Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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venerdì 17 Marzo 2006

Cs Meta Due, allenamento vincente non si cambia

Allenamento di rifinitura in vista della partita che domenica mattina alle 11 vedrà le ragazze badolatesi contrapposte alle Girls 89 di Terranova Di Sibari.
   Allenamento ancora a base di carboidrati quello del Cs Meta Due : pastarelle (mignon) con panna o crema.
   Dicono che la settimana scorsa ha portato bene, dunque bisogna continuare così.
   Non so se è una preparazione che abbia qualche base scientifica o se lo fanno per scaramanzia o soltanto per scroccare le pastarelle però... se vincono anche la prossima partita comincio a crederci anch'io.

Nella foto un momento dell'allenamento

(gilbotulino.it 17-3-2006)

 
Commissione d'accesso, tutti i documenti acquisiti

L'insediamento della commissione d'accesso agli atti amministrativi al comune di Badolato, presieduta dal viceprefetto Andrea Pultrone, ha provocato l'ondata di acquisizione di una serie di documenti da parte degli organismi investigativi. Il lavoro è finalizzato a stabilire e quindi verificare, nei minimi dettagli, eventuali infiltrazioni mafiose nel Comune o collusioni di ambienti municipali con il mondo della delinquenza locale.
   L'interesse di questi primi due giorni è stato diretto sui decreti sindacali di nomina degli assessori da parte del sindaco Menniti, esponente dell'Udc, alla guida della lista civica "Arcobaleno" che dal giugno del 2004 ad oggi ha sostituito quasi una dozzina di collaboratori di giunta. Attualmente in carica risultano Nicola Criniti e Domenico Bressi dei Ds, Assunta Carniccio dell'Udeur, Teresa Poltrone indipendente di centrosinistra e Pietro Piroso.
   Ma in precedenza ad avere la delega erano stati Assunta Criniti della Margherita e poi Giuseppe Leuzzi, Giuseppe Carnara e Raffaele Lanciano, questi ultimi tre, adesso in consiglio pur rimanendo espressione di maggioranza, hanno costituito un gruppo autonomo chiamato "Badolato Sviluppo", che in questo frangente ha assunto una posizione critica nei confronti del sindaco, tant'è che sono state chieste addirittura le dimissioni del primo cittadino, proprio per favorire il lavoro della commissione d'accesso.
   Decreti sindacali, dunque, al centro dell'interesse in questi primi due giorni di presenza nei locali municipali, ma sono stati richiesti pure i fascicoli contenenti le pratiche della realizzazione del Porto "Bocche di Gallipari", su cui è in corso una indagine della magistratura, ed a quanto pare è stata proprio la vicenda "porticciolo turistico" ad accelerare i tempi dell'invio della commissione da parte del prefetto di Catanzaro Enrico Laudanna.
   Al vaglio della commissione anche il settore urbanistico per via di alcune lottizzazioni per la realizzazione di alcuni insediamenti turistici, con la costruzione di un residence.
   Infine, la pratica riguardante un incarico esterno di consulenza, affidato dalla giunta Menniti ad un professionista del luogo.
   Le richieste del presidente Andrea Pultrone, al direttore generale Vincenzo Predestini, hanno riguardato, poi, delibere di consiglio comunale, di giunta, determinazioni dei responsabili del settore finanziario e di quello tecnico, per finire ai tributi.
   Per venerdì prossimo 24 marzo, è stata fissata la prima audizione. Toccherà ai dirigenti e funzionari, relazionare sull'operato di due anni di amministrazione "Arcobaleno", ma non è da escludere un lavoro a ritroso, a partire dal 2001.
   Ieri mattina, alle prime luci dell'alba, i militari dell'Arma, hanno eseguito alcune perquisizioni nei 48 appartamenti della cooperativa "Cardarello" (in uno di questi risiede il sindaco del piccolo centro del Basso Jonio Andrea Menniti). Un'operazione di polizia, finalizzata ad individuare eventuali conferme necessarie per l'iter procedurale della commissione d'accesso, che in un mese dovrebbe presentare il rapporto finale su come stanno effettivamente le cose al comune di Badolato.
   Non dovesse bastare il tempo assegnato, si ricorrerà alla richiesta di proroga, in quanto ci sono da verificare pure una serie di "fattori esterni" all'amministrazione e poi confrontarli per fare l'esatto identikit su tutti gli amministratori in carica.

