Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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venerdì 7 Aprile 2006

 
Chiusura di campagna elettorale a Badolato, Stagno contro Berlusconi
Berlusconi mira allo scioglimento della comunità montana di Isca

A Badolato si è chiusa la campagna elettorale, con una manifestazione in piazza a cui avrebbero dovuto partecipare i partiti dell'Unione. Serata fredda, climaticamente e politicamente. hanno preso la parola tre Ds ed Ernesto Menniti per IdV. Unici momenti di grande attenzione per gli interventi di Franco Nisticò, che si è scatenato ancora una volta nel deserto, e di Gaetano Stagno.
   Gaetano Stagno, che solitamente si tiene lontano da simili manifestazioni, che manifestamente non portano a casa nemmeno un voto, stasera è sceso in campo con veemenza contro Berlusconi. Le uscite degli ultimi giorni del Presidente non gli sono piaciute per niente. Passi, per l'abolizione dell'Ici per la prima casa, ma anche la tassa sulla spazzatura no! «Ci manca solo -ha detto Stagno- che Berlusconi elimini il canone dell'acqua. Berlusconi se ne deve andare, perché queste cose non le può dire né tantomeno fare». Anche se a noi può non risultare chiaro, Berlusconi ha in mente di smantellare la Comunità montana di Isca. Infatti eliminate le bollette dell'Ici, della spazzatura e dell'acqua, ecco di colpo smantellata l'unica attività della Comunità montana di Stagno: i servizi associati.

P.S. Sì, il sindaco di Badolato era anche lui in piazza Pisani. E' arrivato un po' tardi ma in tempo per i comizi che ha ascoltato con attenzione. Non ha preso la parola ma solo una birra e un panino. Non vi so dire se sia stato invitato.

(gilbotulino 7-4-2006)

 
 
Il semiclandestino desiderio di maternità dell'Arcobaleno

Oggi pomeriggio c'è stato consiglio comunale. Stavolta è stato raggiunto il massimo della segretezza: c'è mancato poco che non lo sapessero nemmeno i consiglieri. La cosa è stata tenuta nascosta, si dice, per non far andare al consiglio Bruno Marafioti che, imperterrito, era l'unico che ancora non se n'era perso uno. Peccato, svanito anche questo record.
   Di cosa si è discusso? Di niente. Un unico punto all'ordine del giorno. Ancora una volta l'aria fritta, cioè l'adozione di un piano di lottizzazione. Cinque-seicento euro il costo di indennità per questo Consiglio, un paio di migliaia per il tecnico esterno soltanto per soddisfare il desiderio di maternità dell'Arcobaleno: l'amministrazione delle adozioni.

(gilbotulino 7-4-2006)

 
 
Antonia Bressi da Buenos Aires chiede informazioni

Hola:
En tu página hablan de Giuseppe Bressi (u mulinaro). Toda mi familia nació en Badolato y viniveron a Argentina en los 50`. Sé que Giusseppe vive en Badolato marina, me gustaría saber si uds. tienen algún dato de él. Mi nombre es Antonia, vivo en Buenos Aires, Argentina.
Gracias, Antonia Bressi <abressi@datafull.com>

(gilbotulino 7-4-2006)

 
 
Lanciano ha proposto di commemorare il sacerdote con un pellegrinaggio alla sua tomba
Il ricordo pregno d'amore di padre Silvano

