Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

responsabile: Pasquale Andreacchio - e-mail: info@gilbotulino.it - web: http://www.gilbotulino.it/

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venerdì 9 giugno 2006

 
badolatoborgo.com, un nuovo sito che parla di Badolato borgo

Dal nostro informatore, operatore turistico, riceviamo: «Ciao Gil, ti informo per informare che c'è un altro sito che parla di Badolato Borgo www.badolatoborgo.com Hasta siempre!!!!!!!».

Un evviva per il nuovo sito di e su Badolato. I badolatesi incrementano la loro presenza su Internet. Si mobilitano soprattutto quelli che vogliono o hanno interesse a promuovere l'immagine turistica di Badolato nel Mondo. E' inutile che ve lo descrivo. Andate a visitarlo subito. A me sembra ben fatto.
   Non saltate sulla sedia, non è un'iniziativa dell'amministrazione comunale: chirha fàcia sulu vàvi.

(gilbotulino.it, 9-6-2006)

 
 
Le pagine gialle di Badolato, un'originale cartolina di promozione turistico-commerciale

Ecco a voi in anteprima mondiale, nell'immagine a fianco, una cartolina che la dice tutta già dal titolo: Badolato paginegialle 2006. Al centro una bella immagine aerea del Borgo.
   Promuove l'attività di nove operatori turistici e commerciali del Borgo che si presentano con la propria faccia al pubblico.
   Il terzo nella fila in basso, invece, è un infiltrato. Si chiama Franco Muià ed è colui che ha avuto l'idea ed ha realizzato la cartolina. Un'idea simpatica, che è piaciuta, che sarà replicata a breve per altri operatori ed altre attività.
   Non saltate sulla sedia, non è un'iniziativa dell'amministrazione comunale: chirha fàcia sulu vàvi.

(gilbotulino.it, 9-6-2006)

 
 
Assemblea dell'Us Badolato, l'è tutto da rifare

Oggi l'assemblea dell'Us Badolato per il rinnovo delle cariche sociali ha avuto uno svolgimento piuttosto movimentato. Oltre a qualche parola grossa è volato pure qualche calcio. L'assemblea si è sciolta con un nulla di fatto e senza un aggiornamento a una data precisa.
    Per quanto riguarda le cose serie. A differenza di quanto vi avevo annunciato si è deciso, infine, di far votare anche i nuovi soci. Sono stati proposti o si si sono candidati alla carica di Presidente Elizio Vasile, Pasquale Larocca,  Giocondo Frascà ma non si è arrivati alla votazione.

(gilbotulino.it, 9-6-2006)

 
 
Grazie a Telejonio e grazie a Gilbotulino per i video delle interviste
I primi commenti sul video dell'Armata Brancaleone in Tv

Non riesco a trattenermi dal ridere, ma ci sarebbe solo da piangere

Grazie a Telejonio e grazie a Gilbotulino per i video delle interviste. Non riesco a trattenermi dal ridere, ma ci sarebbe solo da piangere.
   Un poco li capisco, poverini, perchè la verità fa male ed è risaputo e accettare l'evidenza non è facile. Ognuno cerca poi di dare un'aggiustatina ma esagerando come loro si sconfina nel ridicolo. Mi ricordano l'ex presidente: conferme e smentite, accuse ed ammissioni e i giornalisti tutti comunisti manipolatori dell'informazione con il fine di arrecargli danno.
Tra loro:
   - Uno, non credo alle mie orecchie, PRETENDEVA di fare un dibattito (in consiglio comunale) sulla libertà di stampa! ma qual è
l'utilità? Il relativo articolo della Costituzione non mi sembra sia oggetto del prossimo Referendum.
   - Un altro invita Gilbotulino ad AFFRONTARE a viso aperto gli amministratori pubblici! invece di nascondersi dietro un monitor e una tastiera. Allora non sarebbe stato più logico e carino invitarlo a una video conferenza?
   Non mi sono proprio piaciuti anzi mi sono scaduti. La sinistra al governo parla di affrontare i problemi e invita al confronto al dialogo e alla concertazione.
   Per quanto riguarda il discorso del monte non riesco a capire quali danni irrimediabili abbia fatto la "manifattura dell'area" forse perchè dopo l'urbanizzazione non sono più salita al monte Manna. Comunque l'importante è essere stati rassicurati che la situazione è solamente di forte criticità e non è all'emergenza.
   Peccato però che c'è troppo verde rispetto ai comuni limitrofi, non rimane che cementificare!
   Senza nulla togliere all'immagine del Partito dei Democratici di Sinistra, ci sarebbe da integrare ed arricchire la formazione politica ed amministrativa dei giovani eletti per potenziarne le capacità di rapportarsi, sempre meglio e con consapevole oculatezza, con i problemi del Paese e della Comunità per il benessere della colletttività e per la crescita del Partito.
   Non è che tra un discorso e l'altro c'è qualcuno disposto a dare le informazioni necessarie per il calcolo e il versamento I.C.I. (aliquota, n° del ccp e l'intestazione) del Comune di Badolato? La scadenza incombe. L' Assessore o il funzionario preposti potrebbero rivolgersi a Gilbotulino per mandarli su Internet e spero che lui voglia ospitarli solamente per fare un regalo ai suoi lettori (contribuenti fuori sede).
   Cari saluti a tutti
  