Vincenzo Iozzo, Gazzetta del Sud, venerdì 17 marzo 2006
(gilbotulino.it 17-3-2006)

 
Alcune considerazioni del vice sindaco Bressi dichiaratamente pronto a collaborare
«Ciò che si cerca appartiene al passato»

L'arrivo della Commissione d'accesso non ha turbato in nessun modo il vice sindaco Domenico Bressi.
   Bressi ha dichiarato la sua disponibilità a contribuire allo svolgimento delle indagini anche se ha preferito non intervenire in marito agli obiettivi che la Commissione ha intenzione di centrare, ha rimandato la conversazione ai prossimi giorni, a quando saranno noti gli sviluppi della vicenda.
   «Ciò che si cerca di trovare è qualcosa di molto delicato -ha detto- ma è legato all'amministrazione passata, non sono problemi riferiti all'attuale governo comunale. Per questo noi amministratori siamo tranquilli, abbiamo lavorato nel pieno rispetto delle regole democratiche, siamo pronti a prestare la nostra collaborazione nell'intento di ristabilire le sorti di Badolato e di andare incontro ai bisogni dei cittadini, sicuramente svantaggiati da un clima di confusione».

Giusy Armone, Il Domani, giovedì 16 marzo 2006
(gilbotulino.it 17-3-2006)

 
La posizione dell'assessore Criniti in merito all'arrivo della commissione d'accesso
«Sotto esame gli atti dell'Ufficio tecnico»

"L'arrivo di una commissione d'accesso non è certo qualcosa di cui essere felici". Ha esordito così l'Assessore al bilancio del Comune di Badolato, Nicola Criniti, nelle sue dichiarazioni rilasciate a "Il Domani" dopo l'arrivo della commissione presieduta dal vice Prefetto Andrea Pultrone.
   Quanto alle ragioni per le quali sarebbe giunta a Badolato la commissione prefettizia, Criniti afferma: "Seppure la nostra amministrazione sia stata caratterizzata, nei mesi scorsi, da forte litigiosità, ritengo che non sia da ricercare nell'operato di questa amministrazione la ragione dell'arrivo di una Commissione. Penso che probabilmente siano ben altre le vicende che hanno pesato sulla decisione del Prefetto, vicende esterne all'amministrazione e legate soprattutto alla cronaca di questi ultimi mesi. La commissione avrebbe potuto arrivare, data la particolare situazione di Badolato, anche qualche mese fa, perchè lo Stato ha il diritto-dovere di capire come sono andati i fatti nella realtà".
    "In base alle prime carte -ha precisato l'Assessore Criniti- che la Commissione ha preso in esame, la maggior parte riguardano l'Ufficio tecnico e per l'80% dei casi riguardano vicende per lo più risalenti a oltre un lustro prima dell'insediamento della nostra amministrazione".

Sara Dominijanni, Il Domani, venerdì 17 marzo 2006
(gilbotulino.it 17-3-2006)

 
I militari hanno circondato e perquisito gli appartamenti della Cooperativa Cardarello
Badolato setacciata dai carabinieri
Nessuna informazione è trapelata sui motivi e sull'esito dell'operazione

Dopo l'insediamento della Commissione d'accesso agli atti del Comune di Badolato, predisposta dal ministro degli Interni a seguito degli accertamenti effettuati dal prefetto di Catanzaro, nella cittadina del soveratese si registra un maxi blitz dei carabinieri e reparti speciali dell'Arma, al comando del capitano della Compagnia dei carabinieri di Soverato Francesco Tocci, con il supporto dei colleghi della Stazione di Badolato, al comando del maresciallo Massimo Agostinelli. L'operazione è scattata alle prime luci dell'alba di ieri mattina, quando oltre 40 militari hanno completamente circondato una zona della 167 di Badolato Marina e perquisito 48 appartamenti della Cooperativa Cardarello.
   Intorno alle tre del mattino, i militari hanno suonato ai campanelli delle abitazioni sottoponendo gli appartamenti a controllo, invitando gli inquilini ad aprire anche cantine e garage. Le Forze dell'ordine, armi in pugno, hanno controllato anche i sottotetti dei fabbricati. Nessuna notizia è trapelata sui risultati dell'operazione, ma da indiscrezioni sembra che i militari erano alla ricerca di qualche latitante sfuggito all'operazione Mithos, che ha portato all'arresto di oltre 60 persone sul territorio compreso tra Guardavalle e Soverato, ponendo in primo piano le famiglie Gallace - Novella di Guardavlle.
     «Un'esperienza non molto bella, che vogliamo dimenticare subito - hanno dichiarato alcuni inquilini - le Forze dell'ordine è giusto che devono fare il proprio dovere on controlli per sconfiggere la criminalità organizzata, per dare sicurezza ai cittadini, ma essere svegliati alle tre di notte, con i bambini che dormono, e vedersi in casa i carabinieri che pur con discrezione hanno controllato le varie stanze, fa un certo effetto, considerando che non avevamo nulla da nascondere, perché ci riteniamo persone oneste».
   C'è da dire, che già in passato nella stessa zona erano state fatte delle perquisizioni. Da diverso tempo il territorio di Badolato è tenuto sotto stretto controllo. Nei mesi scorsi, in un magazzino di Badolato Superiore, è stata scoperta un arsenale, mentre in una villetta sul lungomare di Badolato Marina, è stato scovato e arrestato un latitante.
   Inoltre, nei giorni scorsi, ma la notizia è trapelata solo ora, sembra che un indagato dell'operazione Mithos, mentre usciva da un bar è stato preso di mira da due individui armati che hanno sparato un colpo di fucile, per poi allontanarsi in macchina. Sull'episodio starebbero indagando carabinieri e polizia per verificare l'esatta dinamica dell'episodio criminoso, volendo accertare se si sia trattato di un atto d'intimidazione o d'altro.

Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 17 marzo 2006
(gilbotulino.it 17-3-2006)

 

Associazione culturale Università dei Popoli, fondata in Badolato (Catanzaro) il 08 dicembre 2000 rettore: prof. Antonio GESUALDO

COMUNICATO STAMPA


Accorato appello al Presidente del Consiglio Berlusconi
Almeno mezzo milione di italiani fuori-sede (10%) esclusi dal voto

La Università dei Popoli di Badolato (Catanzaro), che ha come rettore lo storico Antonio Gesualdo, lancia un accorato appello al  Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi affinché voglia emanare un  apposito decreto urgente per far votare quel mezzo milione di italiani  che non potranno esprimersi alle prossime elezioni politiche del 9 e 10  aprile. Sono il 10% almeno, per come stimato sul totale degli elettori:  una percentuale considerevole che viene praticamente esclusa da un  diritto costituzionale.
   Ma chi sono questi emarginati da un esercizio democratico così importante? Sono i "fuori-sede" cioè coloro i quali sono costretti (per vari e validi motivi) a vivere, lavorare o studiare  altrove ma dentro i confini nazionali, spesso però assai distanti (fino  a più di mille kilometri) dal proprio comune di residenza anagrafica.  Concretamente sono gli unici esclusi. Infatti, la nuova legge  elettorale permette di far votare finalmente pure gli italiani emigrati  all'estero e i cosiddetti "temporanei" cioè i dipendenti dello Stato in  servizio in ogni parte del mondo (nelle ambasciate, nei consolati,  ecc.) compresi i militari impegnati nelle più diverse missioni e realtà  internazionali. E giustamente può votare anche l'esiguo numero di  quegli ammalati che, legati ad una qualche macchina sanitaria, non  possono andare al seggio, ma (mirabilissima solidarietà) è addirittura  il seggio che si reca da loro.
   "Paradossalmente - afferma Domenico Lanciano, promotore responsabile dell'Università dei Popoli - possono votare tutti, meno quel mezzo milione di italiani i quali, per tanti  validi motivi, non sono in grado di affrontare il viaggio per  raggiungere il proprio comune di residenza per esprimere il voto. Un  buon 10% che, alla prova dei fatti, è escluso da un sacrosanto diritto- dovere sancito dalla costituzione ma in pratica non garantito e non  agevolato dai governi. Perciò, chiediamo al Presidente Berlusconi di  attivare tutte le più urgenti procedure che permettano a questa  consistente ma svantaggiata categoria di cittadini-elettori di  concretizzare un essenziale esercizio civile per il completamento  democratico dell'imminente consultazione che, altrimenti, sarebbe monca  come una persona cui mancherebbe una mano. In fondo, il nuovo sistema  elettorale ha eliminato le preferenze e l'elettore si trova a dover  scegliere un partito ed una calizione aspirante al governo del Paese. E  poi, in tempi in cui si discute se dare il voto persino agli immigrati  extra-comunitari, ci sembra del tutto anacronistico lasciare proprio i  cittadini italiani fuori-sede senza la legittima possibilità di votare,  unicamente perché sono costretti, loro malgrado, a stare lontani da  casa per campare o per assicurarsi un ruolo o una sopravvivenza.  L'invito, perciò, è quello di correggere una palese anomalia e di  sanare un'insopportabile ingiustizia, una discriminazione anti-democratica!".

