Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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martedì 16 Maggio 2006

 
Fa veramente male vedere il nostro Paese ridotto così

Ciao Gil
Mi trovo in Svizzera, è da un anno che non scendo a Badolato ma invece di migliorare mi sa che andiamo sempre peggio!!
   Dalle foto che mandi in rete tutti i giorni non è una bella pubblicità per il nostro paese! Mi riferisco alle foto della sporcizia in cui sta vivendo Badolato!
    Badolato perla dell'UNESCO non credo proprio, se ci presentiamo così.
   Mi sa che siamo proprio ignoranti noi che siamo emigrati in Svizzera a pagare i contributi per la raccolta dei rifiuti!
   Ti ricordo che molti di noi scendono al paese una volta all'anno e paghiamo la spazzatura come voi o forse di più delle persone che vivono lì!
   Eravamo il miglior paese della Costa Ionica! Ma mi sa che siamo uno dei peggiori! Quando frequentavo le scuole medie e superiori andavo a giocare a tennis ai campetti sul lungomare!! Oggi che cosa è rimasto?
   Te lo dico io: NIENTE!
   La gente che vive al Nord è abituata a fare un po' di sport per scaricare la tensione della giornata lavorativa! Quindi se funzionasse qualche cosa, il Comune penso che ne guadagnerebbe anche qualcosa!!
   SE CONTINUA COSÌ MI PASSA LA VOGLIA A SCENDERE GIÙ!!
   Scusa per lo sfogo! Ma fa veramente male vedere il nostro Paese ridotto così!!
 
   Schiavone Domenico (Muzzo) da Wetzikon

(gilbotulino.it, 16-5-2006)

 
 
La qualità dell'ambiente è condizione essenziale per il turismo

di Claudio Martinotti

Leggo sempre con interesse le notizie su Badolato e dintorni riportate puntualmente ed in maniera documentata da Gil Botulino, ed in particolare quelle che riguardano l'ambiente, essendo il settore di mia competenza e dedizione esistenziale volontaristica, ed è con profonda amarezza che prendo atto delle condizioni di grave degrado ambientale in cui versa il territorio di Badolato, soprattutto in questo periodo di prossimità all'estate, che aggrava ancor più le ripercussioni sanitarie ed ambientali e minaccia l'esito della stagione turistica.
    Perché in proposito non possono più sussistere dubbi: la qualità dell'ambiente è condizione essenziale perché possa esservi un minimo successo di qualsiasi campagna di promozione turistica, è una delle aspettative e richieste primarie del turista, che essendo perlopiù proveniente dalla città (ormai oltre il 50% della popolazione mondiale vive in città e la percentuale è destinata ad aumentare) in vacanza desidera trovare un ambiente il più naturale ed incontaminato possibile. Lo dicono gli studi di settore oltre che il buon senso.
   Ma non è solo per motivi economici e di rilancio turistico, per il quale Badolato ha tutte le potenzialità per essere valorizzato (come Borgo, come territorio circostante e come mare), ma anche e soprattutto per rispetto dei suoi cittadini residenti e di coloro che lo hanno "adottato", che meriterebbero una qualità di vita adeguata ai tempi ed alle possibilità che sono ormai alla portata di tutti gli Enti locali.
   Anche nelle zone più provinciali e marginali tramite l'associazionismo, la costituzione di consorzi, di comunità, ecc., si possono organizzare e condividere i servizi pubblici, si può partecipare a finanziamenti regionali, statali ed europei presentando progetti in partnership, in ogni settore, compreso quello ambientale. E non sono sole parole e teorie, ma fatti concreti, avendo constatato personalmente come molte realtà locali hanno potuto partecipare a queste opportunità, ottenere lusinghieri risultati e cambiare la loro situazione di emarginazione e degrado.
   Occorre però superare l'indifferenza e l'incuria, l'apatia e la rassegnazione, che spesso sono attribuite alle istituzioni piramidali, con effetto a cascata, e costituiscono alibi per giustificare l'indolenza ed il disimpegno, ed al contrario occorre costituire un movimento d'opinione, con la collaborazione del media locali, per innescare un circuito virtuoso, che richieda al Borgo di entrare in qualche organizzazione che lo valorizzi, ne cito solo alcune a titolo d'esempio: il Club dei Borghi più Belli d'Italia (http://www.borghitalia.it <http://www.borghitalia.it> ) che fa capo all'ANCI, o le Bandiere Arancioni del Touring Club o meglio ancora (sicuramente sarebbe un progetto ambizioso ma non impossibile): richiedere la certificazione di qualità ambientale ISO 14001 o EMAS (facendo riferimento all'associazione dei Comuni certificati), come avevo suggerito già alcuni anni fa, dopo aver visitato Badolato, e dopo che mi era rimasto nel cuore.
   Inoltre per coerenza con una scelta complessiva di qualità ambientale, occorre incentivare la conversione all'agricoltura biologica, biodinamica o permacoltura, in modo da eliminare gradualmente ogni ricorso ai fitofarmaci, anche negli interventi manutentivi della pubblica amministrazione locale e di dovrebbe favorire ogni forma di volontariato operativo che svolga servizi di presidio territoriale e di protezione ambientale.
   Da una situazione di grave degrado si possono trovare gli stimoli e le risorse (soprattutto umane e sociali) per ribaltare la situazione ed avviare un processo virtuoso, che consenta di superare questi anacronistici disservizi, indegni di un paese civile ed evoluto, e di operare un'azione maieutica, di valorizzazione dei talenti e delle energie che la località possiede e che sono latenti. Ma occorre responsabilizzarsi individualmente, associarsi e/o aggregarsi alle associazioni esistenti, ed agire, per fare pressione sulle istituzioni e gli enti perché si attivino, collaborino ed avviino queste proposte e questi progetti. Io mi pongo ben volentieri a disposizione per ogni eventuale approfondimento e collaborazione.
    Calorosi saluti, Claudio Martinotti

Presidente Gruppo Gevam Onlus
http://www.gevam.it < http://www.gevam.it >
Centro di Formazione Ambientale "Monferrato"
http://www.cfa-monferrato.it <http://www.cfa-monferrato.it>

(gilbotulino.it, 16-5-2006)

 
 
E i cani randagi?

