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Aprile 2006 |
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sabato 15
Aprile 2006 |
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Il Sabato santo Badolatese su Rai 3
Antonio Lentini (manganehru) il vero regista della squadra
esterna
Alle
12 e 25 su rai3 è andato in onda "il settimanale", 30 minuti
dedicati all'approfondimento. Collegamento in diretta con piazza
Fosso, con riprese e interviste a vari personaggi.
Ma come è successo che Rai 3 è arrivata fin qui oggi, chi l'ha
portata? Da alcuni segnali che ho raccolto in piazza sembra sia
stata un'iniziativa autonoma.
A condurre la diretta, Livia Blasi, conduttrice del Tg3 Calabria,
con la quale ho scambiato quattro chiacchiere. Accertato che non
è venuta qui né per i Catoja né per il vino
,
come mai proprio qui a Badolato?
Ecco la risposta
.
Altri 5 minuti, sempre in diretta,
poi, al TG3 delle 14.
Il vero regista di tutto è stato Antonio Lentini (Tonino Manganehru)
che ha fatto funzionare tutto con precisione millimetrica: ha
dato suggerimenti, ha spostato attori, ha accompagnato cameramen,
etc.
Le foto dell'inedito set televisivo le trovate nella
pagina
dedicata alla giornata.
Nella foto, Livia Blasi, conduttrice del TG3,
guardata a vista da due alabardieri.
(gilbotulino.it 15-4-2006) |
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Sabato santo al
borgo , anche oggi qualche canto in presa diretta
Oggi, caldo penitenziale. La
lunga processione ha messo a dura prova la resistenza dei
partecipanti e anche del pubblico.
Con un po' di ritardo, a causa della diretta sulla Rai, la
processione è uscita regolarmente dalla chiesa dell'Immacolata.
Altra novità: il capo dei Judei è stato interpretato da Menniti
mentre negli anni scorsi a quel posto c'era Stallo. Ci sono
state un po' di polemiche nei giorni scorsi su questo, ma non
saprei raccontarvele perchè non le ho seguite. In sintesi,
questo cambio sembra sia la conseguenza dello "spoil system"
operato dopo l'elezione del nuovo seggio priorale
dell'Immacolata.
Anche, direi soprattutto, oggi canti della passione e, sulla carta,
cantori migliori. Ho l'impressione però che le registrazioni mi
siano venute peggio di ieri, a causa del troppo chiasso intorno.
sotto avete un paio di canti, comu su', su'.
Tante macchine parcheggiate ai bordi delle strade.
Oggi è venuta parecchia gente, forse anche per la pubblicità che ne
ha fatto il Tg3, avendo annunciando più volte la diretta da
Badolato per la rubrica "Il settimanale" che è andata in onda
oggi a mezzogiorno. Non so se la folla è stata superiore
all'anno scorso perché non c'ero. Tonino Saraco ('u sceriffu)
dice che ce n'era moltissima. Nelle foto che si trovato nella
pagina dedicata alla giornata ho cercato di rendere l'idea,
non so se ci sono riuscito.
Nel piccolo video
potete vedere i Judei all'opera.
Nella foto, Menniti, capo de' Judei. Altre
foto nella
pagina dedicata alla giornata. |
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I cantori e i canti della
Passione
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Il sabato santo si tinge di giallo
cu' jettàu tutti chihri simiggi ahra petta 'e l'Angiali?
E poi ci vengono a dire che non cambia niente da
un anno all'altro in questa interminabile processione del sabato
santo! Oggi, dopo la rai e dopo la novità del capo judeo,
abbiamo avuto anche un attentato... ai piedi scalzi di cristo,
ladroni e judei. Alla petta dell'Angiali sono state rinvenute
delle puntine da disegno. 'Na bona junta, dichiara Tonino Saraco
('u sceriffu). «Se si va avanti così -conlcude Tonino- vuol dire
che questa festa non la facciamo più». Del misfatto sono stati
avvertiti anche i carabinieri che, immagino, indagheranno a 360°
gradi. Comunque non c'è stato nessun ferito, perché gli
acuminati oggettini sono stati scoperti dagli alabardieri prima
che quelli a piedi scalzi arrivassero.
(gilbotulino.it 15-4-2006) |
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Destina il tuo
5 per mille all'US Badolato
Se vuoi potrai dare all'UNIONE SPORTIVA BADOLATO
un contributo importante, SENZA ALCUN COSTO PER TE!
