Allarmato anche il piccolo scrivano
dell'Arcobaleno
Aiuole nel centro abitato trattate con il diserbante, è allarme
in marina
Diciacà, lo ha deliberato la Giunta
Si sentono parecchie voci allarmate sull'uso di diserbante nel
centro abitato di Badolato marina. Le operazioni, secondo alcune
segnalazioni, sono iniziate di mattina presto, già alle cinque e
mezzo e sono proseguite per tutta la mattinata. Per quanto
riguarda le zone interessate, se ne dicono diverse, ma di sicuro
è interessato il Montemanna. Una decisione, si dice, presa dalla
Giunta. Comunque, certamente un'operazione decisa
dall'amministrazione Arcobaleno.
I primi a prendere posizione e a chiedere di fermare l'operazione
sono i membri del circolo dell'Italcaccia e dei Rangers. Si dice
che siano state prese anche delle iniziative forti contro l'uso
di diserbante, memori delle morìa di tortore dell'anno scorso...
quando la gestione del verde era affidata alla Schillacium.
A quel tempo si levò indignata anche la penna del piccolo scrivano
dell'Arcobaleno che, in merito, così si espresse: «Dubito che
un provvedimento del genere sia proponibile in pieno centro
abitato! Ove si dovesse configurare l'utilizzo improprio e
pericoloso di diserbanti ci troveremmo di fronte soprattutto ad
un atto altamente lesivo per la tutela della salute pubblica
come certamente per gli animali presenti sul nostro territorio.
Non ero a conoscenza della vicenda delle tortore
avvelenate, e la cosa al di là del sincero e forte dispiacere di
chi ama davvero gli animali, desta allarme per la cittadinanza
tutta. Nella giornata di domani accerteremo i fatti cercando
peraltro di risalire agli eventuali responsabili di tale assurda
e sbrigativa ipotesi. Invito comunque tutti i cittadini a
limitare il più possibile l'utilizzo di diserbanti anche fuori
dei centri abitati. Pochissimi giorni fa passando per le nostre
campagne abbiamo potuto appurare un uso improprio di tali veleni
anche su piante e vegetazione a ridosso delle strade. La
conseguenza di ciò è un attacco sconsiderato all'habitat ideale
della nostra macchia mediterranea ed episodi già ben visibili di
franosità e friabilità delle pareti a ridosso della sede
stradale, pareti la cui compattezza è data proprio dalla
presenza di radici e piante varie duramente colpite dall'uso di
diserbanti chimici».
Andò a finire che la gestione del verde fu tolta alla Schillacium
perché «la
gestione del "verde" da parte della società Schillacium s.p.a.
in questi anni è stata semplicemente indecorosa ed è diventato
oramai improponibile proseguire su questa strada nella gestione
di un servizio così importante per la nostra cittadinanza quale
è la manutenzione del verde pubblico».
Se la gestione del "verde" da parte dell'armata brancaleone sia
migliorata o peggiorata è sotto gli occhi di tutti.
«con la Schillacium è andata sempre così: una squadra anche
numerosa lavora sul verde per qualche giorno dopo di chè non si
vede più un taglio d'erba per mesi» precisa l'assessore
all'ambiente. Invece con l'Arcobaleno? Non si vede un taglio
dell'erba da anni, da quando, la lodata ditta Leuzzi prestò a
gratis la sua opera durante la scorsa estate!
Comunque, assicura: «Faremo tutte le verifiche del caso
anche se a primissima vista l'impressione in alcune aree del
centro abitato sembra confermare l'utilizzo di diserbanti».
Oggi, l'assessore si trova avvantaggiato: avendo dato lui
disposizione per l'uso del diserbante non deve nemmeno fare le
verifiche del caso!
N.B. il testo citato è tratto dalla
lettera, dell'assessore all'Ambiente ai Badolatesi del 29 Aprile
2005, scritta in seguito alla pubblica denuncia dell'ex sindaco
Gerardo Mannello.