In occasione del sesto anniversario dalla morte di Padre Silvano Maria Lanaro, Mimmo Lanciano ha proposto di commemorare il compianto sacerdote con un pellegrinaggio alla sua tomba, per dimostrare l'amore che ancora la comunità badolatese, e non solo, prova nei suoi confronti.
   Padre Silvano, che nel 1956 è stato il primo sacerdote della Chiesa Santi Angeli Custodi a Badolato marina fino al 1982, è morto il 5 aprile del 2000 nel convento-infermeria di Valdobbiadene in provincia di Treviso ed è ora sepolto nel cimitero di Terragnolo, il suo paese natìo.
In tanti hanno ancora vivo il ricordo della sua persona, ricordano la bontà, la discrezione, la tolleranza e le tante altre qualità che facevano di padre Silvano un uomo speciale.
   Nei quasi trent'anni di sacerdozio a Badolato padre Silvano ha fatto tanto per la comunità e le sue azioni, ma anche il suo amore per la musica che avvicinava alla parrocchia tanti giovani, non sono state dimenticate.
   Hanno di lui un felice ricordo i giovani del '68, componenti del gruppo "Euro Universal" che con Padre Silvano composero anche delle canzoni di musica sacra e che ad Assisi, in quell'anno, cantarono per primi la "messa beat".
   Gli "Euro Universal" furono tra i primi ad utilizzare questo innovativo metodo musicale e corale nell'accompagnare la celebrazione di una messa e questo fu possibile grazie alla bontà e alla lungimiranza di Padre silvano e di Padre Nicola Criniti, parroco e rettore della Basilica "Maria SS.ma Immacolata" di Catanzaro, assistente spirituale dell'Arciconfraternita.
   A sei anni dalla scomparsa di Padre Silavo, sono proprio alcuni di quei ragazzi del '68, tra cui Mimmo Lanciano e Pasquale Andreacchio, a voler rendere omaggio ad una figura così importante per la loro giovinezza e che ha lasciato un vuoto nelle anime dell'intera comunità di fedeli di Badolato.
  «Avrei una proposta -afferma Mimmo Lanciano- da avanzare a Padre Nicola Criniti, al parroco don Salvatore Tropiano e a coloro i quali sono stati più amici o si sentono debitori spirituali e, quindi, riconoscenti nei confronti di Padre Silvano. Perchè non organizzare un pellegrinaggio alla sua tomba, magari passando da Assisi, sede madre dei francescani, e da Padova, sede della sua provincia dell'Ordine dei Conventuali di appartenenza, per poi recarsi al cimitero di Terragnolo». «Potremmo incontrare i familiari di Padre Silvano -aggiunge Lanciano- e dimostrare loro che c'è ancora tanto affetto verso questo uomo venuto dal Nord, ma che ha amato la nostra terra ed il nostro popolo, tanto da rimanerci per sempre».
   L'invito a partecipare al pellegrinaggio francescano e all'omaggio a Padre Silavano viene, quindi, rivolto da Mimmo Lanciano non solo ai cittadini di Badolato e dintorni, ma a tutti gli ex-parrocchiani di Squillace e gli amici di Catanzaro Lido che hanno conosciuto il sacerdote e che vorrebbero salutarlo tutti insieme in questo sesto anniversario della sua scomparsa.

Sara Dominijanni, Il Domani, venerdì 7 aprile 2006
(gilbotulino 7-4-2006)

 
 
Il sindacato degli elettori, una proposta di Lanciano

L'associazione culturale "Università dei popoli" fondata in Badolato l'8 dicembre 2000 e di cui è rettore il professore Antonio Gesualdo,e responsabile il giornalista, Domenico Lanciano, lancia la proposta di fondare un vero e proprio sindacato il Sei (sindacato elettori italiani)
Con lo slogan "Se sei S.E.I." per rendere socialmente presente, attiva, efficace e significativa la gran massa degli oltre cinquantamilioni diaventi diritto al voto nelle ormai sempre più frequenti competizioni elettorali.
Già qualche settimana fa, l'associazione era intervenuta con una lettera al presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, estesa al ministro per le Pari opportunità e ad altri responsabili di istituzioni competenti, per chiedere, appunto, "pari opportunità" per gli elettori che non sarebbero mai potuti tornare al comune di residenza perché troppo lontani o per altri validi motivi (tra cui la roppo onerosa trasferta, nonostante la riduzione ferroviaria).
La consistenza di tali elettori veniva stimata in oltre mezzo milione, una
importante parte dell'elettorato italiano che viene, in sostanza, escluso dal sacrosanto diritto-dovere di esprimere il proprio voto. Bisognerà approfondire meglio la questione nei termini reali di tale "disagio elettorale".
«Ma questa è soltanto una delle tante rivendicazioni che bisognerebbe portare avanti nella prossima legislatura per garantire l'esercizio della democrazia a tutti indistintamente - afferma Domenico Lanciano, promotore-responsabile -Manca, per esempio, un servizio sociale per portare al seggio coloro i quali non sono autonomi ma non rientrano in quella categoria per la quale è previsto che sia il seggio a recarsi al loro domicilio. Gli interessati stanno elemosinando il trasporto al seggio a parenti edamici, quando non sono gli stessi apparati dei partiti a provvedere (ma non sempre disinteressatamente)».
Insomma, si tratta di rimuovere tutti quegli impedimenti che si frappongono tra la persona e l'espletamento pieno di un solenne atto democratico, di cui troppi cittadini vengono espropriati nell'indifferenza generale.
«Siamo sicuri - conclude Lanciano- che, una volta attivato il S.E.I. saranno gli stessi elettori a segnalare tutte le difficoltà da rimuovere, tutte le rivendicazioni da effettuare. E tutto ciò non potrà che fare del bene alla democrazia. Inoltre, le ultime vicende impongono che l'elettorato rivendichi con vigre e rigore anche la propria dignità da attacchi ed insulti! da qualciasi parte provengano». Dopo le imminenti elezioni politiche del 9 e 10 aprile, l'Università dei Popoli si attiverà per realizzare formalmente ed operativamente il Sindacato degli elettori italiani, chiedendo l'adesione di tutte le associazioni della società civile, pure per realizzare il più capillarmente possibile una indispensabile e completa pedagogia elettorale e democratica.