Dott. Domenico LANCIANO, pubblicista, tessera n. 112352 Ordine dei Giornalisti del Molise
telefefoni 320- 982378 * 0865- 722290 * 0865-79034

 

Nella foto: Emanuela Folliero su rete 4 alle 21,00 nello show "Stranamore"

(gilbotulino.it 17-3-2006)

 
Badolato. I carabinieri della Compagnia di Soverato hanno setacciato località Caldarello
Controlli e perquisizioni a tappeto

Francesco Pungitore, Il Domani, venerdì 17 marzo 2006
(gilbotulino.it 17-3-2006)

 
Commissione d'accesso al Comune
Gli atti sono stati trasferiti in una stanza blindata

Dopo l'insediamento della Commissione d'accesso agli atti del Comune, presieduta dal vice prefetto Andrea Poltrone e composta da Marinella Giordano, vice questore a Catanzaro, da Franceso Tocci, capitano dei carabinieri della Compagnia di Soverato, Michele Di Nunno, capitano della guardia di finanza, Antonio Cannarella vice questore della Dia, è già partita l'attività di verifica.
   Diversi i fascicoli e gli scatoloni, contenenti atti dell'ufficio tecnico e di ragioneria, che sono stati trasferiti e messi al sicuro in una stanza blindata della delegazione municipale di Badolato Marina.
    Intanto, sull'insediamento della Commissione bisogna registrare una dichiarazione del consigliere comunale, nonché presidente della Comunità montana "Versante Jonico" di Isca, Gaetano Stagno. «Ritengo di parlare a nome della maggioranza "Arcobaleno" - ha detto Stagno - per dire che siamo sereni e tranquilli; posso affermare che tutti i nostri atti amministrativi sono stati espletati nel rispetto delle leggi. Sulle lottizzazioni, ci sono tutti i pareri, compresi quelli tecnici di legittimità».
   In una dichiarazione alla stampa, il vice sindaco Domenico Bressi, assessore ai Lavori pubblici, ha affermato che era stata la stessa maggioranza a richiedere l'arrivo della Commissione, per fare piena luce su tutti gli atti amministrativi. «Ciò che si cerca - ha dichiarato Bressi - non appartiene all'operato dell'attuale Amministrazione, ma al passato».

 

Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 17 marzo 2006
(gilbotulino.it 17-3-2006)

 
Il gruppo "Badolato sviluppo" sottolinea il crscente "scollamento tra governo locale e società civile"
«È ora che la maggioranza si dimetta»
«Il gruppo il Faro ha messo in atto un patto di potere, tradendo la volontà popolare»

Anche il movimento politico indipendente "Badolato sviluppo", composto dai consiglieri Giuseppe Leuzzi, Giuseppe Carnara e Raffaele Lanciano, ha inteso fare alcune considerazioni, dopo l'arrivo della commissione prefettizia, attraverso una lettera aperta indirizzata ai cittadini badolatesi.
   "Essere stati contrastati politicamente da questa maggioranza -si legge nel documento molto critico- è una cosa che onora il gruppo politico Badolato-sviluppo considerato che il culmine di tutte le crisi politiche che hanno scandito la vita dell'amministrazione è stato l'insediamento della commissione d'accesso presso il Comune per espletare una verifica amministrativa".
   "I consiglieri del gruppo -continua il documento- si sono sempre impegnati per lo sviluppo di Badolato attraverso un'azione politica propositiva e positiva nell'interesse della collettività sforzandosi di rappresentare con dignità le ragioni di Badolato, ma sono stati sempre contrastati politicamente dal sodalizio Faro-Ds-Sindaco Udeur".
   Nel prosieguo della lettera aperta i consiglieri ricordano le vicende precedenti che hanno riguardato il loro gruppo, prima facente parte della maggioranza, ora indipendente.
  "Il sindaco con il suo gruppo politico il Faro -si legge- mettendo in atto un patto di potere per il potere tradendo la volontà popolare con il sostegno delle altre forze politiche osteggiavano fermamente i consiglieri del gruppo negando il diritto di rappresentanza a 312 cittadini. Osteggiati pure da un comitato civico esterno di supporto all'amministrazione -prosegue- che non ha rispettato il programma politico dell'Arcobaleno preoccupandosi solamente di come escludere i primi tre eletti dall'esecutivo, non capendone mai la ragione politica".
   Sulle dichiarazioni rilasciate, nei giorni scorsi, da alcuni esponenti dell'amministrazione comunale i consiglieri affermano: "Qualcuno ha agognato l'insediamento della commissione d'accesso ritendo ci fossero tutti gli elementi per far arrivare la commissione, ma questo qualcuno che riveste il ruolo di amministratore, se ritiene ci siano elementi utili dovrebbe mettere a conoscenza le autorità competenti".
   Il gruppo Badolato sviluppo, sottolinea quindi: "sicuramente il Comune di Badolato è l'unico comune d'Italia dove nell'esecutivo siedono assessori di sinistra Ds con la commissione d'accesso insediata. Indipendentemente dall'esito della verifica, questo dovrebbe essere motivo sufficiente per trarre le logiche conseguenze politiche considerata la competizione elettorale dove l'Unione ha fatto della coerenza politica, della trasparenza e della moralità valori portanti del programma politico. Nell'ultimo consiglio comunale è stato detto "abbiamo amministrato in maniera onesta", se non ci sono episodi di cattiva gestione o 'mala gestio' bisogna chiedersi allora quale sarà il motivo dell'accesso della commissione".
   In conclusione, il gruppo augura alla commissione buon lavoro e chiede contemporaneamente "le dimissioni del Sindaco e di tutta la maggioranza, perchè: non è più maggioranza politica nel paese; c'è uno scollamento tra governo locale e società civile, assente dalla vota politica comunale; non è stato rispettato il programma dell'Arcobaleno; non c'è più titolo politico per rappresentare le istituzioni; è giunto il momento di chiedere e sentire la voce del popolo".

