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Marzo 2006 |
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giovedì 23
Marzo 2006 |
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Il caso Us Badolato
Il Domani rilancia: «Se porta sfiga una foto, figuriamoci una
ripresa tv»Il Domani, a firma di
Francesco Pungitore, ha commentato il mio invito a non fare foto
al Badolato e ha, giustamente, messo in rilievo che il Badolato
è "un sodalizio blasonato che da sempre seguiamo con grande
attenzione". Proprio per questo stupisce il comportamento di
alcuni calciatori e della società che, ad oggi, tale
comportamento non ha ancora censurato.
«Dal canto nostro -conclude Pungitore- invochiamo la par condicio:
se porta sfiga una foto, figuriamoci una ripresa tv, che non è
altro che una lunga serie di fotogrammi in successione», che è
un invito a non fare nemmeno riprese televisive.
Il suo argomento, dal punto di vista tecnico e logico, non fa una
piega. Peccato che il malocchio non abbia alcun fondamento né
logico né scientifico, per cui si può anche affermare che una
foto può portare sfiga ma non porta sfiga una sequenza di foto.
(gilbotulino.it 23-3-2006) |
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Il caso
Gil Botulino: «Basta foto al Badolato!»

BADOALTO.
Stati Uniti, Oceano Indiano, Badolato. Cosa potrà mai accomunare
realtà così distanti tra loro? Un indizio: gli antichi indiani
d'America non si facevano fotografare, perché l'immagine
impressa sulla pellicola "rubava l'anima". Curioso. La
stessa cosa che dicono i pescatori di Zanzibar ai turisti. Ma
allora, che c'entra Badolato? Lo spiegano benissimo il sito
internet www.gilbotulino.it
e il suo curatore Pasquale Andreacchio.
«Abbiamo pubblicato il numero zero di "Bar Sport" -spiega Gil- ed è
stato subito un successo; un migliaio di accessi, segnalazioni,
telefonate e commenti. Insomma il risultato è incoraggiante. La
trasmissione è raggiungibile da
www.badolato.info/gilbotulino/video sezione video, dove sono
presenti altri video della giornata: il Bar Sport con la
discussione sulle sostituzioni operate dal mister, il video con
la festa dei tifosi, il video della partita di pallamano con le
interviste a Valentino Paparo e a Roberta Cristiano».
Fin qui tutto liscio. Ma ecco l'affondo: «Credono al malocchio!» è
l'attacco di un lungo commento su quanto accaduto nel corso
dell'ultimo match casalingo della locale squadra di calcio. Un
sodalizio blasonato che da sempre seguiamo con grande
attenzione. Ma che, stavolta, ha "toppato" proprio con la stampa
locale, rifiutandosi di posare per la classica foto di rito ad
inizio gara «perché porta sfiga».
«A nessuno è riuscito di fotografare il Badolato -scrive Gil.-
Potete non crederci, vedete a fianco soltanto il Santa Caterina
perché la foto del Badolato non esiste. I giocatori del Badolato
non vogliono farsi fotografare perché qualcuno "porta sfiga". Se
anche la società è d'accordo sono padroni di farlo». «Per quanto
mi riguarda -conclude- Gilbotulino di foto della squadra del
Badolato ne ha già fin troppe, dunque non ne farà, non ne
chiederà, non ne pubblicherà più, per questo campionato. Invito
tutti gli amici e colleghi della carta stampata a voler seguire
il mio esempio: risparmieranno inchiostro e spazio».
Dal canto nostro invochiamo la par condicio: se porta sfiga una
foto, figuriamoci una ripresa tv, che non è altro che una lunga
serie di fotogrammi in successione!
Francesco Pungitore, Il Domani, giovedì 23 marzo
2006
(gilbotulino.it 23-3-2006)
Rifs: Gilbotulino News
di domenica 19 marzo |
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Conclusi i
festeggiamenti per l'anniversario di apertura al culto della
chiesa "battezzata" da Fares
I cinquant'anni della "Santi Angeli Custodi"

Si sono da poco conclusi i festeggiamenti per il
cinquantesimo anniversario di apertura al culto della Chiesa
"Santi Angeli Custodi", sita a Badolato marina.
