Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

Clicca a destra per tutte le notizie di Maggio 2006

lunedì 29 Maggio 2006

 
Amministrative, badolatesi sugli scudi

Non so se lo sapete ma in parecchi Comuni ci sono stati badolatesi che si sono presentati alle elezioni. Quelli che conosco io sono Donatella Scuteri, Olga Saraco e Franco Campagna. Tutti e tre, pare, sono stati eletti consiglieri rispettivamente a Soverato, Guardavalle e Milano. Alé!

(gilbotulino.it, 29-5-2006)

 
Allarmato anche il piccolo scrivano dell'Arcobaleno
Aiuole nel centro abitato trattate con il diserbante, è allarme in marina
Diciacà, lo ha deliberato la Giunta

Si sentono parecchie voci allarmate sull'uso di diserbante nel centro abitato di Badolato marina. Le operazioni, secondo alcune segnalazioni, sono iniziate di mattina presto, già alle cinque e mezzo e sono proseguite per tutta la mattinata. Per quanto riguarda le zone interessate, se ne dicono diverse, ma di sicuro è interessato il Montemanna. Una decisione, si dice, presa dalla Giunta. Comunque, certamente un'operazione decisa dall'amministrazione Arcobaleno.
   I primi a prendere posizione e a chiedere di fermare l'operazione sono i membri del circolo dell'Italcaccia e dei Rangers. Si dice che siano state prese anche delle iniziative forti contro l'uso di diserbante, memori delle morìa di tortore dell'anno scorso... quando la gestione del verde era affidata alla Schillacium.
   A quel tempo si levò indignata anche la penna del piccolo scrivano dell'Arcobaleno che, in merito, così si espresse: «Dubito che un provvedimento del genere sia proponibile in pieno centro abitato! Ove si dovesse configurare l'utilizzo improprio e pericoloso di diserbanti ci troveremmo di fronte soprattutto ad un atto altamente lesivo per la tutela della salute pubblica come certamente per gli animali presenti sul nostro territorio. Non ero a conoscenza della vicenda delle tortore avvelenate, e la cosa al di là del sincero e forte dispiacere di chi ama davvero gli animali, desta allarme per la cittadinanza tutta. Nella giornata di domani accerteremo i fatti cercando peraltro di risalire agli eventuali responsabili di tale assurda e sbrigativa ipotesi. Invito comunque tutti i cittadini a limitare il più possibile l'utilizzo di diserbanti anche fuori dei centri abitati. Pochissimi giorni fa passando per le nostre campagne abbiamo potuto appurare un uso improprio di tali veleni anche su piante e vegetazione a ridosso delle strade. La conseguenza di ciò è un attacco sconsiderato all'habitat ideale della nostra macchia mediterranea ed episodi già ben visibili di franosità e friabilità delle pareti a ridosso della sede stradale, pareti la cui compattezza è data proprio dalla presenza di radici e piante varie duramente colpite dall'uso di diserbanti chimici».
   Andò a finire che la gestione del verde fu tolta alla Schillacium perché
«la gestione del "verde" da parte della società Schillacium s.p.a. in questi anni è stata semplicemente indecorosa ed è diventato oramai improponibile proseguire su questa strada nella gestione di un servizio così importante per la nostra cittadinanza quale è la manutenzione del verde pubblico».
   Se la gestione del "verde" da parte dell'armata brancaleone sia migliorata o peggiorata è sotto gli occhi di tutti.
   «con la Schillacium è andata sempre così: una squadra anche numerosa lavora sul verde per qualche giorno dopo di chè non si vede più un taglio d'erba per mesi» precisa l'assessore all'ambiente. Invece con l'Arcobaleno? Non si vede un taglio dell'erba da anni, da quando, la lodata ditta Leuzzi prestò a gratis la sua opera durante la scorsa estate!
    Comunque, assicura: «Faremo tutte le verifiche del caso anche se a primissima vista l'impressione in alcune aree del centro abitato sembra confermare l'utilizzo di diserbanti». Oggi, l'assessore si trova avvantaggiato: avendo dato lui disposizione per l'uso del diserbante non deve nemmeno fare le verifiche del caso!

N.B. il testo citato è tratto dalla lettera, dell'assessore all'Ambiente ai Badolatesi del 29 Aprile 2005, scritta in seguito alla pubblica denuncia dell'ex sindaco Gerardo Mannello.

