Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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mercoledì 24 Maggio 2006

 
Cicciu da Guardia è tornato in pista, sia il benvenuto

L'architetto Francesco Criniti (Cicciu da Guardia) ha bisogno di una piccola presentazione solo perché, nel tempo, molti lettori si sono aggiunti ai quelli dei primi anni di gilbotulino, quando Cicciu era protagonista nella vita politica badolatese.
   Ciccio è stato Consigliere comunale di minoranza dal 2001 al 2002. Lavoro che ha svolto a tempo pieno. E' stato il motore dell'opposizione alla politica di Gerardo Mannello, di cui peraltro era ed è amico. Un esempio di come si possa distinguere l'amicizia e il comparaggio dalla politica. E' colui che, fisicamente, ha raccolto le firme di tutti i consiglieri che si sono dimessi e che hanno fatto sciogliere il Consiglio nell'ottobre del 2002. Per quanto riguarda la maglia, Ciccio è stato nel Pci, nel Pds e nel Ds.
    Per la scelta del Ds, nel 2003, di fare questa alleanza "Arcobaleno", o forse per il modo in cui questa scelta è maturata, si è allontanato dal partito e dalla politica attiva.
    Io ho fatto una scelta diversa e, benché contrario all'ammucchiata "Arcobaleno", ho partecipato, attivamente alla campagna elettorale dell'Arcobaleno e ho cercato di condizionarne l'azione verso gli obiettivi condivisi anche da Ciccio. Per questa mia scelta, Ciccio mi ha più volte attaccato duramente ma non per questo la mia stima nei suoi confronti è mutata. Con lui, come con qualunque altro ho difeso le mie idee e le mie scelte. Naturalmente, penso ancora che valeva la pena fare questo tentativo. Naturalmente, penso che questo tentativo sia fallito. Naturalmente, penso ancora che le mie valutazioni erano giuste. Quel che credo, oggi, è che la sua valutazione delle persone, a cui abbiamo affidato il compito di trasformare queste idee in fatti, è stata migliore della mia.
    Molto probabilmente, siccome c'era lui a tirare come un mulo tutta la cordata dell'opposizione, nessuno si è accorto che dietro aveva un somarello zoppo.
    Ciccio oggi mi ha scritto una lettera, che ho letto con piacere, e pare intenzionato a tornare alla politica attiva. La sua decisione non può che rallegrarmi perché Badolato ha bisogno di gente come Ciccio, dalla provata integrità morale e civile.

Nella foto, l'arch. Francesco Criniti

(gilbotulino.it, 24-5-2006)

 
 

Dove sono andati a finire i progetti politici della Mongolfiera?
Cicciu da Guardia: i conti di questo comune non possono tornare

