Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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sabato 15 Aprile 2006

 
Il Sabato santo Badolatese su Rai 3
Antonio Lentini (manganehru) il vero regista della squadra esterna

Alle 12 e 25 su rai3 è andato in onda "il settimanale", 30 minuti dedicati all'approfondimento. Collegamento in diretta con piazza Fosso, con riprese e interviste a vari personaggi.
   Ma come è successo che Rai 3 è arrivata fin qui oggi, chi l'ha portata? Da alcuni segnali che ho raccolto in piazza sembra sia stata un'iniziativa autonoma.
   A condurre la diretta, Livia Blasi, conduttrice del Tg3 Calabria, con la quale ho scambiato quattro chiacchiere. Accertato che non è venuta qui né per i Catoja né per il vino
clicca per l'audio, come mai proprio qui a Badolato?
   Ecco la risposta  
clicca per l'intervista.
   Altri 5 minuti, sempre in diretta, poi, al TG3 delle 14.
   Il vero regista di tutto è stato Antonio Lentini (Tonino Manganehru) che ha fatto funzionare tutto con precisione millimetrica: ha dato suggerimenti, ha spostato attori, ha accompagnato cameramen, etc.
   Le foto dell'inedito set televisivo le trovate nella pagina dedicata alla giornata.

Nella foto, Livia Blasi, conduttrice del TG3, guardata a vista da due alabardieri.

(gilbotulino.it 15-4-2006)

 
 
Sabato santo al borgo , anche oggi qualche canto in presa diretta

   Oggi, caldo penitenziale. La lunga processione ha messo a dura prova la resistenza dei partecipanti e anche del pubblico.
   Con un po' di ritardo, a causa della diretta sulla Rai, la processione è uscita regolarmente dalla chiesa dell'Immacolata.
   Altra novità: il capo dei Judei è stato interpretato da Menniti mentre negli anni scorsi a quel posto c'era Stallo. Ci sono state un po' di polemiche nei giorni scorsi su questo, ma non saprei raccontarvele perchè non le ho seguite. In sintesi, questo cambio sembra sia la conseguenza dello "spoil system" operato dopo l'elezione del nuovo seggio priorale dell'Immacolata.
   Anche, direi soprattutto, oggi canti della passione e, sulla carta, cantori migliori. Ho l'impressione però che le registrazioni mi siano venute peggio di ieri, a causa del troppo chiasso intorno. sotto avete un paio di canti, comu su', su'.
   Tante macchine parcheggiate ai bordi delle strade.
   Oggi è venuta parecchia gente, forse anche per la pubblicità che ne ha fatto il Tg3, avendo annunciando più volte la diretta da Badolato per la rubrica "Il settimanale" che è andata in onda oggi a mezzogiorno. Non so se la folla è stata superiore all'anno scorso perché non c'ero. Tonino Saraco ('u sceriffu) dice che ce n'era moltissima. Nelle foto che si trovato nella pagina dedicata alla giornata ho cercato di rendere l'idea, non so se ci sono riuscito.
    Nel piccolo video
clicca per il video potete vedere i Judei all'opera.

Nella foto, Menniti, capo de' Judei. Altre foto nella pagina dedicata alla giornata.

 

I cantori e i canti della Passione

clicca per il canto clicca per il canto
 
 
Il sabato santo si tinge di giallo
cu' jettàu tutti chihri simiggi ahra petta 'e l'Angiali?

E poi ci vengono a dire che non cambia niente da un anno all'altro in questa interminabile processione del sabato santo! Oggi, dopo la rai e dopo la novità del capo judeo, abbiamo avuto anche un attentato... ai piedi scalzi di cristo, ladroni e judei. Alla petta dell'Angiali sono state rinvenute delle puntine da disegno. 'Na bona junta, dichiara Tonino Saraco ('u sceriffu). «Se si va avanti così -conlcude Tonino- vuol dire che questa festa non la facciamo più». Del misfatto sono stati avvertiti anche i carabinieri che, immagino, indagheranno a 360° gradi. Comunque non c'è stato nessun ferito, perché gli acuminati oggettini sono stati scoperti dagli alabardieri prima che quelli a piedi scalzi arrivassero.