La Chiesa venne, infatti, aperta aperta al culto con una
cerimonia solenne, celebrata dal Vescovo mons. Armando Fares, il
14 marzo 1956, periodo in cui, a seguito del terremoto del 1947
e delle alluvioni del 1951-53, si diede contemporaneamente
inizio alla costruzione della frazione marina di Badolato.La
nuova chiesa venne affidata ai Padri minori conventuali della
provincia di S. Antonio che svolsero la missione
evangelizzatrice nella nuova comunità fino al 1982. In quell'anno,
infatti, la Missione pastorale della parrocchia venne affidata
ad un sacerdote diocesano, il compianto padre Silvano Maria
Lanaro. Ad occuparsi, attualmente, della parrocchia è don
Salvatore Tropiano il quale ha predisposto per l'anniversario un
ricco programma di festeggiamenti.
Nell'arco di quattro giorni di programmazione la comunità di
Badolato ha festeggiato l'anniversario con la Santa Messa, la
Via Crucis, il Canto del Vespro e un Concerto di musica sacra
del Coro Polifonico Parrocchiale "Iubilate Deo".
Domenica scorsa, c'è stata, infine, una concelebrazione dell'Eucarestia,
presieduta dall'arcivescovo metropilta della diocesi
Catanzaro-Squillace, Antonio Ciliberti, alla presenza dal
vescovo Antonio Cantisani, del parroco della Chiesa badolatese,
don Salvatore Tropiano, e delle autorità politiche locali.
Nel suo discorso, nel corso della concelebrazione, don Salvatore
Tropiano ha affermato: "Non sono niente cinquant'anni rispetto
al tempo infinito, tuttavia, questo volo di gabbiano non è
passato inosservato, ma ha lasciato un segno nelle coscienze di
tante persone. È il segno della trasformazione non solo
urbanistica e politica di questo paese, ma principalmente
religiosa".
"Questa Comunità -ha proseguito il parroco- avrebbe voluto
vivere il cinquantesimo anniversario unendo, in un'unica
espressione di gioia, anche la soddisfazione per la
realizzazione di un'altra Chiesa succursale che avrebbe permesso
a tanti fedeli e a tanti ragazzi di celebrare l'Eucaristia e di
ritrovarsi per gli incontri di catechesi e di aggregazione. A
quest'ora, se i nostri governanti locali avessero avuto buon
senso, volontà politica e guardato unicamente al bene di questa
Comunità religiosa, ci saremmo gloriati di avere un altro luogo
di culto. Sarei incompleto, però, se non ringraziassi quegli
Amministratori e il Commissario Prefettizio che, facendosi
carico del bisogno spirituale di tanti fedeli, hanno dato alla
Parrocchia un appezzamento di terreno, anche se non sufficiente,
però, per l'ubicazione della costruzione della Chiesa
succursale. Auguriamoci -ha concluso don Salvatore- che per il
prossimo futuro, quell'irrisorio ostacolo venga superato, che la
chiesa si possa costruire, cosicché la gioia di tutti possa
essere piena".
L'evento religioso si è concluso uno spettacolo di fochi
artificiali, "per ringraziare il Signore dei cinquanta anni di
cammino della comunità".
Sara Dominijanni, Il Domani, giovedì 23 marzo 2006
(gilbotulino.it 23-3-2006) |
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Sulla commissione
d'accesso
Gallelli difende l'operato trasparente di Cinque stelle
Il
capogruppo di minoranza "Cinque stelle"
Francesco Gallelli, fa le sue valutazioni sull'arrivo della
Commissione d'accesso agli atti del comune.
«Sicuramente è un fatto negativo per tutta la comunità. Per fare
delle valutazioni bisogna aspettare le conclusioni
dell'indagini, anche se ritengo che la maggioranza è composta da
persone oneste, per cui non ritengo che ci siano stati
condizionamenti mafiosi».
Qualche esponente della maggioranza ha dichiarato che la
commissione indagherà anche sulla precedente guidata dall'ex
sindaco Gerardo Mannello. Voi cosa rispondete?
«Respingiamo l'insinuazioni strumentali del vice sindaco,
assessore Domenico Bressi, che ha affermato che la commissione
per 80% valuterà atti amministrativi prima dell'insediamento
della lista "Arcobaleno". Ribadisco che l'operato della
lista "Cinque stelle" si è contraddistinto per la sua operosità,
nel rispetto della legalità. Nella prima legislatura
abbiamo cambiato il volto del paese, l'opere realizzate per
decine di miliardi di vecchie lire, sono sotto gli occhi di
tutti. Nella seconda, dopo pochi mesi, per un accordo
trasversale tra alcuni consiglieri di maggioranza e minoranza ha
provocato l'arrivo del commissario prefettizio».