Troppi sprechi e conduzione familiare del partito e della cosa pubblica

Ciao Pasquale,
in questi anni non ho mai sentito il bisogno di scriverti, perché, come ben sai si viaggiava sulla stessa lunghezza d’onde, ma dopo i risultati elettorali delle amministrative non mi è piaciuta la tua presa di posizione, cioè voler difendere a tutti costi quella che era già dall’inizio un'armata brancaleone, ti vedevo fare comunella con i vari consiglieri di maggioranza e mi facevi rabbia, stava per sciogliersi il consiglio sul tuo nome a Difensore Civico, pensa, tu non sai quanto mi è costato dare tre voti a un capolista che ho combattuto ai tempi dell’aratro, ma vedi, ormai sono abituato ai trasformismi di questo paese, purtroppo si è persa la memoria storica, non ci si ricorda più la bellezza di questo paese prima dell’avvento dell’aratro, con quella amministrazione questo comune cominciò il suo declino toccando il fondo, con il ritorno, se vai a guardare di sindaco e alcuni consiglieri allora all’opposizione e quanto altro, questi personaggi, che io conosco per aver preso parte ad una tornata elettorale nel 2001, e perché facevo parte della locale sezione dei DS, che sfacelo!  E’ diventato tutto una conduzione familiare, il partito, la cosa pubblica, veramente uno schifo per un paese che aspira ad essere una delle perle dell’Unesco.
    Ma torniamo a noi, di allora, torniamo ai conti. I conti in questo Comune non possono tornare, perché se per tre anni consecutivi mandano agli utenti, da pagare tasse già pagate, come si evince dalle file in delegazione, dei contribuenti, per dimostrare che hanno già pagato, facendo perdere tempo e denaro; allora la domanda nasce spontanea: dove sono andati a finire quei soldi, se sui bilanci non vengono menzionati? Cosa ci serviva un consulente esterno al bilancio, quando, esistono i capi d’area e gli applicati e dopo tutto questo spendere i conti non tornano!
    Per non parlare dell’ultimo spreco, area tecnica: due geometri un applicato e infine un consulente esterno.
    Si dice che non ci sono i soldi per la manutenzione del verde pubblico, allora facciamo un po’ di conti. Per la manutenzione del verde pubblico tutto l’anno, non solo per pulire le chiome per l’arrivo dei turisti, ci vogliono 5 punti interrogativi, ogni punto interrogativo vale sopra i 10.000,00€! Premio capi area comune di Badolato, annui: ufficio tecnico? ufficio tributi o ragioneria? Ufficio elettorale? segretario comunale tra indennità e stipendio ??????? Il tutto per un totale 11 punti interrogativi 1/2 che corrispondono a ben 115.000,00€, che aggiunti ai due punti interrogativi e mezzo  per il consulente tecnico esterno fanno la bellezza di 140.000,00€. Come si vede abbiamo trovato i soldi che servono per la cura del verde pubblico per almeno tre anni.
   Diciacà una volta, ricordo, il segretario comunale era a scavalco al Comune di Borgia. Bene! Saremmo riusciti a trovare la somma corrispondente ad un altro stipendio, usando la cura del Comune di S. Caterina dello Ionio: un Segretario per tre. Cioè, tre Comuni pagano un unico segretario per la quota che gli compete, così come potrebbe fare il nostro insieme al Comune di Borgia.
   La ricetta dei nonni era che in tempi di vacche magre, bisogna stringere la cinghia, tutti, non solo il Popolo sovrano. Ma per i nostri amministratori il Popolo esiste solo il giorno del voto, poi non ci sono emigrati, compagni o elettori. Infatti, come puoi notare, questi signori raramente li trovi in giro a vedere ciò che succede o sentire ciò di cui i cittadini hanno bisogno, per questo capisco che loro non sanno niente delle discariche, delle latrine, dell’erba alta al lungomare.
   Tutte queste notizie le apprendono da te, per questo ti raccomando non chiamarli i “Cavalieri dell’Arcobaleno”, l’Arcobaleno è una delle sette meraviglie della natura, una bellezza indescrivibile, i suoi colori possono essere usati per simboli di pace, ma non per indicare questo tipo di amministratori, usa piuttosto il termine Armata Brancaleone, che pè perfetto, ma non Arcobaleno. Di questo, ti prego: abbi pietà di questo nome.
   Ricordi i tempi della Mongolfiera? In due anni abbiamo tirato fuori dal pentolone, Comune, tanto di quel bollito da far mangiare questo paese per una generazione, ricordo che i compagni della Mongolfiera di allora (oggi chiamasi Allegra Brigata), facevano tanti bei discorsi sul Piano Regolatore sulla sua approvazione, sugli Usi Civici. Oggi, tutti i Comuni si stanno adeguando alla norma escluso il Comune di Badolato! Ricordo le ricerche sugli incarichi pubblici: centinaia di delibere e determine passate al setaccio. Eravamo una squadra eccezionale: che minoranza!
   Ho toccato questi punti per far capire come un amministratore trova i soldi per la gestione delle cose essenziali di cui un Paese ha bisogno.
Ecco i punti:
-  riscossione dell’I.C.I. per le aree soggette ad edificazione, se non vado errato facendo come “u Diciacà”, esse dovrebbero essere circa 400 ettari qualcosa come 4.000.000 ml di metri quadri che in soldini sono un bel rientro per il Comune, a questo proposito consiglierei di studiarsi bene una sentenza sul caso che è datata 2005 la data digli di andarsela a trovare;
-  tutti i comuni che si rispettano hanno una cospicua entrata da parte dell’Ufficio Polizia Municipale ma, Diciacà questo è l’unico Comune che non fattura nessun tipo di entrate (escluso autovelox) pur avendo al suo attivo tre unità. Al Comune di Soverato gran parte delle entrate proviene da questo ufficio;
-  risistemazione degli usi civici, se esistono come negli altri Comuni, quindi riorganizzazione dei canoni di fitto e dove è possibile riscatto da parte dell’affittuario;
    Ci sarebbero altre voci, ma già con queste avremmo saldato il nostro debito pubblico, ci vuole poco caro Gil, invece loro per raccattare spiccioli, cosa si inventano, una maggiorazione del costo dell’acqua a modo loro.
   Un'altra cosa e finisco. Impara che fino a che fai comodo alla causa sei preso ad esempio, una volta usato non sei più nessuno. Ricordi a Gerardo che guerre e che attacchi? senza nulla chiedere a nessuno, solo per il Paese. Impara dalla loro condotta e ricordalo per la prossima volta: la politica ha un costo e le tasche devono essere piene, non si fa niente per niente.
   Auguri Gil, continua nella tua lotta, sei nel giusto, sono loro che non hanno dignità, lo dimostrano le loro azioni. Dopo conferenze tra polli al centro anziani, dibattiti pubblici al Festival dell’Unità, hanno tirato fuori il loro vero volto. Se ti serve una mano, ma so che non ne hai bisogno, sono tornato: anche io pago le tasse.
    Ciao da “Cicciu da Guardia”

