Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

Clicca a destra per tutte le notizie di Aprile 2006

domenica 30 Aprile 2006

 
Il Badolato è in prima categoria

la tribuna "badolatese"

Il Badolato è di nuovo in prima categoria.
   Oggi ha vinto per 3 a 2. Caroselli e cortei di tifosi per le vie cittadine. Poi i festeggiamenti presso il Centro sociale.
   Nemmeno nel giorno di festa si sono sopite le polemiche interne alla società che ha poi continuato i festeggiamenti in separate sedi: chi da una parte chi dall'altra.
Sopra i tifosi badolatesi allo stadio. A fianco avete un momento del corteo. Altre foto nella pagina dedicata alla giornata.

Per ogni ulteriore notizia o aggiornamento provate a sbirciare nella pagina dedicata all'Us Badolato.

(gilbotulino.it 30-4-2006)

 
 
A Badolato si mantiene il più stretto riserbo
Geo&Geo in azione nella realtà agricola del comprensorio
Quella pettegola di Marisa Gigliotti, invece, lo spiffera a tutti

Leggo su "Il Quotidiano" di oggi una nota, della fiduciaria dello slow food, che occupa mezza pagina illustrata da due foto: "Anche lo Slow Food" di Soverato a "Geo&Geo", programma tv di Rai Tre, per promuovere le tipicità del comprensorio. «In questi giorni - ha scritto la fiduciaria Marisa Gigliotti- mi è capitato di accompagnare insieme ad AmiCalabria ed all'assessore Mirarchi, una troupe televisiva di Geo&Geo, la trasmissione di Rai 3, in azione nella nostra realtà agricola del Soveratese per un servizio sugli "Orti" dell'Italia. Abbiamo dato volentieri una mano per scoprire dal vivo e promuovere su larga scala quanto di prezioso e di qualità esprimiamo nel territorio...».
   Promuovere, è la parola chiave. Marisa Gigliotti promuove, insieme a quello che dice, lo Slow Food...
   Ma è inutile che fa la pavoncella... anche noi, a Badolato, abbiamo avuto la troupe di Geo&Geo... e l'abbiamo accompagnata per due giorni margi-margi... Ci ha pensato il sindaco e l'assessora al Turismo... Ma a Badolato siamo riservati.. no comu 'si garciazzi 'e suveratisi chi nci'u dinnu a tutti... e non perdono occasione per promuoversi.

(gilbotulino.it 30-4-2006)

 
 
Intimidazione Ds Cosenza, la solidarietà del sen. Iovene

dichiarazione del Sen. Nuccio Iovene

A Franco Ambrogio, Nicola Adamo e Mario Oliverio, destinatari di una nuova e più grave intimidazione, esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza. La Calabria, e Cosenza, non sono purtroppo nuove ad episodi del genere. E’ il segno, intollerabile, del degrado e della barbarie a cui si vuole spingere il confronto politico, dei tentativi di condizionamento e della loro pericolosità che si intendono mettere in atto alla vigilia di difficili e delicate elezioni amministrative. I DS di Cosenza e della Calabria non si faranno intimidire e si batteranno come sempre per affermare una politica libera dai condizionamenti ed una società in cui venga bandita per sempre la violenza ed affermata la legalità e la giustizia

(gilbotulino.it 30-4-2006)

 
 
