Gil Botulino

The German Observer
dal 2001

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venerdì 23 giugno 2006

 
La pubblicità regresso dell'Arcobaleno
La pinetina al Borgo e... altri margi
Foto a cura di gilbotulino.it ambiente a cura dell'Amministrazione Arcobaleno

cliccaA Badolato superiore non c'è tutto il verde che c'è alla marina e il poco verde che c'è viene lasciato a margiu. L'Assessore al Diserbante, quando ha deciso di sprecarlo in marina ha pensato bene di irrorare anche tutto il borgo: pineta, ruvettari ed erba 'e ventu compresa.
   Così che, oggi, tutto il verde, compreso i ruvettari che da altre parti sono verdi, è di un bel biondo antico che ben si sposa con le antiche mura del borgo, che ne sono completamente coperte.
   La cura è la solita, quella ormai sperimentata dell'Arcobaleno, famazze dappertutto, qui davvero con il rischio di mandare in fumo tutto il paese.
   La pinetina, tra l'altro, completamente nell'incuria è ricettacolo di sporcizia. Gli alberi non potati impediscono la vista dal Fosso del Convento degli Angeli. Un olezzo di piscio si alza dalla lurida latrina sotto strada. Un caso fortunato che somiglia molto all'oleandreto della marina. Che ne dite di una bella ordinanza per l'eliminazione di tutta la vegetazione sottostante il muro del fosso?

Nella foto piccola, il Borgo e i suoi margi. Per una copia stampabile, o da spedire agli amici, clicca sull'immagine. Per altre foto del borgo vedi la pagina dedicata alla giornata. Per altre cartoline celebrative vedi la pagina dedicata alla pubblicità regresso dell'Arcobaleno  


la pinetina vista dal muro del fosso

'u chjumbino 'e Sant'Ermu


(gilbotulino.it, 23-6-2006)

 
 
Badolato non è nel degrado... è completamente allo sfascio

Date: 22 Jun 2006, 11:14:35 AM
Subject: A volte ritornano....


Caro Gil,
era da un bel po' di tempo che non ti scrivevo qualche riga, ma sai, sono stato impegnato con il lavoro e quindi non ho avuto modo.
Comunque lo scorso fine settimana, dopo un paio di mesi, mi sono ritrovato a Badolato o, per lo meno, a ciò che resta di Badolato!!
   Vorrei capire come si fa ad uscire con un documento pubblico in cui il sindaco ed anche l'ormai famoso Assessore alle Famazze (E Margi Vari) dichiarano che Badolato non è nel degrado?!?!?!? Forse però un minimo di ragione ce l'hanno: Badolato non è nel degrado... è completamente allo SFASCIO!!!
   La situazione è veramente penosa!! E le uniche parole che sanno dire sono: non abbiamo soldi nemmeno per il verde pubblico!
Ma non erano loro che si erano dichiarati la giunta più a sinistra che Badolato abbia mai avuto?? E la Regione ed anche il nuovo Governo non sono pure di Sinistra??? Ed allora è così difficile reperire dei fondi, non dico per le Opere Pubbliche (perchè sarebbe un impegno troppo gravoso per l'Assessore Runco), ma almeno per il verde pubblico e per la disinfestazione??? Dove sono tutte le loro amicizie politiche??? O siamo solo un serbatoio di voti utile durante il periodo di elezioni e poi buttato via nel dimenticatoio????
   Come si fa ad approvare un bilancio in cui l'unica voce di uscita sono i 28.000 € per il Tecnico Esterno (a cosa serve poi un tecnico esterno lo dovrebbero pure spiegare, vista la totale inesistenza di lavori nel nostro Comune!), senza la benche minima speranza di veder sistemato nemmeno un marciapiede!!!
   Ma come fanno a criticare Gallelli e Mannello quando sono stati gli unici a portare a Badolato qualche finanziamento serio! 45 miliardi di vecchie lire stanziati in 5 anni non li rivedremo più nemmeno se l'Assessore alle Famazze (con delega ai Margij ed ai Ronzi) diventasse Primo Ministro e se contemporaneamente Il Piccolo Scrivano di Vavi Telematiche fosse Ministro dei Lavori Pubblici!!
Ed intanto si cerca anche di tassare l'acqua per l'irrigazione dei campi e degli orti, mentre l'ICI (costantemente al 7 X mille) viene pagata in maniera fittizia a seconda dell'intestazione della bolletta!!!
   Siamo veramente giunti al Capolinea di un'Amministrazione vergognosa e deleteria e speriamo che quest'estate non organizzino un'altra Festa dell'Unità per prenderci ulteriormente per il "CULO" con le loro roboanti dichiarazioni!!
   Mi verrebbe da dire che "non ci resta che piangere", ma sarebbe troppo riduttivo per una realtà che ci vede soccombere nel degrado e nell'oblio senza nemmeno far sentire la nostra voce!
   E se per farci sentire cominciassimo a non pagare ICI, ACQUA e TARSU???
   Chissà se riuscirebbero a reperire i fondi per le loro indennità!!!!
   Caro Gil, ora ti devo salutare, ma come al solito ti lascio ricordandoti che:
   "Non sorge fiore, ove non sia d'umane
   Lodi onorato e d'amoroso pianto."

