Gil Botulino

The German Observer
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giovedì 4 Maggio 2006

 
Ristorantino "Al campo", rotta la serratura

La porta del ristorantino del campo sportivo è stata rotta, nottetempo da ignoti. Da un primo controllo effettuato da Pierino sembra che non manca nulla: the, linguine, piatti e forchette sono al posto. Le prime ipotesi: probabilmente i ladri cercavano il prosciutto rimasto dalla festa. Ma quello è già stato messo al sicuro. La porta è stata immediatamente aggiustata.
   Domani in serata ci sarà una riunione della dirigenza dell'Us Badolato. Non è stato reso pubblico l'ordine del giorno ma ci sono molte cose da discutere, non ultimo il nuovo assetto societario.

(gilbotulino.it 4-5-2006)

 
 
Us Badolato giocherà per la coppa della Provincia

Si giocherà sabato 20 maggio la partita tra il Badolato e il Pianopoli, che deciderà la regina provinciale della seconda categoria. Una sola partita. Dove verrà disputata si saprà lunedì quando sarà effettuato il sorteggio del Campo. L'Us Badolato pur di avere la partita in casa ha offerto una grande festa a cui far partecipare la squadra e i tifosi del Pianopoli ma, per ora, le trattative non hanno condotto a nulla.

(gilbotulino.it 4-5-2006)

 
 

Calabrese fuori-sede originario di Badolato fonda il sindacato elettori italiani

E STIMA CHE BEN CINQUE MILIONI DI FUORI-SEDE SARANNO ESCLUSI DAL VOTO AL PROSSIMO REFERENDUM SULLA DEVOLUTION DEL 25-26 GIUGNO

Domenico Lanciano è un giornalista e scrittore che, per motivi di lavoro, abita nella città di Agnone in Molise, a circa 700 km di distanza dal suo comune di residenza, Badolato in provincia di  Catanzaro. E' uno dei circa cinque milioni di "fuori-sede" che saranno  praticamente esclusi pure dalla prossima consultazione elettorale del  25 e 26 giugno che prevede un SI oppure un NO alla "devolution". Un  appuntamento importante, poichè decide le sorti soprattutto del Sud  Italia. E, guarda caso, in maggioranza, tali esclusi sono proprio i  meridionali che lavorano o studiano in altre regioni italiane,  specialmente al Nord. Nasce, allora, il sospetto che l'ormai imminente  referendum abrogativo sarà, in un certo senso, falsato nei risultati  proprio da questi milioni di esclusi che non potranno esprimersi. Un  bavaglio che la nuova legge elettorale, scritta non sappiamo quanto in  buona fede dall'ex ministro leghista Calderoli, mette proprio agli  emigrati meridionali che abitano però dentro i confini nazionali.
   Queste ed altre constatazioni hanno portato Domenico Lanciano (già noto alle cronache per la vicenda di "Badolato paese in vendita" del 1986-88) a fondare il SEI - Sindacato Elettori Italiani che rivendica il  sacrosanto e costituzionale diritto-dovere di votare anche se il  domicilio non coincide con la residenza anagrafica. Ci sono i mezzi  tecnologici e burocratici per far votare i fuori-sede nel comune di domicilio (stabile o provvisorio che sia), basta avere volontà politica  e rispetto per la Costituzione e i diritti dei cittadini.
   "Perchè, tra tante altre cose, imporre ai fuori-sede di sobbarcarsi degli ingiustificati e pesanti oneri economici e sociali (ma anche rischi per  la propria incolumità) per affrontare un viaggio, che spesso supera i due giorni e i 1500 km, per andare a votare nel lontano comune di residenza, quando questi cittadini abitano dentro i confini nazionali e  allo stato italiano pagano le proprie tasse, cosa che non fanno gli  emigrati residenti all'estero che pur hanno già votato alle recenti  Politiche mentre noi fuori- ede no?... Votano tutti, i diplomatici, i  militari italiani in missione estera, i naviganti, gli ospedalizzati, i  carcerati, persino i malati inchiodati in casa... votano tutti meno i  fuori-sede! Non mi sembra costituzionalmente giusto, poiché lo Stato  deve garantire pari dignità e pari opportunità a tutti i cittadini ed  anche per questo da decenni c'è addirittura un Ministero per le pari  opportunità!" - così asserisce Domenico Lanciano, il quale a marzo  aveva già scritto al Presidente del Consiglio Berlusconi in previsione  delle Elezioni Politiche del 9 e 10 aprile, senza ricevere né risposta  né alcuna considerazione, eppure il problema è quanto mai rilevante,  ancher sotto iol profilo costituzionale oltre che di giustizia sociale.
   Il Sindacato Elettori Italiani non si batte soltanto per i "fuori-sede" ma anche per la dignità elettorale dei disabili. Infatti, nelle  giornate del 9 e 10 aprile scorso, il SEI ha cercato di garantire il  diritto-dovere di voto ad alcuni infortunati che non avevano la  possibilità di raggiungere autonomamente il seggio elettorale,  assicurando il trasporto tramite i mezzi della Protezione Civile, della  Croce Rossa Italiana, dell'Unitalsi e di altre associazioni umanitarie  della società civile. 
   "Spero proprio che il nostro Sindacato Elettori avrà prima o poi la capacità anche economica ed organizzativa di  portare al seggio tutte quelle persone che hanno una qualsiasi  difficoltà funzionale o logistica, senza che queste persone debbano  elemosinare a parenti ed amici il trasporto alla sede del voto e senza  essere preda interessata dei partiti. Pure questo è motivo di dignità  per tutti i cittadini- lettori" afferma Lanciano, il quale ha appena  mandato e-mail alla stampa, ad associazioni per la difesa dei cittadini  e persino all'ANUSCA (associazione nazionale ufficiali di stato civile  e di anagrafe) che si batte da anni per una maggiore giustizia e  funzionalità burocratica a favore dei cittadini e degli stessi enti pubblici.