Sara Dominijanni, Il Domani, venerdì 17 marzo 2006
(gilbotulino.it 17-3-2006)

 
"Badolato Sviluppo" invita il gruppo alla guida del paese a farsi da parte
Chieste le dimissioni del sindaco

Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 17 marzo 2006
(gilbotulino.it 17-3-2006)

 

Badolato ancora ok

Consolidato il terzo posto in classifica generale

Si conferma il trend positivo di risultati per la handball femminile badolatese, che ha consolidato il terzo posto in classifica generale dopo l'ultima vittoria contro la compagine cosentina della Pandosia, avversaria forte e ben messa in campo da mister Liporace.
   L'anticipo della quinta giornata di ritorno ha visto protagonista la formazione badolatese con una splendida partita disputata sul campo amico e resa particolarmente festosa da un pubblico locale al quanto caloroso. Le ragazze della Cs Meta 2, nonostante le squalifiche pesanti delle compagne di squadra Ferraina e Stefanelli, hanno saputo dimostrare il loro valore in campo lottando su ogni pallone e su ogni azione. A fine partita abbracci e saluti per tutti, con dedica finale rivolta a mister Valentino Paparo e al pubblico, presente in gran numero al comunale per l'occasione.
   Il prossimo impegno vedrà le ragazze badolatesi impegnate in trasferta a Terranovo da Sibari, contro l'Handball Girls 89. Appuntamento per domenica mattina alle 11.

Guerino Nisticò, calabria ora,  giovedì 16 marzo 2006
(gilbotulino.it 17-3-2006)

 
La consulta giovanile presenzierà domani all'inaugurazione del Centro giovani
I ragazzi dell'Ulixes ospiti a Priverno

Sara Dominijanni, Il Domani, venerdì 17 marzo 2006
(gilbotulino.it 17-3-2006)

 

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Speciale Elezioni 2006

IdV, incontro con gli ordini professionali

ITALIA DEI VALORI INVITA I RAPPRESENTANTI DEGLI ORDINI PROFESSIONALI ALL'INCONTRO SULLA CONDIZIONE DEI PROFESSIONISTI E SULLA RIFORMA DELLE PROFESSIONI.

PARTECIPANO : ON. PINO SORIERO Capolista al Senato; PROF. AURELIO MISITI Capolista alla Camera; ON. MAURIZIO FERAUDO Capogruppo al Consiglio Regionale, Candidato alla Camera;

SABATO 18 MARZO ORE 10,30
BENNY HOTEL , via G. Da Fiore CATANZARO

(gilbotulino.it 17-3-2006)

