Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

Clicca a destra per tutte le notizie di Marzo 2006

domenica 19 Marzo 2006

Nicola Lentini eletto ispettore regionale della Croce Rossa

Gent./le Direttore,
la Croce Rossa di Badolato in tutti questi anni di attività, ha operato sul territorio, in silenzio e senza fare troppo rumore al punto che delle volte sembra di non esserci. In verità è cresciuta con gli anni, ottenendo consensi e gratificazioni importanti al punto di essere tra i primi gruppi della Provincia di Catanzaro.
    A riprova di quanto esposto, ho il piacere di portare a conoscenza dei tanti visitatori del Suo sito, che in data 18.03.2003, c/o la Sede Regionale della Croce Rossa Italiana di Catanzaro si sono svolte le elezioni per eleggere L'Ispettore Regionale dei Volontari del Soccorso. Un carica questa, molto importante  nell'ambito della Croce Rossa e data in questa tornata elettorale ad un Volontario del Soccorso del Gruppo di Badolato. 
    Le elezioni hanno visto competere tre contendenti in tutta la regione Calabria ed il nostro volontario ha ottenuto quasi  il 50% del consenso elettorale. Felicitazioni quindi al Volontario Dott. Nicola Lentini, che ha dato prestigio maggiore  sia al Gruppo di appartenenza, che a Badolato stesso.
   Cordiali saluti,
    Ispettore Pasquale Rudi

Nella foto, Nicola Lentini

(gilbotulino.it 19-3-2006)

 
Conclusi i festeggiamenti per la chiesa degli Angeli custodi

Si sono conclusi alla grande i festeggiamenti per il 50° anniversario della Chiesa dei SS. Angeli custodi di Badolato marina. Musica sacra, fuochi artificiali, banchetto a base di dolci di tutti i tipi. Partecipazioni eccellenti. Come si dice, autorità civili e religiose e del mondo del cultura.
   Tutti hanno avuto qualcosa. I Vescovi presenti, quello di ora e il precedente, si sono portati via un paio di torte, anche suor Anna ha avuto la sua guantèra. Tutto in abbondanza. Ai forastèri, inoltre, è stato dato in omaggio il libro celebrativo dell'evento e una medaglia ricordo.
   E ai paesani? Dìcia ca... incaricati della parrocchia passeranno per le case a distribuirli a cominciare da domani. Unico ad averli in anteprima gilbotulino, dalle mani del parroco che ha ceduto alla velata minaccia contenuta nella domanda "come mai soltanto i tuoi parenti hanno i libri e la medaglia"? don Salvatore ha un po' tergiversato con altra domanda (quali parenti? le tue nipoti, tua sorella e tuo fratello), poi ha risposto da Parroco con qualche citazione religiosa (che da ignorante non so qualificarvi, ma che ho registrato ascolta l'intervista), alla fine si è arreso. Ed eccoli a fianco perché li possiate ammirare in anteprima mondiale.

Probabilmente non tutti riuscirete ad avere questo bel libro pieno di foto e di ricordi, ma non preoccupatevi, fra un po' prepareremo (io e il Mullah) la versione elettronica. Lo so che non sarà come l'originale -anch'io preferisco ancora l'odore dell'inchiostro- ma è sempre meglio di niente.

Nella foto: il libro e la medaglia ricordo. le foto della giornata... domani

(gilbotulino.it 19-3-2006)

 
Credono al malocchio e si comportano da maleducati
Us Badolato, una squadra con l'anello al naso
vincono nonostante giochino male

