Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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domenica 21 Maggio 2006

 
Roshbash Badolato, si arricchisce la cineteca di gilbotulino

Rosbash Badolato (Clicca per vedere il filmato)

Se non siete riusciti a vederlo né quando è uscito, né nelle varie rassegne, né nell'ultima proiezione avvenuta il 19 a Reggio Calabria, non vi preoccupate, gilbotulino ha procurato per voi il bel documentario di Anselmo De Filippis e Stefano Savona che potete raggiungere cliccando sull'immagine a fianco oppure nel sommario della sezione video.
   La sezione video si è arricchita, considerevolmente quest'anno per cui vale la pena che ci fate una capatina, Ci trovate film o documentari importanti su badolato o badolatesi, servizi televisivi, ma anche alcuni piccoli video (videoclip) autoprodotti che, al pari delle foto, illustrano qualche evento di cronaca badolatese.
  Dell'ultima ora un pezzetto del servizio "Crovevia Badolato" trasmesso in Tg2 dossier storie questa mattina presto.

(gilbotulino.it, 21-5-2006)

 
 
Conclusa la stagione calcistica badolatese, tutte le foto e i video

Supercoppa provincia (clicca per vedere il filmato)

Finalmente è finita la stagione calcistica badolatese. I vari settori dell'Us Badolato hanno festeggiato, ieri, la conclusione delle attività.
   Sotto avete la cronaca della partita tra l'Us Badolato e il Real Pianopoli, tratta da "Il Domani".
   Come promesso, oggi, con l'essenziale partecipazione di Elizio Vasile potete trovare su gilbotulino un piccolo video e le foto dell'incontro.
   Il video potete raggiungerlo cliccando sull'immagine a fianco o dal sommario della sezione video.
   Se volete avere una panoramica generale delle attività dell'Us Badolato potete partire dalla pagina dedicata alla società, dove trovate un ricco indice.

 

Nella foto la colorata tribuna dei tifosi. Altre foto nella pagina dedicata alla giornata.

 

(gilbotulino.it, 21-5-2006)

 
 
Le politiche ambientali dell'Arcobaleno, non solo fogna
ma anche catrame

Le politiche ambientali dell'Arcobaleno, sembra siano frutto del caso e della necessità. Caso, perché non c'è nulla che questa Giunta riesca a programmare per tempo. Necessità, perché, diciacà, non ci sono i soldi.
   Per una panoramica fotografica a cura di gilbotulino sulla cura dell'Ambiente da parte dell'Arcobaleno, potete visitare la pagina iniziale del 15 maggio e gli aggiornamenti di questi giorni.
   Naturalmente, come vi ho mostrato, sul lungomare più cesso della costa non c'è solo la fogna a cielo aperto, che dove era è rimasta (vedi cartolina promozionale di ieri), ma ancora non avete visto il catrame, quintali di catrame che da mesi sono sulla spiaggia, da quando le mareggiate hanno rotto la strada, che aspettano solo di sciogliersi al sole.

Nelle foto, il catrame sulla spiaggia tra il lido delfino e il blue beach

(gilbotulino.it, 21-5-2006)

 
 
Le politiche ambientali dell'Arcobaleno, non solo mare
anche marciapiedi, quelli su via Nazionale

Vi mostro solo le foto

Nelle foto, i marciapiedi di via Nazionale

(gilbotulino.it, 21-5-2006)

 
 
Le politiche ambientali dell'Arcobaleno, il lungomare don Mario Paparo

Il lungomare don Mario Paparo (quello bello, quello nuovo, per capirci), a me non è mai piaciuto (perché non mi piace il cemento armato sulla spiaggia), anche se l'arch. Vincenzo Pultrone (il fratello dell'assessore Teresa Pultrone) è convinto delle potenzialità turistiche dell'opera (così malmesso dubito!).
    Quando c'era Mannello, se non altro, questo pezzo di lungomare, unico e solo, forse perché si doveva propagandare, era pulito.
    Oggi, è completamente abbandonato, l'Arcobaleno lo cura come tutto il resto dell'ambiente: sterpaglie, cannizzolari, bottiglie di plastica e di birra rotte, spazzatura in genere, lampioni rotti, piante al limite del collasso.
    Per fare delle foto significative a quest'opera architettonica ci vorrebbe un architetto. Accontentatevi di questo paio, che non so se rendono l'idea del degrado, che ho trovato impressionante: se siete in zona vi consiglio una visita.


