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Marzo 2006 |
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venerdì 31
Marzo 2006 |
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| L'incontro del
sen. Iovene con gli elettori a Badolato
Con qualche minuto di ritardo il sen. Iovene ha
parlato al centro anziani di Badolato marina. Purtroppo non
abbiamo il video perché il mio operatore non è venuto, ma
abbiamo l'audio. Potete ascoltare l'intervento integrale di
Nuccio Iovene cliccando sul megafono
.
Il senatore Iovene, finito l'intervento, aveva
già salutato per andare via quando è intervenuto Franco Nisticò
e si è dovuto rimettere a sedere. Praticamente ero già fuori
dalla sala e non ho potuto registrare l'inizio dell'intervento
in cui Franco ha riconosciuto a Iovene di essere stato sempre
presente ogni volta che lui l'ha chiamato. Il resto
dell'intervento di Franco potete ascoltarlo cliccando sul
megafono
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da sinistra: Drosi, Iovene, Gerace,
Trovato |
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(gilbotulino 31-3-2006)
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| Commissione d'accesso
ieri al lavoro Ieri la Commissione
d'accesso è stata al lavoro, in marina. Probabilmente ha
ascoltato i capi area. Lo si deduce dal fatto che Agostino
Criniti, Cosimo Ermocida e Pasquale Larocca sono stati visti in
delegazione, dove la Commissione ha stabilito il suo
quartiergenerale, in mattinata, cosa che normalmente non è. (gilbotulino 31-3-2006) |
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Su tutto il resto
Se non può rispondere la Commissione, lo faccia
l'amministrazione
«Sulla pulizia morale e sugli Usi civici deve indagare la
Commissione» Caro Gil,
neanche il tempo di pubblicarla, la mia lettera, e già mi
arrivano telefonate: mi hanno sgamata!
Vorrei rispondere pubblicamente, se me lo permetti, premettendo che
non volevo né offendere né tantomeno accussare. Vorrei solo una
presa di coscienza!
Primo, per pulizia intendo sia quella morale che quella pratica. E
se la Commissione non può rispondere in merito a quella pratica,
in quanto di pertinenza del comune, di sicuro lo può fare per
quella morale. Se no che ci sta a fare? Scusa loro hanno il
potere di accusare o prosciogliere!
Secondo, la Commissione credo sia tenuta ad indagare sugli Usi
civici, visto che il problema è di rilevanza alquanto
ingarbugliato. E non avete idea di quanto! Non è plausibile che
non esistano mappe, documenti e quant'altro.! Non hanno mica
gambe per fuggire.
Visto che cmque su pulizia, randagismo etc, non può rispondere la
commissione e immaginavo, permettimi di fare allora
all'amministrazione queste domande dirette. E ti pregherei nel
caso in cui decidano di rispondere di pubblicare le relative
risposte.
1) Topi vaganti per il paese, che destano più preoccupazione dei
cani. Avete chiamato l'asl, o organi competenti? Cosa hanno
risposto?
2) Visto che l'accalappiacani non è gradito, e visto che nel paese
abbiamo aree non utilizzate, magari una telefonata all'ENPA,
potrebbe esserci di aiuto. Per esempio mettere i cani chiusi in
una di queste aree, e visto che c'è gente che dà cibo a questi
cani (a volte viene lanciato dal balcone), fare una bella
passeggiata verso l'area designata è portare acqua e cibo, sino
a quanto non si trova una soluzione migliore. Stessa cosa per i
gatti, anche se, considerato i nostri cari topi è meglio
lasciarli liberi. Per lo meno loro fanno pulizia gratis.
3) Mi rivolgo anche ai cittadini. Non abbiamo soldi, o meglio
l'amministrazione non ne ha, bene, si potrebbe contattare Lega
Ambiente e attraverso una bella opera di volontariato, cercare
in un qualche modo di tamponare i problemi relativi
all'ambiente. Ex:Pulizia spiaggia.
4) Ma non avevamo dei camion della spazzatura una volta, che fine
hanno fatto? Siamo ancora contrattualmente vincolati alla
schillacium?
5) All'assessore al turismo: Quali sono i piani programmatici per
un rilancio in vista della prossima stagione? Ne ha pensato uno?