Badolatese per nascita, di sinistra per scelta, critica per affetto, contribuente per dovere

(gilbotulino.it, 9-6-2006)

 
 
Badolato. Nisticò, del comitato di lotta 106, fa il punto della situazione
Corse degli autobus soppresse
cittadini del Basso Jonio in allarme

Numerosi cittadini di Badolato e dei paesi del Basso Jonio, protestanocontro la soppressione delle corse autobus, Badolato -Terme di Caronte, e Serra S. Bruno ­ Badolato. Il problema era stato affrontato anche dall'onorevole Egidio Chiarella che aveva presentato un'interrogazione all'assessore regionale ai trasporti. Ora interviene anche Franco Nisticò, coordinatore del Comitato di Lotta per la statale 106 e ferrovia jonica.
   «Ritengo assurde queste soppressioni, ha detto Nisticò, che vanno a penalizzare la categoria delle persone anziane, che avendo necessita delle cure termali di Caronte, si vedono privati di un loro diritto alla salute. Questo importante servizio da oltre dieci anni era stato garantito dall'autolinee dei fratelli Bressi di Badolato, purtroppo deceduti in un incidente stradale nella galleria di Copanello. Questo importante servizio serviva a trasportare giornalmente oltre 50 persone».
  
Nisticò, soppresse anche le due corse Badolato - Serra e viceversa?
   «Un provvedimento che penalizza quanti da Badolato la mattina prendevano il pullman per trascorrere una giornata in montagna a Serra S. Bruno. Da Serra, lo stesso pullman invece, ripartiva per portare al mare i numerosi turisti dei comuni delle Preserre. La partenza da Badolato nel tardo pomeriggio per Serra, poi il ritorno per riportare a casa i turisti che avevano trascorso la giornata in montagna. Un servizio importante per lo sviluppo economico del territorio marino e montano».
  
Lei ha chiesto un incontro all'assessore regionale ai Trasporti che si è attivato per denunciare la grave situazione della soppressione di treni a lunga percorrenza per Milano e Torino. Ma le tantissime proteste non sono servite a modificare l'orario ferroviario.
   «Anche questa assurda decisione di penalizzare la fascia jonica, sarà oggetto dell'incontro con l'assessore regionale Tripodi. Ancora una volta con l'arrivo dell'estate, questo territorio già martoriato e abbandonato subirà un altro crollo di presenze turistiche. Infatti saranno notevoli i disagi, non solo per gli emigrati che ritornano ai loro paesi, ma anche a chi ha scelto il Basso jonio per le loro vacanze. Infatti arrivati a Lamezia saranno costretti a scendere dai treni diretti a Reggio Calabria, via Tirreno mai penalizzato, aspettare ore e ore per le coincidenze per Catanzaro Lido, dove moltissimi treni regionali si fermano, per prendere poi la coincidenza per Soverato. Arrivati a Soverato i viaggiatori ancora una volta, saranno costretti a scendere perché la maggioranza dei treni non fanno fermate nelle stazioni di S. Andrea, Badolato, S. Caterina,. Guardavalle. Tutto questo sarà un duro colpo per l'economia, per il turismo, infatti abbiamo notizie che in molti hanno disdetto le prenotazioni. Inoltre molte famiglie di emigrati rinunceranno a ritornare nei loro paesi. Dopo gli incontri istituzionali, con la promessa di Trenitalia e Regione Calabria che avevano presi impegni per incentivare la ferrovia jonica, dopo le promesse in campagna elettorale, dobbiamo registrare un'altra vergogna verso questo territorio. Ma l'onorevole Loiero, in campagna elettorale, non si era fatto garante di una particolare attenzione verso i problemi del Basso jonio e l'ha dimenticato? è a conoscenza il presidente della Regione di questi soprusi e di queste ingiustizie? Perché sopprimere le corse dei pullman verso Caronte e le Serre? Perché non ripristinare almeno per il periodo estivo i treni a lunga percorrenza per Milano e Torino? Perché sono stati spesi tantissimi soldi per l'ammodernamento della stazione di Soverato quando non passano treni? Oggi, l'unico treno rimasto, è il notturno diretto a Roma, che da ultime notizie rischia di essere soppresso. Insomma la Calabria, il Basso jonio rischiano di scomparire».
   
Nisticò ritornerete alle lotte?
    «Non c'è dubbio, dalle colonne del Quotidiano lanciamo la sfida al governo nazionale e regionale di centro sinistra, se non interverranno con immediatezza, chiameremo ancora una volta le popolazioni alla mobilitazione, alla lotta, una lotta di cui dovrà occuparsi la stampa e le Tv nazionali. La popolazione è stanca di essere umiliata, questa pentola è pronta a scoppiare».

Franco Laganà, Il Quotidiano, venerdì 9 giugno 2006
(gilbotulino.it, 9-6-2006)

 
 

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