Gil Botulino

The German Observer
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sabato 18 Marzo 2006

Italia dei valori incontra i cittadini badolatesi

I candidati al Senato e alla Camera di Italia dei Valori, Pino Soriero e Franco Critelli, incontrano i cittadini di Badolato, martedì 21 presso il Centro anziani alle ore 19.

   Sono i primi candidati ad onorarci della loro presenza con una manifestazione pubblica a Badolato. Soriero lo conoscete perfettamente. Critelli vedrete che non è uno sconosciuto.

Per l'occasione vi ho preparato il prospetto di tutti i candidati delle liste ammesse che potete raggiungere dalla pagina dello speciale politiche 2006 oppure da qui: Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Ci trovate le liste nell'ordine di sorteggio, divise per raggruppamento, con tutti i candidati nell'ordine di presentazione. E per gli amanti della grafica, tutti i contrassegni.

(gilbotulino.it 18-3-2006)

 
Il capogruppo di minoranza al Comune interbiene in merito all'insediamento della Commissione d'accesso
Gallelli: nessuna infiltrazione mafiosa
«la precedente Amministrazione ha lavorato con onestà e trasparenza»

In seguito all'arrivo della Commissione d'accesso agli atti presso il Comune di Badolato, sono state diverse le reazioni politiche emerse in questi giorni.
   Francesco Gallelli, capogruppo del gruppo consiliare di minoranza "Cinque stelle", ha dichiarato in merito: "Credo che questa amministrazione sia costituita da persone oneste che oltretutto in due anni alla guida del paese hanno realizzato ben poco, anzi niente. Non penso, quindi, ci possano essere infiltrazioni sul nulla, perchè nulla è stato fatto. Se questa amministrazione, però, con l'arrivo della commissione avesse intenzione di distrarre la popolazione dai veri problemi di Badolato, questo non ci farebbe certo piacere. Vogliamo -ha aggiunto Gallelli- che continuino a lavorare e a risolvere i tanti problemi di Badolato".
   Quanto alle affermazioni fatte dal Vice Sindaco Domenico Bressi il quale aveva dichiarato che "ciò che si cerca è legato all'amministrazione passata", il capogruppo di minoranza, nonchè ex Vice Sindaco nella precedente amministrazione, ha inteso replicare affermando: "Vorrei chiarire che la precedente amministrazione ha lavorato con onestà e trasparenza, nel pieno rispetto delle regole vigenti. L'arrivo della commissione d'accesso che, nei giorni scorsi, attraverso la stampa locale era stato richiesto dagli stessi amministratori, ci onora perchè ci dà la possibilità di verificare il lavoro svolto dalla precedente amministrazione. Un lavoro fatto con tanti sacrifici, per completare tante opere incompiute e realizzarne delle nuove. Abbiamo fatto -ha concluso Gallelli- un lavoro concreto e solido, sempre avendo come base la cultuta dell'onestà e del servizio prestato a tutti i cittadini. Del nostro operato parlano le piazze e tutte le opere presenti a Badolato".

(gilbotulino.it 18-3-2006)

 
Badolato La commissione d'accesso ha esaminato tutti i permessi concessi dall'ente
Spulciati gli atti urbanistici
Si scava anche nelle sostituzioni degli assessori