Oggi non sono stato a vedere la partita perché, come direbbe una mia cara amica, avevo di meglio da fare.
   Però c'era moltissima gente. Tanti tifosi, che hanno preparato la festa, che poi c'è stata guarda il video. La stampa: Sara Dominijanni per il Domani, Andrea Criniti, Elizio Vasile e altri per gilbotulino, cioè per voi.
   A nessuno è riuscito di fotografare il Badolato per la fotografia di rito d'inizio partita. Potete non crederci, vedete a fianco soltanto il Santa Caterina perché la foto del Badolato non esiste.
   I giocatori del Badolato non vogliono farsi fotografare perché qualcuno porta sfiga. Se anche la società è d'accordo sono padroni di farlo. Questo li qualifica per quello che sono, dei trogloditi con l'anello al naso che non hanno rispetto per le persone che sono lì a fare il loro mestiere.
   «Perchè tu porti sfiga -è stata la giustificazione opposta da Armocida a Sara Dominijanni- perchè la settimana scorsa ci hai fotografato e abbiamo perso».
   Tutti sanno perché la settimana scorsa hanno perso. Perchè hanno giocato da schifo. Non tutti sanno però che la corrispondente del Domani da Sellia è altra persona, Rita Taverna che, sia detto per inciso, li ha fotografati anche quando hanno vinto con il Sellia. In ogni caso se avessero perso, ogniqualvolta Sara ha fatto loro una foto, avrebbero perso tutte le partite in casa e qualcuna anche fuori casa, qui nelle vicinanze, e sarebbero ultimi in classifica e non primi.
   Un'offesa gratuita, dunque, che Armocida (non confondete, il cognome non è di Badolato) avrebbe potuto risparmiarsi, in quanto nemmeno il fatto è vero.
   Già questo sarebbe sufficiente, ma c'è ancora dell'altro. Dovete sapere, infatti, che, oltre ad essere dei maleducati, questi baldi e prestanti giovincelli, sono anche dei vigliacchi perchè a portare sfiga è, nella realtà, secondo loro, il loro allenatore. Non si vogliono far fotografare, non perché il fotografo porta sfiga ma perché la foto insieme al loro allenatore porta sfiga: così loro pensano. Ecco perché non si fanno fotografare né da Sara, né da Elizio né da nessun altro.
   Pensare che, a parte Elizio che è un patito del pallone, gli altri si annoiano a morte a vederli giocare e vanno lì solo per dovere di cronaca. Per quanto mi riguarda, gilbotulino di foto della squadra del Badolato ne ha già fin troppe, dunque non né farà, non ne chiederà, non ne pubblicherà più, per questo campionato. Invito tutti gli amici e colleghi della carta stampata a voler seguire il mio esempio: risparmieranno inchiostro e spazio per gente che magari lo merita e non ne ha a sufficienza.

Oggi, nessuno ha portato sfiga, infatti il Badolato ha vinto, ma per quanto riguarda la qualità del gioco espresso, la settimana scorsa e oggi stesso, vi propongo l'opinione di Pierino (Patatu) Gallelli, intervistato da Andrea Criniti per la trasmissione "Bar Sport" ascolta l'intervista guarda il video.

Nella foto, il Santa Caterina. Altre foto, dello stadio e dei tifosi, domani

(gilbotulino.it 19-3-2006)

 
Pallamano. Il cs Meta Due vince con difficoltà sull'H. Girls di Terranova

CS META DUE BADOLATO   17
H. GIRLS 89 TERRANOVA   13

Parziali: (7-5/17-13)
Marcatori: Per il Cs Meta Due: Vasile M. 8, Spasari 5, Papaleo e Paparo 2. Per l'H. Girls: Galzarano 11, Apa e D'amico 1.
CS  Meta Due Badolato
: Carnuccio N., Gallelli E., Lentini A., Lentini I., Papaleo V. S., Pultrone M.V., Spasari I.,  Vasile M., Cristiano R., Liotta A. M., Vasile S., Paparo T. All. Paparo V.
H. Girls 89 Terranova
: Quintieri C., Galzarano F., Apa G., D'Amico D., Blois A., Oliva A., Parrilla V. All. Calzarano F.
Arbitri: Astorino V., Spoto O.
Note: Al 23' del 2° tempo, Papaleo V.S. veniva squalificata per aver rivolto all'arbitro Astorino parole offensive.

