|
Clicca
a destra per tutte le notizie di
Aprile 2006 |
|
venerdì 7
Aprile 2006 |
|
|
Chiusura di campagna elettorale a Badolato,
Stagno contro Berlusconi
Berlusconi mira allo scioglimento della comunità montana di Isca
A Badolato si è chiusa la campagna elettorale,
con una manifestazione in piazza a cui avrebbero dovuto
partecipare i partiti dell'Unione. Serata fredda, climaticamente
e politicamente. hanno preso la parola tre Ds ed Ernesto Menniti
per IdV. Unici momenti di grande attenzione per gli interventi
di Franco Nisticò, che si è scatenato ancora una volta nel
deserto, e di Gaetano Stagno.
Gaetano Stagno, che solitamente si tiene lontano da simili
manifestazioni, che manifestamente non portano a casa nemmeno un
voto, stasera è sceso in campo con veemenza contro Berlusconi.
Le uscite degli ultimi giorni del Presidente non gli sono
piaciute per niente. Passi, per l'abolizione dell'Ici per la
prima casa, ma anche la tassa sulla spazzatura no! «Ci manca
solo -ha detto Stagno- che Berlusconi elimini il canone
dell'acqua. Berlusconi se ne deve andare, perché queste cose non
le può dire né tantomeno fare». Anche se a noi può non risultare
chiaro, Berlusconi ha in mente di smantellare la Comunità
montana di Isca. Infatti eliminate le bollette dell'Ici, della
spazzatura e dell'acqua, ecco di colpo smantellata l'unica
attività della Comunità montana di Stagno: i servizi associati.
P.S. Sì, il sindaco di Badolato era anche lui
in piazza Pisani. E' arrivato un po' tardi ma in tempo per i
comizi che ha ascoltato con attenzione. Non ha preso la parola
ma solo una birra e un panino. Non vi so dire se sia stato
invitato.
(gilbotulino 7-4-2006) |
| |
|
|
|
|
| Il
semiclandestino desiderio di maternità dell'Arcobaleno
Oggi pomeriggio c'è stato consiglio comunale.
Stavolta è stato raggiunto il massimo della segretezza: c'è
mancato poco che non lo sapessero nemmeno i consiglieri. La cosa
è stata tenuta nascosta, si dice, per non far andare al
consiglio Bruno Marafioti che, imperterrito, era l'unico che
ancora non se n'era perso uno. Peccato, svanito anche questo
record.
Di cosa si è discusso? Di niente. Un unico punto all'ordine del
giorno. Ancora una volta l'aria fritta, cioè l'adozione di un
piano di lottizzazione. Cinque-seicento euro il costo di
indennità per questo Consiglio, un paio di migliaia per il
tecnico esterno soltanto per soddisfare il desiderio di
maternità dell'Arcobaleno: l'amministrazione delle adozioni.
(gilbotulino 7-4-2006) |
| |
|
|
|
|
Antonia
Bressi da Buenos Aires chiede informazioni
Hola:
En tu página hablan de Giuseppe Bressi (u mulinaro). Toda mi
familia nació en Badolato y viniveron a Argentina en los 50`. Sé
que Giusseppe vive en Badolato marina, me gustaría saber si uds.
tienen algún dato de él. Mi nombre es Antonia, vivo en Buenos
Aires, Argentina.
Gracias, Antonia Bressi <abressi@datafull.com>
(gilbotulino 7-4-2006) |
| |
|
|
|
|
Lanciano ha proposto di commemorare il sacerdote
con un pellegrinaggio alla sua tomba
Il ricordo pregno d'amore di padre Silvano
In
occasione del sesto anniversario dalla morte di Padre Silvano
Maria Lanaro, Mimmo Lanciano ha proposto di commemorare il
compianto sacerdote con un pellegrinaggio alla sua tomba, per
dimostrare l'amore che ancora la comunità badolatese, e non
solo, prova nei suoi confronti.
Padre Silvano, che nel 1956 è stato il primo sacerdote della Chiesa
Santi Angeli Custodi a Badolato marina fino al 1982, è morto il
5 aprile del 2000 nel convento-infermeria di Valdobbiadene in
provincia di Treviso ed è ora sepolto nel cimitero di Terragnolo,
il suo paese natìo.
In tanti hanno ancora vivo il ricordo della sua persona,
ricordano la bontà, la discrezione, la tolleranza e le tante
altre qualità che facevano di padre Silvano un uomo speciale.
Nei quasi trent'anni di sacerdozio a Badolato padre Silvano ha
fatto tanto per la comunità e le sue azioni, ma anche il suo
amore per la musica che avvicinava alla parrocchia tanti
giovani, non sono state dimenticate.