 
Franco Critelli in pole position per l'elezione alla Camera

Si è svolta ieri , presso il circolo di Catanzaro lido una riunione alla presenza del candidato alla Camera dei Deputati Franco Critelli.
Nel corso del dibattito si sono affrontati numerosi temi di fondo, di attualità e di prospettiva. Si è discusso di legalità, di questione morale e di questione meridionale, Si è anche discusso in maniera alquanto animata della grave situazione di degrado in cui versano le periferie catanzaresi, ai lussi del centro-storico corrispondono degradi e storture nelle periferie. Si è posto l'accento sul sistema dei trasporti pubblici, inefficiente, sulla situazione dei loculi cimiteriali, sulle fognature, sul deposito ferroviario, sul dimesso cementificio, sull'ospedale militare, sulla Scuola di Polizia penitenziaria, sul polifunzionale, sul porto, sull'Università e sul policlinico, insomma una attenta e appassionata disamina sui problemi e le prospettive della città capoluogo di regione.
   E partendo dal ruolo della città capoluogo di regione si è evidenziato con grande entusiasmo che nel centro-sinistra, l'unico candidato della provincia di Catanzaro che entrerà in Parlamento è il candidato di Italia dei Valori, Franco Critelli. Per una serie di circostanze, che sono state evidenziate in tutti gli interventi, ed in maniera particolare dai massimi dirigenti del locale circolo di IDV, in cui la posizione di Franco Critelli al 4° posto nella lista di Italia dei Valori alla Camera dei Deputati, pone lo stesso Critelli verso una sicura elezione, in quanto: Di Pietro opterà per un collegio nel nord-Italia, il Professore Aurelio Misiti candidato al 2° posto, per le sue capacità tecnico professionali entrerà sicuramente nel Governo Prodi, il consigliere regionale On. Maurizio Feraudo, candidato al 3° posto, unico consigliere regionale di Italia dei Valori entrerà anche lui nel prossimo esecutivo Loiero, di conseguenza Critelli sarà eletto in Parlamento.
   Facendo un escursus sulle altre liste del centro-sinistra per ciò che concerne la provincia di Catanzaro Critelli occupa per l'appunto la migliore posizione. Infatti i candidati di altre liste occupano posti molto distanti per una eventuale eleggibilità.
Questo ha scatenato un clima di grande entusiasmo, i dirigenti, i militanti si sono sentiti appagati e onorati, per questa eventualità ed hanno manifestato a Franco Critelli e al loro partito il massimo impegno per ottenere un grande risultato elettorale.
   al canto suo Critelli dopo aver ringraziato per le manifestazioni di stima, ha dichiarato di sentirsi fortemente motivato e lusingato e di mettersi immediatamente a disposizione del partito. Concludendo il suo intervento, Critelli, ha affermato che: per lui, figlio di un boscaiolo e di una bracciante agricola, l'ingresso in Parlamento non sarebbe un semplice prestigio personale o di partito, ma bensì, il riscatto di una classe, quella operaia, appunto!

(gilbotulino.it 17-3-2006)

 
Appello a Fassino e ai dirigenti nazionali: non lasciateci soli
Loiero: Non ho votato per l'espulsione di Soriero
L'ufficio di presidenza e della Commissione di garanzia non si è mai riunito

Da Mimmo Loiero membro dell'Ufficio di Presidenza della Commissione Provinciale di Garanzia dei Democratici di Sinistra

Non ho votato per l'espulsione di Soriero
Sulla stampa calabrese di oggi si legge che l'Ufficio di Presidenza della Commissione di Garanzia dei Democratici di Sinistra avrebbe decretato all'unanimità l'espulsione di Pino Soriero dal partito.
Faccio parte dell'ufficio di Presidenza della Commissione di Garanzia e la cosa non mi risulta.
Non ho mai votato per l'espulsione di Soriero dal partito. Anzi, qualora l'avessi condivisa, non me ne è stata neanche data la possibilità.
A quanto ne so, l'Ufficio di Presidenza non si é mai riunito con questo punto all'ordine dl giorno.

Ieri a mezzogiorno un compagno della Federazione mi ha letto, al telefono, il comunicato stampa che la decretava, chiedendomi cosa ne pensassi. Pensavo che l'espulsione di un membro della Direzione Nazionale, iscritto da una trentina d'anni, già segretario regionale e più volte eletto parlamentare, meritasse una discussione, quantomeno la riunione dell'ufficio di presidenza e della Commissione di Garanzia, almeno quella provinciale. Il presidente della stessa Commissione, intervenuto, sempre al telefono, mi ha detto che non c'era il tempo, e alle mie rimostranze (è almeno un mese che doveva essere fatto), ha tagliato corto dicendomi che tanto non importava.

Voleva forse dire che il mio parere non contava nulla e la decisione era all'unanimità ugualmente? Che siamo tornati agli anni bui del peggiore stalinismo?