Continua la serie positiva della compagine badolatese di pallamano femminile. Vittoria per 17 a 13 sulla H. Girls di Terranova che si è presentata a ranghi ridotti, con soltanto sette  atlete, sul campo del Badolato. ma non è stata una vittoria facile. Le Girls si sono ben difese e, in alcuni frangenti della partita, hanno anche messo in difficoltà le badolatesi, riuscendo a rimontare lo svantaggio iniziale e a raggiungere la parità sul 10 a 10. «La partita è andata bene -ammette Cristiano- perchè abbiamo vinto, però le nostre avversarie hanno saputo approfittare di un momento in cui avevamo perso un po' di concentrazione». Il pareggio delle Girls ha fatto riacquistare la grinta alle badolatesi che, trascinate dal capitano Marica Vasile, infilavano sei reti consecutive che hanno tagliato le gambe alle avversarie. Al 23' del secondo tempo un episodio che ha fatto discutere: l'arbitro Astorino fischiava un rigore ed escludeva Papaleo. L'atleta non ci stava e protestava coloritamente costringendo l'arbitro a squalificarla. Negli ultimi minuti, giocati dal Cs Meta Due in inferiorità numerica, le Girls sono riuscite ad accorciare le distanze segnando tre reti. «Il rigore non c'era - dichiara a fine partita il coach Paparo- e non lo dico per giustificare la reazione della mia atleta. L'atleta avversaria non aveva nemmeno accennato al tiro e il fallo commesso da Papaleo non era nemmeno un fallo da due minuti». Grazie a questa vittoria il Cs Meta Due, rimane secondo in classifica ancora ad un punto dallì'inseguitrice che Aspak che ha vinto l'incontro con il Cus Cosenza.

Nella foto, il Cs Meta Due in difesa. Altre foto e il video, forse, domani

(gilbotulino.it 19-3-2006)

 
6a giornata di ritorno 19/03/2006
Pandosia H.C. 2004 - H. Lamezia 95 RINV
C.S. Meta Due - H. Girls 89 17-13
Aspak - Cus Cosenza 23-12
ha riposato: H.C.F. Città di Rende
Classifica
H. Lamezia 95 - 27
C.S. Meta Due - 22
Aspak  - 21
H.C.F. Città di Rende - 10
H. Girls 89 - 9
Pandosia H.C. 2004 - 9
Cus Cosenza - 0
Aspak, Cosenza. Lamezia e Rende: una partita in meno
Girls: due partite in meno
Pandosia: quattro partite in meno
7a giornata di ritorno 2/04/2006
C.S. Meta Due - Cus Cosenza
H.C.F. Città di Rende - Aspak
H. Girls 89 - Pandosia H.C. 2004
Riposa: H. Lamezia 95
 
 
Calcio. Il Badolato vince con un gol di Mosca

dal nostro inviato

BADOLATO          1
SANTA CATERINA 0

Badolato: Murdolo 7, Pultrone 7, Menniti G 7, Scoleri 7, Nisticò 7, Armocida 7, Menniti P 7 (Martello sv), Coniglio 7, Mosca 7.5 (Spanò sv), Gangale 7, Rava 7(Rintano sv) Allenatore: Baldari
Santa Catertina: Froio 6, Renda 6, Giannini 6, Caporale 6.5, Iorfida 6, Pilato 5, Galati 6, Bascerano 6, Troiano 5, Marino 6, Pilato R 5 Allenatore: Pilato
Arbitro: Rizzo di Locri
Marcatori: 55' Mosca
Ammoniti: Galati, Iorfida, Bascerano, Marino (SC), Armocida (B)

Il Badolato di mister Baldari liquida con qualche sofferenza la pratica Santa Caterina e si conferma battistrada nel suo girone. Partita inizialmente noiosa con le due squadre che si studiano a vicenda. Il primo pericolo è del Santa Caterina che con Marino sfiora il goal dal limite. Nella ripresa il Badolato attacca e trova il goal con Mosca. Poi la squadra di Baldari si chiude in difesa consolidando il risultato. Ottimo il flusso di pubblico che ha sostenuto la squadra dall'inizio alla fine.