Infine a tutti i cittadini, se dovessero arrivare i turisti non
fateli scappare con aumenti di prezzi assurdi. Dimostrate ai
turisti che nonostante le politiche, i problemi, voi al paese ci
tenete, lamentandovi con loro se non lo rispettano.
Ti racconto un episodio: questa estate mi sono lamentata con un
signore perché non ha raccolto le feci del suo cane, risposta:
Ma lei si è guardata intorno?
Cara amministrazione, tra fiducia e dubbi, vorrei dare un
consiglio. Abbiamo i vigili, so che desterò le antipatie di
tutta la cittadinanza, ma credo sia arrivato il momento di
inserire le multe! Multe per i parcheggi abusivi sulla 106, che
provocano incidenti, multe per i vandali del lungomare, multe
per chi non raccoglie le feci, etc. Secondo me qualche soldo si
raccimola, ma mi auguro che questo possa servire solo come
azione inibitoria e preventiva.
Cari saluti, Francesca
P.S. Dopo questa lettera, Mi sa che a Badolato quest'anno mi
conviene non scendere.
(gilbotulino 31-3-2006) |
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E' morto qualcuno a Badolato a causa dell'eternit?
Lo chiede Mimmo Lanciano (non alla Commissione d'accesso)
Pregiatissimo Gil,
non so se negli anni passati hai affrontato il tema-problema
della nocività dell'amianto riguardo gli abitanti di Badolato
Marina, le cui case popolari avevano la copertura del tetto
formata da lastre di Eternit ... tanto è che sono state
sostituite dopo quasi quaranta anni.
Sarei curioso di sapere se qualche ente pubblico (sanitario e non) o
qualche privato (medico o non) sia venuto a conoscenza (tramite
appositi rilevamenti o indagini) di morti causate in loco
dall'amianto. Infatti, potrebbe apparire strano che tra tutti i
"marinoti" immersi per decenni nell'amianto non ci sia stato chi
sia morto per cause dirette o indirette all'Eternit. Sarebbe,
comunque, pure questa positiva eccezionalità a dover essere
studiata.
E chissà quante tubazioni (pubbliche o private) esistono ancora,
fatte da tale materiale cancerogeno. Per non parlare del DDT che
gran parte di noi ricorderanno immesso nelle case e nelle
campagne attorno agli anni sessanta.
Ritengo sia opportuna una più attenta e capillare ricognizione da
parte degli enti preposti alla sanità pubblica. E non soltanto a
Badolato.
Grazie per l'ospitatlità. Cordialità, buon voto e buona Pasqua a
tutti!
Mimmo Lanciano
(gilbotulino 31-3-2006) |
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L'organismo nato grazie alle
unità "Tutela donna infanzia e famiglia" favorirà la rilevazione
dei bisogni socio-sanitari degli extracomunitari
Si è istituita la Consulta per gli immigrati
Clericò: «L'Asl ha deciso di canalizzare il 90% dei fondi su un
programma globale di formazione»
Si è tenuto, ieri, presso il Consultorio
Familiare dell'Azienda sanitaria 7 di Badolato un incontro
pubblico in occasione dell'istituzione della Consulta per le
popolazioni multietniche.
Ai lavori, insieme al direttore generale dell'ASL 7 Pasquale
Clericò hanno preso parte vari rappresentanti istituzionali, del
volontariato e delle associazioni degli immigrati di numerose
nazioni che operano sul territorio aziendale.
Erano presenti all'incontro tra gli altri: la dottoressa Nerina
Renda; il dottor Vincenzo Albanese, Vice Questore di Catanzaro
responsabile per l'ufficio immigrati; la consigliera regionale
di parità Maria Stella Ciarletta; la responsabile del CIR di
Badolato, Daniela Trapasso; l'ispettore regionale della Croce
Rossa, il dottore Nicola Lentini; Mario Muzzì, presidente del
Gal Serre Calabresi.
Nell'ambito dell'attuazione del "Percorso assistenziale immigrati"
l'As 7, nello specifico le Unità Operative Tutela Donna Infanzia
e Famiglia, dopo un intenso lavoro che ha permesso di rilevare
problematiche complesse ed in alcuni casi sommerse, ha
considerato necessario promuovere la Consulta per gli immigrati,
un apposito organismo che possa favorire la rilevazione dei
bisogni socio-sanitari dei cittadini extracomunitari.