DESTINA IL TUO 5 PER MILLE. Immetti, nello spazio adibito sulla tua dichiarazione dei
redditi, i tuoi dati anagrafici e il tuo codice fiscale;
2. Firma nel riquadro indicato come "sostegno del volontariato,
delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale..." (il
primo a sinistra dei quattro che si trovano nella
dichiarazione);
3. Indica in quel riquadro il codice fiscale delL'UNIONE
SPORTIVA BADOLATO VIA NAZIONALE-BADOLATO cf 027 3548 0796
* Per il CUD:
Per effettuare la scelta, la scheda va presentata, entro lo
stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della
dichiarazione dei redditi Mod. UNICO 2006 Persone Fisiche con le
seguenti modalità:
• in busta chiusa allo sportello di una banca o di un ufficio
postale che provvederà a trasmetterlo all’Amministrazione
finanziaria. La busta deve recare l’indicazione “SCELTA PER LA
DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”, nonché il codice
fiscale, il cognome e nome del contribuente. Il servizio di
ricezione delle scelte da parte delle banche e degli uffici
postali è gratuito. Nel caso in cui sia stata effettuata la
scelta sia per la destinazione dell’otto per mille dell’IRPEF
che del cinque per mille dell’IRPEF, può essere utilizzata
un’unica busta recante l’indicazione “SCELTA PER LA DESTINAZIONE
DELL’OTTO E DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”;
• ad un intermediario abilitato alla trasmissione telematica
(professionisti, CAF, ecc.). Quest’ultimo deve rilasciare, anche
se non richiesta, una ricevuta attestante l’impegno a
trasmettere la scelta. Gli intermediari hanno facoltà di
accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per
l’effettuazione del servizio prestato.
(gilbotulino.it 15-4-2006) |
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Nui 'e fora terra festeggiamo gilbotulino.it
Nello
scorso gennaio
2006, il giornale telematico GILBOTULINO.IT (unico finora in
Badolato)
ha raggiunto e superato il mezzo milione di visite, dopo appena
quattro
anni ed otto mesi di presenza su Internet. Un bel risultato,
davvero!
In pratica, una media di oltre centomila contatti all'anno. E
noi che
siamo "fora terra" (cioè fuori dai confini naturali ed
amministrativi
del nostro comune, del nostro paese, della nostra terra)
abbiamo, oggi,
un motivo in più per ringraziare e festeggiare GILBOTULINO.IT il
sito
multimediale creato e mandato avanti dall'amico professore
Pasquale
Andreacchio fin dal maggio 2001 con particolare impegno e con
tanti
sacrifici (anche economici e sociali). Il motivo in più si basa
sul
fatto che, proprio grazie a GILBOTULINO.IT, noi fuori-sede, emigrati o
esiliati riusciamo a mantenerci più informati e, quindi, più
legati al
nostro luogo d'origine, quantunque lontani (ma soltanto
kilometricamente). E siamo oltre quattrocento coloro i quali
(con la
"mailing list") leggiamo ogni mattina (con grande interesse ma
anche
con qualche emozione) le notizie che troviamo puntualmente nella
nostra
personale casella di posta elettronica. È proprio una bella
comodità... e gratis per di più! Come non essere, perciò, riconoscenti e
grati
al prof. Andreacchio che ci assicura tale servizio in modo così
tanto
generoso, qualificato e appassionato?!
Ovviamente, il prof.
Andreacchio va ringraziato e festeggiato anche da coloro che
vivono in
Badolato e dintorni, ma è evidente che il suo sito serve
maggiormente a
noi che siamo "fora terra". Tuttavia, per le numerose e
specifiche
rubriche accessorie che riporta (oltre al notiziario quotidiano,
agli
approfondimenti e alla rassegna stampa), GILBOTULINO.IT comincia
ad
essere un vero e proprio archivio (pure video-sonoro) per la
nostra
memoria storica e culturale collettiva, mentre rappresenta
un'utile ed
efficace vetrina per chi, non badolatese o amico di Badolato,
intenda
conoscere un po' la nostra comunità e visitare i nostri luoghi.
I
lettori de "La Radice" poi hanno un ulteriore debito di
riconoscenza
poiché per alcuni anni (prima della realizzazione del proprio sito
LARADICE.IT) le pagine del nostro sempre più prezioso
trimestrale
potevano essere consultate telematicamente soltanto in GILBOTULINO.IT
il quale ancora adesso, comunque, lascia usufruire di alcune
pregiate
opere realizzate dall'Associazione, come ad esempio le
musicassette e i
libri editi o presentati in Badolato o le tesi di laurea
custodite
nella Biblioteca Comunale. E, allora, congratulazioni e grazie
al prof.
