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Affluenza alle urne, l'aumento è soltanto un
miraggio 83,6% la percentuale di
affluenza definitiva in Italia. È stato il ministro dell'Interno
Giuseppe Pisanu, a fornire il dato definitivo sottolineando il
«sensibile aumento della partecipazione degli elettori». Alle
precedenti elezioni politiche, infatti, il dato complessivo
dell'affluenza si attestò all'81,4%, mentre alle regionali del
2005 aveva votato il 71,5% degli elettori e alle europee del
2004 si era recato alle urne il 73,1% degli aventi diritto. La
regione invece che ha fatto registrare la più bassa affluenza
alle urne è la Calabria con il 74,2% dei votanti; erano stati il
70,6% alle elezioni politiche del 2001. (Adnkronos, 10-4-2006)
In
Italia e anche a Badolato, si fanno dei ragionamenti che muovono
dal "sensibile aumento" della partecipazione degli elettori. Ma
se la premessa è falsa la conclusione non può essere vera e in
questo caso è falsa e ve lo mostro.
A Badolato la percentuale
dei votanti è stata del 73,4% contro il 59,8% delle
consultazioni elettorali del 2001. Sensibile aumento o sensibile
calo dell'affluenza degli elettori? La seconda che hai detto,
almeno a Badolato, ma le cose non cambiano né per la Calabria né
tantomeno per l'Italia.
La spiegazione dell'abbaglio risiede nell'uso meccanico delle
percentuali. Infatti, nonostante ci abbiano insegnato che per
confrontare i dati bisogna usare le percentuali, in alcuni casi
farlo può portare fuori strada. E' il caso di queste elezioni,
se si vuole dare un'informazione corretta (più vicina alla
realtà).
La percentuali suddette (73,4% e 59,8%), così come quelle calabresi
e nazionali, fanno pensare veramente a un "sensibile aumento"
della partecipazione degli elettori, mentre, al contrario, c'è
stato un sensibile calo. Infatti nel 2001, a Badolato, si
recarono a votare ben 2404 elettori (record assoluto nella
storia delle elezioni badolatesi) mentre nella consultazione
dell'altro ieri hanno votato soltanto 1982 elettori. Dunque
questo "sensibile aumento" di percentuale nasconde, in realtà,
il sensibile calo di 420 elettori, che non si sono recati alle
urne.
Gli stessi conti per la Calabria, la regione che ha fatto registrare la
più bassa affluenza. L'affluenza alle politiche è stata del
74,2% mentre alle politiche del 2001 era stata del 70,1%. Un
discreto aumento, ma anche in questo si sono recati a votare più
elettori alle politiche scorse (1240946) che alle politiche di
oggi (1181582).
Anche qui un calo di circa 59364 elettori.
E' successa la stessa cosa a livello nazionale? Certo che sì.
L'affluenza alle politiche 2006 è stata dell'83,6% contro
l'81,4% del 2001, cosa che Pisanu ha sottolineato come un
«sensibile aumento della partecipazione degli elettori». Ma
anche in questo caso si sono recati a votare più elettori alle
precedenti politiche (40.195.500) che a queste (39.425.971), con
un calo di 769.519 elettori.
La ragione dell'apparente aumento è soltanto tecnica: nelle liste
elettorali di Badolato (e della Calabria e dell'Italia) sono diminuiti, per
legge, gli iscritti: in Italia di 2198683 unità, in Calabria di
178014 unità e a Badolato di 1322 unità.
Corollario: Se si togliessero dagli iscritti tutti quelli che
solitamente non vanno a votare potremmo raggiungere,
verosimilmente, il 100% dell'affluenza.
(gilbotulino 12-4-2006) |
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Speciale politiche 2006, i dati dell'ufficio
elettorale di Badolato

L'Ufficio elettorale di Badolato
è il più veloce della provincia di Catanzaro nell'elaborare e,
poi,
nel fornire i dati sia alla Prefettura che al pubblico.
Se la pubblicazione su gilbotulino avviene solo oggi è soltanto per
la mia pigrizia.
Comunque, come si dice, meglio tardi che mai.
affluenza
alle urne
Risultati
Camera dei Deputati
Risultati
Senato della Repubblica
Nella foto, l'Ufficio elettorale di Badolato in
azione (gilbotulino 12-4-2006) |
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Politiche 2006, Nangiu (Prc) batte Stagno (Udeur)
30 a 25
In
paese, nei giorni precedenti le elezioni, ci sono anche sfide a
chi porta più voti al proprio partito. In assoluto, uno le spara
sempre più grosse dell'altro. Una di queste sfide, si è
consumata tra Vincenzo Piperissa (Nangiu) e Gaetano Stagno, che
si sono spesso incontrati nelle vinerhe di Badolato
durante la campagna elettorale. Uno portava voti a Rifondazione
Comunista, l'altro all'Udeur.