Il Quotidiano, venerdì 7 aprile 2006
(gilbotulino 7-4-2006)

 
 
Il Badolato tenta l'allungo per centrare la salvezza

BADOLATO 6 - AMAR VALLE 0

Il Badolato scende in campo con uno striscione " Ciao Tom" per ricordare la sua tragica uccisione da parte di due balordi, poi il lungo applauso del pubblico. Dalle tribune arriva la contestazione degli ultras che non condividono la decisione del tecnico di lasciare fuori squadra il giocatore Rava. Per cinque minuti lasciano gli spalti, e rimangono in silenzio, poi ritornano e per tutta la gara sostengono i propri beniamini. Il Badolato, vince l'incontro con un risultato tennistico 6-0 contro l'Amar Valle, approfitta del pari esterno del Cortale, e porta a tre lunghezze il suo vantaggio, quando alla fine del campionato mancano tre gare.«Tre punti - dichiara il capitano Armocida, che ci consentono di tenere a distanza il Cortale. Ora dobbiamo saper gestire questo vantaggio» Soddisfatti per le doppiette Mosca e Riitano. «Speriamo di ripeterci anche a Gasperina, precisa Riitano. «A Gasperina. dobbiamo evitare di sbilanciarci - dice Mosca - considerando che i locali hanno voglia di farci lo sgambetto» . Nisticò, capo ultras dei tifosi non ha dubbi. «Da Gasperina ritorneremo vittoriosi»

Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 7 aprile 2006
(gilbotulino 7-4-2006)

 

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Speciale elezioni politiche 2006

Iovene, comunicato di chiusura campagna elettorale


18.000 km percorsi in tutta la Calabria; più di 90 tra incontri, dibattiti e comizi; decine tra aziende, associazioni e cooperative visitate; numerosissimi volontari e un comitato elettorale "virtuale", il primo di questo genere, che ha lavorato via internet per la campagna elettorale a sostegno dei Ds e della candidatura del senatore Iovene; l'attivazione di un sito internet con 6000 contatti raggiunti in 40 giorni: questi i numeri di un'intensa campagna elettorale che giunge al termine.

«Un viaggio nella nostra regione istruttivo ed entusiasmante - dichiara Iovene - nel corso del quale ho avuto modo di affrontare i temi fondamentali per il futuro della nostra regione: la lotta alla criminalità organizzata, l'occupazione, il lavoro, la realizzazione di infrastrutture, le politiche sociali, l’associazionismo e il volontariato, la tutela dell'ambiente e l'affermazione dei diritti umani».

«Con questa legge elettorale - conclude Iovene – avrebbero voluto imporci una campagna elettorale anonima, tutta rinchiusa negli angusti spazi televisivi e lontana dai veri problemi e dalle vere richieste dei cittadini. Noi, invece, l'abbiamo trasformata in un confronto democratico che ci porterà l'11 aprile a festeggiare per un'Italia nuova, più libera e più democratica. Un'Italia alla quale la Calabria non farà mancare il proprio prezioso contributo».

(gilbotulino 7-4-2006)

 
Questa sera Pino Soriero saluta i cittadini di Catanzaro
L’On. PINO SORIERO Capolista al Senato di “ITALIA dei VALORI”,
saluta i cittadini di Catanzaro

venerdì 7 ore 19:00
giardini N. GREEN (Mignon bar).

Saranno presenti i candidati alla Camera: Franco CRITELLI e Massimo MANNARINO ed al Senato: Ida CALIPARI, Domenico FRUSTAGLI e Graziella LUPICA.