«Quest'iniziativa- ha dichiarato il direttore dell'U. O. "Tutela
Donna Infanzia e Famiglia" Massimo Micalella - è di fondamentale
importanza per Badolato e per tutta la Calabria, essendo questa
la prima Consulta istituita nella nostra regione. Il tutto è
partito da un lavoro svolto, soprattutto a Badolato da quando,
nel 1998, ci fu lo sbarco dei curdi. Prima abbiamo istituito un
centro crisi e, da circa due anni, si lavora con dei volontari
per informare e formare i nostri operatori sui diritti degli
immigrati. Tutelando la loro salute -ha aggiunto Micalella-
oltre a fare un dovere previsto dalla legge facciamo anche
prevenzione nei confronti della nostra comunità. L'incontro di
oggi è una partenza, ognuno darà il suo contributo in maniera
tale che questa iniziativa abbia anche un riscontro pratico».
Il direttore generale dell'ASL 7, l'ingegnere Pasquale Clericò ha
affermato: «Da Badolato diamo l'avvio ad un servizio che diventa
di sempre maggiore attualità vista la folta presenza sul nostro
territorio degli immigrati. La sanità sta cambiando e si sta
attrezzando per dare risposte alle nuove esigenze della società.
Oggi i consultori hanno una logica diversa e un ruolo preciso
sul territorio e per funzionare devono legarsi con tutte le
strutture dell'ASL e anche con le istituzioni al di fuori
dell'azienda. Come Asl -ha concluso Clericò- abbiamo deciso di
cambiare anche il modo di intendere la formazione e di
canalizzare il 90% dei fondi su un programma globale di
formazione che sia creato in base agli scopi e agli obiettivi
specidici della nostra azienda».
La psicologa Teresa Napoli, responsabile del Consultorio di
Badolato ha sottolineato l'importanza della cooperazione tra più
soggetti per rispondere alle esigenze degli immigrati e ha,
inoltre, evidenziato le numerose difficoltà riscontrate dagli
operatori sanitari nel raffrontarsi a persone di cultura, lingua
e stile di vita diversi su problematiche delicate quali la
famiglia e la maternità.
«Noi vogliamo aiutare la donna extracomunitaria -ha spiegato la
dottoressa Napoli- a decidere in modo "responsabile", avendo
chiari quali sono i suoi diritti, i suoi doveri, le leggi che la
società italiana ha stabilito per tutelare la sua libertà, la
sua personalità, la sua peculiarità di essere donna. Per questo
-ha aggiunto- abbiamo cominciato un percorso di formazione e
abbiamo lavorato sulla comunicazione e anche sulla posizione
giuridica degli immigrati, coadiuvati dall'avvocato Daniela
Raimondo, per fornire loro un servizio adatto e in regola».
Nel corso dell'incontro, sono stati distribuiti ai cittadini
extracomunitari degli opuscoli tradotti in cinque lingue (russo,
albanese, arabo, inglese e italiano) e appositamente realizzati
dall'ASl 7 per sensibilizzare donne, giovani e meno giovani,
italiane e straniere, che si trovano ad affrontare le
problematiche legate alla maternità e al rapporto con l'altro
sesso e per spiegare il ruolo e l'utilità del consultorio.
Sara Dominijanni, Il Domani,
venerdì 31 marzo 2006
(gilbotulino 31-3-2006) |
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La nuova struttura è stata
fortemente voluta dall'Azienda sanitaria 7
Nasce la consulta per gli immigrati
E' stata istituita la consulta degli immigrati.e
per le popolazioni etniche, istituita dall'asl n.7
Definito senza alcun dubbio un atto meritorio, per quanto riquarda
l'assistenza e la sensibilizzazione verso i cittadini
exstracomunitari. Ieri erano presenti, oltre ad una gremita
platea, anche, Pasquale Clericò direttore generale dell' asl n.7
, Massimo Micarella responsabile del servizio maternità, il vice
questore Vincenzo Albanese, la consigliera regionale alle pari
opportunità, Maria Stella Ciarletta, Mario Muzzì presidente del
Gal, la sociologa e responsabile del progetto Teresa Napoli.
«Il consultorio deve essere il centro di smistamento verso gli
ospedali - ha detto Clericò- creando un vero e proprio filtro
tra gli utenti e il servizio,facendo sì che le istituzioni
recepiscano lo spirito ed il messaggio con cui si debba operare,
dobbiamo dialogare, continua il direttore generale,con le
persone crendo e formando i nostri tecnici,valutando e
valorizzando le risorse presenti».