A Badolato Superiore, teatro della sfida, ha vinto Cecè Nangiu, Prc,
per 30 voti a 25 al Senato. Anzi di più, Rifondazione è il
secondo partito a Badolato Superiore, dopo il DS.
Alla Camera Stagno è andato avanti di due voti, ma lì c'era anche
l'errore per PdCI, che ha preso 16 voti, mentre nella coalizione
per l'Unione, ne aveva presi soltanto 5. Facciamo così, per non
scontentare i CI, diciamo che la metà non hanno sbagliato. Così
possiamo dire che anche alla Camera Nangiu batte Stagno per 31 a
27, penso che sia plausibile.
Un'altra scommessa, questa volta in solido, Stagno l'ha persa con
Savino, in palio una pizza: aveva scommesso di superare i 300
voti.
Nella foto, Vincenzo Piperissa
(gilbotulino 12-4-2006) |
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Politiche 2006, il commento del sindaco di
Badolato
A proposito del risultato elettorale a Badolato,
il sindaco Andrea Menniti, UDC (*),
ci ha voluto (**)
onorare del suo sintetico commento: «Non me ne vado! Questo
risultato ha chiaramente rafforzato l'amministrazione».
Mi dispiace di non potervi riportare l'analisi a sostegno perché
non l'ha fatta. Comunque è interessante il fatto che sia l'unico
(almeno fino ad oggi) a Badolato, ad aver interpretato in chiave
locale il voto politico di Domenica. Non so se si può portare a
sua discolpa l'ora in cui ha fatto la dichiarazione... era
mattina, può darsi non fosse ancora del tutto sveglio.
(*) Ma con chiare simpatie per
l'Unione. Voglio ricordarvi che è andato a votare per Prodi alle
primarie dell'Unione.
(**) Nel senso che nessuno gli ha chiesto niente
(gilbotulino 12-4-2006) |
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Berlusconi promette, Guardainalto esegue
A proposito delle segnalazioni dei disservizi di
ieri e di parte di oggi, mi sono giunte varie segnalazioni ed
anche un paio di possibili spiegazioni delle cause. Vi riporto
la più simpatica, anche se potrebbe non essere vera.
Berlusconi, negli ultimi fuochi di campagna elettorale, ha promesso
di togliere l'Ici e la spazzatura. Guardainalto, che si dice
Forzista, è andato ancora più avanti e, passato subito
all'azione, ha cacciato l'acqua e il telefono. Dell'acqua
di Badolato è il padrone assoluto e 'a caccia e 'a menta
quandu vola. Per qualto riguarda le torri dei cellulari
sembra che abbia tranciato i cavi arando il terreno della
montemanna per seminare i meloni.
(gilbotulino 12-4-2006) |
Elezioni 2006, il ringraziamento di Iovene
Un grazie agli elettori, ai cittadini e ai compagni di
partito
La Calabria e la provincia di Vibo Valentia escono da questa
tornata elettorale confermandosi dichiaratamente di
centrosinistra e decretando la fiducia nell’Unione.
E’ il risultato di un voto che si è espresso per una svolta di
carattere non solo politico, ma anche sociale e civile.
I Democratici di Sinistra hanno registrato una buona affermazione.
Nella provincia di Vibo Valentia, nonostante il quasi referendum
tra Bruni e la Margherita, i DS hanno raggiunto il 13,2%.
Un eccellente risultato si è ottenuto nella città di Lamezia, dove
i Democratici di Sinistra hanno conquistato il 17,7%, superando
di 5 punti le percentuali di voti ottenuti alle ultime comunali,
attestandosi sopra la media nazionale, regionale e delle
politiche del 2001.
Ringrazio calorosamente gli elettori, i cittadini e i compagni del
mio partito che mi hanno sostenuto, riconfermo il mio impegno a
portare avanti le tematiche emerse in questi anni di attività
politica a favore della Calabria e in particolare del nostro
territorio e le istanze raccolte nel corso di questa intensa,
difficile e entusiasmante campagna elettorale.
Nuccio Iovene
(gilbotulino 12-4-2006) |