Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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sabato 6 Maggio 2006

 
Attentato intimidatorio ad operatore turistico di Badolato superiore

Anna Giannuzzi (la genovese), titolare del Bed and Breakfast "Casa Elicriso", sito in via Gallelli a Badolato superiore, ha scoperto l'altra notte che le quattro gomme della sua automobile erano state squarciate. Non si sa se sia un attentato intimidatorio, un atto vandalico, una ragazzata, o lo standard di accoglienza (checché ne dica il circo massmediatico) dei cittadini di Badolato.
   Quel che si sa è che è la seconda volta che questo succede. La seconda volta, in un mese.
   Non che la signora Giannuzzi sia l'unica ad essere stata accolta calorosamente. Nella nostra storia recente abbiamo, per rimanere soltanto al borgo, altre autovetture prese di mira, sia di turisti che di stanziali, scritte bestiali che deturpano ancora, a distanza di un anno, i muri di Badolato, porte di abitazioni, sia di stanziali che di turisti, che prendono fuoco, furti del mobilio al completo (ad un tedesco è successo per ben due volte!), e, dulcis in fundo, si dice, il pestaggio a sangue (con ricovero in ospedale) di rifugiati politici, anche questo successo due volte, nell'ultimo anno! E, vorrei sbagliarmi ma non credo, considerato che non ho visto né consigli comunali aperti né assemblee pubbliche né pubbliche denunce, il tutto nella totale indifferenza di tutti e, voglio dire, nella colpevole minimizzazione e negazione dei fatti.
   Io non credo che questo comportamento, incivile e delinquenziale, sia appannaggio del solo Comune di Badolato, ma so per certo che gli altri Comuni non hanno la sfrontatezza, stante questa realtà, di candidarsi né a Perla dell'Onu né a Patrimonio dell'Umanità.
 

(gilbotulino.it 6-5-2006)

 
 
Al Comune di Badolato non interessa il 5 per mille

Sarà perché si ritiene che siano pochi spiccioli, sarà perché il Comune di Badolato non ha attività sociali, sarà per non fare concorrenza all'Us Badolato o al Cir, sarà per altro, fatto sta che il Comune di Badolato non si è attivato (che si sappia) per poter avere il cinque per mille.
   Si tratta semplicemente della possibilità che hanno i residenti, di poter scegliere il comune tra i vari soggetti potenziali di ricevere dallo Stato questo tipo di trattenuta. La novità è che appunto, si può scegliere il proprio comune, che sarà vincolato nello spendere la cifra ricevuta, per scopi sociali. La ratio dell'innovazione sta nel cercare di compensare il progressivo dimezzamento del Fondo nazionale per le politiche sociali, per far sì che i comuni continuino nella loro opera a favore dei soggetti e delle fasce più deboli e bisognose della popolazione.
   Beninteso, probabilmente molti badolatesi ci avrebbero pensato mille volte prima di destinare il loro 5x1000 al Comune, stante questa non-amministrazione, ma grazie a questa amministrazione non devono nemmeno porsi il problema come dovranno, per esempio, i contribuenti dei comuni di Girifalco, Amaroni e Vallefiorita.

(gilbotulino.it 6-5-2006)

 
 
la Tarantella secondo Piero Pelù e Rafelìnu 'u Billìu

Clicca per vedere il videoclip "La terantella secondo Piero Pelù e Rafelinu u Billiu"

Volete sapere come si balla la tarantella badolatese? Potete apprenderlo da questo videoclip dal grande Rafelìnu 'u Billìu e dal suo allievo Piero Pelù. Lo hanno fatto vedere al pubblico del Palamilone di Crotone il 20 aprile dello scorso anno.
   Rafelìnu 'u Billìu si è esibito sulle note di "Abballati abballati fimmani schjetti e maritati", divenuto, ormai, un cavallo di battaglia dei concerti calabresi di Pelù.
   Nel video (anche questo come quello del 2003 con un pessimo audio) potete notare il meglioramento nella pronuncia calabrese di Piero. L'accompagnamento musicale è dei Marasà.
   Puoi vedere il video cliccando sulla foto a fianco oppure nella sezione video.

(gilbotulino.it 6-5-2006)

 
 
Chiusura estiva per il ristorantino "Al Campo", si riapre a settembre

È ufficiale, il ristorantino "Al Campo" ha chiuso i battenti. Oggi Pierino ha messo al sicuro pentole e tegami (quasi 1000 euro di valore), a pulito e disinfettato il tavolo con aceto e ha dato appuntamento a dirigenti, giocatori ed avventizi dell'Us Badolato per la stagione sportiva prossima ventura.
   Il ristorante rimarrà chiuso per tutta l'estate ma, assicura, riaprirà a settembre.