A presto,
Uomosenzafaccia

(gilbotulino.it, 23-6-2006)

 
 
È cominciata l'estate e... l'acqua si perde
problemi d'ordinaria amministrazione

Mentre in Marina continuano i problemi di scarsità dell'acqua, da altre parti dell'acquedotto l'acqua si perde.
   Per esempio c'è un'abbondante perdita dal pozzetto sopra la madonnerha. Diciacà la perdita c'è da tempo immemorabile che il Comune ne è avvertito e che nessuno ci mette una pezza.
   Un problema, come si vede, di ordinaria amministrazione.

Nella foto, la perdita d'acqua dal pozzetto sopra la madonnehra

(gilbotulino.it, 23-6-2006)

 
 
Per non far torto a nessuno
Un furto in paese e un altro in marina

Di mattina presto i badolatesi, o gli ospiti, sono ormai preparati alle sorprese. Oggi la sorpresa è toccata in paese a Giuseppe Galleli (Culacchju) mentre in marina a una coppia di romani.
   In paese è stata rubata un ape (na lapa) con tutti i documenti. In marina un gommone. Tutto nella normalità: sarebbe stato diverso se avessero rubato il gommone in paese e l'ape in marina. 

(gilbotulino.it, 23-6-2006)

 
 
Le politiche ambientali dell'Arcobaleno
Politiche ambientali, dalle parti del Vodà

Nella foto, Il biondo Vodà alla sua foce


discarica?

discarica?


(gilbotulino.it, 23-6-2006)

 
 
Dopo la cura di Attila e il taglio all'Umberto
Il Sindaco ordina di eliminare tutti gli oleandri
Perchè costituiscono un pericolo

Questa è veramente da non credere.
    Volete sapere perché si sono eliminati gli oleandri dal lungomare? Non per la solita programmazione giorno per giorno dell'Assessore ai margi e alle famazze ma perché l'ha ordinato il sindaco (sotto avete l'ordinanza). E volete sapere perché l'ha ordinato? Perché gli oleandri erano pericolosi. O meglio perché erano diventati pericolosi dopo il taglio artistico operato dal fratello di di Attila e l'aggiustatina successiva all'Umberto.
   L'Armata Brancaleone colpisce ancora. E non ci si può rilassare nemmeno di Sabato. Pensate un po', l'Armata Brancaleone, conosciuta per la sua catatonia, che fa un'ordinanza di Sabato. Infatti, l'ordinanza del sindaco porta la data del 17 giugno. E questo è niente! Il sindaco non aveva ancora finito di ordinare "l'immediata" eliminazione, che già l'eliminazione era cominciata.
   Insomma la solita operazione in somma urgenza per mettere una pezza a quanto si era fatto in precedenza. L'operazione "da effettuarsi in tempi rapidissimi" si è effettuata in effetti tre giorni, "con costo da imputare sul bilancio comunale". Vogliamo provare a quantizzare tale costo? Una pala e due camion per tre giorni, a prezzi stracciati, costano intorno a 5000 euro. Niente male per un Comune che deve stringere la cinghia e che non ha una lira.
   A Chi si imputerà questo danno provocato alle casse comunali?
   Diciacà, l'ordinanza l'ha scritta il piccolo scrivano dell'Arcobaleno.

Nella foto, gli ultimi oleandri del lungomare poco prima del definitivo sradicamento. Per il primo intervento sull'oleandreto vedi le news di martedì 30 maggio, per il secondo intervento vedi le news di  giovedì 15 giugno.

(gilbotulino.it, 23-6-2006)

 
 
L'ordinanza sindacale n. 23 del 17 giugno 2006

Ordinanza n° 23 del 17 giugno 2006 Prot. n. 3697

Il Sindaco

Vista la relazione del comando dei vigili urbani (Protocollo Polizia Municipale n. 112/06 del 15/06/06 ) Prot. Comune Badolato n. 3696 attestante lo stato dei luoghi nelle adiacenze della nuova struttura del Lungomare di Badolato.

Attestato che l'area in questione, tra la struttura in cemento e l'arenile, è caratterizzata dalla presenza di una folta vegetazione di piante infestanti che rendono la zona particolarmente pericolosa dal punto di vista igienico sanitario, con la presenza di rifiuti solidi urbani e quella di animali vari in detta area eventualmente rifugiatasi.

Considerata, a seguito di varie segnalazioni e della citata relazione del Comando dei vigili municipali, la grave situazione di pericolo per la presenza di piante tagliate ma rimaste sul terreno in forma appuntita e fitta con pericolo per la popolazione e soprattutto per i molti bambini che frequentano l'area.

Ordina

l'immediata eliminazione di tutta la vegetazione sottostante l'area del nuovo lungomare di Badolato, tramite diserbo meccanico con apposito mezzo cingolato, da effettuarsi in termini rapidissimi con costo da imputare sul bilancio comunale.

Badolato 17 giugno 2006
Il Sindaco di Badolato, Andrea Menniti

(gilbotulino.it, 23-6-2006)

 
 

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