Hanno di lui un felice ricordo i giovani del '68, componenti del
gruppo "Euro Universal" che con Padre Silvano composero anche
delle canzoni di musica sacra e che ad Assisi, in quell'anno,
cantarono per primi la "messa beat".
Gli "Euro Universal" furono tra i primi ad utilizzare questo
innovativo metodo musicale e corale nell'accompagnare la
celebrazione di una messa e questo fu possibile grazie alla
bontà e alla lungimiranza di Padre silvano e di Padre Nicola
Criniti, parroco e rettore della Basilica "Maria SS.ma
Immacolata" di Catanzaro, assistente spirituale
dell'Arciconfraternita.
A sei anni dalla scomparsa di Padre Silavo, sono proprio alcuni di
quei ragazzi del '68, tra cui Mimmo Lanciano e Pasquale
Andreacchio, a voler rendere omaggio ad una figura così
importante per la loro giovinezza e che ha lasciato un vuoto
nelle anime dell'intera comunità di fedeli di Badolato.
«Avrei una proposta -afferma Mimmo Lanciano- da avanzare a Padre Nicola
Criniti, al parroco don Salvatore Tropiano e a coloro i quali
sono stati più amici o si sentono debitori spirituali e, quindi,
riconoscenti nei confronti di Padre Silvano. Perchè non
organizzare un pellegrinaggio alla sua tomba, magari passando da
Assisi, sede madre dei francescani, e da Padova, sede della sua
provincia dell'Ordine dei Conventuali di appartenenza, per poi
recarsi al cimitero di Terragnolo». «Potremmo incontrare i
familiari di Padre Silvano -aggiunge Lanciano- e dimostrare loro
che c'è ancora tanto affetto verso questo uomo venuto dal Nord,
ma che ha amato la nostra terra ed il nostro popolo, tanto da
rimanerci per sempre».
L'invito a partecipare al pellegrinaggio francescano e all'omaggio
a Padre Silavano viene, quindi, rivolto da Mimmo Lanciano non
solo ai cittadini di Badolato e dintorni, ma a tutti gli
ex-parrocchiani di Squillace e gli amici di Catanzaro Lido che
hanno conosciuto il sacerdote e che vorrebbero salutarlo tutti
insieme in questo sesto anniversario della sua scomparsa.
Sara Dominijanni, Il Domani,
venerdì 7 aprile 2006
(gilbotulino 7-4-2006) |
| |
|
|
|
|
|
Il sindacato degli elettori, una proposta di
Lanciano L'associazione culturale
"Università dei popoli" fondata in Badolato l'8 dicembre 2000 e
di cui è rettore il professore Antonio Gesualdo,e responsabile
il giornalista, Domenico Lanciano, lancia la proposta di fondare
un vero e proprio sindacato il Sei (sindacato elettori italiani)
Con lo slogan "Se sei S.E.I." per rendere socialmente presente,
attiva, efficace e significativa la gran massa degli oltre
cinquantamilioni diaventi diritto al voto nelle ormai sempre più
frequenti competizioni elettorali.
Già qualche settimana fa, l'associazione era intervenuta con una
lettera al presidente del Consiglio dei ministri, Silvio
Berlusconi, estesa al ministro per le Pari opportunità e ad
altri responsabili di istituzioni competenti, per chiedere,
appunto, "pari opportunità" per gli elettori che non sarebbero
mai potuti tornare al comune di residenza perché troppo lontani
o per altri validi motivi (tra cui la roppo onerosa trasferta,
nonostante la riduzione ferroviaria).
La consistenza di tali elettori veniva stimata in oltre mezzo
milione, una
importante parte dell'elettorato italiano che viene, in
sostanza, escluso dal sacrosanto diritto-dovere di esprimere il
proprio voto. Bisognerà approfondire meglio la questione nei
termini reali di tale "disagio elettorale".
«Ma questa è soltanto una delle tante rivendicazioni che
bisognerebbe portare avanti nella prossima legislatura per
garantire l'esercizio della democrazia a tutti indistintamente -
afferma Domenico Lanciano, promotore-responsabile -Manca, per
esempio, un servizio sociale per portare al seggio coloro i
quali non sono autonomi ma non rientrano in quella categoria per
la quale è previsto che sia il seggio a recarsi al loro
domicilio. Gli interessati stanno elemosinando il trasporto al
seggio a parenti edamici, quando non sono gli stessi apparati
dei partiti a provvedere (ma non sempre disinteressatamente)».
Insomma, si tratta di rimuovere tutti quegli impedimenti che si
frappongono tra la persona e l'espletamento pieno di un solenne
atto democratico, di cui troppi cittadini vengono espropriati
nell'indifferenza generale.