Gallelli, più
volte in consiglio comunale avete chiesto le dimissioni
della maggioranza?
«Sì, abbiamo constatato il fallimento del loro progetto
politico, inoltre l'uscita dalla maggioranza di tre ex
assessori,
che hanno costituito il gruppo "Badolato Sviluppo", dovrebbe
portare il sindaco alle dimissioni, perché la maggioranza si
è modificata è indebolita, quindi bisogna ridare la parola gli
elettori, ai cittadini di Badolato».
Franco Laganà, Il Quotidiano, giovedì 23 marzo 2006
(gilbotulino.it 23-3-2006) |
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Badolato,
Soriero e Critelli in campo
Il partito dipietrista apre la campagna elettorale nel
comprensorioAl centro sociale anziani
di Badolato Marina si è tenuta un'assemblea organizzata da Idv
in cui erano presenti l'ex sottosegretario Pino Soriero che ha
concluso i lavori e il presidente di "Rinascita di Calabria",
Franco Critelli candidati rispettivamente a Senato e Camera.
Discreta la partecipazione del pubblico che ha ascoltato i progetti
e i programmi proposti dai relatori per risollevare la Calabria
da una situazione socio-economica delicata in cui versa il
Paese. Non è mancato un accenno particolare alla macro-vertenza
inerente i problemi della costa jonica, abbandonata dalle
istituzioni e dalla classe dirigente.
Questione sottolineata dall'intervento di Franco Nisticò,
coordinatore del comitato d lotta per la statale 106 che ha
messo in evidenza l'evidente intolleranza dei cittadini, nei
confronti di tutti quei politici che hanno tradito le
aspettative e i diritti delle popolazioni locali. «La gente è
stanca di esser presa in giro -continua Nisticò- ed ha bisogno
di risposte concrete. Le nostre popolazioni vogliono riscattarsi
da questa situazione economica deficitaria che si protrae da
tempo».
guerino nisticò, calabria
ora, giovedì 23 marzo 2006
(gilbotulino.it 23-3-2006) |
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Nel derby con il
Santa Caterina, l'undici di Baldari vince per uno a zero
La capolista supera l'esame
La gara è stata piuttosto scialba e non ha regalato grandi
emozioni
BADOLATO
1
SANTA CATERINA 0
MARCATORI: 10'st Mosca.
BADOLATO: Murdolo, Pultrone, Menniti G., Scoleri, Nisticò,
Armocida, Menniti P. (sost. da Martello al 34'st), Coniglio,
Mosca (sost. da Spanò al 27'st), Gangale, Rava (sost. da Riitano
al 48'). A disp.: Andreacchio, Papaleo, Leuzzi, Larocca. All.
Luigi Baldari.
SANTA CATERINA: Froio, Renda, Galati (sost. da Pilato L. al 17'st),
Pilato A., Tropeano, Caporale L., Giannini G., Bascerano,
Iorfida (sost. da Pilato R. al 33'st), Caporale D., Marino
(sost. da Grande al 37'st). A disp.: Giannini S., Giannini M.,
Conìdi, Gambardella. All. Vinvenzo Iorfida.
AMMONITI: 31'pt Marino; 3'pt Iorfida; 11'st Caporale L.; 30'st
Armocida; 45'st Caporale D., 50'st Nisticò.
ARBITRO: Cosimo Santostefano di Locri.
E' andata al Badolato la vittoria del derby jonico disputato,
domenica scorsa, al Larocca, con i cugini del Santa Caterina.
Con i tre punti guadagnati nella ventesima giornata di
campionatao, la compagine guidata da Mister Baldari rimane
stabile al primo posto con 46 punti. La performance della
squadra di casa, che ha vinto di misura con il Santa Caterina,
non è stata delle migliori. Grandi, infatti, erano le
aspettative dei tifosi, numerosissimi da entrambe le parti, per
questo importante e sentito derby, ma la gara è stata piuttosto
scialba e non ha regalato grandi emozioni.
Contenti, comunque, a fine partita gli ultras del Badolato che
fedelmente seguono sempre con grande passione la loro squadra.
La cronaca: Il primo tempo è piuttosto equilibrato, senza
particolari occasioni da entrambe le parti e con qualche momento
interessante solo sui calci piazzati. La prima vera occasione è
per il Badolato al 7', con una serie di rimpalli in area che si
concludono con un colpo di testa di Mosca che finisce, però,
nelle mani del portiere avversario.
