Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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sabato 13 Maggio 2006

 
Nurettin ha chiuso, qualcuno avverta il Corriere

Potete leggere nelle News del 7 gennaio 2006 l'articolo di Marco Imarisio, pubblicato dal Corriere della Sera, mercoledì 4 gennaio 2006, che ha dato la stura all'epopea di "Badolato perla dell'Onu". Bello e vibrante di buoni sentimenti tutto l'articolo ma, particolarmente bello l'incipit:

«Vino locale a 1,90 euro, prenotarsi». L' avviso esposto sulla vetrina è bilingue, italiano e turco, incollato a un festone rosso che è l' unico segno del Natale appena passato. L' insegna a metà della via Nazionale è ancora «Alimentari Lucia», ma a gestire il negozio sulla strada che collega il vecchio borgo alla marina c' è il rifugiato politico Nurettin con la sua famiglia, gli Ilkaya di Samli, 39.000 abitanti nel Kurdistan del Nord.

Ma anche la chiusura non è male, quasi una premonizione:

Come simbolo dell' utopia rimane il negozio di alimentari, giù in marina, rilevato dalla famiglia di Nurettin, dove adesso stanno facendo la fila antiche signore calabresi vestite in nero e bimbi etiopi con felpe finto americane. Lui si guarda intorno, con fare rassegnato: «C' è tanta buona gente, qui. Ma anche tanta povertà, troppa».

Incontro Nurettin al porto. Lancia, per l'ultima volta, la sua piccola rete da pesca in mare: «Ieri ne ho preso quattro, oggi niente: stanno troppo in basso». Mi meraviglio che stia qui, con tutta la famiglia, invece che al negozio. Purtroppo, apprendo, anche Nurettin si è arreso. L'Alimentari Lucia è completamente chiuso: «Non riuscivo a guadagnare niente. Era più quello che pagavo, uscivo in perdita». Si guarda intorno, ancora con fare rassegnato: «C'è tanta povertà, troppa».
   Che qualcuno avverta il Corriere, anche questo simbolo dell'utopia è caduto, come è caduto quello di Hasan che NON si è fermato a Badolato.       

(gilbotulino.it, 13-5-2006)

 
 
Il nostro amato Crocco è libero

    Vincenzo Carnuccio (u Croccu) è libero. L'avvocato Salvatore Staiano (Salvuccio) è riuscito ad ottenere il differimento dell'esecuzione della pena, che è stata concessa dal magistrato di sorveglianza.
   Rimane ancora in ospedale dove è degente per aver subito l'asportazione di un rene.

(gilbotulino.it, 13-5-2006)

 
 
Decespugliatore offresi... a gratis

D'accordo che l'erba del lungomare è alta, ma credo che parecchi badolatesi possiedano un decespugliatore (come me). Non si potrebbe suggerire un po' di amore verso il paese - e quindi verso sé stessi - e chiedere di tagliare, un po' per uno, un pezzetto di erba della zona lungomare?
    Io sono disponibile a prestare il mio tagliaerba e di portarvelo anche a Badolato.
    Vuol dire che al momento delle prossime comunali taglierete, non l'erba, ma i voti.
    Nel frattempo, però, starete nella pulizia.
    " A Isposizione ", come diceva Peppino De Filippo.
    Ciao Giovanni Balletta

Caro avvocato, tutto si può fare. Io la tua idea la pubblico insieme alla tua offerta. La prima credo che, per gli spazi pubblici vicini alla proprie case non abbia bisogno di particolare pubblicità: alcuni lo hanno già fatto, altri lo faranno come è già successo l'anno scorso. Per il lungomare dubito che qualcuno si muoverà, non lo farei nemmeno io.
    Per quanto riguarda l'offerta del tuo decespugliatore... Dovresti prima, come minimo, trovarti 'na zzita a Badolato, poi offrire il mezzo e la manodopera a gratis... ma anche così non credo che sarà raccolta: ci ha già provato Fausto (il Papaniciaro che è più di qua che di là, ormai) ma ha dovuto costatare che "agli Amministratori non piacciono le cose fatte a gratis".
    Tu hai qualche idea del perché questo possa succedere? Io sì: tutto quello che non si può fare a gratis, poi finisce che le possono fare loro... a pagamento, s'intende!

(gilbotulino.it, 13-5-2006)

 
 
Calcio esordienti. Domani la finale allo stadio  S. Vito

Domani  allo stadio di San Vito, in campo neutro, si disputerà la finale del torneo Interzona tra gli esordienti del Badolato e quelli del Montepaone che hanno vinto i rispettivi campionati. C'è grande entusiasmo per questo risultato e ottimismo per la partita di domani che, si dice, dovrebbe essere vinta dai nostri ragazzi che sono fortissimi.