Porticciolo turistico "Bocche di Gallipari" sotto sequestro, con l'aggravante dei danni subiti per via delle forti mareggiate di questi ultimi giorni. In municipio la presenza della Commissione d'accesso agli atti amministrativi prodotti dalla maggioranza, disposta dal Prefetto di Catanzaro Enrico Laudanna. "Badolato Sviluppo" che attraverso il capogruppo Giuseppe Leuzzi ha chiesto le dimissioni.
   Per il sindaco di Badolato Andrea Menniti dell'Udc, a capo della coalizione "Arcobaleno" che dal giugno del 2004 guida le sorti del piccolo centro del Basso Jonio, è tempo di reagire per chiarire la posizione del gruppo di maggioranza, ma soprattutto per esternare la piena disponibilità e collaborazione nei confronti dell'operato degli inquirenti, che stanno passando al setaccio la vita amministrativa.
   Proprio il rappresentante istituzionale, chiarisce subito il fatto che tutti i consiglieri comunali in carica, risultano persone oneste e laboriose, che privilegiano gli interessi collettivi a quelli strettamente personali. Per questo motivo, le voci di possibili "infiltrazioni mafiose", messe in giro, sono da rigettare totalmente in quanto privi di fondamento. Poi la "stoccata" al capogruppo di "Badolato Sviluppo" Giuseppe Leuzzi, che assieme ai colleghi consiglieri Giuseppe Carnara e Raffaele Lanciano aveva chiesto le dimissioni dalla carica di sindaco. Richiesta motivata dal fatto che al momento non c'è una maggioranza qualificata dal punto di vista numerico, in quanto i tre pur rimanendo in carica quali consiglieri, hanno praticamente preso le distanza dalla maggioranza "Arcobaleno". Andrea Menniti, rigetta qualsiasi ipotesi di dimissioni anticipate.
    Tutt'altro: si sente fortemente convinto e motivato ad andare avanti nel percorso avviato, per dare a Badolato risposte certe in termini di sviluppo dal punto di vista socio economico, ma soprattutto per confermare che si tratta di un gruppo "pulito". Quindi nessuna preoccupazione, anche se si sente di affermare, che le vicissitudini che si sono generate attorno al porticciolo turistico, e il conseguente sequestro disposto dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Luigi De Magistris, «stanno creando un serio danno all'economia generale del paese».
    Da Roccella Jonica, sino a Catanzaro Lido non ci sono strutture simili e "Bocche di Callipari" rappresenta un punto di partenza necessario per mettere in moto in serie di interventi sul comprensorio del Basso Jonio. Fiducia e serenità, vengono ostentate nei riguardi della speciale Commissione d'accesso che nei trenta giorni di lavoro, nella sede municipale, dovrà fugare eventuali dubbi o meno, circa il coinvolgimento degli amministratori con il mondo della criminalità.
    Per il momento, l'interesse del presidente Andrea Pultrone viceprefetto e dei collaboratori: Marinella Giordano e Antonio Cannarella è rivolto all'attività urbanistica. Lottizzazioni, permessi a costruire, sanatorie sono i documenti di maggiore interesse. Poi i decreti di nomina dei collaboratori di giunta, ma si scava pure sui perché che hanno indotto il sindaco Andrea Menniti, a destituire alcuni assessori. Nella girandola delle sostituzioni, sono finiti quasi una dozzina di consiglieri, in meno di due anni di attività politico-amministrativa del gruppo di maggioranza "Arcobaleno".
    Il vicesindaco Domenico Bressi, difende l'operato della Giunta e dichiara la disponibilità a collaborare: «Tutti gli atti – ha detto Bressi – sono rispondenti ai principi di legalità, anche la stessa maggioranza aveva chiesto l'intervento del prefetto per salvaguardare l'agibilità democratica delle istituzione».

Vincenzo Iozzo, Gazzetta del Sud, venerdì 18 marzo 2006
(gilbotulino.it 18-3-2006)

 

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Speciale elezioni politiche 2006

Con le donne e per le donne per il loro diritto alla salute

Italia dei Valori, Federazione provinciale di Catanzaro

Comunicato Stampa

Si rende noto che presso la sede provinciale di Italia dei Valori-Lista Di Pietro, ubicata in via degli Angioini 103, (di fronte l'ex cementificio a Catanzaro Sala), La Dott.ssa Ida CALIPARI, medico chirurgo specialista in ostetricia e ginecologia, istituisce un centro di ascolto, di informazione e orientativo ginecologico, con attenzione particolare alla prevenzione dei tumori dell'apparato genitale femminile.

Si invitano tutte le donne a partecipare all'incontro sul tema:
"CON LE DONNE E PER LE DONNE PER IL LORO DIRITTO ALLA SALUTE"
Il primo incontro si terrà nei locali della federazione suddetta, il giorno 24 marzo 2006 alle ore 17.00.

Catanzaro lì, 18/03/2006
 

(gilbotulino.it 18-3-2006)

 
Il Curriculum Vitae di Pino Soriero, profilo sintetico

Giuseppe Soriero, è nato a Satriano (CZ) il 24 luglio 1950, si è laureato in architettura a Napoli.

E' sposato e ha due figli.

Membro effettivo dell'istituto nazionale di Urbanistica, nel corso degli anni è stato animatore di diverse iniziative culturali in Calabria e a livello nazionale, con numerosi contributi e interventi innanzitutto sui temi dello sviluppo del Mezzogiorno, del superamento dell'intervento straordinario, e del rilancio della programmazione economica e della pianificazione del territorio.