A me importa invece. E molto. La mia lunga militanza politica mi ha insegnato a dare importanza alla verità e alla correttezza, per questo prendo molto sul serio il mio mandato nell'ufficio di presidenza e nella Commissione di Garanzia e ritengo che mettere così sotto i piedi le regole elementari di democrazia faccia molto più danno al mio partito di quanto ne possa fare la candidatura di Soriero altrove. Ritengo anche che il partito che è stato quello di Gramsci ed è quello di Fassino, Veltroni, Violante non abbia più niente da fare con questi metodi.
Metodi che invece si attagliano alla perfezione ad un gruppo dirigente provinciale e regionale incapace, perlomeno di confronto politico, e preoccupato in maniera davvero esagerata della propria sopravvivenza.
Anche a costo di sfasciare tutto.
Come dimostra, non solo la fase elettorale e la rissosità permanente, ma anche il caso Cosenza, il menefreghismo sul destino della regione, messo a repentaglio così sventatamente, lo scambio di cariche che blocca ogni rinnovamento, il disinteresse per la vita delle sezioni, e, nel suo piccolo, anche la questione soveratese.
Faremo, mi auguro, un congresso vero al più presto. Nel frattempo, da semplice militante, lancio un appello a Fassino e ai dirigenti nazionali: Non lasciateci soli!
Non lasciateli soli!

Mimmo Loiero, membro dell'Ufficio di Presidenza della Commissione Provinciale di Garanzia dei Democratici di Sinistra
Soverato, 17 marzo 2006

 

(gilbotulino.it 17-3-2006)

 
Iovene: con il centrosinistra al governo politiche sociali al primo posto

Il Sen. Nuccio Iovene, candidato nella testa di lista dei Democratici di Sinistra al Senato, è intervenuto questa mattina al convegno regionale dell'AUSER Calabria dal titolo "Diritti e legami sociali. Le politiche sociali nel Sud e l'azione dell'AUSER per valorizzare le persone e i beni comuni" tenutosi a Lamezia Terme ricordando come "il recente rapporto Eurostat su povertà ed esclusione sociale nell'UE dice che l'Italia è all'ultimo posto in Europa e 11 milioni di cittadini italiani, un sesto dell'intera popolazione, sono a rischio povertà. Questo dato è ancora più drammatico nella nostra regione dove ad essere esposto al rischio povertà è il 25% della popolazione, un calabrese su quattro.
Solo quest'anno è stato cancellato dal governo di centrodestra il 50% del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali da trasferire alle Regioni lasciandolo a 500 milioni di euro rispetto al miliardo di euro dell'anno precedente . Tale mancato impegno ha comportato un sensibile ridimensionamento dei servizi e delle prestazioni sociali (servizi per gli anziani, per i minori, assistenza ai disabili, ecc. ecc.).
Questa situazione che sta già mettendo in seria difficoltà le autonomie locali rischia di esplodere provocando un abbassamento dei livelli di assistenza e sta compromettendo i servizi e le prestazioni sociali.
Questa riduzione fa seguito alla cancellazione dell'unico strumento concreto di lotta alla povertà ed all'esclusione sociale che, se pur sperimentale, ha riguardato diversi Comuni della nostra regione: il Reddito Minimo di Inserimento.
E' necessario invertire la tendenza di questi ultimi anni reintegrando il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali, e aumentandone la dotazione per i prossimi anni al fine di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza previsti nella riforma della "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali", legge 328/00, approvata nella passata legislatura con i Governi dell'Ulivo. In questo senso il terzo settore e le organizzazioni di volontariato possono svolgere un ruolo decisivo, non di supplenza delle carenze dello Stato ma di integrazione, anticipazione e programmazione degli interventi sul territorio con tutti i soggetti istituzionali. E' la politica che avviammo con Prodi nella passata legislatura ed è la politica che con Prodi riprenderemo dopo le elezioni del 9 e 10 aprile."

(gilbotulino.it 17-3-2006)

 
Domenica la manifestazione Catanzaro – Soverato, Biciclette in Campo

E' stata presentata stamani a Soverato, nella sede dell'Associazione il Campo, la manifestazione cicloturistica "Gran Premio Biciclette in Campo", organizzata dalla G.S. Chiattinese – Federazione Ciclistica Italiana - e promossa dall'Associazione il Campo. La corsa cicloturistica si svolgerà domenica 19 marzo e seguirà il seguente programma: ritrovo alle ore 8,30 davanti al piazzale del teatro Politeama di Catanzaro; ore 10,30 partenza; ore 11.20 arrivo al piazzale della stazione ferroviaria di Soverato; ore 12,15 arrivo sul lungomare di Catanzaro Lido (zona "Ancora"), ore 12,30 premiazione.

Alla Conferenza stampa di presentazione del "Gran Premio Biciclette in Campo" hanno partecipato l'Onorevole Giuseppe Soriero, presidente dell'Associazione il Campo e capolista al Senato nella lista Italia dei Valori; la candidata al Senato della Lista Italia dei Valori, Graziella Apicella, ed Antonino Lagonia, organizzatore della manifestazione.