La risposta del Santa Caterina si fa attendere, ma ne vale la
pena. Al 22', infatti, un bel tiro di Pilato A. mette in
difficoltà Murdolo che si vede costretto a spazzare via con i
pugni.
Passano pochi minuti e al 25' Mosca batte una punizione che
viene deviata dalla barriera e arriva direttamente nelle mani di
Froio.
Nei minuti successivi le due squadre non riescono a
concretizzare e si fanno così sopraffare dal nervosismo.
Fioccano, infatti, i cartellini gialli da parte dell'arbitro
Santostefano di Locri.
Al 48', in pieno recupero, l'ultima occasione è ancora per il
Badolato. Gangale batte un corner e mette al centro per Armocida
che sfiora la rete del vantaggio con uno stacco di testa, ma la
palla va di poco a lato.
Nella ripresa, la squadra di casa parte subito in attacco.
Arriva, infatti, al 10' l'azione che porta in vantaggio la
compagine guidata da Baldari. Coniglio crossa al centro per
Menniti che sfiora la palla, un po' di confusione in area ed è
lesto Mosca ad approfittarne e a siglare l'importante e decisiva
rete dell'1-0.
Da questo momento in poi, l'undici del presidente Frascà si
chiude in difesa e tenta di mantenere il risultato.
Dal canto suo, la compagine guidata dal giocatore-allenatore
Iorfida comincia a farsi più aggressiva per cercare di
recuperare il risultato. Una vittoria o un pareggio per il Santa
Caterina, sarebbe stato infatti molto importante per rimanere
aggrappati alla zona top della classifica.
Siamo al 15',quando gli ospiti sfiorano un'importante occasione
gol con Marino. Al 31', un altro importante tentativo, prima
della conclusione della gara, è ancora per il Santa Caterina
che, con una punizione battuta da Bascerano, costringe Murdolo
ad un'uscita con i pugni.
Il triplice fischio dell'arbitro, sul risultato finale di 1-0,
mette fine al tanto atteso derby e manda tutti negli spogliatoi.
Sara
Dominijanni, Il Domani, giovedì 23 marzo 2006
(gilbotulino.it 23-3-2006) |
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Speciale
Elezioni 2006 |
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Speciale elezioni
politiche 2006 |
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L'incontro di Italia dei Valori a Soverato, gli
interventi e le sorprese
L'intervento
di Pino Soriero
L'intervento
di Franco Critelli
L'intervento
di Gabriella Lupica
L'intervento
di Mimmo Frustagli
L'intervento
di Lucia Rubino
L'intervento
di Aurelio Misiti (soltanto
la presentazione perché il nostro operatore audio è uno scapestrato)
Oggi pomeriggio, dato che non avevo niente di meglio da
fare e poiché Soriero e Critelli mi hanno invitato, sono andato
all'iniziativa di IdV a Soverato, spinto anche dalla voglia di vedere alcuni
amici che non incontravo da tempo e che poi ho incontrato. Hanno parlato Pino Soriero,
che ha condotto la serata, la prof.ssa Gabriella Lupica, Franco
Critelli, Domenico Frustagli, la prof.ssa Lucia Rubino, e Aurelio Misiti.
Ho fatto registrare (tutti) gli interventi, così che se qualcuno li
vuol sentire ce l'ha qui. Dell'interessantissimo intervento di Misiti avete
soltanto qualche parola perché il nostro operatore speciale, di cui taccio
il nome, ha, spero inavvertitamente, messo in pausa la registrazione e ce ne
siamo accorti soltanto quando ormai era troppo tardi.
Al tavolo dei relatori era anche presente l'avv. Mario Assennato,
che è stato presentato da Soriero come candidato in Italia dei Valori nel
Lazio e di origini Calabresi. In realtà Mario, come mi ha spiegato, ha
origini anche badolatesi, da parte di madre, essendo il nipote del dott.
Antonio Paparo. Per me è stato un piacere conoscere il nipote di un "poeta"
che ho amato. Per chi non ne ha mai sentito parlare, voglio riportare qui
una sua poesia, tratta dalla raccolta "Calabria mia" pubblicata nel 1962,
che descrive un episodio di cui tutti i badolatesi sono a conoscenza.