(gilbotulino.it, 29-5-2006)

 
 
Ingaggiato dal piccolo scrivano
Il fotografo sciacallo al soldo dell'Arcobaleno

Chiedo scusa ai miei lettori per essere stato troppo impulsivo. Devo aver equivocato le parole del sindaco a proposito del fotografo sciacallo. D'altronde ve lo avevo detto che non riuscivo a capire perché mi si desse del fotografo! Probabilmente la questione è più complessa. Pensate che io avevo capito che la cosa fosse riferita a me, o meglio alle foto che da alcuni giorni sto pubblicando per illustrare la situazione di degrado in cui Badolato è abbandonato. Ma non può essere così.
   Pensate che l'anno scorso nella stessa (un po' meno grave, perché la Schillacium puliva almeno ogni due mesi) situazione di degrado, l'assessore all'Ambiente informò, baldanzoso e esasperato, la cittadinanza che aveva assoldato un fotografo per documentare lo scempio.
   In quel frangente, il piccolo scrivano scrisse:
«il paese è in uno stato pietoso e stiamo accumulando i dati che testimonino il disastro: nella giornata di domani dovrebbero essere pronte le nuove relazioni con i rilievi fotografici (dipende dai tempi dell'amico Gori...) sull'attuale stato di abbandono del Paese».
   Come si vede l'armata brancaleone non è affatto contraria ai rilievi fotografici. Alla luce di questo la frase del Sindaco diventa intelligibile: Così come per i consulenti tecnici esterni è contraria soltanto a che il lavoro, sia esso pagato o a gratis, venga fatto da qualcuno che non sia del direttivo del Ds o della Cupola Arcobaleno. La cosa che ancora non mi è chiara è chi, fra di loro, sia questo grande esperto di fotografia e/o di sciacallaggio.

(gilbotulino.it, 29-5-2006)

 
 
Le politiche ambientali dell'Arcobaleno
La cura del patrimonio comunale, la villetta della Siberia
foto di gilbotulino.it, Ambiente a cura dell'amministrazione Arcobaleno


Della villetta Comunale della Siberia, sita tra via Garibaldi, con ingresso di fronte alla delegazione comunale, e via delle Mimose, di fronte alla Scuola dell'Infanzia, si può dire che è paradigmatica di molti posti di Badolato. bellissimi da lontano; nel degrado assoluto da vicino.
   Difficile esprimere a parole la condizione di questa villetta il cui "arredo" è costato 40 milioni nel 2001 e che oggi è completamente inutilizzabile. Come è evidente le villette hanno bisogno di normale manutenzione e non di un rampamento all'anno. Per le condizioni in cui versa, si può dire che sono soldi buttati!
   Niente di meglio di un paio di foto, ma se vi trovate nelle vicinanze vi consiglio una visita dal vivo: vietato portare bambini!


Nella foto, la villetta comunale in zona Siberia. Altre foto della villetta nella pagina dedicata all'escursione. Per altre foto d'insieme di Badolato vedi la pagina dedicata alle politiche ambientali dell'Arcobaleno.


Siberia - Villetta comunale, viale

Siberia - Villetta comunale, altro viale

 

(gilbotulino.it, 29-5-2006)

 
 
Notizie dal piccolo scrivano dell'Arcobaleno
Il sito istituzionale del Comune di Badolato, niente di nuovo sotto il sole

Sulla telenovela del Sito Istituzionale del Comune potete utilmente consultare la pagina dedicata.
   Rispetto all'ultimo aggiornamento del 27 aprile non c'è niente di nuovo, come era da aspettarsi.
   All'Url del Comune di Badolato continua a non rispondere nessuno.
   L'unica cosa di cui posso informarvi è di una lettera, resa nota da Frank su http://www.tuoblog.it/badolato/ il 7 maggio, che il piccolo scrivano dell'Arcobaleno gli ha inviato il 31 marzo.
   Scrive il piccolo scrivano: «Nei mesi scorsi Fausto Gallucci mi aveva proposto uno spazio comunale nel suo sito, che lui avrebbe curato appositamente, ma la cosa è poi naufragata perchè ritenevamo di poter attivare lo spazio consono e già pagato. Avevo anche proposto che le delibere quantomeno fossero inviate al nostro sito ed a quello di Fausto (che avevo appositamente ricontattato). Anche questa delibera, mi è stato fatto notare, diventa lettera morta perché abbiamo chiuso l'accordo con la Comunità Montana (su varie cose) ed il portale del Comune verrà riattivato da quest'ente».
   I soliti vàvi. Dopo ulteriori due mesi il fatto è che il sito Istituzionale del Comune, pagato dal Commissario prefettizio dott. Sebastiano Cento ben 1200 euro, lasciato perire dalla Nonamministrazione Arcobaleno, non è stato ancora riattivato!
  