"Ringrazio – ha detto Soriero, uno dei primi firmatari della proposta di legge, diventata poi esecutiva, per la creazione, in Italia, delle piste ciclabili – le Federazioni ciclistiche regionali e nazionali, per l'attenzione rivolta all'organizzazione di questa rilevante corsa cicloturistica, un passo tangibile per il rilancio e la valorizzazione del ciclismo in Calabria".

"Il mio impegno – ha aggiunto Soriero, che nella sosta intermedia di Soverato accoglierà la carovana ciclistica – è quello di realizzare a Catanzaro, capoluogo di Regione, il primo velodromo calabrese".
Graziella Apicella si è soffermata sul valore dello sport, da infondere nei ragazzi già in età scolare, attraverso la disponibilità di idonee strutture.
"I ragazzi – ha detto la candidata al Senato di Italia dei Valori – devono crescere con la cultura dello sport. Ben venga questa manifestazione ciclistica, utile certamente a diffondere la pratica sportiva".

L'organizzatore Antonino Lagonia ha invece rimarcato la corposa presenza di società ciclistiche che hanno aderito al "Gran Premio Biciclette in Campo": si prevede, infatti, la partecipazione di oltre 150 cliclisti.

Soverato – 17 marzo 2006
(gilbotulino.it 17-3-2006)

 
Continua la querelle. Con tanto di parere di Corasaniti
Soriero espulso dai Ds provinciali. Lui replica: non possono

"Pino Soriero è espulso dal partito", decidono la segreteria provinciale dei Ds e la commissione provinciale di garanzia.
"Non possono decidere niente: questa è materia del Consiglio nazionale di garanzia", replica Soriero.

    È scontro aperto - ma forse non è giunta l'ora dell'ultimo atto - tra l'ex parlamentare Ds, candidatosi con Idv, ed il suo (ex?) partito. Ieri la Quercia ha reso noto che la segreteria provinciale si è riunita con l'ufficio di presidenza della commissione provinciale di garanzia e ha deciso all'unanimità di «espellere Giuseppe Soriero dal partito». La segreteria dei Ds ha «preso atto – è scritto nella nota – che Giuseppe Soriero si è candidato con la lista "Italia dei valori" ponendosi in tal modo in aperto contrasto con l'articolo 3 dello statuto del partito che non consente agli iscritti di candidarsi in liste o coalizioni diverse da quelle del partito o della coalizione alla quale aderisce il partito. Soriero persiste, inoltre – continua la nota – a volersi dichiarare ancora appartenente dei Ds. Tale comportamento strumentale e irresponsabile può ingenerare disorientamento nel corpo del partito e nell'elettorato. I Ds non interverranno più su questa vicenda che si è trascinata troppo a lungo. Soriero cerchi altrove argomenti per la sua campagna elettorale».

   Pronta, come detto, la replica di Soriero: «Non possono espellere nessuno perché c'é un problema di metodo e di merito. Le scelte spettano agli organismi competenti ed essendo io componente del consiglio nazionale dei Ds, l'espulsione potrebbe esserci solo se lo decide il consiglio nazionale di garanzia. È evidente quindi – ha aggiunto – che quello di Catanzaro non è un gruppo dirigente credibile. Mentre Fassino e D'Alema parlano di prospettiva del Partito Democratico, a Catanzaro i "liquidatori" della federazione, in preda al panico, non rispettano né le regole né il merito della politica.
   Ieri pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa, Soriero ha poi presentato un parere espresso dal presidente emerito della Corte costituizionale, Aldo Corasaniti, secondo cui sarebbe da escludere ogni incompatibilità tra la candidatura di Soriero con il movimento di Antonio Di Pietro e la sua iscrizione ai Ds. Secondo il presidente Corasaniti «lo Statuto dei Ds riconosce espressamente all'iscritto al partito Ds il diritto di accettare candidature per le elezioni nell'ambito della coalizione di cui il partito fa parte».
   «Nel protocollo d'intesa stipulato da Soriero, nella qualità di presidente dell'associazione "Il Campo" – prosegue Corasaniti – con il soggetto politico Italia dei Valori, si fa ripetuto richiamo alla coalizione elettorale costituita sotto il nome di Unione, per questo è perfettamente compatibile l'iscrizione al partito di Soriero, non essendo questi venuto meno ai doveri di lealtà e di chiarezza di comportamento».

(gilbotulino.it 17-3-2006)

 

Link Utili... (dei politici che hanno scritto a Gil e degli amici)

Pino Soriero

candidato al Senato

Nuccio Iovene

candidato al Senato

Franco Critelli

candidato alla Camera

   
 
 

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