Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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venerdì 19 Maggio 2006

 
Atto vandalico ai danni della parrocchia degli angeli custodi

Osservate la foto a lato e ditemi se vedete qualcosa di strano. E' evidente che ci troviamo dietro la chiesa degli angeli custodi dove c'è la statua della madonna. Vi dò un indizio: la zona è completamente al buio, però c' è un bell'impianto di illuminazione.
   Un altro indizio: guardate attentamente l'oggetto in primo piano. Di cosa si tratta? Sembra un cero ma non lo è.
   Fino a ieri era un lampione. Da oggi del lampione è rimasto solo il palo di sostegno perché il resto è stato portato via. tagliati i fili, svitato tutto il resto e portato via. E anche tutti gli altri lampioni presenti nello spiazzo hanno subito la stessa sorte. 

(gilbotulino.it, 19-5-2006)

 
 
L'Us Badolato incontra al "G. Larocca" il Real Cropani
Calcio, domani la supercoppa provinciale della seconda categoria
A seguire i festeggiamenti del settore giovanile

Si gioca domani alle 16 la partita, tra l'Us Badolato e il Real Cropani, che deciderà la squadra di seconda categoria regina della provincia.
   A seguire, la società ha organizzato i festeggiamenti per il settore giovanile che ha ottenuto ottimi risultati .

(gilbotulino.it, 19-5-2006)

 
 
La Calabria a piedi in 60 giorni
Attraverserà anche Badolato la marcia Insorim
lo scopo: effettuare una raccolta fondi da destinarsi alla ricerca medica

Il 26 maggio passerà da Badolato la marcia organizzata dalla Insorim, che vede impegnati un gruppo di atleti che stanno facendo il giro della Calabria in 60 giorni. Oltre 1000km per raccogliere fondi da destinarsi alla ricerca medica e alla tutela della salute, nonché al miglioramento della qualità della vita dei malati.
   La Cri di Badolato fornirà una attiva collaborazione con la presenza di ambulanza e personale lungo il tragitto.

(gilbotulino.it, 19-5-2006)

 
 
Badolato. La protesta del giudice di pace: davanti alla mia finestra un acquitrino maleodorante
«Degrado ambientale, il Comune è assente»

Sul degrado ambientale di Badolato denunciato da Gilbotulino è intervenuto anche il Giudice di pace di Badolato, Massimo Grassellini, il quale, attraverso una dichiarazione scritta, ha espresso il proprio rammarico per il mancato intervento dell'amministrazione comunale. Con apposita ordinanza -si legge nel documento stilato dal giudice Grassellini- «il Sindaco del Comune di Badolato al fine di evitare la diffusione della cosiddetta zanzara tigre ha ordinato a tutta la cittadinanza di eliminare in ambito privato e pubblico qualsiasi prolungata raccolta d’acqua all’aperto, di non abbandonare in luogo pubblico e privato oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensione ove possa raccogliersi acqua piovana». «L'amministrazione comunale -spiega Grassellini- è la prima a non adempiere a tali obblighi tanto è vero che nello spiazzo adiacente all'ufficio del Giudice di pace esiste un acquitrino maleodorante e, nonostante le continue sollecitazioni al fine di provvedere alle riparazioni necessarie, nonché alla pulizia di tutto lo spazio medesimo, l'amministrazione fino a oggi è totalmente assente».
    In merito alla situazione ambientale badolatese, sempre attraverso il sito Gilbotulino.it, è intervenuto anche il presidente del Gevam,(Guardie Ecozoofile Volontarie Associazione del Mediterraneo), Claudio Martinotti, "addetto ai lavori" in tema di ambiente.
   «È con profonda amarezza -scrive Martinotti" che prendo atto delle condizioni di grave degrado ambientale in cui versa il territorio di Badolato, soprattutto in questo periodo di prossimità all'estate, che aggrava ancor più le ripercussioni sanitarie ed ambientali e minaccia l'esito della stagione turistica». «In proposito -prosegue il presidente del Gevam- non possono più sussistere dubbi: la qualità dell'ambiente è condizione essenziale perché possa esservi un minimo successo di qualsiasi campagna di promozione turistica, è una delle aspettative e richieste primarie del turista, che essendo perlopiù proveniente dalla città (ormai oltre il 50% della popolazione mondiale vive in città e la percentuale è destinata ad aumentare) in vacanza desidera trovare un ambiente il più naturale ed incontaminato possibile. Lo dicono gli studi di settore oltre che il buon senso. Ma non è solo per motivi economici e di rilancio turistico,-spiega Martinotti- per il quale Badolato ha tutte le potenzialità per essere valorizzato (come Borgo, come territorio circostante e come mare), ma anche e soprattutto per rispetto dei suoi cittadini residenti e di coloro che lo hanno "adottato", che meriterebbero una qualità di vita adeguata ai tempi ed alle possibilità che sono ormai alla portata di tutti gli Enti locali». «Inoltre -si legge- per coerenza con una scelta complessiva di qualità ambientale, occorre incentivare la conversione all'agricoltura biologica, biodinamica o permacoltura, in modo da eliminare gradualmente ogni ricorso ai fitofarmaci, anche negli interventi manutentivi della pubblica amministrazione locale e si dovrebbe favorire ogni forma di volontariato operativo che svolga servizi di presidio territoriale e di protezione ambientale». «Da una situazione di grave degrado -conclude Martinotti- si possono trovare gli stimoli e le risorse (soprattutto umane e sociali) per ribaltare la situazione ed avviare un processo virtuoso, che consenta di superare questi anacronistici disservizi, indegni di un paese civile ed evoluto, e di operare un'azione maieutica, di valorizzazione dei talenti e delle energie che la località possiede e che sono latenti».