(gilbotulino.it, 29-5-2006)

 
 
Badolato. Allo stadio Larocca riuscito il triangolare tra le rappresentative calabresi
La Reggina vince la coppa
La Primavera dello stretto sbaraglia il Crotone e il Badolato


BADOLATO: Andreacchio, Pultrone, Menniti G., Scoleri, Cundò, Lentini, Leuzzi, Larocca, Mosca, Gangale, Menniti P. A disp.: Menniti E., Gallelli, Martello, Vasile, Lentini M. All. Vasile
REGGINA: Marino, Cutrupi, Porcaro, Parlongo, Sapone, Kras, Manfrini, Toscano B., Shiba, Corigliano, Sarao. A disp.: Maiorino, Toscano G., Barabagallo. All.Gotti
CROTONE: Fornoni, Squicciarini, Covelli, Cosentini, Figliomeni, Stragari, Vallone, Giovecaino, La Rosa, Gasperini, Turano. A disp.: Vigliarolo, Maurò, Scardamaglia, Cavallaro, Mercurio. All.Cimicata
ARBITRI: Cosimo Coscia, Giuseppe Cundò, Giovanna Palmisciano.

Un triangolare di calcio tra la primavera della Reggina e del Crotone e la compagine del Badolato, appena salita in prima categoria, è stato disputato nei giorni scorsi presso lo stadio Larocca d Badolato.
Al termine della competizione, tre partite rispettivamente da quarantacinque minuti, l'undici reggino si è aggiudicato la vittoria conquistando la coppa messa in palio.
Grande la soddisfazione degli organizzatori, Enzo Larocca, figlio del compianto ex presidente del Badolato, e la dirigenza dell'Us Badolato, per l'ottima riuscita dell'evento che ha visto trionfare, come protagonista dell'intera giornata badolatese, lo sport.

REGGINA 11
CROTONE 10
(dopo i calci di rigore)
MARCATORI: 20' Shiba, 25' Turano.
ARBITRO: Palmisciano

Nei primissimi minuti di gara è il Crotone ad avere la prima occasione da gol con una palla pericolosa che, però, colpisce in pieno il palo della porta di Fornoni.
Al 15', Shiba, dalla fascia destra, si porta nel cuore dell'area avversaria e tenta il tiro, ma la palla finisce sopra la traversa.
Cinque minuti più tardi, al 20', è proprio Shiba che, approfittando della disattenzione della difesa rossoblu, insacca in rete portando in vantaggio la Reggina.
Siamo al 25', quando l'arbitro assegna al Crotone la massima punizione che Turano realizza prontamente dal dischetto.
Sullo scadere del tempo regolamentare, al 32', è ancora la Reggina a rendersi pericolosa con un tiro di Sarao che finisce nelle mani del portiere.
La gara, terminata 1-1, è stata dunque decisa ai rigori.
Determinante il decimo rigore battuto. Cosentini per la Reggina ha insaccato, mentre Porcaro si è visto parare il tiro per la gioia dei reggini.

REGGINA 1
BADOLATO 0
ARBITRO: Cundò

Al 15' è Toscano Giuseppe, per la Reggina, a tentare il gol con uno stacco di testa che finisce sopra la traversa.
Regge bene il confronto il Badolato che esperisce una serie di tentativi che, però, si concludono con un nulla di fatto.
Siamo al 30', quando la Reggina va in vantaggio con un bel gol di Toscano Giuseppe che, su corner battuto da Porcaro, anticipa tutti insaccando alle spalle di Andreacchio.
Pochi minuti più tardi è ancora la Reggina a rendersi pericolosa con Shiba che, su calcio piazzato, manda la sfera di poco a lato.
Sul finire della gara, si materializza invece un'importante occasione per la squadra di casa. Larocca batte, infatti, un'ottima punizione che, però, va a finire nelle braccia del portiere avversario.
La Reggina, dunque, vince la gara con i padroni di casa per 1-0 e vince, così, anche il torneo.

