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Marzo 2006 |
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mercoledì 29
Marzo 2006 |
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| Ed eccola qui
Martina, nel suo splendore
Il
20/03/06 alle ore 10 circa è nata Martina Sipione, figlia di
Maurizo e Maria Luisa Larocca (a figghia picciola e Cenzu u
billiu, che diventa nonno per la seconda volta nel giro di pochi
mesi) . Martina pesa 3320g.
Ve l'avevamo già detto ma adesso abbiamo anche le prove (vedi
foto). Via avevamo anche invitati a fare gli auguri al Billiu,
che quel giorno stesso, però, è partito per andare conoscere la
nipote. Però adesso è tornato: con l'occasione facciamogli
offrire qualcosa.
(gilbotulino 29-3-2006) |
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| Badolato Blog,
nasce un nuovo spazio di discussione per i badolatesi
Frank Salonicco ha creato un Blog. Si chiama "Badolato".
Lo raggiungi all'indirizzo
http://www.tuoblog.it/badolato/. Sullo stimolo della
discussione (a perdere) intorno al sito istituzionale del Comune
di Badolato. Come in tutti i Blog, il creatore fa partire un
argomento, gli ospiti possono lasciare un commento. Vi invito a
visitarlo e, se avete un'opinione da esprimere, a lasciare un
commento.
Lo spazio è aperto a tutti ma, se posso esprimere una mia voglia,
lo vieterei ai cavalieri dell'Arcobaleno che, pur non trovando
il tempo -con o senza obolo- di mettere nemmeno una delibera su
un sito, hanno tempo infinito per infinite polemiche.
(gilbotulino 29-3-2006) |
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| Commissione
prefettizia d'accesso, tutti la chiamano tutti la vogliono
Non c'è niente a Badolato che sia più gettonata
della Commissione prefettizia d'accesso.
Abbiamo le invocazioni ufficiali a mezzo stampa e televisione del
sindaco di Badolato e della sua giunta che dalla Commissione si
aspetta un attestato di verginità politico-amministrativa.
Abbiamo le invocazioni da parte di anonimi (lo sappiamo sempre da
fonti governative) che scrivono alla Commissione al protocollo
del Comune.
Abbiamo invocazioni, a mezza voce, per le strade perché "se li
portino via".
Oggi abbiamo notizia di una lettera -che avete sotto integrale-,
firmata, inviata alla Commissione per riuscire ad avere la
visione di un atto amministrativo.
Insomma, giorno dopo giorno, cresce il numero di chi ha da chiedere
una grazia alla Commissione prefettizia. Molti, penso, ci
giocano. I politici, che dopo averla invocata -anche se era già
per strada- come l'unica "che può salvare Badolato", e che si
mettono a disposizione -come se potessero fare altro- fanno
soltanto ridere.
Tutto il resto, invece, dovrebbe, quantomeno, dare un piccolo
segnale di preoccupazione: Badolato è diventato un ben misero
paese se un cittadino si sente talmente impotente di fronte a
tanta Amministrazione da decidere di rivolgersi alla Commissione
d'accesso per vedere una "carta".
Comunque, dato che c'è, se la Commissione d'accesso si può occupare
di tutto questo -io non credo proprio, ma se può- non potrebbe,
per favore, togliere anche dalle strade questi cani randagi e
anche tutta questa merda che ci ammorba il paese? Lo so che non
è facile, ma non è nemmeno impossibile: basta un accalappiacani
e un'autospurgo.
(gilbotulino 29-3-2006) |
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| Mancanza di
trasparenza dell'amministrazione nei confronti dei cittadini
AL PRESIDENTE DELLA
COMMISSIONE PREFETTIZIA DI ACCESSO
COMUNE DI BADOLATO
OGGETTO: Richiesta di
presa visione agli atti amministrativi "recupero viabilità
storica ambito PIT"
La sottoscritta Teresa Bibiana
Piroso nata a Badolato (CZ) il 10.12.1949 ed ivi residente in
Via Nazionale, 249 ai sensi delle leggi vigenti che regolano
l'accesso agli atti amministrativi degli Enti locali e in virtù
della trasparenza degli stessi, CHIEDE, per la seconda
volta, e dice seconda volta, in quanto ancora l'Ufficio Tecnico
del Comune non ha risposto alla sua richiesta del 15.02.2006,
prot. 2006/1249, di visionare la progettazione relativa al
recupero della viabilità storica di Badolato, soprattutto Piazza
Santa Barbara.