SEI - SINDACATO ELETTORI ITALIANI
Viale Castelnuovo 33 interno 3 *
86081 Agnone (Isernia)

(gilbotulino.it 4-5-2006)

 
 
Il Badolato vince e torna in Prima
Il Lucrezia condannato ai play out

Dopo un solo anno di purgatorio il Badolato ritorna in 1° Categoria, il Satriano retrocede in 3° Categoria, disputeranno i Play Off: Corale - Bivongi - S. Caterina - Real Cropani.
   Per i Play Aut, giocheranno Andreolese - Davoli - Gasperina - Real Lucrezia. Sono stati questi i verdetti di un campionato affascinante, che ha entusiasmato gli sportivi del comprensorio soveratese, catanzarese e reggino.
   I giallorossi, sono scesi in campo decisi per portare a casa i tre punti anche se dopo le decisioni della commissione disciplinare nei confronti della vice capolista Cortale, per la promozione bastava anche un pari.
   Lo stadio di S. Maria è stato preso d'assalto dei sostenitori del Badolato, che hanno allestito una scenografia come quella dei tifosi del Catanzaro. Il Real Cropani era obbligato a vincere per evitare i Play Aut. [...]
   Al triplice fischio, una pacifica invasione di campo, la caccia alla maglietta e l'abbraccio dei tifosi ai giocatori. Negli spogliatoi doccia per tutti a base di spumante, mentre il presidente Frascà viene portato in trionfo.
   La festa poi si è spostata a Badolato con un lungo corteo di macchine con sventolio di bandiere per le vie cittadine, con una capatina anche polemica nella vicina S. Caterina, diretta rivale alla promozione insieme al Cortale e al Bivongi.
   Il Badolato è arrivato alla vittoria finale conquistando tutti i primati: su 26 gare, ne ha vinte 19, perse 3, pareggiate 3, migliore attacco e migliore difesa del campionato, infatti ha realizzato 64 gol, ne ha subiti 20. [...]
   La squadra ha festeggiato la vittoria al centro sociale di Badolato. Ora fervono i preparativi per una grande manifestazione che si svolgerà allo Stadio Comunale "G. Larocca".

Il Quotidiano, giovedì 4 maggio 2006
(gilbotulino.it 4-5-2006)

 
 

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