Sara Dominijanni, Il Domani, venerdì 19 maggio 2006
(gilbotulino.it, 19-5-2006)

 
 
Istituzione della Consulta regionale per le politiche giovanili
Si è costituito il Comitato promotore

Da pochi giorni in Calabria esiste un “Comitato Promotore” teso a realizzare l’istituzione della Consulta Regionale per le Politiche Giovanili. Il Comitato ha eletto i suoi organi rappresentativi che sono il Dott. Giancarlo Scarpelli – portavoce con delega per la Provincia di Cosenza; Guerino Nisticò coordinatore con delega per la Provincia di Catanzaro; Dott. Francesco Sessa – Segretario; Davide Lurasco coordinatore con delega per la Provincia di Reggio Calabria. Con questo organico il Comitato intende promuovere a vario livello l’istituzione della “Consulta Regionale per le Politiche Giovanili” e successivamente aprire un confronto diretto con la regione al fine di dare attuazione alla L.R. n°2 del 2000, rimasta a tutt’oggi disattesa.

(gilbotulino.it, 19-5-2006)

 
 
Isca sullo jonio "Versante Ionico"
Sì al bilancio provvisorio, la minoranza si oppone
Ancora polemiche sulla sostituzione di Severino

[...]Nell'illustrare il bilancio consuntivo e del 2005 e quello provvisorio 2006, il presidente della Comunità montana, Gaetano Stagno, ha detto, tra le altre cose: «Abbiamo deciso di pubblicare tutte le nostre attività e i nostri atti sul portale dell'Ente, in un'ottica di trasparenza della gestione delle risorse pubbliche e, per tale motivo, abbiamo ristrutturato tutto il portale dell'Ente, dove sono pubblicati anche i verbali delle riunioni».[...]

Il Domani, venerdì 19 maggio 2006
(gilbotulino.it, 19-5-2006)

 
 
Sostieni la Croce Rossa con il 5 per 1000

La Croce Rossa Italiana ha ottenuto l’inserimento tra gli enti e le associazioni beneficiarie della quota del 5 per mille sulla dichiarazioni dei redditi. Il contribuente può dunque destinare il 5 per mille dell’IRPEF, relativo alla dichiarazione dei redditi 2005, apponendo la firma in uno dei quattro appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (CUD 2006; 730/1- bis redditi 2005; UNICO persone fisiche 2006).

