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Terreni a uso civico, il Comune chiederà
l'affitto Non dovete né preoccuparvi
né gioire. Il Comune è quello di Cortale, dove su ventotto
ettari di terreni ad uso civico il Comune ha già avviato un
contenzioso per ottenere un regolare canone d'affitto.
(fonte Gazzetta del Sud di oggi)
A Badolato, invece, a che punto è la
questione degli usi civici? E' lettera morta! Stranamente dopo
essere stata il cavallo di battaglia dei consiglieri del DS,
(duranti gli anni d'opposizione e nel periodo di defenestrazione
dalla Giunta), non se ne sente più parlare. Eppure oggi i
consiglieri DS hanno le leve del potere non solo in Giunta ma
anche nell'Ufficio tecnico: Il tecnico esterno, ing. Cunsolo,
del direttivo del DS, si dice essere anche il massimo esperto di
Usi civici, che si conosca, a Badolato.
(gilbotulino.it 9-5-2006) |
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Commissione d'accesso, oggi interrogazione
Dopo l'esame dello scritto, la Commissione
d'accesso ha, oggi, cominciato quello l'orale: si dovevano
sentire alcuni capi, o ex-capo, area.
Si dice che erano in agenda le interrogazioni di Emilio Bressi, di
Cosimo Ermocida e di Pasquale Larocca. E, in effetti, sono stati
tutti in marina a disposizione della commissione. Ma, poi,
l'esame del geom. Larocca ha preso più tempo del previsto e gli
altri esami sono stati rinviati, o a domani o a venerdì
prossimo.
Per la verità, si pensava di ascoltare tutti entro l'ora di pranzo
ma così non è stato. L'esame del geometra ha preso, non solo
tutta la mattinata, ma si è continuata la seduta anche nel
pomeriggio, sembra fino alle 18 e 30.
(gilbotulino.it 9-5-2006) |
Badolato. Gomme d'auto tagliate e furti nelle
abitazioni. La condanna del sindaco
Stranieri nel mirino dei vandali
Nel
Borgo antico di Badolato, continuano a verificarsi atti
d'intimidazione ai danni di cittadini italiani e stranieri che
hanno comprato casa e deciso di vivere nel centro storico.
L'ultimo episodio si è verificato ai danni della signora Anna
Giannuzzi, alla quale ignoti durante la scorsa notte gli hanno
tagliato le gomme della macchina.
La donna, che risiede a Badolato superiore da oltre cinque anni,
dopo averlo visitato con alcuni amici se ne è innamorata, ha
lasciato la sua Genova, ha comprato e ristrutturato due case
trasformandole in un accogliente ed elegante "Bed & Breakfast",
molto frequentato nel periodo estivo ed in altri periodi
dell'anno.
Dopo il gravissimo episodio, il sindaco, Andrea Menniti ha emesso
un comunicato di solidarietà e fortissima condanna per il vile
attentato nei confronti della signora Giannuzzi. [...]
Intanto bisogna registrare la lettera di risposta della signora
Giannuzzi, indirizzata a tutta la popolazione di Badolato. Nella
missiva, esprime la gratitudine e ringraziamenti per la
solidarietà ricevuta dall'amministrazione comunale nella persona
del sindaco Andrea Menniti, ma anche dall'intero paese. [...]
Intanto, la notte scorsa ignoti hanno preso di mira l'abitazione di
un turista tedesco che ha comprato casa nel borgo, ma fuori
sede. I malviventi hanno agito indisturbati prelevando
suppellettili, e oggetti vari.
Per quanto riguarda la situazione che si è creata nel paese,
Salvatore Caminiti, del direttivo dei Ds e presidente del
Consiglio comunale, ha annunciato una conferenza stampa.
Franco Laganà, Il Quotidiano, martedì 9 maggio
2006
(gilbotulino.it 9-5-2006) |
Badolato. Allarmanti conclusioni nel corso del
seminario informatico sui rischi dell'abuso di vino, birra e
liquori
Si inizia a bere alcolici a 11 anni
Ogni anno in Italia circa 400.000 individui muoiono per
cirrosi epatica
In
occasione della Giornata nazionale di sensibilizzazione per la
prevenzione alcologica è stato organizzato, nei giorni scorsi,
un apposito seminario informativo e di confronto presso
l'Istituto comprensivo Tommaso Campanella di Badolato marina.
