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Maggio 2006 |
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mercoledì 17
Maggio 2006 |
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Gita all'oasi naturale presso l'Ufficio del Giudice di Pace

La vista delle tortorelle, che beccano tra la
pirhàzza del laghetto naturale nello spiazzo dell'ufficio
del giudice di pace, allarga il cuore a Gerardo Mannello.
La sig.ra Liliana, operatrice giudiziaria, indaga speranzosa con lo
sguardo nella folta vegetazione, a ridosso della finestra
dell'ufficio Iscrizioni, alla ricerca di una biscia nera: da
queste parti non se ne sono ancora avvistate, a differenza del
Consultorio familiare.
Dietro i vetri della stessa finestra, la sig.ra Loredana,
cancelliere, non nasconde l'espressione di tenerezza dipinta sul
volto alle vista dei primi girini che muovono i primi passi
nell'accogliente pozza d'acqua.
Il Comune di Badolato, a malincuore, è stato avvertito
telefonicamente della situazione, da più di due mesi oramai.
«Era nostro dovere -dichiarano- farlo».
Gerardo Mannello aveva rincuorato tutti. «Vedrete che non
faranno niente» aveva sussurrato alle colleghe. «Lo fanno per
me!» aveva poi sùbito aggiunto.
Un mese fa all'improvviso, l'imprevisto. La visita del sindaco
all'aula giudiziaria fa precipitare gli eventi. Per come gli era
stato descritto dal Diciacà istituzionale immaginava di trovare
lì un acquitrino maleodorante e invece...
Immediatamente, sul posto, comanda al vigile Santo Spasari di
stilare un verbale che non lascia presagire niente di buono per
il futuro dell'oasi naturale.
Da quel 21 aprile, all'ufficio del giudice di pace, si vivono giorni di
angoscia, si teme che da un momento all'altro possano perdere il
godimento di questa festa primaverile della Natura.
Ma anche per oggi tutto è ancora lì, dove tutti sperano che rimanga.
Il laghetto comincia a riflettere i primi tiepidi raggi di sole,
ora sufficientemente alto nel cielo. Tutti gli impiegati, alla
finestra del proprio ufficio,tirano un sospiro di sollievo, prima
di ritornare al lavoro: è arrivato il Giudice di Pace: oggi è
giorno d'udienza.
Nella foto, l'Oasi naturale vista dalla finestra
dell'Ufficio Iscrizioni del Giudice di Pace di Badolato marina
(gilbotulino.it,
17-5-2006) |
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Il Giudice di Pace: l'amministrazione è
totalmente assente dichiarazione
del Giudice di Pace
Con ordinanza U.A:n°22 del 11.05.2006 il Sindaco
del Comune di Badolato al fine di evitare la diffusione della
cosiddetta zanzara tigre ha ordinato a tutta la cittadinanza di
eliminare in ambito privato e pubblico qualsiasi prolungata
raccolta d’acqua all’aperto, di non abbandonare in luogo
pubblico e privato oggetti e contenitori di qualsiasi natura e
dimensione ove possa raccogliersi acqua piovana, di provvedere
dal 01.04 al 31 10 di ogni anno di effettuare sulla raccolta
d’acqua presenti all’aperto trattamenti larvicidi periodici
utilizzando prodotti insetticidi a bassa tossicità.
L’amministrazione comunale è la prima a non adempiere a tali
obblighi tanto è vero che nello spiazzo adiacente all’ufficio
del Giudice di Pace esiste un acquitrino mal odorante e
nonostante le continue sollecitazioni al fine di provvedere alle
riparazioni necessarie nonchè alla pulizia di tutto lo spiazzo
medesimo, l’amministrazione fino ad oggi e’ totalmente assente.
Massimo Grassellini, Giudice di Pace di Badolato
(gilbotulino.it,
17-5-2006) |
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La politica ambientale dell'Arcobaleno: calma
piatta Niente di nuovo sotto il
sole! le perdite d'acqua e gli acquitrini sono esattamente
dov'erano!
Al postamat della posta c'era una zanzara (non so se tigre, perché
l'ho spiaccicata subito e ora non si nota se ha le strisce). Può darsi che bazzicava lì per la
perdita d'acqua (non si sente puzza di fogna) che c'è nelle
vicinanze da almeno una settimana?
Spiazzo polo-scuola-consultorio: tutte le erbacce, i contenitori di
plastica sparsi per terra e l'immondizia è ancora lì. L'ultima
volta che hanno pulito? al Consultorio si giura che è stato il
giorno dell'inaugurazione della Consulta emigrati!
NOVITA'. Sul lungomare accanto al campo di pallamano sono stati
ammontagnati nuovi detriti, perché con quelli che c'erano prima
il campo di vedeva ancora. In un sol colpo, con questo
provvedimento si sono risolti vari problemi: 1)si è aumentata la
privacy delle ragazze 2)si sono coperte alcune lastre di amianto
che erano stati appoggiate sui detriti precedenti 3)sono state
coperte le erbacce che erano ormai cresciute sui precedenti
montarozzi 4)si sono create delle dune artificiali dopo aver
distrutto quelle naturali con il precedente lungomare. Qualche
carcassa di lavatrice, presente nel mucchio, ci ricorda che di
discarica si tratta!