(gilbotulino.it 6-5-2006)

 
 
Porto di Badolato. Dopo il dissequestro della struttura
Dubbi sulla fruibilità
Potrebbe non nacora funzionare a regime nella stagione estiva

All'indomani del dissequestro del porto di Badolato "Le Bocche di Gallipari", serpeggia tra i legali e la società di gestione un moderato clima di soddisfazione per l'esito giudiziario. Il provvedimento è stato adottato dal giudice per le indagini preliminari Antonio Giglio che, in accoglimento delle richieste avanzate dalla difesa, ne ha disposto il dissequestro. Uno dei tre legali, l'avvocato Armodio Migali, si è mostrato cautamente soddisfatto per la decisione e ci ha dichiarato: «È prematuro effettuare delle previsioni in merito alla fruibilità del porto; tra due o tre giorni la società Salteg ne avrà l'effettiva disponibilità, dopodiché inizieranno a riunirsi per poter stilare un programma operativo in modo di rendere fruibile la darsena in vista della prossima estate. Appare, comunque, difficile, stabilire se per i prossimi mesi sarà tutto pronto per mettere in moto la macchina del turismo».
Bocche al momento cucite per il sindaco di Badolato, Andrea Minniti, il quale evidentemente intende attendere gli sviluppi giudiziari del procedimento che lo vede indagato insieme ad altri amministratori. Anche se il Tribunale della Libertà ha dichiarato che «non si riscontrano condotte penalmente rilevanti per nessuno degli indagati». Una situazione delicata, quella del sequestro del porto di Badolato, anche in considerazione del fatto che rappresenta una delle poche strutture adibita a punto d'ormeggio nel basso Jonio soveratese. Le infrastrutture portuali rappresentano da sempre il punto di partenza nel quale far veicolare tutte le politiche di sviluppo turistico del territorio, spesso e volentieri balbuzienti, perla carenza di infrastrutture di questo tipo. Si sta lavorando parecchio per colmare il grave gap infrastrutturale, per favorire delle strategie operative di sviluppo che possano dare respiro agli imprenditori del settore e di conseguenza al comprensorio del basso Jonio soveratese.
Attraverso il porto sono favoriti gli scambi di merce, la possibilità ai turisti che possiedono un natante di trovare un posto sicuro dove ormeggiare e stazionare, oltre alle consequenziali ricadute economiche ed occupazionali che ne deriverebbero. Il tutto dipende dai tempi che impiegheranno i tecnici della società Salteg, per rimettere in sesto "Le Bocche di Gallipari" e stabilire se i programmi e progetti che andranno a stilare saranno davvero calzanti per lavorare in un'ottica di sviluppo integrato territoriale. I sigilli, furono apposti circa due anni fa dalla Guardia di Finanza, su disposizione del pm Luigi De Magistris. Secondo la tesi del magistrato, la Salteg avrebbe ampliato abusivamente la superficie del porto, in relazione al progetto originario. Proprio per le modifiche apportate il porto, nell'agosto 2004 venne posto sotto sequestro. In merito al dissequestro, abbiamo avvicinato alcuni residenti nel piccolo centro costiero, i quali hanno manifestato tanta contentezza nell'apprendere la buona notizia: «Era ora che la magistratura dopo quasi due anni, si sia decisa a sbloccare il nostro porto – affermano – da adesso in poi sarà necessario un duro e impegnativo lavoro, da parte della società, per mettere a nuovo la struttura in modo da metterla in sicurezza per poter garantire l'importanza che merita». Anche i commercianti e imprenditori balneari, hanno mostrato appagatezza per l'esito giudiziario: «Ci auguriamo che finalmente dopo anni riusciremo a riprendere a lavorare come in passato; sicuramente il porto se messo in funzione ci darà una grossa mano per poter realizzare i nostri obiettivi». Non resta che attendere gli sviluppi che scaturiranno dagli incontri che la società Salteg, avvierà nei prossimi giorni per conoscere programmi e strategie che andranno a perseguire per mettere a nuovo il porto.
 

Cesare Barone, Gazzetta del Sud, sabato 6 maggio 2006
(gilbotulino.it 6-5-2006)

 
 
Badolato. Gran successo per la mostra di fotografie organizzata presso l'Istituto Campanella
Immersioni subacquee, che passione!