calata al mare

pista ciclabile

palme

monumento di dedica a don Mario Paparo

Nelle foto, alcuni scorci del lungomare don Mario paparo

(gilbotulino.it, 21-5-2006)

 
 
Diciacà Istituzionale
Al Comune continuano a non arrivare i fax
problema di toner

Diciacà, il fax è stato spedito ma, poi, al Comune non è arrivato! Ve lo ricordate? Succedeva anche con il capogruppo della minoranza quando chiedeva via fax la convocazione del Consiglio: il fax non arrivava. Dunque se inviate un fax poi fate un colpo di telefono per vedere se è arrivato!
    Diciacà al fax manca il toner, per questo non arrivano.
    Dicia, puru, ca la fotocopiatrice è rotta.
    Diciacà si è finita la carta: siamo al taglio della A3 per fare 2 A4.
    Diciacà l'erba non si può tagliare tutta perché non ci sono soldi.
    Ma che, siamo, per caso, alla bancarotta?
Diciacà gli amministratori continuano a pagarsi l'indennità.
Dunque, ancora, ci sono soldi a sufficienza.
Anzi ce ne sono in più, visto che il Comune può permettersi il lusso di un tecnico esterno (al costo di euro 2.000 al mese + Iva + Cassa previdenza).

(gilbotulino.it, 21-5-2006)

 
 
Diciacà Istituzionale
Si sta per smobilitare l'Ufficio tecnico del Comune
Cercasi geometra comunale con esperienza in taglio dell'erba

Diciacà, 'u Diciacà dissa ca "si 'u sindacu 'on 'nci caccia l'Aria ahru giòmatra Larocca intru 'u 28 frevàru, si 'nda vannu tutti arha casa". Si nota che il 28 febbraio è passato da un bel pezzo. Io credo che questo sia nello standard Arcobaleno: hanno messo un mese e mezzo, per esempio, per la luce al campo di pallamano e c'era solo da spostare una pedana e alzare uno strozzo! Diciacà, però, questa volta non si fa per non muovere troppo le acque proprio mentre c'è la Commissione d'accesso in casa.
   Diciacà
tutti i dipendenti comunali, specialmente quelli dell'ufficio tecnico, saranno 'mpaiati per la falciatura dell'erba, ma non è ancora certo. Ma, diciacà è certo che dal 1° giugno Pierino, vista l'ottima prova che ha dato con la manutenzione dell'erbetta del campo sportivo, sarà dirottato a tagliare l'erba del lungomare con la fiammante sei cavalli che il Comune ha comprato.
   E dunque, al Comune, da una parte, poiché l'Ufficio è "oberato" di lavoro, si assumono tecnici esterni, dall'altra si dirottano i dipendenti dell'Ufficio verso altre mansioni.
   Diciacà pure il geom. Mario Gallelli sarà impiegato nel taglio dell'erba ma, data la qualifica superiore, a lui sarà dato il trattore.
   Diciacà, uno dei geometri del Comune (ma non si dice quale) ha fatto richiesta di essere trasferito ad altro ufficio, precisamente alle dipendenze del ministero di Grazia e Giustizia. Diciacà se ne andrà ad Ottobre.
  Se questo è vero prepariamoci al prossimo bando per la richiesta di un geometra comunale. Probabilmente sarà titolo preferenziale saper guidare un trattore o un tagliaerba: gli aspiranti candidati si sappiano regolare.

