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Maggio 2006 |
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sabato 6
Maggio 2006 |
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Attentato intimidatorio ad operatore turistico
di Badolato superiore Anna Giannuzzi
(la genovese), titolare del Bed and Breakfast "Casa Elicriso",
sito in via Gallelli a Badolato superiore, ha scoperto l'altra
notte che le quattro gomme della sua automobile erano state
squarciate. Non si sa se sia un attentato intimidatorio, un atto
vandalico, una ragazzata, o lo standard di accoglienza (checché
ne dica il circo massmediatico) dei cittadini di Badolato.
Quel che si sa è che è la seconda volta che questo succede. La
seconda volta, in un mese.
Non che la signora Giannuzzi sia l'unica ad essere stata accolta
calorosamente. Nella nostra storia recente abbiamo, per rimanere
soltanto al borgo, altre autovetture prese di mira, sia di
turisti che di stanziali, scritte bestiali che deturpano ancora,
a distanza di un anno, i muri di Badolato, porte di abitazioni,
sia di stanziali che di turisti, che prendono fuoco, furti del
mobilio al completo (ad un tedesco è successo per ben due
volte!), e, dulcis in fundo, si dice, il pestaggio a sangue (con
ricovero in ospedale) di rifugiati politici, anche questo
successo due volte, nell'ultimo anno! E, vorrei sbagliarmi ma
non credo, considerato che non ho visto né consigli comunali
aperti né assemblee pubbliche né pubbliche denunce, il tutto
nella totale indifferenza di tutti e, voglio dire, nella
colpevole minimizzazione e negazione dei fatti.
Io non credo che questo comportamento, incivile e delinquenziale,
sia appannaggio del solo Comune di Badolato, ma so per certo che
gli altri Comuni non hanno la sfrontatezza, stante questa
realtà, di candidarsi né a Perla dell'Onu né a Patrimonio
dell'Umanità.
(gilbotulino.it
6-5-2006) |
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Al Comune di Badolato non interessa il 5 per
mille Sarà perché si ritiene che
siano pochi spiccioli, sarà perché il Comune di Badolato non ha
attività sociali, sarà per non fare concorrenza all'Us Badolato
o al Cir, sarà per altro, fatto sta che il Comune di Badolato
non si è attivato (che si sappia) per poter avere il cinque per
mille.
Si tratta semplicemente della possibilità che hanno i residenti, di
poter scegliere il comune tra i vari soggetti potenziali di
ricevere dallo Stato questo tipo di trattenuta. La novità è che
appunto, si può scegliere il proprio comune, che sarà vincolato
nello spendere la cifra ricevuta, per scopi sociali. La ratio
dell'innovazione sta nel cercare di compensare il progressivo
dimezzamento del Fondo nazionale per le politiche sociali, per
far sì che i comuni continuino nella loro opera a favore dei
soggetti e delle fasce più deboli e bisognose della popolazione.
Beninteso, probabilmente molti badolatesi ci avrebbero pensato
mille volte prima di destinare il loro 5x1000 al Comune, stante
questa non-amministrazione, ma grazie a questa amministrazione
non devono nemmeno porsi il problema come dovranno, per esempio,
i contribuenti dei comuni di Girifalco, Amaroni e Vallefiorita.
(gilbotulino.it 6-5-2006) |
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la Tarantella secondo Piero Pelù e Rafelìnu 'u
Billìu

Volete sapere come si balla la
tarantella badolatese? Potete apprenderlo da questo videoclip
dal grande Rafelìnu 'u Billìu e dal suo allievo Piero Pelù. Lo
hanno fatto vedere al pubblico del Palamilone di Crotone il 20
aprile dello scorso anno.
Rafelìnu 'u Billìu si è esibito sulle note di "Abballati abballati
fimmani schjetti e maritati", divenuto, ormai, un cavallo di
battaglia dei concerti calabresi di Pelù.
Nel video (anche questo come quello del 2003 con un pessimo audio)
potete notare il meglioramento nella pronuncia calabrese di
Piero. L'accompagnamento musicale è dei Marasà.
Puoi vedere il video cliccando sulla foto a fianco oppure nella
sezione video. (gilbotulino.it 6-5-2006) |
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Chiusura estiva per il ristorantino "Al
Campo", si riapre a settembre

È ufficiale, il ristorantino "Al
Campo" ha chiuso i battenti. Oggi Pierino ha messo al sicuro
pentole e tegami (quasi 1000 euro di valore), a pulito e
disinfettato il tavolo con aceto e ha dato appuntamento a
dirigenti, giocatori ed avventizi dell'Us Badolato per la
stagione sportiva prossima ventura.
