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Marzo 2006 |
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domenica 19
Marzo 2006 |
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Nicola Lentini eletto ispettore regionale
della Croce Rossa
Gent./le
Direttore,
la Croce Rossa di Badolato in tutti questi anni di attività, ha
operato sul territorio, in silenzio e senza fare troppo rumore
al punto che delle volte sembra di non esserci. In verità è
cresciuta con gli anni, ottenendo consensi e gratificazioni
importanti al punto di essere tra i primi gruppi della Provincia
di Catanzaro.
A riprova di quanto esposto, ho il piacere di portare a
conoscenza dei tanti
visitatori del Suo sito, che in data 18.03.2003, c/o la Sede
Regionale della Croce Rossa Italiana di Catanzaro si sono svolte
le elezioni per eleggere L'Ispettore Regionale dei Volontari del
Soccorso. Un carica questa, molto importante nell'ambito
della Croce Rossa e data in questa tornata elettorale ad un
Volontario del Soccorso del Gruppo di Badolato.
Le elezioni hanno visto competere tre contendenti in tutta la
regione Calabria ed il nostro volontario ha ottenuto quasi
il 50% del consenso elettorale. Felicitazioni quindi al
Volontario Dott. Nicola Lentini, che ha dato prestigio maggiore
sia al Gruppo di appartenenza, che a Badolato stesso.
Cordiali saluti,
Ispettore Pasquale Rudi
Nella foto, Nicola Lentini
(gilbotulino.it 19-3-2006) |
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Conclusi i festeggiamenti per la chiesa degli
Angeli custodi

Si sono conclusi alla grande i festeggiamenti
per il 50° anniversario della Chiesa dei SS. Angeli custodi di Badolato marina. Musica sacra, fuochi artificiali, banchetto a
base di dolci di tutti i tipi. Partecipazioni eccellenti. Come
si dice, autorità civili e religiose e del mondo del cultura.
Tutti hanno avuto qualcosa. I Vescovi presenti, quello di ora e il
precedente, si sono portati via un paio di torte, anche suor
Anna ha avuto la sua guantèra. Tutto in abbondanza. Ai
forastèri, inoltre, è stato dato in omaggio il libro
celebrativo dell'evento e una medaglia ricordo.
E ai paesani? Dìcia ca... incaricati della parrocchia
passeranno per le case a distribuirli a cominciare da domani.
Unico ad averli in anteprima gilbotulino, dalle mani del
parroco che ha ceduto alla velata minaccia contenuta nella
domanda "come mai soltanto i tuoi parenti hanno i libri e la
medaglia"? don Salvatore ha un po' tergiversato con altra
domanda (quali parenti? le tue nipoti, tua sorella e tuo
fratello), poi ha risposto da Parroco con qualche citazione
religiosa (che da ignorante non so qualificarvi, ma che ho
registrato
),
alla fine si è arreso. Ed eccoli a fianco perché li possiate
ammirare in anteprima mondiale.
Probabilmente non tutti riuscirete ad avere
questo bel libro pieno di foto e di ricordi, ma non
preoccupatevi, fra un po' prepareremo (io e il Mullah) la
versione elettronica. Lo so che non sarà come l'originale -anch'io
preferisco ancora l'odore dell'inchiostro- ma è sempre meglio di
niente.
Nella foto: il libro e la medaglia ricordo. le
foto della giornata... domani
(gilbotulino.it 19-3-2006) |
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Credono al malocchio e
si comportano da maleducati
Us Badolato, una squadra con l'anello al naso
vincono nonostante giochino male

Oggi non sono stato a vedere la partita perché,
come direbbe una mia cara amica, avevo di meglio da fare.
Però c'era moltissima gente. Tanti tifosi, che hanno preparato la
festa, che poi c'è stata
.
La stampa: Sara Dominijanni per il Domani, Andrea Criniti, Elizio
Vasile e altri per gilbotulino, cioè per voi.
A nessuno è riuscito di fotografare il Badolato per la fotografia
di rito d'inizio partita. Potete non crederci, vedete a fianco
soltanto il Santa Caterina perché la foto del Badolato non esiste.