A Badolato seminario sulla prevenzione alcologica

In occasione della Giornata nazionale di sensibilizzazione per la prevenzione alcologica è stato organizzato, nei giorni scorsi, un apposito seminario informativo e di confronto presso l'Istituto comprensivo Tommaso Campanella di Badolato marina.
L'iniziativa è stata fortemente voluta dall'Associazione Club Alcolisti in trattamento del Medio Ionio e sostenuta dal Comune di Badolato, dal Centro servizi per il volontariato di Catanzaro e dalla Comunità Montana "Versante Jonico" di Isca.
In apertura, l'ingegnere Pasquale Clericò, direttore generale dell'AS 7 di Catanzaro, ha ringraziato gli organizzatori del seminario ed ha espresso apprezzamenti positivi sull'iniziativa che "consente di avere un contatto diretto con gli operatori e i cittadini, di informarli e di dialogare sulle iniziative dell'azienda 7. In occasioni come questa -ha aggiunto- riusciamo a mandare messaggi positivi sulla Sanità perchè non tutto è mala sanità, ma esiste anche Sanità fatta con professionalità e con molta attenzione verso il sociale".
Nel corso del suo intervento, il dirigente generale Clericò ha anche sottolineato gli importanti obiettivi raggiunti, nel rispetto degli imperativi della direzione strategica e della riduzione dei costi, gli obiettivi raggiunti dall'Asl 7.
"C'è necessità -ha affermato Clericò- di razionalizzare le spese e di migliorare comunque i servizi, ma i primi risultati già si vedono. La trimestrale dell'As 7 per il 31 marzo presenta uno squilibrio economico abbastanza contenuto sia rispetto al dato storico consolidato, ma anche rispetto alle altre Aziende sanitarie".
La dottoressa Teresa Carnuccio, presidente Acat Medio Ionio, ha illustrato i lavori progetti portati avanti nel comprensorio in campo di prevenzione alcologica.
"Grazie alla collaborazione della Comunità Montana -ha spiegato la dottoressa Carnuccio- abbiamo avviato un progetto di prevenzione alcologica nei comuni di Sant'Andrea, Isca, Santa Caterina e Cradinale con l'aiuto anche del Sert. A Badolato abbiamo organizzato, grazie al sostegno del Comune e del Gal Serre Calabresi, un corso di sensibilizzazione che è stato il primo corso interetnico con Curdi, marocchini e Kossovari. Abbiamo organizzato un convegno sulla cultura della prevenzione nel nostro territorio e, da ultimo, -ha concluso- abbiamo realizzato un centro studi alcologico dove continuiamo a fare attività di studi qui a Badolato".
Nel corso del seminario, è stato valorizzato il ruolo dell'Acat, presente con oltre duemila club in tutta Italia, che si occupa di promuovere campagne di sensibilizzazione e assiste circa ventimila famiglie che si incontrano settimanalmente per affrontare e superare questa piaga sociale. Si tratta di un servizio molto importante per la comuntà in quanto non è sufficiente la sola terapia di disintossicazione, poichè spesso si verificano delle ricadute a breve tempo dalla conclusione di un trattamento.
Un'adeguata conoscenza delle modalità con cui si consumano le bevande alcoliche è determinante per mantenere un buono stato di salute perchè, in molte circostanze, anche quantità di alcol comunemente considerate minime espongono a rischi di problemi o malattie.
Ogni anno in Italia circa 400.000 individui muoiono a causa dell'alcol per cirrosi epatica, tumori, infarto emorragico, suicidi, aborti, omicidi, incidenti in ambiente lavorativo, domestico e incidenti stradali.
Preoccupante è, inoltre, il fatto che i giovani inizino a bere sostanze alcoliche molto presto, al di sotto dei sedici anni, ad un'età in cui l'organismo umano non ha ancora acquisito la capacità di metabolizzare la sostanza.
Il problema è stato sottolineato dal dottor Franco Montesano, direttore sanitario dell'As 7 e da Vittoria Samà, servitrice Cat di Sant'Andrea.
"Purtroppo -ha spiegato Montesano- attualmente c'è una tendenza all'incremento del bere e del contrarre i rischi correlati, soprattutto tra i giovani e le donne. Questo è il problema che ci preoccupa di più poichè i giovani bevono non in maniera corretta, dovremmo, quindi, lavorare per cambiare la cultura alcologica nel territorio e sensibilizzare sul problema".
Vittoria Samà, servitrice Cat di Sant'Andrea, nella sua relazione "Alcol: contrariamente al dire comune" ha affermato: "Si è notevolmente abbassata l'eta in cui si comincia a bere, in Italia il primo bicchiere viene consumato a 11-12 anni ed è l'età più bassa nell'Unione Europea, dove la media è di 14,5 anni. I ragazzi bevono anche quotidianamente e per loro bere diventa uno dei piaceri irrinunciabili, un modo per divertirsi tra amici. Dovremmo intervenire a livello di scuole per incentivare questa sensibilizzazione, ma spesso troviamo resistenze. Come Cat -ha concluso- ci stiamo provando e ci stiamo impegnando molto".
All'iniziativa hanno partecipato, tra gli altri: Assunta Carnuccio, Assessore ai servizi sociali di Badolato; Angela Rovito Assessore ai servizi sociali presso la Comunità Montana "Versante Jonico"; il dottore Antonio Brunetti, direttore Distretto sanitario n°3 di Soverato; Professore Giovanni Magnifico, presidente Arcat Calabria; Giuseppina Frangipane; presidente Acat Cz; Adriano Tropea, presidente Acat Cosenza; Mariagrazia Parisi, presidente Acat Chiaravalle; dottor Egidio Battaglia, dirigente medico Sert Soverato; professore Angelo Attinà, dirigente scolastico Istituto comprensivo Badolato.