Ha riscosso un grande successo la Mostra di fotografie subacquee organizzata, nei giorni scorsi, presso l'Istituto Tommaso Campanella di Badolato marina. L'interessante iniziativa è stata possibile grazie all'impegno dell'Associazione "Club mare per passione", i cui soci hanno realizzato le stupende foto esposte durante una crociera nel Mar Rosso.
   Grazie al lavoro fotografico dell'Associazione, i numerosi visitatori della Mostra subacquea hanno avuto l'oppotunità conoscere, quanto meno visivamente, il mare nell’intimo dei suoi fondali, laddove convivono e palpitano una flora di variegata e affascinante bellezza e una fauna tuttora ricca, splendida e meritevole del più accorto rispetto. Proprio questo è lo scopo dell'associazione, nata dalla passione di quattro ragazzi badolatesi: Frascà Marco, Stefanelli Umberto, Spasari Antonio e Drago Nicola, non contenti di praticare per hobby varie attività sportive legate al mare e desiderosi di far vivere intense emozioni e di far scoprire a tutti quel fantastico mondo sconosciuto che è il mare. Marco Frascà, presidente del club subacqueo "Mare per passione", ci ha raccontato come è nata questa associazione e quali attività svolge.
   "Questa associazione -ha spiegato Frascà- è nata per dare una possibilità ai ragazzi di Badolato, e non solo, di poter conoscere il nostro mare. Sappiamo bene quanta gente percorre migliaia di chilometri per venire al mare, perché allora non dare alla nostra gente la possibilità di conoscere e vivere il mare e magari l’opportunità di trovare uno spunto e, non si sa mai, una passione proprio come la nostra?ora abbiamo circa trenta soci".
    Quali attività è possibile praticare con la vostra associazione?
   "Questo è anche uno sport che costa molto e perciò diamo l'opportunità alle persone di fare questo sport con noi e fare le prime prove gratis. Ci occupiamo di organizzare corsi ed escursioni principalmente subacquee, ma anche uscite in barca a vela, pesca sportiva, sci nautico e abbiamo la volontà di ampliare la nostra offerta a un numero sempre più grande di attività, anche per rimuovere l’errata convinzione che l’immersione sia uno sport estremo per pochi eletti e non un attività splendida, affascinante e per tutti. In alcuni periodi, teniamo anche dei corsi per avvicinare i giovani che vogliono intraprendere questo sport e collaboriamo con l'istruttore subacqueo Francesco Leto che, tra luglio e agosto, tiene i corsi".
  
Cosa prova, lei, ogni volta che fa un'immersione subacquea?
   "Immergersi, per me, è come librarsi in volo nell’abisso blu, è un'emozione unica che ti fa sentire libero. L’attimo interminabile sul fondo, in attesa di magici incontri. È l’avventura esclusiva in cui ritrovo ogni volta una parte di me stesso che mi fa sentire un po’ speciale".

Sara Dominijanni, Il Domani, sabato 6 maggio 2006
(gilbotulino.it 6-5-2006)

 
 
N.B. Riportiamo la notizia soltanto perché Donatella è nostra paesana. Tuttavia, per lo stesso motivo e anche per amicizia, saremmo felici se fosse eletta consigliere al comune di Soverato... di minoranza, bentinteso.

La biologa spiega i motivi della sua scelta
Scuteri in campo con Forza Italia
Dall'impegno nel sociale all'interesse per la politica

«Mi sono sempre impegnata nel campo sociale ed ho potuto avvicinarmi anche al mondo della politica». Così Donatella Scuteri, biologa presso l'ospedale di Soverato, ha iniziato a spiegare le motivazioni della sua candidatura della lista della Casa delle Libertà, quale rappresentante di Forza Italia. «Mi sono avvicinata al mondo della politica ­ ha continuato ­ perché ritengo doveroso non delegare gli altri, né stare a guardare. Ritengo importante mettersi in gioco in prima persona. Considerato il mio carattere riservato sono poco conosciuta in città anche se ho lavorato in silenzio per dare il mio contributo allo sviluppo socio culturale della comunità». Scuteri è presidente dell'associazione mogli dei medici che collabora (come ha spiegato) con l'Afadi (associazione famiglie disabili).
   «Se dovessi essere eletta, - ha continuato scuteri- guarderò con particolare attenzione il pianeta donna. Alle donne bisogna dare le ali e sicuramente le vedrete volare. Hanno doti capacità che devono essere valorizzate. Più concretamente ritengo necessario aprire uno sportello informativo al femminile. Ogni donna potrà chiarire così i propri dubbi, potrà ottenere le proprie risposte, potrà dichiarare la propria disponibilità a collaborare grazie alle proprie risorse allo sviluppo della comunità. Ritengo ­ ha concluso ­ che bisogna continuare ad impegnarsi per sviluppare il turismo nelle altre stagioni come ha fatto fin oggi l'attuale amministratore».

Antonio Iliano, Il Quotidiano, sabato 6 maggio 2006
(gilbotulino.it 6-5-2006)

 
 
Il gip accoglie l'istanza della difesa e revoca il sequestro imposto nell'agosto del 2004
Tolti i sigilli al porto di Badolato
«Non esistono i presupposti per mantenere il vincolo cautelare»

Il Quotidiano, sabato 6 maggio 2006
(gilbotulino.it 6-5-2006)

 
 
Badolato. Parla l'ingegnere Gregorace, progettista e direttore dei lavori
Notevoli i danni dopo due anni di fermo

Il Quotidiano, sabato 6 maggio 2006
(gilbotulino.it 6-5-2006)

 
 

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