I giocatori del Badolato non vogliono farsi fotografare perché
qualcuno porta sfiga. Se anche la società è d'accordo sono padroni
di farlo. Questo li qualifica per quello che sono, dei trogloditi
con l'anello al naso che non hanno rispetto per le persone che sono
lì a fare il loro mestiere.
«Perchè tu porti sfiga -è stata la giustificazione opposta da
Armocida a Sara Dominijanni- perchè la settimana scorsa ci hai
fotografato e abbiamo perso».
Tutti sanno perché la settimana scorsa hanno perso. Perchè hanno
giocato da schifo. Non tutti sanno però che la corrispondente del
Domani da Sellia è altra persona, Rita Taverna che, sia detto per
inciso, li ha fotografati anche quando hanno vinto con il Sellia. In
ogni caso se avessero perso, ogniqualvolta Sara ha fatto loro una
foto, avrebbero perso tutte le partite in casa e qualcuna anche
fuori casa, qui nelle vicinanze, e sarebbero ultimi in classifica e
non primi.
Un'offesa gratuita, dunque, che Armocida (non confondete, il
cognome non è di Badolato) avrebbe potuto risparmiarsi, in quanto
nemmeno il fatto è vero.
Già questo sarebbe sufficiente, ma c'è ancora dell'altro. Dovete
sapere, infatti, che, oltre ad essere dei maleducati, questi baldi e
prestanti giovincelli, sono anche dei vigliacchi perchè a portare
sfiga è, nella realtà, secondo loro, il loro allenatore. Non si
vogliono far fotografare, non perché il fotografo porta sfiga ma
perché la foto insieme al loro allenatore porta sfiga: così loro
pensano. Ecco perché non si fanno fotografare né da Sara, né da
Elizio né da nessun altro.
Pensare che, a parte Elizio che è un patito del pallone, gli altri
si annoiano a morte a vederli giocare e vanno lì solo per dovere di
cronaca. Per quanto mi riguarda, gilbotulino di foto della squadra
del Badolato ne ha già fin troppe, dunque non né farà, non ne
chiederà, non ne pubblicherà più, per questo campionato. Invito
tutti gli amici e colleghi della carta stampata a voler seguire il
mio esempio: risparmieranno inchiostro e spazio per gente che magari
lo merita e non ne ha a sufficienza.
Oggi, nessuno ha portato sfiga, infatti il
Badolato ha vinto, ma per quanto
riguarda la qualità del gioco espresso, la settimana scorsa e oggi
stesso, vi propongo l'opinione di Pierino (Patatu)
Gallelli, intervistato da Andrea Criniti per la trasmissione
"Bar Sport"
.
Nella foto, il Santa Caterina. Altre foto, dello
stadio e dei tifosi, domani
(gilbotulino.it 19-3-2006) |
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| Pallamano. Il cs Meta
Due vince con difficoltà sull'H. Girls di Terranova
CS META DUE BADOLATO
17
H. GIRLS 89 TERRANOVA 13
Parziali:
(7-5/17-13)
Marcatori: Per il Cs Meta Due: Vasile M. 8, Spasari 5, Papaleo
e Paparo 2. Per l'H. Girls: Galzarano 11, Apa e D'amico 1.
CS Meta Due Badolato: Carnuccio N., Gallelli
E., Lentini A., Lentini I., Papaleo V. S., Pultrone M.V., Spasari I., Vasile M.,
Cristiano R., Liotta A. M., Vasile S., Paparo T. All. Paparo V.
H. Girls 89 Terranova: Quintieri C., Galzarano F., Apa G.,
D'Amico D., Blois A., Oliva A., Parrilla V. All. Calzarano F.
Arbitri: Astorino V., Spoto O.
Note: Al 23' del 2° tempo, Papaleo V.S. veniva
squalificata per aver rivolto all'arbitro Astorino parole
offensive.
Continua la serie positiva della compagine
badolatese di pallamano femminile. Vittoria per 17 a 13 sulla H.