L'iniziativa è stata fortemente voluta dall'Associazione Club
Alcolisti in trattamento del Medio Ionio e sostenuta dal Comune
di Badolato, dal Centro servizi per il volontariato di Catanzaro
e dalla Comunità Montana "Versante Jonico" di Isca. In apertura,
l'ingegnere Pasquale Clericò, direttore generale dell'AS 7 di
Catanzaro, ha ringraziato gli organizzatori del seminario ed ha
espresso apprezzamenti positivi sull'iniziativa che "consente di
avere un contatto diretto con gli operatori e i cittadini, di
informarli e di dialogare sulle iniziative dell'azienda 7. In
occasioni come questa -ha aggiunto- riusciamo a mandare messaggi
positivi sulla Sanità perchè non tutto è mala sanità, ma esiste
anche Sanità fatta con professionalità e con molta attenzione
verso il sociale". Nel corso del suo intervento, il dirigente
generale Clericò ha anche sottolineato gli importanti obiettivi
raggiunti, nel rispetto degli imperativi della direzione
strategica e della riduzione dei costi, gli obiettivi raggiunti
dall'Asl 7. "C'è necessità -ha affermato Clericò- di
razionalizzare le spese e di migliorare comunque i servizi, ma i
primi risultati già si vedono. La trimestrale dell'As 7 per il
31 marzo presenta uno squilibrio economico abbastanza contenuto
sia rispetto al dato storico consolidato, ma anche rispetto alle
altre Aziende sanitarie". La dottoressa Teresa Carnuccio,
presidente Acat Medio Ionio, ha illustrato i lavori progetti
portati avanti nel comprensorio in campo di prevenzione
alcologica. "Grazie alla collaborazione della Comunità Montana
-ha spiegato la dottoressa Carnuccio- abbiamo avviato un
progetto di prevenzione alcologica nei comuni di Sant'Andrea,
Isca, Santa Caterina e Cradinale con l'aiuto anche del Sert. A
Badolato abbiamo organizzato, grazie al sostegno del Comune e
del Gal Serre Calabresi, un corso di sensibilizzazione che è
stato il primo corso interetnico con Curdi, marocchini e
Kossovari. Abbiamo organizzato un convegno sulla cultura della
prevenzione nel nostro territorio e, da ultimo, -ha concluso-
abbiamo realizzato un centro studi alcologico dove continuiamo a
fare attività di studi qui a Badolato". Nel corso del seminario,
è stato valorizzato il ruolo dell'Acat, presente con oltre
duemila club in tutta Italia, che si occupa di promuovere
campagne di sensibilizzazione e assiste circa ventimila famiglie
che si incontrano settimanalmente per affrontare e superare
questa piaga sociale. Si tratta di un servizio molto importante
per la comuntà in quanto non è sufficiente la sola terapia di
disintossicazione, poichè spesso si verificano delle ricadute a
breve tempo dalla conclusione di un trattamento. Un'adeguata
conoscenza delle modalità con cui si consumano le bevande
alcoliche è determinante per mantenere un buono stato di salute
perchè, in molte circostanze, anche quantità di alcol
comunemente considerate minime espongono a rischi di problemi o
malattie. Ogni anno in Italia circa 400.000 individui muoiono a
causa dell'alcol per cirrosi epatica, tumori, infarto
emorragico, suicidi, aborti, omicidi, incidenti in ambiente
lavorativo, domestico e incidenti stradali.
Preoccupante è, inoltre, il fatto che i giovani inizino a bere
sostanze alcoliche molto presto, al di sotto dei sedici anni, ad
un'età in cui l'organismo umano non ha ancora acquisito la
capacità di metabolizzare la sostanza. Il problema è stato
sottolineato dal dottor Franco Montesano, direttore sanitario
dell'As 7 e da Vittoria Samà, servitrice Cat di Sant'Andrea.
"Purtroppo -ha spiegato Montesano- attualmente c'è una tendenza
all'incremento del bere e del contrarre i rischi correlati,
soprattutto tra i giovani e le donne. Questo è il problema che
ci preoccupa di più poichè i giovani bevono non in maniera
corretta, dovremmo, quindi, lavorare per cambiare la cultura
alcologica nel territorio e sensibilizzare sul problema".
Vittoria Samà, servitrice Cat di Sant'Andrea, nella sua
relazione "Alcol: contrariamente al dire comune" ha affermato:
"Si è notevolmente abbassata l'eta in cui si comincia a bere, in
Italia il primo bicchiere viene consumato a 11-12 anni ed è
l'età più bassa nell'Unione Europea, dove la media è di 14,5
anni. I ragazzi bevono anche quotidianamente e per loro bere
diventa uno dei piaceri irrinunciabili, un modo per divertirsi
tra amici. Dovremmo intervenire a livello di scuole per
incentivare questa sensibilizzazione, ma spesso troviamo
resistenze. Come Cat -ha concluso- ci stiamo provando e ci
stiamo impegnando molto". All'iniziativa hanno partecipato, tra
gli altri: Assunta Carnuccio, Assessore ai servizi sociali di
Badolato; Angela Rovito Assessore ai servizi sociali presso la
Comunità Montana "Versante Jonico"; il dottore Antonio Brunetti,
direttore Distretto sanitario n°3 di Soverato; Professore
Giovanni Magnifico, presidente Arcat Calabria; Giuseppina
Frangipane; presidente Acat Cz; Adriano Tropea, presidente Acat
Cosenza; Mariagrazia Parisi, presidente Acat Chiaravalle; dottor
Egidio Battaglia, dirigente medico Sert Soverato; professore
Angelo Attinà, dirigente scolastico Istituto comprensivo
Badolato.