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Finestra fiorita, aula scuola media |

Cumuli di detriti, campo pallamano
(Lungomare) |

Acqua stagnante vicino poste (via
Nazionale) |
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(gilbotulino.it,
17-5-2006) |
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Commissione d'accesso, continuano le
interrogazioni Orali per Agostino
Criniti, capo dell'area finanziaria. Si procede con le
interrogazioni della Commissione d'accesso, oggi, mi pare, a
ranghi ridotti. Interrogazione a porte e finestre chiuse, oggi.
Forse, per il caldo che oggi si fa sentire, si preferisce stare
con l'aria condizionata.
(gilbotulino.it,
17-5-2006) |
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Enzo Larocca: disponibile soltanto per una
vera Festa dello Sport Carissimo Gil,
mi affido ancora una volta alla Tua disponibilità per alcune
pubbliche precisazioni, che mi preme formulare, in merito al mio
personale impegno in favore del Calcio e dello Sport Badolatese
in generale.
1)Anzitutto è ben lungi da me qualsiasi intento di prevaricare i
legittimi dirigenti locali, oppure qualsiasi aspirazione a voler
prendere il loro posto. Ove per assurdo lo volessi , neppure
potrei materialmente, vista la mia residenza a Roma e visto
l’incarico che rivesto a livello Federale (su proposta del
nostro Presidente Antonio Cosentino), il quale, già assorbe
interamente il tempo e le energie che la professione mi lascia
disponibili.
2) Tutto il mio impegno in favore dell’U.S. Badolato è quindi
svolto in spirito di amichevole collaborazione con i legittimi
dirigenti, nel pieno rispetto delle loro prerogative e senza in
alcun caso voler prendere posizioni a favore dell’uno piuttosto
che dell’altro, essendo tutti per me dirigenti della squadra.
3)In questo spirito va ovviamente inquadrata anche la
collaborazione che ho offerto per la “Festa dello Sport”.
4) Mi pare ovvio che tale iniziativa sia fattibile solo con
concorde volontà dei dirigenti dell’U.S. Badolato e delle altre
realtà sportive Badolatesi, e solo ove vi sia la comune
convinzione che di vera festa dello Sport debba trattarsi, e non
di evento di altro genere, o tanto meno di operazioni
imprenditoriali : lo Sport deve rimanere assoluto protagonista,
qualsiasi contributo o provento ricavabile deve rimanere
destinato soltanto allo Sport, e qualsiasi evento di spettacolo
deve avere un ruolo di semplice arricchimento, e sempre
subordinato e funzionalizzato all’evento sportivo.
5) Pertanto solamente ove si realizzino simili condizioni, io sono
e rimango pronto a collaborare, né di certo ho la minima
difficoltà a farmi da parte se così si preferisce.
6) L’importanza dell’iniziativa mi sembra notevolissima anche per
l’impulso ad una “unione” delle varie realtà sportive Badolatesi,
nell’interesse comune, che essa può svolgere.
7) E’ inutile soggiunga che di unione, e no di divisioni o
competizioni o gelosie, vi è poi bisogno, anzitutto all’interno
dell’U.S.Badolato, e tra l’Unione Sportiva Badolato e la realtà
sociale Badolatese: soltanto infatti con una dirigenza compatta
e compiutamente espressiva della realtà sociale che la squadra
esprime e dalla quale la squadra è sostenuta (ivi compresi i
tanti giovani meritevoli di essere valorizzati, anche a livello
di cariche sociali e comunque di effettiva partecipazione
all’elezione delle cariche sociali, che non nomino perché a
tutti noti: professionisti, artigiani, commercianti, etc) sarà
possibile affrontare degnamente i nuovi e più intensi impegni
che la squadra ha di fronte dopo lo splendido risultato di
promozione in prima categoria appena conseguito.
Certo che anche Tu, Caro Gil, condividerai determinate idee - ed
ideali! – caramente Ti saluto.
Enzo Larocca
(gilbotulino.it,
17-5-2006) |
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Vittorio Carnuccio: Badolato è allo sfacelo
La settimana scorsa sono dovuto scappare. Nella
zona della provinciale ho incontrato una mandria di cani
inferociti. Pur avendolo detto una settimana fa al signor
Sindaco, lui dice di provvedere e sollecitare ma secondo me non
provvede a niente: Badolato è allo sfacelo questa
amministrazione fa solo schifo.
(gilbotulino.it,
17-5-2006) |
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Ricordando Enzo Guarna
Libera Università Popolare della Terza Età del
Tempo Libero
"Magno Aurelio Cassiodoro"
SOVERATO
Con il patrocinio del Lions Club di Soverato
INCONTRI DEL VENERDI'
Ricordando Enzo Guarna
Istituto Tecnico Commerciale - Soverato
Venerdì 19.05.2006 - ore 18,00
Serata dedicata al ricordo del
Prof. Vincenzo Guarna
PROGRAMMA
Saluti: Del Presidente dell' Università,Dott. Francesco Grisafi
Introduziuone: Prof.Gerardo Pagano
Lettura di testi: Prof.ssa Marisa Gualtieri
Testimonianze.