(gilbotulino.it 15-4-2006)

 
 

Destina il tuo 5 per mille all'US Badolato

Se vuoi potrai dare all'UNIONE SPORTIVA BADOLATO un contributo importante, SENZA ALCUN COSTO PER TE!
DESTINA IL TUO 5 PER MILLE. Immetti, nello spazio adibito sulla tua dichiarazione dei redditi, i tuoi dati anagrafici e il tuo codice fiscale;
2. Firma nel riquadro indicato come "sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale..." (il primo a sinistra dei quattro che si trovano nella dichiarazione);
3. Indica in quel riquadro il codice fiscale delL'UNIONE SPORTIVA BADOLATO VIA NAZIONALE-BADOLATO cf 027 3548 0796
* Per il CUD:
Per effettuare la scelta, la scheda va presentata, entro lo stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi Mod. UNICO 2006 Persone Fisiche con le seguenti modalità:
• in busta chiusa allo sportello di una banca o di un ufficio postale che provvederà a trasmetterlo all’Amministrazione finanziaria. La busta deve recare l’indicazione “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”, nonché il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente. Il servizio di ricezione delle scelte da parte delle banche e degli uffici postali è gratuito. Nel caso in cui sia stata effettuata la scelta sia per la destinazione dell’otto per mille dell’IRPEF che del cinque per mille dell’IRPEF, può essere utilizzata un’unica busta recante l’indicazione “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL’OTTO E DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”;
• ad un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionisti, CAF, ecc.). Quest’ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta attestante l’impegno a trasmettere la scelta. Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per l’effettuazione del servizio prestato.

(gilbotulino.it 15-4-2006)

 
 
Nui 'e fora terra festeggiamo gilbotulino.it

Nello scorso gennaio 2006, il giornale telematico GILBOTULINO.IT (unico finora in Badolato) ha raggiunto e superato il mezzo milione di visite, dopo appena quattro anni ed otto mesi di presenza su Internet. Un bel risultato, davvero!
In pratica, una media di oltre centomila contatti all'anno. E noi che siamo "fora terra" (cioè fuori dai confini naturali ed amministrativi del nostro comune, del nostro paese, della nostra terra) abbiamo, oggi, un motivo in più per ringraziare e festeggiare GILBOTULINO.IT il sito multimediale creato e mandato avanti dall'amico professore Pasquale Andreacchio fin dal maggio 2001 con particolare impegno e con tanti sacrifici (anche economici e sociali). Il motivo in più si basa sul fatto che, proprio grazie a GILBOTULINO.IT, noi fuori-sede, emigrati o esiliati riusciamo a mantenerci più informati e, quindi, più legati al nostro luogo d'origine, quantunque lontani (ma soltanto kilometricamente). E siamo oltre quattrocento coloro i quali (con la "mailing list") leggiamo ogni mattina (con grande interesse ma anche con qualche emozione) le notizie che troviamo puntualmente nella nostra personale casella di posta elettronica. È proprio una bella comodità... e gratis per di più! Come non essere, perciò, riconoscenti e grati al prof. Andreacchio che ci assicura tale servizio in modo così tanto
generoso, qualificato e appassionato?!
   Ovviamente, il prof. Andreacchio va ringraziato e festeggiato anche da coloro che vivono in Badolato e dintorni, ma è evidente che il suo sito serve maggiormente a noi che siamo "fora terra". Tuttavia, per le numerose e specifiche rubriche accessorie che riporta (oltre al notiziario quotidiano, agli approfondimenti e alla rassegna stampa), GILBOTULINO.IT comincia ad essere un vero e proprio archivio (pure video-sonoro) per la nostra memoria storica e culturale collettiva, mentre rappresenta un'utile ed efficace vetrina per chi, non badolatese o amico di Badolato, intenda conoscere un po' la nostra comunità e visitare i nostri luoghi.
   I lettori de "La Radice" poi hanno un ulteriore debito di riconoscenza poiché per alcuni anni (prima della realizzazione del proprio sito LARADICE.IT) le pagine del nostro sempre più prezioso trimestrale potevano essere consultate telematicamente soltanto in GILBOTULINO.IT il quale ancora adesso, comunque, lascia usufruire di alcune pregiate opere realizzate dall'Associazione, come ad esempio le musicassette e i libri editi o presentati in Badolato o le tesi di laurea custodite nella Biblioteca Comunale. E, allora, congratulazioni e grazie al prof. Pasquale Andreacchio per la sua lodevole creatura multimediale sempre più indispensabile alla nostra vita sociale e civile. Ritengo che con GILBOTULINO.IT noi badolatesi ci sentiamo "popolo" ancora di più, nonostante la drammatica diaspora e nonostante lo scollamento di alcuni settori pubblici o istituzionali. Ad majora semper, Badolato! Ad majora semper GILBOTULINO.IT!

