|
badolatoborgo.com, un nuovo sito che parla di
Badolato borgo Dal nostro
informatore, operatore turistico, riceviamo: «Ciao Gil, ti
informo per informare che c'è un altro sito che parla di
Badolato Borgo
www.badolatoborgo.com Hasta siempre!!!!!!!».
Un evviva per il nuovo sito di e su Badolato.
I badolatesi incrementano la loro presenza su Internet. Si
mobilitano soprattutto quelli che vogliono o hanno interesse a
promuovere l'immagine turistica di Badolato nel Mondo. E'
inutile che ve lo descrivo. Andate a visitarlo subito. A me
sembra ben fatto.
Non saltate sulla sedia, non è un'iniziativa dell'amministrazione
comunale: chirha fàcia sulu vàvi.
(gilbotulino.it,
9-6-2006) |
|
Le pagine gialle di Badolato, un'originale
cartolina di promozione turistico-commerciale

Ecco a voi in anteprima mondiale,
nell'immagine a fianco, una cartolina che la dice tutta già dal
titolo: Badolato paginegialle 2006. Al centro una bella immagine
aerea del Borgo.
Promuove l'attività di nove operatori turistici e commerciali del
Borgo che si presentano con la propria faccia al pubblico.
Il terzo nella fila in basso, invece, è un infiltrato. Si chiama
Franco Muià ed è colui che ha avuto l'idea ed ha realizzato la
cartolina. Un'idea simpatica, che è piaciuta, che sarà replicata
a breve per altri operatori ed altre attività.
Non saltate sulla sedia, non è un'iniziativa dell'amministrazione
comunale: chirha fàcia sulu vàvi.
(gilbotulino.it,
9-6-2006) |
|
Assemblea dell'Us Badolato, l'è tutto da
rifare Oggi l'assemblea dell'Us
Badolato per il rinnovo delle cariche sociali ha avuto uno
svolgimento piuttosto movimentato. Oltre a qualche parola grossa
è volato pure qualche calcio. L'assemblea si è sciolta con un
nulla di fatto e senza un aggiornamento a una data precisa.
Per quanto riguarda le cose serie. A differenza di quanto vi
avevo annunciato si è deciso, infine, di far votare anche i
nuovi soci. Sono stati proposti o si si sono candidati alla
carica di Presidente Elizio Vasile, Pasquale Larocca,
Giocondo Frascà ma non si è arrivati alla votazione.
(gilbotulino.it,
9-6-2006) |
Grazie a Telejonio e grazie a Gilbotulino per i
video delle interviste
I primi commenti sul video dell'Armata Brancaleone in Tv
Non riesco a trattenermi dal ridere, ma ci sarebbe solo da
piangereGrazie a Telejonio e grazie a
Gilbotulino per i video delle interviste. Non riesco a
trattenermi dal ridere, ma ci sarebbe solo da piangere.
Un poco li capisco, poverini, perchè la verità fa male ed è
risaputo e accettare l'evidenza non è facile. Ognuno cerca poi
di dare un'aggiustatina ma esagerando come loro si sconfina nel
ridicolo. Mi ricordano l'ex presidente: conferme e smentite,
accuse ed ammissioni e i giornalisti tutti comunisti
manipolatori dell'informazione con il fine di arrecargli danno.
Tra loro:
- Uno, non credo alle mie orecchie, PRETENDEVA di fare un dibattito
(in consiglio comunale) sulla libertà di stampa! ma qual è
l'utilità? Il relativo articolo della Costituzione non mi sembra
sia oggetto del prossimo Referendum.
- Un altro invita Gilbotulino ad AFFRONTARE a viso aperto gli
amministratori pubblici! invece di nascondersi dietro un monitor
e una tastiera. Allora non sarebbe stato più logico e carino
invitarlo a una video conferenza?
Non mi sono proprio piaciuti anzi mi sono scaduti. La sinistra al
governo parla di affrontare i problemi e invita al confronto al
dialogo e alla concertazione.
Per quanto riguarda il discorso del monte non riesco a capire quali
danni irrimediabili abbia fatto la "manifattura dell'area" forse
perchè dopo l'urbanizzazione non sono più salita al monte Manna.
Comunque l'importante è essere stati rassicurati che la
situazione è solamente di forte criticità e non è all'emergenza.
Peccato però che c'è troppo verde rispetto ai comuni limitrofi, non
rimane che cementificare!
Senza nulla togliere all'immagine del Partito dei Democratici di
Sinistra, ci sarebbe da integrare ed arricchire la formazione
politica ed amministrativa dei giovani eletti per potenziarne le
capacità di rapportarsi, sempre meglio e con consapevole
oculatezza, con i problemi del Paese e della Comunità per il
benessere della colletttività e per la crescita del Partito.
Non è che tra un discorso e l'altro c'è qualcuno disposto a dare le
informazioni necessarie per il calcolo e il versamento I.C.I.
(aliquota, n° del ccp e l'intestazione) del Comune di Badolato?
La scadenza incombe. L' Assessore o il funzionario preposti
potrebbero rivolgersi a Gilbotulino per mandarli su Internet e
spero che lui voglia ospitarli solamente per fare un regalo ai
suoi lettori (contribuenti fuori sede).