Fa presente che in qualità di coordinatrice di numerosi
cittadini badolatesi in data 21.02.2006, racc. n. 12743268884-4
inoltrava al Comune di Badolato un esposto-protesta riguardo
l'approvazione della progettazione esecutiva degli interventi di
riqualificazione del centro storico, invitando
l'Amministrazione di competenza di rivedere e modificare la
progettazione esecutiva in questione.
Con tale progettazione si andrebbe ad alterare gli originari
luoghi, modificando gli elementi artistici, culturali e
urbanistici che caratterizzano piazza Santa Barbara, tenendo
conto oltretutto che detta progettazione ha per oggetto
solamente metà della piazza stessa.
Sottolinea, in questa vicenda, mancanza di dialogo e trasparenza
dell'Amministrazione nei confronti delle richieste avanzate dai
cittadini per la tutela dei luoghi storici del Borgo antico che
rappresentano la memoria e l'identità della nostra COMUNITÀ.
Si ribadisce la necessità di salvaguardare non solo il sito in
oggetto, ma tutti i luoghi aventi valenza storica sociale,
sociale, architettonica di cui Badolato è ricca, anche perché
l'UNESCO possa dichiarare questo prezioso borgo "PATRIMONIO
DELL'UMANITÀ".
In attesa di un sollecito riscontro, si ringrazia anticipatamente.
Allega la documentazione relativa ai problemi in questione.
Distinti saluti.
Badolato 21 marzo 2006
Teresa Bibiana Piroso
(gilbotulino 29-3-2006) |
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Il diario di
alcuni vacanzieri estivi a Badolato marina
per uso e consumo degli operatori turistici badolatesi
Per le vacanze 2004 la cumpa del "100" sceglie la
Calabria e precisamente Badolato Marina, a circa
40 km a sud di Catanzaro (per la precisione...).
Un viaggio di andata interminabile,
attraversando ben 8 regioni (Lombardia, Emilia Romagna,
Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria) ,
iniziato sul tardo pomeriggio e terminato il mattino del giorno
successivo. In totale circa 17 ore..... chiaramente
intervallate da numerose pause in autogrill e piazzole di sosta.
Emozionante il tratto finale sulla Salerno-Reggio Calabria,
sembrava di essere nel videogame BADLANDS , cantieri ovunque,
strade bucate, anarchia stradale allo stato brado.......
La casetta delle vacanze si è rivelata una fantastica villa con
giardino e piscina , troppo bella per non essere abusiva......
La signora ...omissis...
(proprietaria della casa) e il suo scagnozzo
...omissis... (factotum) ci
hanno accompagnato per queste due settimane fornendoci ogni tipo
di supporto. Fatta eccezione per il vino, assaggiato e
restituito dopo 10 minuti......vabbè che i gusti son
gusti ma quello faceva veramente C-A-G-A-R-E!!
La vacanza si è svolta nel cazzeggio più assoluto, tanto
assoluto da restare intere giornate svaccati in giardino o in
ammollo nella piscina. Essere in Calabria e andare in spiaggia
4/5 volte in due settimane è da malati di mente è vero...... ma
quando si sta bene non c'è ragione di andare contro le proprie
volontà.
Perlomeno la sera ci ricordavamo ancora di
essere Supergiovani e Soverato diventava la nostra
Rimini. Particolarmente divertenti le serate alcoliche passate a
ballare al Marinella e il fantastico concerto aggggratis
degli Articolo 31 sulla spiaggia.
Ritorno invece differenziato, chi ha preferito partire di notte
sparandosi parecchie ore di coda e chi più saggiamente la
mattina, facendo tappa a Vibo Valentia a mangiare pesce e a
Tropea a farsi l'ultimo bagno.
Cosa resterà di questa vacanza? Sicuramente il cielo azzurro e
il sole della Calabria, [...], Badolato mentre va a fuoco e
l'erba che sa di pollo, le olimpiadi di Atene, il falò sulla
spiaggia, Totti che suona la chitarra, le apparizioni improvvise
di Pasquale e tante tante altre cose.