(gilbotulino.it, 24-5-2006)

 
 
Quando l'armata brancaleone afferma di non sapere non è in mala fede: non lo sa veramente
Il Sindaco scrive al Giudice di Pace
Quando il braccio è più veloce della mente

Stamattina, Santo Spasari ha notificato una lettera del sindaco indirizzata al Giudice di Pace. La lettera, firmata "Andrea Menniti, Sindaco di Badolato", ha l'unico scopo di fare una polemica (per cui, diciacà 'a scrissa u' polemizzaturi) con chi ha riportato la dichiarazione del Giudice di Pace, con chi ha scelto il titolo per l'articolo e con il Giudice di Pace stesso. Per i primi parlando di "dichiarazioni attribuite" e per il secondo affermando di non avere mai avuto segnalazioni né formali né informali e di avere fatto una dichiarazione "incauta".
   In questi giorni l'armata brancaleone sta facendo degli sforzi amministrativi sovraumani, almeno a giudicare dalle lettere prodotte: che si vogliano dare alla letteratura?

Qui di seguito vi riporto la missiva integrale, senza commenti (magari domani!) mi piace solo indicarvi come, questa volta, hanno promesso che faranno una cosa che Guardainalto (la dittà Frascà) ha già fatto!
   C'è scritto nella lettera: "il Comune di Badolato provvederà in tempi rapidi alla soluzione dei problemi conosciuti in queste ore come pure alla pulizia dei luoghi".
   In realtà i problemi conosciuti e la pulizia dei luoghi è stata fatta ieri.
   Come vedete quando l'armata brancaleone afferma di non sapere non è in mala fede. Come prima non sapeva che il luogo era un pantano, oggi non sa che ieri il pantano è stato prosciugato e l'erba tagliata! Ma duva càmpanu?

Al Giudice di Pace di Badolato

Con questa missiva le partecipo il mio stupore e quello della mia Giunta di fronte alle dichiarazioni a lei attribuite riguardo l’assenza
dell’Amministrazione Comunale nella risoluzione dei problemi ambientali ed igienico sanitari riguardanti la sua sede in Badolato, per come emerso sul sito internet www.badolato.info nonché da alcuni articoli sugli organi di stampa.
In primis non riesco a capire da dove derivi l’interpretazione emersa dal titolo degli articoli, riguardo tale assenza, quando, a detta dei nostri uffici, ogni qualvolta i locali della struttura hanno presentato problemi, in questi anni, essi sono stati sempre affrontati.
In secondo luogo nessuno, e ripeto nessuno, dei rappresentanti dell’Amministrazione, assessori o consiglieri è mai stato interpellato da lei, o dai suoi rappresentanti , riguardo qualsiasi anomalia inerente la sua sede.
Esistono agli atti solo le relazioni dei vigili, a me per conoscenza indirizzate, e di cui si è fatto carico l’UTC segnalando i problemi al manutentore della rete nei giorni scorsi.
È mio costume non attuare ingerenze sulla condotta della pubblica amministrazione e dei nostri uffici per quanto possa ritenere siano gravemente sovraccaricati dai moltissimi guasti e disservizi che si vanno registrando quotidianamente sulle nostre vecchie reti comunali. Gli interventi della politica, spesso limitati a segnalazioni, è giusto abbiano poi luogo ove si verifichino ritardi e prolungati disservizi da parte degli uffici medesimi. Ma non credo poter accettare alcune considerazioni apprese a mezzo stampa, e presunta tale, visto che, in qualsiasi caso, non ho ricevuto da lei alcuna segnalazione, né formale né informale, al contrario di quanto parrebbe emergere nel suo comunicato nonostante, pure recentemente, abbiamo avuto modo di incontrarci.
Valuteremo con serietà le cause di eventuali ritardi ma riteniamo decisamente incauta una dichiarazione per cui l’organismo politico sia stato in qualche modo avvisato o sollecitato di alcunché.
Nonostante l’esiguità delle risorse di bilancio esistenti, cosa che immaginiamo le sia ben nota, il Comune di Badolato provvederà in tempi rapidi alla soluzione dei problemi conosciuti in queste ore come pure alla pulizia dei luoghi: saprà che il Comune di Badolato è così dissestato finanziariamente da dover dilazionare gli interventi sul verde creando anche momentanei disagi per non trovarsi in panne in piena estate.
Mi auguro che nelle prossime, speriamo rare, occasioni di problemi e disservizi inerenti l’area del sito del Giudice di Pace possiamo realmente avere modo di prendere atto di sue sollecitazioni senza doverle apprendere dai giornali o dai siti internet, cosa che purtroppo ma doverosamente mi costringe ad una lettera pubblica di risposta.