«Siamo sicuri - conclude Lanciano- che, una volta attivato il
S.E.I. saranno gli stessi elettori a segnalare tutte le
difficoltà da rimuovere, tutte le rivendicazioni da effettuare.
E tutto ciò non potrà che fare del bene alla democrazia.
Inoltre, le ultime vicende impongono che l'elettorato rivendichi
con vigre e rigore anche la propria dignità da attacchi ed
insulti! da qualciasi parte provengano». Dopo le imminenti
elezioni politiche del 9 e 10 aprile, l'Università dei Popoli si
attiverà per realizzare formalmente ed operativamente il
Sindacato degli elettori italiani, chiedendo l'adesione di tutte
le associazioni della società civile, pure per realizzare il più
capillarmente possibile una indispensabile e completa pedagogia
elettorale e democratica.
Il Quotidiano, venerdì 7 aprile 2006
(gilbotulino 7-4-2006) |
| |
|
|
|
|
Il Badolato tenta l'allungo per centrare la
salvezza
BADOLATO 6 - AMAR VALLE 0
Il Badolato scende in campo con uno striscione " Ciao Tom" per
ricordare la sua tragica uccisione da parte di due balordi, poi
il lungo applauso del pubblico. Dalle tribune arriva la
contestazione degli ultras che non condividono la decisione del
tecnico di lasciare fuori squadra il giocatore Rava. Per cinque
minuti lasciano gli spalti, e rimangono in silenzio, poi
ritornano e per tutta la gara sostengono i propri beniamini. Il
Badolato, vince l'incontro con un risultato tennistico 6-0
contro l'Amar Valle, approfitta del pari esterno del Cortale, e
porta a tre lunghezze il suo vantaggio, quando alla fine del
campionato mancano tre gare.«Tre punti - dichiara il capitano
Armocida, che ci consentono di tenere a distanza il Cortale. Ora
dobbiamo saper gestire questo vantaggio» Soddisfatti per le
doppiette Mosca e Riitano. «Speriamo di ripeterci anche a
Gasperina, precisa Riitano. «A Gasperina. dobbiamo evitare di
sbilanciarci - dice Mosca - considerando che i locali hanno
voglia di farci lo sgambetto» . Nisticò, capo ultras dei tifosi
non ha dubbi. «Da Gasperina ritorneremo vittoriosi»
Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 7 aprile 2006
(gilbotulino 7-4-2006) |
| |
|
|
|
|
Clicca
a destra per tutte le notizie di
Speciale
Elezioni 2006 |
|
Speciale elezioni
politiche 2006 |
|
Iovene, comunicato di chiusura campagna
elettorale
18.000
km percorsi in tutta la Calabria; più di 90 tra incontri,
dibattiti e comizi; decine tra aziende, associazioni e
cooperative visitate; numerosissimi volontari e un comitato
elettorale "virtuale", il primo di questo genere, che ha
lavorato via internet per la campagna elettorale a sostegno dei
Ds e della candidatura del senatore Iovene; l'attivazione di un
sito internet con 6000 contatti raggiunti in 40 giorni: questi i
numeri di un'intensa campagna elettorale che giunge al termine.
«Un viaggio nella nostra regione istruttivo ed
entusiasmante - dichiara Iovene - nel corso del quale ho avuto
modo di affrontare i temi fondamentali per il futuro della
nostra regione: la lotta alla criminalità organizzata,
l'occupazione, il lavoro, la realizzazione di infrastrutture, le
politiche sociali, l’associazionismo e il volontariato, la
tutela dell'ambiente e l'affermazione dei diritti umani».
«Con questa legge elettorale - conclude Iovene
– avrebbero voluto imporci una campagna elettorale anonima,
tutta rinchiusa negli angusti spazi televisivi e lontana dai
veri problemi e dalle vere richieste dei cittadini. Noi, invece,
l'abbiamo trasformata in un confronto democratico che ci porterà
l'11 aprile a festeggiare per un'Italia nuova, più libera e più
democratica. Un'Italia alla quale la Calabria non farà mancare
il proprio prezioso contributo».
(gilbotulino 7-4-2006) |
| |
|
|
|
Questa sera Pino Soriero
saluta i cittadini di Catanzaro
L’On. PINO SORIERO Capolista al Senato di “ITALIA
dei VALORI”,
saluta i cittadini di Catanzaro
venerdì 7 ore 19:00
giardini N. GREEN (Mignon bar).
Saranno presenti i candidati alla Camera: Franco CRITELLI e
Massimo MANNARINO ed al Senato: Ida CALIPARI, Domenico FRUSTAGLI
e Graziella LUPICA.