Sara Dominijanni, Il Domani, martedì 9 maggio
2006
(gilbotulino.it 9-5-2006) |
Guardavalle. Organizzata dal movimento giovanile
di Francesco Leuzzi
Giornata di Rock con i Meat for dogs
Dopo
il successo della manifestazione "Primavera dei Bambini",
organizzata dal movimento giovanile "Guardavalle Domani", con
tanta musica, canti balli, e vari divertimenti, il movimento ha
organizzato la "Giornata di Rock", che ha visto la
partecipazione delle band più conosciute in Calabria.
Sul palco sono saliti Gli Skelters, Rusk Deren, Capitan Quintin, I Sense,
Meat for Dogs, I Laganà, cantautori pop calabresi. Soddisfatti
gli organizzatori. [...] Poi sono arrivati gli
applausi per i fratelli Antonio e Vincenzo Laganà, originari di
Badolato ma residenti a Roma, che con alcuni loro brani
musicali: "La luna porta fortuna" e "Nasce una canzone", hanno
infiammato la serata, coinvolgendo i numerosi fans provenienti
da tutto il comprensorio. «Siamo stati felicissimi di
partecipare a questa manifestazione, organizzata dagli amici di
Guardavalle, ci ha dichiarato Antonio. Per questo vanno ammirati
ed incoraggiati». Vincenzo, invece, ci ha comunicato che stanno
preparando un nuovo Cd, e che il 12 maggio suoneranno a Roma
presso il teatro "Tende a Strisce" per una giornata dedicata a
tutti i calabresi residenti nella capitale.
Il Quotidiano, martedì 9 maggio
2006
(gilbotulino.it 9-5-2006) |
Caso Calipari: mozione in Senato parlamentari
del centrosinistra
Il Governo si adopero per fare piena luce su quanto accaduto
I Senatori del Centrosinistra Iovene, Ferrante, Di Siena, Pisa,
Baio Dossi, Furio Colombo, Morando e Bobba dell'Ulivo, Martone e
Malabarba di Rifondazione Comunista, Silvestri e Donati dei
Verdi, Cossutta dei Comunisti Italiani a seguito del rifiuto
statunitense di fornire alle Autorità italiane i nomi dei
militari USA coinvolti nella vicenda che costò la vita al
funzionario del SISMI Nicola Calipari, hanno presentato una
mozione nella quale chiedono al Governo Italiano di adoperarsi e
mettere in atto ogni iniziativa utile per l'ottenimento di tutte
le informazioni necessarie a fare piena luce su quanto accaduto.
Di seguito si riporta il testo della mozione
presentata
IOVENE, FERRANTE, MARTONE, DI SIENA,
SILVESTRI, MALABARBA, PISA, COSSUTTA, BAIO DOSSI, COLOMBO FURIO,
BOBBA, DONATI, MORANDO
MOZIONE
Il Senato della Repubblica:
preso atto della risposta negativa da parte del Dipartimento di
Giustizia americano alla rogatoria relativa al tragico evento
che la sera del 4 marzo del 2005 a Baghdad costò la vita al
funzionario del Sismi Nicola Calipari e provocò il
ferimento della giornalista de “il Manifesto” Giuliana Sgrena e
dell’altro funzionario del Sismi Andrea Carpani;
rilevato altresì, che tale rifiuto a collaborare e a fornire
elementi, diversi da quelli già forniti nel rapporto del Multi
National Corps-Iraq, allontana ulteriormente l’accertamento
pieno della verità su quel tragico episodio da parte delle
autorità del nostro Paese;
ricordando, infine, al Governo, nel rispetto delle proprie
prerogative e dell’autonomia della magistratura,
l’obbligatorietà nella trasmissione di questa, come di qualsiasi
altra, rogatoria internazionale;
impegna il Governo:
a riferire urgentemente in ordine alle ragioni che sostengono il
rifiuto statunitense e, qualora non fossero ancora conosciute,
ad attivarsi per apprenderle;
ad esprimere al Governo degli Stati Uniti, per tramite del suo
Ambasciatore a Roma, una formale protesta per la mancata
collaborazione per l’accertamento della verità in ordine a
questo caso e richiamare ad un sistema di relazioni rispettoso
delle reciproche prerogative nazionali;
a mettere in atto ogni iniziativa utile per l'ottenimento di
tutte le informazioni necessarie a fare piena luce su quanto
accaduto.
(gilbotulino.it 9-5-2006) |