(gilbotulino.it,
17-5-2006) |
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Iovene, nomina di Bianchi scelta positiva per
la nostra Regione dichiarazione
del Sen. Nuccio Iovene
Positiva, per la Calabria e per l'Italia, la scelta di
Alessandro Bianchi come Ministro dei Trasporti del nuovo Governo
Prodi. Così Nuccio Iovene, senatore calabrese dei DS, commenta
la nomina del Rettore dell'Università Mediterranea di Reggio
Calabria a Ministro dei Trasporti.
"Con la nomina di Bianchi a Ministro la Calabria esprime una sua
presenza qualificata ed autorevole, ai massimi livelli, nel
Governo del Paese. E' una scelta positiva che premia la nostra
regione - dichiara Nuccio Iovene - ed il Mezzogiorno. La delega
ai Trasporti, oltre ad essere uno dei Dicasteri decisivi, è di
particolare rilevanza per la nostra regione visto lo stato in
cui essi versano in Calabria e la centralità che assumono per la
nostra regione.
Bianchi ha le competenze giuste e sono certo saprà dare
finalmente risposte concrete.
Infine è per me rassicurante sapere che al Governo del Paese è
stato chiamato una personalità con la quale ho condiviso, in
tutti questi anni, una posizione critica nei confronti del Ponte
sullo Stretto di Messina."
(gilbotulino.it,
17-5-2006) |
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Degrado ambientale a Badolato marina
La denuncia di Gilbotulino: sporcizia, erbacce, topi e perfino
serpenti
Badolato
soffre per un preoccupante degrado ambientale.
E' Pasquale Andreacchio, responsabile del sito Gilbotulino.it a
dirlo attraverso il suo sito Internet nel quale denuncia da
giorni, con tanto di foto, il degrado ambientale in cui versa
Badolato marina. "Badolato, almeno la Marina, -scrive
Gilbotulino- è al collasso ambientale: sporcizia; erbacce
dappertutto, nel centro abitato e fuori dal centro abitato;
acquitrini maleodoranti, nel centro abitato; un lago di fogna
sulla spiaggia; topi sul lungomare e, oggi, anche serpenti, in
pieno centro abitato". "Il degrado della pavimentazione,
-continua il documento pubblicato sul Web- la sporcizia e le
erbacce nel complesso che ospita scuola media, polo e
consultorio sono oggetto di molte lamentele e segnalazioni, ma
la situazione non è peggiore di quella della foresta e degli
acquitrini nei dintorni dell'asilo, sul Montemanna".
Gilbotulino esprime, quindi, una critica all'amministrazione
comunale "Arcobaleno" "Nelle bacheche comunali -si legge nel
documento- fanno bella mostra di sé, una lettera dell'assessore
all'ambiente, datata 31 marzo, che ha per oggetto la
"programmazione per il verde pubblico" e una, più recente,
ordinanza del sindaco che ha per oggetto "provvedimento per il
controllo e la prevenzione
delle infestazioni" da zanzara tigre. Ambedue le carte sono
piene di belle parole e di precetti per la tutela della salute
dei cittadini e dell'ambiente". Gilbotulino cita successivamente
il contenuto di alcune lettere dell'Assessore all'ambiente sul
tema e un'ordinanza del Sindaco Andrea Menniti. "Dalla lettera
dell'assessore all'ambiente ai Badolatesi (31-3-2006): "riguardo
le aiuole e parchi essi verranno puliti in questi giorni": Il
parco giochi dopo il passaggio a livello vi è stato illustrato
il 12-5-2006. Tali lavori, lo si ripete, avranno luogo a
brevissimo su tutte le piccole aree a verde del Comune. Infine,
si invita la popolazione a provvedere al taglio delle erbacce
"al fine di evitare il proliferare di vegetazione infestante
che, unita alle alte temperature, può causare pesanti situazioni
igienico sanitarie nonché pericoli d'incendi nel centro urbano".
"Dall'ordinanza del sindaco a tutti (11-5-2006) si legge:
"Eliminare qualsiasi
prolungata raccolta d'acqua all'aperto" e "Non abbandonare
oggetti e contenitori", ma nonostante tutto -scrive Gilbotulino-
"il canalone di scolo dell'acqua del lungomare e tutto il
lungomare è pieno di contenitori di plastica e non". "Come si
vede i Cavalieri dell'Arcobaleno -scrive Gilbotulino- sanno
scrivere e mettono nero su bianco perché "si ritiene necessario
effettuare interventi di informazione rivolti a tutta la
cittadinanza in merito ai comportamenti da adottare", ma dubito
che sappiano anche leggere. Altrimenti per quale strano motivo
non dovrebbero adottare i comportamenti che hanno saputo
indicare a tutta la cittadinanza?".
Sara Dominijanni, Il Domani,
mercoledì 17 maggio 2006
(gilbotulino.it,
17-5-2006) |
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