Gil Botulino |
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The German
Observer |
responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/ |
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domenica 12 Marzo 2006 |
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La corsa campestre badolatese alle finali nazionali ASC
Se vi avventurate di sera sul
lungomare (quello vecchio), potete vedere una ventina di ragazzi
correre: col sole, col vento o la pioggia non importa. Sono le
campionesse di pallamano e questo altro nuovissimo gruppo di
atleti che si allenano per la corsa campestre. Nella foto: Luca Guido, Antonio Lentini, Domenico Caporale, Pasquale Ermocida, Natascha Carnuccio, Maria Minzio, Enza Procopio, Caterina Piperissa, Sami Eshte. (gilbotulino.it 12-3-2006) |
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A Badolato c'è un cimitero virtuale, ma il
cimitero reale... A Badolato c'è un
cimitero virtuale, che ha avuto articoli su giornali locali e
nazionali, di cui si è interessata perfino Rai International. A
causa del cimitero virtuale (al pari di altre virtualità), molti
hanno scritto senza nulla conoscere, altri sono venuti a
Badolato, in questo caso ad intervistare Squillacioti, Piperissa
e Caporale... (gilbotulino.it 12-3-2006) |
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| Battuta d'arresto del
Badolato a Sellia dal nostro inviato speciale
Una sconfitta netta che non lascia spazio a
scuse. Una squadra troppo piena di sé, con la testa ancora ai
festeggiamenti per la vittoria della settimana. Un avversario
sottovalutato. Nella foto, la formazione dell'Us Badolato che ha giocato a Sellia (gilbotulino.it 12-3-2006) |
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Speciale Elezioni 2006 |
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L'intervista di Lucia Annunziata a Berlusconi
Scontro Berlusconi-Annunziata, il premier lascia
lo studio tv: "Lei e' una violenta (il video è esterno al sito: se non riesci ad arirlo prova su www.rai.it ) (gilbotulino.it 12-3-2006) |
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I Laburisti lasciano i Ds, aderiscono alla
"Rosa nel Pugno" La componente laburista dei Ds della provincia ha deciso di aderire al progetto politico della Rosa nel Pugno. A renderlo noto è Franco Laudadio, ex assessore regionale, che, è scritto in un comunicato, «già da diversi mesi non condivideva la linea politica locale dei Ds». Tra i laburisti anche l'avv, Titti Nunnari, del Consiglio nazionale dei Ds. «Alla luce degli ultimi episodi verificatisi in casa Ds e che hanno visto la componente Laburista emarginata ed impossibilitata a dialogare con i vertici di un partito che, almeno a livello provinciale e locale, è espressione estrema della componente di minoranza nazionale – ha sostenuto Laudadio – si vede costretta a ricercare nell'ambito degli schieramenti di centrosinistra, quegli ideali socialisti, non più perseguiti dai Ds. Quindi, ritenendo che il progetto politico della Rosa nel Pugno, sia quello più vicino a quanto perseguito dalla componente laburista catanzarese decidono di confluire nella Rosa nel Pugno per percorrere insieme il tragitto, ormai di vitale importanza per la rinascita del capoluogo di regione». (gilbotulino.it 12-3-2006) |
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Idv, il principio di legalità è il cardine
delle consultazioni Italia dei Valori ha presentato ieri le liste dei candidati alla Camera e al Senato nella nostra regione. Evento a cui ha partecipato anche il leader Antonio Di Pietro. L'ex pm, traendo spunto dalla vicenda di cronaca che ha coinvolto il ministro della Salute, Francesco Storace, e da altre inchieste su esponenti politici della maggioranza, ha posto l'accento sulla parola d'ordine del partito che ha fondato: legalità. Un dogma da cui non si può e non si deve derogare. Ma prima del suo appassionato intervento, al tavolo dei relatori si sono avvicendati Agazio Loiero, Leoluca Orlando, Federica Rossi Gasparrini, Giuseppe Guerriero, Giuseppe Soriero, Aurelio Misiti e Maurizio Feraudo. Orlando ha parlato del progetto di costruzione di un grande partito democratico. «Finora – ha detto l'ex sindaco di Palermo – qualcuno nell'Unione ha esposto il cartello "A.A.A. cercasi", nel tentativo di ritrovare un'identità perduta e manifestare sentimenti nostalgici per antichi vezzi. Non dovrà più essere così. Siamo la pattuglia di Romano Prodi che stavolta, a differenza del passato, governerà senza intoppi per l'intera legislatura». Il presidente della commissione regionale antimafia Guerriero, in qualità di ospite, ha sinteticamente esternato il proprio stato d'animo dopo l'intimidazione subita ad opera della criminalità organizzata. «Non mi sento un eroe, ma non ho paura». Soriero ha ribadito la sua fedeltà e stima nei confronti di Di Pietro, pur riaffermando la propria appartenenza alla sinistra storica. «L'intesa tra il sottoscritto e Italia dei Valori non è nata sulla base della spartizione delle poltrone, ma in virtù della condivisione sul modo di gestire la cosa pubblica. Il comune obiettivo che ci lega è di spezzare i perversi intrecci tra politica e malaffare». Gli ha fatto eco Misiti. «La nostra lista rappresenta un elemento di novità. Lo scopo che ci prefiggiamo è quello di valorizzare un nucleo di persone perbene, disposte a lavorare per il cambiamento. Vogliamo mandare a casa l'attuale classe dirigente, che ha fallito». In chiusura le parole di Di Pietro. «Spero di convincere la gente a dare il proprio consenso al centrosinistra e al mio movimento, che sin dalla sua costituzione ha messo al centro dei propri interessi la questione morale. A differenza del presidente del Consiglio abbiamo il massimo rispetto delle Istituzioni. L'auspicio è quello di battere Berlusconi, proponendo alla guida del Paese uno schieramento forte e coeso, che non s'impantani in sterili polemiche». (gilbotulino.it 12-3-2006) |
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La Margherita espelle Loiero e altri 26 Agazio Loiero è il primo della lista. Seguono altre 26 persone, tutti nomi e cognomi di spicco di Dl. Ieri pomeriggio la direzione regionale della Margherita li ha espulsi dal partito. Nel documento approvato nella riunione a Lamezia viene spiegato che la defenestrazione è «automatica» ogni volta che un iscritto del partito sceglie di candidarsi in una lista diversa, pur se all'interno della stessa alleanza. La decisione del direttivo sarà anche spedita al collegio dei probiviri che comunque potrà limitarsi a metterci un timbro. Ad ufficializzare la defenestrazione del gruppo dei dissidenti venerdì prossimo arriverà in Calabria Francesco Rutelli che ha fissato i suoi appuntamenti politici nelle due capitali del dissenso: Catanzaro e Vibo Valentia. (gilbotulino.it 12-3-2006) |
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Link Utili... (dei politici che hanno scritto a Gil e degli amici) |
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