Il ristorante rimarrà chiuso per tutta l'estate ma, assicura,
riaprirà a settembre. (gilbotulino.it 6-5-2006) |
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Porto di Badolato. Dopo il dissequestro della
struttura
Dubbi sulla fruibilità
Potrebbe non nacora funzionare a regime nella stagione estiva

All'indomani del dissequestro del
porto di Badolato "Le Bocche di Gallipari", serpeggia tra i
legali e la società di gestione un moderato clima di
soddisfazione per l'esito giudiziario. Il provvedimento è stato
adottato dal giudice per le indagini preliminari Antonio Giglio
che, in accoglimento delle richieste avanzate dalla difesa, ne
ha disposto il dissequestro. Uno dei tre legali, l'avvocato
Armodio Migali, si è mostrato cautamente soddisfatto per la
decisione e ci ha dichiarato: «È prematuro effettuare delle
previsioni in merito alla fruibilità del porto; tra due o tre
giorni la società Salteg ne avrà l'effettiva disponibilità,
dopodiché inizieranno a riunirsi per poter stilare un programma
operativo in modo di rendere fruibile la darsena in vista della
prossima estate. Appare, comunque, difficile, stabilire se per i
prossimi mesi sarà tutto pronto per mettere in moto la macchina
del turismo».
Bocche al momento cucite per il sindaco di Badolato, Andrea
Minniti, il quale evidentemente intende attendere gli sviluppi
giudiziari del procedimento che lo vede indagato insieme ad
altri amministratori. Anche se il Tribunale della Libertà ha
dichiarato che «non si riscontrano condotte penalmente rilevanti
per nessuno degli indagati». Una situazione delicata, quella del
sequestro del porto di Badolato, anche in considerazione del
fatto che rappresenta una delle poche strutture adibita a punto
d'ormeggio nel basso Jonio soveratese. Le infrastrutture
portuali rappresentano da sempre il punto di partenza nel quale
far veicolare tutte le politiche di sviluppo turistico del
territorio, spesso e volentieri balbuzienti, perla carenza di
infrastrutture di questo tipo. Si sta lavorando parecchio per
colmare il grave gap infrastrutturale, per favorire delle
strategie operative di sviluppo che possano dare respiro agli
imprenditori del settore e di conseguenza al comprensorio del
basso Jonio soveratese.
Attraverso il porto sono favoriti gli scambi di merce, la
possibilità ai turisti che possiedono un natante di trovare un
posto sicuro dove ormeggiare e stazionare, oltre alle
consequenziali ricadute economiche ed occupazionali che ne
deriverebbero. Il tutto dipende dai tempi che impiegheranno i
tecnici della società Salteg, per rimettere in sesto "Le Bocche
di Gallipari" e stabilire se i programmi e progetti che andranno
a stilare saranno davvero calzanti per lavorare in un'ottica di
sviluppo integrato territoriale. I sigilli, furono apposti circa
due anni fa dalla Guardia di Finanza, su disposizione del pm
Luigi De Magistris. Secondo la tesi del magistrato, la Salteg
avrebbe ampliato abusivamente la superficie del porto, in
relazione al progetto originario. Proprio per le modifiche
apportate il porto, nell'agosto 2004 venne posto sotto
sequestro. In merito al dissequestro, abbiamo avvicinato alcuni
residenti nel piccolo centro costiero, i quali hanno manifestato
tanta contentezza nell'apprendere la buona notizia: «Era ora che
la magistratura dopo quasi due anni, si sia decisa a sbloccare
il nostro porto – affermano – da adesso in poi sarà necessario
un duro e impegnativo lavoro, da parte della società, per
mettere a nuovo la struttura in modo da metterla in sicurezza
per poter garantire l'importanza che merita». Anche i
commercianti e imprenditori balneari, hanno mostrato appagatezza
per l'esito giudiziario: «Ci auguriamo che finalmente dopo anni
riusciremo a riprendere a lavorare come in passato; sicuramente
il porto se messo in funzione ci darà una grossa mano per poter
realizzare i nostri obiettivi». Non resta che attendere gli
sviluppi che scaturiranno dagli incontri che la società Salteg,
avvierà nei prossimi giorni per conoscere programmi e strategie
che andranno a perseguire per mettere a nuovo il porto.
Cesare Barone, Gazzetta del Sud,
sabato 6 maggio 2006
(gilbotulino.it 6-5-2006) |
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Badolato. Gran successo per la mostra di
fotografie organizzata presso l'Istituto Campanella
Immersioni subacquee, che passione!
Ha
riscosso un grande successo la Mostra di fotografie subacquee
organizzata, nei giorni scorsi, presso l'Istituto Tommaso
Campanella di Badolato marina. L'interessante iniziativa è stata
possibile grazie all'impegno dell'Associazione "Club mare per
passione", i cui soci hanno realizzato le stupende foto esposte
durante una crociera nel Mar Rosso.