Parlamentare a partire dalla XI legislatura nella liste Ds, nella XIII è stato Sottosegretario di Stato per i trasporti e la navigazione nel Governo Prodi. Nel dicembre del 2003 fonda l'associazione "il Campo, idee per il futuro" con l'obiettivo di promuovere e ampliare la conoscenza delle trasformazioni economiche, sociali, politiche ed istituzionali sul Mezzogiorno d'Italia in relazione ai nuovi scenari europei e internazionali. Responsabile dal 2005 per i Democratici di sinistra della Logistica e Reti del Mezzogiorno, si candida, come indipendente, con Italia dei valori al Senato in Calabria, in Puglia e nel Lazio.

(gilbotulino.it 18-3-2006)

 
Iovene: Calabria cuore verde del mediterraneo

Dichiarazione del Sen. Nuccio Iovene

Il Sen. Nuccio Iovene, candidato nella testa di lista dei Democratici di Sinistra al Senato in Calabria, è intervenuto questa mattina a Lamezia Terme al congresso regionale della Legambiente Calabria ricordando che "la Calabria è terra di paradossi: regione delle ecomafie, dello scandalo dei depuratori e dell'erosione delle coste da un lato e dall'altra regione con il maggior numero di parchi nazionali (Pollino, Sila e Aspromonte), regionali (Serre) e aree marine protette (Capo Rizzuto), nonché regione all'avanguardia nella produzione di energia da fonti rinnovabili, conversione da agricoltura tradizionale a quella biologica. La Calabria cuore verde del Mediterraneo."
Nel corso del suo intervento il Sen. Iovene ha anche ricordato "come una delle realtà più importanti della Calabria, il Porto di Gioia Tauro, primo porto per il transhipment del Mediterraneo e importante snodo per i rapporti con l'oriente e i paesi nord africani, sia nata non per caso ma a seguito di una grande battaglia ambientalista che venti anni fa si oppose alla costruzione di una mega centrale a carbone e alla destinazione del porto come terminal carbonifero per l'intero Paese. Senza quella battaglia il porto di Gioia non sarebbe mai stato quello che è oggi".
Infine il Sen. Iovene ha sottolineato "il prezioso lavoro svolto dalla Legambiente Calabria, così come dalle altre associazioni ambientaliste, nella difesa e valorizzazione del territorio, nella lotta alle ecomafie e agli ecomostri, la campagne di sensibilizzazione nelle scuole rivolte ai giovani della nostra regione."
"La politica ed il Governo, ai loro diversi livelli, devono essere in grado di confrontarsi con queste realtà e con le proposte e le tematiche da loro portate avanti. L'ambiente, insieme al suo capitale umano, rappresentano le principali risorse di cui la Calabria dispone."

(gilbotulino.it 18-3-2006)

 

IN CALABRIA / Tessera da 31 anni, correrà con l'ex pm: il mio partito ha sbagliato tutto, in lista nomi imposti come la vedova Calipari
Soriero, il ds-dipietrista: la Quercia mi caccia? Ricorro a Strasburgo

C'è una Terza via di Anthony Giddens e una di Giuseppe Soriero, detto Pino: «La mia teoria è che uno in politica o sta fermo nella continuità o fa il salto della quaglia. E poi c'è la terza via, quella mia: sono candidato indipendente al Senato qui in Calabria, con l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, però mantengo in tasca la tessera ds, che possiedo da 31 anni». Pino Soriero, segno del Leone, classe '55, ex sottosegretario ai Trasporti, con delega al porto di Gioia Tauro, è il protagonista dello «scandalo» politico calabrese di questi giorni. Lui, diessino, correrà da indipendente con l'ex pm senza lasciare la Quercia: semplicemente, si tiene la tessera. La sua federazione lo ha espulso, ma lui resiste, appellandosi all'articolo 4 dello statuto interno. E, nel frattempo, fa campagna elettorale da ds-dipietrista, fregandosene delle polemiche.
   