E’ consentita una sola scelta di destinazione. La Finanziaria 2006 prevede infatti che il contribuente possa scegliere e destinare la percentuale, pari al 5 per mille, dell’imposta sul reddito a uno dei seguenti quattro settori: le associazioni no profit, la ricerca scientifica, la ricerca sanitaria e le iniziative di carattere sociale promosse dal comune di residenza.

Nello spazio sotto la firma il contribuente potrà indicare altresì il codice fiscale della CRI che è il seguente: 01906810583

Se si appone solo la firma senza indicare il codice fiscale le somme verranno ripartite tra le associazioni appartenenti alla stessa categoria in modo proporzionale, secondo il numero di preferenze ricevute.
La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille di cui alla legge n. 222 del 1985 non sono in alcun modo alternative fra loro.

(gilbotulino.it, 19-5-2006)

 
 
A Isca forti contrasti nell'Ente montano

La riunione del consiglio della comunità montana del "Versante Jonico di Isca", è stata caratterizzata da forti contrasti, con la minoranza che sulla discussione di tre punti, per protesta ha abbandonato l'aula. Le prime polemiche si  sono registrate sulla discussione relativa alla presa d'atto del rappresentante della maggioranza del comune di S.  Caterina, Vincenzo Aversa. In merito, il capogruppo di minoranza la diessina Stella Criniti, ha contestato il  comportamento del presidente dell'ente, Gaetano Stagno per la posizione assunta nel sostenere le rivendicazioni legali  del consigliere Nicola Severino, il quale dopo le sue dimissioni dal consiglio comunale di S. Caterina, rimaneva  consigliere dell'ente pur non avendo i titoli per farne parte. «Invece, ha precisato Criniti, la comunità montana non ha  tenuto neanche conto del parere del Ministro degli Interni, mentre il Tar Calabria ha dato ragione al comune di S.  Caterina, con un aggravio economico per l'ente». Stagno ha evidenziato i motivi del ricorso, in quanto S. Caterina è  l'unico comune con tre rappresentanti della maggioranza in seno all'ente. «Entreremo nel merito - ha risposto Stagno-  appena si conosceranno le valutazioni del Tar". Chiusa la polemica, il consiglio ha discusso del bilancio di previsione  '05 e conto consuntivo '06. I provvedimenti sono stati approvati dalla sola maggioranza. Il voto contrario della  minoranza è stato evidenziato da consigliere Pino Comodari esponente di Rc. «Un provvedimento vuoto, nulla di positivo,  poca attenzione ai problemi sociali, senza nessuna programmazione di sviluppo rispetto alla montagna e al territorio  dell'ente. Una riproposizione di cifre che non hanno nessun fondamento sul piano della certezza del finanziamento.  L'unica cosa certa l'inserimento nel bilancio della gestione associata dei tributi. Quindi nessun rilancio per questo  comprensorio che dimostra l'incapacità di questa maggioranza». Commodari ha parlato di scandalo per la nomina del  presidente e vice presidente del consiglio". Stagno non ha condiviso il voto contrario sul bilancio da parte della minoranza.«In sede di discussione con i capigruppo, il bilancio è stato elaborato insieme presenti tutti i consiglieri allora l'hanno condiviso, oggi invece votano contro, questo mi lascia molto perplesso». La sola maggioranza ha votato il  nuovo assessore ,Teodoro Papa del comune di Davoli. Si è proceduto ala votazione relativa al presidente e vice presidente  del consiglio, Francesco Gallelli e Pietro Aloisio, entrambi non avendo raggiunto il quorum è stata rinviata ad una  prossima seduta del consiglio. Il consiglio ha approvato all'unanimità la modifica della convinzione dei servizi sociali,   la modifica della convenzione tributi, il regolamento privacy. Rinviato invece l'approvazione del regolamento della contabilità. Infine il consiglio ha nominato, Domenico Fera rappresentante al Gal delle Serre. A margine dei lavori Stagno rispondendo a una domanda ha detto: «siamo stati sempre disponibili ad accettare i consigli  della minoranza, perchè vogliamo portare a soluzione i problemi dei comuni dell'ente».

Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 19 maggio 2006
(gilbotulino.it, 19-5-2006)

 
 

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