Sara Dominijanni, Il Domani, domenica 30 aprile 2006
(gilbotulino.it 30-4-2006)

 
 
Badolato. Di rischi, disagi e soluzioni si è discusso in un convegno dell'Acat
Aumenta il consumo di alcol

Badolato. In occasione del mese di prevenzione Alcologica l’ACAT -Associazione Club Alcolisti in Trattamento- del Medio Jonio con il patrocinio del Comune di Badolato, del Centro Servizi per il Volontariato di Catanzaro e della Comunità Montana Versante Jonico di Isca ha organizzato, nella veste del Presidente, Teresa Carnuccio, il seminario di sensibilizzazione ai rischi dell’alcol e problemi correlati. Partecipato e molto sentito l’incontro ha portato in evidenza i danni che l’alcol produce non soltanto per chi è in trattamento ma anche per l’intera famiglia che vive il disagio. L’alcol, oramai classificato dall’OMS –Organizzazione Mondiale della Sanità– tra le droge che producono dipendenza non è più tipico di una classe sociale disagiata, ma l’uso aumenta tra uomini e donne perfettamente integrati nella società. Bere non vuol dire ubriacarsi tutti i giorni, ma anche chi consuma un drink al giorno o chi beve solo in occasioni particolari è considerato un bevitore a rischio perché l’organismo umano metabolizza l’alcol e ne limita i danni solo se l’assunzione non è continuativa. La persona che vive il disagio va quindi aiutata, e non giudicata, a ritrovare quei parametri di valutazione che l’alcol fa perdere. Questo è lo spirito dell’Associazione, come ha sottolineato il Presidente dell’Acat di Catanzaro, Giuseppina Frangipane. Soddisfazione del Direttore Generale dell’As n.7 di Catanzaro, Pasquale Clericò, che collabora attraverso il Sert e ringrazia per il messaggio positivo che passa dall’incontro come occasione per parlare di “buona sanità”. Il presidente della sezione di Chiaravalle, Mariagrazia Parisi, ha tuttavia evidenziato il disagio che vive il Presidio Ospedaliero di Chiaravalle da quando due anni fa è stato ridotto il numero di posti letto. Per questo motivo molti pazienti in trattamento sono costretti ad attendere lunghi tempi per i ricoveri ed ha auspicato un incontro con l’As di Catanzaro rivolgendosi al Direttore Sanitario, Franco Montesano. Lo stesso, muovendosi nella stessa ottica del Direttore Generale, si è detto pronto da subito ad incontrarsi per trovare soluzioni al problema. “Lo spirito della nuova dirigenza dell’As n.7 è quello della trasparenza” ha detto Pasquale Clericò “siamo pronti a collaborazioni immediate, i nostri numeri di telefono sono a disposizione di tutti” e si evidenzia l’impegno del Sert a sostenere l’Associazione anche in termini di convenzioni economiche, per istituzionalizzare la collaborazione. Ugualmente disponibile si è dimostrato il CSV-Centro Servizi Volontariato- di Catanzaro nella persona del Presidente, Caterina Salerno, da sempre vicina all’Associazione. Attestati di partecipazione sono venuti dagli Assessori ai Servizi Sociali rispettivamente della Comunità Montana, Angela Rovito, e del Comune di Badolato, Assunta Carnuccio. Entusiasta la prof.ssa Rosa Teresa Lanciani, rappresentante dell’Istituto Comprensivo di Badolato, che ha ospitato l’iniziativa e che ha manifestato l’apertura della scuola ad progetti di carattere sociale. Il Presidente dell’Arcat – l’Associazione Regionale- Giovanni Magnifico ha auspicato che aumentino le iniziative locali come questa di Badolato, perché l’obbiettivo è quello di arrivare nel vivo della società e farsi conoscere sempre di più. Per quanti volessero mettersi in contatto con l’Associazione: Acat Medio Jonio 0967814330 Presidente: Teresa Carnuccio. Acat Chiaravalle 096788064 Presidente: Mariagrazia Parisi. Acat Catanzaro 0961469714 Presidente: Giuseppina Frangipane. Sono inoltre disponibili i numeri del Sert di Catanzaro e Soverato 0961795625/0967539303 ed il numero verde 800019899 della Linea Verde Droga.

Antonella Bevacqua, Il Quotidiano, domenica 30 aprile 2006
(gilbotulino.it 30-4-2006)

 
 

Hit counter