ulivo con Marco Minniti.
Il 10 marzo alle ore 16.00 a Vibo Valentia parteciperà alla
costituzione del Coordinamento provinciale di Libera di Vibo
Valentia |
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Link Utili... (dei
politici che hanno scritto a Gil e degli amici) |
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