Girls di Terranova che si è presentata a ranghi ridotti, con
soltanto sette atlete, sul campo del Badolato. ma non è
stata una vittoria facile. Le Girls si sono ben difese e, in
alcuni frangenti della partita, hanno anche messo in difficoltà
le badolatesi, riuscendo a rimontare lo svantaggio iniziale e a
raggiungere la parità sul 10 a 10. «La partita è andata bene
-ammette Cristiano- perchè abbiamo vinto, però le nostre
avversarie hanno saputo approfittare di un momento in cui
avevamo perso un po' di concentrazione». Il pareggio delle Girls
ha fatto riacquistare la grinta alle badolatesi che, trascinate
dal capitano Marica Vasile, infilavano sei reti consecutive che
hanno tagliato le gambe alle avversarie. Al 23' del secondo
tempo un episodio che ha fatto discutere: l'arbitro Astorino
fischiava un rigore ed escludeva Papaleo. L'atleta non ci stava
e protestava coloritamente costringendo l'arbitro a
squalificarla. Negli ultimi minuti, giocati dal Cs Meta Due in
inferiorità numerica, le Girls sono riuscite ad accorciare le
distanze segnando tre reti. «Il rigore non c'era - dichiara a
fine partita il coach Paparo- e non lo dico per giustificare la
reazione della mia atleta. L'atleta avversaria non aveva nemmeno
accennato al tiro e il fallo commesso da Papaleo non era nemmeno
un fallo da due minuti». Grazie a questa vittoria il Cs Meta
Due, rimane secondo in classifica ancora ad un punto dallì'inseguitrice
che Aspak che ha vinto l'incontro con il Cus Cosenza.
Nella foto, il Cs Meta Due in difesa. Altre foto e
il video, forse, domani
(gilbotulino.it 19-3-2006) |
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6a giornata di ritorno 19/03/2006
Pandosia H.C. 2004 - H. Lamezia 95 RINV
C.S. Meta Due - H.
Girls 89 17-13
Aspak -
Cus Cosenza 23-12
ha riposato:
H.C.F. Città di Rende |
Classifica
H.
Lamezia 95 - 27
C.S. Meta Due - 22
Aspak - 21
H.C.F. Città di Rende - 10
H.
Girls 89 - 9
Pandosia H.C. 2004 - 9
Cus Cosenza - 0
Aspak, Cosenza. Lamezia e
Rende: una partita in meno
Girls: due partite in meno
Pandosia: quattro partite in meno |
7a giornata di ritorno
2/04/2006
C.S. Meta Due - Cus Cosenza
H.C.F. Città di Rende -
Aspak
H.
Girls 89 - Pandosia H.C. 2004
Riposa:
H. Lamezia 95
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Calcio. Il Badolato vince con un gol di Mosca
dal nostro inviato
BADOLATO
1
SANTA CATERINA 0
Badolato: Murdolo 7, Pultrone 7,
Menniti G 7, Scoleri 7, Nisticò 7, Armocida 7, Menniti P 7
(Martello sv), Coniglio 7, Mosca 7.5 (Spanò sv), Gangale 7, Rava
7(Rintano sv) Allenatore: Baldari
Santa Catertina: Froio 6, Renda 6, Giannini 6, Caporale
6.5, Iorfida 6, Pilato 5, Galati 6, Bascerano 6, Troiano 5,
Marino 6, Pilato R 5 Allenatore: Pilato
Arbitro: Rizzo di Locri
Marcatori: 55' Mosca
Ammoniti: Galati, Iorfida, Bascerano, Marino (SC),
Armocida (B)
Il Badolato di mister Baldari liquida con
qualche sofferenza la pratica Santa Caterina e si conferma
battistrada nel suo girone. Partita inizialmente noiosa con le
due squadre che si studiano a vicenda. Il primo pericolo è del
Santa Caterina che con Marino sfiora il goal dal limite. Nella
ripresa il Badolato attacca e trova il goal con Mosca. Poi la
squadra di Baldari si chiude in difesa consolidando il
risultato. Ottimo il flusso di pubblico che ha sostenuto la
squadra dall'inizio alla fine.
(gilbotulino.it 19-3-2006) |
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Speciale
Elezioni 2006 |
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Speciale elezioni
politiche 2006 |
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Il Curriculum vitae di Franco Critelli,
profilo sintetico
Francesco
Antonio Critelli detto Franco CRITELLI
Nato a Simeri Crichi (Catanzaro) il 7 agosto 1960 di padre
boscaiolo e madre bracciante agricola.