(gilbotulino.it,
29-5-2006) |
Badolato. Allo stadio Larocca riuscito il
triangolare tra le rappresentative calabresi
La Reggina vince la coppa
La Primavera dello stretto sbaraglia il Crotone e il Badolato

BADOLATO: Andreacchio, Pultrone, Menniti G.,
Scoleri, Cundò, Lentini, Leuzzi, Larocca, Mosca, Gangale,
Menniti P. A disp.: Menniti E., Gallelli, Martello, Vasile,
Lentini M. All. Vasile
REGGINA: Marino, Cutrupi, Porcaro, Parlongo, Sapone, Kras,
Manfrini, Toscano B., Shiba, Corigliano, Sarao. A disp.:
Maiorino, Toscano G., Barabagallo. All.Gotti
CROTONE: Fornoni, Squicciarini, Covelli, Cosentini, Figliomeni,
Stragari, Vallone, Giovecaino, La Rosa, Gasperini, Turano. A
disp.: Vigliarolo, Maurò, Scardamaglia, Cavallaro, Mercurio.
All.Cimicata
ARBITRI: Cosimo Coscia, Giuseppe Cundò, Giovanna Palmisciano.
Un triangolare di calcio tra la primavera della Reggina e del
Crotone e la compagine del Badolato, appena salita in prima
categoria, è stato disputato nei giorni scorsi presso lo stadio
Larocca d Badolato.
Al termine della competizione, tre partite rispettivamente da
quarantacinque minuti, l'undici reggino si è aggiudicato la
vittoria conquistando la coppa messa in palio.
Grande la soddisfazione degli organizzatori, Enzo Larocca,
figlio del compianto ex presidente del Badolato, e la dirigenza
dell'Us Badolato, per l'ottima riuscita dell'evento che ha visto
trionfare, come protagonista dell'intera giornata badolatese, lo
sport.
REGGINA 11
CROTONE 10
(dopo i calci di rigore)
MARCATORI: 20' Shiba, 25' Turano.
ARBITRO: Palmisciano
Nei primissimi minuti di gara è il Crotone ad avere la prima
occasione da gol con una palla pericolosa che, però, colpisce in
pieno il palo della porta di Fornoni.
Al 15', Shiba, dalla fascia destra, si porta nel cuore dell'area
avversaria e tenta il tiro, ma la palla finisce sopra la
traversa.
Cinque minuti più tardi, al 20', è proprio Shiba che,
approfittando della disattenzione della difesa rossoblu, insacca
in rete portando in vantaggio la Reggina.
Siamo al 25', quando l'arbitro assegna al Crotone la massima
punizione che Turano realizza prontamente dal dischetto.
Sullo scadere del tempo regolamentare, al 32', è ancora la
Reggina a rendersi pericolosa con un tiro di Sarao che finisce
nelle mani del portiere.
La gara, terminata 1-1, è stata dunque decisa ai rigori.
Determinante il decimo rigore battuto. Cosentini per la Reggina
ha insaccato, mentre Porcaro si è visto parare il tiro per la
gioia dei reggini.
REGGINA 1
BADOLATO 0
ARBITRO: Cundò
Al 15' è Toscano Giuseppe, per la Reggina, a tentare il gol con
uno stacco di testa che finisce sopra la traversa.
Regge bene il confronto il Badolato che esperisce una serie di
tentativi che, però, si concludono con un nulla di fatto.
Siamo al 30', quando la Reggina va in vantaggio con un bel gol
di Toscano Giuseppe che, su corner battuto da Porcaro, anticipa
tutti insaccando alle spalle di Andreacchio.
Pochi minuti più tardi è ancora la Reggina a rendersi pericolosa
con Shiba che, su calcio piazzato, manda la sfera di poco a
lato.
Sul finire della gara, si materializza invece un'importante
occasione per la squadra di casa. Larocca batte, infatti,
un'ottima punizione che, però, va a finire nelle braccia del
portiere avversario.
La Reggina, dunque, vince la gara con i padroni di casa per 1-0
e vince, così, anche il torneo.
BADOLATO 1
CROTONE 3
ARBITRO: Cundò
La terza ed ultima gaa, disputata per stabilire il secondo
calssificato, è partita subito in salita per il Badolato.
All'11', infatti, il Crotone passa in vantaggio con un tiro di
Vallone.
Buono il gioco di Pultrone che, nei minuti successivi, sventa
diversi attacchi dei rossoblu.
Per il Crotone ottima prestazione di Figliomeni e Gasperini in
attacco.