(gilbotulino.it, 13-5-2006)

 
 
Intimidazione alla "genovese", le verità di Gilbotulino (secondo Il Quotidiano)

Avviso ai naviganti. Sul Quotidiano di oggi è stata pubblicata la "Replica" all'articolo che lo stesso Quotidiano ha pubblicato il 10.
   Per motivi che non conosco (immagino di spazio) il testo non è esattamente quello che io ho inviato e ritengo che  in alcune parti non rispetti né i fatti né il mio pensiero.
   Ho chiesto alla direzione de "Il Quotidiano", tra le altre cose, di ristamparlo. Dunque pazientate fino a domani.

 

Il Quotidiano, sabato 13 maggio 2006
(gilbotulino.it, 13-5-2006)

 
 
Sul lungomare di Badolato Marina una fogna a cielo aperto

Badolato - Fogna a cielo aperto sul lungomare di Badolato Marina. Si tratta di una specie di acquitrino, ricettacolo di insetti di ogni sorta e "adornato" di erbacce e rifiuti.
   Chissà quando chi di dovere, Comune o Provincia, si deciderà a porvi rimedio considerato che il caldo oramai è arrivato e presto anche i bagnanti si riverseranno sulle spiagge.

Il Quotidiano, sabato 13 maggio 2006
(gilbotulino.it, 13-5-2006)

 
 
Badolato. La commissione d'accesso avora a ritmo intenso. Al prefetto l'ultima parola
Gli atti del Comune passati al setaccio
Ascoltati molti dipendenti comunali. Presto toccherà al sindaco

Proseguono a ritmo intenso i lavori della Commissione d'accesso agli atti del Comune. La commissione era stata nominata il 14 marzo scorso, a soli 18 mesi dall'insediamento dell'amministrazione "Arcobaleno" guidata dal sindaco Andrea Menniti, dal prefetto di Catanzaro, che ne aveva affidato la presidenza al vice prefetto, Andrea Poltrone, e risultava composta da Marinella Giordano, dirigente della Questura di Catanzaro, Francesco Tocci, capitano della Compagnia carabinieri di Soverato, Michele Di Nunno, capitano della Guardia di Finanza, Antonio Cannarella vicequestore in servizio alla Dia.
    Da vari uffici comunali, la commissione aveva prelevato un ingente quantitativo di materiale cartaceo relativo all'attività amministrativa, atti e deliberazioni di giunta e del consiglio comunale, mentre una particolare attenzione era stata riservata ai provvedimenti adottati dell'ufficio tecnico. Tutto il materiale era stato trasferito in una stanza blindata della delegazione municipale della frazione marina. In questa sede la commissione si sta riunendo da oltre due mesi per la lettura di tutti gli atti amministrativi.
   Intanto, bisogna registrare che la stessa commissione ha sentito quasi tutti i dipendenti comunali, compreso il segretario comunale, Vincenzo Predestini, sono seguiti poi gli interrogatori dei capiarea dei vari uffici: Agostino Criniti, Cosimo Ermocida, il tecnico comunale Pasquale Larocca, mentre a giorni sarà sentito anche il comandante dei vigili urbani, Emilio Bressi. C'è chi ipotizza che il gruppo di lavoro, per avere maggiore chiarezza sugli atti, potrebbe ascoltare anche il sindaco e i componenti della giunta comunale. Sui lavori della commissione, comunque, non è trapelato nulla, e c'è il massimo riserbo.
    A lavori ultimati, spetterà al prefetto di Catanzaro Enrico Laudanna, valutare la relazione della commissione e decidere se chiudere le indagini, se non sono emersi fatti eclatanti relativi a condizionamenti esterni all'attività amministrativa, oppure decidere di trasmettere gli atti al ministro degli Interni per adottare i provvedimento del caso. C'e da dire anche, che sia il sindaco che la giunta hanno più volte dichiarato che sono stasi loro stessi a sollecitare l'arrivo della commissione, per sgombrare dubbi e perplessità sull'operato dell'amministrazione comunale, più volte attaccata delle numerose lettere anonime che, secondo il sindaco, miravamo a gettare dubbi e ombre sull'operato della maggioranza, per far cadere l'amministrazione comunale.
    Nelle missive anonime di denuncia, indirizzate alle varie forze di polizia, Prefettura, commissione Antimafia, e ministro degli Interni, con argomentazioni offensive sulla moralità dei consiglieri ma anche di tecnici e semplici cittadini, si chiedeva l'interveneto dell'autorità preposte al controllo degli atti del comune. Per tutelarsi, il consiglio comunale aveva all'unanimità, per tutelare la propria immagine, deliberato di presentare denuncia contro ignoti.
   Comunque tutti i consiglieri si sono dichiarati fiduciosi sull'operato della commissione chiamata a valutare il comportamento della maggioranza, che secondo le loro argomentazioni si è mossa in tutti i suoi atti deliberativi nel rispetto della legalità.

Franco Laganà, Il Quotidiano, sabato 13 maggio 2006
(gilbotulino.it, 13-5-2006)

 
 

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