 

Domenico Lanciano

   (Noi de "La Radice" ringraziamo ancora l'amico professore Pasquale Andreacchio per la tanto preziosa collaborazione fornitaci con capacità, intelligenza e assoluto disinteresse)

La Radice, anno XII - n. 1, 31 marzo 2006
(gilbotulino.it 15-4-2006)

 
 
Nel borgo medievale si perpetua la tradizione religiosa

Sono iniziate le manifestazioni religiose della "Settimana santa", che si concluderanno domani, domenica di Pasqua con la tradizionale "Cunfrunta", incontro tra la Madonna e il Cristo risorto. Infatti nel nobilisimo Borgo mediovale, la cui popolazione religiosa ammontava nel secolo decimosettimo a 800 persone, contando i sacerdoti, i monaci, le suore, i conversi di ambo i sessi, i frati laici, le monache serventi, gli eremiti, i sagrestani, le schiere sermireligiose dei terziari e delle terziarie, aveva 5 confraternite, che rappresentavano un punto d'aggregazione per un notevole numero di adepiti, ed esercitavano la loro influenza non solo sul piano morale e religioso, ma anche economico e culturale.
Le processioni della Settimana santa, che impegnano profondamente il popolo in diverse liturgie, inducano alla contemplazione e alla meditazione sul dolore e sulla morte, e appagano la sensibilità religiosa dei badolatesi, abituati sin dal 400 allo splendore dei riti spirituali. I ramoscelli benedetti, specialmente d'olivo vengono utilizzati come segni augurali, posti a protezione del proprio spazio domestico. Mercoledì santo è stato allestito nel presbiterio della Chiesa matrice del santissimo Salvatore d'origine normanna il sepolcro dell'Addolorata, un'impalcatura ricoperta di drappi neri il cui insieme risponde alle leggi geometriche della scenografia teatrale ereditata dalla rappresentazioni drammatiche toscane e umbre secondo Alessandro D'Ancona.
Il giovedì santo, si è svolto nella chiesa arcipretale il rito della lavanda dei piedi, simbolo atto di estrema umiltà. Ieri Venerdi Santo, verso le 13 dalla chiesa del Convento Domenicano, fondato nel 1558 con il consenso di don Luca Antonio Pucci, Vicario Centrale della sede vacante di Squillace, dotato di molte rendite da Giuseppe Toraldo e della moglie Aurelia Sanseverino, divenuto ai tempi del Pio, 1600 vicariato, si è snodata la processione della Varetta con il Cristo morto, dal volto secco e arido, seguita dall'Addolorata, dolcissima nel segreto tormento attraversa le strette viuzze del borgo, i mesti processionanti sono arrivati alle ore 16.00 al Convento Francescano, fondato nel 1603, con il permesso della Sacra congregazione, confermato dal pontefice Clemente VIII e dichiarato dal Vescovo di Squillace Fabrizio Sirleto, il 27 luglio del 1605 sotto l'invocazione di Santa Maria degli Angeli. Oggi alle13, dalla chiesa dell'Immacolata Concezione, costruita nel 1686 e restaurata nel 1859 esce un altro corteo, che vede la partecipazione di oltre 300 figuranti organizzato principalmente dall'omonima Confraternita laicale, che - ragiona Padre Francesco Russo nella sua opera sulle Congreghe in Calabria - diede dal 500, fino al periodo Borbonico e post-unitario, un congruo contributo alla sociabilità religiosa a Badolato. Il corteo sfila con frequenti fermate con ritmo solenne e splendore apoteosico di radice controriformistica e barocca.

(gilbotulino.it 15-4-2006)
f.l., Il Quotidiano, sabato 15 aprile 2006

 
 

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