Al 22', il Badolato trova il pareggio con un bellissimo gol di
Leuzzi che su assist di Menniti G. va in rete per la gioia dei
numerosi tifosi presenti sugli spalti.
Pochi minuti più tardi è ancora Leuzzi a tentare, per ben due
volte, il raddoppio, ma la palla finisce, prima, di poco a lato
e poi sopra la traversa.
Siamo al 35', quando, il Crotone va nuovamente in rete con una
bella punizione battuta da Figliomeni.
Al 37', il Crotone segna la terza rete grazie ad un ottimo
spunto di Giovecaino.
Sul finire del tempo regolametare, il Badolato tenta il gol con
una punizione di Pultrone che, però, finisce di poco a lato
lasciando inalterato il risultato .
Sara Dominijanni, Il Domani,
lunedì 29 maggio 2006
(gilbotulino.it,
29-5-2006) |
Le interviste. Si lavora per far crescere i
giovani atleti del luogo
Lodi agli organizzatori, aspettative per il futuro
Al
termine della manifestazione sportiva badolatese, abbiamo
incontrato alcuni dei presenti per raccogliere qualche
impressione sulla giornata, ma anche per conoscere qualcosa di
più delle due squadre giovanili di Reggina e Crotone.
Il responsabile settore giovanile Reggina, Giuseppe Geria, ha
parlato del campionato 2005/2006 della Reggina e si è dichiarato
soddisfatto di aver partecipato all'iniziativa badolatese.
"La Reggina -ha affermato Geria- quest'anno ha fatto veramente
bene. Siamo arrivati al quinto posto e solo le prime quattro si
qualificavano, comunque l'importante è per tutti noi la crescita
dei ragazzi e il riuscire a portare più ragazzi possibile nella
prima squadra. Alcuni dei nostri ragazzi sono stati inseriti in
serie A e questo è il miglior risultato per noi e per i tecnici
che collaborano con il settore giovanile. I quattro ragazzi che
hanno esordito in serie A -ha proseguito- sono Ungaro, Barillà,
Castiglia e Giosa che è un '83, ma proviene dal nostro settore
giovanile, mentre gli altri sono dell'88. Succede anche che
alcuni dei nostri ragazzi vadano in altre squadre di serie C o B
per fare esperienza, ma l'obettivo è farli inserire nella
Reggina. La maggior parte dei ragazzi -ha concluso Geria- sono,
comunque, di Reggio e provincia o vengono da tutta la Calabria.
Infatti, nella squadra che ha partecipato a questo triangolare
c'è una buona rappresentanza calabrese e anche tra gli allievi,
perchè siamo estremamente attenti al territorio".
Anche il responsabile del Crotone, Luigi Porchia, si è
dichiarato entusiasta della partecipazione al triangolare della
propria squadra.
"Il nostro campionato -ha affermato il dirigente crotonese- è
stato di bassa classifica, ma speriamo di recuperare nella
prossima stagione. Ci sono, comunque, alcuni nostri giocatori
che hanno esordito in serie B, come Turano e con lui anche altri
tre ragazzi Gasperini, Vallone e Figliomeni che hanno tutti
partecipato al triangolare badolatese. Per i nostri giovani -ha
concluso Porchia- guardiamo molto alla Calabria perchè crediamo
sia una zona dove possono esserci grossi talenti, ma ci sono
anche ragazzi di Roma, Napoli, Torino e siciliani".
Enzo Larocca, organizzatore dell'evento ha affermato: "Dopo la
grande manifestazione per l'intitolazione di questo stadio a mio
padre, Giuseppe Larocca, ho deciso di organizzare questo
triangolare insieme a tutti gli amici di Badolato. A tale
proposito devo anche ringraziare anche il presidente Cosentino
della lega nazionale dilenttanti che ha voluto questa giornata
di sport qui a Badolato. Se la collettività badolatese mi
sosterrà -ha concluso Larocca- organizzerò altri eventi
sportivi, magari anche un memorial in onore di mio padre, perchè
amo il calcio e sono sempre a disposizione degli amici di
badolato".
Sara Dominijanni, Il Domani,
lunedì 29 maggio 2006
(gilbotulino.it,
29-5-2006) |