-
Sant’Andria, protetturi / ‘e Badulatu, / éja, prega u Signuri / pemmu mi
facia a grazia / u chiòva u chiova... / Non tardàra... fà viatu... / cà i
terreni su sicchi, / ‘u ranu è nanu, / u panìculu è tisicu, / i gebbi su
vacanti / e tutti quanti, / si dura chist’arzura / e sta penìa, / ni nda
jamu n’mmàlura, / o Sant’Andria!...
Perciò, provìdi... / ti damu tri jorni / e tempu, pemmu vidi / chi
poi fara... / e, si Tu resti ancora / surdu e mutu, / resti abbertutu, / ti
jettàmu a mara!... -
Accussì dissa u populu / ndignatu / e chidu bruttu statu!...
E appena chi scuràu / u termini fissatu / jru, decisi, tutti / n’prucessioni
/ pemmu pìgghianu u santu!...
E fu, a chid’ura, / chi do celu s’aprìru / i catarràtti, / e...
vinna l’alluvioni!...
(gilbotulino.it 23-3-2006) |
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Incontro tra le associazioni calabresi
Corso
Telesio – Cosenza
24 MARZO 2006
ORE 17:00
LE DIVERSITA’ NELLA CALABRIA CHE VOGLIAMO
Uniti per partecipare alle decisioni e contare di più
PARTECIPANO:
Il Campo
Rinascita di Calabria
Progetto Calabrie
ProCalabria
Calabria Libera e Solidale
Federcasalinghe
Calabria Libre
Patto per il Sud
INTRODUCE E MODERA
BELLA CIAO
scarica il
manifestino
(gilbotulino.it 23-3-2006) |
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Le iniziative del sen. Nuccio Iovene
Il
Senatore Nuccio Iovene, candidato al Senato nella testa di lista
dei DS in Calabria,
24 marzo
il giorno 24 marzo alle ore 17:00 interviene ad una
iniziativa della Sinistra Giovanile presso la Casa delle Culture
a Catanzaro; alle 18:30 ad una manifestazione dell’Unione a
Sellia Marina; alle 21:00 ad una iniziativa elettorale a San
Costantino.
25 marzo
Il giorno 25 marzo partecipa a varie iniziative elettorali
iniziando dalle ore 11:00 al mercato di Vibo Valentia; alle
16:30 a Torre di Ruggiero; alle 18:00 a Chiaravalle; alle 19:00
a Filadelfia.
(gilbotulino.it 23-3-2006) |
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La manifestazione
Dal centro città al mare passeggiando in bicicletta
Un
riuscito spot per il rilancio del ciclismo in Calabria: questo
il risultato della manifestazione cicloturistica "Gran Premio
Biciclette in Campo", organizzata dalla Gs Chiattinese
Federazione Ciclistica Italiana , promossa dall'associazione il
Campo e svoltasi domenica scorsa nel percorso Catanzaro centro,
Soverato e Catanzaro lido. Molte le società ciclistiche
che hanno partecipato alla corsa cicloturistica, partita dal
piazzale del teatro Politeama di Catanzaro domenica
mattina alle 10,20 e conclusasi sul lungomare di Catanzaro lido
intorno alle 12, 30. Ad accogliere la carovana ciclistica
nella sosta intermedia di Soverato, fissata davanti alla nuova
stazione ferroviaria, c'era Giuseppe Soriero, presidente
dell'associazione il Campo e capolista al senato nella Lista di
Italia dei Valori, il quale, nel ringraziare i ciclisti,
ha rimarcato il suo impegno affinché il ciclismo possa occupare
spazi sempre più importanti in Calabria. Soriero, uno dei
primi firmatari della proposta di legge, diventata poi
esecutiva, per la creazione, in Italia, delle piste
ciclabili, ha anche assicurato il suo massimo contributo al fine
di trovare i fondi necessari per la realizzazione in
Calabria del primo velodromo, giacché proprio la Calabria è
l'unica regione d'Italia priva di un impianto ciclistico.
Nella foto, in primo piano, Pino Soriero,
Franco Critelli, Mimmo Frustagli
Il Quotidiano, giovedì 23 marzo 2006
(gilbotulino.it 23-3-2006) |
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Link Utili... (dei
politici che hanno scritto a Gil e degli amici) |
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Pino Soriero

candidato al Senato |
Nuccio Iovene

candidato al Senato |
Franco Critelli

candidato alla Camera |
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