E dimenticavo..... la frase dell'estate..... ACCHITTATI !!!
(gilbotulino 29-3-2006) |
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Il coordinatore di "Badolato
sviluppo" replica al consigliere Stagno
I consiglieri Ds nel mirino del movimento di LeuzziDopo la conferenza stampa della maggioranza
"Arcobaleno" e l'intervista del consigliere di maggioranza,
Gaetano Stagno, che ha chiamato in causa il coordinatore del
movimento "Badolato Sviluppo", a Badolato, si riaccendono le
polemiche.
Questa volta la risposta a Stagno arriva dal coordinatore del
movimento Emilio Leuzzi, con un comunicato stampa. «Per dovere
di chiarezza politica, scrive Leuzzi, mi corre l'obbligo di
replicare alle dichiarazioni rilasciate, all'emittente telejonio e alla stampa da parte del consigliere di maggioranza
Stagno. Il consigliere, è una brava persona, ma certe
affermazioni gratuite, anche se in maniera allusiva, non sono
pertinenti alla mia persona, comunque le battute satiriche,
intelligenti, e di buon gusto sono ben accette. Io non faccio
politica nei bar o nelle botteghe, l'ho fatta invece nelle
sedi istituzionali, e nell'interesse collettivo. Ritengo di aver
dato un contributo politico per il cambiamento e la
rinascita civile del paese. Nelle amministrative ho contribuito
come elettore a sostenitore l'iniziativa politica
dell'Arcobaleno, oggi come coordinatore del gruppo Badolato
Sviluppo, sono in una posizione critica». Nel prosieguo del
comunicato, Leuzzi puntualizza la sua posizione politica, e
ribadisce che la politica non si fa solo nelle sedi
istituzionali, ma si fa ovunque, dove circolano idee, pensieri,
opinioni e riflessioni culturali. «Le rammento inoltre, si legge
ancora, che se l'Arcobaleno non avesse vinto le elezioni, con i
suoi voti non sarebbe stato eletto nemmeno di minoranza, oggi
invece siede su quello scranno della comunità montana
fregiandosi di prestigio politico, grazie soprattutto ai
voti dei consiglieri del gruppo Badolato Sviluppo, tutto questo
con 130 voti. Dov'è la correttezza politica, visto che nel
corso delle alterne vicende politiche dell'amministrazione non
ha mai speso una parola per spirito di equità, per la
giusta ripartizione democratica delle cariche, nel rispetto
della volontà popolare. In democrazia, caro Stagno, il
popolo alle urne delega i candidati per essere rappresentato all'interno delle istituzioni democratiche».
Leuzzi, lancia pesanti critiche ai quattro consiglieri dei Ds,
precisando che in caso di sconfitta non sarebbero stati
eletti di minoranza, mentre con 300 voti circa hanno avuto due
assessori con il vicesindaco, la presidenza del consiglio.
Il coordinatore precisa anche che l'attuale maggioranza sta
amministrando utilizzando i 312 voti, dei tre consiglieri del
movimento, Raffaele Lanciano, Giuseppe Lezzi, e Giuseppe Carnara,
che erano stati eletti e dovevano rappresentare i loro
elettori. Leuzzi, precisa anche che è stato messo in atto un
complotto politico nei confronti dei tre consiglieri, per
una semplice lotta di potere negando il diritto di
rappresentanza nella giunta a 312 cittadini . «Consigliere
Stagno, prosegue Leuzzi, è democratico tutto questo ?
Personalmente ho molto rispetto delle persone che
frequentano bar e botteghe, dove la gente discute e dialoga.
Ritengo che un politico, un amministratore, abbia il
dovere morale di ascoltare le opinioni della gente comune».
Nel criticare la maggioranza per aver rinnegato il progetto
politico dell'Arcobaleno evidenzia anche che, il 90% delle
opere elencate, nell'intervista, sono tutte opere in itinere
dalla precedente gestione commissariale. Ricorda anche il forte
impegno profuso dagli ex assessori Lezzi, Carnara, e Lanciano.