Chiedo scusa a coloro che hanno segnalato il permanere del problema dei cani randagi se ieri ho dimenticato di citarli nel degradante degrado dell'Arcobaleno. Sinceramente è che non ci faccio più caso: quelli che bazzicano nella mia zona ormai li conosco tutti e non ho bisogno di particolari manovre perché mi liberino il parcheggio quando arrivo. E non mi sembrano nemmeno particolarmente pericolosi, ma può darsi che sia soltanto un'impressione.
    Un altro gruppo di cani randagi è segnalato nei dintorni dell'abitazione di Totò Carioti e un altro ancora nei dintorni della casa del Crocco. Anche loro hanno fatto una regolare segnalazione al Comune che, naturalmente, non ha sortito nessun effetto.

Nella foto, il gruppetto s'assulìcchja sulla scalinata di via Mazzini. Altre foto ambientali nella pagina dedicata all'ambiente di questi giorni.

(gilbotulino.it, 16-5-2006)

 
 
Inaugurato il Diciacà istituzionale, meglio del sito del Comune

Se ci fosse il sito istituzionale del Comune, così come ce l'ha la Comunità montana, potremmo attingere le notizie da lì, ma non c'è. Al suo posto, come tradizione vuole, c'è il Diciacà, che siccome viene dalle istituzioni è un Diciacà istituzionale. Come tutti i Diciacà bisogna prenderlo con le molle, ma ha anche i suoi pregi. Intanto non bisogna leggere chilometri di frasi di burocratese e poi rimane sempre quel pizzico di dubbio che è il sale di ogni attività intelligente. Di solito il mio Diciacà ci ha sempre azzeccato, perchè è un diciacà autorevole. Però non aspettatevi la verità fin nei minimi particolari, per quello ci vogliono "le carte" e le carte i Cavalieri dell'Arcobaleno non ce li hanno voluti e continuano a non volercele mostrare!
    Inauguriamo oggi questo rivoluzionario mezzo di informazione.

(gilbotulino.it, 16-5-2006)

 
 
Diciacà istituzionale, Direttore generale e Giunta comunale separati in casa

Si sono fatti molto tesi i rapporti tra Il Segretario comunale, dott. Prenestini, e  i Cavalieri dell'Arcobaleno. In particolare, dìcia ca praticamente convivono senza parlarsi sotto lo stesso tetto. Questo dopo una discussione molto accesa avvenuta la settimana scorsa tra il dott. Prenestini e l'assessore all'ambiente. Non è pervenuto il motivo del contendere. Dìcia ca il dott. Prenestini abbia intenzione di presentare le dimissioni e abbandonare il Comune di Badolato, prima di perdere tutti i capelli.
   Auguri al dott. Prenestini che, sicuramente, andrà in un Comune in cui gli sarà possibile esprimersi secondo le proprie competenze, specie ora che ha superato l'esame di Segretario di categoria superiore.
   Complimenti anche ai Cavalieri dell'Arcobaleno che, in un sol colpo, hanno, così, trovato i soldi per pulire Badolato dalle erbacce... almeno che non abbiano intenzione di mettere un segretario esterno.

(gilbotulino.it, 16-5-2006)

 
 
Diciacà istituzionale, il capo dell'area amministrativa si è dimesso

Diciacà, ma 'on dìcia da quando, il rag. Cosimo Ermocida si sia dimesso da Capo area. Non sono trapelati i motivi, ma devono essere molto seri se uno rinuncia ad un'indennità di € 11.362,06 (undicimila362).
   Auguri a Cosimo che, sicuramente, ne guadagnerà in salute.
    Complimenti ai Cavalieri dell'Arcobaleno che con questi soldi potranno prosciugare la fogna del lungomare... almeno che non abbiano intenzione di assumere un capo area esterno. 

(gilbotulino.it, 16-5-2006)

 
 
Diciacà istituzionale, tutto è pronto per la revoca del capo dell'area tecnica

Diciacà, ma non ci credo perché lo sento dire, ormai, un mese sì e uno no, che è pronto il decreto sindacale di revoca del Capo dell'area tecnica, geom. Pasquale Larocca. Può darsi che sia una delle voglie dei Cavalieri dell'Arcobaleno ma fino ad ora a questo livello è rimasta.
   Non posso fare gli auguri al geom. Larocca perché non l'ho mai sentito dire di voler abbandonare questa responsabilità.
   Non posso fare i complimenti ai Cavalieri dell'Arcobaleno per il risparmio di un'indennità di € 12.911,43 perché con questi soldi non potranno coprire il campo di pallamano perché, immagino, che abbiano intenzione di assumere un capo area esterno.

(gilbotulino.it, 16-5-2006)

 
 

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