Pasquale Andreacchio per la sua lodevole creatura multimediale
sempre
più indispensabile alla nostra vita sociale e civile. Ritengo
che con
GILBOTULINO.IT noi badolatesi ci sentiamo "popolo" ancora di
più,
nonostante la drammatica diaspora e nonostante lo scollamento di
alcuni
settori pubblici o istituzionali. Ad majora semper, Badolato! Ad
majora
semper GILBOTULINO.IT!
Domenico Lanciano
(Noi de "La Radice" ringraziamo
ancora l'amico professore Pasquale Andreacchio per la tanto
preziosa collaborazione fornitaci con capacità, intelligenza e
assoluto disinteresse)
La Radice,
anno XII - n. 1, 31 marzo 2006
(gilbotulino.it 15-4-2006) |
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Nel borgo medievale si perpetua la tradizione
religiosa Sono iniziate le
manifestazioni religiose della "Settimana santa", che si
concluderanno domani, domenica di Pasqua con la tradizionale "Cunfrunta",
incontro tra la Madonna e il Cristo risorto. Infatti nel
nobilisimo Borgo mediovale, la cui popolazione religiosa
ammontava nel secolo decimosettimo a 800 persone, contando i
sacerdoti, i monaci, le suore, i conversi di ambo i sessi, i
frati laici, le monache serventi, gli eremiti, i sagrestani, le
schiere sermireligiose dei terziari e delle terziarie, aveva 5
confraternite, che rappresentavano un punto d'aggregazione per
un notevole numero di adepiti, ed esercitavano la loro influenza
non solo sul piano morale e religioso, ma anche economico e
culturale.
Le processioni della Settimana santa, che impegnano
profondamente il popolo in diverse liturgie, inducano alla
contemplazione e alla meditazione sul dolore e sulla morte, e
appagano la sensibilità religiosa dei badolatesi, abituati sin
dal 400 allo splendore dei riti spirituali. I ramoscelli
benedetti, specialmente d'olivo vengono utilizzati come segni
augurali, posti a protezione del proprio spazio domestico.
Mercoledì santo è stato allestito nel presbiterio della Chiesa
matrice del santissimo Salvatore d'origine normanna il sepolcro
dell'Addolorata, un'impalcatura ricoperta di drappi neri il cui
insieme risponde alle leggi geometriche della scenografia
teatrale ereditata dalla rappresentazioni drammatiche toscane e
umbre secondo Alessandro D'Ancona.
Il giovedì santo, si è svolto nella chiesa arcipretale il rito
della lavanda dei piedi, simbolo atto di estrema umiltà. Ieri
Venerdi Santo, verso le 13 dalla chiesa del Convento Domenicano,
fondato nel 1558 con il consenso di don Luca Antonio Pucci,
Vicario Centrale della sede vacante di Squillace, dotato di
molte rendite da Giuseppe Toraldo e della moglie Aurelia
Sanseverino, divenuto ai tempi del Pio, 1600 vicariato, si è
snodata la processione della Varetta con il Cristo morto, dal
volto secco e arido, seguita dall'Addolorata, dolcissima nel
segreto tormento attraversa le strette viuzze del borgo, i mesti
processionanti sono arrivati alle ore 16.00 al Convento
Francescano, fondato nel 1603, con il permesso della Sacra
congregazione, confermato dal pontefice Clemente VIII e
dichiarato dal Vescovo di Squillace Fabrizio Sirleto, il 27
luglio del 1605 sotto l'invocazione di Santa Maria degli Angeli.
Oggi alle13, dalla chiesa dell'Immacolata Concezione, costruita
nel 1686 e restaurata nel 1859 esce un altro corteo, che vede la
partecipazione di oltre 300 figuranti organizzato principalmente
dall'omonima Confraternita laicale, che - ragiona Padre
Francesco Russo nella sua opera sulle Congreghe in Calabria -
diede dal 500, fino al periodo Borbonico e post-unitario, un
congruo contributo alla sociabilità religiosa a Badolato. Il
corteo sfila con frequenti fermate con ritmo solenne e splendore
apoteosico di radice controriformistica e barocca.
(gilbotulino.it 15-4-2006)
f.l., Il Quotidiano, sabato 15 aprile 2006 |
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