(gilbotulino.it, 21-5-2006)

 
 
Gli anziani ospiti della Villa della Fraternità si sono sfidati a ogni tipo di gioco
le Olimpiadi dei Nonni
Ad animare la giornata i tanti nipoti e don Edoardo Varano

Si sono svolte, nei giorni scorsi, presso la "Villa della Fraternità" gestita da don Edoardo Varano, le Olimpiadi dei nonni.
Alla manifestazione hanno partecipato tutti gli anziani ospiti della struttura, ma anche i bambini della parrocchia Santi Angeli custodi di Badolato marina, accompagnati dalle catechiste e dal parroco don Salvatore Tropiano, che, in occasione della loro prima confessione, hanno trascorso un'intera giornata presso la "Villa della Fraternità" a Sant'Andrea. Tanti i giochi nei quali anziani e bambini si sono cimentati: tornei di carte; cruciverba; il gioco dei birilli, una sorta di bowling; il gioco del cucchiaio, consistente nel trasportare un uovo su un cucchiaio tenuto con le labbra; il gioco delle mele, consistente nel raccogliere con la bocca quante più mele possibile da una vaschetta colma di acqua e, infine, "mira il vaso". Tutti i nonni e le nonne presenti si sono divertiti a giocare sostenuti dal tifo dai bambini di Badolato che, in coro, gridavano di volta in volta il nome del nonno-atleta impegnato. Ad animare e coordinare la manifestazione sono state le Suore Poverelle di Bergamo e il personale operante nella stessa struttura che, con grande fantasia, hanno anche inventato i singoli giochi da proporre agli ospiti. Il prossimo appuntamento organizzato dagli operatori della "Villa della Fraternità" è un recital su Mariantonia Samà, detta anche Monachella o Ammalata di San Bruno, che si terrà nel piazzale antistante la struttura il prossimo 27 maggio alle ore 21. Verrà raccontata la storia di una donna andreolese, Mariantonia Samà, nata nel lontano 1875, che si racconta sia stata invasa da giovane da uno spirito maligno e successivamente esorcizzata presso la Certosa di Serra San Bruno. Dopo la sua guarigione la donna fu costretta a letto per tutta la vita e fu assistita da tutti gli andreolesi che ricambiava confortando le mogli e le madri preoccupate, in quel periodo, per la sorte dei loro uomini in guerra. Ci saranno anche alcune testimonianze di persone ospiti della Villa che hanno avuto la possibilità di conoscere la "monachella" e, in mattinata, è prevista la benedizione da parte di don Edoardo Varano della casa, ancora intatta e ristrutturata di recente, di Mariantonia Samà, luogo di pellegrinaggio e meta di molti andreolesi e non solo. La "Villa della Fraternità", costruita grazie alla solidarietà popolare e all’intuito di Don Edoardo Varano e presente a Sant'Andrea da molti anni, continua a distinguersi, dunque, non solo per essere una struttura all'avanguardia e una importante realtà socio economica del comprensorio, ma anche per l'abilità di organizzare e saper coinvolgere i suoi ospiti, interpretando nel senso più completo l'accoglienza agli anziani e ai disabili.

Sara Dominijanni, Il Domani, domenica 21 maggio 2006
(gilbotulino.it, 21-5-2006)

 
 
Ieri al "larocca" con il Real Pianopoli ai calci di rigori ha la meglio il team del presidente Frascà
Badolato, campione provinciale
Con le reti di Gangale, Mosca, Pultrone e Armocida conquistata l'ambita coppa

BADOLATO       6
R. PIANOPOLI 5
(dopo i calci di rigore)

MARCATORI: 5'pt Garieri; 30'pt(R) Mosca.
BADOLATO: Murdolo, Pultrone, Coniglio, Spanò, Gallelli, Armocida, Menniti P. (al 1'st da Papaleo), Larocca (al 10'st da Menniti G.), Mosca, Gangale, Leuzzi (al 1'st da Riitano). A disp.: Andreacchio, Bucchino, Vasile. All. Salvatore Cundò
PIANOPOLI: Matarazzo, Dolcetta, Palmieri S., Beilacqua, Scalise (al 1'st da Mazziotti P.), Mantovano, Notaro (al 20'st da Kabli), Vital (al 35'st da Isabella), Palmieri U., Garieri, Mazziotti E. A disp.: Macsaro, Elia, Cittadino, Puja.
AMMONITI: Per il Pianopoli: Vitale, Matarazzo, Garieri. Per il Badolato: Gallelli, Gangale, Spanò.
NOTE: 30'pt espulso Dolcetta del Pianopoli
ARBITRO: Garcea di Catanzaro