Con immutata stima,
Andrea Menniti, sindaco di Badolato
 

Nelle foto, lo spiazzo dell'Ufficio del giudice di Pace, prima (11-5) e dopo (23-5) la cura

(gilbotulino.it, 24-5-2006)

 
 
Porto, per la fine del mese si cerca di rendere agibile almeno una banchina

porto di badolato L'appello dei piccoli pescatori in vista della stagione estiva
Agibile almeno una banchina
Entro la fine del mese è previsto un sopralluogo tecnico

Una delegazioni di pescatori di Badolato e della fascia costiera del Basso Jonio si sono incontrati con il vice prefetto di Catanzaro Sebastiano Cento. L'iniziativa è partita dal capogruppo consiliare Ds dell'amministrazione provinciale di Catanzaro Enzo Bruno e dal parlamentare della Quercia Nuccio Iovene. All'incontro pure il direttore dei lavori della Salteg Gianfranco Pietro Gregorace, società che ha in mano la gestione dell'importante struttura turistico. Un tavolo di concertazione per mettere a fuoco una serie di problematiche, che vive il settore della piccola pesca, finalizzato a rendere agibile, almeno una banchina dell'approdo turistico ubicato nei pressi della foce del fiume "Gallipari". Struttura che ha ottenuto il dissequestro da parte della magistratura, e quindi da rendere fruibile, per evitare danni di tipo economico, in un settore, quello della pesca, di per se svantaggiato.
In buona sostanza, i pescatori di Badolato chiedono di rendere agibile almeno una banchina, per l'attracco dei pescherecci. È stata evidenziata la difficoltà degli operatori del mare, che continuano a tenere, nonostante il dissequestro della strutture le imbarcazioni all'ancora, con gravi conseguenze, anche dal punto della sicurezza, oltre che del danno, in caso di mareggiate. Il problema è stato esposto in maniera esaustiva, mentre il consigliere provinciale Enzo Bruno ha approfondito l'incontro con una serie di considerazioni legate al rilancio del comparto e alla necessità di rendere operativa la struttura, dove sia gli operatori della pesca, ma anche quelli del settore turistico pongono grosse aspettative, se si tiene conto, della posizione strategica del porto di Badolato, posto tra l'area di Catanzaro Lido, quindi del Golfo di Squillace, sino alla zona del reggino di Roccella Jonica. Piena, la disponibilità manifestata dal rappresentante dell'Ufficio Territoriale di Governo, che subito ha attivato una serie di iniziative da mettere in atto, per dare risposte concrete ai pescatori. Il porticciolo "Bocche di Gallipari" in questa direzione, merita tutta l'attenzione, ma soprattutto deve essere inserito in un circuito molto più ampio di promozione, per come sottolineato dallo stesso rappresentante della Salteg Gianfranco Pietro Gregorace. In questi ultimi anni, nonostante le vicissitudini giudiziarie, si è sempre puntano a raggiungere obiettivi finalizzati ad incentivare l'occupazione ed il turismo in uno degli alcuni senz'altro svantaggiati della Calabria. Proprio il vice prefetto ha manifestato la volontà di tenere aperto il tavolo con l'ingresso dei responsabili della Regione Calabria e dell'Ufficio del demanio marittimo competente per territorio. Recepite le istanze dei pescatori, tutti sono stati concordi nel definire le successive tappe da seguire per arrivare ad una soluzione immediata. Per il prossimo 30 maggio al porto di Badolato è previsto un sopralluogo tecnico, dove parteciperanno tecnici della Salteg, del comune di Badolato guidato dal sindaco Andrea Menniti e quindi del Demanio. Attraverso la relazione tecnica sullo stato di consistenza dei luoghi, che verrà discussa sempre in Prefettura il 31 maggio, quando è stato aggiornato il tavolo di concertazione, verrà stabilito il da farsi e quindi autorizzare l'ingresso nella struttura delle barche e dei pescherecci ormeggiati a mare aperto. Soddisfazione è stata espressa da Enzo Bruno che ha definito l'iniziativa come un atto dovuto a favore di una categoria che vive di mare e con notevoli difficoltà dal punto di vista economico. «Non dobbiamo dimenticare che la pesca è un settore importante dove ci sono occupati. Come amministratori, abbiamo il dovere di evidenziare le difficoltà e in questa direzione – ha concluso Bruno – abbiamo trovato ampie convergenze e già questo è di buon auspicio per l'immediato futuro».