Nel documento Leuzzi lancia frecciate anche al sindaco
Andrea Menniti, per le sue valutazioni nella nomina delle varie
giunte. Entra nel merito anche sul potenziamento
dell'ufficio tecnico. «In merito al trasferimento dei tributi,
vorrei ribadire che l'amministrazione che si dichiara a
favore del popolo, come ha potenziato l'ufficio tecnico, creando
un posto di lavoro, poteva potenziare l'ufficio tributi,
come proponevano gli ex assessori del gruppo Badolato Sviluppo,e
come previsto della legge Biagi e da altri strumenti giuridici inerenti il mondo del lavoro. Si sarebbero creati cosi
due posti di lavoro, occupando due giovani ragionieri, e
dare cosi un piccolo sollievo alla disoccupazione giovanile». Il
coordinatore, critica anche le valutazioni di Stagno sul verde
pubblico.
«Quando afferma che ci sono difficoltà economiche per reperire
fondi per poter effettuare un appalto a base d'asta di 25
mila euro, poi l'amministrazione ne trova circa 35 mila per il
potenziamento dell'ufficio tecnico».
Nelle conclusioni del comunicato, vengono evidenziati altri
problemi rimasti insoluti, tra cui la poca attenzione per il
verde del Monteranno, e verso il Polo sanitario.
Franco Laganà, Il Quotidiano,
mercoledì 29 marzo 2006
(gilbotulino 29-3-2006) |
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Speciale
Elezioni 2006 |
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Speciale elezioni
politiche 2006 |
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Gli
appuntamenti elettorali del Sen. Iovene
ELEZIONI POLITICHE 2006,
AGENDA ELETTORALE DEL SEN. IOVENE
Il giorno 30 marzo il Sen. Nuccio Iovene, candidato al Senato
nella testa di lista dei DS in Calabria, sarà alle ore
17:30 alla presentazione del nuovo libro di Tonino Perna dal
titolo Destra e sinistra nell'Europa del XXI secolo presso
l'Assindustria di Reggio Calabria.
Alle ore 21:00 interverrà ad una iniziativa con le associazioni
del lamentino presso il Punto d'incontro di Lamezia terme
su corso Nicotera.
Il giorno 31 marzo parteciperà a varie iniziative elettorali dei DS:
alle ore 18:00 presso il centro sociale di Badolato
Marina; alle 18:45 a Monasterace; alle 19:30 a Guardavalle.
(gilbotulino 29-3-2006) |
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Manifestazione dei candidati de L'Italia dei
valori
«Meglio eleggere calabresi»
"Legalità, infrastrutture, sviluppo economico" sono stati gli
argomenti sui quali si è dibattuto nella manifestazione di
Italia dei valori, ieri sera presso la sala Raimondi.
All'incontro erano presenti l'on. Pino Soriero, candidato
capolista la Senato, Aurelio Misiti, candidato capolista alla
Camera, Maria Concetta Guerra, presidente dell'associazione
"Donne europee-Federcasalinghe" nonché candidata alla Camera,
Maurizio Feraudo, consigliere regionale dipietrista e Carlo
Basile, candidato al Senato.
Soriero, presidente dell'associazione "il Campo", ex deputato dei
Ds e componente della direzione nazionale della Quercia ha
tenuto a precisare: «La novità politica consiste nel fatto che
sono l'unico capolista calabrese per quel che riguarda le
provincie di Crotone, Vibo e Catanzaro. Nulla da togliere agli
altri candidati, ma sarà la gente a valutare se sarà il caso di
eleggere qualcuno che viene da fuori oppure un calabrese che,
anche se potrà essere criticato, rimarrà sempre nella sua
terra».
«C'è bisogno – ha insistito Soriero – di rappresentare il popolo
calabrese in tutta la sua dignità. La lista è stata costruita in
base ad un protocollo d'intesa con l' Italia dei Valori.
Vogliamo dare voce ai movimenti della società civile. Non solo
per rispondere e battere il centrodestra ma anche per migliorare
ed essere punto d'incontro del centro sinistra».
«Ho accettato la candidatura – ha dichiarato Maria Concetta Guerra
– non solo per combattere il centrodestra e tutte le sue
aberrazioni realizzate in questi cinque anni, ma anche e
soprattutto per l'impegno che mi è stato garantito dai
capilista». «Per quel che riguarda il mio impegno – ha
sottolineato la presidente dell'associazione "Donne
europee-Federcasalinghe" – sarà totalmente concentrato su
Crotone e sul territorio crotonese che ha tanto da offrire. Un
occhio di riguardo sarà dato alle infrastrutture delle quali il
nostro territorio è manchevole, alla questione dell'energia, del
gas, e naturalmente sul problema dell'occupazione che tanto
affligge la nostra gente».