Il Badolato del Presidente Frascà si è aggiudicato, nella partita disputata ieri al Larocca, l'ambita coppa che li ha incoronati campioni provinciali del campionato di seconda categoria. La squadra di casa ha dovuto affrontare un avversario tutt'altro che semplice, il Pianopoli, che ha dato filo da torcere all'undici badolatese. Prima dell'inizio della gara, a cantrocampo, Alberto Scarpino, segretario del settore giovanile scolastico del Comitato provinciale della FIGC, ha consegnato al Pianopoli e al Badolato le coppe conquistate per essersi classificati primi nei rispettivi gironi. Dopo gli scambi di complimenti tra le dirigenze delle due squadre, il signor Garcea ha dato il via all'importante gara. La cronaca: Sin dai primi minuti di gara si avverte la grande voglia delle due squadre di vincere, ma al 5' è il Pianopoli ad andare in vantaggio per primo con un bel gol di capitan Garieri. Il numero dieci degli ospiti, dalla fascia, si porta dietro i difensori badolatesi, tira di destro e la palla colpisce l'interno del palo e s'insacca nella rete di Murdolo. Il Badolato risponde subito con un tiro di Gangale che , però, viene deviato in calcio d'angolo da Matarazzo. L'undici guidato dal Salvatore Cundò comincia a pressare senza riuscire a concretizzare,anzi al 26', c'è un'occasione pericolosa del Pianopoli che con Mazziotti E. costringe Murdolo a deviare in calcio d'angolo. Il momento della svolta per i padroni di casa arriva al 30', quando Mosca viene atterrato in area di rigore da Dolcetta. Il signor Garcea di Catanzaro decide quindi di espellere il difensore del Pianopoli e assegnare un rigore al Badolato. E' Mosca a realizzare dal dischetto per la gioia dei numerosi tifosi presenti e calorosi, come sempre, sugli spalti.
Nei minuti successivi il ritmo langue e, nonostante la superiorità numerica, il Badolato non riesce a passare in vantaggio.
Sullo scadere del primo tempo c'è una sorta di botta e risposta tra le due squadre: gli ospiti mandano un'ottima palla sopra la traversa; mentre Mosca di testa invia direttamente nelle mani del portiere. Nella ripresa il nervosismo da entrambi i lati ha la meglio e il gioco lascia spazio a falli e ammonizioni. Neppure nella seconda frazione di gioco il Badolato riesce ad imporre la propria superiorità sugli ospiti che sono molto ben piazzati e riescono a chiudere egregiamente in difesa. Le occasioni interessanti, però, non mancano per entrambe le compagini. Al 18' Gangale di testa manda sopra la traversa; al 26' è il Pianopoli con Mazziotti E. con una punizione a farsi pericoloso costringendo Murdolo alla deviazione in corner. In chiusura, insidioso il tiro di capitan Garieri del Pianopoli che va sopra l'incrocio dei pali e diverse ottime occasioni per Mosca che sfiora il gol del vantaggio per il Badolato. Il triplice fischio dell'arbitro preannuncia a tifosi e giocatori i calci di rigore. Ed è proprio qui che la voglia di vincere dei badolatesi si fa sentire e con le reti in successione di Gangale, Mosca, Coniglio, Pultrone e Armocida conquista l'ambita coppa del campionato provinciale. Grande l'entusiasmo di dirigenti e tifosi che si sono subito precipitati in campo per festeggiare insieme a tutti i giocatori. Si è conclusa così nel migliore dei modi, con una bella e sofferta vittoria, una stagione calcistica vissuta dalla compagine badolatese sempre al vertice.

Sara Dominijanni, Il Domani, domenica 21 maggio 2006
(gilbotulino.it, 21-5-2006)

 
 
 
 
 

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