La serata si concluderà presso la scuola ARS NOVA DANZA via XX Settembre n. 26
 
Gli appuntamenti elettorali del Sen. Iovene

Il Senatore Nuccio Iovene, candidato al Senato nella testa di lista dei DS in Calabria,

Il giorno 7 aprile parteciperà alla chiusura della campagna elettorale del centrosinistra nella provincia di Catanzaro: alle 17.30 a Soverato; alle ore 20.00 a Lamezia (Nicastro);

(gilbotulino 5-4-2006)

 
L'allarme lanciato dal capolista di Idv al Senato, Soriero ieri in tour alla stazione
Troppi tagli a porti e ferrovie
«Bisogna avvicinare il Sud all'Italia con trasporti veloci»

Proseguono i lavori per la ristrutturazione della stazione ferroviaria di Catanzaro Lido.
   La delibera è stata firmata tra il '96 e il '98 dall'unico capolista calabrese della provincia di Catanzaro, Pino Soriero. L'azione portata avanti in queste tre stazioni ferroviarie (Lamezia terme, Catanzaro Lido, e Soverato) vale sia per un rapporto diretto con i ferrovieri, che con i cittadini.
   «La mia non è propaganda elettorale, ma è un contributo generale, molto qualificato, che dà un senso di continuità con ciò che ho svolto fino ad ora».
Così sottolinea Pino Soriero, nel corso dell'incontro che si è svolto ieri mattina, presso la stazione ferroviaria di Catanzaro Lido.
   «Avvicinare il sud che è ancora troppo lontano. Avvicinare il sud: in quanto risorsa strategica dell'Italia, piattaforma logistica nel Mediterraneo, mediante relazioni più veloci tra le principali città e tra le aree produttive più importanti in Europa e in Italia. Avvicinare il sud non solo al resto dell'Italia ma anche al proprio interno.
   Ricordate i tabelloni faraonici di Berlusconi a "Porta a Porta"sulle grandi infrastrutture. Che fine hanno fatto? Si sono dissolti. L'Unione al di là dei tabelloni e dei sondaggi, guarda al paese reale e coglie un allarme diffuso per i tagli alle Ferrovie, i tagli ai porti e per l'Anas».
   «La Finanziaria per quanto concerne la ferrovia prevede un taglio complessivo pari a 1.900 milioni di euro e gli stanziamenti residui non potranno esser impiegati prima del 2007. In sostanza il prossimo anno non solo non si potranno avviare nuovi investimenti, ma dovranno anche esser rimandate le fasi funzionali di investimenti già in corso. Si prevede, inoltre, tra le spese correnti, per la ferrovia una riduzione del 30%»
   "Lo sviluppo per la legalità e la legalità per lo sviluppo".
   Questo è slogan che Soriero porta avanti.

Deborah Rotundo, Il Quotidiano, venerdì 7 aprile 2006

leggi l'opuscolo in formato PFD

(gilbotulino 7-4-2006)

 
Pino Soriero: il 9 e 10 aprile voltiamo pagina insieme

Caro amico,

il 9 e il 10 aprile si vota e la tua scelta sarà determinante per il tuo futuro, quello della tua famiglia e dell'intero Paese.
   Il tuo voto a Italia dei Valori può contribuire a cambiare l'Italia in meglio e ti scrivo per spiegartene le ragioni.
   Sono da sempre convinto che la politica non sia un mezzo per garantire interessi privati, ma una missione volta alla ricerca del bene per l'intera comunità.
   Ora, come non mai, il nostro Paese ha bisogno di legalità, di trasparenza e chiarezza. In tutti i settori, dalla giustizia all'economia, dal mondo del lavoro a quello delle politiche volte a favore della famiglia.
   C'è bisogno di maggiore tutela verso i bambini, gli anziani, le donne, i diversamente abili, ma anche dei lavoratori, dei pensionati e delle casalinghe.
   Noi, di Italia dei Valori, siamo testimoni e custodi di questi valori, della giustizia, della legalità, della dignità e dell'onestà.
   Noi, con te, vogliamo riportare il nostro paese alla serenità, al rispetto,alla credibilità internazionale, vogliamo tornare ad essere orgogliosi di essere italiani.
   Andiamo fino in fondo, il 9 e il 10 aprile facciamo vincere l'Italia dei Valori, quelli veri.
   Con amicizia, Pino Soriero

 

Link Utili... (dei politici che hanno scritto a Gil e degli amici)

Pino Soriero

candidato al Senato

Nuccio Iovene

candidato al Senato

Franco Critelli

candidato alla Camera

   
 
 

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