Aurelio Misiti ha posto l'accento su quelle che ha definito due
caratteristiche della Calabria: «La parcellizzazione dei partiti
politici e la delusione della gente che potrebbe decidere di non
andare a votare». «Per questo – ha spiegato – in Calabria si
pone il problema di rinnovare la classe dirigente». Il candidato
capolista alla Camera ha precisato: «La mia è una critica
radicale alla rappresentanza calabrese perché se l'Italia in
questi ultimi cinque anni è cresciuta modestamente, la Calabria
è andata peggiorando e questo avvalora la mia tesi che la classe
dirigente non è stata in grado di porre all'attenzione nazionale
i problemi di questa terra».
«Amministrare – ha concluso Misiti – dev'essere una missione:
occorre una grande cultura non solo nei ruoli politici ma anche
in quelli gestionali».
Claudia Berlingeri, Gazzetta del
Sud, mercoledì 29 marzo 2006
(gilbotulino 29-3-2006) |
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| Ds:
«Tratta ferrata jonica in coma vegetativo»
Per la giornata nazionale della mobilità,
promossa dalla sinistra ecologica dei Ds in cento stazioni
d'Italia, ieri in Calabria si è scelta la stazione di Catanzaro
Lido. L'iniziativa è stata illustrata nel corso di una
conferenza stampa alla quale hanno partecipato il senatore
diesse Nuccio Iovene capolista al Senato per l'Ulivo, la
coordinatrice provinciale di Crotone della sinistra ecologica
dei Ds, Concetta Richichi, candidata alla Camera per l'Ulivo e
Franco Rocca dello stesso coordinamento crotonese. Presente
anche il capo dipartimento territoriale movimento di Catanzaro
Lido, Alberto Frontera. I diessini ecologisti, Rocca e Richichi
hanno preso il treno a Crotone la cui stazione un tempo era un
centro nevralgico per la mobilità dei pendolari e che oggi,
invece, ha visto dimezzare l'utenza che ripiega su altri
mezzi di trasporto. I due esponenti diessini hanno riferito,
inoltre di aver raccolto, nel corso del viaggio e nella
stazione gli umori e le lamentele dei passeggeri, toccando con
mano i tanti disagi e l'insufficienza del servizio. «La
tratta ferroviaria Jonica- ha detto a chiare lettere Iovene-
rischia di essere cancellata» . Il senatore ha ricordato le
tante interrogazioni parlamentari da lui presentate in questi
anni, proprio per la condizione di vetustà, e di abbandono
in cui versa la ferrovia jonica "in coma vegetativo" a suo dire
e che, ricordiamo, è ancora ad un unico binario, non ha
una rete elettrificata e tante stazioni sono state chiuse. Così
come sono stati soppressi alcuni treni a lunga percorrenza
come l'intercity per Palermo. Iovene ha parlato di una
precisa politica governativa messa in atto finora per lasciare
questa tratta ferroviaria nelle condizioni minime di
agibilità. Ma, di fatto non c'è stata nessuna volontà del
governo volta a modernizzare questa tratta ferroviaria
jonica dal momento che, come ha riferito di recente l'ex
presidente del Consiglio superiore dei Lavori pubblici,
Aurelio Misiti, il governo non solo non ha stanziato i soldi ma
non ha nemmeno disposto uno studio di fattibilità. E
questo sarebbe stato uno dei principali motivi delle sue
dimissioni. Ma questo è un altro discorso. Iovene ha
concluso il suo intervento dicendo che «la tratta da Sibari a
Reggio sarà una priorità del governo Prodi».
Il Quotidiano, mercoledì 29
marzo 2006
(gilbotulino 29-3-2006) |
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Link Utili... (dei
politici che hanno scritto a Gil e degli amici) |
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Pino Soriero

candidato al Senato |
Nuccio Iovene

candidato al Senato |
Franco Critelli

candidato alla Camera |
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