Grazie al lavoro fotografico dell'Associazione, i numerosi
visitatori della Mostra subacquea hanno avuto l'oppotunità
conoscere, quanto meno visivamente, il mare nell’intimo dei suoi
fondali, laddove convivono e palpitano una flora di variegata e
affascinante bellezza e una fauna tuttora ricca, splendida e
meritevole del più accorto rispetto. Proprio questo è lo scopo
dell'associazione, nata dalla passione di quattro ragazzi
badolatesi: Frascà Marco, Stefanelli Umberto, Spasari Antonio e
Drago Nicola, non contenti di praticare per hobby varie attività
sportive legate al mare e desiderosi di far vivere intense
emozioni e di far scoprire a tutti quel fantastico mondo
sconosciuto che è il mare. Marco Frascà, presidente del club
subacqueo "Mare per passione", ci ha raccontato come è nata
questa associazione e quali attività svolge.
"Questa associazione -ha spiegato Frascà- è nata per dare una
possibilità ai ragazzi di Badolato, e non solo, di poter
conoscere il nostro mare. Sappiamo bene quanta gente percorre
migliaia di chilometri per venire al mare, perché allora non
dare alla nostra gente la possibilità di conoscere e vivere il
mare e magari l’opportunità di trovare uno spunto e, non si sa
mai, una passione proprio come la nostra?ora abbiamo circa
trenta soci".
Quali attività è
possibile praticare con la vostra associazione?
"Questo è anche uno sport che costa molto e perciò diamo
l'opportunità alle persone di fare questo sport con noi e fare
le prime prove gratis. Ci occupiamo di organizzare corsi ed
escursioni principalmente subacquee, ma anche uscite in barca a
vela, pesca sportiva, sci nautico e abbiamo la volontà di
ampliare la nostra offerta a un numero sempre più grande di
attività, anche per rimuovere l’errata convinzione che
l’immersione sia uno sport estremo per pochi eletti e non un
attività splendida, affascinante e per tutti. In alcuni periodi,
teniamo anche dei corsi per avvicinare i giovani che vogliono
intraprendere questo sport e collaboriamo con l'istruttore
subacqueo Francesco Leto che, tra luglio e agosto, tiene i
corsi".
Cosa prova, lei, ogni volta che fa
un'immersione subacquea?
"Immergersi, per me, è come librarsi in volo nell’abisso blu, è
un'emozione unica che ti fa sentire libero. L’attimo
interminabile sul fondo, in attesa di magici incontri. È
l’avventura esclusiva in cui ritrovo ogni volta una parte di me
stesso che mi fa sentire un po’ speciale".
Sara Dominijanni, Il Domani,
sabato 6 maggio 2006
(gilbotulino.it 6-5-2006) |
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N.B. Riportiamo la notizia soltanto perché
Donatella è nostra paesana. Tuttavia, per lo stesso motivo e
anche per amicizia, saremmo felici se fosse eletta consigliere
al comune di Soverato... di minoranza, bentinteso.
La biologa spiega i motivi della sua scelta
Scuteri in campo con Forza Italia
Dall'impegno nel sociale all'interesse per la politica
«Mi
sono sempre impegnata nel campo sociale ed ho potuto avvicinarmi
anche al mondo della politica». Così Donatella Scuteri, biologa
presso l'ospedale di Soverato, ha iniziato a spiegare le
motivazioni della sua candidatura della lista della Casa delle
Libertà, quale rappresentante di Forza Italia. «Mi sono
avvicinata al mondo della politica ha continuato perché
ritengo doveroso non delegare gli altri, né stare a guardare.
Ritengo importante mettersi in gioco in prima persona.
Considerato il mio carattere riservato sono poco conosciuta in
città anche se ho lavorato in silenzio per dare il mio
contributo allo sviluppo socio culturale della comunità».
Scuteri è presidente dell'associazione mogli dei medici che
collabora (come ha spiegato) con l'Afadi (associazione famiglie
disabili).
«Se dovessi essere eletta, - ha continuato scuteri- guarderò con
particolare attenzione il pianeta donna. Alle donne bisogna dare
le ali e sicuramente le vedrete volare. Hanno doti capacità che
devono essere valorizzate. Più concretamente ritengo necessario
aprire uno sportello informativo al femminile. Ogni donna potrà
chiarire così i propri dubbi, potrà ottenere le proprie
risposte, potrà dichiarare la propria disponibilità a
collaborare grazie alle proprie risorse allo sviluppo della
comunità. Ritengo ha concluso che bisogna continuare ad
impegnarsi per sviluppare il turismo nelle altre stagioni come
ha fatto fin oggi l'attuale amministratore».
Antonio Iliano, Il Quotidiano,
sabato 6 maggio 2006
(gilbotulino.it 6-5-2006) |
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Il gip accoglie l'istanza della difesa e revoca
il sequestro imposto nell'agosto del 2004
Tolti i sigilli al porto di Badolato
«Non esistono i presupposti per mantenere il vincolo cautelare»

Il Quotidiano, sabato 6 maggio
2006
(gilbotulino.it 6-5-2006) |
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Badolato. Parla l'ingegnere Gregorace,
progettista e direttore dei lavori
Notevoli i danni dopo due anni di fermo
Il Quotidiano, sabato 6 maggio 2006
(gilbotulino.it 6-5-2006) |
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