«Dal primo sbarco di Soverato, ci siamo trovate a gestire una
difficile emergenza - ha detto Teresa Napoli - tra le
responsabili del progetto, creando una valida sinergia
comprendendo che le difficolta' potessero essere molteplici,
religioni, usi costumi e culture differenti potevano essere di
vero ostacolo, non è stato così si è creato un validissimo
gruppo di lavoro una valida sinergia di intenti,continua Napoli,
con tutti i soggetti interessati, il Cir, la Croce Rossa, la
Prefettura,il Comune e la Caritas,tutto questo ha portato a
inaugurare la prima sede del consultorio, a Badolato e la prima
in Calabria»
Gianni Romano, Il Quotidiano, venerdì 31 marzo 2006
(gilbotulino 31-3-2006) |
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La Calabria offrirà l'Olio
votivo a S. Francesco
Tocca alla Calabria, quest'anno, offrire a S. Francesco
d'Assisi, Patrono d'Italia, l'olio per la lampada votiva. Il
Comitato regionale, presiedutoda Mons. Domenico Cortese, si è
riunito a Lamezia Terme per stilare il programma. "Sarà di
competenza del Comitato Regionale - si legge in una nota -
avviare alcune iniziative, quali la stampa del Manifesto murale,
la Guida del Pellegrino e la stampa di un opuscolo sulla storia
del francescanesimo in Calabria (compito, quest'ultimo, affidato
ai Frati Minori Conventuali). Sarà invece di competenza di ogni
Diocesi organizzare il pellegrinaggio, raccogliere l'Olio e
preparare qualche dono per la processione offertoriale. I
Vescovi ci faranno dono - continua la nota - di un loro
Messaggio e i quattro Ministri Provinciali Francescani
invieranno a tutti una loro Lettera di esortazione. Ogni
Parrocchia, poi, in settembre, si preparerà all'evento con la
celebrazione di un Triduo per pregare e riflettere sul messaggio
attuale del Poverello di Assisi". Per quanto riguarda
l'arcidiocesi di Catanzaro - Squillace, "dopo aver composto un
piccolo Comitato diocesano, si procederà - spiega il comunicato
- per una capillare sensibilizzazione e una corale gioiosa
partecipazione. Fin da adesso, però, ogni Parrocchia può
cominciare a raccogliere l'olio e a portarlo alla Basilica "Immacolata" di Catanzaro".
(gilbotulino 31-3-2006) |
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Speciale
Elezioni 2006 |
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Speciale elezioni
politiche 2006 |
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Primo aprile assemblee nelle piazze
ASSEMBLEE
NELLE PIAZZE
L'Italia Dei Valori ha recepito e fatto proprie le istanze della
società civile e del popolo delle primarie candidando alle
elezioni Politiche 2006 i rappresentanti di importanti
Associazioni quali: Federcasalinghe - Federica Rossi Gasparrini,
UNCI - Luciano D'Ulizia, Il Campo - Pino Soriero, Domina - Rina
Fringuelli, ANPF - Angela Baldini, Associazione Internazionale
Italiani nel Mondo - Sergio De Gregorio, nonché personalità del
calibro di Franca Rame - candidata al Senato per la Lista di
Pietro che hanno caratterizzato la loro esperienza
professionale, artistica e civile con un profondo impegno nel
sociale e nella cultura nazionale.
È con questo spirito che settori sempre più
ampi della società hanno trovato in Antonio Di Pietro,
Presidente di Italia Dei Valori l'interprete ed il portavoce
delle battaglie per i diritti, per la promozione della persona e
per l'elevazione delle fasce deboli e svantaggiate del Paese.
Questi sono i motivi che spingono tali Associazioni a chiamare a
raccolta il popolo delle primarie per un reale coinvolgimento
dei cittadini nei processi di elaborazione delle scelte e di
Governo del Paese.
Il 1° Aprile 2006 ci mobilitiamo convocando
Assemblee nelle Piazze e nelle Amministrazioni di tutti i
capoluoghi di Provincia nelle quali verrà illustrato e discusso
in un dibattito aperto a tutti, ed in particolare al popolo
delle primarie, il Programma Politico della Lista Di
Pietro-Italia Dei Valori, unitamente ad una sintesi del
Programma dell'Unione e verranno, inoltre, distribuiti
fac-simili di schede elettorali, brochure elettorali e altro
materiale inerente la Campagna per le Politiche 2006.