BADOLATO 1
CROTONE 3
ARBITRO: Cundò

La terza ed ultima gaa, disputata per stabilire il secondo calssificato, è partita subito in salita per il Badolato.
All'11', infatti, il Crotone passa in vantaggio con un tiro di Vallone.
Buono il gioco di Pultrone che, nei minuti successivi, sventa diversi attacchi dei rossoblu.
Per il Crotone ottima prestazione di Figliomeni e Gasperini in attacco.
Al 22', il Badolato trova il pareggio con un bellissimo gol di Leuzzi che su assist di Menniti G. va in rete per la gioia dei numerosi tifosi presenti sugli spalti.
Pochi minuti più tardi è ancora Leuzzi a tentare, per ben due volte, il raddoppio, ma la palla finisce, prima, di poco a lato e poi sopra la traversa.
Siamo al 35', quando, il Crotone va nuovamente in rete con una bella punizione battuta da Figliomeni.
Al 37', il Crotone segna la terza rete grazie ad un ottimo spunto di Giovecaino.
Sul finire del tempo regolametare, il Badolato tenta il gol con una punizione di Pultrone che, però, finisce di poco a lato lasciando inalterato il risultato .

Sara Dominijanni, Il Domani, lunedì 29 maggio 2006
(gilbotulino.it, 29-5-2006)

 
 
Le interviste. Si lavora per far crescere i giovani atleti del luogo
Lodi agli organizzatori, aspettative per il futuro

Al termine della manifestazione sportiva badolatese, abbiamo incontrato alcuni dei presenti per raccogliere qualche impressione sulla giornata, ma anche per conoscere qualcosa di più delle due squadre giovanili di Reggina e Crotone.
Il responsabile settore giovanile Reggina, Giuseppe Geria, ha parlato del campionato 2005/2006 della Reggina e si è dichiarato soddisfatto di aver partecipato all'iniziativa badolatese.
"La Reggina -ha affermato Geria- quest'anno ha fatto veramente bene. Siamo arrivati al quinto posto e solo le prime quattro si qualificavano, comunque l'importante è per tutti noi la crescita dei ragazzi e il riuscire a portare più ragazzi possibile nella prima squadra. Alcuni dei nostri ragazzi sono stati inseriti in serie A e questo è il miglior risultato per noi e per i tecnici che collaborano con il settore giovanile. I quattro ragazzi che hanno esordito in serie A -ha proseguito- sono Ungaro, Barillà, Castiglia e Giosa che è un '83, ma proviene dal nostro settore giovanile, mentre gli altri sono dell'88. Succede anche che alcuni dei nostri ragazzi vadano in altre squadre di serie C o B per fare esperienza, ma l'obettivo è farli inserire nella Reggina. La maggior parte dei ragazzi -ha concluso Geria- sono, comunque, di Reggio e provincia o vengono da tutta la Calabria. Infatti, nella squadra che ha partecipato a questo triangolare c'è una buona rappresentanza calabrese e anche tra gli allievi, perchè siamo estremamente attenti al territorio".
Anche il responsabile del Crotone, Luigi Porchia, si è dichiarato entusiasta della partecipazione al triangolare della propria squadra.
"Il nostro campionato -ha affermato il dirigente crotonese- è stato di bassa classifica, ma speriamo di recuperare nella prossima stagione. Ci sono, comunque, alcuni nostri giocatori che hanno esordito in serie B, come Turano e con lui anche altri tre ragazzi Gasperini, Vallone e Figliomeni che hanno tutti partecipato al triangolare badolatese. Per i nostri giovani -ha concluso Porchia- guardiamo molto alla Calabria perchè crediamo sia una zona dove possono esserci grossi talenti, ma ci sono anche ragazzi di Roma, Napoli, Torino e siciliani".
Enzo Larocca, organizzatore dell'evento ha affermato: "Dopo la grande manifestazione per l'intitolazione di questo stadio a mio padre, Giuseppe Larocca, ho deciso di organizzare questo triangolare insieme a tutti gli amici di Badolato. A tale proposito devo anche ringraziare anche il presidente Cosentino della lega nazionale dilenttanti che ha voluto questa giornata di sport qui a Badolato. Se la collettività badolatese mi sosterrà -ha concluso Larocca- organizzerò altri eventi sportivi, magari anche un memorial in onore di mio padre, perchè amo il calcio e sono sempre a disposizione degli amici di badolato".

Sara Dominijanni, Il Domani, lunedì 29 maggio 2006
(gilbotulino.it, 29-5-2006)

 
 

Hit counter