Cari saluti a tutti
Badolatese per nascita, di sinistra per
scelta, critica per affetto, contribuente per dovere
(gilbotulino.it,
9-6-2006) |
Badolato. Nisticò, del comitato di lotta 106, fa
il punto della situazione
Corse degli autobus soppresse
cittadini del Basso Jonio in allarme
Numerosi cittadini di Badolato e dei paesi del Basso Jonio,
protestanocontro la soppressione delle corse autobus, Badolato
-Terme di Caronte, e Serra S. Bruno Badolato. Il problema era
stato affrontato anche dall'onorevole Egidio Chiarella che aveva
presentato un'interrogazione all'assessore regionale ai
trasporti. Ora interviene anche Franco Nisticò, coordinatore del
Comitato di Lotta per la statale 106 e ferrovia jonica.
«Ritengo assurde queste soppressioni, ha detto Nisticò, che vanno a
penalizzare la categoria delle persone anziane, che avendo
necessita delle cure termali di Caronte, si vedono privati di un
loro diritto alla salute. Questo importante servizio da oltre
dieci anni era stato garantito dall'autolinee dei fratelli
Bressi di Badolato, purtroppo deceduti in un incidente stradale
nella galleria di Copanello. Questo importante servizio serviva
a trasportare giornalmente oltre 50 persone».
Nisticò, soppresse anche le due corse
Badolato - Serra e viceversa?
«Un provvedimento che
penalizza quanti da Badolato la mattina prendevano il pullman
per trascorrere una giornata in montagna a Serra S. Bruno. Da
Serra, lo stesso pullman invece, ripartiva per portare al mare i
numerosi turisti dei comuni delle Preserre. La partenza da
Badolato nel tardo pomeriggio per Serra, poi il ritorno per
riportare a casa i turisti che avevano trascorso la giornata in
montagna. Un servizio importante per lo sviluppo economico del
territorio marino e montano».
Lei ha chiesto un incontro all'assessore
regionale ai Trasporti che si è attivato per denunciare la grave
situazione della soppressione di treni a lunga percorrenza per
Milano e Torino. Ma le tantissime proteste non sono servite a
modificare l'orario ferroviario.
«Anche questa assurda
decisione di penalizzare la fascia jonica, sarà oggetto
dell'incontro con l'assessore regionale Tripodi. Ancora una
volta con l'arrivo dell'estate, questo territorio già martoriato
e abbandonato subirà un altro crollo di presenze turistiche.
Infatti saranno notevoli i disagi, non solo per gli emigrati che
ritornano ai loro paesi, ma anche a chi ha scelto il Basso jonio
per le loro vacanze. Infatti arrivati a Lamezia saranno
costretti a scendere dai treni diretti a Reggio Calabria, via
Tirreno mai penalizzato, aspettare ore e ore per le coincidenze
per Catanzaro Lido, dove moltissimi treni regionali si fermano,
per prendere poi la coincidenza per Soverato. Arrivati a
Soverato i viaggiatori ancora una volta, saranno costretti a
scendere perché la maggioranza dei treni non fanno fermate nelle
stazioni di S. Andrea, Badolato, S. Caterina,. Guardavalle.
Tutto questo sarà un duro colpo per l'economia, per il turismo,
infatti abbiamo notizie che in molti hanno disdetto le
prenotazioni. Inoltre molte famiglie di emigrati rinunceranno a
ritornare nei loro paesi. Dopo gli incontri istituzionali, con
la promessa di Trenitalia e Regione Calabria che avevano presi
impegni per incentivare la ferrovia jonica, dopo le promesse in
campagna elettorale, dobbiamo registrare un'altra vergogna verso
questo territorio. Ma l'onorevole Loiero, in campagna
elettorale, non si era fatto garante di una particolare
attenzione verso i problemi del Basso jonio e l'ha dimenticato?
è a conoscenza il presidente della Regione di questi soprusi e
di queste ingiustizie? Perché sopprimere le corse dei pullman
verso Caronte e le Serre? Perché non ripristinare almeno per il
periodo estivo i treni a lunga percorrenza per Milano e Torino?
Perché sono stati spesi tantissimi soldi per l'ammodernamento
della stazione di Soverato quando non passano treni? Oggi,
l'unico treno rimasto, è il notturno diretto a Roma, che da
ultime notizie rischia di essere soppresso. Insomma la Calabria,
il Basso jonio rischiano di scomparire».
Nisticò ritornerete alle lotte?
«Non c'è dubbio,
dalle colonne del Quotidiano lanciamo la sfida al governo
nazionale e regionale di centro sinistra, se non interverranno
con immediatezza, chiameremo ancora una volta le popolazioni
alla mobilitazione, alla lotta, una lotta di cui dovrà occuparsi
la stampa e le Tv nazionali. La popolazione è stanca di essere
umiliata, questa pentola è pronta a scoppiare».
Franco Laganà, Il Quotidiano,
venerdì 9 giugno 2006
(gilbotulino.it,
9-6-2006) |