Antonio Di Pietro - ITALIA DEI VALORI -
www.antoniodipietro.it
Franca Rame - ITALIA DEI VALORI -
www.francarame.it
Luciano D'Ulizia - UNCI -
www.unci.org
Federica Rossi Gasparrini - FederCasalinghe -
www.donne.it
Rina Fringuelli - Domina
Angela Baldini - ASSOCIAZIONE NAZIONALE PENSIONATI FAMIGLIA
Pino Soriero -
www.associazioneilcampo.com
(gilbotulino 31-3-2006) |
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| Il sen. Iovene incontra
l'associazionismo lametino
Il
Senatore Nuccio Iovene ha incontrato nella serata di ieri le
associazioni del lamentino, al fine di promuovere il valore
dell'associazionismo sociale e culturale, non solo
imprenditoriale e favorire la ricerca di nuove opportunità di
sviluppo.
Tra le altre associazioni, al punto d'incontro dei DS di Lamezia
sul centralissimo corso Nicotera, erano presenti: Arci Lamezia e
il circolo di Decollatura, Cooperativa sociale INRETE,
Associazione "Teatrop", Associazione di Neurogenetica di Lamezia,
Associazione Familiari di bambini con disagio psichico,
Associazione "Aleph Arte", Associazione "Arco Proposte".
Iovene, candidato al Senato nella testa di lista dei DS in
Calabria, è membro della Direzione Nazionale dell'Arci; eletto
nella Presidenza Nazionale dell'associazione, ne è stato
Amministratore Nazionale e Coordinatore della Segreteria
Nazionale; Segretario Generale del Forum del Terzo Settore,
organismo che raccoglie esperienze dell'associazionismo, del
volontariato, della cooperazione sociale e internazionale del
Paese.
Nel corso della sua campagna elettorale, il senatore ha prediletto
l'incontro diretto dell'elettorato nelle piazze, nei mercati
rionali del suo collegio, ascoltando e confrontandosi sulle
tematiche della Calabria, una regione con problemi strutturali
evidenti, ma che ha grande forza di sperare e di volere
invertire la rotta.
Per questo motivo Iovene, nel corso dell'intervento, ha invitato i
numerosi convenuti a votare al senato per la lista dei DS.
"La legge elettorale voluta dal centrodestra - ha dichiarato il
senatore - impedendo il voto di preferenza, non permette agli
elettori di scegliere il candidato chiamato a rappresentarli e
Lamezia rischierebbe di non essere rappresentata al Senato".
"Oggi sono l'unico lamentino candidato in una posizione utile per
essere eletto al senato e rappresentante il nostro territorio –
ha concluso Iovene – la nostra città ha risorse straordinarie,
umane e territoriali, che in questi anni sono state mortificate
se non addirittura sprecate. Occorre invece lavorare per una
loro valorizzazione, per costruire, insieme, una politica che
investa sul futuro, capace di dare speranza ai nostri giovani e
risposte concrete a tutti i cittadini, rafforzando e portando
avanti l'azione di rinnovamento avviato con successo del
centrosinistra alle ultime elezioni regionali e comunali".
(gilbotulino 31-3-2006) |
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Soriero lancia l'allarme al
ministro Pisanu: Garantire un voto libero
Pino Soriero, capolista in Calabria al Senato per Italia dei
Valori, durante un'intervista rilasciata all'emittente romana
Nessuno TV (Sky can. 850), lancia un forte segnale di
preoccupazione verso la libera espressione di voto in Calabria,
chiedendo al ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu se «Lo Stato
sarà in grado di garantire libere elezioni senza che i
capocosca presidino i seggi elettorali con atteggiamento
arrogante intimidendo così gli elettori, come più volte
abbiamo segnalato nelle precedenti campagne alle forze
dell'ordine». E aggiunge: «Chiedo quindi che la sua
attenzione rimanga vigile sul nostro territorio».
(gilbotulino 31-3-2006) |
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Link Utili... (dei
politici che hanno scritto a Gil e degli amici) |
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Pino Soriero

candidato al Senato |
Nuccio Iovene

candidato al Senato |
Franco Critelli

candidato alla Camera |
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