La serata si concluderà presso la scuola ARS NOVA DANZA via XX
Settembre n. 26 |
| |
|
|
|
|
Gli appuntamenti elettorali del Sen. Iovene
Il Senatore Nuccio Iovene, candidato al Senato
nella testa di lista dei DS in Calabria,
Il giorno 7 aprile parteciperà alla chiusura della
campagna elettorale del centrosinistra nella provincia di
Catanzaro: alle 17.30 a Soverato; alle ore 20.00 a Lamezia (Nicastro);
(gilbotulino 5-4-2006) |
| |
|
|
|
L'allarme lanciato dal capolista di Idv al
Senato, Soriero ieri in tour alla stazione
Troppi tagli a porti e ferrovie
«Bisogna avvicinare il Sud all'Italia con trasporti veloci»
Proseguono i lavori per la ristrutturazione della stazione
ferroviaria di Catanzaro Lido.
La delibera è stata firmata tra il '96 e il '98 dall'unico
capolista calabrese della provincia di Catanzaro, Pino Soriero.
L'azione portata avanti in queste tre stazioni ferroviarie (Lamezia
terme, Catanzaro Lido, e Soverato) vale sia per un rapporto
diretto con i ferrovieri, che con i cittadini.
«La mia non è propaganda elettorale, ma è un contributo
generale, molto qualificato, che dà un senso di continuità con
ciò che ho svolto fino ad ora».
Così sottolinea Pino Soriero, nel corso dell'incontro che si è
svolto ieri mattina, presso la stazione ferroviaria di Catanzaro
Lido.
«Avvicinare il sud che è ancora troppo lontano. Avvicinare il
sud: in quanto risorsa strategica dell'Italia, piattaforma
logistica nel Mediterraneo, mediante relazioni più veloci tra le
principali città e tra le aree produttive più importanti in
Europa e in Italia. Avvicinare il sud non solo al resto
dell'Italia ma anche al proprio interno.
Ricordate i tabelloni faraonici di Berlusconi a "Porta a
Porta"sulle grandi infrastrutture. Che fine hanno fatto? Si sono
dissolti. L'Unione al di là dei tabelloni e dei sondaggi, guarda
al paese reale e coglie un allarme diffuso per i tagli alle
Ferrovie, i tagli ai porti e per l'Anas».
«La Finanziaria per quanto concerne la ferrovia prevede un
taglio complessivo pari a 1.900 milioni di euro e gli
stanziamenti residui non potranno esser impiegati prima del
2007. In sostanza il prossimo anno non solo non si potranno
avviare nuovi investimenti, ma dovranno anche esser rimandate le
fasi funzionali di investimenti già in corso. Si prevede,
inoltre, tra le spese correnti, per la ferrovia una riduzione
del 30%»
"Lo sviluppo per la legalità e la legalità per lo sviluppo".
Questo è slogan che Soriero porta avanti.
Deborah Rotundo, Il Quotidiano,
venerdì 7 aprile 2006
leggi
l'opuscolo in formato PFD
(gilbotulino 7-4-2006) |
| |
|
|
|
|
Pino Soriero: il 9 e 10 aprile voltiamo pagina
insieme
Caro amico,
il 9 e il 10 aprile si vota e la tua scelta sarà determinante
per il tuo futuro, quello della tua famiglia e dell'intero
Paese.
Il tuo voto a Italia dei Valori può contribuire a cambiare
l'Italia in meglio e ti scrivo per spiegartene le ragioni.
Sono da sempre convinto che la politica non sia un mezzo per
garantire interessi privati, ma una missione volta alla
ricerca del bene per l'intera comunità.
Ora, come non mai, il nostro Paese ha bisogno di legalità, di
trasparenza e chiarezza. In tutti i settori, dalla
giustizia all'economia, dal mondo del lavoro a quello delle
politiche volte a favore della famiglia.
C'è bisogno di maggiore tutela verso i bambini, gli anziani, le
donne, i diversamente abili, ma anche dei lavoratori, dei
pensionati e delle casalinghe.
Noi, di Italia dei Valori, siamo testimoni e custodi di questi
valori, della giustizia, della legalità, della dignità e
dell'onestà.
Noi, con te, vogliamo riportare il nostro paese alla serenità,
al rispetto,alla credibilità internazionale, vogliamo
tornare ad essere orgogliosi di essere italiani.
Andiamo fino in fondo, il 9 e il 10 aprile facciamo vincere
l'Italia dei Valori, quelli veri.
Con amicizia,
Pino Soriero |
| |
|
|
|
|
Link Utili... (dei
politici che hanno scritto a Gil e degli amici) |
|
Pino Soriero

candidato al Senato |
Nuccio Iovene

candidato al Senato |
Franco Critelli

candidato alla Camera |
|
|
|
| |
|
|
|
|