Vincenzo Iozzo, Gazzetta del Sud, mercoledì 24 maggio 2006

Nelle foto, il porto come si presentava oggi pomeriggio e l'ing. Gianfranco Gregorace (sullo sfondo la porta dell'ufficio divelta l'latra notte)

(gilbotulino.it, 24-5-2006)

 
 
Tappa Insorim venerdì a Badolato

Salve Prof,
in allegato trovate copia di un piccolo manifestino che farò girare domania Badolato M.na... nei bar e nei negozi, per fare un pò di pubblicità alla raccolta di fondi - INSORIM.
   La carovana farà tappa a Badolato: infatti, dormiranno per una notte nel nostro dolce paeseino ed il giorno dopo ripartiranno per il basso jonio reggino!
   Il  raduno finale è previsto in piazza Tropeano per le ore 19:00 con tanto di buffet ristoro per tutti i giovani maratoneti che stanno girando in  lungo e largo la Calabria.
   Con la cortesia di pubblicazione... la ringrazio come sempre anticipatamente!
   Nel manifestino trovate anche un pò di informazioni sulla Onlus Insorim e sul suo progetto partito mesi fa con la presentazione del programma ecc....tenutasi a Spezzano Albanese (CS).

   Guerino

leggi o scrica il documento in PDF

(gilbotulino.it, 24-5-2006)

 
 
Il Quotidiano online penalizza Badolato

Ancora una volta non posso riportarvi la lettera dell'assessore all'ambiente ai badolatesi, pubblicata dal Quotidiano di oggi, perché sul web non c'è, come non c'è la notizia del porto e nemmeno quella della vincita della coppa calabria. Vi dovete accontentare delle immagini.
   Per quanto riguarda la lettera dell'assessore all'ambiente se avete quella del 31 marzo non vi perdete niente, a distanza di due mesi dice le stesse cose: che non hanno soldi e che puliranno. No dice anche che i soldi che avevano li hanno spesi per pulire le vinehre del borgo nelle feste pasquali.
   Vi riporto soltanto il cappello perché non ho capito a quali "polemiche riportate dal Quotidiano" si riferisce Laganà, visto che l'unico articolo che ha fatto (pubblicato ieri) riporta le dichiarazioni di cittadini e del giudice di pace! Mi sono perso qualche articolo? Se sì, me lo potete segnalare? ecco il cappello dell'articolo: "Sulle polemiche relative al degrado ambientale di Badolato, denunciate dal Quotidiano, bisogna registrare l'intervento dell'assessore all'ambiente Nicola Criniti, che ha pubblicato la seguente lettera relativa alla programmazione ambientale".

(gilbotulino.it, 24-5-2006)

 
 
Badolato. L'assessore denuncia le difficoltà con la Schillacium
Degrado ambientale in paese Criniti predispone gli interventi

Il Quotidiano, mercoledì 24 maggio 2006
(gilbotulino.it, 24-5-2006)

 
 
Battuta ai rigori la formazione del Real Pianopoli
La Coppa Calabria al Badolato

Il Quotidiano, mercoledì 24 maggio 2006
(gilbotulino.it, 24-5-2006)

 
 
Bruno (Ds) ha incontrato il viceprefetto
Porto, i pescatori chiedono l'uso di una panchina

Il Quotidiano, mercoledì 24 maggio 2006
(gilbotulino.it, 24-5-2006)

 
 

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