A 14 anni iscritto alla FGCI (Federazione Giovanile Comunista
Italiana) impegnato nelle lotte studentesche degli anni 70.
Diploma di perito industriale conseguito presso l'ITIS di
Catanzaro.
A 19 emigrato a Torino dove lavora nell' indotto Olivetti.
A 22 anni ritorno in Calabria. Lavoro precario presso i villaggi
turistici del proprio paese.
Sempre a 22 anni sposa Nicoletta.
A 23 nasce la sua prima figlia Terry, oggi studentessa in
archeologia.
A 26 anni vince un concorso di operatore tecnico nel suo Comune.
A 27 anni nasce il suo secondo figlio Giuseppe, oggi diplomando
anche lui all'ITIS di Catanzaro.
A 38 anni ottiene il trasferimento attraverso la mobilità presso
l' Assessorato alle politiche del Lavoro alla Regione Calabria,
dove lavora tuttora, ed è responsabile di procedimento sull'
occupazione giovanile.
Cresciuto politicamente sotto la guida di E. Berlinguer, ha
fatto della "questione morale" e della "questione meridionale",
punti fondamentali della sua esperienza politica.
E stato dirigente del PCI, di rifondazione comunista e dalla
scissione del 1998 fondatore e segretario di Federazione del
PdCI.
Nel 2005 ha fondato l' Associazione Politico –culturale
Rinascita di Calabria di cui ne è Presidente regionale.
Associazione che si prefigge lo scopo di dare risposte concrete
e soprattutto collettive alla Calabria.
Da sempre impegnato nel campo sociale e soprattutto a fianco dei
giovani.(gilbotulino.it 19-3-2006) |
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| Iovene: proporrò una
commissione d'inchiesta per la Moby Prince
ANNIVERSARIO
TRAGEDIA MOBY PRINCE: IOVENE, CON NUOVO PARLAMENTO PROPORRO'
COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA
Dichiarazione del Sen. Nuccio Iovene
Il Sen. Nuccio Iovene, candidato nella testa di lista dei
Democratici di Sinistra al Senato in Calabria, è intervenuto a
Parghelia alla commemorazione, organizzata dall'Amministrazione
Comunale della città a cui hanno aderito le Amministrazioni di
Pizzo, Siderno e il Comitato familiari delle vittime della Moby
Prince, in occasione del quindicesimo anniversario della tragedia
che ha visto perire 140 persone di cui 11 calabresi tutti membri
dell'equipaggio.
"La tragedia della Moby Prince, avvenuta al largo di Livorno 15 anni
fa - dichiara il Sen. Nuccio Iovene - dopo tre gradi di giudizio è
ancora avvolta nel mistero.
Gravi ritardi nelle operazioni di soccorso, presenza di navi merci
noleggiate dal comando trasporti militari USA in rada, reticenze e
depistaggi non hanno permesso l'accertamento di quanto avvenuto
esattamente al largo di Livorno la notte del 10 aprile del 1991 e a
chi debbano essere imputate le responsabilità. Quella notte la Moby
Prince urtò la nave cisterna Agip Abruzzo e il traghetto venne
investito da 2700 tonnellate di petrolio e prese fuoco. Delle 141
persone presenti sulla neve se ne salvò solo una.
La Calabria, in quella tragedia che è costata la vita a 140 persone
tra equipaggio e passeggeri, ha perso 11 dei suoi figli, di cui 2 di
Parghelia e 4 di Pizzo, lavoratori imbarcati sul traghetto che hanno
lasciato famiglie, mogli e figli. I familiari delle vittime hanno il
diritto di conoscere la verità anche a 15 anni di distanza. Con il
rinnovo del Parlamento - conclude Iovene - è mia intenzione di
presentare una proposta di Commissione Parlamentare di Inchiesta al
fine di accertare la verità e rendere giustizia alla vittime, alle
loro famiglie."
(gilbotulino.it 19-3-2006) |
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Link Utili... (dei
politici che hanno scritto a Gil e degli amici) |
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Pino Soriero

candidato al Senato |
Nuccio Iovene

candidato al Senato |
Franco Critelli

candidato alla Camera |
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