(gilbotulino.it 19-3-2006)

 

Clicca a destra per tutte le notizie di Speciale Elezioni 2006

Speciale elezioni politiche 2006

Il Curriculum vitae di Franco Critelli, profilo sintetico

Francesco Antonio Critelli detto Franco CRITELLI

Nato a Simeri Crichi (Catanzaro) il 7 agosto 1960 di padre boscaiolo e madre bracciante agricola.
A 14 anni iscritto alla FGCI (Federazione Giovanile Comunista Italiana) impegnato nelle lotte studentesche degli anni 70.
Diploma di perito industriale conseguito presso l'ITIS di Catanzaro.
A 19 emigrato a Torino dove lavora nell' indotto Olivetti.
A 22 anni ritorno in Calabria. Lavoro precario presso i villaggi turistici del proprio paese.
Sempre a 22 anni sposa Nicoletta.
A 23 nasce la sua prima figlia Terry, oggi studentessa in archeologia.
A 26 anni vince un concorso di operatore tecnico nel suo Comune.
A 27 anni nasce il suo secondo figlio Giuseppe, oggi diplomando anche lui all'ITIS di Catanzaro.
A 38 anni ottiene il trasferimento attraverso la mobilità presso l' Assessorato alle politiche del Lavoro alla Regione Calabria, dove lavora tuttora, ed è responsabile di procedimento sull' occupazione giovanile.
Cresciuto politicamente sotto la guida di E. Berlinguer, ha fatto della "questione morale" e della "questione meridionale", punti fondamentali della sua esperienza politica.
E stato dirigente del PCI, di rifondazione comunista e dalla scissione del 1998 fondatore e segretario di Federazione del PdCI.
Nel 2005 ha fondato l' Associazione Politico –culturale Rinascita di Calabria di cui ne è Presidente regionale. Associazione che si prefigge lo scopo di dare risposte concrete e soprattutto collettive alla Calabria.
Da sempre impegnato nel campo sociale e soprattutto a fianco dei giovani.

(gilbotulino.it 19-3-2006)

 
Iovene: proporrò una commissione d'inchiesta per la Moby Prince

ANNIVERSARIO TRAGEDIA MOBY PRINCE: IOVENE, CON NUOVO PARLAMENTO PROPORRO' COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA

Dichiarazione del Sen. Nuccio Iovene

Il Sen. Nuccio Iovene, candidato nella testa di lista dei Democratici di Sinistra al Senato in Calabria, è intervenuto a Parghelia alla commemorazione, organizzata dall'Amministrazione Comunale della città a cui hanno aderito le Amministrazioni di Pizzo, Siderno e il Comitato familiari delle vittime della Moby Prince, in occasione del quindicesimo anniversario della tragedia che ha visto perire 140 persone di cui 11 calabresi tutti membri dell'equipaggio.

"La tragedia della Moby Prince, avvenuta al largo di Livorno 15 anni fa - dichiara il Sen. Nuccio Iovene - dopo tre gradi di giudizio è ancora avvolta nel mistero.
Gravi ritardi nelle operazioni di soccorso, presenza di navi merci noleggiate dal comando trasporti militari USA in rada, reticenze e depistaggi non hanno permesso l'accertamento di quanto avvenuto esattamente al largo di Livorno la notte del 10 aprile del 1991 e a chi debbano essere imputate le responsabilità. Quella notte la Moby Prince urtò la nave cisterna Agip Abruzzo e il traghetto venne investito da 2700 tonnellate di petrolio e prese fuoco. Delle 141 persone presenti sulla neve se ne salvò solo una.
La Calabria, in quella tragedia che è costata la vita a 140 persone tra equipaggio e passeggeri, ha perso 11 dei suoi figli, di cui 2 di Parghelia e 4 di Pizzo, lavoratori imbarcati sul traghetto che hanno lasciato famiglie, mogli e figli. I familiari delle vittime hanno il diritto di conoscere la verità anche a 15 anni di distanza. Con il rinnovo del Parlamento - conclude Iovene - è mia intenzione di presentare una proposta di Commissione Parlamentare di Inchiesta al fine di accertare la verità e rendere giustizia alla vittime, alle loro famiglie."

(gilbotulino.it 19-3-2006)

 

Link Utili... (dei politici che hanno scritto a Gil e degli amici)

Pino Soriero

candidato al Senato

Nuccio Iovene

candidato al Senato

Franco Critelli

candidato alla Camera

   
 
 

Hit counter