Soriero, proprio nessun imbarazzo? In fin dei conti corre con un altro partito, ma presentandosi come diessino.
    «Il travaglio c'è, certo, sono tormentato. Ma imbarazzato... no. Perché non sono uno come Lanfranco Turci, che ha sbattuto la porta e se n'è andato con la Rosa nel pugno. Io sto vivendo una condizione sperimentale: dirigente nazionale ds, partito al quale sono iscritto da 31 anni, nella direzione nazionale dal 1988, farò il candidato indipendente per Di Pietro. Ma resto diessino».
   
E i suoi però l'hanno espulsa dalla Quercia. Usando parole forti: irresponsabile, strumentale...
    «Ah, questa dell'espulsione è fantastica. Loro parlano dell'articolo 3 dello statuto. Bene, io ho chiesto un parere autorevole al presidente emerito della Corte costituzionale, Corasaniti. E lui si è studiato la situazione e mi ha detto che grazie all'articolo 4 dello stesso statuto posso correre con Italia dei valori e mantenere la tessera: è un partito alleato. Insomma, io resto. Sono pronto a ricorrere in ogni sede, fino alla Corte europea dei diritti umani a Strasburgo».
   
Sicuro?
    «Sicurissimo . Tra l'altro in Umbria c'è un caso identico al mio, ma lì nessun problema perché è stato concordato. Qui, invece, mi fanno dispettucci paesani perché dò fastidio».
   
A chi?
    «Ai mammasantissima che stanno distruggendo l'Ulivo calabrese. Due nomi? Marco Minniti e Nicola Adamo. Hanno fatto una lista per le politiche funzionale a logiche burocratiche di vertice. In base alla quale io, che rappresento un valore aggiunto per la Calabria, sono stato escluso senza neppure una telefonata. E invece sono stati imposti Nicola Latorre come capolista e, con tutto il rispetto, la vedova Calipari. Una roba assurda».
   
Dunque per lei non esiste un «caso Soriero»?
    «No, semmai esiste un caso Unione, in Calabria. Il segretario della Cgil, Fernando Pignataro, è andato via dai Ds e corre con Diliberto. Il Rettore dell'Università di Reggio Calabria, Ferdinando Bianchi, anche lui dirigente nazionale ds, ha sbattuto la porta e si candida con i Verdi. Per non parlare della lista Loiero con i Codacons. Minniti e Adamo stanno distruggendo il partito e la coalizione: se ne dovrebbero andare loro, dal partito, e non io».
   
Della sua decisione ha parlato con i vertici ds?
    «Ho inviato il parere di Corasaniti a Fassino e Chiti, e loro non hanno detto nulla. Quindi, per me, è tutto a posto. Sono tre anni che lavoro per il partito democratico e con la mia associazione, "Il Campo", perseguo gli obiettivi di Romano Prodi. Insomma, resto ds. I conti, coi compagni, li faremo ai prossimi congressi».

Angela Frenda, Corriere della Sera, sabato 18 marzo 2006
(gilbotulino.it 18-3-2006)

 
Catanzaro Ufficiale la nascita del Partito democratico meridionale
Ecco il Pdm, primo iscritto Loiero

«Molti partiti sono vecchie carcasse che sopravvivono senza passioni tirandosi dietro i difetti del passato anziché le virtù. Basti pensare che hanno espulso un presidente di Regione... neanche potevano, perché io mi ero già autosospeso». Commenta così il presidente della Regione, Agazio Loiero, la nascita ufficiale del Partito democratico meridionale (Pdm) di cui è l'iscritto numero uno. «Un partito che non si chiude nell'orto degli ex della Margherita, ma coinvolge tante persone che altrimenti sarebbero state spinte all'astensionismo dalla nuova legge elettorale».
    L'atto di nascita del nuovo partito è stato redatto davanti al notaio di Catanzaro, dove il presidente della Giunta regionale ha apposto la prima firma.
   «Quello che è avvenuto con la Margherita – dice a proposito dello strappo che è all'origine del nuovo partito – non riguarda solo me. Sono anche il presidente di questa Regione e l'affronto non è stato fatto solo a me. Uno schiaffo su cui meditare soprattutto se avviene a livello locale nella suprema indifferenza del partito nazionale. Persone che potevano candidarsi sono state cancellate senza apparente giustificazione. E questo ha innescato un processo inarrestabile».

(gilbotulino.it 18-3-2006)

 

Link Utili... (dei politici che hanno scritto a Gil e degli amici)

Pino Soriero

candidato al Senato

Nuccio Iovene

candidato al Senato

Franco Critelli

candidato alla Camera

   
 
 

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